mercoledì 9 marzo 2016

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SEGA: il catalogo '92-'93

"Ocio però, sono Giochi Preziosi!"
Dopo aver parlato di un catalogo Game Boy e di uno del Super Nintendo (annata '94-'95), ti è stato chiesto a gran voce di tirar fuori un post del genere anche sull'altra metà della console war di inizio anni 90, il mondo SEGA. Beh, il tempo di pescarlo sulla baia ed eccolo: catalogo SEGA anno '92-'93, con giochi e accessori per Mega Drive, Master System e Game Gear, più un inserto sul Canta Tu. Con Zenga, Mancini, Jerry Calà e Lentini sparsi qua e là all'interno... [...] 
Si parte con una delle copertine più brutte e meno evocative di sempre, ché ai grafici della Giochi Preziosi fottevasega, appunto. Siamo nel 1992, l'anno nato #daunideadistefanoaccorsi.
Le prime pagine sono per il concorso Sonic Badge, già incontrato in passato in qualche puntata delle pubblicità fuorvianti. In pratica, acquistando una console SEGA, si riceveva una spillina di Sonic con gli occhi posseduti dal demonio. Se durante gli spot SEGA o i programmi sponsorizzati dal marchio la spilla iniziava a suonare e lampeggiare, si potevano vincere console e giochi. Oppure cadere a terra in preda a un attacco di epilessia. A scelta.
Tra i programmi sponsorizzati di cui sopra, Domenica Sprint, con un altro concorsone per votare il gol più bello della settimana, il Mega Gol. Solo un tassello del sodalizio SEGA con il pallò, visto che, come vedremo tra un attimo, erano tanti i calciatori ingaggiati come testimonial, a partire proprio dal Mancio ("I mega gol di Roberto Mancini").
IL testimonial SEGA di quegli anni, però, era Jerry Calà, che apre la sezione dedicata al Mega Drive, "il massimo nel campo dei videogames". Il testo sillabato a minchia nella pagina destra ci dice che il Mega Drive è diventato "il n°1 degli anni 90". Prima che arrivi la pleistéscio a nuclearizzare il mercato e la concorrenza. I testi accavallati uno sull'altro a sinistra, invece, ricordano l'esistenza dell'arcade stick, di una versione della console con due pad e del Converter (aka Power Base Converter o Mega Adaptor), per giocare i giochi del Master System sul Mega Drive.
Passiamo al software, con un Walter Zenga supercarico di entusiasmo, con la sua cinta aggressiva. I titoli argentati non son venuti molto bene nelle scan, perciò li evidenzierai in rosso. Si parte con le novità Tale Spin, Mickey & Donald, Sonic 2 e Grandslam Tennis, ammucchiati a sinistra e in arrivo a inizio '93, e si prosegue con Taz Mania, con il suo testo in cui Taz si è mangiato anche l'ortografia, e Green Dog, l'unico gioco di tutto il catalogo di cui non avevi mai sentito parlare fino a questo istante.
European Club Soccer era invece un seguito sotto mentite spoglie di Manchester United Europe della Krisalis e ne condivideva la stessa natura: bello a vedersi, ma troppo semplicino-sempliciò. 
Poi è il turno di quel mito di cavernicolo con la scoliosi che risponde al nome di Chuck Rock, del superlegno Evander Holyfield's Real Deal Boxing e di David Robinson's Supreme Court, qui senza Supreme Court, ché si son scordati. 
Tutti in piedi per Speedball 2, please. Tranne l'autore del testo, che può restare dietro alla lavagna. Il Batman in questione è quello della Sunsoft del '90, "Donald Duck" è in realtà Quackshot starring Donald Duck e "Mickey Mouse" Castle of Illusion Starring Mickey Mouse. Questi ultimi due, entrambi sviluppati da SEGA, erano e restano due dannati capolavorì. La prima volta che hai visto Castle of Illusion (in una puntata di USA Today con Gallarini e Mastrota o su un numero di TGM, ora non ricordi) sei rimasto a bocca aperta come manco nel programma di Funari.
