martedì 31 marzo 2015

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Transformers: Optimus Prime PlayStation e Megatron Mega Drive, la recensione

Transformers Optimus Prime PlayStation e Megatron Mega Drive recensione
Li avete intravisti nelle foto dei nippoacquisti. Ma ora, dopo averli tirati fuori dalle loro (bellissime) scatole, è il momento di capire se e quanto siano davvero flippotrippissimi come sembrano i due Transformer dedicati al mondo console, l'Optimus Prime della prima PlayStation e il Megatron Mega Drive. Sì, insomma, deliverano? Non esattamente [...]

Partiamo dalle scatole, perché alla fine sono probabilmente la cosa più bella di tutta la faccenda. Con quei loghi vintaggi,
e una struttura a libro che ne mostra l'interno. Meglio quella di Megatron che quella di Optimus Coso, siamo d'accordo, ma questo vale in generale anche per i pupazzini.
Che diavolo c'entrerà poi Optimus Commanderprime con la prima, gloriosa pleistéscio? Perché Megatron - Mega Drive, ok, ci arrivi, ma qui? Ché Optimus è tutto rosso e blu come un tifoso del Cosenza Calcio e la pleistéscio è invece un coso grigio tristezza. Mah. Il contenuto della confezione: Egregius Prime, una mini memory card, un mini pad, due dischetti di plastica che riproducono una demo e il primo Minna no Golf per PSone.
Il pupazzino di Distintus, nel suo grigiume, ha uno sculpt della testa classico e una discreta dose di articolazioni, come dimostrano le seguenti due diapositive scattate sulle note di Saturday Robot Fever:
"Sono colorato, quindi c'ho il ritmo nel sangue!"
Il problema principale è che per fare quelle due foto lì hai penato come un dannato che sta sul coolo al capodiavolo del girone, perché, nella sua leggirinitudine, Illustrus sta in piedi a fatica. Colpa soprattutto di quei piedini blu, leggerini anch'essi e troppo molli. Piazzarci due piedi più lunghi e in metallo (usato per alcuni snodi) avrebbe sicuramente aiutato. Alto una quindicina di centimetri, il robottino è di suo piuttosto anonimo.
Volendo è possibile intamarrirlo allora ulteriormente aggiungendo le due metà del pad, che si vanno a incastonare sui gomiti,
con il cavo agganciato su uno dei due polpacci. Ok, trasformazione:

(cliccate su Play)
Trasformazione che parte dall'appadellamento della faccia di Emeritus,
e prosegue ricompattandone gli arti fino a ottenere una PSone in miniatura. Far combaciare tutte le parti alla perfezione, senza lasciare gli spazietti che si vedono nella foto, è più che un gioco di incastri un cimento da ingegneri della NASA. Dopo una decina di minuti di tentativi, hai detto stop come il big ben di Portobello. 
La finta pleistéscio e una moneta da due unità della valuta comune ufficiale dell'Unione europea, volgarmente detta "euro". Quanto piccolina è questa piccola PSone? Ora lo vedete. 
Last but not solepiatti, si può piazzare all'interno uno dei due dischetti, che si aggancia sul perno del lettore proprio come i CD vericopiati della plèi. 
Al di là del discorso spazietti, il livello di dettaglio è maniacalmente molto giapponese, con tutti i tasti, le porte e le tante connessioni del primo modello di PSone. Connessioni che poi, come sempre accade per le console Sony, un po' alla volta son venute meno per sparagnare sulle macchine.
Ma passiamo al Megatron Mega Drive, che come avrete intuito ti piace molto di più. La scatola, di suo merabiliante,  
è ancora più bella all'interno, con quella grafica a sinistra che riprende la scatola del Mega Drive nipponico.
Il robottino, pur della stessa altezza di Comestaius, è più compatto e dà una maggiore idea di solidità: meno parti che ballano (come avviene invece lì per tutta la struttura del coperchio del vano disco della PSOne). 
Con qualche accortezza, tipo spingendo in avanti le gambe fino a far toccare loro le gambone di plastica nera ad altezza ginocchio, e/o abbassando le caviglie per far aderire meglio i piedi alle summenzionate gambone, il pupazzino è più stabile, nonostante il peso del cannone agganciato al braccio destro.
Cannone che, come vediamo in questo contributo della regia, è in realtà l'intera porzione sinistra della console.
Anche qui il pad si può dividere in due metà e agganciare alle scapole del robot. Trasformazione:

