sabato 15 novembre 2014

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Bella ma... ci vivrei - 2 (Saturday night sondaggismo)

Come potreste aver vagamente intuito dal titolo di questo post, seconda parte del sondaggismo sulla città (ESCLUSA la vostra/quella in cui siete domiciliati adesso) in cui vi piacerebbe vivere. E se l'altra volta si era parlato dell'estero, stavolta tocca all'Italia [...]
Te? L'hai scritto più volte anche qui: da rEgazzino sognavi di abitare a Milano, perché era lì che dovevi stare se volevi scrivere sulle riviste per videogiochisti. Poi è arrivato l'Internet e ha cambiato le carte in tavola e perfino la tavola, ma questa attrazione per Milano ti è rimasta. Quando  Milano hai cominciato a frequentarla davvero, a finirci molto più che spesso per lavoro, hai iniziato ad apprezzare il resto: i locali, i negozi di ogni tipo, i concerti, lo stadio. E? E continui a considerarla una città bellissima. Bella in senso proprio, per l'architettura dei palazzi del centro, e in senso lato per tutto quello che offre. Poi, certo, clima e aria son quelli che sono, i costi pure, ma ad averci le possibilità - e visto che questo è solo uno stupido sondaggismo e quindi facciamo finta che sia tutto possibile - non ti dispiacerebbe viverci per qualche anno. Eeeee.... fatto. Dunque, los debosciantes: qual è la città italiana (non vale quella in cui vivete già) in cui vi piacerebbe condurre un pezzo della vostra esistenza terrena? Un nome, un bel perché necessario a dare un senso alla vostra scelta, niente commenti anonimi. Chi non rispetta le regole ci mettiamo la super-TASI pure sui sogni, ci mettiamo.

95 commenti:

  1. e daje
    Bologna tutta la vita.
    Ci ho fatto l'unico anno di università. E' poi è la capitale del fumetto per me.C'è la fumetteria più grande d'europa e ci ho vissuto nel perido della nascita della Marvel Italia...proprio li a Bologna.
    Ma poi essendo una città universitaria colma di giovinastri di tutt'Italia ottimamente servita dai mezzi pubblici e quartieri periferici come piccoli paesi ma collegati benissimo con il centro.
    Ci ho lasciato il cuore e ancora oggi che ci torno ogni tanto (sempre per fumetti) è come tornare a casa.

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    1. Concordo,anch'io amo Bologna e ho avuto la fortuna di viverci per un anno

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  2. Milano. Ad un bergamasco doc come me fa sempre quell'effetto "Ragazzo di campagna", anche dopo anni che la frequento.
    Qualche mese in zona Buenos Aires/Porta Venezia, oppure Porta Ticinese non mi dispiacerebbe

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  3. Sono di Roma (della quale sono innamoratissima) e dovendo scegliere andrei a vivere a Firenze.
    Sono due città che per me rappresentano l'arte in generale e l'architettura in particolare, grazie a tutte quelle figure storiche degne di nota che han contribuito a renderle tali (senza nulla togliere a tutte le altre, eh!).

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    1. Condivido, stavo per scrivere la stessa identica cosa, se dovessi abbandonare Roma probabilmente riuscirei a reggere solo a Firenze :D

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  4. parma: un gioiellino, piccola ma ha tutto. si mangia bene, si gira in bici, la gente è ok... ci vivrei.

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  5. Verona tutta la vita. Perchè ha mille lati diversi, da quello meramente turistico, iper fashion e vipparo, a quello dei baretti dove intossicarsi di bicchieri di vino ed aperivi vari, alle passeggiate nelle vie meno famose del centro, lungo il fiume, su e giù per i ponti. E si mangia da dio

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  6. Venezia.
    Probabilmente ci sarò stato 10 volte neglI ultimi 15 anni, però ha sempre un fascino tutto suo, soprattutto lontano dalle parti turistiche.Mi é capitato di perdermi nella Venezia più dei veneziani e sembra sempre di essere finiti in un disegno di Pratt.
    Qualche anno ce lo farei, anche se mi sembra che sia super scomoda come vivibilità.

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    1. tre anni a venezia e ti posso assicurare che scomoda è scomoda.
      però per dire, ci ho trovato i migliori amici e innamorarsi a venezia è qualcosa di più XD
      si mangia da dio oltretutto!
      e si beve meglio!

