mercoledì 9 dicembre 2015

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Le 12 fatiche di Asterix (AntriXmas)

12 fatiche di Asterix
Era un'idea che ti girava in testa dall'anno scorso, solo che l'anno scorso non c'era più il tempo per metterla in atto. Ma quest'anno, visto che siamo ancora al 9 dicembre, visto che le robe natalizie son partite ufficialmente solo da ieri, eccoci qui: AntriXmas, rubrica spin-off del Nuovo Cinema Guaglione dedicata ai film, soprattutto d'animazione (ma non solo), che davano in TV OGNI anno sotto Natale, quando si era rEgazzini, laggiù negli anni 80 e primi 90 della valle dei Timbales. Una minirassegna nella rassegna, in pratica. Si parte, e non poteva essere altrimenti, con il classico dei classici: Le 12 fatiche di Asterix. Per l'occasione, ieri te lo sei rivisto per, boh, la ventiduesima volta? [...]

Uscito nel '76, Le 12 fatiche di Asterix è l'unico film di Asterix non basato su un volume preesistente, in quanto frutto di una storia originale realizzata appositamente da Goscinny e Uderzo. Al di là del fattore nostalgico a mille(milioni), è una pellicola d'animazione ben realizzata, con quel tocco naif delle singole cel disegnate con un tratto a matita,
e soprattutto molto divertente. All'inizio e alla fine, per dire, si sfonda ripetutamente la quarta parete, con il narratore che interagisce con il pubblico in sala o Asterix che saluta gli spettatori in varie lingue, italiano compreso.
Le 12 prove, come noto, vengono affidate ai galli da Cesare per capire se quel manipolo di irriducibili sia effettivamente composto da (semi)dei o meno. 12 fatiche, come quelle di Ercole, ma senza stalle piene di tonnellate di escrementi da ripulire o mostri da uccidere.
A giudicare le performance di Asterix e Obelix c'è il vero protagonista del cartone, il mitico, impassibile Caius Pupus. La gioia di vivere da geometra scoglionato del comune, l'inflessibilità priva di emozioni da giudice dei giochi senza frontiere, unus, duo, tres, fiiiit. Ma quali erano le 12 prove? Ve le ricordate tutte, voialtri debosciati? Nel giusto ordine? Vediamo...
1a prova: Merinos da Maratona
Si parte dall'atleta olimpico Merinos, greco dall'inequivocabile profilo ellenico, da battere in una gara di velocità. Merinos corre così tanto da trasformarsi in un missile... e piantarsi contro un albero. Asterix lo accompagna per mano al traguardo, sfuggendo in qualche modo ai controlli antidoping.
2a prova: Kermés il persiano
Kermés, che si è allenato tanto o è un uomo tanto solo, come testimonia quel braccio destro abnorme, scaglia il suo giavellotto fino in America, dando noie a una tribù di nativi. Obelix, però, al suo giavellotto fa fare il giro del pianeta. Bitch please, STACCE™.
3a prova: Cylindric il germano
E qui, una volta tanto, Obelix le prende. Il Cylindric che devono affrontare in un'arena in legno non è un gigante, ma un piccoletto che parla come Franz tedesco di Germania, tu fiene kvà, e a furia di non partecipare alle feste delle medie è diventato cintura nera di judo. Un tipo di lotta appreso "facendo un viaggio, uno krandissimo viaggio".
Tocca quindi ad Asterix outsmartare il germano, facendolo annodare da solo.
4a prova: le Sacerdotesse dell'Isola del Piacere
E qui si ammicca. Pesante. Era chiaro a tutti, anche da rEgazzini, che quell'Isola del Piacere dovesse essere un posto di robe zozze.
I trenini brigittebardò, con Asterix tirato dentro immediatamente dal samba, quelle forme, quei labbroni da olimpioniche del soffocotto. In pratica uno dsoccolificio.
Solo che sì, il samba con gli uccellini, sì, l'allegria e i trenini, ma ciò che Obelix desidera di più è mangiare, non la grande sacerdotessa a formula 1. E lì c'è solo nettare e ambrosia, niente cinghiali. Cose che non sono cose per il gallo diversamente magro.
In compenso Asterix sta ancora camminando a tre gambe e deve tuffarsi nel lago per sbollire un po'.
5a prova: Iris, il mago venuto dall'Egitto
"Sostenere l'insostenibile sguardo di Iris", con i suoi occhi a fanale e i poteri ipnotici. Ma le continue interruzioni di Asterix, "per Osiride e per Api", mandano in confusione l'ipnotista, che finisce con l'ipnotizzarsi da solo.
6a prova: la cucina di Mannekenpix
