venerdì 13 marzo 2015

29

Fury cavallo del Wes (Tokyo 2015, giorno 1)

Gundam, la guerra di un anno dei rasoi
(non sono molto affilati)
Eccolo, eccolo. Prima che qualcuno si preoccupì. Abbiate pazienza, baldi giovini, ma quella che sta per terminarTI è una giornata che ti è durata tipo tre giorni di fila. Son cose che non sono cose, non sono gli anni ma i chilometri, diceva quello col nome di un cane, e infatti. #Grazieaciccio. Ma l'importante è che sei qui, e che hai già fatto tipo un trilione di foto e filmati che vedrete nei prossimi giorni. E che hai comprato una bibita impossibile. E che c'hai la stanza che si vedono i grattacieli di Shinjuku esattamente come la prima volta che sei venuto qui, dieci anni fa. E che alla TV danno le solite, rassicuranti pubblicità completamente fuori di melone. Ma prima, un po' di tristezza (poca) e due film che ti aspettavi fossero almeno decenti, ma vatti a fidare, vatti, a fidare [...]
Trattandosi di un volo alitaliato ad orario improbabile e infrasettimanale, c'eravate solo te, certi connazionali di un qualche dojo di menare, e il resto solo giapponesi. Una murra di ragazze forsuniversitarie trasformate dalle mascherine aerodinamiche in cosplayer di Kyashan, e le solite catananne ninja che nascondono sotto il cappello da pescatore i cyber-innesti da killer della yakuza. Arzille vecchiette un pardi, non te la fanno mica. Temendo che le killer anziane scoprissero la tua vera natura di cowboy digitale amico dei delfini parlanti, ti sei concentrato sui tuoi pensieri, che quando viaggi da solo è una cosa che fai sempre. E ti frega sempre.

Viaggiare da soli, senza amici, senza famiglia come Remì ma privi di cani e scimmie e anziani mentori che muoiono, da una parte è bello, perché ti costringe a calarti nella realtà in cui ti trovi. A fare progressi con la lingua, a sentirti parte di quel mondo. Dall'altra è terribile, perché resti solo con quello che c'hai nella testa, e quello che c'hai nella testa ora è che dopo solo un giorno ti manca casa terribilmente. Tutti ti dicono, quando stai per diventare padre, che quell'esserino ti cambierà la vita. Quel che non ti dicono è COME te la cambierà. Quanto ti possa mancare quella semplice interazione di lei che ride alle tue facce sceme quando torni dal lavoro la sera. E vabbè, ti dici, sonno zero, guardiamoci qualche film.
Le uniche cose non già viste e non risalenti all'epoca dei Lumiere, nella programmazione alitaliota ora ibridata etihadda, sono Fury, film su una squadra di carristi della Seconda Guerra Mondiale con Brad Pitt, e Nightcrawler - Lo Sciacallo, con Jake Gyllenhaal. Fanno quattro orette in tutto, che faccio, lascio? Lascia, guardiamoceli.

Per essere un film su una squadra di carristi durante gli ultimi anni del conflitto, Fury di David Ayer c'ha questa cosa che in tutto il film si vede UN solo Tiger tedesco. Bella pensata, eh. La storia è un concentrato di cliché da warmovie comprati al discount, ed è un peccato, perché il tema - far vedere che inferno era la vita degli equipaggi dei carri alleati, mezzi che stavano grossomodo a quelli tedeschi come una cerbottana sta a una pistola - era interessante. C'è la volontà di mettere in scena le atrocità della guerra totale (l'impiego dei civili), voluta da Hitler quando ormai sentiva puzza di bruciato perché gli stava andando a fuoco il fondoschiena, ma è tutto così super-prevedibile e già visto. Sembra una di quelle grandiose storie sui carristi scritte da Garth Ennis per la serie Battlefields, ma in versione for dummies, con le battute copiate da Il Gladiatore e Salvate il Soldato Meg Ryan. E per rendere ancora più mimmo il tutto, la versione italiana ha anche le parti dei tedeschi doppiate, naturalmente in un italiano da sturmtruppen, e quella trasmessa in volo è censurata. Quando Pitt e i suoi dicono caz*o, la parola viene bippata. Il bello è che però non succede sempre: un beep qui, uno là, così, come viene. La censura a caz*i, appunto.
Lo Sciacallo - Nightcrawler è uno di quei film che vedi fino alla fine perché ti aspetti che succeda qualcosa, che quegli occhi spiritati di un Gyllenhaal in versione super-pirla pericoloso portino da qualche parte. Solo che non succede, e le premesse intriganti - il trailer ti era piaciuto, per dire - si sciolgono in un finalone livello puntata di Law & Order. Peccato.
Per dire.
Sei arrivato in città nel primo pomeriggio e ti sei fatto un giro per Shinjuku e - ovvio - Akihabara. Ma giusto così, una prima perlustrazione, finché ti hanno retto le gambe. Foto e tutto il resto, come dicevi all'inizio, nei prossimi giorni. Mo' hai come idea di essere un attimo stanchino, e ce l'hai perché l'ultima frase l'hai riscritta due volte. Ci si risente domani, qualunque cosa si intenda per domani, in un qualche fuso orario a caso.
Ah, come scrivevi ore fa sui social cosi, portate tutti rispetto a Ouccino, il  tuo nuovo idolo, in quanto Nichetti di Pista canino giapponese. Pare confermata l'esistenza di un cartellone in cui Ouccino fa pure i gestacci. Possibile? Oupossibile.