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    2. Ciao, io ci sono nato e ci vivo. Sì, se non sei autoctono è scomoda. Ed è cara, carissima. Perchè noi Veneziani siamo dei cretini. Però se tornate vi offro un'aperitivo! :)

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  7. Hey, wow, Milano? Ci sono andato tante volte (son di Torino), ma proprio non mi piace...troppo città incasinata senza il fascino della metropoli (commento personalissimo ovviameente!). Adoro invece Lucca, vero che al confronto è un paesino, ma ne sono rimasto stregato da piccolo, in realtaà non so bene perchè, sarà la calma, le mura da fare in bicicletta, il cinghiale (vale come ragione :-) ). Boh, quando ti innamori di qualcosa da piccolo poi ti resta, un po' come i film d'infanzia.

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  8. Il cuore direbbe Bolgna ( anche io per i tempi dell' università ) ma gli occhi dicono Roma.
    Un museo a cielo aperto .

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  9. Faccio una premessa: sono di Milano e amo profondamente la mia città per n ragioni e difficilmente in Italia vivrei da un'altra parte. Detto questo se proprio dovessi fare il cambio andrei a vivere in un paesino di montagna, possibilmente sopra i 1500 metri. Visto che conosco abbastanza solo la Val Susa e sue le valle laterali dico Bessen che credo sia Comune di Sestriere.
    Il motivo è semplice, amo non essere importunato e stressato ogni minuto, mi piace tanto il freddo, la neve e le montagne e odio profondamente il caldo e il mare con i luoghi caldi e affollati come le spiagge dove non c'è nulla da fare.

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  10. Torino, magnifica città ottocentesca a piedi della grandi montagne..

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  11. Devo visitare ancora Venezia e molte città del Nord prima di esprimermi..farei prima a dire in quale città non vivrei.

    Per ora adoro Roma seguita da Firenze e Lecce

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    1. Da Leccese "fuori sede" ringrazio.

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  12. Sono di Roma... non saprei scegliere tra Milano e Firenze. La prima (oltre per i tuoi motivi che quoto tutti) è che avendo studiato grafica è un po' la città-mito della categoria (sperando che tenga botta e la crisi non si mangi tutto), la seconda semplicemente perchè la ritengo magica... ogni volta mi sembra di tornare indietro nel tempo. La prima finchè sono in attività e la seconda per la pensione? XD

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    1. Firenze è una cittá morta quindi per un pensionato dovrebbe andare bene. Evitando il centro e scegliendo qualche quartiere periferico con i giardinetti ed un po'di verde... :-(

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  13. Una volta avrei detto Roma senza pensarci due volte. Ci vivo a 60 km di distanza, che è quella distanza maledetta che sei troppo lontano per poter uscire a andarci senza dover necessariamente sacrificare l'intera giornata ma sei troppo vicino per giustificare la spesa di un affitto -altissimo- direttamente in città. Però negli ultimi anni ci ho passato abbastanza tempo come pendolare da perdere quel fascino che la città aveva su di me, quindi dato che parliamo per ipotesi, direi Alberobello.
    Città assolutamente unica al mondo -letteralmente-, e di una bellezza devastante nella sua semplicità. Ad averci il cash, io in un trullo ci vivrei.

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    1. Visto che nonno era di quelle parti e in un trullo VERO ci ho passato l'infanzia, mi permetto, senza assolutamante sindacare sul tuo sogno, che ci mancherebbe, di consigliarti se e quando ti capita la visita di posti MOLTO piú belli come ad esempio Locorotondo ;).
      Alberobello vive di sto falso mito dei trulli come cittá turistica, ma i suoi trulli sono anche abbastanza brutti, frutto di abusi edilizi condonati, dato che il trullo era la tipica costruzione dei contadini e in genere si trova in campagna con annesso pezzetto piu o meno grande di terra.
      Per questo li trovi tutti ammassati solo lì, e per qualche motivo a me ignoto questa cosa ne ha sempre dato un'immagine particolare, ma in quella zona della puglia ci sono paesi che hanno sia a livello centro storico che di trulli, un patrimonio eccezionale ;)

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    2. Sulla vicinanza relativa con Roma ti capisco, sono originaria di Latina e il fascino della vita nella Capitale mi è passato presto. Senza contare i racconti dell'orrore dei miei amici pendolari (-_-;)

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    4. Premesso che non ho mai visto un trullo in vita mia e non sono mai stato in puglia, causa la mia repulsione a tutti i posti caldi, tutti mi dicono che i trulli sono generalmente bellissimi fuori e spogli angusti dentro, per la serie "bello ehee... ma viverci sarebbe un incubo". Sono sempre stato curioso di vederne uno per sincerarmente di persona.
      Qualche hanno fa un mio cliente pugliese ne ha pure venduto uno e anche lui mi diceva che non sono tutta sta bellezza.
      Magari una masseria nel Salento sarebbe un'altra cosa.

