sabato 8 novembre 2014

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Interstellar, la recensione senza spoiler

Interstellar recensione poster
Di Interstellar, il nuovo film fantascienzo di Cristopher Nolan, potete leggere in giro le cose più disparate: emozionante, noioso, prolisso, ambizioso, onirico, intelligente, stupido. E per quanto possa sembrare incredibile, a questa storia di viaggi nello spazio si possono accostare in diversi momenti tutti gli aggettivi precedenti. Più un altro: bellissimo. Segue recensione SENZA spoiler [...]
Ora, c’è un primo fatto, ed è che, come noto, non sei esattamente questo grande estimatore di quest'uomo qui, del cinema di Cristopher Nolan. Ti sono piaciuti alcuni suoi film (2,5), molto meno altri, ma non appartieni certamente alle ampie schiere di suoi fan, convinti della dogmatica infallibilità del regista londinese. Anzi. C’è poi il fatto numero due, ed è la SUPERMINCHIATA™ che irrompe a un certo punto, telefonatissima, nelle quasi tre ore di pellicola. Non vi si dice quando e non vi si dice di che si tratta, chiaro, ma quando ce la si trova davanti la si riconosce, impossibile sbagliare. Sulla SUPERMINCHIATA™, o magari anche un pelo prima, immagini si siano infranti i maroni di molti spettatori. Al che potreste pensare che il film ti abbia fatto schifo e che tu stia perlappuntamente per scrivere quanto e come ti abbia schifo, ma invece no, c’è quel bellissimo di prima a cui dare un contesto. C'è che Interstellar ti è piaciuto, nonostante la SUPERMINCHIATA™. E anche tanto.
Hai letto diverse recensioni tese a spiegare perché Interstellar non sia il nuovo 2001: Odissea nello Spazio, meritandosi una raffica notevole di #Grazieaciccio, perché non c’è alcun bisogno di un nuovo 2001: Odissea nello Spazio. Poi sì, ci sono dei momenti che richiamano in modo esplicito al capolavoro di Kubrick - ma poteva essere altrimenti? - e Interstellar ricorda in modo altrettanto chiaro anche la feroce claustrofobia di Alien e di Gravity, e tanti altri film del genere, perché il tema dei viaggi perigliosi nello spazio e dei wormhole, con tutti i casini fisicobalistici annessi, o il concetto alla base della SUPERMINCHIATA™ non è che li abbiano inventati Nolan e suo fratello Jonathan. Il punto però è come quella storia te la raccontano. Il modo in cui Interstellar ti fa montare sulla schiena di McConaughey a mo’ di zainetto, ti aggrappa alle sue smorfie e ai gesti delle sue dita nervose da Rust Cohle senza lattine con cui giocherellare, spedendoti nello spazio con poche convinzioni e punti di riferimento, ancor meno speranze e una paura fot*uta del vuoto, dell’ignoto, del perdere le persone care e non rivederle mai più.
Si tiene in bilico su questa corda da equilibrista sottile, Interstellar di Nolan, in più occasioni a un passo dal precipitare nella mimmata astrale, anche a causa della portata della sua storia e degli inevitabili vabbé che si tira dietro. Ma grazie a una fionda gravitazionale riesce a tenersi lontano dal baratro e tenerti inchiodato alla poltrona. È il classico film, proprio come Gravity, che tocca vedere non solo al cinema, ma in un cinema di livello, perché in home video non sarà mai la stessa cosa. È un film bello, Interstellar, nel senso proprio dell'aggettivo, un grande spettacolo audiovisivo mesmerizzante, ma al di là di questo, alla fine ti lascia qualcosa. Non sapresti dire esattamente cosa, se quello strascico di disperazione umana o il senso della grande avventura verso l’ignoto al di là dell’orizzonte, che ti imbarca alla cieca per il suo viaggio là dove quasi nessuno era stato prima. Infilandoti a tradimento una casacca da guardiamarina rossa. Non entrare lieve in quella buona notte, recita la poesia di Dylan Thomas citata più volte in Interstellar, rivolgendosi a chi si è abbioccato in sala e si sta perdendo un gran film.
Il che ci riporta all’inizio, al fatto che Interstellar non sarebbe dovuto piacerti, refrattario per come sei refrattario a mandar giù robe come la SUPERMINCHIATA™. E infatti capisci perfettamente chi, davanti a quest'ultima, sia partito con un convinto MavatteneaffangiroNolan, lasciando che gli smontasse tutto il film. Eppure a te non ha fatto quell'effetto. Tu quella pillola te la sei ingollata con tutta la scatola e il bugiardino, e allora c’è che Interstellar alla fine ti è piaciuto. E neanche poco. Forse perché il resto è talmente bello. Forse perché i protagonisti son tutti bravi, tranne la Hathaway, ma la Hathaway è bona e le si perdona tutto. Forse perché la SUPERMINCHIATA™, in sé, se l'analizzi, è un messaggio emozionante, noioso, prolisso, ambizioso, onirico, intelligente, stupido. Vallo a sapere.
E sì, ciò vuol dire che ora siamo arrivati a quota 3 e mezzo: vai così, Nolan, ché se arrivi a cinque ti si compra il motorino.

Interstellar
recensito da DocManhattan il 2014-11-08
Rating: 4,5

127 commenti:

  1. Il testo dice tre e mezzo ma nell'immagine ci sono quattro presidentesse e mezza. Ambiguità voluta?

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    1. Tre e mezzo è il numero di film di Nolan che sono piaciuti al Doc, non il voto.

      Io vado stasera, cioè tra tre ore e mezzo dato il fuso australe.

      Discreta scimmia.

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    2. Tre e mezzo è la quota di film di Nolan che mi sono piaciuti, non il voto. E il voto, in presidentesse, è 4,5.

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    3. Ecco, appunto, Thorlief mi ha preceduto :)

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    4. русский спамер8 novembre 2014 10:12

      Il "3 e mezzo" si riferisce ai film di Nolan che gli sono piaciuti, non al voto.

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    5. Chiedo scusa per la scarsa attenzione con cui ho letto, e oggi non ho neanche la scusa che leggo dall'ufficio...
      Se domandassi quali sono gli altri due film e mezzo piaciuti perché non ho voglia di spulciare il tag Chistopher Nolan sarei troppo pigro?

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    6. Rispostona collettiva a tutti quelli che me l'hanno chiesto: i 2,5 film di Nolan che mi sono piaciuti? Memento e il secondo Batman, il mezzo è per Inception.

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    7. niente the prestige?

      per me è il suo miglior film dopo memento

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  2. Riprendendo quello che si dice su altri canali è da vedere anche se c'è la "pretty princess" che non mi piace molto, manco d'aspetto.

    Detto questo il voto globale è quasi 5 ma se si dovesse dare un voto solo per l'aspetto fantascienzio in donnine giapponesi con la pillola sarebbe lo stesso voto? Regge il film per l'appassionato che non è un fisico spaziale?

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    1. Il film come dicevo è bellissimo, superminchiata o meno, che andando a vedere è una versione, TELEFONATISSIMA, ANNUNCIATA E DATA IN PASTO AL MEDIOMAN spettatore decerebrato attuale, di trip onirici e inspiegabili tipici di bei film di fantascienza di un'era che fu.

      Io personalmente mi sarei proprio fermato alla fine della superminchiata, senza aggiungere altro su Rust, e già IMHO avrebbe avuto più giustificazioni....ma è un film ad alto budget quindi una sorta di volemose bbene finale è stato inserito anche a forza imho.

      Personalmente comunque lo ho trovato un grande film di fantascienza, coraggioso perchè lo spettatore medio NONOSTANTE TANTI PEZZI PENSATI PER LUI (quelli doe il film ti imbocca come fossi scemo) NON riesce a capire o a digerire.

      Per spiegare cosa intendo dire, nonostante il finale non lasci chissà quale cliffhanger, anzi sia molto definito, commento di una ragazzina in sala al fidanzato:

      "Ma quindi ora nel 2 quello va a salvare(?!?!) quella?"

      Non è spoiler perchè ragazzi...non centra proprio un'acca con cosa si è visto su chermo :D

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    2. Vado a vederlo sicuro intanto riflettevo sul fatto che prima o poi certi film dovranno farli uscire in due versioni: director's cut e redneck's cut.

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    3. Wargarv adesso vogliamo l'Hot Toys di Rust!! T'immagini? :)

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    4. Con le lattine pupazzetto :D

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  3. Visto ieri sera, mentre lo guardavo pensavo "chissà se il DOC domani mi farà trovare la recensione a colazione..." Sono curioso di trovare in un rettangolo cyan, sotto la scritta cubitale ROVINATORE, la menzione della suddetta superminchiata! Io l'ho trovato molto bello, con molte meno minchiate e noia da inseguimenti riscontrate in Inception, ma con molte trovate viste, riviste, previste e telefonatissime, un po' da sbadiglio anche quando vorrebbero essere originali. Per i più smaliziati, un film piuttosto prevedibile.

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  4. OOOKKK. Io ce l'ho in lista per domenica. Quindi lunedì commenterò meglio (^_^)

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  5. Visto anche io ieri sera e sinceramente mi ha deluso abbastanza (direi un 3 presidentesse) dato l'hype che avevo.
    Idee molto interessanti, storia di base fica, immagini e fotografia da bocca aperta di continuo e effetti speciali sempre al punto giusto (Nolan è uno dei pochi contrari al 3D e ha usato moltissimi modellini nel film invece di fare tutto in CGI e si vede).
    E? E niente, la storia si dipana per quasi 3 ore con dialoghi a mio avviso veramente mimmi, gli attori mi hanno deluso (in primis McConaughey, che in lingua originale non si capiva una mazza con quell'accento), la musica era spesso fuori luogo (in certi punti a volume altissimo che copriva pure i dialoghi!).
    Insomma per farla breve, la sceneggiatura è stata come al solito il punto debole. Ci sono parti che potevano essere tranquillamente tagliate senza compromettere nulla, anzi avrebbe aiutato a mantenere il focus sulla storia principale.
    La terza parte è quella che forse mi è piaciuta di più, dove il ritmo è diventato un po' più sostenuto.
    Ripeto, non un brutto film ovvio! Ma avrei voluto qualcosa che non mi avesse fatto sbadigliare in più punti...

    - SPOILER -


    Doc, ma per la Supermimmata intendi tutta la cosa del tesseratto? Perchè per me invece è stata la cosa più fica, quando sono passati dalla scienza alla fantascienza! ;-)

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  6. grazie doc, hai dissipato un po' delle mie ansie (raddoppiandomene altre con la SUPERMINCHIATA™, vabbè): è che a me Nolan piace un bel po'.

