giovedì 10 dicembre 2015

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I fumetti di Fantozzi sul Corrierino (Corriere dei Piccoli)

Hai comprato tempo addietro alcuni numeri del Corriere dei Piccoli del 1993. Sono gli ultimi anni di vita per il glorioso settimanale nato nel 1908 da un'idea di Paola Lombroso (la figlia di QUEL Lombroso). Sotto la guida della compianta Maria Grazia Perini (a lungo curatrice dei redazionali degli albi Corno, Alan Ford compreso, prima di passare in Rizzoli), il Corriere dei Piccoli, o CdP, il "settimanale con la magia dentro", cambia anche nome, diventando il Corrierino. Chiuderà nel '95, a quasi cento anni dalla sua creazione e dopo aver regalato al fumetto italiano le storie della Pimpa, Valentina Mela Verde e la Stefi di Grazia Nidasio, i Ronfi di Adriano Carnevali e tanti altri personaggi indimenticabili. Ma torniamo al '93. Che ci fa lì Fantozzi, in mezzo alle storie delle Ninja Turtles (di Caretta e Luini), ai fumetti di Noi Mostri, di James Bond, dei Looney Tunes e alle Avventure del giovane Indiana Jones? E com'erano questi fumetti del Ragionier Fantozzi? (Bellissimi) [...]
Il Paperozzi di Marconi e Cavazzano (Topolino 1694, maggio 1988)
Tutti quelli con la tessera di appartenenti grosso modo alla qui presente generazione di debosciati ricorderanno "La tragica avventura di Paperon de Paperozzi", la parodia di Fantozzi pubblicata su Topolino nell'88 (Topolino 1694), ma probabilmente in pochi erano a conoscenza di queste storie di Fantozzi pubblicate sul Corrierino. Te, per dire, non ne sapevi nulla. E sì, come scrivevi sopra, si tratta di piccole storie bellissime.
Per farla breve, c'è dentro tutta la mitologia fantozziana, il suo mondo fatto di megapresidenti vestiti sempre di bianco, "fondo sollazzi dirigenti supremi", poltrone in pelle umana. Ci sono Pina e Mariangela, Filini e la Silvani, il Calboni vero, quello 1.0 di Anatrelli, i leccaculo, i sorteggioni in sala mensa, i congiuntivi sbagliati, le punizioni corporali.
Sì perché le quattro storie che hai letto (Corrierino 26, 27, 29 e 32, giugno-agosto '93, 2.200 lire cadauno) sono feroci esattamente quanto i primi, meravigliosi film del Ragioniere, anche se calate in una realtà tipicamente anni 90. Vuoi per la pericolosa acquisizione della Megaditta da parte di una zaibatsu giapponese,
vuoi per la schedina su cui Fantozzi riesce a fare solo uno e mezzo (fregato soprattutto da quel Sammaledettese - Ku-Klux-Klan: X)
o per un particolarissimo corso d'aggiornamento cui sono obbligati a partecipare tutti i dipend... i sottoposti, il ragioniere Ugo continua a subire vessazioni di ogni tipo,
ad esser usato come impiegato buffone da esportazione,
 zerbino umano,
leccafrancobolli ufficiale. Tanto è ripreso dai primi due film, ma c'è anche del nuovo, rispettoso di quei capolavori di Luciano Salce, e un mix delle due cose,
come la megacena a cui i due sottoposti riescono a partecipare per una botta di culo mostruosa, vestiti malissimo, solo per venir presi a frustate da un ex nazista (che ovviamente storpia a ripetizione i loro cognomi). Fantozzi, naturalmente, ci mette un attimo a finir preda delle sue "allucinazioni a sfondo storico-letterario". Ecco, magari non c'hanno messo quelle vere, a sfondo mistico, ma oh era pur sempre il Corrierino. I testi delle storie sono di Ray Ragionetti e Antonio Orecchia, i disegni di una giovanissima Lola Airaghi (dal '97 in Bonelli, vista all'opera su Dylan Dog, Brendon e ora nel team di Morgan Lost), Stefi Pescerello e della coppia Montanari e Piccoli (il primo è il Giuseppe Montanari di Montanari & Grassani). Son passati mesi da quando hai comprato questi albi, ma ora che finalmente li hai letti ti è venuta voglia di procurartene altri: quasi quasi torni in quel negozio di fumetti usati e gli dici me li dii, me li dii tutti, facci lei.