      PS: i racconti dei pendolari sono qualcosa di agghiacciante, mia moglie ha smesso istantaneamente di fare la pendolare quando ha iniziato l'università. Nessuno si capacita come i treni funzioni regolarmente in tutti i paesi del mondo ma non funzionino in Italia.

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    5. Allora il trulletto, a singolo cono non ristrutturato è un monolocale. La cosa STRAFIGA del trullo è che d'estate si mantiene fresco a causa della forma e delle mura spesse, d'inverno caminettone ed è bellissimo, ovviamente ripeto NON ristrutturato è una casa tipica da contadino non puoi aspettarti chissà quale comodità.
      La realtà pugliese però parla anche di VILLETTE con sopra 5, 6, 9 coni e via cantando, che sono case padronali BELLISSIME e molto comode, o di villette realizzate partendo da uno o più trulli e annettendo poi stanze costruite dopo :)

      Attualmente va anche MOLTO di moda la ristrutturazione di piccoli, medi o grandi edifici con trulli che realizzano delle vere e proprie opere d'arte (facendole pagare l'ira di dio) tutti in tufo e materiali originali ma con tutti i comfort, anche piscina esterna dato che spesso c'è terreno annesso.

      Che sia meglio una masseria ho i miei dubbi, dipende sempre dai casi, ho visto masserie orrende e trulli bellissimi come il contrario, in generale comunque le costruzioni "storiche" con mura spesse in Puglia, magari prese a poco perchè abbandonate, sono, mettendoci le mani, dei veri gioielli ;)

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    6. Bhe mio padre è originario di lì -per essere precisi di una frazione di Alberobello, Coreggia (NO COMMENT)- quindi di Trulli ne ho visti e ci son stata dentro a iosa, e li amo : D Il sogno segreto è acquistarne uno di quelli che sono stati purtroppo abbandonati a se stessi, dargli una risistemata e tanti saluti mondo <3

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  14. Eh, bella domanda!

    Purtroppo ho visitato molto poco l'Italia, sfortunatamente. Quindi la mia scelta si restringe a pura esclusione, ma devo dire che (pur avendola visitata un giorno solo) se proprio volessi andarmene dalla mia cittadina e andare da altre parti, sceglierei Bologna. Si mangia da Odino, la gente è simpatica e socievole, la si gira in tutta tranquillità e c'è tutto quello che ti può servire. Inoltre, se proprio volessi tornare, è a tre ore di treno da casa, neanche tanto quindi.

    Si si, decisamente Bologna :)

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  15. Napoli for evaaa, ma essendo napoletana non vale quindi dico Lecce! Città incantevole e tranquilla, dove si respira un'insolita aria di sud. É un posto magico e solo chi ci ha vissuto un po sa di cosa parlo...e poi si mangia da dio!

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  16. Direi o milano(per tutti i tuoi motivi. E poi da network eng. Tutto passa da li quindi sarebbe comoda) oppure verona.città pulita. Abbastanza vivibile(per quei 6 mesi di università fatti) e mi piacciono i veneti come modo di fare

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  17. Bologna. Tutto a portata di mano e di piedi. Bella da girare da soli o in compagnia (meglio). Poi per chi ama i motori, si trova nella Motor Valley e ho detto tutto.

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  18. Bussi sul Tirino, provincia di Pescara.
    ci sono nato e mi manca da matti, ecco la spiegazione ahahahahha
    adesso vivo a Edimburgo e il prossimo anno mi sposto in Giappone, per cui il sogno non si avvererà per un po'.
    però il sogno c'è^^

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  19. Milano, indubbiamente. Mi piace moltissimo.
    Ci andrei oggi stesso, se potessi.
    Sono forse l'unico Napoletano al mondo perdutamente innamorato del capoluogo lombardo.