    Diciamo che sono un po' sopra al tuo 2 -ora-3 e mezzo e un po' sotto i fan più dogmatici di Fra Cristoforo, e sopratutto i nomi del cast di sto film mi piacciono pure di più...proprio per questo però temo la delusione di aspettative troppo alte

    anche perché i film di spaziofantascienza per me sono sempre un po' a rischio mimmata da dormirci, ecco

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  7. Non amante di Nolan ma nwanche un suo avversario. Mi preparo a sciropparmelo e farovvi sapere :-) buon w.e. A tutti :-)

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  8. sì, ma il film su Leopald... ehm, Leopardi? Non dirmi che la signora Manhatthan non ti ha portato

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  9. A me il film fino alla SUPERMINCHIATA stava piacendo molto, nonostante alcune parti troppo prolisse e varie imprecisioni/incoerenze (che va beh pazienza). Non perche' la superminchiata in se' fosse troppo superminchiata per uno standard fantascienza, ma perche' mi sono sentito letteralmente preso per i fondelli. Fino a quel punto della SUPERMINCHIATADELNONRITORNO (e oramai non poteva piu' sistemarla eh) era un film di fantascienza diciamo "serio" alla 2001 NIGHTS (piu' che 2001 odissea), dopo la SUPERMINCHIATAASTRALA mi e' diventato una favoletta per bambini!! Scherzetto: tutti sti pipponi spazio temporali e alla fine te l'ho risolta cosi', la favola dei 3 porcellini!! EDDAI CAZZO, SALGA A BORDO!

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  10. Ah! Sono due giorni che aggiorno l'antro aspettando questa recensione.

    Mi trovo d'accordo con la tua recensione, anche secondo me é da 4,5. Mi é piaciuta la storia, la potenza delle immagini e della fotografia, ma sinceramente la trovata finale la ho trovata un po' telefonata. Mi aspettavo qualcosa di meno lineare. Però nel complesso promosso a pieni voti.

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  11. Io ormai tra Hearlok, I Guardiani della Galassia e i futuri film di Go Nagai sui robottoni di prossima uscita, se sullo spazio non vedo almeno mezzo aglieno o una raffica di fucili protonici non riesco a guardarci un film. In realtà si tratta di un mio limite del momento.

    Forse sono troppo stressato non so, però questo film me lo sparo, magari in versione BD, a casa del mio collega che si è fatto l'home theater con tanto di proiettore. Non sarà la stessa cosa ma almeno le patatine al gusto senape della pai le porto io a cariole ;)

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  12. adesso sono curiosissimo di sapere quale sia la SUPERMINCHIATA. lo vado a vedere domani sera e ora ho paura perché le mie aspettative sono abbastanza alte. speriamo bene

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  13. A me ha un po' deluso nel finale, che poi era telegrafato dall'inizio.... Poi è troppo lento e si perde un po' troppo in certi momenti. I robot erano bellissimi però ed i 67 giri al minuto sono stati una chicca non male.

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  14. Ecco un abbastanza fan di Nolan e imbottitissimo di hype! Vado a vederlo domenica con l'acquolina in bocca che ha raggiunto livelli colossali, soprattutto dopo questa recensione.

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  15. Boh, insomma ... bello è bello (altroché) però non mi ha esaltato tanto.

    Alla fine sono arrivato alla conclusione che: questa è la cifra stilistica che i fratelli Nolan possono offrire al pubblico, non poco sia chiaro, prendere o lasciare dunque.

    Fatto sta che attualmente i Nolan sono gli unici registi che riescono a realizzare buone pellicole (a volte ottime) sfruttandi grandissimi budget, senza per questo far cadere il film nelle "mimmate" più allucinanti, stile Michael Bay o Snyder per intenderci.

    Il film va comunque visto al cinema ed in una sala adeguata, io l'ho visto in una proiezione adattata al 4K il che è stato davvero esaltanto sotto il comparto visivo.

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  16. C'ho avuto una gran voglia di vederlo dal primissimo trailer.
    Essendo poi che sono abbastanza di bocca buona e di stomaco forte e le SUPERMINCHIATE™ le digerisco facile, credo che non avrò problemi a farmi piacerissimo la pellicola.
    Ora devo solo trovare una buona scusa per trascinarci mia moglie sotto antibiotici, in convalescenza da asportazione di dente del giudizio... xD

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  17. DOC, perdona l'off topic: ma il riassuntone del quarto episodio di The Walking Dead l'hai saltato o me lo sono perso io nei meandri del tuo sito? No perché altrimenti spiegami cosa guardo a fare la serie se non posso leggere i tuoi riassunti!

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  18. Ragazzi come dicevo sopra è bellissimo.
    Il problema principale della superminchiata IMHO non è la cosa in se per se, che in tema "FANTA".......sienza, è più che tollerabile e si è visto di peggio in film anche più blasonati, secondo me.

    Il problemi sono due:
    1) tutte quelle parti telefonatissime che hanno dovuto(voluto) inserire per spiegare bene a proprio tutti tutti in sala, anche a quelli lì dietro frutto di incesti tra cugini di primo grado da 5 generazioni, cosa stava accadendo e perchè.
    Senza contare però che allo spettatore in grado di seguire questi spiegoni fanno tanare subito il giochetto, allo spettatore a cui sono dedicate le spiegazioni queste non arrivano perchè dormono già da 40 minuti.

    2) la parte DOPO la superminchiata, che per me la rende tale.
    Se il film per quanto riguarda questo aspetto si fosse fermato li, e avesse continuato parlando di altro per definire meglio il finale, avrebbe avuto sicuramente tutto un altro valore a mio parere. Bastava lasciar morire lì la superminchiata e continuare col resto e per me era da 5 presidentesse e più.


    Fermo restando questo, ma avercene di film del genere, bello bello bello, ma inadatto se il vostro film da cinema è qualcosa solo azione e niente trama, vi annoiereste a morte.

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    1. Straquoto il punto 2, come scritto molto più sotto anche nel mio commento

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  19. Bene! Questa sera, al 90%, andrò a vederlo ;)

    Grazie doc!

    p.s. Andrò in un cinema di "livello" ? ehm... purtroppo no. Pazienza!
    p.p.s. Non so se mi hai convinto ad andarlo a vedere più per "scoprire" la SUPERMINCHIATA o per il resto XD

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  20. Cavolo..
    Sono davvero combattuto nell'andare a vederlo, ma il voto alto promette davvero bene!

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  21. Si la penso più o meno come te, un gran bel film, a tratti noioso, a tratti bellissimo, a tratti stupido e a tratti intelligente, con questi sbalzi di tempo, scene che sembrano non finire mai ma accadono in pochi minuti e lassi temporali di mesi che passano velocissimi, probabilmente è una cosa voluta visto che Nolan più di una volta si diverte ad inserire il tema del film dentro la sua struttura narrativa.
    Poi il robot baraccone molto vecchia scuola alla R2 misto appunto ad HAL9000, fantastico.
    Approposito della SUPERMINCHIATA:

    >SPOILER<
    Ti riferisci alla scena di quando lui va in tutti i tempi della stanza della figlia e gli trasmette il sapere? Perche a me quella cosa li era piaciuta un sacco, diciamo che per me è la cosa figa del film.
    Quella che considero SUPERMINCHIATA io è la storia dell'amore che trascende lo spazio-tempo e attraversa l'universo, un pò una roba da carie ai denti.

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    1. se posso inseririrmi SPOILER

      la superminchiata e' sia la libreria che la storia sull'amore, che poi appunto una e' concatenata all'altra, E' una superminchiata imprescindibile !:P
      Che ora , facendo finta di sorvolare suil senso e la credibilita' della stessa e facendo finta "Crediamoci", ma perche' non utilizzare la gravita' digitando allora sui tasti di un portatile qualunque piuttosto che far cadere dei libri????

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    2. [SPOILER]



      Invece per me e il mio gusto la questione pentadimensionale fatta apposta da intelligenze superiori per farlo comunicare con la figlia è piaciuta molto, così come il fatto che la sua interazione con gli oggetti fosse estremamente limitata e circorscritta a quella stanza.
      Ci sono invece due cose che hanno reso quel momento LA MINCHIATA:
      1) gli spiegoni sia prima che chiunque avrebbe capito che il fantasma era il padre caduto nel buco nero, e vabbè, e gli spiegoni ASSOLUTAMENTE INUTILI dentro all'anomalia/tesseract....se davvero le intelligenze pentadimensionali sono gli umani del futuro crei solo inutili paradossi temporali (del tipo....ma come si sarebbero salvati la prima volta se ancora non esistevano? ma vabbe diciamo che sorvoliamo) tanto non li hai fatti vedere...che li spieghi a fare? stessa cosa il discorso uso te padre perchè io non sono in grado di capire in quale TEMPO devo interagire con la figlia...ok ci sta...ma allora come hai fatto a trovare il tempo giusto in cui interagire col padre, creandogli attorno la stanza pluridimensionale????.

      Questa serie di cose sono il male minore veniamo ora la male maggiore

      2) Il ritorno del protagonista.....ma PERCHE???? (cioè lo so dovevi fare per forza il megafinalone volemose bbene...)
      La minchiata galattica diventa tale proprio a causa di tutto questo, io ho pensato subito a quanto sarebbe stato bello questo film lasciando molto più sottinteso, lasciando implodere nel buco nero il tipo ormai inutile (il suo ruolo di messaggero lo ha fatto) e facendo vedere, se proprio si voleva, figlia e anne hataway come erano andate avanti, una sul pianeta con colonia di embrioni, l'altra su nave colonia spaziale che la raggiunge...magari facendone vedere l'incontro tiè...ma fine lì!
      Se lui fosse scomparso, semplicemente, dopo il tocco di mano con la hataway anche tutta la superminchiata, a mio avviso, NON sarebbe stata tale, anzi come già detto lo stesso odissea ma tantissimi altri film fantascienzi hanno momenti altamente fanta e assolutamente NON scienzi.
      D'altronde ci piaceva un pirata che per guidare una nave spaziale usa un timone e ha una cabina in legno massello, o un treno che viaggia nello spazio, non credo che una stanza creata ad hoc da un entità (avrei preferito ALIENA) superiore e snodata su 4 dimensioni all'interno di una realtà a 5 dimensioni sia poi così terribile.

      [FINE SPOILER]

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    3. SPOILER

      beh di minchiatine varie di cui parlare ce ne sono molte costellate in tutto il film ..sorvoliamo.
      Ma tornando alla SUPER...difatti l'avrei apprezzato molto di piu' con un "secco" salto nel buco nero, senza "fantasmi", librerie spaziotemporali, e reincontri da carramba che sorpresa. Se poi voleva fare lo stesso il pippone sentimentale gli poteva venire anche meglio senza tutte ste "seghe mentali" assurde che alla fine si sono accartocciate su se stesse facendo perdere di credibilita' a tutto il film!