61 commenti:

  1. Per una volta conoscevo un tema a te sconosciuto, tra l'altro penso di aver letto, proprio a sei - sette anni, la storia dell'acquisizione da parte dei giapponesi....che ricordi, grazie Doc!!

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  2. Per una volta conoscevo un tema a te sconosciuto, tra l'altro penso di aver letto, proprio a sei - sette anni, la storia dell'acquisizione da parte dei giapponesi....che ricordi, grazie Doc!!

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  3. ...e va bene, facciamo uscire gli scheletri dall'armadio: ho conosciuto Fantozzi PRIMA sul corrierino, e POI nei film. Per cui quando a, boh, otto anni ho visto per la prima volta il secondo tragico Fantozzi, ero convinto fosse tratto dal fumetto :)

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  4. grande Doc! Fra le altre pubblicazioni anni 80, ricordo che i miei mi prendevano anche il GIORNALINO, che aveva delle storie niente male (tipo TOPPI, ad esempio, o pinky, o altre cose pazzesche tipo di fantsy - la leggenda della città senza nome - o fantascientifiche - tipo I Fuggiaschi oppure la versione fantascienza delle lettere di san paolo (!) ). Li leggevi anche tu? secondo me non erano male, o almeno per come li ricordo da bambino. ciao!

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    1. Il Giornalino poco, ma ricordo delle gran belle storie. Mi piacevano soprattutto i fumetti sul Calcio. Ecco, dei periodici per ragazzi degli anni 80 (Corriere dei Piccoli, Topolino, Più, etc), il Giornalino è probabilmente quello di cui si è parlato di meno in questo covo di deboscia. Tocca rimediare, no?

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    2. Obi-Wan-Giovanni10 dicembre 2015 12:31

      Sul Giornalino, che collezionavo assidutamente, ho letto alcuni dei fumetti più strambi e belli mai ideati: tipo il fumetto su Spielberg che va a girare Indiana Jones e i Predatori dell'Arca Perduta, fumetti su Indiana Jones veri e propri, un albo a fumetti sul Mondo Perduto di Doyle e sulle Montagne della Follia (!!!) di Lovecraft e i primi (per me) fumetti di Guerre Stellari e il suo universo espanso... merito loro se poi nel '94 vidi l'intera trilogia in VHS. Direi che si Doc, rimedia perchè ne vale.

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    3. e la divina commedia (e l'iliade, e l'odissea) a fumetti te la ricordi?

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    4. Qualcuno ha parlato del Giornalino (edizioni Paoline)? Come non citare Rosco & Sonny e Larry Huma...

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    5. Io su un Giornalino anni 90' ho trovato le Sturmtruppen scritte da Leo Ortolani (!!!)

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    6. Sapevo che esistevano, ma mai viste. Che numero/periodo del Giornalino è? Alle radici del mito Leoiano, io butto lì - parallelamente a Made in USA - i primi numeri di Starcomìx della Star Comics. Periodico in formato striscia della Star Comics con Asterix e alcuni fumetti italiani. Oltre a una serie di Greg (di Greg e Lillo), ce n'era una (su un giovane tacchino? Pulcino?) dell'Ortolani (inter)nazionale.

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    7. Faccio una domanda, ma non sono sicuro, il "Giornalino" non era tipo da parrocchia o comunque collegato con qualcosa di religioso? Mi sbaglio con qualche altra testata?

      E poi a quando il mitico "Più", con il Leoncino e il datato "6 Forte?"

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    8. Yep, era/è (non so se esiste ancora) delle Edizioni San Paolo. Di "Più e il suo gadget si parla in un vecchio post: http://docmanhattan.blogspot.it/2011/06/piu-e-il-suo-gioco-gadget-e-pubblicita.html

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    9. Ecco perchè mi ricordavo di averlo preso (non lo pagai... chissà se era gratis come pensavo) dalla parrocchia (cazzo, era un fumetto, non potevo lasciarlo lì) quando ancora facevo parte del club dei cattolici, poi abbandonato qualche decina di anni più tardi. Mi piaceva il coniglio rosa :)

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    10. Il Giornalino esiste ancora, nel 2014 ha compiuto 90 anni. Anch'io lo leggevo, e devo dire che a parte i contenuti religiosi è sempre stato un ottimo magazine per pischelli, proprio come il Topo.

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  5. Leggevo il corriere dei piccoli ma nei primi anni 80, ricordo la Pimpa, i Ronfi (con i pupazzi da ritagliare e mettere in piedi grazie alle alette, gli sfondi...), il diario di Stefi. E quindi nostalgia canalis.
    Ignoravo invece le storie fantozziane, notevoli!