Passiamo al Master System, già nella sua incarnazione Master System II Plus, con pistola Light Phaser, gioco in memoria (Alex Kidd in Miracle World) e cartuccia (all'epoca ancora "cassetta") extra.
Un "sistema ad 8 bit con grafica ad alta risoluzione", promette Walterone. Sarà. 
Il parco titoli del Master System includeva le novità Sonic 2 e Mickey Mouse 2, in arrivo a gennaio, Wimbledon (con il tennista capellone fintoAgassi in copertina), Asterix,
Mickey Mouse e Donald Duck (vedi sopra), Sonic (qui indicato come riccio, perché è uno che ci dà dentro), Super Kick Off e The Terminator, in cui Kyle Reese deve affrontare un "cibernetico conosciuto come Terminator". "Oh, avete visto Terminator in giro?", "È al bar a giocare a carte, con il Bepi e Cenzino".
 Seguono Tom and Jerry The Movie (facile e molto breve),
il dannato Marble Madness, Moonwalker, la compilation Arcade Smash Hits (con Centipede, Breakout e Missile Command) e due giochi per Light Phaser, Assault City e Laser Ghost.
La sezione Game Gear, nel suo verde fluo sparaflesciante molto primi anni 90, ricorda innanzitutto che con la console portatile era incluso il gioco Columns, giusto per fare i ricopioni del Tetris in bundle col Game Boy. Il Game Gear stracciava tecnicamente il rivale Nintendo, grazie allo schermo retroilluminato "da 3,2 pollici con grafica ad alta risoLzione". Bastava solo avere una piccola centrale nucleare trasformata in uno zainetto o avere rubato un camion di batterie per poterselo portare dietro. 
Il TV Tuner trasformava inoltre la console in un televisorino a colori portatile, roba che il Game Boy ciaone. Il signore lì a destra è Gigi Lentini, da poco passato al Milan per la cifra record di 18 miliardi e mezzo di oldlire, con tanto di giro di soldi in nero, bilanci truccati e processo per Pernascò. Ma poi, tanto, è arrivata prima del tempo mamma prescrizione, grazie a una delle tante leggi ad personam varate ad hoc. Brigittebardò, bardò. Anni dopo, Lentini sarebbe finito a giocare a Cosenza, e te lo ritrovavi davanti spesso quando andavi a pranzare nel centro commerciale di fronte al vecchio ufficio.
Giochi Game Gear: le novità in arrivo a inizio '93 sono qui Shinobi 2, Batman Returns, Streets of Rage, Taz Mania e Sonic 2.
Tra i titoli già disponibili peschiamo invece Ayrton Senna Super Monaco GP II ("infilatevi nella carlinga". E poi rendetevi conto di aver sbagliato gioco), G-LOC (in cui si chiede di "penetrare IL territorio nemico". Sotomayor!), Wimbledon, Super Kick-Off,
Devilish (un Arkanoid più stronzo), Wonder Boy III: the Dragon's Trap e ancora Donald Duck e Mickey Mouse. 
Infine, foto di gruppo con le tre console e il TV tuner, tra le braccia del Mancio. La scatole e il logo del Mega Drive restano una delle cose più molto tanto super fichissime del decennio.
Al centro del cataloghino, un inserto sul Canta Tu, sfornato da Giochi Preziosi sull'onda del successo del Karaoke in TV di Fiorello. Testimonial, nello specifico, sempre Calà.
Due le versioni disponibili dell'accrocchio per leggere le cassettine con le basi. Cosi del genere, con la doppia piastra e la cassa incorporata, oggi li trovi nei ristoranti cinesi.
Ampia selezione di artisti, da Vasco a Cristina D'Avena. In collaborazione con PolyGram, i tedeschi malvagi per cui è scoppiato tutto quel casino in Vinyl