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  20. Da Cosenza a Trieste.
    Si respira un'aria particolare (che non è la bora!). Italiana per ostinazione, apolide per architettura, anarchica per spirito, libertaria per identità, tristemente storica sua malgrado
    E' una città con uno dei porti più grande dell'adriatico, situata al confine con quello che viene definito "est europeo", ma si trova anche a poca distanza dai confini degli stati dell'europa più ricca opulenta e efficiente. All'interno di questa cornice non fai un passo senza trovare due inflessioni uguali o due lingue uguali tutti a stretto e civile e sereno contatto, ed è per questo che quando incontri un triestino vero questo non ti parlerà mai in italiano a meno che tu non glielo faccia notare.
    Grazie o (malgrado) alla sua storia recente è possibile visitare palazzi asburgici, musei sulla grande guerra e militaria varia sulla seconda guerra mondiale, scorci paradisiaci del mar adriatico che nulla hanno a che spartire con la caciarona (anche un po' tamarra) e piatta riviera romagnola. Si potrebbe morire di cibo "contaminato" magnificamente da influenze prussiane e slave accompagnate dagli ottimi rossi autoctoni... E che dire poi degli aperitivi a base di bianchetto e San Daniele... roba da passare la vita seduti al bar guardando passeggiare ragazze dalla bellezza straripante dettata dalla mescolanza di etnie che nei secoli hanno attraccato ai moli del porto o dominato con le armi una popolazione fiera testarda e orgogliosa (diciamo dei calabresi con l'accento strano :D )
    In sostanza si tratta di una città che somma in sè i pregi tipici mitteleuropei e italiani e i difetti di un orgoglio forse troppo ostentato, ancorchè giustificabile, che ne pregiudica le reali potenzialità
    Amo Cosenza perchè è la mia città, amo Trieste perchè è la città in cui desiderei vivere... e chi lo sa... magari un giorno non troppo lontano...

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    1. mi hai fatta piangere
      (sono triestina)

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    2. da quando ci ho messo piede la prima volta per lavoro me ne son innamorato.... e tutt'ora ogni volta che salgo sembro un bimbo in un negozio di caramelle

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    3. anche io la amo. è un posto che o si odia o si ama. avrei avuto l'occasione di andare altrove ma non andrei via di qua per nulla al mondo. sotto le feste di natale poi...che spettacolo....

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    4. Da triestina, ti ringrazio!
      :)

      io ho vissuto altrove, ma sono tornata a casa, perchè nessun posto è come questo!

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  21. sono troppo legato al clima mediterraneo per una milano :P
    Non ho visitato molto l'Italia in realtà, quindi dico due città in cui non sono mai stato, ma in cui, idealmente, vorrei vivere: Bologna e Catania.
    La prima per l'ambiente giovane, la musica, la vita.
    La seconda per la bellezza, il meteo, l'Etna e il calore delle persone.

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  22. Un'isola, tipo l'Elba. Adoro il mare e ora grazie all'Internet non dovrei più tagliarmi le vene perché lontana dal mondo. Me ne sono innamorata nella gita di primo liceo e ci trascorrerei volentieri un anno sabbatico, godendomi anche la malinconia invernale.
    La premessa è che, dopo aver vissuto tra Milano/Roma/Firenze/resto d'Europa facendo più traslochi che cambi di stagione, vivo a Bologna e la adoro anche per tutti i motivi citati dagli Antristi qui sopra :-)

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  23. Da sempre vissuto in una cittá grande e caotica come Roma, ora come ora se dovessi separarmene a malincuore credo che aspirerei a una roba tranquilla in una realtá ristretta.
    Innamorato del buon cibo e dei borghi, per non dire Lucca che sembra che piaccia solo per il comics, dico Anghiari ;)

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  24. Scelta difficilissima ma non perché io abbia più città italiane che mi abbiano colpito, forse è vero il contrario, sono tutte molto speciali e hanno molti motivi per viverci.

    Uno fra tutti il mangiare, propongo un sondaggismo alla rovescia, la città italiana dove si mangia male, secondo me non esiste.
    Comunque un nome che sia un nome, con la pistola puntata alla testa dico Lucca e non per la fiera ma per un sacco di motivi, uno fra tutti è che è stato il primo posto dove siamo andati in vacamza io e la mia signora, che stavamo insieme da poco.

    Quando ci trasferiremo ospiteremo tutti gli antristi che vorrano vedere questa splendida città
    (giri in macchina dei fighetto sulle mura facoltative)

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  25. Io dico Marettimo. Ci sono stato quest'estate ed è un paradiso in terra. La connessione Internet c'è...a posto

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  26. Sono nato e cresciuto a Roma e mi piace viverci, ma dovendo cambiare direi senza esitare Palermo.
    Primo per l'ammmoooore, vivendo lì la mia dolce metà, e poi sogno la possibilità di poter andare al mare ogni WE o giorno libero da giugno a settembre al mare, in posti mozzafiato ( nomino solo San Vito o Cefalù per rendere l'idea!), certo anche a Roma il mare è lì... ma la costa laziale mi attrae come un pasto d'ospedale...

