lunedì 5 gennaio 2015

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Berserk, L'epoca d'oro - i film

Berserk i film l'epoca d'oro
Sono noti come Berserk - L'epoca d'oro, o con i nomi inglesi The Golden Age Arc e Berserk Saga Project: sono i tre film usciti in sala in Giappone tra la fine del 2012 e l'inizio del 2013, i primi due dei quali arrivati anche nei nostri cinema e disponibili in DVD e raggioblù Yamato. Il loro compito? Raccontare di nuovo la storia del passato di Gatsu/Guts, riuscendo a divertire sia i fan storici del Guerriero Nero, impantanati nelle uscite a morte di due papi del manga di Kentaro Miura, sia chi ne ha solo visto la vecchia seria TV del 1997 o chi di Berserk ha solo sentito parlare. O manco quello [...]
I tre film di Berserk - L'epoca d'oro (Capitolo I: L'uovo del Re dominatore, Capitolo II: La conquista di Doldrey e Capitolo III: L'avvento) ripercorrono l'arco narrativo più celebre della saga di Gatsu/Guts, il lungo flashback che spiega come abbia finito per perdere un braccio e un occhio. La storia cioè oggetto già dei 25 episodi dell'anime televisivo e al centro dei primi volumi del manga (dal 3° al 13°, "l'età dell'oro"). Si parte già dal Gatsu adulto, saltando la sua infanzia superproblematica: il primo film copre infatti gli eventi dall'incontro sul campo di battaglia con Grifis/Griffith, Caska e la squadra dei Falchi fino all'uccisione del conte Julius; il secondo dall'assedio di Doldrey alla cattura di Grifis, reo di aver sfogato nel modo sbagliato la frustrazione per l'abbandono di Gatsu; il terzo racconta infine l'arrivo dell'eclissi e di quei quattro tizi scappati da un festino sadomaso, la trasformazione di Grifis e, proseguendo per qualche minuto lì dove la serie si interrompeva, l'incontro con il Cavaliere del Teschio e le conseguenze per la povera, povera Caska di quello che ha subìto.