Finire il pranzo di Mannekenpix, il famoso cuoco dei giganti, che ha inventato le radici sbucciate e fritte che i posteri avrebbero chiamato patatine. Oche arrosto, un intero grecce di montoni, bue, mucca, vitelli ("Perché separare le famiglie?"), cammello, elefante alle olive, giusto per nominare le portate principali... Cucina svuotata, ristoratore fallito. E ha lasciato lì Obelix sul più bello, agli "antipasti".  Oh, d'altronde con quel nome da statua di bambino che minge, il cuoco un po' se l'era cercata.
7a prova: l'Antro della Bestia
Che non è la cuccia di Zelda, ma un luogo da cui mai nessuno è uscito vivo. Pterosauri, partite a tennis con un teschio, mostri, la metro di Parigi, baracconate da tunnel dell'orrore. "Mi potete dire la Bestia com'era?", chiede Caius Pupus alla fine ai due galli. "Beh, non c'è male, era buona", risponde Obelix. L'avevano lasciato agli antipasti, oh.
8a prova: la casa che rende folli
La più nota in assoluto, con ogni probabilità, tra le 12 prove. La casa che rende folli è un po' il palazzo della civiltà italiana dell'EUR, un po' una qualsiasi anagrafe comunale. C'è solo da ritirare il lasciapassare A-38, "una semplice formalità amministrativa". Credici. Gente ignorante o che si fa i caz*i suoi, giri inutili, richieste superflue, follia, leccaculi alla Calboni, formulario blu, rosa, giallo, verde, marrone...
I due galli risolvono tutto come qualsiasi altro privato cittadino: incazzandosi e pwnando gli impiegati con una supercazzola genera-panico tirata ad arte. Meno male che la burocrazia del 2015 non è come quella del '76 presa in giro da Goscinny e Uderzo. Credici.
9a prova: attraversare il baratro...
...camminando su un filo invisibile. Mai un Indiana Jones a portata di mano quando ne serve uno. Passando da sotto ci sarebbe il problema dei "Coccodrilli sacri, offerti a Cesare dal capo di stato egiziano, la regina Cleopatra",
ma a Obelix i coccodrilli non piacciono, e li spedisce tutti sul filo a cazzotti. Quanto a Cleopatra, la incontreremo tra un attimo.
10a prova: l'enigma del Saggio della Montagna
Arrivati in cima alla montagna, non senza qualche difficoltà, Asterix e Obelix trovano un nebbione da Valico della Crocetta d'Inverno. Il vecchio Saggio ha la pelle viola villanzone e infatti tira fuori a tradimento un quesito da promoter del Carrefour. Quale di questi due bucati è stato lavato con il detersivo Olimpo, che smacchia e lascia le mani morbide?
Ma Asterix, in quanto single a vita, su certe cose non lo freghi mica.
Agli dei, invocati dal Saggio, fregherebbe razzi, ma lassù son già strettini e non vogliono far spazio anche a due galli. Prego notare che Venere è nuda.
11a prova: la pianura dei Trapassati
Asterix e Obelix devono trascorre la notte in una pianura popolata dai fantasmi dei soldati romani morti, e Obelix s'incazza perché non può menarli. Solo che Asterix s'incazza ancora di più per esser stato svegliato, e cos'è questo casino, e la deboscia, e andate da qualche altra parte, spettri drugà. Quando i due galli si svegliano, il mattino dopo, si trovano già a Roma, teletrasportati lì durante il sonno da esigenze di copione.
12a prova: il Colosseo
Ovvero affrontare insieme agli altri irriducibili del villaggio, giunti a Roma con un viaggio organizzato con colazione a sacco, l'arena. In un Colosseo in anticipo di diversi decenni,
Asterix, Obelix, Abraracourcix, Automatix e il resto della banda devono vedersela con gladiatori, leoni, pantere, orsi. Ne viene fuori un classico rissone, una royal rumble con spernacchio,
durante la quale una gallina depone al posto delle uova una serie di oggetti moderni e una testa che ti ricorda qualcuno.
Sconfitti i gladiatori e domate al volo le fiere, si passa dal circo al Circo Togni.
"Hanno ucciso il circo, e il pubblico ride, i bambini sono felici!", mugugna piangendo l'organizzatore dei giochi accanto a Cesare.
Cesare cede il suo alloro ai Galli, nuovi padroni di Roma. Ma è lieto fine per tutti, stavolta, lui compreso.
Il condottiero romano si ritira infatti a vita privata, con la sua Cleopatra ("Ha proprio un bel nasino", cit.) in campagna, dove alle Idi di Marzo non minaccia pioggia di pugnalate.
L'onesto Caius Pupus ha scelto come ricompensa per i suoi servigi un biglietto di sola andata per l'Isola del Piacere. Chiamalo stronzo.
I galli se ne tornano al villaggio, per il tradizionale banchetto di fine storia con Assurancetourix imbavagliato. Ma non erano diventati i nuovi padroni di Roma?
"Sai Obelix", spiega Asterix al suo amico, "siamo in un cartone animato, tutto è possibile". Al che Obelix, sentendo queste parole, si tiene stretto il cinghiale
e si teletrasporta anche lui sull'Isola del Piacere. Chiamalo stronzo 2, samba!