CATALOGHI DI GIOCATTOLI E VIDEOGIOCHI ANNI 80 e 90

 

47 commenti:

  1. Il Game Gear !!!
    Centinaia di milalire per averlo e decine di milalire per alimentarlo (succhiava pile come meglionondirecosa).
    Ce l'ho ancora e mi riprometto sempre di riaccenderlo una volta o l'altra.

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  2. E si piange....
    Ecco io ero uno con il Sega, perchè mio cuggino c'aveva il Nintendo e in due facevamo un parco giochi spaventoso. L'altro mio cuggino invece aveva il Mega Drive e quindi posso dire che abbiamo giocato con praticamente tutti i giochi disponibili all'epoca.

    Premettendo che: a Penisville c'era anche un negozio di dischi, il "Disco Doc", il quale aveva un proprietario intraprendente che si era messo a noleggiare cartucce per videogiochi, ricordo che ogni estate quando ci si radunava con i cugginetti era la fiera dell'affitto e del videogioco a morte. Si finiva la giornata con gli occhi iniettati di sangue e l'adrenalina a mille che non dormivi peggio di un caffè doppio.

    Questo per dire che ho praticamente giocato e finito tutti i giochi citati su questo catalogo, su tutti Castle of Illusion che era veramente filippotrippissimo™.

    Menzione speciale per il Doc per avermi ricordato "USA Today" il mitico programma/magazine (in onda su Odeon?) di robbafiga™ venuta dagli usa (videogiochi/film/musica/altro?). Cioè ad una certa pensavo di essere il solo ad averlo visto, cioè, c'ho una bruschetta che manco la trattoria "Dell'Appennino"...

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    1. Consumatore di Usa Today pure io!

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    2. https://youtu.be/DyXfe9tGDVI

      XD

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    3. Con un grande Stefano Gallarini ed un Marco Auletta che era espressivo e frizzante quanto la faccina disegnata su Zzap!... Che ricordi.

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    4. Wow, era Italia 7, non mi ricordavo che a quel tempo il mio televisore la prendeva...

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    5. USA today, quello era un programma ! Altro che Donald Trump.

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    6. IUESSEITUDEIIII...dillo come vuoi, ma segui l'America con noi!!!

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    7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. E si piange si, vedendo il mega drive e il game gear.

    A proposito di quest'ultimo, volevo condividere un aneddoto: avevo il primo Mortal kombat ma in versione edulcorata (senza effetti splatter, e forse anche le fatality erano "ripulite"). Un mio amico trovò il modo di sbloccare il tutto eseguendo una combinazione di tasti che a ricordarla sento dolore alle mani :)

    Una menzione a Jurassic Park su Mega drive, in particolare alla pubblicità in TV che spinse un mio amico ad acquistarlo(con tanto di fila al negozio ). Peccato che del gioco non ho grandi ricordi.

    Grazie per il post.

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    1. Anch'io avevo il primo MK e ricordo che sulle riviste c'era il trucco per sbloccarlo..ovviamente fatto subito!

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  4. Che antichità il mio Mega Drive!
    Quante partire a Castle of Illusion,Micheal Jackson,James Pond 2,Paperino.. Ecc ecc.
    Che ricordi... Poi i videogiochi mi hanno stancato e ho abbandonato tutto.
    Penso di essere uno dei pochi esseri umani maschi a non avere mai avuto una Playstation o similari.

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    1. ...eccomi, presente! Io mi diverto solo con Pacman.

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    2. Io con un flipper gratuito scaricato da iTunes Store :-)

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    3. No, tranquillo, lo dico sempre, il Sega fu per me il canto del cigno come videogiochista. La continua rincorsa alla consolle più potente mi sfiancò e alla fine rinunciai ad andare avanti. Ancora oggi mi chiedo se è il caso di ricominciare oppure lasciare perdere, mi chiedo...

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  5. Castle of Illusion l'ho visto su USA Today, che tempi. In quel periodo c'era anche un programma che si chiamava Beyond 2000, in cui mostravano vari figate tecnologiche, tra cui ricordo una valigetta (!!!) che sparava una quantità folle di proiettili, tipo 2000 al minuto.

    Per una carriola di bruschette riporto il link agli episodi di USA Today, che un sant'uomo ha rippato sul tubo
    https://www.youtube.com/watch?v=MUSJWIPyYZg&list=PLMo9N-t5NSBapV9yPCg2LYRSI1h-jOc5j

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  6. Ah quelli sì che erano bei tempi! Quando bastava dire "16 bit" per sentirsi cool.
    E no, i possessori di Neo-Geo non contano, perchè erano quattro gatti e tra quei pochi c'erano quasi solamente figli di papà antipatici.
    Coooomunque... se avete voglia di rievocare le vecchie console-war ma non avete voglia di aprire scatole piene di polvere, potete comunque provare Hyperdimension Neptunia, un simpatico e ben fatto JRPG in cui le console sono personificate nelle sembianze di giovani e procaci fanciulle piene di super puteri.

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  7. SpammerRusso9 marzo 2016 10:19

    Arrivando probabilmente ultimo ho appena concluso la lettura di Console Wars, libro consigliato anche su questo blog tempo addietro; questo post ne potrebbe essere un buon compendio dato che nelle pagine mancano quasi del tutto riferimenti alla Sega europea (il che non lo rende un trattato antropologico sull' onanismo).
    Mi sento un poco stuprato nel costatare che Walter Zenga sia stata la risposta italiana a Joe Montana.

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  8. Mio cugino aveva il master system ed qualche volta c'ho giocato anche se generalmente giocavo giusto ad Alex Kidd (un grande platform), Alien Storm e Strider.