Caviamoci subito il dente: il problema principale dei tre film è, come noto, la computer graphic. Vero, siamo abituati a un uso sempre più massiccio della CGI negli anime odierni, (ab)uso che risponde a una semplicissima esigenza: lo sparagno. Realizzare delle scene in CGI costa meno che farle animare con la tecnica tradizionale, e non si trovano più centinaia di proletari giapponesi o coreani sottopagati da sfruttare come avveniva ai vecchi tempi. Qui però non si tratta delle animazioni di robot che combattono, di moto che corrono o di cavalli all'inseguimento di Giganti magnauomini: fatti salvi i primi piani, quasi tutto è realizzato in CGI e ammantato da un effetto cel shading per camuffarlo un minimo. Il risultato è che anche la vista di due personaggi che camminano su un campo lungo riesce a precipitare nell'orrore senza nome delle intro da videogiochi di qualche generazione fa. 
È il temibile effetto burattino senza fichi, e son cose che non sono cose. Per contro, a mitigare almeno in parte la macchinosa, sgraziata resa della CGI, che non riesce a spiccare nemmeno lì dove avrebbe facoltà e titolo di farlo (i due assedi), ci sono dei primi piani bellissimi e una regia (di Toshiyuki Kubooka) dal taglio molto cinematografico e davvero ben riuscita. Se la storia vi prende come ha preso il qui presente, è facile che vi dimentichiate pertanto della computer graphic? No, una cippa, ché i burattini ricicciano fuori a tradimento per ricordarvene l'esistenza, ma tenderete dopo il primo film a farci meno caso, ecco. Ma ne vale la pena? Sì, ne vale la pena.
Perché sono tre bei film. I primi due sono retti dal buon ritmo garantito da battaglie e massacri. Le scorribande dei Falchi, contro nemici via via più sboroni e pirletti nell'animo, conferiscono alle due pellicole un tono da action medievale improntato alla superviulenza. Gente da passare al fil di spada col 100x2 alla cassa, e sullo sfondo l'amicizia genuino-morbosa di due guerrieri: Gatsu, incazzosissimo conan-il-barbaro armato di una spada tagliacavalli impossibile, e Grifis, bishonen incredibilmente forte e carismatico, che per il bene dei suoi Falchi è pronto a dar via anche le chiappe. Letteralmente. E poi Caska, innamorata del secondo ma attratta inevitabilmente dal primo, la bella, forte, sicura, insicurissima Caska, token femminile nella squadra (i Falchi) composta secondo i sacri dettami della squadra di eroi giapponesi, col minchietto, l'energumeno, eccetera.
Il terzo e ultimo film de L'epoca d'oro è tutto per Grifis. I Falchi tentano la super-impresa per salvare il loro capo, ma la rabbia, mesi di torture e l'influenza del ciondolo tamarro trovato nelle patatine hanno trasformato quell'uomo. È una trasformazione difficile, per un personaggio molto complesso e sfaccettato, perché qui non si tratta solo di un Anakin Skywalker sedotto dal lato oscuro della Forza, ma di chi per abbracciare il suo destino è pronto a sacrificare in modo brutale i suoi amici e compagni. Son tutti Phemt con le vite degli altri. 
Mancano, per forza di cose, alcuni elementi del manga - dove il rapporto incestuoso del Re di Midland era mostrato ad esempio in modo esplicito e non solo suggerito dalle parole di Grifis - ma d'altro canto interi passaggi della versione cartacea sono stati trasposti alla lettera, dalla mimica facciale dei personaggi alle loro battute. Con l'aggiunta di qualche nudo full frontal in più di Caska così, per bieco fanservismo gratuito. Nel complesso, e anche tenendo da conto il grande contro della CGI, l'hai trovata una trasposizione molto buona. Funziona: che si sia letto il manga e/o vista la serie TV o meno, cala nella sua storia e ti tiene lì fino alla fine, anche in un'unica tirata di quattro ore e mezza. Sai che tutto finirà per andare per il verso sbagliato, come nelle peggiori storie di amicizia degenerate in insulti reciproci sulle bacheche di Facebook, eppure non puoi fare a meno di esaltarti per le imprese dei buoni, anche quando tra i buoni si nasconde uno dei più grandi bastardi in fieri della storia dell'entertainment giapponese tutto.
Se non li avete visti, guardateveli. Tipo ora (ora = appena tornate a casa, ché non è bello farvi cacciare dsll'ufficio a ridosso dell'epifania). All'inizio, appena la comparsa dei burattini figli del computer vi farà corrucciare la fronte in una serie di lineette che unite formeranno la frase Ma cosa diavolo c'hanno nel cervello?, tenete duro. Concentratevi su qualcos'altro, tipo i colori, che son bellissimi anch'essi, o le voci dei doppiatori, diverse da quelle della serie TV sia in giapponese che in italiano. O sul culo di Caska (o la chioma di Grifis, a seconda dei gusti). Fate voi, ma tirate avanti, o rischiate di perdervi tre film che, per storia e regia, sono tre bei film, ecchegatsu. 
Berserk - L'epoca d'oro
recensito da DocManhattan il 2015-01-05
Rating: 4
 

51 commenti:

  1. Io ho già visto i primi due e francamente non sapevo che il terzo fosse già disponibile ma non in italiano. Due gran begli episodi, tra l'altro.

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  2. Concordo in todo con la recensione, per me l'unico neo è che in animazione continuano a propinarci sempre la saga dei falchi (oh, capisco che si tratta di uno degli archi narrativi più belli dei manga, ci mancherebbe) però Berserk ha anche molti altri momenti che andrebbero valorizzati (la storia del lumacone, Mozcus e via dicendo...). Anche il Miura, sefferente del morbo degli autori jappo degli anni 90 (che impedisce di terminare una serie in maniera giusta senza fare cazzate, vedi Bastard!! e JoJo for esempio) ha creato all'epoca un personaggio con i controcazzoli che forse, secondo il sottoscritto, avrebbe meritato una serie animata tutta sua come è accaduto per personaggi come Ken il guerriero. Almeno fino alla saga di Mozcus (quello che viene dopo ha lo stesso senso dell'ascolto forzato sul "vitello dai piedi di balza").