29 commenti:

  1. I due film sono nella lista da vedere da qualche mese, Ouccino invece è già l'idolo XD

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  2. Invidia totale...e dire che avrei avuto un'offerta per un lavoro in Kyoto. Ma e' mancato il coraggio...e probabilmente me ne pentiro' per tutta la vita.
    O-uccino deve essere mio!

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  3. Andare in Giappone invece che alla fiera. Che infamità...

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  4. Ben arrivato e buon divertimento :)

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  5. Ouccino deve diventare un membro dell'Antro!
    Doc divertiti questi giorni :)

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  6. Volevo avvertirti del super effetto nostalgia verso la bimba ma non mi sembrava carino. Grazie del commento su Fury, così smonto un mio amico che lo voleva assolutamente vedere.

    Aspetto trepidante i tuoi resoconti.

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  7. personalmente trovo poche cose spiacevoli come il fare lunghi lunghi viaggi da solo...
    solidarietà doc

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  8. Grande DOC! Mi raccomando, fai un bel reportage, che tra due settimane volerò a Tokyo pure io ;-)

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  9. Inizi a perdere colpi, non censuri più tutto :(

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  10. Sulla Wikitaliana c'è scritto che il film "Fury" doveva uscire il 29 gennaio, ma non è successo per via del fallimento di moviemax, o Miramax, come ca**o si chiama... e che quindi dovrebbe uscire a giugno...

    Che versione hai visto allora?
    Chissà che ne esca una versione con un doppiaggio recente...

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    1. Dubito lo ridoppino daccapo. Poi oh, tutto può essere.

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    2. può essere che l'hanno doppiato per tempo, e che la moviemax sia fallita dopo...

      Doc, c'era Acerbo su Pitt?

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  11. Quei rasoi per caso hanno le beam blades? 😜

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  12. il film Nightcrawler - Lo Sciacallo è detto anche Kurt Wagner-Miles Warren. Respect for Ouccino!

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    1. Al tizio, per quello che fa, sarebbe venuto comodo il teletrasporto.

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  13. Forza Doc., cacciaci le robe assurde d' oltreoceano che non vedo l'ora. Un viaggio, anche se visto con gli occhi di qualcun'altro, è pur sempre un viaggio. E questo, m'interessa non poco.

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  14. Ma Fury e Nightcrawler sono due nuovi Marvel Movie che non ho ancora visto?
    Buona permanenza Doc, e ricordati: la ggente vogliono i videoreportaggi!

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  15. Sigh! Riuscirò mai ad andarci? Mi sono vista Confessions per consolarmi. Attento agli studenti assassini in divisa scolastica!!!

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  16. Domanda a bruciapelo Doc! Stanno facendo in nippolandia del nuovo film di Gundam Origini? Quanta? Come? Chissà perché mi ritrovo il computer pieno di banner, immagino che in nippone si stia autodistruggendo la società intera? Isteria collettiva e via di scorrendo. Solo curiosità personale

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    1. *stanno facendo pubblicità. (*ho perso un pezzo per strada*)

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    2. Finora non ne ho vista mezza. La pubblicità che sui siti nerd gira da settimane è soprattutto - mi pare - quella del sito USA su cui è in streaming legale a pagamento.

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  17. A me Lo sciacallo è piaciuto: il finale l'ho trovato piuttosto aperto perché il protagonista prende il posto di colui che lo ha ispirato ed è facile aspettarsi che uno qualsiasi dei suoi discepoli prenderà il suo. Comunque Gyllenhaal bravissimo, non trovi Doc?
    Buona lavoro-vacanza!

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    1. Sì, molto bravo. La parte dello scoppiato serio gli viene benissimo.

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  18. A Dottò che strana che è la vita, anni fà vidi Jarhead: guerra del golfo, Gyllenhaal protagonista, film dove praticamente non sparano a nessuno ma rende tanto tanto e ora tu parli di Fury, con un solo Panzerkampfwagen VI Tiger I in cerca di un elettrauto onesto, e di Nightcrawler, film noioseto con Gyllenhaal protagonista.

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  19. Vabbé, Doc, abbiamo capito... Un buon film sui carristi deve ancora arrivare. No, Wheels of Terror non va considerato nemmeno come se c'avesse provato!
    Però, visto che sei da solo, hai lasciato le dr Pepper al Duffo così non sente la tua mancanza? (AHA' Gag...)

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  20. Forse ho scoperto la vera identità del nuovo idolo antristico. Se ho capito bene quanto è scritto qui (https://store.line.me/stickershop/product/1012484/en), il suo vero nome è Goethe-kun (sì, come il poeta e scrittore tedesco) ed è la mascotte di un sito di servizi immobiliari, appunto O-uccino. Per noi resterà sempre Ouccino, o no?

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  21. Ormai Ouccino e' Antrista ad Honorem, bisogna solo trovargli una magli giallo-nera

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