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  9. Ma il GameGear ciucciava più del Lynx? Non ho mai avuto occasione di usarlo, avevo il GameBoy e me lo tenevo stretto, che con 4 stilo andava avanti un mese.

    Quante ore passate con le console, un'estate passata con mio fratello a massacrare joypad a Super Street Fighter 2 (che era più turbo del Turbo su SNES!), e quanto odio per Eternal Champions, talmente difficile e bastardo che quando perdevi ti faceva tornare indietro di un lottatore, tanto da non essere mai riuscito a finirlo... e non ero certo un incapace, ancora mi vanto delle mie imprese al baretto con gli amici!

    Alcuni giochi di questo catalogo 92-93 mi sembrano un tantino ritardatari (Castle of Illusion è del '90), ma in quegli anni era normale veder arrivare i giochi in ritardo, soprattutto dal Giappone.

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  10. Possessore di Mega Drive 2 e soprattutto Game Gear!
    Per il megadrive io arrivai all'ultima ondata,su ConsoleMania giravano già ampiamente le prime pubblicità di PSOne import a cifre tipo 7-800 milalire..quindi i giochi erano al canto del cigno ma contemporaneamente spremevano il meglio dalla console: Urban Strike,Nba Live 94,Super SF2,NBA Jam TE, la conversione di Virtua Racing, ce n'era di roba!
    Invece il Game Gear c'è l'ho ancora in cantina,con il pad frantumato,e la sua montagna di trasformatori a 9volt,rigorosamente cineaste con cui ho fatto la fortuna del mio elettricista!
    Giochi non tantissimi,ma ricordo un Fatal Fury Special che per l'epoca era davvero tanta roba!

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  11. Grazie, sono stato esaudito!! Ci hai messo pure la grana per comprare il catalogo, non dovevi!!

    E ora sotto con le osservazioni da PdF:
    - Quella cosa della spilla Sonic me la ricordo su Bim Bum Bam, ma funzionava veramente? Cioè, a me sembra tipo impossibile che se sei sintonizzato sulla rete giusta al momento giusto avevi la probabilità di vedere la tua spilla che si illumina...mi viene più da pensare ad una fregatura colossale per illudere i bambini e vendere le spille;
    - Mi sembra di vedere una discreta povertà nel catalogo, cioè gira che ti rigira sono sempre gli stessi 6-7 giochi nelle versioni MegaDrive, Master System e Game Gear. Devo ammettere che il catalogo Nintendo era molto più vario (non che per Sega i giochi mancavano, ma probabilmente in Italia si era deciso di puntare tutto su alcuni titoli a scapito della varietà);
    - Sonic 2 era IL gioco del 1992, oltre che il mio primo gioco ever, dato che la console mi è arrivata a Natale di quell'anno. I miei primi giochi sono stati Sonic 2 e Last Battle, il gioco di Kenshiro;
    - Molto belli e sempre amati i giochi Disney (Mickey&Donald era in realtà World of Illusion, la trama era che Top e Pap facevano i prestigiatori e il mago Gambadilegno li spediva nel regno della magia o cose così);
    - La trama di Quackshot (altro gioco spettacolare che ogni tanto riprendo) non c'entra nulla con quella del catalogo. Niente Amelia e Numero uno, la storia era su Paperino che trovava una mappa del tesoro e si metteva a cercarlo con Gambadilegno (ancora lui) alle calcagna

    Tanta tanta bella roba insomma. Grazie ancora!!

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    1. sulla spilla di sonic, c'è un ottimo video di "doctor game"

      https://www.youtube.com/watch?v=ldQ12DCuvWI

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    2. Bellissimo quel video, appena vista la spilla é tornato subito in mente anche a me.
      Comunque il video prova che le spille "funzionanti" esistevano, ma non ho mai sentito di qualcuno che abbia riscosso il premio.

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    3. Grazie del video, e bellissima la partecipazione di Roberto Ceriotti!! :-D

      Ma alla fine non spiega nulla, io vorrei vedere proprio una spiegazione tecnica di come funzionava il Sonic Badge o resterò per sempre convinto che si trattava solo di una colossale fregatura.

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    4. dovrebbe funzionare come quel cartone animato che doveva interagire con il giocattolo collegato (ne aveva parlato anche il doc qui tempo fa... solo che non mi ricordo più!).

      Ovviamente la spilla era una "sola" e lo dice anche en passant il doctor game: semplicemente le spille rilasciate sul mercato erano sprovviste di cicalino!!!