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    4. d'accordissimo con wargarv...
      ROVINATORE
      ...pare che qui si sia iniziato a seguire il filone Tommaso Crociera e non riesca piu' a morire per bene nessun protagonista! Che poi la cosa degli alieni che siamo noi nel futuro - a mio parere fra l'altro telefonata pure lei - e' comunque una bella idea, ma appunto crea questo mega paradosso spazio temporare che da un film concepito anche grazie alla collaborazione di famosi scienziati proprio non te lo aspetteresti.
      FINE ROVINATORE

      pero' bello,eh,ce ne fossero di film cosi'!

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  22. Finito il film sono rimasto fermo sul sedile a riflettere per un attimo. E non ho ancora finito di farlo. Intendiamoci subito, a me è piaciuto, però mi ha lasciato un retrogusto amaro che fatico a mandare giù. Come di grande occasione mancata, ma mancata di un soffio, che a volte è peggio che cannare completamente. Secondo me è un film macchinoso, che nel voler essere estremamente realista e credibile (come del resto Nolan vuole sempre fare), perde un po' quella magia che al cinema dovrebbe sempre esserci. Faccio davvero fatica ad esprimere un giudizio uniforme su queste (quasi) 3 ore. Doc speravo che la tua recensione mi fugasse qualche dubbio, ma invece ne ha aggiunti (che spesso è un bene) :D

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    1. Sì, l'impressione, a distanza di un giorno dalla visione, è quella di un'occasione parzialmente mancata.

      SPOILER

      Più che della mimmata dell'amore, che sì, ha causato un immediato rigonfiamento scrotale, è il ripescaggio di Cooper alla deriva nel buco nero che non riesco a mandar giù. Tra tutte le cose inverosimili (e c'è da dire che tutto questo fact-checking scattato su un film di fantascienza è ridicolo) il salvataggio dell'eroe è quello che più ti fa sollevare le sopracciglia.
      Resta un film coinvolgente, emozionante come pochi dal punto di vista audio-visivo. Un film che con qualche spiegone in meno, con qualche dubbio lasciato allo spettatore in più non dico sarebbe entrato nella storia del cinema ma sarebbe stato molto più convincente.

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  23. [SPOILER]
    Mmmh, ma se la supercazzata è quello che penso io, in realtà entra perfettamente dentro al paradosso di fermi (più o meno.. diciamo che una civilizzazione di terzo livello probabilmente può davvero fare quel che vediamo, che in questo caso sono gli esseri umani del futuro sopravvissuti grazie alla hattaway, che sono diventati così avanzati da aver deciso di salvare le persone rimaste sulla terra morente nel passato al posto di lasciarle crepare), ed entra anche ( io so poco niente sia chiaro) nelle soluzioni di buco nero rotante che va indietro nel tempo e che quindi in teoria permette la possibilità di muovere oggetti nel passato. detto questo non riesco a capire tutte ste critiche.. nessuno ha la più pallida idea di quel che succederebbe buttandosi in un buco nero (si si per carità, spaghettifizzazione, verresti praticamente scomposto in atomi e bla bla, ma sono solo teorie).. manco siamo sicuri che esistano i buchi neri, o che siano ciò che crediamo..

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    1. Sono assolutamente d'accordo con te. L'ipotesi che gli umani evoluti siano quelli della colonia (e quindi di fatto appartenenti ad un'umanità parallela a quella della Terra destinata all'estinzione), sistema uno dei paradossi più evidenti. Bella pensata.

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  24. Salve a tutti, a me il film è piaciuto. Io gli ho dato un'interpretazione diversa.

    [SPOILER]

    E se tutto quello che è successo, dalla caduta nel buco nero in poi, fosse stato solo l'ultimo spasmo di coscienza della mente di Cooper che voleva rivedere i suoi figli (come precedentemente spiegato dal dottor Mann)? Allora l'unica vera scena sarebbe quella con la dottoressa Brand, unica sopravvissuta della razza umana... lei e gli embrioni ovviamente.
    La "superminchiata" e il ritorno impossibile di Cooper ci sono per soddisfare gli animi degli spettatori più sensibili.
    Per tutti gli altri la trottola di Inception sta ancora girando...

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  25. Visto ieri sera assieme a Blulight, concordo con te Doc. nell'insieme un gran bel film e in un paio di punti l'ho trovato toccante, sarà che ho due figli, sarà che con l'età si diventa troppo sentimentali.

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  26. La meeeeeeeeenchiata è troppo troppo troppissimo anche perché segue due paia di black hole narrativi mica da ridere.

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  27. Leggo molti commenti i quali sostengono che il finale sia prevedibile, o scontato, o telegrafato. Questa cosa di analizzare o cercare di capire il finale già dalla prima parte del film mi mette tristezza perché così facendo vi rovinate la parte migliore dei film di Nolan quando ad un certo punto del racconto sbatte in faccia, con prepotenza inaudita, tutta la verità. In questo modo non riuscirete mai a godervi i film.

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    1. Guarda che uno mica lo fa apposta...poi pare che il plot twist lo abbia inventano Nolan e ci sia in tutti film di Nolan...mica vero.
      Se mi dai 300 indizi ripetuti e messi in evidenza, e mi imbocchi fino al colpo di scena é facile che una persona con un minimo di cervello ci arrivi da se.
      Uno si guarda il film, mica lo analizza e mette in pausa per arrivare a dedurre il finale prima...trovo più uno sforzo il tuo di spegnere a tutti i costi il cervello e andare in trance, perché se poco poco segui la vicenda ti viene rivelato tutto ben prima dai dialoghi ;).
      Riguardati i soliti sospetti se vuoi capire la differenza tra un plot twist fatto bene e uno fatto male ;)

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    1. Tigre (vedi sotto) mi ha preceduto. Di' la tua, se vuoi, ma non commentare i commenti degli altri, perché qui non funziona così: ognuno ha il diritto di dire quello che pensa, non di fare le pulci al pensiero altrui. O qui il "professorino della ceppa" che "si arroga sei diritti" lo fai tu. Sei Cristopher Nolan? No? E allora cosa ti frega di quello che dicono (leggittimamente, dopo aver cacciato dei soldi per vederlo) le altre persone del film?
      Io, peraltro, mi sarei anche rotto di dover ripetere questo banalissimo concetto a ogni cacchio di film.

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  29. L'Italiano medio dovrebbe rispettare le opinioni altrui oneste e sentite senza dare dell'Italiano medio a un altro italiano medio .sono pareri. C'è questa libertà? Di la tua senza offendere e ergerti a giudice e professore grazie

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    2. Veramente l' opinione su un film è già implicito che è un parere personale e non occorre specificarlo. Si tratta appunto di opinione. Cmq vedo che continui Con la tua linea maleducata .non sono intelligente se mi sento offeso?? No per niente. Non mi ritengo offeso ma hai offeso chi la pensa diversamente da te e mi sembrava giusto dirlo. Il min messaggio è in anticipo del DOC. Le tue scure a quanto pare sono assolutamente futili. Buona serata prof

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    4. Basta, grazie. Come ripetuto mille volte, questo non è luogo in cui si litiga: per quello esistono i forum e le bacheche FB.

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    5. Io non voglio litigare e non Stavo litigando .quello che Dovevo dire ho detto. Per me è chiusa qui

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  30. Il patto di sangue che ho contratto con la mia amica stabiliva che il prezzo per vedere assieme i Guardiano della Galassia era il Giovane Favoloso. Stasera è ora di pagare. Stasera nello stesso cinema ci sono Interstellar e il posterone di Dracula Untold. Stasera non ho scampo.

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    1. alla fine non è male come film, anche se da Martone mi aspettavo qualcosa di meno convenzionale (anche se qualche scena visionaria c'è, tipo quella del confronto con la statua/natura). Cioè, hai uno che ti scrive una poesia intitolata 'Infinito' e gliela fai recitare in una scena bucolica, senza un minimo effetto speciale?

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  31. Potrebbe piacere a chi adora 2001 nights, si è goduto Moon e non ha nemmeno pensato di andare a vedere Gravity?

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    1. Sicuramente si! È in Ogni caso un ottimo film

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    2. Grande che mi tiri fuori 2001 Nights.

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  32. Interstellar é un film grandioso, importante e molto ambizioso. Il fatto che sia costellato di difetti e di qualche innegabile "ca**ata" mette a rischio l'impalcatura generale facendola traballare pericolosamente, specialmente nella seconda metà del film (un po' come un'astronave mentre attraversa una forte turbolenza.) Nonostante le oscillazioni il tutto però resta miracolosamente in piedi, ben ancorato sul messaggio cardine che ne costituisce le fondamenta. Il film purtroppo viene inquinato da alcuni dialoghi ed elementi che vanno intorpidire e a insinuarsi all'interno di sequenze di grande potenza e profondità. La critica non riguarda tanto i contenuti quanto le modalità in cui certi concetti e vengono esposti, spiegati, e fatti proseguire rischiando seriamente di banalizzare una storia di grande spessore. Tutto considerato però il giudizio é positivo. Un grande film, un grande cineasta.
    Consiglio vivamente di andarlo vedere in 4K

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  33. Doc, potresti dirci, esattamente, qual'è stata la SUPERMINCHIATA, per te?

    A tutti: ragazzi, il film sta perfettamente in piedi dall'inizio alla fine. Qualcuno ha addirittura detto che ci sarebbero dei buchi di trama... Una cosa del genere si giustifica solo se questo qualcuno si è abbioccato o ha passato tutto il tempo a fare messaggini sul telefono, secondo me.

    SPOILER
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    Se la SUPERMINCHIATA per voi è il finale con la libreria, guardate che NON C'è UN SOLO SINGOLO ELEMENTO che non si spieghi perfettamente (senza cadere in errori logici o fuori dalla verosimiglianza
    minima che ogni Nerd veramente tale richiederebbe ad un film per il resto così realistico):

    1) Per deformare lo spazio-tempo, la fisica ci dice che hai bisogno di utilizzare delle enormi, enormissime, quantità di energia. Dove la puoi trovare questa energia? guarda caso nelle vicinanze di un buco nero rotante...

    Gli esseri pentadimensionali dove hanno aperto il wormhole? vicino a un buco nero.

    Dove viene salvato Cohle - ehm - McConaughey? ma è ovvio, all'interno di un buco nero...

    2) Gli esseri pentadimensionali sono l'evoluzione finale, lontanissima nel futuro, degli esseri umani. E perché no? Wargarv, dove sarebbe il paradosso? gli esseri pentadimensionali possono evidentemente vedere tutta la storia dell'umanità (/dell'universo) compreso il loro stesso intervento. Loro non cambiano niente, agiscono proprio come la storia dice che hanno agito.