(ricliccate su Play)
Ed ecco il nostro mini Mega Drive, sempre con la moneta da 2 euro come termine (dell'occhio) di paragone.
Ora, sarà che il Mega Drive era e resta una console esteticamente bellissima, più anni 90 perfino di Beverly Inps, sarà che il nero ammuccia gli spazietti, sara, svegliati è primavera. Il risultato, comunque, è decisamente migliore.
In bundle ci sono la cartuccia di Sonic e il pad:
la cartuccia si incastra al suo posto, con tanto di sportellini a molla che rientrano per ospitarla, ma il pad purtroppamente non si attacca, perché hanno riprodotto la struttura a pin (lo stesso tipo di connettore che usavano i gloriosi computer Commodore, ricorderete) ma non i pin stessi. Peccato.
La cartuccia, volendo, potete lasciarla nel petto di Megatron, per distruggere gli ultimi scampoli di credibilità residua del più grande pistola della storia della pupazzo animazione mondiale. 

Tirando le sommevesuviane: ne vale la pena? No, probabilmente no. Te li hai pagati un cinquanta/sessanta carte l'uno, e siamo già al limite. Ok la collezionabilité, ma Uehilàus Prime è una mezza sola, Megatron giusto un po' meglio. Al prezzo a cui li vendono in Occidentemondo? 100/110 dolla l'uno? Non esiste. Con molto meno vi prendete un'auto Transformer della linea Masterpiece, che è tutta un'altra roba. Detto questo, se ti fanno il Soundwave PC Engine Duo ci ricaschi con tutte le scarpe. Regolare.

28 commenti:

  1. Ho preso Megatron: Optimus Praystation non mi diceva molto. Però non riesco a tirarlo fuori dalla scatola, è troppo bellissimo così!

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  2. Ciao Doc, le foto in anteprima mi avevano lasciato a bocca aperta: le mie consolle preferite degli anni '90 in versione transformer, bellissime!
    Poi l' entusiasmo è scemato con la tua rece che per inciso apprezzo moltissimo per la sincerità, dencs!

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    1. Ci sono persone che, per il fatto stesso di aver speso dei soldi per una cosa, devono dirti per forza che è bellissima. Il gioco è bellissimo, il pupazzino è stupendo, quella roba lì è fantastica. Quegli individui non dovrebbero recensire mai nulla, perché sono a un passo così dal diventare scimmie terminatrici :)

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    2. DIECI MINUTI DI APPLAUSI!

      Non sai quanti ce ne sono, anche di fronte all'evidenza o all'oggettività di alcuni problemi....nulla tirano dritti.
      Che oh ok per i pupazzini, problemi tuoi, ma poi anche sul resto questi ragionano così...

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    3. L'obiettività sembra non essere un concetto alla portata di tutti purtroppo. Comunque sia il Doc. ogni qualvolta ha recensito qualcosa, a mio parere, l'ho sempre apprezzato perché sempre stato oggettivo nell'evidenziare pregi e difetti. In questo caso, i due pupazzini qui, io li trovo alquanto bruttini, ma, sinceramente li prenderei solo per quel che rappresentano.

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  3. Come ti avevo già detto Optimus non mi piace mentre Megatron ci sta anche se a quelle prezzo è troppo comunque.

    [non volendo fare il pdf] All'inizio del posto dici "Che diavolo c'entrerà poi Optimus Commanderprime con la prima, gloriosa pleistéscio? Perché Megatron - Mega Drive, ok, ci arrivi..." Quindi che diavolo c'entra?

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    1. Il nome. Metà nome è uguale :)

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    2. Ahaaa MEGAtron MEGAdrive, non ci ero arrivato.

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    3. http://i1.kym-cdn.com/entries/icons/facebook/000/000/554/facepalm.jpg

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    4. Gli sarà venuto il lampo di genio Megatron - Megadrive, poi si sono detti "E la console della concorrenza a chi la facciamo fare? Al nemico di Megatron!"
      Ecco anche il perchè del colore che non c'entra una beneamata.
      IMHO, ovviamente.

