lunedì 6 aprile 2015

33

Go Nagai Super Robot Movie Collection, la recensione

Go Nagai Super Robot Movie Collection recensione e foto
Quando, a cavallo tra la fine dello scorso novembre e l'inizio di dicembre, sono arrivate al cinematografò Le notti dei Super Robot, due serate evento con la proiezione di vari mediometraggi rimasterizzati in HD con Mazinga Z, il Grande Mazinga, Goldrake, Getta Robot, Devilman e compagnia menante, hai rosicato di brutto, ché il solito multisala della zona ciccia. Fortunatamente, queste proiezioni legate alla nostalgia Canalis del pubblico adulto sfociano quasi sempre in una versione home video. Non fa eccezione questa carrellata di momenti mariomeroli a base di robottoni: 2 raggioblù o 2 DVD singoli in arrivo prossimamente, uno per ciascuna delle due serate, oppure un unico cofanetto a tiratura limitata (così c'è scritto), con i due dischi più un terzo con vari extra, già disponibile dal 26 marzo. Il cofanetto fa il paio con quello di Capitan Harlock - L'arcadia della mia giovinezza, altra collaborazione Koch Media/Yamato Video: anche qui steelbook e custodia con fascetta in cartoncino per non infilare tutti i dati tecnici sullo steelbook, inguacchiandolo di scritte. Ma quali sono i mediometraggi inclusi? Com'è la realizzazione teNNica? Si ringe a causa del tasso di bruschette molto pronunciato? Sì, che devilman di domande pure voi, certo che si ringe [...]

