lunedì 29 dicembre 2014

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Gladiator School of Pompeii Set 2 - la recensione

'gladiator school of pompeii set 2 recensione review
BADASS!
La figure in scala 1 a 6 di Thraex della Squadra Alpha?!? Quasi. Un pupazzone magnifico, con elmi e accessori in METALLO, che si trasforma in un razzo missile in ben tre tipi di gladiatori diversi. Dettagli curati in modo maniacale e prezzo notevolmente inferiore rispetto anche alle Hot Toys più economiche. Produzione asiatica? No, italianissima: Gladiator School of Pompeii Set 2, della romana Kaustic Plastik. Scenda pure nell'arena la recensione con un sacco di foto scalciaculi [...]

La Kaustic Plastik è una realtà capitolina specializzata nella produzione di action doll (i pupazzoni in scala 1:6, come quelli Hot Toys) legate all'antica Roma. Così, dopo il primo set della scuola di gladiatori di Pompei (Retiarius, Secutor, Scissor), con questo secondo set di armi e armature ci si è concentrati su altre tre figure della gladiatura, quelle probabilmente dal look più figo in assoluto: Thraex, Myrmillo e Hoplomachus.
Tirato fuoei dalla scatola, il pupazzone appare così: spallaccio protettivo a coprire tutto il braccio destro (manica), gambali imbottiti, cinturone (balteus), cencio copripudenda (subligaculum).
Il volto, dallo sculpt soddisfacente, ricorda molto Crixus della serie Spartacus. Un caso? Noigiacobbokadmondivoyagermistero crediamo di no. I pregi di questa figure sono tanti, i difetti veri e propri solo due, perciò ci caviamo subito il dente partendo da questi ultimi:
 le ginocchia. Viste dal davanti, le ginocchia son bruttarelle,
ma dietro son proprio brutte. Certo, sono pensate per offrire una posabilità degna di questo nome al pupazzone, ma si sarebbe potuto forse coprire quegli snodi in qualche modo, ad esempio allungando i gambali imbottiti. Sul davanti la cosa non rappresenta comunque un problema, perché a coprirle ci pensano gli schinieri. Il secondo cruccio riguarda le mani, in plastica (così come gambe e piedi) e non in gomma come il torace e il collo; hai penato non poco per staccare la sinistra e rimpiazzarla con quella più adatta a reggere lo scudo. Ok, fine dei difetti, passiamo alle cose fighe.
A cominciare da una SIGNORA DOTAZIONE DI ACCESSORI. Guardate là che roba. La cosa più bella? Che tutto quello che sembra di metallo nella foto qui sopra... beh, È di metallo. Dalla lama delle armi (due spade, lancia e coltello) ai tre schinieri, passando per la punta tonda degli scudi. Più base di supporto e DUE teste di ricambio. 
A farla da padrone sono ovviamente i due elmi (galea), dotati di piumaggio e di una solidità e un livello di dettaglio spa-ven-to-si.
Questo è l'elmo di Thraex e Hoplomachus (due tipi di gladiatori con corazza simile ma armi diverse), con la caratteristica testa di grifone sul cimiero. Prego notare i dettagli a rilievo.
Questo invece l'elmo del Myrmillo, con il cimiero a pinna di pesce. Anche questo tutto di metallo, pesa la bellezza di 300 grammi.
L'elmo da Thraex ha all'interno una calotta in cuoio con due lacci da fissare volendo sotto il mento (o da lasciare sciolti così, ché il casco non allacciato nell'arena fa molto più badass che se ne frega di Nico Cereghini). La ghiera protettiva è fissata al resto dell'elmo da due perni di ferro.
L'elmo da Myrmillo è invece composto da due pezzi: la ghiera si fissa al resto tramite un perno e due calamite.
Questo è il Myrmillo in tiro per (fare) la festa, con grande scudo rettangolare (scutum),
 e un solo gambale, più corto, sullo stinco sinistro.
Questo set si ispira ai gladiatori dell'anno 79 d.C., ma la figura del Myrmillo (in italiano Mirmillone) esisteva dalla metà del I secolo a.C. e sarebbe rimasta in voga fino all'abolizione dei giochi gladiatori. Nell'arena al Myrmillo veniva contrapposto tipicamente un Thraex, ma qualche volta anche un Hoplomachus.
Ed eccolo, l'Hoplomachus, figura di gladiatore nata nella tarda Repubblica. Scudo rotondo, lancia, daga, galea in comodato d'uso dal Thraex, coppia di gambali alti. Come spallaccio imbottito (manica) ci andava quello non in pelle poggiato ai piedi della figura, ma non te la sentivi di aprire tutti i laccetti per togliere l'altro. Abbiate pazienza. Un paio di pose scalciaculiche e tiragiùinomanti per la stampa, please:
Spazio, infine, al Thraex: scudo rettangolare più piccolo rispetto a quello del Myrmillo e spada con lama curva (sica).
Ovviamente, per chiunque non sia fissato con i dettagli storici, è possibile mixare armi e parti di corazza. Qui ad esempio il Thraex impugna il gladius del Myrmillo. Un altro paio di scatti a favore della LPBI, lega pupazzoni badassici italica:
Il supporto di metallo regge bene il peso del pupazzone (non indifferente, considerato tutto quel metallo), permettendo di piazzarlo anche in pose tipo attacco in salto da film/telefilm/videogioco Ubisoft moderno.
Per far sparire quei due gancetti che tengono ferma la figure ad altezza costole (ed evitare che lascino dei segni),
si può piazzarli sul subligacum (perizomone) e coprirli con la cintura. Vualà.
Detto che il secondo elmo l'hai piazzato in vetrina accanto al pupazzone, tanto è fatto bene, per chi preferisse la versione senza Galea, a capo scoperto molto-morituri tesalutant,
oltre alla testa Crixus-style ne sono presenti nella scatola altre due, riproduzioni delle capocce dei primissimi modelli della Kaustic Plastik.
Quella a destra ricorda vagamente Jason Statham, ed è fatta piuttosto bene, quella a sinistra un essere mostruoso dalla nasca notevole, con la fascia tipo Sandro Tovalieri detto il Cobra, anni Novanta ca. Ma oh, sono in omaggio. Il prezzo ufficiale della figure è di 138 euro, ossia una quarantina di carte circa in meno rispetto alle Hot Toys più economiche. Ora, per quanto le licenze pesino sicuramente sul prezzo finale di quelle figure, lì si tratta di esemplari prodotti in migliaia e migliaia di copie, qui di una release limitata a 400 pezzi e con accessori in metallo. A fare il confronto, ci si rende conto di quanto i prezzi dei "maledetti hongkonghesi" siano un attimino gonfiati. Te questo Gladiator School of Pompeii Set 2 l'hai preso da Limited Toys, e ringrazi Lorenzo, il proprietario, per prezzaccio e sbattimento extra per fartelo arrivare a tempo record prima di Natale.
Se, come al qui presente, vi piacciono gli elmi e le armi dei gladiatori, e se - come l'A-Team - riuscite a trovarla (per quella storia lì della tiratura limitata a 400 pezzi), ne vale sicuramente la pena. Grossi sviluppi per gli Avengia, naturalmente, con l'arrivo di questo omone viulento nella vetrinetta accanto: restate sintonizzati come il tonno. Ah, e stasera tutti qui, ché c'è una sorpresina video su Capitan Harlock...