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    5. si funzionava come le pistole di Captain Power. Comunque il mio compagno di Banco delle medie, tale Daniele, vinse non ricordo bene cosa (mi pare videogiochi piu console) proprio con la spilletta! Quindi funzionava! Me lo ricordo bene perche fece rosicare tutti noi altri!

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  12. Doc, si può dire qui?
    Posso dire che con il TV Tuner a tredici anni mi ci chiudevo in bagno intorno a mezzanotte e mezza? E che come accendevo il Game Gear, esso mi sfotteva subito con il primo suono che usciva dalle casse? E che per Teleroma56 e Italia7 la ricezione dell'antennina era ottima?

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    1. Siamo stati più o meno tutti utenti di Postalmarket, ma così sei un tantino spudorato!
      Hai frantumato il pad come Air Angelo?

      Col Gameboy mica si poteva fare...

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    2. LOL
      No il case e lo schermo sono intatti, è la parte elettrica che è andata.
      Col Gameboy, con quello schermo non avresti distinto una tetta da mike bongiorno.

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    3. Si chiamava Sega come console mica per niente Ba Dum Tss

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  13. Altro bel tuffo nel passato, grazie.

    Parallelamente alla console war in quegli anni si teneva una guerra tra i distributori, con LineaGIG (per Nintendo) contro Giochi Preziosi per Sega. Lo scontro serviva a dimostrare chi fosse il piu' inetto a pubblicizzare e trattare i videogiochi, con slogan discutibili (Papa' entriamo nella Bit Generation! Ocio pero'! Solo chi e' Mega puo' avere Megacd! - e non dimentichiamo le fesserie americane come "Sega does what Nintendon't") e un'estetica non proprio convincente.
    Personalmente do' la mela di stagno ("al piu' cialtrone") a Giochi Preziosi, con i suoi testimonial come Jerry Cala' (per la serie "cose brutte a cui ti affezioni") e i calciatori (e' una catalogo italiano, del resto).

    Per finire, persino Batman (nella mise anni 70) sembra poco convinto, nell'illustrazione: "forse dovrei prendere uno SNES...".

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    1. "Sega does what Nintendon't" è molto bello in realtà, e ha convinto diversa gente a pensare che il Genesis fosse superiore allo SNES.
      A metà tra la genialata e la cialtroneria c'è invece il "Blast processing", termine con cui Sega si vantava delle futuristiche qualità dei suoi chip ma che in realtà...non voleva dire assolutamente nulla ^_^

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  14. Anche io possessore di GameGear! ricordo ancora castle of illusion come uno dei giochi più belli (e anche difficili, non so se sono mai riuscito a finirlo) a cui ho giocato. Aveva anche una discreta colonna sonora! Avevo anche il tv tuner, con la sua comoda antenna telescopica da un metro e mezzo che solo per posizionarla in modo da prendere un canale come si deve ci mettevi mezz'ora. Probabilmente i soldi peggio spesi ever.
    Anche columns era carino, ma forse era solo il fatto di essere a colori a renderlo fighissimo ai miei occhi :)

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  15. Ed eccola qui , la seconda metà ( cartuccia più cartuccia meno ) della mia collezione videoludica , della personalissima console war a base di parcondicio e tarallucci e vino che si consumava tra le mie mura domestiche , che me ne fregava a me ? (=^___^=) Possiedo tutte e tre le console , il Master System però primo modello , quello un pò più grande e spigoloso. Confermo la bontà del Tv Tuner come " TV di emergenza " ( tipo camera senza attacco per l' antenna ) come pure la poca portabilità del Game Gear , sia come grandezza che come autonomia , ora ho un trasformatore originale e buonanotte al secchio , ci posso giocare ancora indoor , funziona ancora a dovere. Confermo pure la povertà dei titoli per Mega Drive del catalogo , c'erano ottimi titoli che non venivano praticamente ( quasi ) mai pubblicizzati , tipo Alisia Dragoon , Thunderforce IV , Mazin Wars , e potrei continuare........e anche titoli peculiari e alternativi , tipo The Ooze ( provate a cercarlo su Youtube ) e per questo motivo devo ringraziare le riviste di settore che erano assai più utili della miserrima pubblicità italiana che girava alll' epoca. (=^___^=)

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  16. Le prime schermaglie fra i fanboy ante-litteram. Lacrime Napulitante ma tantetantetante.