Dal punto di vista dei contenuti, la qualità di questi medio e cortometraggi (sette in tutto) è altalenante, perché spesso in quella mezz'oretta scarsa o poco più non c'era tempo per infilarci molto. A volte l'incontro dei vari robottoni è super-pretestuoso, altre fioccano le incongruenze. Ma oh, questo non ha mai rappresentato davvero un problema: i team-up dei robottoni e Goldrake preso a pizze fortissime dal Grande Mazinga vincono a prescindere. La qualità delle animazioni è in genere migliore di quanto visto nelle serie regolari, anche se non manca il riciclo robusto di pose e inquadrature pescate da lì. Sono gli sfondi dipinti a spiccare quasi sempre per l'incredibile bellezza, esaltata dalla pulizia visiva dell'HD remastered su raggioblù. Tanto che dopo un po' la storia in sé, in quasi tutti i casi già vista e rivista - nei terribili film di montaggio del tardo Cretaceo o nelle edizioni in VHS Dynamic di fine anni 90 - scivola sullo sfondo, in una delizia per gli occhi di pugni atomici e alabarde spaziali di 16:9 anamorfico in alta definizione. Se solo ci fosse stato anche Jeeg, che in Giappone non se lo son mai cagato abbastanza. Peccato.
Del video hai già detto. Quanto all'audio, per ogni film ci sono tre tracce: originale giapponese (dual mono) e due tracce italiane 2.0. La prima ha i nomi storici nostrani di robot e personaggi (Goldrake, Alcor, Actarus, etc), mentre la seconda i nomi originali (Grendizer, Koji, Daisukem...). Lo scorso autunno, all'arrivo al cinema, si è parlato di due tracce realizzate ex novo con i doppiatori storici delle serie TV. Visto che però Tetsuya ti sembra abbia proprio la voce di Tiberi (scomparso purtroppo due anni fa), mentre in alcuni casi alcuni personaggi cambiano voce dal passaggio dalla traccia italiana 1 alla 2 (di sicuro Koji Kabuto, ma non ricordi in quale mediometraggio: quello del Dragosauro, probabilmente), immagini abbiano mixato delle parti nuove con delle piste precedenti. Di sicuro è stato doppiato per intero UFO Robot Gattaiger, visto che era inedito in Italia. Già, ma quali sono i sette mediometraggi? Andiamo a scoprirlo.
DISCO 1
 MAZINGA Z CONTRO DEVILMAN
(マジンガーZ対デビルマン, Mazinger Z tai Devilman)
43 minuti - 1973
Il primo e più anziano dei film(ini) ha per protagonisti una coppia di eroi nagaiani alquanto eterogenea, perché al fianco di Mazinga Z
troviamo Devilman. La storia ruota attorno al risveglio dell'arpia tettona Silen e alla riuscita trovata del Dottor Hell di assoggettare dei demoni per utilizzarli nella sua lotta contro Mazinga Z.
Koji/Ryo Kabuto e Akira Fudo danno vita all'inizio a una serie di sboronate da guappi di cartone, compresa una sfida su moto in cui si prendono a colpi di ruote tentando di aggidersi,
ma siccome all'orizzonte si profila UN'ARMATA di mostri guerrieri, forse è il caso di darsi una regolata, eghe.
Tre quarti d'ora piacevoli. Visivamente molto bello, con delle inquadrature molto suggestive come questa: quando a Mazinga ci sbrilluccicano le corna sono razzi amari per il Dottor Inferno. Oppure è che Sayaka Yumi è di nuovo andata a far visita a quel suo amico molto affascinante. Questo mediometraggio venne usato nel '78 per cavarne il pasticciato film di montaggio Mazinga contro gli UFO Robot, mescolandolo con Il Grande Mazinga contro Getta Robot e UFO Robot contro il Grande Mazinga (per entrambi, vedi sotto).
 MAZINGA Z CONTRO IL GENERALE NERO
(マジンガーZ 対暗黒大将軍, Mazinger Z tai Ankoku Daishōgun)
43 minuti - 1974
In assoluto il tuo preferito di tutto il pacchetto. C'è tutto: drammone, orde di mostri guerrieri, il Grande Mazinga che rulleggia e soprattutto Shiro il piccolo cakameenchia che sta per schiattare. Acqua, purtroppo.
Archiviato il Dottor Inferno e il suo amore per la musica Disco, il Generale Nero e il Duca Gorgon sguinzagliano una squadra di mostri sulle principali metropoli del pianeta. Questo mediometraggio risponde infatti a due annose questioni legate ai cartoni di robot: perché c'era un solo mostro invasore per volta e perché attaccavano sempre e solo Tokyo?
Bene, siccome il Generale Nero era uno che aveva studiato, ché il suo vero titolo era Geometra Nero, fa prima spatafasciare una serie di metropoli mondiali, come New York e Gianfransuàcity,
poi spedisce la cumpa di mostri guerrieri su Tokyo per far fuori Mazinga Z. Chiamalo pirla.
E a proposito di pirla: a guidare i mostri è Il Biondo di Luzzi, improbabile creatura alla guida di altri mostri in rappresentanza delle varie categorie mostruose agli ordini del Generale.
Il piano funziona e Mazinga Z viene letteralmente fatto a pezzi. Quando Koji sta per soccombere, suo padre Kenzo Kabuto si decide finalmente a darsi una cacchio di mossa, a metter da parte i suoi travestimenti da profeta e a chiamare il Grande Mazinga,
che arriva e salva la situazione, in una sorta di versione alternativa di quanto si sarebbe visto nell'ultimo episodio di Mazinga Z (trasmesso dalla TV giapponese solo qualche tempo dopo la proiezione del mediometraggio).
 Il bene trionfa, il Generale Nero ci mena le bestemmie astrali gravi,
e il Grande Mazinga scappa quando l'altro vuole ringraziarlo, ché è ancora un po' timido. Nel '79 questo mediometraggio finì in un altro film di montaggio polpettone, Gli UFO Robot contro gli invasori spaziali, insieme a Il Grande Mazinga contro Getta Robot G e Il Grande Mazinga, Getta Robot G, UFO Robot Goldrake contro il Dragosauro (vedi sotto).
 IL GRANDE MAZINGA CONTRO GETTA ROBOT
(グレートマジンガー対ゲッターロボ, Great Mazinger tai Getter Robot)
30 minuti - 1975
Il più breve dei tre film contenuti nel primo disco ha per protagonisti Il Grande Mazinga (sopra il professor Kabuto e Tetsuya Tsurugi, nel suo completo classico viola villanzone)
e la squadra Getta. Anche qui imperversa all'inizio la rivalità tra i personaggi, in una gara di Devoarrivareprimaio da asilo nido.
Dopo che il primo ministro minaccia tutti di prenderli a coppini sulla nuca, Tetsuya, Ryo e gli altri rinsaviscono e si mette giù un impavido piano per attirare il mostro nemico su un'isola deserta:
 mandare Boss Robot a fare da esca.
Non solo, i viscidi spediscono Jun Hono a bordo di Venus Alfa a convincere Boss,
e Jun come sappiamo ha due enormi argomenti per convincere chiunque. Forza con quelle sciarpe e quei cori dedicati a Jun, laggiù sulle ultime gradinate: ollellè, eccetera.
Com'è, come non è, i due robottoni collaborano, il nemico è vinto, è battuto, dietro la collina non c'è più nessuno,
 e dopo la rivalità nasce l'amicizia.
 L'amicizia, uh, con benefit.