27 commenti:

  1. Meraviglioso
    Mi vien voglia di indebitarmi fino al livello barbone per spendere tutti i dindi in queste meravigliose statuine!
    Davvero bellissime!!!!

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  2. Veramente fighissimo!! Grandi ragazzi, grande lavoro e grande risultato! gli elmi li adoro, sono eccezionali!

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  3. Mi accodo sia sulla figosità del risultato (gli elmi sono incredibili. Tutti in metallo? Già quelli andrebbero sulla trentina di neuri l'uno) sia sul prezzo onesto. La licenza poi pesa fino a un certo punto IMHO in termini di costi, perché ci sono anche giocattolini su licenza da dieci euro.

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  4. P.d.f.: credo sia avanti Cristo

    "Questo set si ispira ai gladiatori dell'anno 79 d.C. (sei anni prima della terza guerra servile, altrimenti nota come rivolta di Spartaco)"

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    1. Errore mio. Il set È del 79 d.C., ma la guerra di Spartacoso è del secolo precedente, 73 a.C. Correggo, grazie.

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  5. Bellissimi!
    Poi sono prodotti made in Italy, già solo per quello meritano di essere presi in considerazione! Inoltre a quanto pare sono pure "relativamente" economici... ;-)

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  6. A parte la qualità, resto basita dal prezzo. Solo pochi giorni fa stavo lasciando le mie lacrime sulla vetrina che esponeva He-man e Harlock, a non meno di euri 380,un rene cadauno.

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    1. Gli action-figure della Hot Toys devono essere comprati solo in preorder per pagarli ancora un prezzo umano. Ti può capitare l'affare però devi bazziccare i rivenditori di pupazzame e avere culo che quello piace a te non è piaciuto molto ad altri.

      PS: Harlock a quel prezzo è un furto, per 300 ti vendo il mio ;-)

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  7. Moolto bello,soprattutto per il fatto che sia di una casa italiana,anche con la crisi rimaniamo sempre dei grandi artigiani che riescono a creare oggetti ricercatissimi nei dettagli.

    Ehy a proposito di Pupazzini,avete visto il bellissimo Darth Vader della Play Arts Kai?

    http://news.toyark.com/wp-content/uploads/sites/4/2014/12/Play-Arts-Kai-Star-Wars-Variant-Darth-Vader-003.jpg

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    1. Si vede che è una rivisitazione giapponese.... ed in questo caso non lo intendo come complimento. Poi de gustibus.