Magari non lo danno più in TV a Natale, o magari sì, non sapresti. Ma Le 12 fatiche di Asterix è uno di quei film, dicevi all'inizio, visti così tante volte da potertelo proiettare privatamente nella testa ogni volta che vuoi. Parte di quel bagaglio culturale di cose bellissime e sceme e così così che ci si porta dietro da ben più di una vita. L'infanzia e l'adolescenza cristallizzate in quei pomeriggi senza scuola davanti alla TV, tra una partita a tombola coi/dai parenti, l'ennesima sbirciata indagatoria al pacco sotto l'albero con il proprio nome sopra e un altro pandoro da scofanare in fretta per trasformarne la scatola in un elmo. La tredicesima fatica, quella segreta, è Non lasciarsi portar via da un fiume in piena di lacrime napulitante. Come si sblocca questa prova segreta? Oh, è semplice, basta esibire un lasciapassare A-38.

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58 commenti:

  1. Molto bello come film, godibile a varie età. Un concetrato di nostalgia e risate.
    La casa che rende folli è ordinaria amministrazione per me, è un qualcosa con cui mi scontro spesso avendo a che fare con funzionari di vari uffici pubblici che alcune volte hanno anche voglia di lavorare ma sono costretti ad applicare norme o seguire disposizione dall'alto ottuse e/o incomprensibili.

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  2. E qua di lagrima tanto.... :-(

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  3. Mi sono sempre chiesto, dato che ne hanno fatto diversi di film "con cristiani" di Asterix... perché non fare un remake "live action" delle 12 Fatiche!
    La sceneggiatura mon la tocchi di una virgola, metti per ogni Fatica una guest-star di lusso... e hai il miglior film possibile!!

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    1. E' anche vero che dei tre film live action usciti ne è venuto fuori di gran bello solo uno, ossia il secondo, MISSIONE CLEOPATRA.
      Sugli altri (si, compreso quello con un terribile Benigni)calo volentieri il velo pietoso del "non conosco/non dò confidenza"...

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    2. Oddio, e da dove salta fuori questo Asterix & Obelix al servizio di Sua Maestà?!

      Confermo quanto scritto sopra, ma tengo a precisare che mi riferivo ai primi tre, visto che di questo non conoscevo neanche l'esistenza O_o

      Qualcuno l'ha visto?
      Com'è?