DISCO 2
 IL GRANDE MAZINGA CONTRO GETTA ROBOT G
(グレートマジンガー対ゲッターロボG 空中大激突, Great Mazinger tai Getter Robot G Kūchū daigekitotsu)
25 minuti - 1975
Il Grande Mazinga contro Getta Robot G dura solo 25 minuti, perciò trattasi di cortometraggio cinematografico e non di mediometraggio. Il fulcro della faccenda è che il povero Musashi si sacrifica per salvare gli altri.
Alla squadra Getta si aggiunge un terzo componente supplente, Benkei, e il Getta Robot viene soppiantato dalla sua nuova versione, il Getta Robot G. Insieme al Grande Mazinga, il Getta Robot G dovrà affrontare il temibile mostro meccanico ridicolo combiner Bong.
 Collaborazione, gruppi di sostegno,
e lacrime napulitante dei compagni Ryo e Hayato per il povero Musashi. Era l'unico a pilotare una navetta senza il casco, va detto. Però c'aveva la katana. Utilissima, guarda.
 UFO ROBOT GATTAIGER - LA GRANDE 
BATTAGLIA DEI DISCHI VOLANTI
(宇宙円盤大戦争 Uchū enban daisensō)
30 minuti - 1975
 Il celebre mediometraggio cinematografico che - su insistenza della Bandai - fu sviluppato da Nagai nella serie di Goldrake. Gli elementi base ci sono già tutti: l'esule cosmico Duke Fleed/Daisuke, con quel costume e quel casco,
la navicella (Gattaiger) con robottone estraibile (Roboizer) con cui è arrivato sulla Terra,
la fattoria in cui viene ospitato, con famiglia sui Genesis composta da padre impallinato per gli UFO, piccolo rompiballe, ragazza innamorabile (i Makino, prototipi di Rigel, Mizar e Venusia).
A differenziare questa storia dal futuro UFO Robot Goldrake sono però diversi elementi. Duke Fleed è inseguito infatti da una principessa aliena, membro di una cumpa di villanzoni invasori e con una pantera robot come animaletto domestico.
Tra lei e Duke Fleed, amici d'infanzia, ce n'era, e pur di riprenderselo Teronna, la principessa aliena di origini meridionali, è disposta anche a far scassare mezzo pianeta Terra.
 Oltre che a presentarsi con un vestito da domatrice di pernacchie.
Ma Duke Fleed/Daisuke non è un fesso, e come Tombale mantiene calma e gesso, difendendosi grazie alla sua mazzarella transformer
con cui può anche richiamare il disco volante, il robot al suo interno e programmare il videoregistratore.
l robot Roboizer era di un brutto che levati, ma il mediometraggio è animato molto bene e con una bella storia. Promò.
 UFO ROBOT GOLDRAKE CONTRO IL GRANDE MAZINGA
(UFO ロボグレンダイザー対グレートマジンガー,
UFO Robot Grendizer tai Great Mazinger)
27 minuti - 1976
Un nuovo gerarca di Vega, il comandante Barendos, dopo aver preso a pernacchie Hydargos e Gandal, dando loro degli imbracchiati, mette in atto un machiavellico piano per distruggere Goldrake.
Cattura Alcor/Koji e lo tortura per carpirgli qualche segreto. Alcor giura che non parlerà mai, ma ovviamente capitola dopo mezzo secondo.
Barendos viene così a sapere che Mazinga Z e il Grande Mazinga sono esposti molto furbamente al museo dei robot: va e si prende il Grande Mazinga, e tante grazie.
Lo scontro tra i due robot si protrae a lungo e Barendos mette alle corde Goldrake, anche se sono tipo cinque minuti che è ai comandi.
Solo gli sforzi di Alcor di rimediare al casino che ha combinato rimetteranno a posto la situazione.
 Gran tramonto d'effetto, fine.
 IL GRANDE MAZINGA, GETTA ROBOT G, UFO ROBOT GOLDRAKE CONTRO IL DRAGOSAURO
(グレンダイザー・ゲッターロボG・グレートマジンガー 決戦!大海獣, Grendizer - Getter Robo G - Great Mazinger Kessen! Daikaijū)
31 minuti - 1976
Ecco, quello del Dragosauro ti è sempre sembrato un filmino supermimmo. Da una parte era figo vedere questa squadra di robot formata dal Grande Mazinga, Goldrake e Getta Robot G (più Goldrake 2, Venus Alfa, Diana A e Boss Robot), dall'altra la serie di situazioni mimme messe in fila (non ultima Il Grande Mazinga che esce dal chiùl del Dragosauro...)
e la qualità dei disegni altalenante tra il gradevole e l'INQUIETANTE di alcuni primi piani, ti hanno sempre lasciato così.
Ma poi, pure il nemico, il Dragocoso: una cozza-idra cresciuta a furia di ingurgitare carburante, il Godzilla dei poverissimi.
Salvi però l'intervento delle ragazze robot (forza con quelle sciarpe! Rotearle sulla testa!),
 nel ruolo di crocerossine,
 scalciatrici della testa del povero Boss Robot
 e soprattutto protagoniste del team-up definitivo. Con l'accento sulla T.
 Una cosa strana? Una volta tanto la Torre di Tokyo non viene scassata.
 Fuochino.