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    2. a me piace!!!! *occhi a cuoricino da Padmè*

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  8. Bisognerebbe fare un pò di pubblicità anche all'estero, specialmente in America. Saranno ignoranti come zappe, quindi la fatica messa nell'accuratezza storica andrebbe sprecata, però intanto le comprerebbero.

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    1. Mica vero. Rispetto all'italiano medio forse anche meno, purtroppo da nati in Italia spesso diamo per scontato quasi tutto. Per dire, il 90% degli italiani se gli chiedi come era fatto un elmo da legionario te lo disegna con la visiera e la cresta longitudinale...

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    2. Agli Americani interesserebbe che è un gladiatore. Con i recenti serial tv su Roma e film pseudo-mitologici vari, questo a loro garberebbe.

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  9. Cavolo, a saperlo per tempo era un fantastico regalo di Natale...ora tocca puntare alla Befana...

    Comunque l'elmo del Thraex, quello col grifone, mi sembra un po' spiumato in alcune foto. Effetto ottico? O davvero non avevano una gran "chioma"?

    P.S. Centra nulla, ma action-figures dei jaeger di Pacific Rim ti erano passate per le mani che non mi ricordo?

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    1. Ha meno piume dell'altro (probabilmente per il cimiero più stretto e corto) ma è anche l'effetto ottico: le piume son piegate un po' a destra e un po' a sinistra. Per PR: solo quello cinese (l'unico che mi piaceva), protagonista di un vecchio Twisted Theatre un paio d'anni fa:
      http://docmanhattan.blogspot.it/2013/08/twisted-theatre-episodio-XV.html

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  10. non hai ancora presentato il pupazzo nuovo alla cumpa vecia?

    immagino la felicità di kentozzi... :D

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  11. Ottima recensione Doc!
    Se mi permetti la "esporto" anche sul mio sito, ok?

    E sono contento che ti sia piaciuto e soprattutto sia arrivato prima di Natale come promesso!

    La tiratura, come scritto dal Doc, è molto limitata... se volete farvi un regalo, fatemi un fischio!
    ;)

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  12. Bello bello, come dicevi tu meglio forse gli accessori che il pupazzo in sè (le ginocchia sono di una bruttezza rara). Non sarebbe male, anche per il produttore, provare a comprare uno dei corpi prodotti dalla Hot Toys e fare solo la testa e l'equipaggiamento visto che sono dei maestri nel realizzare armi e tutto il resto. Mi chiedo solo quanto influisca il peso dell'equipaggiamento sulle articolazioni, bisogna sperare che non smolli nulla sotto il peso dello scudo o dell'elmo.

    Ritornando alle ginocchia le giunture in generali, per quanto siano belle, sono sempre vistose e antiestetiche, personalmente amo i pupazzi molto vestiti che celano questi difetti sotto uniformi, cappotti e mantelli.

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    1. Fortunatamente il peso se lo ciuccia tutto la base, tenendo per i fianchi il pupazzone: tanto che lo si può anche piazzare con le gambe sollevate da terra, in salto.

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    2. Riguardandolo ho visto che ha l'articolazione "pettorale". Debbo dire che non è una soluzione che non amo particolarmente ma in questo caso è fatta bene e non mi risulta molesta.
      Secondo te ne migliora la posabilità o potrebbe essere superflua?

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    3. Quello snodo serve, perché permette di piazzare la doll in pose più angolate e quindi fighe (visto il soggetto, feature fondamentale). Anche molti body usati da Hot Toys (vedi "The" Wolverine: http://docmanhattan.blogspot.it/2014/06/wolverine-hot-toys-recensione.html) ce l'hanno.

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    4. Sai che non ci avevo fatto caso che anche Logan aveva quella articolazione.

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  13. Pazzesco che sia romano! Mi fa davvero un gran piacere che anche in Italia qualcuno si sia impegnato in questo settore. Non che mi interessi ma se cominciano con le action toys chissà che altri non si impegnino in altri settori del modellismo e collezionismo che non siano i soliti carri armati e aeroplani. Il problema di una produzione del genere in Italia sono le licenze....che hot toys potremmo fare mai noi italiani che abbiamo abbandonato il cinema di genre da secoli a favore di quelle merde di film sulle crisi famigliari? Facciamo l'hot toy di Lillo e Greg? Delle Winx? Di Peppa Pig...ah no, quella è straniera.

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    1. Mi sono immaginato delle figures di Aldo Giovanni e Giacomo.... con gli accessori per vestirli da Bulgari o convertire aldo nello struzzo XDXD
      Comunque si potrebbero fare dei personaggi Bonelliani, anche se a parer mio potrebbe essere meglio puntare su soggetti generici senza licenza, come lo sono questi gladiatori, in modo da essere fruibili anche all'estero, che secondo me è dove ci si potrebbe ricavare una nicchia.

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  14. A me più che il cobra Tovalieri la faccia di riserva a sinistra ricorda vagamente Er Pupone (fascia compresa), leggermente invecchiato... Ma forse è la suggestione del gladiatore! ;-)

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