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    1. Beh, ma qui l'obiettivo è riproporre in una nuova chiave animata tutta la saga. Non si poteva che partire da lì. Il plus è che i tre film risultano come detto perfettamente godibili anche da parte di chi di Berserk non sa nulla.

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  3. Ho idea che tutte le avventure di Grifis nelle ultime storie (a proposito, qualcuno sa che cacchio di intenzioni ha l'autore?), e cioè la fondazione di una nuova Squadra dei Falchi, il combattere contro l'Imperatore dei mostri, il porsi come unica fonte di speranza e salvezza per i poveri villici, ma anche per la Principessa, il fondare Falconia, abbiano come motivazione il raccontare a se stesso:"Ho tradito i miei compagni, il mio migliore amico e tutto quello di buono che avevo fatto, ma adesso salvo il mondo! Alla fine ne valeva la pensa, no?". Bhe, ciccio, sai che c'é? Non ne valeva la pena!

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    1. Hai perfettamente ragione, solo che ormai sarebbe il caso di chiudere la faccenda secondo me. A mio parere Miura sta allungando il brodo inserendo anche grosse stupidaggini all'interno del manga che continuo a comprare per inerzia...

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    2. Il punto è: Miura, dove vuole andare a parare? Sta allungando il brodo in una maniera spaventosa (vedi la parte dell'imperatore dei Khushan, o come diavolo si scrive). E credo sinceramente che nn abbia la piú pallida idea di come terminare la storia.

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    3. Bhe, con l'ultimo capitolo dopo la pausa mi è sembrato di scorgere per un attimo il vecchio Berserk, forse Gigantomakia ha fatto tornare le buone idee a Miura, io ho buone speranze.

      Oppure sono solo una bianca pecorella cieca.

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    4. Concordo con Diogenes Attano, Miura non ha la più pallida idea di come terminare la saga (o peggio non ne ha intenzione, visto che ciò vorrebbe dire dover cominciare un nuovo manga!).

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    5. la parte di falconia ora come ora è davvero terrificantemente oscena.
      Berserk per me è diventato insopportabile un tuffo al cuore ogni nuovo capitolo a pensare quanto era bello e cosa è ora :(

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  4. Mah! Ormai ho il dubbio su chi morirá di vecchiaia prima della fine del manga, se io o Miura. Al di lá di questo, ormai apprezzo sempre meno progetti derivati da opere ancora in corso, perché c'è il rischio che accada appunto quello che é (ri)accaduto qui: parlare e parlare sempre delle stesse cose tratte sempre dalle stesse parti, senza mai vedere l'orizzonte di un finale.

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    1. appunto, quello che io definisco "il morbo degli autori jappo del 90". Guyver, Bastard!!!, Berserk e in parte JoJo ormai mi hanno fatto perdere le speranze e so già che non ne vedrò mai i finali T_T

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    2. @ Lo Zione Lardass

      Ti quoto al 100%. Ormai sono anni che non li prendo più semplicemente perché mi hanno stancato le attese eterne e gli albi buttati via in brodo allungato (qualcuno ha detto Porno Diano? No? Mi pareva...)

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    3. @Lo Zione Lardass

      Ma guarda, per come la vedo io, oltre ovviamente a concordare con quello che dici, non è neanche tanto l'orizzonte della fine mai in vista a infastidirmi più di tanto, quanto in realtà un difetto (a mio avviso) che attanaglia questa tipologia di opere: ovvero il brutto vizio degli autori giapponesi degli ultimi vent'anni ad alzare troppo il tiro sulla "potenza" dei personaggi. Cioè, per capirci prendiamo Berserk nella fattispecie: il tuo nemico è diventato un semidio che domina in un'altra dimensione, insieme a una cricca di suoi pari. Tu (Gatsu) sei rimasto un "semplice" essere umano, con tutti gli annessi e connessi. Ora, mi spieghi come hai intenzione (tu Miura) di risolvere il tutto senza ricorrere al più squallido è banale dei deus ex machina? Non credi che forse hai sballato un po' troppo precipitando i tuoi personaggi in questa abissale differenza di forze? Personalmente - restando nel campo delle speculazioni - se fossi in Miura, concluderei il tutto con un finale di quelli drammatici in cui gli eroi muoiono. Per me, è l'unica alternativa vagamente accettabile se non vogliamo sfociare nella pagliacciata del super potere acquisito all'improvviso. Che tra l'altro, già con l'armatura del berserk ci stiamo là là.