    Non realizzo il mio sogno per i solidi maledetti, stramaledetti soldi, come si fa a lasciare un lavoro sicuro a Roma e trovarne uno decente e non schiavista al sud?

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  27. Come centro abitato non saprei di preciso, però come regione sceglierei senz'altro l'Umbria, ché l'ho vista una volta da piccolo ed era un paradiso di pace e quiete... Forse Gubbio o Città Di Castello.

    Per il resto, già che ci sono, aggiungo anche dove NON vivrei mai: a Milano, ché ci sono stato un paio di volte e mi sembrava di impazzire tra la fiumana di gente, il traffico e l'incessante carosello di supercars...

    Sarà lo shock della prima visita, durante la quale, per farmi ammirare la bellezza della città, mi hanno portato a vedere il Ferrari Store e LA RINASCENTE...

    Un delirio! Stavo per suicidarmi gettandomi dalle scale mobili!!! :D

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    1. Ehee no!!! Il ferrari store NO! Qui bisogna rimediare, dovenano portarti a vedere il Cenacolo di Leonardo con Santa Maria delle Grazie e Sant'Ambrogio, mica il ferrari store. Magari una mostra a Palazzo Reale o a vedere i giardini di Via Palestro con la Villa Reale.


      PS: il carosello di super car l'avrai visto perché in Piazza Liberty, dove è sito il ferrari store, c'erano dei tipi che affittavano le super car per farti fare un giro. Logicamente non era chiaro che gusto ci fosse fare un giro praticamente in conda per il centro di Milano dove il tragitto è costellato di semafori ed è difficile superare i 40 kmh.

      PPS: della Rinanscente è bello il piano interrato dove ci sono tutte le cose più singolari.

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    2. Sant'Ambrogio sono andato poi a vedermelo praticamente per conto mio (il gruppetto di gente alla quale ero aggregato non era molto entusiasta... ;) ) ma, colmo della sfortuna, stavano celebrando messa (il latino, tra l'altro!) e quindi non ho potuto vedere praticamente nulla...

      Devo ritornarci con calma e per più di un giorno e girarmela per conto mio, comunque, ché col mordi e fuggi della visita in giornata non vedi niente e ti consumi solo i piedi... :(

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  28. Bologna tutta la vita.
    Ottima cultura, ottimo cibo, buoni servizi e anche belle ragazze :P
    Ci lascio sempre un pezzo di cuore quando vado a visitarla.

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  29. Io scelgo Roma. Ci sono affezionato, mi piace il clima, i monumenti, la gente (almeno le persone che conosco), la parlata (troppo simpatici i miei amici quando si spazientiscono), la cucina (per esempio la carne ovina), insomma la citta' eterna.
    Certo ha i suoi difetti ma, heh, prendo il bello con il brutto.

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  30. Adoro vivere a Bologna, dovendo scegliere un cambio direi o Torino o Genova, dovessi tornare a sud Salerno senza dubbio

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  31. Senza alcun dubbio Ferrara. Bellissima e vivibilissima città

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  32. Vivo a Modena ma sono toscano.Adoro Modena ma x tanti motivi (clima, gente, storia e...mia moglie che è dei castelli) vivrei a Roma.Per contraltare vivrei anche in un qualsiasi paesino della montagna in Trentino x la pace che mi da la montagna.

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  33. Mmmm.... penso che mi basti Roma :)
    Hai tutto nella capitale, sopratutto il caos XD

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  35. Perugia: arte e cultura, cibo buono, prezzi contenuti, atmosfera di provincia (ma quella turistica, non quella brianzola). A figa non so com'è messa, ma tanto sono sposato e da quando è successo uso il bromuro, quindi... Per la cronaca, me sun milanès de Milan.

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  36. Milano! Una vera cittá, dove trovi di tutto, dai cinema ai musei, dalle piccole mostre ai grandi concerti. Ed un servizio pubblico ottimo! Ci sono stata pochi giorni in vacanza e grazie ai mezzi pubblici ho girato dappertutto senza problemi!

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  37. Immagino Milano, perché tanto tutta la musica dal vivo passa di lì!