    3) Si può immaginare che degli esseri pentadimensionali non abbiano evidentemente la nostra stessa concezione del mondo o della comunicazione umana, per cui probabilmente non sanno come mettersi in contatto in maniera appropriata con gli esseri umani... allora salvano uno di loro e fanno in modo che sia lui a mettersi in contatto con l'"umanità", proprio come solo gli esseri umani sanno fare. Scelgono che quest'uomo "parli" con qualcuno con cui egli ha un forte legame... dove il problema, in questo? il contatto è limitato all'interno di una sola stanza, e allora? spero che sia ovvio che non c'è bisogno di dare la caccia alle streghe per questo...

    4) "La gravità attraversa le cinque dimensioni", presumo che nessun fisico lo direbbe così, ma effettivamente la gravità non è altro che una deformazione dello spazio-tempo. è naturale che McConaughey interagisca tramite questa con la figlia...

    5) Perché non trasportare McC. (e il robottino) direttamente sulla Terra a parlare con la figlia? questa è l'unica cosa un po' strana, ma si può immaginare che ci siano delle limitazioni fisiche anche qui... difatti alla fine del film McC. riappare alla gente della Terra dopo che sono passati non si sa quanti decenni da quando il nostro ha trasmesso i dati sulla singolarità gravitazionale alla figlia... Ma difatti il realismo impone dei limiti, se tutto fosse diventato improvvisamente possibile, allora sì che il film sarebbe stato una vaccata...

    FINE SPOILER

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    1. Sono stra d'accordo con te! Grande!

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    2. Riguardo il punto 5, secondo me non l'hanno scaricato su Saturno, ma l'hanno solo scarito all'imbocco del warmhole e quindi e tornato indietro attraverso lo stesso. Secondo me la vera SUPERMINCHIATA qui è il fatto che le navicelle lasciano la gravità dei pianeti senza propulsori!!!!!! Come fatto sulla Terra.

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    3. [SPOILER INSIDE]


      Premesso che come al solito è molto irrispettoso giudicare ,laddove altri vedono una mancanza nel film, come una distrazione perchè si gicoava col cellulare quella opinone ti rispondo per dove hai chiesto una mia opinione:
      dove starebbe il paradosso? molto semplice.
      Senza il loro intervento gli esseri pentadimensionali NON esisterebbero perchè, in una realtà dove questi non intervengono l'umanità si estingue, non avendo ne il wormhole ne i mezzi per sviluppare la teoria di murphy, giusto? giusto.
      La realtà dove esistono gli esseri pentadimensionali, evoluzione degli umani, si basa su un'iterazione temporale ripetuta in un ciclo infinito-->umanità sta morendo-->interagisco andando indietro nel tempo-->creo le condizioni perchè umanità non finisca e possa svilupparsi in quella che nel futuro interagirà con gli umani del passato.

      Dove questa logica fallisce? semplicissimo nella PRIMA iterazione del ciclo, come dice il film stesso il tempo passato non si modifica....per cui è impossibile che alla prima iterazione del ciclo l'umanità del futuro esista e possa interagire con quella del passato...e tutto va a signorine.
      E' lo stesso motivo per cui tantissimi film che giocano col ritorno al passato peccano: paradosso temporale irrisolvibile e impossibile ;)
      Se le entità fossero state qualsiasi altra cosa (andava benissimo anche buttarla sugli alieni ingegneri che ci hanno creato come esperimento, o sul metafisico) ma NON gli stessi umani che senza di loro si sarebbero estinti non ci sarebbe stato alcun paradosso, così invece c'è.

      Sugli altri punti si vede che non hai seguito bene il film o la discussione, difatti nel film stesso si dice che Murphy viene scelta perchè sanno che LEI è l'unica a poter elaborare la teoria sulla gravità, e per comunicare con lei scelgono suo padre, perchè avendo perso il senso di cosa sia il tempo in 3 dimensioni, gli serve qualcuno che sappia QUANDO interagire con lei e non solo COSA dovrebbe dirgli.
      Qui casca l'altro asino se non sapevano QUANDO interagire con Murphy come sapevano QUANDO interagire con COle? e QUANDO creare il wormhole? altro buchetto ;)

      Come vedi a scavare a tutti i costi i buchetti escono ma non rendono assolutamente il film meno godibile. Ciò che lo frega secondo me è stato altro ovvero, come già detto, il finale a tutti i costi buonista quando comunque si era osato parecchio prima (per me lui non sarebbe dovuto tornare, non ha senso ai fini della trama se non rassicurare lo spettatore con un finale hollywoodiano) e l'eccessiva presenza di spiegoni/indizi: entrambe necessità IMHO imposte dai produttori più che dal regista.
      Senza queste due cose uno ai buchetti logici passava sopra con più serenità, rimane comunque a tutti gli effetti un gran film che non necessita di chissà quale difesa ne di denigrare i punti di vista che non siano di assoluta prostrazione verso regista e cast...

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    4. wargarv, per gli esseri pentadimensionali non puoi considerare il tempo come lo consideri per quelli tridimensionali. I paradossi temporali hanno ragione di esistere a 3 dimensioni, a 5 è tutto da studiare.

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    5. Secondo me in ogni caso il passato non viene modificato! Difatti non assistiamo alla fine degli esseri umani, la storia avviene tutta nel medesimo istante, se avessero voluto modificare la storia sarebbe bastato mandare un messaggio molto più indietro e impedire la catastrofe ambientale o altro. Se si fosse vista la fine di tutto e in seguito il protagonista che "parla" con la figlia per modificare il tutto ci sarebbe stato un paradosso, ma dato che così non è, la storia/gli eventi non vengono "corretti" ma seguono il loro corso.
      Secondo me.

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    6. Nope ragazzi se vogliamo parlare di idee ok se vogliamo parlare di fisica, scienza e logica non funziona sorry.

      [SPOILER INSIDE]
      Partendo dall'assunto che già ci si prende una bella libertà a far parlare due universi di dimensioni differenti (non mi pare che noi siccoma siamo in 3D interagiamo con universi bidimensionali o monodimensionali LOL) con l'espediente del buco nero, il tempo è e rimane comunque una grandezza fisica che per noi è una grandezza che si muove in un unico sensoe ci è "imposta" per dirla facile, per un essere in una realtà dove il tempo è una grandezza come per noi lo sono le tre spaziali, può essere percorso in ogni istante e in ogni direzione.
      Il problema nasce dal fatto che la genesi di tale essere, in quanto tale, TRASCENDE il tempo stesso e NON può essere identificata nel tempo: un entità simile esiste IN OGNI "nostro" tempo, non può avere un inizio.

      SE avesse un inizio, mettiamo caso, lo dovrebbe avere con eventi indipendenti dal suo esistere, altrimenti si genera di suo il paradosso, non dipende dalle dimensioni dell'universo fisico, ma proprio da un evento che per verificarsi richiede che già se ne sia verificato un altro.

      Se vi fa piacere funzionerebbe se fossero umani di un universo parallelo evolutisi e che poi si mettono a salvare tutti gli umani degli altri multiversi più sfigati, ma non avrebbe molto senso.
      Il rischio dello spiegone a tutti i costi è proprio questo...dirne così tante che nel mucchio uno se ne perde ma disseminando inevitabilmente qualche cassatina qui e lì ;)
      Onde evitare dolci siciliani meglio spiegare meno o andare su entità superiori o divinità, più scomode ma deus ex machina per antonomasia.
      Poi oh già detto che questa è una cosa minore rispetto ai difetti che per me il film ha, che sono ben altri.

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    7. Secondo mi invece il tema del film è giusto proprio perché siamo in un campo(al contrario di ciò che si pensa) ne sappiamo poco e quel poco è solo teoria. Il solo fatto che qualcuno dimostri qualcosa con numeri ed esperimenti non rende nulla vero e assoluto, specialmente quando si parla di fisica e fisica applicata a eventi così grandi. Semplicemente ci sono scienziati che hanno teorie, altri che non concordano, interstellar ne ha un'altra ancora. Punto. Concordo che nel film ci sono buchi narrativi, ma non hanno a che fare con la scienza.

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    8. SPOILER

      Wargarv, non esiste nessun ciclo, gli esseri pentadimensionali, come tu stesso hai detto, esistono in ogni tempo (era quello che volevo dire con "vedono tutta la Storia" nel primo commento) e si limitano ad agire in quei determinati punti della Storia necessari per salvare gli esseri umani (i loro antenati), facendolo una volta sola. Gli eventi non si "ripetono", sono fissati una volta per tutte!

      Da come l'ho capita io, tu sembri pensare che anche gli esseri pentadimensionali vivano lo "scorrere" del tempo; non è così! loro non 'vivono' il tempo, lo 'vedono', è una cosa che ti dicono implicitamente nel momento in cui ti dicono che sono esseri "a cinque dimensioni". Tu e io siamo esseri a tre dimensioni, ciò significa che possiamo vedere un segmento tracciato su un foglio con una matita, per esempio, possiamo vedere questo segmento in tutta la sua lunghezza e possiamo eventualmente, che so, cancellarne o colorarne alcuni punti. Adesso immagina un punto vivente di questa linea. Questo punto è evidentemente un essere a una sola dimensione (può muoversi avanti e indietro lungo la linea, e nulla più). Per lui modificare la linea è impossibile (può solo muovercisi all'interno) ma per noi non lo è, anzi! e ciò è possibile perché noi viviamo "in dimensioni superiori".

      La situazione narrata nel film è (quasi) perfettamente analoga: noi siamo il punto che vive sulla linea (il tempo) e loro sono le "persone" che vedono questa linea e possono farci qualcosa sopra (l'analogia non è perfetta per via del fatto che noi possiamo andare lungo la linea solo in avanti, e mai indietro, al contrario del punto "vivente").

      Vedi che possiamo interagire con gli universi monodimensionali e bidimensionali? :)

      (CITO) "Il problema nasce dal fatto che la genesi di tale essere, in quanto tale, TRASCENDE il tempo stesso e NON può essere identificata nel tempo: un entità simile esiste IN OGNI "nostro" tempo, non può avere un inizio."

      La genesi di questi esseri avviene in un preciso momento della Storia, che è più "avanti" sulla linea di quello in cui siamo situati noi esseri umani (è nel nostro futuro). Ma loro possono vedere la loro genesi esattamente come possono vedere tutti gli altri momenti.