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    1. Idem, direi, per evidenti ragioni anagrafiche. Ma nei primi anni 80 il CdP mi faceva impazzire. Ronf.

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    2. Ok hai scritto quello che volevo scrivere io! Mi associo in pieno,invece del Giornalino,che leggevo raramente ricordo Pinky e il fumetto di un fraticello

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    3. anche io mai visto il corriere anni 90 con fantozzi, ma quello anni 80 aivoglia ;)
      Coi fumetti pezzotti ci stava pure mask :D

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  6. Dite quel che volete, ma a me Fantozzi mette più tristezza dei clown del circo. Non tanto per le vessazioni in sè, ma è tutto il mood della serie che ha sempre fatto storcere la bocca (sin da quando all'epoca dei primi film non avevo ancora 10 anni). Riuscii solo a vedere un "superfantozzi", ma proprio perchè quasi mi costrinsi (e non venitemi a dire che proprio quello non andava visto per questo, questo, e quest'altro motivo :-). Ora ho quel minimo di distacco che mi permette di analizzare il fenomeno sotto la sua (giusta?) prospettiva sociale e sociologica...ma continuo a non gradirlo. Paperon de'Paperozzi fa eccezione, ma vuoi mettere Cavazzano?
    Bye
    Oscar

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    1. Anche a me tendenzialmente ha fatto sempre tristezza, già da bambino, quando non ci vedevo la rappresentazione dell'uomo medio o medioborghese/impiegato schiacciato dalla società/azienda. Il fatto che lo umiliassero e si facesse male e gli andassero tutte storte non mi faceva ridere. Altre cose ovviamente si. Tra i primi film, diversi sono molto belli e naturalmente alcune gag sono "miti" che ci tramandiamo da anni. Da un certo punto in poi, mi pare che abbia abbandonato la satira e abbia proseguito la filmografia del personaggio giusto per far cassa...

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  7. E' impossibile tenere conto di tutti i personaggi televisivi e non trasformato in fumetto sul Corrierino e altre riviste, quando ho scoperto i fumetti di Silver (o era Bonfatti? Non ricordo...) su Zuzzurro e Gaspare ho avuto un coccoloneXD

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    1. yes, erano di Silver ;)

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  8. per la pina però hanno usato Milena "madame Trelkovski" Vukotic invece di Liù "Marge Simspon" Bosisio... ahi ahi ahi...

    a differenza di molti però non ho mai sopportato paperon de paperozzi, visto che si rifà più alle gag fisiche di fracchia -i diti, il puf- che a fantozzi (sebbene poi a lungo andare villaggio abbia un pò fuso i vari suoi personaggi...)

    PS: poi ci sarebbe anche Pancozzi e la signorina Vulvani... eghè!

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    1. Mi sa che Pancozzi era leggerissimamente non autorizzato :)

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  9. Mi ricordo molto bene il corrierino o corriere dei piccoli.
    Era un giornalino fantastico, stupendo che ha segnato tremendamente tanto la mia infanzia. Era veramente incentrato sui bambini, e tutto portava a insegnare ai ragazzi come rispettare natura, animali etc.
    I fumetti di Gino hanno fatto la storia del corrierino.
    Tuttavia ricordo tremendamente bene anche il cambio al vertice di direttore dalla bravissima "direttora" ad un inetto direttore uomo che portò alla rovina totale del giornale, pubblicando fumetti sempre più brutti (sia come disegno che come idee) e squallidi (come storie e dialoghi), perdendo le serie storiche della rivista e quindi perdendo anche la sua bellezza.
    Sono certo che se non ci fosse stato l'avvicendamento al vertice sarebbe (forse) ancora una delle riviste per bambini più belle da comprare.

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    1. Nel '94 la testata fu ceduta dalla Rizzoli alla danese Egmont. Il tentativo di salvataggio non andò a buon fine, come racconta Grazia Nidasio con una metafora molto bella e triste (che si può leggere qui: http://www.fondazionemondadori.it/cms/culturaeditoriale/386/corriere-dei-piccoli). su I fumetti di Fantozzi sul Corrierino (Corriere dei Piccoli)

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  10. Figo! Mai visti i fumetti del "ragioniere", sono anche disegnati abbastanza bene, forte!