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  38. sono di Palermo e sono rimasto affascinato da Bologna e da un po' tutte le città dell'Emila-Romagna
    in particolare mi piacerebbe potermi spostare in bicicletta cosa che qui a Palermo è improponibile (niente piste ciclabili, troppo traffico e per 4-5 mesi all'anno c'è troppo caldo)

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    1. Fidati che anche il caldo umido della bassa padana non scherza ;)

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  39. Da Bergamo a Modena. Se potessi mi trasferirei domani.
    Città a misura d'uomo, luogo di una civiltà (parlando esclusivamente di Italia) superiore alla media e con gente sociale che possiede le migliori caratteristiche del popolo italiano (devo ammettere che la cosa si estende per tutta l'Emilia, non solo per Modena). Quello che sto per dire non vuole essere un flame ma è soltanto quello che provo: nella gente dell'Emilia ho trovato il giusto connubio tra il culto del lavoro lombardo-veneto e l'allegria e la voglia (e la capacità) di divertirsi e di godere del bello della vita del nostro meridione.
    Semplicemente mi sono innamorato di quella terra.
    Poi vabbè... Cibo superlativo (a proposito, gnocco fritto con prosciutto di Parma subito piatto nazionale... altro che pizza) e belle donne (io quando sento parlare con la cadenza emiliana vado fuori di testa... sarà un retaggio di matrice felliniana).
    Amo le loro pianure... nello scorso sondaggio sulle città estere non ho partecipato ma avrei scritto un qualsiasi posto dell'Iowa che altro non è che l'Emilia degli USA fatta di pianure e allevamenti di maiali (sogno personale nel cassetto: ovvio, aprire una "gnocco fritteria" a Des Moines).
    I colli modenesi sono un incanto ed oltretutto, strano ma vero, adoro la nebbia.
    Unico neo: l'umidità.
    Da bergamasco delle valli credevo di essere abituato al freddo.
    Mi sbagliavo.
    Se a Bergamo ho freddo, a Modena ghiaccio da star male!
    Stessa cosa d'estate: un caldo disumano (una volta, causa troppa afa, mi sono ritrovato in tangenziale con la testa fuori dal finestrino per rinfrescarmi un po' ma non c'è stato nulla da fare... mi sembrava di avere un phon per capelli puntato ad un centimetro dal viso)... ma nulla di grave: un buon lambrusco fresco fresco sistema tutto.

    Seconda scelta: entroterra pesarese (luogo di origine di mia madre). Una terra, le Marche, stranamente sottovalutata: non ha nulla da invidiare alla più famosa Toscana o anche all'Umbria. Luoghi di un incanto unico con un connubio artistico ed eno-gastronomico di primo livello. Non ho mai capito perché i marchigiani non pubblicizzino la loro terra al pari delle altre bellissime regioni del centro italia.

    Terza scelta (scusa Doc se mi dilungo): Lampedusa (e non c'è bisogno di spiegazioni). E' solo terza scelta perché l'ho vissuta solo da turista occasionale... magari se dovessi vivere una vita da isolano così ristretto potrebbe non piacermi troppo.

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  40. Trento.

    Adoro le montagne e se volessi fare una scampagnata sarebbe l'ideale, e poi la gente di montagna mi è sempre stata simpatica a pelle!!

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  41. Io sono di Bari ma per lavoro vivo in Liguria, anche se giro parecchio. Sono innamoratissimo della mia città, per quanti difetti abbia, e non vedo l'ora di poterci tornare. Dovendo scegliere un altro posto, senza pensarci due volte direi Catania. Città splendida, sul mare (stupendo) ma ai piedi dell'Etna, unisce mare e monti in pochissimi km. Catanesi gente incredibile, felicissimo di averne qualcuno tra gli amici. Non parliamo della cucina, solo a pensarci ingrasso di due kg!
    Con pochissimo distacco, Milano: da piccolo la schifavo di brutto, colmo di pregiudizi sul Nord e sulla nebbia XD poi ci sono stato tante volte, a casa di amici trasferiti lì per studio, e l'ho rivalutata tantissimo. Nonostante sia una metropoli, continuo a trovarci una dimensione umana, vivibilissima. E Brera é un gioiello incredibile! Certo, non ha il mare (chi non é nato e cresciuto sul mare non può capirlo...) ma non si può avere tutto :D

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  42. Sono di Sassuolo (ebbene sì esiste). Mi sono follemente innamorato di Torino, c'è la mia Juve e poi ha un'atmosfera e un fascino retrò decadentista che mi fa impazzire. E l'ho trovata a misura d'uomo nonostante le dimensioni.
    Cmq ce n'è un frappo di città italiane che mi hanno stregato: Venezia, Padova, Lecce, Roma, Firenze.