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  4. Azz, momento bruschetta notevole questo. Gran pezzo di infanzia, sempre spassoso da vedere anche ad anni di distanza.

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  5. Madonna che amarcord special!
    Mi sono venuti i lacrimoni dal ridere e dal piangere bruschette.
    Film d'animazione fondamentale per almeno tre generazioni. Ovviamente se non ci pensa la tv, ci pensa il DVD...a Natale è d'obbligo!

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  6. il miglior film di asterix non c'è proprio storia e ogni volta è come se fosse la prima, 12 fatiche una più stramba e divertente dell'altra (anche se la sfida del lasciapassare a-38 rimane la migliore) ecco se devo fare una critica mi è sempre piaciuta poco la parte finale del "circo", boh non saprei dire nemmeno perché, ma per il resto filmone secondo solo a lui, il re dei film natalizi che parla di uomini e cadreghe....




    ps: piccola nota a parte la scena del lasciapassare a-38 è stata citata (non so se volutamente o meno) nel film jupiter ascending lol (unica parte decente del film tra l'altro asd)

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    1. È anche il titolo di un numero di Dylan Dog, il #268, scritto non a caso da uno della nostra generazione come RRobe.

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  7. Film semplicemente _fantastico_ , con una comicità da manuale che non perde mai brillantezza nemmeno con il trascorrere degli anni...io ne ho ancora la versione "comic" in volume!

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  8. Idem, anch'io lo vedo almeno una volta l'anno... il migliore dei film di Asterix alla fine! La Casa che rende folli è un segmento geniale, ma il saggio della montagna serissimo e austero, che a un certo punto cambia voce e fa la televendita mi ha sempre fatto star bene...

    "Sì... hai indovinato ragazzo, infatti questa biancheria è più soffice, più profumata, più bianca. Sissignore, gli dei fanno il loro bucato con Olimpo, il detersivo che fa la biancheria candida e lascia le mani morbide... morbide..."

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  9. Grossa bruschetta, mi ricordo ancora la prima volta che in televisione vidi sulla RAI il promo dei cartoni Natalizi. Avrò avuto 4/5 anni (facciamo 4) e sulla televisione anni '78, portatile, laccata arancio, rigorosamente in bianco e nero con 2 antenne (circolare e a punta)e passa questa pubblicità con babbonatale che fa l'elenco di tutti gli appuntamenti natalizi Rai, tra qui il bellissimo le dodici fatiche di Asterix (e gli altri) e il famoso cartoon con tutti gli animaletti della Warner Bros che vanno sull'isola e la corrida di Bugs Bunny. C'erano anche i calssici Disney e qualcosa di Giapponese, no cioè, troppo forte. Alla fine Babbonatale schizzava tra le stelle perdendo il controllo delle renne dicendo "questa non è una slitta, è un Jeeeeeet!!!"... storia vera!

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  10. Mi accodo alla capacità di auto proiettarsi il film in testa dalle tante volte che l'ho visto.
    Son superpoteri anche questi oh!

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  11. Bellissimo film Doc!È un pozzo di tempo, però, che non lo rivedo (né questo né altri Asterix e Obelix): mi hai fatto venire voglia di rivederlo al più presto ;)

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  12. Sono OT, ma credo che si debba sapere che esiste una nuova versione dell'algida, Hello Barbie, che risponde alle domande tramite una connessione Internet. E che può, quindi, essere usata come strumento di spionaggio.

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  13. indimenticabile. Come anche il motivetto cantato dal cuoco dei giganti quando serve al tavolo!

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  14. Lacrime napuletante e con l'antro della bestia mi hai piegato in due

    La cit di Elio è un bel colpo

    Non ho capito questo passaggio:

    "I due galli risolvono tutto come qualsiasi altro privato cittadino: incazzandosi e pwnando gli impiegati con una supercazzola genera-panico tirata ad arte."

    "pwnando" è una supercazola o hai sbagliato a scrivere?