DISCO 3
Il terzo disco, un DVD anche nel caso del cofanazzo blu-ray, include vari corti ed episodi vari, sei in tutto, che spaziano da uno special animato sui dischi volanti a una puntata di Mazinga Z ("Appare Ghost Mazinger").
Al di là di qualche curiosità, i contenuti di questo DVD (tutti in giapponese sottotitolato) servono più che altro a ricordare per contrasto, nella loro brutalità visiva, che lavoro sia stato fatto da Toei nella rimasterizzazione dei film sugli altri due dischi. Tirando le somme vesuviane, hai pagato il cofanetto in versione raggioblù meno di 30 carte (27 e spicci) su amazon, e lo consigli senza riserve a tutti gli aficionados di robottoni. A cercare proprio il pelo nell'uovo, magari al posto delle cinque cartoline - su carta morbida morbida, tanto da farle sembrare dei fogli adesivi - all'interno dello steelbook sarebbe servito un librettino di qualche pagina con i dati sui singoli medio-cortometraggi, ma oh. A 27 carte tutta questa roba, va bene così, dai.

33 commenti:

  1. Visti al cinema (entrambe le serate).
    Meritano perché quando hai 30 anni e rotti (39 va') sono pietre miliari e un ripassino ci sta. poi c'erano quegli episodi mai visti che levati...
    momenti "maccheccazz" ce ne sono diversi, ma tutto sommato reggono ancora bene pur avendo qualche decennio sul groppo!

    RispondiElimina
  2. Visti e rivisti più volte ma non nelle serate incriminate al cinematografò , meritano l'acquisto senza se e senza ma, che non ve ne fate niente di se e ma in più.