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  43. Rimini, il centro storico, ogni volta ci lascio il cuore

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  44. Sono di firenze e non andrei mai via ma dovessi scegliere, Livorno città sospesa ne mare ne terra e poi una delle città più vive, con un iudentità precisa, sborona che abbia mai visto e poi c' è il 5&5 ed i paguri,

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  45. Davvero curioso come la percezione delle città sia relativa... io Milano non la consiglierei nemmeno a chi non trova lavoro, e invece è pieno di persone che la vorrebbero vivere... e comunque, secondo me, l'impressione che si ha da turisti è molto diversa da quella che si ha da abitanti.

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    1. Neppure io. Ci sono stato una volta sola in vita mia, per una giornata intera, da turista, e non vedevo l'ora di andare via!

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    2. È ovvio che il turista abbia una visione diversa dal residente. Il turista vede solo il bello, il residente anche le magagne. Io sono abituata a sentirmi dire "Stai a Firenze! Che bello! Arte-Rinascimento-Uffizi-Davide". Ringrazio sorridendo per educazione ma intanto penso: "Peccato che la cittá sia un museo all'aria aperta per turisti e non offra nulla al cittadino del 2014 che voglia vivere nel presente! Infrastrutture carenti, centri di aggregazione inesistenti, grandi eventi che da Milano vanno direttamente a Roma. Ed un centro storico che oramai è abitato solo da banche, alberghi, extracomunitari e qualche riccone nel suo megaattico di lusso. Il fiorentino vero oramai vive in periferia.

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  46. Palermo, anche subito. Premetto che sono nato e cresciuto a Padova (proviancia), ma ho la morosa/zita nata, cresciuta e residente in provincia di Enna, quindi in Sicilia ci vado almeno 5 o 6 volte l'anno, e appena posso vado a trovare i miei amici di Palermo. Io la amo quella città, di amore vero, come si ama una bella donna! Amo u pani ca' meusa di Pinù, amo gli arancini del Turing mangiati a villa Giulia fra alberi e pappagalli verdi, amo le viuzze fra via Maqueda e via Roma, le serate in Vucciria (fino a un annetto fa), Peppino l'artista dei cocktail, passeggiare la sera al Teatro Massimo, i suoi monumenti dal colore della sabbia del deserto che sembrano usciti da Prince of Persia, amo il vecchino all'angolo col cestone pieno di frittola, amo la sua gente, la loro cordialità, il loro affetto sincero e disinteressato, amo le ragazze che, nonostante siano bellissime da mozzare il fiato, fra forme mediterranee e lineamenti arabeggianti, sono di un'umiltà disarmante, amo lo splendido mare da una parte e la cinta di montagne dall'altra... amo anche il suo traffico!! Amo come Palermo mi faccia amare la vita!

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  47. Fossimo negli anni ottanta direi Milano, perché ero giovane, mi volevo divertire e Milano era ancora una città viva che attirava tutto il mondo.
    Visto che siamo nel 2014 e sono invecchiato scelgo Venezia tra autunno e inverno, quando è al massimo del fascino. Sceglierei Roma in primavera se non fosse ridotta da schifo come non l'ho mai vista prima. L'estate non mi piace passarla in città, appena posso scappo.

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  48. Per la cronaca, qui è esondato il Seveso, il Lambro e l'Olona. Non vi dico in che stato è la città.

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  49. Io sono sarda ma abito in Piemonte da 13 anni, vivo in un paese ma se potessi tornerei a vivere ad Asti anche domani, ci ho vissuto per due anni e l'ho dovuta lasciare per cause di forza maggiore, ma la amo di brutto; mi piace anche Torino nonostante sia più caotica...ma il mio amore resta Asti.

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    1. Azz, qualcuno che conosce Asti... e dire che facciamo di tutto per mimetizzarla :)

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    2. Senza riuscirci del tutto. Asti è bellissima, forse non mi ci trasferirei da Torino ma quando ci vengo (solitamente per motivi gastronomici) non rimango mai deluso :)

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    3. "Motivi gastronomici" Il Piemonte è forse la regione dove ho mangiato meglio in vita mia. E lo dico da marchigiano (felicissimo di esserlo) e non da piemontese.