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  11. i fumetti di fantozzi me li ricordo(o meglio, questo post me li ha fatti tornare in mente), il corrierino però da bambino non è mai entrato nelle mie grazie(preferivo Topolino e Il Giornalino), forse perchè quando me lo compravano era già nella sua fase calante (anni '90)

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  12. per anni ho avuto il dubbio di essermeli sognati i fumetti di fantozzi! adesso sto meglio grazie :)

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  13. Leggere in copertina quel "Tutti insieme a salvare le balene!", con accanto Fantozzi al ristorante giapponese mi ha fatto morire dalle risate, è stata una scelta editoriale studiata o una meravigliosa coincidenza?

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  14. Mitico Corrierino, non me ne sono perso un numero per tutte le elementari, sono cresciuto con i Ronfi, la Pimpa, i Cuccioli, Gino, ecc.
    Alcune vignette le ricordo ancora, tipo un episodio dei Cuccioli in cui la protagonista aveva un incubo sulle tabelline, dove una voce la inseguiva ripetendo "Sei per otto?": a un certo punto arrivava una pera gigante che diceva "Ciao, sono Perotto: mi cerca qualcuno?"
    Mi spiace solo che il pallino per le collezioni mi sia venuto dopo, con Nathan Never e Lupo Alberto: oggi avrei conservato un vagone di ricordi.
    E apprendo solo ora che la mitica "Direttora" non c'è più: tristezza infinita...

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    1. Ricordo pur'io questo episodio e azzardo l'ipotesi (archeologica mnemonica): era Flora quella inseguita dalla voce 6x8?

      PS: ah, abbiamo scritto più o meno la stessa cosa (non ti avevo letto prima). Allora era proprio lei la mitica "Direttora" col pentolone da cannibali... Davvero molto triste, da Wikipedia leggo che aveva solo 61 anni e mezzo quando è trapassata.

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    2. Se non ricordo male era Tea, la maialina.
      Non sono sicuro al 100% che fosse proprio lei la "Direttora", ma da quello che leggo su Wikipedia sembra proprio di sì: è stata a capo della testata dall'87 alla chiusura, quindi ho letto quasi solo corrierini diretti da lei.
      Mitico il fumetto della "Pazza redazione"! Ricordo anche delle cose al limite del lisergico, ripo le "interviste" ai personaggi degli anime, dove il giornalista prendeva il treno per Cartoonia (dove notoriamente non ci sono i Cavalieri dello Zodiaco ma Roger Rabbit e Betty Boop...)

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    3. PS: ATTACCO MARIOMEROLO!!!

      http://www.graficare.org/wp-content/uploads/2012/04/Cuccioli-story001.jpg

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  15. ricordo di averli intravisti sul corriere una volta.
    Grazie Doc di averli rammentati di nuovo

    é un bel Doc, un santo, un APOSTOLO !!

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  16. comunque concordo con l'antrista qua sopra(Oscar), anche a me fantozzi da bambino invece di far ridere metteva un sacco di tristezza.
    Cioè veramente non capivo cosa c'era da ridere in un poveretto vessato da tutti, infatti (paradossalmente) preferivo leggermente di più i fantozzi di neri parenti più slapstick (avevano pure delle gag copiate paroparo da Mel Brooks) e meno cinici rispetto ai primi 2/3.
    Da adulto ovviamente capisco di più cosa ci sia dietro al personaggio di fantozzi, ma da bambino mi faceva strano(esagero? Mi faceva quasi sentire un bullo ridere di lui).

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    1. Concordo con te e Oscar, bastava un minimo di immedesimazione e ti passava la voglia di ridere. Sembrava di ridere del ragazzino vessato dai bulli. Anche perché tutto per lui finiva sempre male, anche la mitica rivolta per la corazzata Potem... Poriomkin... quella là, finiva malissimo per lui.

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  17. Sei andato a toccare anche per me un tasto uber-mariomerolo! Quanti ricordi di quegli anni in cui leggevo tutto quello che fosse contenuto dentro delle nuvolette. Il CdP faceva coppia con i Lancio Story, gli Skorpio, i Tex e i Diabolik che giravano per casa, La Pimpa poi... Ma chi cacchio e' Peppa Pig! Ma tornando al nostro amato ragioniere, tutta la sua poetica tragicomica rende ancora di più il momento nostalgico pensando che alle risa bambinesche per le sue disavventure ore c'è tanta ammirazione per quel satiro moderno.