    RispondiElimina
  3. Duke Leed e Teronna, nel flashback, erano conciati in maniera improponibile. Ma la grande domanda rimane:c'è un'invasione aliena delle forze di Vega, e ok che Tetsuya è fuori di melone (anche se, visto quanto ci ha messo il cattivo ad imparare a pilotarlo, magari un pilota sostituto per il Grande Mazinga potevano trovarlo), ma sopratutto Alcor|Koji, invece di andare in giro con quella scatoletta di tonno insuperabile gialla, perché non usa il Mazinga Z per aiutare Actarus?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. C'aveva preso gusto a fare lo zainetto:
      http://docmanhattan.blogspot.it/2014/06/goldrake-episodio-1-la-prima-puntata.html

      Elimina
    2. appunto, è proprio alla base che il discorso non mi torna. Cioè, chiamano in aiuto il grande Koji Kabuto e lui, invece che sul Mazinga z , fonte di tanta gloria, ed ancora funzionante, si presenta con quel coso? Comincia decisamente male!

      Elimina
    3. mi accorgo ora che erano tutti commenti già fatti tempo addietro. Chiedo venia per la ripetitività.

      Elimina
  4. ma le versione passate su sky avevano pure le inquadrature tagliate male , roba che ti mancavano i pezzi di film sui lati

    RispondiElimina
  5. L'amicizia con benefit. Strano che, dei due, quello con la trivella sia rimasto davanti... Preoccupante l'enorme coso rosa che si avvicina di soppiatto alle spalle dei due.

    RispondiElimina
  6. Non commento perchè parlerei per ore. Dico solo che meritano tutti anche quelli supermimmi!
    Non avevo idea che l'incontro tra i Mazinger fosse avvenuto prima in quel film e solo dopo nella serie. Mi sembra ancora assurdo...possibile?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Possibilerrimo. Mazinga Z contro il Generale Nero è uscito nelle sale nipponiche il 25 luglio '74. L'ultimo episodio di Mazinga Z è andato in onda l'1 settembre dello stesso anno.

      Elimina
    2. Non solo, ma la Toei ci piantò sopra una campagna teaser tremenda in vista del film, tipo far circolare su riviste ed affini qualche disegno del Grande Mazinga al posto di Mazinga Z, senza ovviamente dare alcuna spiegazione al riguardo. Ovviamente assieme al tripudio di "ma hanno sbagliato a disegnare lo Z?" e "Chi cazzo è questo?" si generò una aspettativa tremenda.

      Elimina
  7. Mazinga che mena Goldrake in quel modo è tutt'altro che interessante, è una buffonata senza senso, secondo me (anche alla luce del fatto che non sono alti e grossi uguali, cosa ignorata ma non ignorabile), ma dicendolo da Duke Fleed capisco possa sembrare di parte. Mai piaciute queste carnevalate spesso doppiate diversamente e male, armi con altri nomi (problema di doppiaggio, certo, non in lingua originale e cosa che si ripete anche nelle trasposizioni cinematografiche di Goldrake stesso e tratte dalla serie) e storie ai limiti della vergogna (ai limiti ma dall'altra parte).
    Lungi da me cercare di fare il pdf, ma ricordavo (conservo i disegno originali di go nagai e ho visto anni fa il filmato in questione) che colei che diventerà la principessa Robina/Rubina, si chiamasse Telonna e non Teronna, anche se quest'ultimo nome ha dato la stura ad una battutona del Doc.
    In definitiva, ok il ripristino visivo (lavoro, ad esempio, fatto in modo eccezionale, maniacale, curatissimo nella prima serie di Star Trek, tanto da renderla attualissima) quindi apprezzo l'utilizzo della tecnologia per rinfrescare i prodotti che amo. Ma questo, per me, non è mai esistito.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La prima serie di Star Trek è stata rimaneggiata, non è un restauro, considero il rimaneggiamento e la modifica del materiale originale un crimine culturale, aldilà dei risultati.