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    9. Nope continua a non funzionare ;)
      Parlo di ciclo perché il ciclo c'é ed é infinito: diciamo che all'istante x si generano gli esseri evoluti e da li in poi esistono 'sempre' in ogni tempo ok? Tralasciamo che sia impossibile per un essere tridimensionale trascendere a un universo con più dimensioni e facciamo finta che succeda.
      Benissimo per noi che il tempo lo viviamo la reiterazione di un essere che vive in ogni tempo ma interagisce in un nostro preciso istante, modificandolo tramite un nostro simile in un istante successivo, fa si che si generi un ciclo infinito: connor del passato diventa connor del futuro che avverte se stesso e la figlia nel passato per poter diventare connor del futuro che avverte....etc etc etc
      Il film ti mostra la cosa come lineare, ma come la singolaritá che é un buco sferico questo é un ciclo temporale infinito ;)....ma NON é questo il problema.
      Il problema é che per scatenare l'evento all'istante X la PRIMA volta e far nascere gli esseri...gli esseri dovevano giá essere nati in una reiterazione di un ciclo innescato da loro, che in 5,6 o 100 dimensioni é impossibile.
      Senza intervento pentadimensionale l'umanitá si estingue, pertanto nel corso normale della storia l'istante x non si é mai verificato.

      Tutto questo ovviamente é anche senza senso consderando che non é possibile che qualcosa che trascenda il tempo si crei in un determinato istante....ma avevo gia detto tralasciamo che pur volendo gli umani non possono andare da un universo tridimensionale a uno penta ;)

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    11. SPOILER


      Qui si continua a dare per scontato che l'umanità si estingua, ma questo può essere vero per quella del piano A, ovvero i terrestri sulla Terra, ma il piano B pare essere andato a buon fine con la colonia sul terzo pianete e gli esseri pentadimensionali possono benissimo essere i discendenti di quella nuova umanità. O no?
      Oppure ci si riferisce non solo alla storia dei libri, ma anche a tutto ciò che li ha portati lì comprese anche le coordinate per il wormhole?

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    12. Il problema del paradosso temporale é comprensibile se si pensa all'intero universo (o al tesseract) come ad un fenomeno quantistico, dove le cose possono essere o non essere al tempo stesso (cfr. esperimento gatto di Schroedinger) e possono essere nello stesso universo se sono coerenti con se stesse (cfr. concetto quantum decoherence). La storia é andata come abbiamo visto, tutti gli attimi sono veri allo stesso tempo (idea anche suggerita dalla teoria della relativitá di Einstein) e cogenti all'interno di un universo probabilisticamente possibile.

      Questo per quanto riguarda il lato scientifico. Per quanto riguarda quello narrativo come si applica questo schema?

      Noi siamo esseri finiti in un universo a tre dimensioni e diventiamo essere infiniti (per la nostra concezione) in un universo a cinque dimensioni. Questo superamento dei nostri limiti esistenziali avviene tramite l'accettazione del proprio destino (cfr. Murph da legge di Murphy, secondo Coop "una cosa che deve accadere accade"). Chi segue la via della razionalizzazione (prof. che mente a se stesso su equazione della gravitá o figlia che cerca di quantificare l'amore) purtroppo non ce la fa. Al pari di chi cerca la propria sopravvivenza del singolo a scapito degli altri (Dr. Mann/ cfr. discorso a Coop mentre sta morendo sui figli).

      Come ha scritto qualcun;altro in una rece letta qua e lá bazzicando in rete (non ircordo dove):

      "Interstellar è Alien, solo che Alien è Dio, solo che Dio siamo Noi."

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  34. Non sono fan di Nolan e non ho apprezzato tutti i suoi film ma questo film lo voglio vedere soprattutto per la seconda carriera di McConaghey che mi e' piaciuto molto in DALLAS BUYERS CLUB e TE WOLF OF WALL STREET

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  35. Le recensioni in rete sono molto contrastanti e questa non è da meno, se prima avevo un certo interesse per questo film ora la mia curiosità è salita alle stelle... Domani serà lo vedrò e potrò dire la mia.

    Doc, per curiosità, quali sarebbero i 2,5 film di Nolan che ti sono piaciuti?

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  36. Visto film, bello, meriterebbe una seconda visione per gustare i particolari come il cubo di Rubik arrotondato nella stanza della piccola Murphy. A ben vedere è proprio la legge di Murphy la chiave di tutto :D

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  37. molto bello il film, senza però considerarlo un "filmone".
    A mio parere pecca di superficialità nelle cose minime e scontate.
    Un film che si vuol prendere sul serio, dando 1 libera interpretazione, visione o spiegazione di un qualcosa ancora d'ignoto, inspiegabile e/o solo supposto (superminchiata a parte), utilizzando anche spiegazioni fisiche e pratiche per avvalorare il tutto, non può e non deve fallare su certe cose, o dando per scontato altro in modo troppo superficiale.
    [SPOILER]
    perchè il trattori si raccolgono davanti casa? dovrebbe essere qualcosa di magnetico che incasina il gps, ma nella librearia non c'era qualcosa di "gravitazionale"?
    perchè rubano il drone? ok sfruttare le celle solari e fare il figo coi figli.....e basta?
    epidemia delle colture, cambiamenti climatici, ok, ma dovuti a cosa? perchè? una moria "così e basta"?
    la sabbia o polvere perchè?
    Il tipo che viene spazzato via dall'onda, è automatico che è morto?
    Se per lasciare la terra ci vogliono ancora 2 o 3 propulsori, com'è che dal piacenta d'acqua, che ha più gravità, la navetta da sola ce la fa? Ah ok, cavalcando l'onda.....
    Ok, sono nel tesseratto, mi muovo tra i tempi diversi dello stesso luogo, parlo col robot che ha registrato un fottio di informazioni, decido di spiegare tutto a mia figlia, sotto dettatura del robot, in linguaggio Morse (o binario, ma sarebbero solo numeri....), che lei annota punto-linea, e capisce il segreto inspiegabile dei buchi neri e dei wormhole? Ora, a parte la riserva d'ossigeno infinita (l'ossigeno è 1 quantità, non è il tempo) come la pazienza e la precisione dell'astronauta (che traduce in tempo reale spiegazioni difficilissime), ma non è 1 po'.....troppo?
    Se viene ritrovato dalla nuova stazione orbitante vicino a saturno quando il tesseratto collassa e si dissolve, ovvero vicino a dov'era il wormhole che han preso all'andata, che a sua volta se non ho capito male era alimentato da 1 buco nero, e dov'era stato risucchiato nel tentativo di ritorno, significa che è svanito? tutto?
    Ok, ha spiegato alla figlia i misteri dei buchi neri, paradossi temporali e wormhole....e grazie a questi salvano la terra? Non è un po' troppo....facile?

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    1. guarda che alla fine la terra mica si salva, le informazioni servivano per proprio per farla evacuare...

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    2. e per fortuna non hanno spiegato la moria, ci sono già abbastanza spiegoni...

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    3. intendevo dire salvano l'umanità. Fondamentalmente da quando la figlia scopre/apprende i segreti a quando ormai vecchia e morente rivede il padre, l'umanità è ancora in viaggio su 1 stazione, ma non poteva già farlo senza quei segreti?

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    4. SPOILER
      * "perchè rubano il drone? ok sfruttare le celle solari e fare il figo coi figli.....e basta?"

      Quello è per fare minutaggio, effettivamente, ma dal punto di vista della trama non mi sembra così grave... se te ti sei rotto le p**e per la lunghezza della scena è legittimo, ma rimane una tua opinione.


      * "epidemia delle colture, cambiamenti climatici, ok, ma dovuti a cosa? perchè? una moria "così e basta"?"

      Ci dicono più volte nel film che lo sterminio delle colture è dovuto a una nuova malattia, non mi sembra così impossibile, anzi... per i cambiamenti climatici ti rispondo nel punto successivo.

      * "la sabbia o polvere perchè?"

      Con l'estinzione delle colture ci saranno stati grandi fenomeni di desertificazione. Desertificazione = sconvolgimenti climatici (tanto per fare un esempio, la sabbia riflette la luce molto più delle piante, per cui hai diversi fenomeni di assorbimento del calore ecc. ... è molto complesso), si generano strane correnti d'aria, e con la sabbia dei nuovi deserti hai creato le tempeste di sabbia del film.

      * "Il tipo che viene spazzato via dall'onda, è automatico che è morto?"

      In ogni caso, vista la loro situazione al momento, non potevano andarlo a riprendere, ed è realistico il fatto che dopo il tizio sia stato trascinato dall'onda...

      * "Se per lasciare la terra ci vogliono ancora 2 o 3 propulsori, com'è che dal piacenta d'acqua, che ha più gravità, la navetta da sola ce la fa? Ah ok, cavalcando l'onda....."

      TOUCHé :) qui potresti aver ragione...

      * "Ora, a parte la riserva d'ossigeno infinita"

      Quella è la parte "più totalmente" (XD) fanta- del film di fanta-scienza, per cui non bisogna stare a scervellarcisi troppo sopra :)

      * "come la pazienza e la precisione dell'astronauta (che traduce in tempo reale spiegazioni difficilissime)"

      In realtà quelli che trasmette sono dati, non spiegazioni (che so, immagino completamente alla cazzo, "presenza di radiazioni ultraviolette a una temperatura T = 100 K" XD)... i dati necessari per risolvere una questione scientifica possono essere molto comprimibili (e si può immaginare che il robottino lo sappia) e bisogna ricordare che il nostro protagonista ha delle motivazioni fortissime per fare quello che fa (la salvezza degli abitanti della Terra e soprattutto dei suoi figli...)

      * "Se viene ritrovato dalla nuova stazione orbitante vicino a saturno quando il tesseratto collassa e si dissolve, ovvero vicino a dov'era il wormhole che han preso all'andata, che a sua volta se non ho capito male era alimentato da 1 buco nero, e dov'era stato risucchiato nel tentativo di ritorno, significa che è svanito? tutto?"

      Gli esseri pentadimensionali riportano il nostro protagonista dove verrà salvato dagli abitanti della Terra. Il wormhole non sparisce, deve ancora essere utilizzato dai terrestri per arrivare sul nuovo pianeta...

      * "Ok, ha spiegato alla figlia i misteri dei buchi neri, paradossi temporali e wormhole....e grazie a questi salvano la terra? Non è un po' troppo....facile?"

      Grazie ai dati riferitigli dal padre, la Chastain riesce a risolvere i problemi presenti nella teoria sull'antigravità del vecchio professore, e così riesce a sapere come creare dei propulsori antigravità capaci di sollevare l'arca spaziale che salverà i terrestri...

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    5. (con "Quella è la parte "più totalmente" (XD) fanta- del film di fanta-scienza, per cui non bisogna stare a scervellarcisi troppo sopra :)" intendevo la parte col tesseratto)

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    6. Arrivo fuori tempo massimo, ma l'ho visto nelle ultime due notte, addormentandomi (per colpa della mia stanchezza) un paio di volte. Due dettagli (il film mi è piaciuto, pur con qualche perplessità, ma a distanza di 13 mesi non mi inserisco nella mega-discussione): la colonia mi pare sia vicina a Saturno, dunque non serve il wormhole; la Hathaway, forse volutamente, in questo film sembra sua sorella brutta (se confrontata ad es. con Selika Kyle nel Ritorno del Cavaliere Oscuro)

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  38. Se spendi 165.000.000$ devi fare un film che non lascia il minimo dubbio nella testa della gente.
    Deve essere perfetto e comprensibile da tutti.
    Interstellar non lo fa. È tutto un buco.
    Occasione mancata.