    Grazie per la valigia piena di ricordi aperta a sorpresa in questo lunedì travestito da mercoledì (e vice versa, come se non ci fosse un oggi pomeriggio)

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    1. Tanto tempo fa, su un forum uno aveva messo nel sacco un altro, e voleva scrivergli "OWNED!". Nella fretta però scrisse "PWNED!", e questo si diffuse a macchia d'olio per tutta Internet, diventando "De Facto" la frase per eccellenza quando si vince su qualcun altro!;)

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    2. Grazie, un raggio di luce nel buio della mia ignoranza sull'internet ;)

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  15. bruschetta. questo forse è il classico film dove se pensi al natale non lo citi, ma se lo citi pensi al natale. non sono un fan di asterix ma questo ai tempi belli lo guardavo ogni volta che veniva passato (dico male, su tmc?)

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    1. Nei primi anni 90 hanno preso a trasmettere i vari film di Asterix su TMC. Prima credo che le 12 fatiche lo mandassero soprattutto su Rete 4.

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    2. Italia 1. Posso giurarci perché è stata tipo la seconda videocassetta registrata da papà dopo State Buoni Se Potete e l'ho sempre rivisto lì, finché il videoregistratore non ha abbandonato questa valle di lacrime.

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    3. Beh pure su telemontecarlo davano asterix a cannone tante volte, quindi puo essere lo abbia visto li

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  16. E' il film di Asterix che preferisco!

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  17. andrea FRM ferrazzoli9 dicembre 2015 13:26

    bruschetta non so, perche' non e' molto che ho smesso di vederlo un paio di volte all'anno :)
    certo e' che e' il mio favorito tra i film di asterix, sebbene qualcun altro possa citarlo a memoria un po' a caso (es. il leone di "gleobadra" con la voce di sinatra...)
    Bobbe', com'e' come no e', adesso scatta il flauto a sei puffi, doc!

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    1. Momento PDF: il leone di gleobadra era in Asterix e Cleopatra,altro capolavoro assoluto.
      Grazie Doc,mi hai ricordato uno splendido film,i galletti ribelli mi sono sempre piaciuti

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  18. La sparo grossa,le 12 fatiche di Asterix é per me il IL film di Natale più di una poltrona per due.
    E ho detto tutto!

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  19. ... la burocrazia del '76 non è come quella di oggi... no... proprio no... roba da sfondare un muro a craniate per tanto che è ancora tutto così attuale! ;____;

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  20. Novantadue minuti di lacrime napulitante

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  21. Questo film è EPICO, insieme a quello dove devono costruire il tempio in Egitto.

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  22. Confermo, anche per me è il migliore di Asterix e sostanzialmente IL film di Natale (che alla poltrona per due e ai willi wonka sono meno affezionato). Ancora oggi cito la casa che rende folli (o un più comprensibile "il palazzo della burocrazia di Asterix") di fronte a un eccesso di pratiche...
    E "quando l'appetito c'è"? https://www.youtube.com/watch?v=MtNjfiF9YIU

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  23. bellissimo, mi riporta a momenti nostalgici e felici in uno che felice proprio non è :)

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  24. Uno dei film cult della mia infanzia, insieme ad Asterix e Cleopatra.
    La scena del Budino all'Arsenico su tutte
    https://www.youtube.com/watch?v=rX-5dFh7Szc
    "No no, l'Arancia continene Vitamine!" :))))))))))

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  25. Avevo la VHS da piccolo. Credo di averla consumata...
    Il lasciapassare A-38 è imbattibile!

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  26. Film fantastico ed indimenticabile (forse proprio perché rivisto così tante volte ^___^).

    Piccolo appunto PDF: i francesi vedono i belgi molto male. Non solo hanno normalmente il ruolo dei nostri caramba nelle barzellette ma, nella vita normale, li considerano crapuloni. Questo pregiudizio è così radicato che, nella tradizione, Grandgousier (il padre di Gargantua) è comunemente riconosciuto come belga. È quindi inevitabile che, in tutte le storie di Asterix, il ruolo di fornitore di pranzi eccessivi sia sempre un belga: in questo caso serve il nome di Mannekenpix per riconoscerlo, visto che, in realtà, i belgi sono identici ai francesi (Oh! Ma non diteglio o si arrabbiano di brutto!). Bisogna anche ammettere che il Belgio, ancora oggi, è l'unico paese europeo ad avere gravi problemi di gotta e questo vorrà pur dire qualcosina.
    La parte più comica di queste battute sui belgi in Asterix, e ce ne sono tantissime fin da "Asterix e i goti", è che una grossa fetta del fumetto d'oltralpe è di origine belga e che quasi tutti i collaboratori di Goscinny e Uderzo erano belgissimi come Poirot; in pratica si prendevano allegramente per i fondelli tra loro e l'effetto su di noi è quasi casuale. XD Fine PDF.