      Elimina
    2. Che siano delle buffonate è ovvio ma a pensarci bene non è che le serie originali fossero capolavori di logica.... riviste da adulta quasi tutte le serie mi hanno cagionato molteplici alzate di sopracciglio! :-)
      Momento PdF
      Il giapponese non distingue la r dalla elle qundi Terona e Telona sono entrambe valide come traslitterazioni. Anzi con il sistem Hepburn la l manco esiste ma solo le sillabe ra, re,ri,ru,ro

      Elimina
    3. risparmiati il sangua amaro di cercare la coerenza nelle opere di nagai...ma guarda non ne vale proprio la pena eh

      Elimina
    4. @Mac: Per quanto riguarda il rimaneggiamento, è stato minimo: sono cambiati gli esterni, ovvero le immagini dell'Enterprise che gira attorno ai pianeti e poco altro, rendendo le immagini più credibili. Per il resto è stato fatto un lavoro incredibile analizzando la pellicola frame by frame, cancellando (a mano!, uno ad uno) punti, sbavi, rigature, imperfezioni e colori, contrasto, saturazione. E' stata ricomposta la colonna sonora, incidendola su supporto digitale e, per farlo, è stato utilizzato lo stesso numero di componenti dell'orchestra originale, ricomponendola. Insomma, grazie anche alla partecipazione del Fun Club, che è una specie di esercito senza il consenso del quale non si tocca il materiale di Gene Roddenberry, il risultato è notevolissimo e, a mio avviso, non spinge a crearsi il problema culturale della manipolazione. Anche molti monumenti e opere del rinascimento sono stati ritoccati: dispiace, ma anche l'aggiornamento o il ripristino possono essere cultura se fatto nel giusto modo.
      Il giorno che si metterà mano alle serie dei cartoni animati, spero si possa impiegare lo stesso tipo di cura, che se guardiamo bene è proprio finalizzato alla "cultura" perchè, a livello commerciale, è fuori mercato di brutto: i costi per fare un lavoro così minuzioso sono altissimi e non portano a chissà quali incassi. Più facile dare una rinfrescata e spacciarla per remastered.
      Ho tutti e tre i cofanetti "rimasterizzati" e li ho visti e rivisti decine di volte: da fan della serie sono contento di quanto è stato fatto, permettendomi di farla fruire con credibilità anche ai miei figli che magari, altrimenti, sarebbero rimasti a primo acchito allontanati da una fantascienza "antica" visibilmente composta da spiette e lucine fioche come neanche più l'albero di Natale. Chi mette mano a qualcosa di sacro deve farlo con assoluta sacralità, ecco il segreto e in questo caso ritengo (rispettando l'opinione anche diversa di ognuno) sia stato fatto.

      Elimina
  8. Assoluta magnificenza, a prescindere, commenti tecnici o altro diventano irrilevanti. Vidi i film di montaggio italiani al cinema all'epoca, un'esperienza che non dimenticherò mai (suona melodrammatico, ma è vero) soprattutto la parte con Devilman. Rivisti in vhs dynamic quando uscirono, ho ordinato pochi giorni fa la versione in dvd, non vedo l'ora di rivederli, una gioia per il cuore.

    RispondiElimina
  9. Che supermomenti di ringere,quando i robot erano Robot e scalciavanocooli e tiravano giù nomi,quando i piloti erano eroi e non newtappi con nomi da donna e meenkiette piagnucolose che suonano il piano.
    Per me sempre e comunque da vedere in originale sottotitolato,rigorosamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gloria gloria gloria a quest'uomo ! Sia fatto immediatamente Senatore !

      Elimina
  10. preso e goduto in poltrona....in rigorosa commozione...
    Sempre interrogandomi sull'insistito uso del ridicolo TFO da parte di Koji/Alcor, sia contro l'ufo di Barendos sia - soprattutto - contro il Dragosauro....ma prendere Mazinga Z no, eh?

    Ma quanta emozione per i doppiaggi, nel risentire quellle voci malaspinian-sorrentiniane e nel non sentir più (finalmente) i ridicoli nomi dati a Gandal e Hydargos e i vari "Icarus" e "Goldjack"...

    Senza dimenticare la sparizione dell'assurdo pippone mistico di Tetsuya circa gli "Dei del Cielo che lo hanno mandato a soccorrere la Terra"...ma manco nel teatro greco classico...

    RispondiElimina
  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  12. Roboizer sarà brutto (molto minimale più che altro) e su questo non si discute, ma alla fine lo preferisco a Goldrake, perchè...