    Il Giorgio Mastrota di USA Today capelluto... Che ancora non era stato tranvato dalla relazione finita con una soubrette spagnola che è scappata con... Va be... Lasciamo perdere. Facciamoci una domanda è diamoci una risposta. "Ora vende vasche da bagno e materassi... E pensare che prometteva così bene..." xD

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  17. Le prime schermaglie fra i fanboy ante-litteram. Lacrime Napulitante ma tantetantetante.

    Il Giorgio Mastrota di USA Today capelluto... Che ancora non era stato tranvato dalla relazione finita con una soubrette spagnola che è scappata con... Va be... Lasciamo perdere. Facciamoci una domanda è diamoci una risposta. "Ora vende vasche da bagno e materassi... E pensare che prometteva così bene..." xD

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  18. Ahhhhh! La Sega e il Game Gear sono stati il mio primo amore... Che tempi :D

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    1. la "sega" è stato il primo amore di tutti gli adolescenti...

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  19. Il Canta Tu! Era veramente un accrocchio mascherato da professional, con tutte quelle inutilissime levette. Peró ci ho masterizzato quintali di cassette pirata.
    E poi Castle of Illusion, l'unico gioco che abbia mai
    finito in tutta la mia vita...

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  20. Questo catalogo é giá abbastanza "recente"; quando presi il Mega Drive il gioco incluso era Altered Beast. Sonic, quando uscí, sembrava una magia, e lo trovo meraviglioso anche adesso.
    Bruschettissime su Quackshot che adoravo, anche Castle of Illusion era un signor Gioco, ma ricordo che per i canoni dell'epoca era un po' troppo facile.

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  21. Le console SEGA sono sempre state qualcosa di etereo per me. Ho sempre giocato su PC e all'epoca non avenvo amici possessori di console quindi non ci ho mai giocato salvo rarissimi casi che potrei contare su una mano. Vedevo le pubblicità e mi domandavo come fossero i giochi.

    Entrando nel merito Zenga non farà la migliore faccia del mondo per queste pubblicità ma in confronto alle recenti, si fa per dire, pubblicità di Pirlo meriterebbe un oscar.

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  22. ...vogliamo dire che Wonderboy in Monsterland per Master System era l'unico motivo per cui volersi prendere il Power Base Converter?
    Queato finché non uscì Wonderboy in Monster World per MD.

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  23. Lacrime napulitante per il buon vecchio Mega Drive, mia prima (e alla fine unica) console... che poi alla fine di giochi non ne comprai neanche tantissimi, uno però era quel mito di Chuck Rock... ma quanto fichissima era la musica della schermata di apertura (col dinosauro verde con la frangia nel ruolo di bassista carismatico)?

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  24. Nostalgiacanalis.
    fiero possessore anch'io del SMS I° modello come il @Conte Maruvagio (quello con hang-on integrato e la possibilità di usare giochi su "stampati simil schede telefoniche", ne avevo un paio) e del Game Gear + TV tuner (che ebbi per la I° comunione da uno zio).
    Inutile dire che i cataloghi con i listoni di titoli li abbia consumati con gli occhi...in particolare, nella confezione del SMSI c'era un foglio di dimensioni A3 o più con almeno una 90°a di cartuccie/titoli con snapshot e breve descrizione del titolo. Senza considerare i cataloghi regali natalizi della Gig e altri tizi.
    2 cose per il game gear: l'unghippo delle 6 stilo che venivano depuaperate in flashnanosecondi fu aggirato con i trasformatori universali che iniziavo a sommergere il mercato di quegli anni; e, soprattutto la gioia emozionale quando il papà mi portava dall'estero (jap e hk) le cartucce per GG con dentro un macello di rom di rilievo.
    Di questi mostri sacri Sega rimangono solo le console, non funzionanti ma ben conservate..niente cavetterie,cartucce e controller.
    In merito ai controller del SMSI un aneddoto interessante: il pad direzionale, non essendo ancorato saldamente, tendeva a rompersi durante le lotte fratricide alche lo si poteva fissare con una vite al centro senza comprometterne l'usabilità, oppure lasciandolo con i gommini/sensori a vista. Utile perché quando giunse in famiglia l'A500 e wrestlemania, l'esecuzione della mossa rompijoistick veniva eseguita quasi come fosse un cheat: occorreva premere contemporaneamente i sensori direzionali destro/sinistro e la barra di caricamento esecuzione mosse si riempiva istantaneamente.

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  25. Per il Master System avevo anche gli occhiali 3D! Qualcuno li ricorda? Erano un po' pesanti, dotati di due schermi lcd, un Oculus ante litteram...

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