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  18. Quei numeri li avevo, e ricordo bene anche la mia sorpresa nel leggere le (dis)avventure fumettistiche di quel mito multigenerazionale che tanto e tanto mi ha fatto ridere da bambino, e tanto mi fa pensare ora da "ragazzulto" che in ufficio, in una megaditta, ci lavoro.
    Le risate con mio padre, che mi ha contagiato con la sua ammirazione per il Fantozzi di Villaggio coi film prima e coi romanzi poi.
    I fumetti di Fantozzi (oltre a quelli di Dylan Dog) erano le prime cose che invece passavo io a lui.
    Quanti bei ricordi...
    =)

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  19. Mai saputo ci fossero, grandiosi. Uniche pecche: per quanto brava, la disegnatrice non rende l'espressività facciale di Villaggio e manca la voce fuori campo, motori principali dei film.

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  20. Nuooo!! Macchefigataaaa!! Ogni tanto lo leggevo il Corrierino ma questi me li ero persi alla grande!! Petizione antristica perchè si faccia (anzi, si facci) subito un omnibus di tutte le storie del ragionierugo!!

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  21. anch'io causa vetustità ho abbandonato prematuramente la lettura del CdP ancor prima che divenisse Corrierino quindi non ricordo proprio questi fumetti.
    Quel che invece rimane indelebile nella mia memoria sono i furti di cancelleria che mio padre doveva perpetrare ai danni dell'ufficio per portarmi a casa i fermacampioni, elemento base per comporre le varie sorprese ritagliabili del Corriere dei Piccoli. Ricordo un meraviglioso Spiderman che per lungo tempo ha troneggiato appeso sul mio letto i cui arti erano tenuti insieme per l'appunto dai fermacampioni che consentivano di fargli assumere delle (ridicole) posizioni...che momento di genuina emozione...
    Tra le altre pubblicaizoni del periodo chiedo se qualcuno si ricorda Paperino & C, altro settimanale Disney che regalava una sorpresa ad ogni uscita...ricordo che erano sempre degli antenati di papercraft o meglio ancora personaggi da "vestire" posizionandovi sopra altri fogli di carta sagomati, ne andavo matto!!!

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  22. Conoscevo la storia Disney... Ma la serie del Corrierino no!
    Che perla... Adesso voglio leggerla!

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  23. Questi mi mancavano!
    All'epoca leggevo praticamente solo Magic Boy, una rivista piena zeppa di robe sui Masters, Bravestarr ed altri idoli della nostra infanzia, qualcuno se la ricorda?
    Dovrei avere ancora qualche numero conservato...

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    1. Basta chiedere... ;)
      http://docmanhattan.blogspot.it/2011/07/magic-boy-la-pubblicita-della-mattel.html

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    2. Mamma mia, quel post è come una raffica di Bruschette sparata con un fucile a canne rotanti.
      Grande Doc!
      PS - quelle storie dei Masters per caso ci sono anche nel librone dei Mini Comics della Dark Horse? (mi è arrivato ma lo devo ancora visionare...e mi ci vorrà un bel po' :D )

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  24. Grazie per il tuffo nella memoria di quei tempi

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    1. Aggiungo ,le storie erano tutte autorizzate da Paolo Villaggio ,inizialmente doveva scriverle lui ,poi per tempistiche organizzative (era settimanale) non riuscì a fare.Gli originali delle tavole li ha tutti lui.

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    2. Grazie a te per l'aneddoto! Ecco perché lo spirito è quello dei primi Fantozzi :)

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  25. Ho scoperto solo oggi il Fantozzi a fumetti - lo scoprii nei libri, prima che nei film (mi sa che ho qualche annetto più del doc...). Da piccolo non ho mai letto molto il Corrierino, ma sto scoprendo in questi mesi la produzione di Giornalino e Corrierino grazie ad un blog "dedicato": (posso farne pubblicità, doc? non è concorrenza...) corrierino-giornalino.blogspot.it
    e rimango colpito dalla maturità di cosa veniva pubblicato per i ragazzi di trenta e più anni fa.
    Tra parentesi la storia di san Paolo fantascienzo a fumetti è di un disegnatore strepitoso, Gianni de Luca, un vero artista - chiamare fumetti i suoi lavori mi pare quasi riduttivo - e anche questo l'ho scoperto solo in tarda età.