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    1. Secondo questo discorso David Lynch è un coglione (e i Vanzina geni, volendo)

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    2. quoto Stan. Se stupisce, appassiona e fa pensare (come mi sembra abbia fatto leggendo i commenti qui e fuori di qui) è tutto oro colato

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    3. Doc puoi implementare i mi piace ai commenti che devo assolutamente metterne uno a Stan? XD

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    4. Ma anche no...Interstellar è un film "potente", a prescindere dai difetti (veri o presunti), e dal finale forse non il migliore possibile.

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  39. Bel film. Non ti fa pesare le 3h di durata, e merita una seconda visione.
    Approvo le 4.5 presidentesse. (^_^)

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  40. Scusate, ma la premessa del film è che compare "all'improvviso" un worm hole vicino a Saturno e vi meravigliate della soluzione da deus ex machina nel finale?
    A me ha deluso, se si può parlare di delusione in un film che personalmente valuto da 9/10, quello che è successo DOPO col
    ROVINATORE, ROVINATORE, ROVINATORE

    finale volemose bbene con la "bambina" e new Adamo e Eva

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  41. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  42. L'ho visto ieri e ho dovuto digerirlo fino a ora.
    Si perchè a fine film (che nonostante le due ore mi ha tenuto incollato allo schermo e alla poltroncina del cinema) il commento "figata" è saltato fuori.
    Ma una sensazione di stonato, di qualcosa che non tornava c'era.
    Dovevo mettere a fuoco la vicenda tutta e nel contesto e ripensandoci quasi ossessivamente i vari "ma perchè" sono iniziati a fioccare e a demolire l'iniziale entusiasmo.
    Mi sa che Nolan più che raccontare una storia,un messaggio e soprattutto un'idea vecchia in una veste nuova invece abbia toppato alla grande cercando di stupire a tutti i costi.
    Per non parlare delle continue citazioni alla "-no non lo sto facendo giuro- e invece si" al capolavoro sommo.
    Rimane un bel film da VEDERE e molto bello da seguire per chi appunto ama le nerdate astrofisiche ma cercando di fare una enorme parabola narrativa a un punto e collassato fino a finire in una conclusione davvero insulsa.
    Han provato (Nolan e fratello) a stratificare ma alla fine dei buchi neri (qua e la nella sceneggiatura) li han lasciati.
    Come ha detto qualcuno occasione mancata ma avercene di film così

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  43. Visto ieri. Direi che la cosa che ho odiato di più è stato il finale buonista che sembra colpire gli ultimi film di Nolan, seguito dalla mancata spiegazione scientifica (o almeno un tentativo) della piaga (cioè ti sforzi a fare la rappresentazione grafica in 3d dei buchi neri con il fisico teorico, un istante per spiegare 'sta piaga no? Altrimenti tanto valeva metterci gli alieni o qualche altra cagata). Sull'ultimo gradino delle cose sgradite direi che ci va il fatto di come il finale fosse sputtanatissimo già a metà film, complice il continuo citare un certo particolare allo sfinimento (QI ipotizzato dello spettatore 10).

    Al contrario ho trovato alcune critiche davvero senza senso. Soprattutto la sechciata di merda spalata sul robot; non sono un ingegnere aerospaziale ma la forma, per quanto strizzi l'occhio agli anni '80, mi sembra più adatta all'esplorazione di una umanoide che tutti volevano.

    Alla fine direi un film godibile da 7 che vale i soldi del biglietto (visto che al cinema rende parecchio).

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  44. Ciao a tutti, mi chiamo Vicky, ho 35 anni e da 35 mi nutro ogni giorno di fantascienza, come tuti voi. Ieri sera ho visto Interstellar, che in mia opinione è la sintesi di due meravigliosi film di fantascienza come 2001 e Contact, ma diverso, perché scritto per i nostri tempi da un autore del nostro tempo.
    In sala, al buio, sono rimasto immobile sulla poltrona incantato da tanta magnificenza per tre ore. E poi si, va bene, mi sono commosso, perché - ROVINATORE - il finale volemose bene con Cooper che parla sorridendo con nonna Murph e poi va, come l'eroe che è, dove deve andare, alla fine un po' lo desideravo. Cosa si può volere di più dalla fantascienza, mi chiedo? Perché ce l'avete tanto con gli happy ending, mi chiedo? Ci siamo cresciuti tutti, con i finaloni speranzoni degli anni '80, o no?
    Per me 5 presidentesse su 5.
    PS: Doc ti voglio bene e proprio per questo non sono d'accordo con te sulla SUPERMIMMATA. Abbiamo accettato il monolite di Kubrick, del resto. Possiamo accettare il tesseratto di Nolan.
    PPS: Sono d'accordo sulla Hathaway. Mi spiace perché è un tipetto simpatico, ma è popo na cagna.
    PPPS: Unico, vero difetto del film, è il minutaggio. Dura poco.

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    1. Oh, ma io non ho scritto da nessuna parte che la Superminchiata™ sia quella cosa lì... :)

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    2. L'unica supermimmata per me è la faccenda dell'amore come quinta dimensione, che gli fa trovare al volo, dentro al tesseratto, la sequenza decisiva per il proseguimento della storia.
      Però ci si passa sopra perché è funzionale al film.
      Per il resto la vera drammaticità è nel doppiaggio italiano che stravolge alcuni pezzi (Vedi Cooper che dice che la stella più vicina è a migliaia di anni luce di distanza)...

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    3. La scena del tesseratto é di gran lunga la cosa piú nerd e figherrima del film, cosí come gli esseri pentadimensionali. Entrambe sono applicazioni di teorie di fisica teorica. La seconda é la perfetta (ed ipotetica aggiungo) rappresentazione matematica di una singolaritá (nei limiti delle tre dimensioni), dove tempo e spazio si invertono (infatti Coop nel tesseratto vede il tempo come fosse una dimensione spaziale e quando si muove nello spazio in realtá egli si muove nel tempo, visto che nel tesseratto il tempo é 0), mentre la seconda é una teoria sviluppata da Kaluza che cerca di coniugare la teoria della gravitá di Einstein a quella dei campi elettromagnetici di Maxwell. Ovviamente é parecchio difficile cogliere certe sfumature senza avere delle nozioni di fisica teorica e si pensa ovviamente alla superminchiata.

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    4. Come scritto giusto due commenti più su (e da una quindicina di altre parti, contando i social), Superminchiata™ ≠ tesseratto.

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    5. Doc, ma a distanza di quasi sei mesi e dopo svariate interpretazioni (non) autentiche da parte dei commentatori... ce lo dici qual'era secondo te la Superminchiata™?

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  45. A voler fare le pulci a tutti i costi, consultare wikipedia alla voce frangimento onda.... fondale basso costringe onda a frangere quindi ne limita l'altezza massima...

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  46. IMHO un buon film ma lontanissimo dall'essere un capolavoro, reso visivamente grandioso anche da un budget sontuoso. La sceneggiatura non mi è piaciuta molto, in alcuni punti ci si sofferma troppo su questioni da poco o irrisolte (ad esempio, SPOILER sul drone e sui trattori e mietitrebbie "impazziti", FINE SPOILER fatti che che indicavano qualcosa che poi sembra essere stato dimenticato) mentre tralascia completamente di narrare (non spiegare) altre faccenduole che rendono complicata la prima visione, rischiando di far perdere il filo allo spettatore, tanto che alla fine si rimane lì a discutere sulla conta degli anni e sulla esattezza di quanto si è compreso dei fatti.
    Alla fine del film rimane un qualcosa di indefinito, ma personalmente prevale la sensazione dell'occasione mancata, della ricerca ostinata di voler darsi un tono kubrickiano senza però riuscire a incantare e a stupire davvero. Senza tutti quei soldi, che hanno accontentato l'occhio, credo che il film avrebbe perso oltre il 50% della sua autorevolezza.
    Il finale non soddisfa i palati: SPOILER passi la scena della libreria tesseratta, con un sopracciglio alzato come nemmeno Spock, ma poi si va a pasticciare il tutto cercando per forza un inutile l'happy ending, smarrendo il pathos creato, anche se devo dire di aver pianto non poco all'incontro padre-figlia/nonna. E qui arrivo al vero messaggio del film, a mio parere: l'Amore è la strada. Se la Hathaway era sincera e non sapeva nulla dell'inganno (come sembra essere) eccola a chiedere di poter andare sul pianeta di Edmonds perchè, al di là delle conoscenze (che ogni volta, pur sembrando sensate, si rivelano un passo indietro rispetto a realtà troppo colme di variabili fuori controllo), aveva sentito che l'Amore era la risposta, forse l'unica che, al di là di tutto, avrà senso comunque, nella vita e nella morte. Allo stesso modo, è l'amore tra padre e figlia che risolve l'intera faccenda, è l'amore del padre che si sacrifica che dà la speranza e che, quindi, salva l'umanità.
    Ciò si contrappone (o si somma, ma qui dominandolo) all'istinto di sopravvivenza puro, rappresentato da Michael Caine e dal dr.Mann.
    Più della storia scienzofanta, a me ha colpito l'aspetto umano, il vedere un padre che guarda da un monitor la raccolta di videotape che gli mostra la sua progenie crescere, sposarsi, soffrire, disperarsi, seppellire figli e, addirittura, mettere in discussione anche il padre stesso che sta ancora lottando per loro, come un messia che, nel sacrificio supremo, sia poi stato tradito anche nella memoria dalla persona più cara, dal suo amore più grande: la figlia Murph. FINE SPOILER
    McCounghney non mi è dispiaciuto, sta diventando intenso e credibile, mentre la Hathaway è davvero fuori parte, così come Caine.
    Alla fine di tutto, da amante della fantascienza, non gli darei più di tre presidentesse: si può guardare, ha lati buoni e lati ottimi, ma l'incastro e la soluzione finale non ti fanno gridare al miracolo e, correlandole al resto del comparto, ti fanno uscire pensando più agli aspetti tecnici, al labirinto, e meno ai significati, all'uomo e al minotauro.
    Ecco, forse, il fallimento più grande, che spicca ancora di più perchè messo in paragone a un impatto scenico notevole: non mi ha lasciato l'angoscia nè mi ha suggerito la fede. Solo una matassa collosa di spazio, tempo e gravità da cercare di sbrogliare indossando dei guantoni da boxe.
    Per quanto diverso, ovviamente, ma mille volte meglio l'ambizioso, visionario, contorto, eccessivo eppur conciliante Cloud Atlas, alla fine del quale ho sentito dentro il messaggio vero, il destino, l'armonia che regna superiormente alle cose terrene e che comunque le investe anche nei singoli episodi, apparentemente violenti e ingiusti, che ci riguardano.
    Il messaggio, più che rivelato, dev'essere interiore, ad un livello di percezione profondo, radicando nell'intimo, nelle paure o nel cuore, ma sempre nell'anima. Interstellar nella mia non ci è arrivato.