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    4. l'unica chiusura buona possibile sarebbe il dilemma di gatsu finale, se sacrificare tutto e andare di bejelith pure lui pur di fare il culo a strisce a phemto/grifis, oppure piantarla lì perchè ha trovato qualcosa di più importante della vendetta (che magari arrivi in altra via, oh gli scopi della mano di dio non son mai stati chiari ne se effettivamente possa esistere un antagonista sovrannaturale a questa "fazione" ancora non mostrato...ci si può inventare di tutto con una buona sceneggiatura, cosa che in questo momento non c'è neanche lontanamente).

      Purtroppo questo manga funzionava finchè è rimasto nel medio/piccolo: squadretta dei falchi nelle scaramucce di un paese, gatsu da solo contro apostoli e simili: miura aveva in mente degli episodi e non una storia completa.
      Quando è dovuto sbarcare nella costruzione di tutto il mondo fantasy, buttar dentro inquisizione e streghe, e così via ha buttato tutto in caciara, fatto distruggere direttamente quel mondo troppo incasinato dai kushan e creato una cosa che non sta ne in cielo ne in terra con nuovi falchi e falconia, lasciando "l'eroe" a spasso contro i boss secondari per fare XP e acquisire nuovi poteri :D

      Un grosso BAH

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    5. Secondo me, il punto è che fino ai capitoli della maga, l'intera storia reggeva: c'erano vari spunti su cui si poteva speculare sin dall'inizio del manga. Tipo la nascita di Gatsu (chi era il padre reale), la vera identità del cavaliere del teschio - che sono sempre stato convinto fosse il leggendario re delle Midlands, la cui città venne distrutta dai "cinque angeli" -, il fatto che agli inizi prima dei capitoli dei falchi, Gatsu contro il conte "lumacone" fosse alla ricerca dei bejelit - che porterebbe a un finale come quello scritto da te, e che già avevo pensato anche io - , e via discorrendo. Il punto è: non è che la storia di per sé sia incongruente fin'ora. Solo che è diventato palese che tutto quello fatto dai capitoli della maga in poi, è tutto allungo del brodo, debole, blando rispetto agli inizi, perché voleva (secondo me) terminare il manga molto prima, con un finale ben preciso. Ma accortosi che la gallina stava tirando fuori le uova d'oro, si sarà detto "Hey! Perché smettere?" Ora con Falconia si sta arrivando al colmo però, è la vera sfida sarà quella di non terminare il manga con un finale paragonabile a un rutto. Se a questo punto ci riuscirà, parate e ovazioni per Miura. Se no, si tirerà dietro maledizioni fino alla morte dei figli dei figli dei figli.

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    6. @wargav:pensavo anche io ad un finale del genere. Gatsu che, messo in condizione di vendicarsi (magari grazie all'aiuto del Cavaliere del Teschio), anche se questo comporterebbe la sua morte e la distruzione di tutto quello di buono che Grifis ha fatto da quando è tornato, preferisce invece mantenere la promessa di non lasciare mai più Caska da sola. Vedremo (se vivremo abbastanza a lungo)

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    7. eh no io pensavo invece proprio alla costruzione del "party" di gatsu come strumento da sacrificare alla fine....per cui sacrificare caska, farnese, shilke, elfetti, richert e chi più ne ha più ne metta pur di ammazzare grifis....oppure...

      FInale intrigante qualsiasi sia la scelta presa ma che era da fare senza divagare su sta porcheria di falconia/isola degli elfi/sirene kraken e marinaretti.
      SUlla gallina non sono così sicuro berserk sia un manga allungato perchè di grandissimo successo, anzi, rispetto ad altri seinen credo goda di popolarità minore, il suo picco lo ebbe quando era una storia da paura (fino al 14 o 15 tankobon via)

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    8. io jojo non lo metterei nel calderone degli eterni incompiuti, le serie sono autonome, è praticamente un fumetto antologico che va per stagioni e fino alla quarta (poi ho smesso di farmeli prestare da mio cugino) le idee non mancavano.