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  26. Essendo delle edizioni San Paolo, di solito si comprava in chiesa. Nella mia parrocchia il comprarlo era lasciato all'onesta' del singolo perche' insieme alle altre pubblicazioni era lasciato su una rastrelliera in chiesa con la cassettina per i soldi sotto. Chi era onesto pagava chi non si faceva problem a rubacchiare nella casa di Dio no ;-P

    Pero' dopo qualche anno comincio' ad essere venduto normalmente nelle edicole.

    Questo perche' nonostante la casa editrice, non aveva contenuti legati al cattolicesimo ma era un contenitore di fumetti e di avventura per ragazzi. probabilmente l'editore si limitava ad un controllo perche' I contenuti non indugiassero sul sesso o sulla violenza.
    Insomma piu' o meno come la Disney faceva su Topolino.

    Ne avevo parecchi e prima di liberarmene ho tagliato e tenuto le pagine di molte riduzioni a fumetti di romanzi perche' difficili da trovare e comunque qualitativamente molto belle come le storie di Gianni de Luca, Cavazzano, Toppi, D'Antonio, Tacconi e tanti altri bravissimi autori che realizzavano fumetti appositamente per quell settimanale. Inoltre pubblicava anche I fumetti di Asterix, Lucky Luke, I Puffi di Peyo (ben diversi dai cartoni animati e gradevoli per la lettura degli adulti...) etc...
    Direi che il Giornalino e Topolino erano la lettura ideale per I ragazzi degli anni 70 ed 80...

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  27. Boia Fauus che notizia! Non lo sapevo..

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  28. Grandissimo post!
    Ricordo distintamente i fumetti in questione, ero alle Medie. Mollai il Corrierino (uscì anche il referendum per cambiare nome) appena prese la piega "baby". Nei primissimi anni 90 uscirono fumetti veramente insoliti (addirittura uno sul wrestling, o su una lega di supereroi "paperi" i Duckers). Sulla crisi che portò al declino, se iniziassi a parlare APRIREI altro che vaso di Pandora, un'intera collezione IKEA!!!

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    1. No come un fumetto sul wrestling?!? Elabora per favore!

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    2. Nel periodo di passaggio dal Corriere dei Piccoli a Corrierino (inutile cambio di nomenclatura,direi) intorno al 93 pubblicarono un fumetto sul wrestling, incentrato sulle imprese di una squadra di "buoni" capitanata dal protagonista, il classico biondo belloccio, ovviamente avversata dal team dei cattivi. Prima di ogni episodio c'era un paginone standard con i personaggi e didascalie di presentazione. Molto humor e violenza cartoon (con stelline e bernoccoli, per intenderci). Durò pochissimo, nell'angolo della posta spiegarono che non piaceva alla maggior parte dei lettori. Ricordo che uno dei personaggi del paginone introduttivo, tal Madame Massacro, non fece in tempo ad apparire in nessun episodio.

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  29. Lo ricordo Fantozzi sul CdP, e forse dovrei aver conservato il numero in cui viene ripresa la partita a tennis nella nebbia. E noto che la prima vignetta riveli d'identità del megapresidente galattico: Renato Liprandi, al secolo Augusto De Marinis!

    Scopro purtroppo ora che è scomparsa la direttrice dell'epoca. Ma era quindi Maria Grazia Perini la famosa "La Direttora"? Credo che i lettori dell'epoca ricorderanno questo tormentone, compreso di versione fumettistica (forse di Visintin, l'autore de "I Cuccioli") in cui era disegnata la redazione dell'epoca, "vessata" dalla Direttora, con tanto di pentolone da cannibali. Mi spiace davvero per la notizia.

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  30. Ma sono l'unico che si chiede se Roy Ragionetti sia un nome d'arte? Sembra troppo adatto :D

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  31. Pensa, Doc, che invece io ricordavo benissimo queste storie di Fantozzi sul Corrierino (tra il 1990 e il 1993 feci in tempo a leggerne qualcuna), ma non avevo la più pallida idea che ci fosse anche una parodia Disneyana! Nel maggio 1988 non avevo ancora iniziato a leggere il Topo, anche se non mancava molto... Devo assolutamente procurarmela! :-D

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  32. Anche io non avevo idea che esistesse Paperozzi, ma vista così non mi sembra granché come storia, anche perché mi chiedo come sia possibile parodiare Fantozzi con l'umorismo tipico Disney.
    A proposito di cose impossibili, mi chiedo come sia possibile che nell'ultima immagine Filini sia vestito esattamente come il Warden della serie animata di adult swim "SuperJail!": http://www.cosplayisland.co.uk/files/costumes/7113/64205/CI_64205_1345959840.jpg

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