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  47. Che dire? Bello, molto bello, un bellissimo film di avventura. L'unica cosa che mi ha lasciata con l'amaro in bocca è che si sentiva che Nolan voleva dire molto di più e non ci è riuscito affatto. Per non parlare di certe uscite sull'amore che parevano prese da Sailor Moon. Il contrario di Gravity che con una trama infinitamente più asciutta riusciva a contenere in 90 minuti concetti profondissimi. Da vedere comunque, un bell'8 ci sta

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  48. avrei voluto rispondere a ogni singolo commento ma sono le 4 e domani ho lezione alle 8, allora sintetizzo:

    1) Willing Suspension of Disbelief: quando guardiamo un film è giusto che debba essere credibile, ma non è necessario che tutto sia al suo posto...parliamo di paradossi spaziotemporali quando non abbiamo alcuna conoscenza dei fatti...Nolan ha deciso che nel suo film questa cosa è possibile, e siccome sto vedendo un suo film decido di credere che sia possibile, come decido di credere alle onde energetiche quando guardo DragonBall (passatemi l'esempio e afferrate il concetto :)

    2) L'Amore: non lo trovo smielato, ma solo "spirituale". In un film tanto ricco di scienza, fantascienza, tecnologia e fisica teorica, ci ricorda che i numeri non sono tutto. Ci sta e trovo che funzioni anche bene.

    3) L'happy ending: si, su questo sono d'accordo, ma non tanto per l'hippy ending in se, solo che la storia di Cooper sarebbe stata cento milioni di volte più epica se fosse morto alla fine senza rivedere i suoi figli, e credo valga la pena raccontare storie più epiche che meno epiche.

    4) A me questo film ha turbato sia visivamente, per le scene nello spazio, per i mondi alieni e per la ricostruzione di Gargantua, sia a livello di suoni. La contrapposizione rumore/assoluto silenzio (l'ho visto in una sala Atmo, con un livello di insonorizzazione che non ho mai trovato in altro posto, quindi quando parlo di silenzio intendo silenzio assoluto) a tratti mi ha fatto venire dell'ansia. In più mi ha fatto riflettere sia a livello tecnologico/teorico su quali siano le possibilità che ancora non riusciamo nemmeno non solo a capire, ma neppure a concepire (come dicevo parliamo di paradossi temporali e non abbiamo la minima idea di come si possa interagire con il tempo se questo fosse una dimensione sotto il nostro controllo) sia a livello di rapporti umani (la scena in cui Cooper vede i videomessaggi dei figli mi ha spezzato il cuore). Per tutti questi motivi io lo trovo un film eccezionale.


    D'altrocanto, solo io ho trovato VERAMENTE telefonate, idiote, fuori luogo e inutili per la trama la morte del primo astronauta (mi sfugge il nome), e TUTTA la parte di Mann, con il colpo di scena da film di serie Z che lui è il più buono che invece è cattivo e vuole uccidere il buono vero ma poi schioppi? Per me la Superminchiata è quella, tanto che ho avuto l'istinto di andarmene...

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    1. [VARI SPOILER]
      1) Infatti, qua tutti a criticare se l'intero film, o alcune sue parti possa essere verosimile o no...Ridicolo, non è mica un documentario!

      2) Come dicevano i Romani (quelli colti): "Amor vincit omnia", e difatti se i personaggi avessero seguito più il cuore anzichè la testa la missione non avrebbe rischiato più volte di andare a donnine!

      3) sì, lui si salva, ma riesce a vedere giusto la figlia sul letto di morte. E' un lieto fine molto amaro, tanto che la figlia gli dice di andare a cercare l'altra astronauta, che aspetta che qualcuno venga a salvarla (e nel frattempo i "terrestri" sopravvissuti che hanno fatto, oltre a costruire le colonie intorno a Saturno?)

      4) Come al solito le "trombe" di Nolan fanno più effetto di una fanfare...

      5) La morte del primo astronauta è strepitosa, perfino un bradipo zoppo ce l'avrebbe fatta...

      6) La dottoressa Brand (se mi ricordo bene il nome) l'aveva menata metà film su come Mann fosse il migliore tra gli scienziati della Nasa, tanto da fugare ogni possibile dubbio allo spettatore più ingenuo. Tuttavia penso che molti in sala abbiano mangiato fin da subito la foglia, non appena abbiano visto il pianeta congelato. Che Mann fosse disposto perfino ad uccidere ed abbandonare gli altri, questo non l'avevo messo in conto. Che poi, giunti a quel punto poteva anche mettere le carte in tavola ed ammettere di aver mentito solo per avere qualche speranza di salvare la pelle...Che poi molti hanno criticato il fatto che Mann cerchi a tutti i costi di entrare nell'astronave senza la dovuta depresurizzazione, ma io credo che sia spiegabile con il fatto che avesse ormai perso la testa, e la fretta di salire a bordo gli abbia fatto dimenticare anche le cose più basilari.

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    2. a me non è la parte "fanta" della pellicola fantascientifica di Nolan che non me lo ha fatto digerire. è il messaggio di fondo (e in misura minore, il fatto che il "fanta" non sia nemmeno autoconsistente).
      [ESEMPI SPOILER]
      tipo che la dilatazione temporale è introdotta come elemnto di tensione quando sono sul primo pianeta e poi buttata nel cesso/dimenticatoio quando tentano uno slingshot attorno all'orizzonte degli eventi (!!!!). ma questo è un problema minore, anche se mi fa scricchiolare un po' tutto l'impianto del film.
      il fatto che il tema portante del film sia "l'ammore vince su tutto" e "bisogna guardare con gli occhi del cuore" può essere il tema portante di una rom-com anni '90, non di un film con le pretese di Interstellar. che sbandiera la collaborazione con Kip Thorne, l'accuratezza scientifica dei temi trattati, e alla fine lascia un messaggio da rivista new age. un qualunque episodio di star trek, anche uno brutto, ha molto più a che fare con la scienza, con la scoperta, con l'esplorazione di quanto lo faccia Interstellar.
      [FINE SPOILER]

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  49. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  50. http://bagniproeliator.it/la-vera-trama-di-interstellar/

    sintetizza parte del mio pensiero sul film... cavolata astrale.

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  51. Bello-bello. Sono d'accordo con la recensione e, se ho capto bene, la superminchiata non è il tesseratto ma il sentimento cosmico che tutti guida :) Nonostante questo resta però IMHO un film da vedere.

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  52. Beh ragazzi, già il fatto che il film vi ha fatto discutere ha colpito nel segno...aldilà di questo, certe cose del film son semplicissime da spiegare:
    Al giorno d'oggi...è IMPOSSIBILE a Holywood fare un film tipo 2001 odissea nello spazio, semplicemente IMPOSSIBILE...per semplici fattori commerciali, il pubblico ne uscirebbe senza aver capito niente, non c'e piu' quella cultura del: ecco ti rappresento questo, a te cosa trasmette?(e li' ognuno con le sue rappresentazioni) ,al giorno d'oggi se non c'e lo spiegone o si spiega tutto come ai bimbi di 7 anni diventa un film incoerente,non perchè siamo deficenti ma ci hanno abituati cosi',tutto lineare e in quel andiamo a perdere il messaggio.Anche se Nolan avesse voluto fare e trasmettere un messaggio stile 2001 odissea, non glielo avrebbero lasciato fare e anzi, sicuramente qualche produttore avrà preteso di cambiare qualcosa perchè commercialmente non andava bene.Capibile,per questo dei veri CAPOLAVORI presumo non ce ne saranno piu'.Il film mi era piaciuto dopo il cine ma ero un po' cosi',mancava quel quid...a distanza di giorni posso dire che è stato bellissimo,è bello, ma anche perchè c'è una desolazione sahariana di veri film di fantascienza ,oramai son quasi tutti action-movie ambientati nel futuro,perchè DEVONO incassare...perchè nessuno fa un film su UBIK di DIck?Non ha una spiegazione,nessuna...se la vai a dare perderebbe tutto il senso del racconto,al giorno d'oggi cosa succederebbe con un film cosi'?Boiata pazzesca,non ha un senso, questo sarebbe il commento.Allora qui sfido DOC a lanciare un sondaggio:Cosa avete capito di ODISSEA 2001 nello Spazio,cosa vi ha trasmesso,che senso vi ha dato?( So cannoli qua DOC eh?)

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    1. Confermo che un film così va digerito. E la digestione è una cosa personale: può volerci tempo o fare male o andare giù liscia. Io guardavo il film e mi sembrava il peggior Nolan mai visto. Ma ne ho parlato tanto da subito dopo la proiezione, che ora voglio rivederlo. Bello il paragone con una versione cinematografica di UBIK, libro spesso associato a Inception.
      Povero P.K.Dick lo hanno razziato in tutti i modi a Hollywood negli ultimi anni. Quanto meglio sarebbe stato Total Recall se lo avesse diretto Nolan!

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  53. appena visto.... buon modo di passare quasi tre ore.... ma c'è la superminchiata.... e varie minchiatelle e minchiatone...

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  54. Doc, se non ho capito male non hai rivelato quella che è per te la Superminchiata™.

    Comunque, partendo con ordine, ho visto il film solo ieri sera, e sinceramente mi ha stupito. Alcuni momenti assolutamente di qualità, questo non si può affatto negare, e in generale la storia mi è veramente piaciuta. A fine visione, io e i miei amici eravamo tutti abbastanza sconvolti, soprattutto per il senso di ansia mista a paura per l'ignoto che ci ha sopraffatti, grazie naturalmente alla bravura di Mc, Nolan e ai dindini degli effettoni specialoni.

    ROVINATORE:
    Ho sinceramente odiato (e questa è di certo la mimmata per me più mimmosa) la parte di Damon, assolutamente inutile, senza un vero e proprio fine (se non far morire quello di colore, come sempre) e, sarò ridondante, fuori contesto. Che questo faccia a mazzate,cerchi di fuggire verso il nulla, provi attracchi impossibili, nonostante sia il miglior astronauta di sempre, mi lascia con un BAH di quelli forti. Non so, forse il cattivone ci doveva essere per contratto, ma rimane un pirla. Quanto ho odiato sta parte.
    Poi il resto per quanto mi riguarda è assolutamente passabile, sì, mi sta sul gingillo che quello torni in qualche modo a casa, nonostante il fatto che se fosse diventato un'entità suprema, fuori dal tempo e dallo spazio, nell'infinito e oltre, sarei stato discretamente contento, però vabbè, chissene, è stata una bellissima avventura

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  55. Volendo ci sarebbe da fare un parallelismo tra lo sfortunato (al botteghino) Sunshine di Danny Boyle, e questo Interstellar. Secondo me hanno parecchi punti in comune...