      Berserk per il sottoscritto è un dilemma, non sono un fan dei manga per partito preso ma ne ho amati diversi negli anni mentre questo, che avrebbe tutto per piacermi, non mi ha mai conquistato del tutto.
      la serie animata classica è tecnicamente molto carina, almeno all'inizio (ricordo che da un certo punto in poi è un tripudio di immagini statiche e dialoghi fuoricampo), ma come ha scritto giustamente qualcuno è un rimandare all'infinito quello che tutti hanno capito dal primo incontro tra i due, cioè che Gatu e Grifis si scotenneranno vicendevolmente.
      arrivarci e rimanere così, appesi a quello che è a tutti gli effetti un cliffhanger, non mi è piaciuto.
      per come la vedo io, condividendo il pensiero di molti altri, se la fonte originale non è ancora completamente definita meglio aspettare, si rischia altrimenti:
      a) lasciare il pubblico che non colleziona il fumetto con le pive nel sacco
      b)ridursi, in futuro, a dover rinarrare la stessa storia più volte per non riprenderla a metà quando la prima serie è vecchia di quasi vent'anni

      inutile dire che laddove molti prodotti o fanno a) o fanno b) questo li (e non 'gli') ha fatti entrambi.

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  5. Ho seguito il manga x ta to tempo finché l'attesa delle uscite non mi ha causato varie orchiti e così l'ho abbandonata. Avevo notato l'uscita di questi film ma non sapevo se ne valessero la spesa, beh adesso Doc. grazie a te so che fare e appena posso me li ciappo.

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  6. Ho amato la prima storica serie ... attendevo almeno la chiusura del terzo film per dare una possibilità . Ora tocca e LUNGA VITA A ZOD L'IMMORTALE !

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  7. Ho iniziato da poco il manga, un po' perché mi ha sempre ispirato e un po' per cultura fumettistica, ed è un manga fantastico!

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    1. se vuoi un consiglio leggitelo MOLTO lentamente xD

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  8. Belli... i primi due ho avuto la fortuna di pescarli dal Tubo (ma c'e' una fonte inesauribile di materiale... e non capisco se legalmente o meno visto ci sono serie complete!)

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  9. Uno dei fumetti più belli che io abbia mai letto (fino all' Eclissi almeno) , io consiglio di leggere il fumetto (anzi di ammirarlo graficamente) perchè Miura (anche essendo uno scansafatiche videogiocatore accanito) è uno dei migliori disegnatori di manga contemporanei...

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  10. Tipo che non so niente di Berserk e cerco su Gugol se li trovo su Amazon...ah no aspè...ci stanno aggratis sul Tubo!
    Vedi che ho svoltato il pomeriggio!

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  11. Hanno saltato l'infanzia di Gatsu? Il rapporto col padre adottivo era importante...anche se è vero che la GA è bella lunga, e mettere un ragazzino che sta' per essere stuprato in un film d'animazione per quanto vietato ai minori possa essere, magari no.
    (anche se l'età dell'oro, almeno nelle prime parti è decisamente meno sanguinosa e disgustosa dell'inizio del manga, uno su tutti l'apostolo che mangia i neonati)

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    1. Yep. Così, quando...

      [ROVINATORE]
      ...balla il mambo orizzontale con Caska, Gatsu non viene interrotto come nel manga dal ricordo di Gambino e delle violenze subite da fanciullo.

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  12. Purtroppo i troppi burattini mi hanno spinto a cessarne la visione dopo il primo film. Veramente roba che "mio cugino giardiniere lo animava meglio"!
    Comunque, voi sciocchi che attendete il ritorno di Miura speranzosi di vedere una fine... desistete!