    1- Per una personaggio che si chiama UFO qualcosa, l'Ufo in questione è effettivamente la parte figa ed il robot l'optional (il contrario di Goldrake).
    2- Il Gattiger ha la lama rotante sul bordo e quello ai mie occhi gli basta per vincere tutto :D

    RispondiElimina
  13. Tra questo e i DVD in uscita con la gazzetta, sto facendo un Amarcord Robotico che levati.

    RispondiElimina
  14. Il DOC: Il miglior amico della tua videoteca, il peggior nemico del tuo portafogli! ;)

    RispondiElimina
  15. UFO ROBOT GOLDRAKE CONTRO IL GRANDE MAZINGA fù il corto che mandò in corto le mie pochissime certezze nagaiane da ragazzino: cosa cavolo c' entrava Alcor con il Grande Mazinga??? E' li che presero forna i miei peggiori incubi in cui non potevo credere che fossero la medesima persona. Son traumi che levati... ...Comunque se sabato 11 aprile lo troverò al Romics è probabile che lo acquisterò, forse, prima voglio il Bluray del Magnifico LAST DAY che costa ancora un botto!!!

    RispondiElimina
  16. Assoluto Assoluto assoluto , un momento Mariomerolo che levati. Figuratevi che possiedo lo stesso cofanetto in Jap con sub Ita, probabile iniziativa al limite del legale prodotto nei primi del 2000 in korea ed il mio sogno segreto era che arrivasse in italia

    RispondiElimina
  17. Domanda da niubbo: ma questi film si trovano solo sul mercato italiano, non c'è una edizione uk?
    Lo chiedo perchè vivo tra gli angli...
    Grazie

    RispondiElimina
  18. La voce che hanno cambiato in meglio è stata quella di Devilman, dove finalmente è tronato il doppiatore della versione tv, Massimo Corizza, al posto di Ambrosis della versione Dynamic.
    Cmq questa storia del ridoppiaggio parziale, la confermo al 100% in quanto sono stato il primoa d accorgersi della cosa e a diffonderla nel web.
    Che poi non è neppure una novità : i responsabili della versione italiana di questi film (ex dipendenti Dynamic Italia), fecero cose simili ai tempi dell' editore bolognese: ad esempio ridoppiarono parzialmente la Città delle Bestie e il film di Lupin "l'oro del Dragone".
    Film che dovrò decidermi a prendere ( ma non so se pagare di più per il misero corto sugli UFO in dvd).

    RispondiElimina
  19. Grandi film, visti al cinema, mi sembra una buona offerta. Però Actarus nella foto con i 3 primi piani sembra Jimmy il Fenomeno!

    RispondiElimina
  20. Che poi Jeeg non comprare per un motivo banalissimo, ovvero che come sponsor aveva la Takara, mentre tutti gli altri robot la Bandai.
    Doveva infatti uscire Goldrake vs Jeeg ma i due produttori non riuscirono a mettersi d'accordo e la cosa morì lì.
    C'è chi dice che la colpa fu delle diverse emittenti tv che le trasmettevano ma dato che anche Mazinga Z e Devilman erano trasmessi dagli stessi canali concorrenti , la ritengo una versione poco probabile ( cioè, con Maz e Devil fila liscio e con gli altri 2 no ?)

    RispondiElimina
  21. peccato averlo visto solo ora, ma la risposta: 30 ci può stare dico NO! Forse molti di voi non avranno visto il blu ray jap, si cosa che non è questo! la controparte jap vanta di 3 blu ray, pieni fino ad arrivare a 44gb! questi quanto? 26/28gb? con audio ripetuto cambiando poche cose, avete sentito quello jap? dolby digital hd? e poi il dvd come extra da pulciari italian-style! grazie a dio esiste il mercato jap perchè noi in fatto di blu ray siamo oltre il terzo mondo

    RispondiElimina

I commenti anonimi vengono eliminati dai filtri antispam e, nel caso superino i filtri, irrisi ed eliminati uguale: non usateli.

Related Posts with Thumbnails