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    5. "Prime-One" stavo per dirlo io, ma sono stato anticipato! ;)

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  4. Però adesso devono farei cd che si trasformano in Rinox e le cartucce megadrive che diventano tipo Laserbeek!!! Ehm Gufo!!!

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  5. Megatron non sembra nenache malaccio, ma gia 50 denari non sono pochi.
    Lo trovassi ad un prezzo basso lo prenderei, ma lo lascerei nella scatola.

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  6. Fantastici, davvero fantastici!
    ...che poi non si capiva nel cartone come faceva Megatron a rimpicciolire quando si trasformava in pistola...

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  7. Li preferisco in versioni console :D

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  8. IMHO se li avessero fatti almeno una decina di centimetri in più non sarebbe stato così male, si poteva passare sopra anche al fatto che non si incastrasse tutto perfettamente-
    Peccato, ma a quel prezzo ci può anche stare!!

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  9. Premetto di non essere un appassionato di video games.
    Però quando li ho visti la prima volta il primo pensiero è stato:" Fichissimo, la PS1 trasformabile e giocabile" Ma almeno da quanto ho colto dalla tua recensione NON son giocabili, giusto? Eppure ad oggi la tecnologia ci sarebbe e credo sarebbe molto economica.

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  10. Comunque dottore mi sa che il controller di Megatron si può attaccare la console: uno dei due agganci con le prese scolpite dovrebbe essere in realtà un tappino rimovibile al cui posto si attacca il controller.

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    1. Dici? Non l'ho visto. Dovrei provare, ma... il Mega Drive è tornato ad essere Megatron, e tale resterà fino alla fine dei secoli.

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  11. certo che queste riedizioni dei Transformer potevano venire in mente solo ai giappo :) (ho visto una edizione di OP con i colori dell'Eva01, e credo nel booklet ci fosse anche una improbabile storia crossover tra i Transformer e Evangelion..) però Megatron spacca anche in questa versione! a proposito di Console War, ho preso da poco il libro omonimo uscito per Multiplayer ma devo ancora cominciare a leggerlo.. Doc tu che ne pensi?

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    1. Letto più o meno metà. MOLTO interessante, anche se il fatto che si sia inventato i dialoghi per romanzare meglio il tutto (lo stile non gli manca) non mi convince. Si fosse limitato ai fatti ne sarebbe venuto fuori probabilmente un testo meno scorrevole, ma io l'avrei preferito. Nel complesso, però, bel libro.

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  12. Mah... Se devo essere sincero non ho mai apprezzato granché i robot con trasformazioni improbabili e diverse da quelle originali. Da piccolo qualcuno mi regalò un Voltron (ehm... Golion, scusate) che si trasformava in una vera macchina fotografica con tanto di rullino (rullino?! ma in che secolo sono vissuto?...). Guardarlo con quella panza enorme per far posto all'obiettivo, con i leoni che manco si staccavano (la trasformazione era concettualmente simile a quella di Soundwave) mi ha sempre fatto una tristezza, ma una tristezza... :(

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    1. oddio non la conoscevo... l'ho cercata su Google, hai pienamente ragione... una tristezza unica :(

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    2. A me invece i robot dalle trasformazioni improbabili piacciono. Non a caso ho incamerato nella mia piccola collezione la serie dei robo-sushi (ben prima del reportaggio del Doc dal Sol Levante :D ).

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  13. Ho fanciullescamente sperato fino a metà recensione che le miniconsole fossero funzionanti.

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    1. E non sei il solo, vedi più su il commento di Tommaso. PSone, con il suo lettore CD, la vedo difficile, ma un clone funzionante e trasformabile del Mega Drive - trattandosi di un chip a cui collegare le cartucce - era tecnicamente possibilissimo.
      Meglio ancora con robot che soffia da solo sui connettori delle cartucce quando non funzionano... ;)

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    2. Megadrive-Megatron tutta la vita ( appena posso lo prendo anche io ) Nuooooooo !! Non si soffia sui connettori delle cartucce ( anche se funziona il metodo ) robot cattivo !! (=^___^=)

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