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  13. No davvero, vidi al tempo dell'uscita in giapponese il primo e l'esercito di tizi in CG mi ha schifato così tanto che proprio no, no, no.
    Visti i primi 2 poi in italiano a casa di amici, incapace di godermi la storia, tra l'altro non amo la parte del flashback, ma davvero non li vorrei in casa.

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  14. Io ho visto il primo, mi è piaciuto, però per alcune cose ho preferito la serie vecchia, cioè precisioamo che non mi è mai piaciuta neanche quella, la trovavo sbrigativa, però questi film (il primo almeno) l'ho trovato ancora più sbrigativo. Inevitabile. Però molto bello, sia per regia che per ritmo, e li trovo da comprare a poco mi prendo anche gli altri due in blueray

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  15. Non ho visto la serie animata ma questi film me li recupero sicuramente, giusto per rinfrescarmi la memoria in attesa, nel duemilaeventordici, del prossimo volume. A proposito: mi son perso io qualche uscita o è dal 2013 che Miura non sforna piu niente?

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    1. Non ti sei perso niente. Io faccio la serie "collection" e ti dico che l'ultimo volume pubblicato é il 37, datato dicembre 2013. Mio dio, 37 volumi in quasi 15 anni, se pensiamo che il collection n.1 é datato giugno 2000. Se non é pigrizia e svogliatezza questa...

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    2. In Giappone fino al 2006 ha pubblicato 2 volumetti l'anno (quantità neanche tanto bassa per uno che si occupa sia di testi che di disegni) . Dal 2007 in qua mai più di uno all'anno, anzi saltando a piè pari 2012 e 2014.

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  16. Una bella trilogia...MA...uno che è forse il più importante dei leit motiv della serie sembra a me e sottolineo a ME che sia venuto a mancare. La presenza costante del Karma ,quella forza misteriosa che sembra condurre e convergere le cose verso un ineluttabile destino.In parte spiegato nel "capitolo perduto" del manga,tutte le cose non accadano mai per caso.All'epoca avevo apprezzato la genialità dell'autore che disseminava scene e intermezzi per poi unire il tutto con un filo logico.Per chi non l'ha visto/letto ancora ferma qui...
    ROVINATORE
    L'appena accennatà morbosità del vecchiaccio e il vero motivo per cui i Falchi riescono a prendere Dordrey dopo secoli di guerra.L'ossessione del vecchio per grifis che vuole che venga catturato vivo per forza manda in confusione i generali,ma per venire al punto(finalmente)se Grifis dopo la nomina di nobile non avesse combattuto con Gats per trattenerlo ,al momento della sua cattura dopo il sesso con la principessa non avrebbe la spada SPEZZATA.Questo e stato il motivo della cattura e della prigionia con torture varie che l'hanno reso un rottame e che poi grazie al bejelit nel momento opportuno lo porta a prendere la più spregevole delle decisioni durante l'eclisse.
    FINE ROVINATORE
    Nei film hanno dato più importanza a battaglie varie e meno a quell'aspetto "mistico"che mi ha fatto amare la saga,per il resto sono comunque belli da guardare e straconsigliati per immergersi nel mondo del guerriero nero.
    e la prima volta che scrivo un commento così lungo spero di non passare per un haterfan tipo Spartacus :)

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    1. Bhe, senza il duello con Gatsu non ci sarebbe stata neanche la notte di sesso con la Principessa, visto che questa era sopratutto uno sfogo per la frustrazione. Grifis è l'unico responsabile del suo male:ricordo che un essere disgustoso come il Conte quando si è trattato di sacrificare sua figlia per salvare la pelle ha avuto le palle per dire no, condannandosi ad un'eternità di dolore. Grifis quelle palle non le ha avute.

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  17. Grazie delle dritte Doc. Questa serie di film restava un mistero e ero davvero in dubbio se ne valesse o meno la pena.

    Peccato che mi sembra di capire che, quindi, questa saga non si articoli in una trilogia "completa" dal punto di vista della trama, ma il terzo film finisca sul più... brutto.

    Il manga è (o meglio era) davvero un classico imperdibile, per chi non l'abbia ancora letto.