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  27. Film d'animazione mitico, per me non è natale se non lo danno in tv.

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  28. Visto che mi pare sia un po' che non compare nei post, volevo specificare per i neo-antristi che Zelda è il cane del Doc.
    Ciao!

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  29. Grazie Doc! Il mio film di Natale (detto da una che detesta il Natale) preferito, assieme al Flauto a sei puffi.

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  30. a questo punto voglio la recensione di "VIP mio fratello superuomo" e di "west & soda" per IERI... :D

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  31. Quanti ricordi meravigliosi...ah....

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  32. Irrinunciabile e imprescindibile da vedere ad ogni passaggio nel tubo catodico,che infatti da quando sei grandicello e c'hai la tv led-lcd non lo vedi più così spesso .
    Da vedere abbinato al Flauto a sei Puffi se no non era Natale.

    Anche se per te il Natale per qualche anno era la serie Spunky & Tadpole ,strapalata serie scema americano di un ragazzino e un orso in giro tra spie , contidraculi ,amleti vari con miniepisodi + cliffhanger in omaggio.
    Una droga.
    Introvabili.

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  33. Probabilmente il miglior Asterix, anche se il finale mi è sempre sembrato buttato là.
    L'armata dei fantasmi secondo me è stata citata alla grande, visivamente, da Peter Jackson nel Ritorno del Re.

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  34. Chiamalo Stronzo! hahahaha.Cmq questo film di Asterix rimane da sempre il mio preferito.Personalmente non lo associo al natale, poichè lo avevo in vhs e lo rivedevo a manetta tipo ogni volta che potevo; anche se mi ricordo che lo trasmettevano sempre sotto Natale.è normale che anche io da ragazzino volevo stare sull'isola del piacere???

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  35. Film di natale assoluto però è, per me, Una Poltrona Per Due. Di Capodanno, The Blues Brothers. Oppure Frankenstein Jr...
    Però io avevo un albo intitolato proprio Le Dodici Fatiche di Asterix, ma era in realtà una storia da leggere, solo testo, accompagnata da qualche illustrazione ricavata dai fotogrammi del film. Libro pezzotto, quindi, ma bastò a fregare mio padre, che ne lo comprò in buona fede. Prezzo mica da ridere, intorno alle 15.000 lire... Copertina rigida cartonata per ingannare l'ignaro genitore, che commise l'errore di non aprirlo prima dell'acquisto. E parecchie pagine, per quello. Ma era palloso fa leggere. Un po' come il mio commento. ;-) Buone feste a doc e deboscia.

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  36. I bei tempi in cui TMC li trasmetteva a nastro a Natale…
    Anche sei il mio preferito era quello di Cleopatra.

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  37. visto anch'io una caterva e mezzo di volte, ma è un film che non ho mai associato al Natale, cioè mi pare di ricordare di non averlo mai visto nel periodo natalizio(o di non avere particolari ricordi del film legati a quel periodo dell'anno).(sempre visto su vhs registrata, però)

    Film che associo al Natale, che si discostano un po' dai soliti disney/unapoltornaperdue/fantaghirò/lafabbricadicioccolato sono: Il flauto a sei puffi e Lucky Luke-La ballata dei Dalton.
    Anche se può darsi che siano madeleine mie personali più che una tradizione natalevisiva del secolo scorso.