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  56. Drone e mietitrebbie.
    SPOILER
    Ho letto molto, surfando il web, sulla "inutilità" di queste scene. Specie quella del drone, le mietitrebbie sembrano essere state dimenticate dai più.
    Dimentichiamo che Cooper (nella sua versione futura) è presente dietro la libreria fin dall' inizio del film. Il "fantasma" è la prima cosa che sentiamo dire da Murph a suo padre. Teniamolo a mente.
    Quando catturano il drone a energia solare che aveva volato per almeno 10 anni c'è uno scambio di battute tra Cooper e i figli, tipo: <"Perché volava così basso?" - "Forse cercava qualcosa." - "E Cosa?" - "Non so, forse un segnale.">.
    Poi c'è la scena del colloquio genitore insegnanti.
    Segue la scena delle mietitrebbie, che tornano tutte a casa di Cooper senza apparente motivo.
    Quindi direi che il drone era "attratto" dal Cooper-sul-furgone coi figli, mentre le mietitrebbie erano "attratte" dal Cooper-futuro-nel-buco-nero-dietro-la-libreria che mandava messaggi morse facendo cadere i libri. Ovvero che entrambe le macchine seguivano il Cooper-futuro e il suo messaggio/segnale ma il drone, per la presenza di 2 Cooper abbia seguito quello in carne e ossa. Ma non era tanto sicuro del suo obbiettivo, infatti hanno dovuto seguirlo per prenderlo.

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  57. Nola punta molto sul "popcorn effect": scene molto emotive, di grande impatto, che pero` molto spesso, a pensarci bene, son delle minchiate.

    pur sapendo questo, son andato a vederlo lo stesso e la SUPERMINCHIATA e` stato decisamente troppo. troppo troppo. me l'ha trasformato in un brutto film anni '80, sceneggiato da uno scrittore harmony, dove "il cuore" ha sempre la meglio sulla fredda "ragione".
    gli esempi si sprecano.
    [SPOILER]
    la bambina scassaminchia che crede nel fantasme mentre gli altri no, la hataway che indica subito a colpo sicuro il pianeta giusto, fino allo scienziato malvagyo che avrebbe lasciato l'umanita` a morire.
    [FINE SPOILER]
    il resto e` [assato in secondo piano, come una bella confezione di un brutto, brutto regalo.

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  58. fortunatamente in Giappone e' uscito con meno ritardo del solito. Sinceramente ho una voglia incredibile di vederlo

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  59. Visto ieri sera. All'inizio nella mia testa c'era un MEH grosso come una casa, l'ho messo da parte e mi sono goduto il film... e ho fatto bene, perchè è un film veramente stupendo, che per fortuna va a spiegare buona parte di quegli interrogativi causa del MEH iniziale. In un paio di momenti ho pianto (uno in particolare verso la fine... ), mia moglie a fianco a me invece era un fiume di lacrime già dai primi videomessaggi dei figli... Ho apprezzato molto le tecniche con cui è stato girato, dal gusto se vogliamo un pò retrò ma che danno un tocco di "realismo" maggiore e che impediscono allo spettatore di distrarsi dalla drammaticità della situazione in cui si trovano i protagonisti, al solo tentativo di immedesimarsi viene l'angoscia... Matthew McCoso è veramente un mostro di attore, ma in generale mi sono piaciuti tutti; a Matt Damon hanno rifilato una parte ancora più merdosa di quella di The Departed... spero non diventi un clichè come la doppia personalità per Edward Norton. Fotografia splendida, soprattutto nelle riprese all'interno di casa Cooper e in quelle nello spazio stile 2001 (ma non troppo). Confermo quanto detto dal Doc, va visto assolutamente al cinema, non solo per l'aspetto visivo ma anche per l'audio, in una sala con una buona acustica e un impianto come si deve si ha un'immersione totale.

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  60. SPOILER:
    Visto finalmente ieri. Per il solo fatto che se ne parli così tanto, allora vuol dire che il film ha avuto il suo effetto.
    Ognuno ha i suoi gusti, personalmente il film mi ha entusiasmato, e la mia unica e sola SUPERMINCHIATA è "l'aggancio fotonico rotante, american boys ranger, tra i componenti spaziali della stazione ... grazie a occhio di lince pilota" ... Assolutamente fuori luogo ed inutile, in un film dai toni intimisti, paradossalmente cosmici. Per me è un capolavoro, PUNTO.
    Nei commenti precedenti ho letto un'interpretazione del finale che personalmente ritengo sia giusta: la trottola gira ancora, lui è morto e la dottoressa è l'unica sopravvissuta con gli embrioni. Tutto il cubo di Rubik, è la sua creazione mentale per vedere i figli prima di morire. Per il resto STUPENDO, lo andrò a rivedere

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  61. Ma chi è che ha tirato fuori 2001!?! °_O
    Sullo spiegazionismo quoto. C' è purtroppo anche nei fumetti in certi casi ultimamente. Comunque meno male che 2001 è uscito nel 68 e non nel 2008 per dire. XD Chissà che si sarebbe detto su internet! XD


    "Per il resto la vera drammaticità è nel doppiaggio italiano che stravolge alcuni pezzi (Vedi Cooper che dice che la stella più vicina è a migliaia di anni luce di distanza)"

    Allora si parla dell' adattamento. XD

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  62. Ciao a tutti,
    visto il film oggi e mi è piaciuto in generale.
    Anche io ho sbuffato di front e alla SUPERMINCHIATA e parzialmente di fronte al finale (SPOILER nessuno ha scritto niente della piccola astronave tipo A-Wing di Star Wars rubato da Cooper... FINE SPOILER).
    Almeno Nolan ci ha risparmiato robe varie su dio e la fede del genere umano... altri registi non avrebbero esitato...

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  63. SPOILER
    Aggiungo: ma solo io ho capito che le tempeste di sabbia erano dovuto a delle anomalie gravitazionali della terra, anomalie come quelle che avevano causato lo schianto di Cooper quando ancora pilotava?
    E non c'era un tentativo di spiegare e contenere queste anomalie alla NASA? (tenete conto che ho visto il film a pezzi causa bambina piccola e quindi posso essermi perso qualcosa)
    FINE SPOILER

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  64. Finalmente l'ho recuperato anche io..niente cinema e questo forse pesa negativamente sul mio giudizio, perché l'aspetto visivo, l'esperienza-cinema dev'esser stata la cosa migliore del film (Gravity docet e quello x fortuna l'ho visto al cinema) e perdendo quella vedo tutti i difetti altrove..
    Ma senza scendere nelle diatribe da imprecisioni fisiche, buchi di sceneggiatura e super-minchiate assortite, ci tengo a dire che nei film di Nolan (in tutti in realtà, ma nei suoi in particolare) mi aspetto di sentirmi sorpreso, stupito..il sense of wonder inteso come "non so cosa mi aspetta bella prossima scena"!
    Bè tutto questo in Interstellar non l'ho trovato, non mi sono stupito, sapevo sempre cosa sarebbe arrivato dopo, troppe "telefonate", troppi spiegoni, troppe sorprese rovinate..e tolto il piacere visivo da sala, tolta la trama un po' "bobbè", tolta la sorpresa..cosa mi rimane?
    Un frullatone sci-fi di citazioni, di cose già viste, già dette, già attese..un bel frullatone sia chiaro..ma..come un film di Tarantino senza Tarantino. E se non sei Tarantino e non ci metti la sua autoironia pulp..allora rimane un frullatone moderno dal gusto classico, atteso, melò alla Hollywood dei blockbuster. Un dejà-vu di lusso, ma sempre dejà-vu, lontano anni luce IMHO dai Memento, The Prestige, Batman 2 e Inception..
    SPOILER
    E a proposito di citazioni, a parte i solito noti, solo a me sono venuti in mente nell'ordine: Baldios (per la trama "circolare" degli uomini dal futuro che tornano ad interagire con gli uomini del presente, 1980) e Flash Gordon (per la sequenza della fionda gravitazionale sul black hole, che mi ricordava un sacco l'arrivo di Flash&Co. Su Mongo..video prego: http://youtu.be/Itixi3utQT4 sempre 1980!!)??
    FINE SPOILER

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  65. Salve Doc! Lessi la tua recensione all'uscita del film, che ho rivisto di recente sulla pay-tv, intervengo per una mia personale interpretazione:
    ROVINATORE: la produzione ha imposto a Nolan l'happy end e lui li ha fregati girandone uno tutto onirico: il protagonista in realtà muore nel momento in cui si lancia nel buco nero, e prima di morire ( come gli aveva predetto il dottor Mann) desidera rivedere sua figlia: tutto ciò che segue è il suo ultimo pensiero. La parte sulla stazione orbitante è evidentemente onirica, soprattutto la scena dell'ultimo saluto alla figlia catananna che parla con la voce che ricorda lui, cioè da bambina, mentre gli altri parenti presenti nella stanza ad un certo punto scompaiono, come avviene solo nei film. Anche il modo in cui sale sulla navicella ( copiata dall'X-wing, e lo hanno detto tutti!) e ciaone a tutti è irreale. Insomma lo stesso finale di "Inception". L'umanità è morta, l'unica sopravvissuta è Annataway che ora ha l'ingrato compito di ripopolare il nuovo pianeta ospitale col suo carico si sb.. ehm embrioni umani! Auguri e buon lavoro!
    FINE ROVINATORE
    Doc, perchè escludi dal novero dei bei film Noliani "The prestige"? Solo Bowie nella parte di Tesla valeva il prezzo del biglietto!

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  66. Recuperato anch'io in hv. A parte che è inutilmente prolisso, di cose che non funzionano ce ne sono tante, ma TANTE. Lo volete sapere per me qual è stata la Superminchiata più grossa di tutte?
    *******SPOILER****



    Se metti la stazione in orbita di parcheggio in prossimità del pianeta "acqua placenta" o come si chiama, quella non se ne sta in verticale sopra il pianeta. Sarà più lenta e il pianeta se la lascia inesorabilmente indietro, per ribeccare la posizione dopo molti anni (molte rivoluzioni attorno al buco nero). Cioè, va bene che è fantascienza e uno dovrebbe ingollarsi tutto, ma se pretendi di farmi gli spiegoni dettagliati, queste MEENCHIATONE da analfabeta della fisica te le devi risparmiare...
    Una presidentessa e mezza nel mio personale giudizio ;) Alla prossima!

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