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  18. Saltano così tanta roba che era difficile proseguire davvero col progetto. La serie del 1997 era più completa, paradossalmente.
    I primi due film sembrano puntare più sulla spettacolarizzazione all'americana di alcuni eventi (anche le infime battaglie feudali del fumetto diventano enormi guerre...) appiattendo tutti i personaggi, purtroppo anche i protagonisti.

    Moz-

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  19. Sono un grande stimatore di Berserk,tanto che ogni tanto me lo rileggo (specie il collection prima dell'uscita,non più,annuale).
    Ho un po'odiato la serie vecchia, anche se ho da qualche parte il cd con la colonna sonora, perché era troppo sbrigativo e mal gestito..
    Però me lo seguii tutto all'orario improponibile di italia1(?),mi ricordo ancora la sera dopo la Cresima,festa nella sera, (discussione su iniziare a giocare a d&d senza aspettare i campi del catechismo, che stava finendo, ma questo è un altro discorso...), poi torno a casa e mi chiama un amico(compagno delle elementari in realtà, leggeva anche lui berserk, era alla comunione pure lui)al cellulare "oh tra poco c'è la puntata!" Via in cucina, tv e....
    Puntata di Zod!!!!
    Che bello arriverà allora più avanti il Cavaliere del teschio!!??
    No.
    :-(

    Da quando è "tornato" Grifis io lo prendo come un nuovo corso del manga e onestamente a me piace..
    Però ammetto di essere un fanboy, tanto che non mi leggo nemmeno i capitoli usciti..

    Voglio la mia Collection annuale!!!

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    1. Ah, chiaramente i film gli ho visti tutti, e mi sono piaciuti molto...
      Anche con i soldatini scattosi...

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    2. venerdì sera alle 22.30-23.00, non mi pare poi così tanto improponibile.
      pensate a telefilm come OZ mandato dopo la mezzanotte (per carità, serie di una crudezza e violenza ineguagliate) o al più famoso I Soprano, sempre sparati non prima delle 24.

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    3. P.S.
      "chiaramente i film GLI ho visti tutti"

      un giorno il Doc dovrebbe fare un post per cercare di capire da dove si sia originato questo (ennesimo) modo di storpiare la nostra grammatica.
      è curioso: con l'aumento dell'utilizzo della Rete invece di migliorare la grammatica collettiva si abbassa, questo di confondere "gli" con "li" è un erroraccio diffusissimo al giorno d'oggi.
      non per fare il precisino ma se vedo uno fare una cazzata mi viene automatico non lasciar perdere.

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  20. Io non ho letto Berserk. Ho visto l'anime e i primi due di questi oav (forse anche il terzo ma non ricordo bene).
    Ovviamente mi è piaciuto ma tutto quello che so di Guts è questa parte della sua vita. Non ho idea di cosa faccia il Guts col braccio meccanico.
    Mi sembra strano che siano più interessanti le sue origini che non la parte in cui è così strafichissimo col braccio finto e guercio a combattere i mostri...strano no? Per caso il manga è andato peggiorando? Forse la parte finale è meno bella delle origini? Sarebbe un vero peccato.

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  21. No niente, non ce la faccio a riguardare la solita zuppa... ho iniziato a leggere Berserk che andavo al liceo (1996 !) ed ancora siamo qui a parlare della Golden Age.
    Miura dovrebbe fare seppuku insieme a Takaya Yoshiki (quello di Guyver).

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  22. Miura mi ha fatto crollare il mito dello stakanovismo giapponese. Ma davvero in Giappone si riesce a campare disegnando 20 paginette ogni 6 mesi, seppur benissimo?

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  23. MI manca l'ultimo da recuperare...
    Madonna mi stavano a scende i lacrimoni.
    Magari Miura tornasse a scrivere come prima...