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  38. La scatola del pandoro come elmo... diomio, quanto mi ci divertivo. L'ho proposto ai miei nipoti qualche annoi fa, e l'hanno trovato noioso. :(

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  39. Bruschette, anzi "Cascate del Niagara", tanto citare un altro film natalizio onnipresente (quello con Bill Murray). Non so come, non so perché (forse per i tratti "lisergici" del cartone), ma "Le 12 fatiche di Asterix" è quasi il rimando cristallizzato per anonomasia a quei "ventidicembriepassa" anni '80. Piangiamo.

    Due curiosità a margine:
    *La stazione del metro parigino "Alésia" (linea 4) esiste davvero (qui una foto: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Al%C3%A9sia_%28m%C3%A9tro_Paris%29_vers_Clignancourt_par_Cramos.JPG ). L'hanno notato pure su varie wikipedie.
    *Agli inizi del film, quando viene inquadrata la mappa francese trafitta dalla lancia romana, viene ingrandito (lente), un pezzo di costa bretone per individuare "IL Villaggio": fermando il fotogramma (la mappa delle coste è piuttosto dettagliata) e sovrapponendolo ad una mappa, scopro che esso è in realtà Binic, piccola cittadina portuale a pochi km a nord da St.Brieuc. Vabbè, magari neanche il capoluogo dirà nulla ai più: diciamo, in modo spiccio, che è la stessa prov... dipartimento della cittadina di Guingamp, la cui squadra omonima ogni tanto capita in Coppa UEFA. Di questo non ho trovato conferme da alcuna parte, e del resto in altri film la posizione sulla mappa cambia.

    E torno alle "Cascate del Niagara".

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  40. ...A casa mia non era Natale se in TV non passavano: i 3 film di Asterix (Gallico, Cleopatra,12 fatiche) i 2 film di Lucky Luc (Daisy Town e Ballata dei Dalton) e il Film di Lupin e il castello di Cagliostro. Spettacolare momento momento momento bruschettoso condividere con Voi.

    Cit: ..." Gustavo gusta se la torta e guasta.Gusta Gustavo!"

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  41. Questo film è carinissimo e per ogni età!
    Si ridacchia parecchio.
    Ancora oggi quando vengono rimbalzato da un'ufficio all'altro per fare una esenzione, per prendere un documento mi sento Asterix.

    E poi grazie ad asterix ho scoperto lo stinco arrosto! E a tavola mi sento un gallo pure io!

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  42. Film speciale che tengo nel mio cuoricione,ma la bruschetta è scattata quando hai citato l'elmo fatto col cartone del pandoro. ancora adesso riesco a ricordare l'odore del cartone indossato fino a quando non andava in disfacimento per l'usura.Quanta nostalgia canalissima!!!

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  43. Angelo Coniglio11 dicembre 2015 17:59

    Ad ogni replica televisiva non mancavo di guardarlo, e anni fa lo recuperai in DVD in edicola. Una visione annuale è d'obbligo, un fatto dovuto!
    "Questi Galli faranno del latino una lingua morta!"
    "E' perché nun sò umani, centurione mio bello, nun sò umani!"
    "Hai ragione! Se fossero umani non potrebbero resistere alla potenza delle legioni di Roma!"

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  44. Che film! Che ricordi! E che post! Posso solo dire grazie Doc!

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  45. Film talmente bello che ho acquistato la VHS prima e il DVD poi, per farli vedere ai miei figli. E, a proposito del DVD, è orrendamente tagliato ai lati e squadretta di brutto, non riesco a trovare una edizione con l'immagine completa e di buona qualità :-(

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  46. Bellissimo articolo pregno di nostalgia e di lacrime napulitante. Alla fine, durante la descrizione dell'atmosfera natalizia a casa dei parenti mi è sembrato di avvertire, leggendo, l'odore della buccia dei mandarini e lo zolfo delle stelle filanti a scintille. Buon Natale, nonna e zia, dovunque voi siate ora!

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  47. Bellissimo articolo pregno di nostalgia e di lacrime napulitante. Alla fine, durante la descrizione dell'atmosfera natalizia a casa dei parenti mi è sembrato di avvertire, leggendo, l'odore della buccia dei mandarini e lo zolfo delle stelle filanti a scintille. Buon Natale, nonna e zia, dovunque voi siate ora!

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