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  24. Grandissimo manga, nel '96 (16 anni avevo... dell'ottima birra bevevo... cit) lessi il primo numero e fu come un pugno nello stomaco: demoni talmente b*stardi da smembrare bambini e mangiarseli, un protagonista (che dovrebbe essere il "buono") ancora più b*stardo di loro, tanto che si prova pietà verso i poveri apostoli per l'insopportabile crudeltà con cui vengono trattati una volta sconfitti... Ma soprattutto quello spadone immenso e grezzo, non affilato perchè il suo scopo è fracassare, non tagliare: capostipite di tutti gli spadoni esagerati, da Final Fantasy VII in poi.
    Manga talmente avanti che sulle prime lo lasciai perdere disgustato, per poi riprenderlo su consiglio di un amico dal n°12 in poi (recuperato tutto in edizione sottiletta prima che esaurisse).
    Fino a (quasi) tutta la saga di Albione è imho un'opera colossale (e già essere arrivati fin lì mantenendolo un capolavorò con pochi episodi allunga-brodo è un grande merito), pieno di scelte narrative coraggiosissime e che hanno fatto storia [ROVINATORE]: presentare il protagonista a disastro già avvenuto e poi spiegare (col contagocce) cosa gli è successo, farci amare un gruppo di comprimari caratterizzati magnificamente per poi ucciderli tutti senza pietà (l'attacco dei giganti non si avvicina neanche lontanamente a quel magnifico massacro che fu l'Eclissi), non risparmiare le efferatezze nei confronti dei bambini (Gatsu stesso, o i bimbi-elfo della saga di Lucine, spettacolo di perversione), il fanatismo di Mozgus e Farnese, ecc, ma soprattutto l'impressione di una storia in cui l'autore sa benissimo dove vuole andare a parare, e ogni nuovo capitolo è un tassello che si incastra alla perfezione nel mosaico.
    I disegni poi meritano un discorso a parte: Miura non pesca nella tradizione manga dell'occhio a fanale di automobile e dell'armatura alla Pegasus, ma si documenta su dettagli storici europei dal medioevo all'epoca barocca, mescolati insieme senz'altro criterio che quello estetico e funzionale alla narrazione (si tratta comunque di un'opera fantasy), e iconografia presa dalla storia dell'arte (una mia mail in cui mi divertivo a trovare riferimenti pittorici, da Bosch a Max Ernst, nell'aspetto dei mostri, fu anche pubblicata in un numero di "Mondo oscuro"... so' soddisfazioni!)
    Poi, con l'arrivo di Shilke e Isidoro è successo quello che è successo, vabbè: resta comunque un bel manga, disegnato magnificamente e con qualche elemento ogni tanto che riaccende in me un barlume di speranza per gli sviluppi futuri...
    Ops, ho scritto un papiro, ma l'opera merita...

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  25. Bellissimo Berserk, che pena averlo dovuto lasciare per sfinimento già qualche anno fa...
    Q__Q

    PS il culo di Caska!

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    1. Hai perfettamente centrato un aspetto che ancora me lo fa ricordare. Casa, la fit-girl - avercene -

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  26. Una manga splendido buttato alle ortiche da un autore che non si capisce bene cos'abbia nel cervello, dopo l'introduzione della maghetta nel gruppo Berserk ha preso una direzione alla One More Day di ragnesca memoria, i toni cupi sono svaniti, i fottuti mostrilli sono passati da bestie deformi e fortemente sessuali (ricordiamo tutti la prima eclisse e quei cazzo di cazzi) a caspita di cavalieri e pokèmon e animaletti di vario tipo; ma la cosa che più mi fa incazzare è il modo in cui viene trattato Grifis, come un dannato eore e non come il bastardo che è. Insomma ha fatto tabula rasa di tutti quei particolari che rendevano Berserk sì maturo(forse troppo ma oh,è un seinen mica uno shoujo) ma davvero interessante e coinvolgente.

    P.S.: Ah poi c'è quel piccolo particolare che negli ultimi 4 anni saranno usciti forse 10 capitoli, ora non è che devono essere tutti come Oda o come il povero Boxer della Fattoria degli Animali, ma Miura è davvero troppo, è evidente che si è rotto le biglie, dato che se ne è uscito con quella roba sui giganti e il tizio bressler e l'aliena che ci piscia le superpozioni in faccia, piuttosto molla e non farci stare in pena.

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  27. Cioè fatemi capire, questione delle nuove pellicole lasciata a parte, IL MANGA NON E' ANCORA FINITO?

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  28. Io visto solo il primo e non è che mi ha intusiasmato così tanto

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