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  50. Come città Genova, città per la quale mi struggo notte e giorno di nostalgia. Anche se, potendo, più che Genova citta preferire accattarmi un appartamento da signori in quel di Arenzano (prima scelta) Bogliasco o Sori (seconda scelta, ma di pocopoco)...

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  51. Sono di Napoli, ho vissuto diversi anni a Roma... ed ho capito che le città vicino al mare hanno un'altra marcia. Per conoscenza quindi dico Genova, che conosco ed ho adorato... ma il massimo sarebbe fare una vita da debosciato ad Amalfi. :D

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    1. Se mi ospiti gratis sono anche io dispostissima ad una vita da debosciata ad Amalfi! :-)

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  52. Forse Torino, ma in realtà, no, starei dove sto. Altrimenti mi sarei già trasferito.

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  53. Assolutamente Venezia: niente auto, niente orèndi palazzoni moderni, ma solo arte, bellezza, cibo buono e la calma che ti regala l'acqua.

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  54. Mmmm cittá... ci vivo giá in cittá, nel cuore sono un ragazzo di campagna e vorrei tornare a vivere in un villaggio.

    Su Milano, che vedo ha polarizzato molti commentatori, dico solo che ogni volta che prendo un aereo da uno dei suoi aereoporti mi vengono in mente le parole "..decolliamo e nuclearizziamo..".

    Torino rulez. se proprio devo votarne una.

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  55. Qualunque posto basta che sia sul mare.

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  56. Vediamo:
    -sono nato a Cagliari;
    -ho vissuto 12 anni a Pisa;
    -ho fatto altri 2 anni tra Catanzaro e Lamezia;
    -vivo a Milano da quasi un anno.

    Come potete vedere ho avuto modo di vivere al nord, centro, sud ed isole. Tornerei volentieri in Sardegna per il legame forte che abbiamo tutti noi isolani con la nostra terra, ma non so se la sceglierei come posto per andare a vivere.
    Personalmente, per pura ispirazione, sceglierei un posto tra il Veneto e l' Emilia, qualcosa di non troppo grande o troppo piccolo: Parma o Verona andrebbero bene.

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  57. Dato che al momento mi trovo a vivere a Torino, posso includere nelle mie scelte la mia amata Bologna. Non sono più una studentessa universitaria, e passare per via Zamboni mi fa sentire invecchiata, però Bologna è sempre Bologna. E ci sono i portici, che non sono mica una cosa da poco: contribuiscono a renderla materna e accogliente.
    Devo spezzare una lancia anche a favore di Reggio Emilia, che è piccina, ma effettivamente c'è tutto, ed è molto godibile e tranquilla senza essere un paesino sperduto.

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  58. Roma, senza dubbio, perché è la città più bella del mondo: l'arte e la storia fatte città!

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  59. Lucca, possibilmente più vicino possibile al padiglione self area

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  60. Dovendo proprio lasciare Torino, allora penso sceglierei Parma. Per certi versi anche Roma. Milano proprio mai (avendoci già vissuto per tre anni), bella città, offre tantissime opportunità, ma non fa per me per i ritmi e i rituali.

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  61. Vivo in provincia di Milano e Milano città mi piace da matti.
    Ma ogni volta che vado a Venezia penso che se avessi una schedina vincente del superenalotto mi ci comprerei una casa.
    Mi affascina sempre tantissimo, mi sembra di stare in un altro mondo.
    Poi probabile che dopo la prima "acqua alta" cambierei idea, ma la momento è li che mi piacerebbe andare a vivere.

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  62. dato che non vorrei vivere in nessun'altra città italiana se non la mia (Vicenza), scelgo Altavilla Vicentina, uno dei paesi dell'hinterland. :p
    comunque, scherzi a parte, l'unica città che mi viene in mente in cui vivrei al di fuori di Vicenza è San Marino (che non è Italia, lo so, ma concedetemelo)... ogni volta che sono da quelle parti ci devo passare per forza e farmi tutta la camminata fino ad una delle torri, è più forte di me.

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  63. Adorerei una cittadina medievale rimasta ancora più o meno intatta... Tipo San Gimignano.

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  64. E nisciun' ca disc' Tarde Nuestr'?!

    Comunque: Bologna, nodo non soltanto logistico ma anche culturale d'Italia.
    Cucina ottima, arte, "tette in pianura e culo sui colli"

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  65. Casalecchio di Reno (BO)........finché al Palamalguti ci fanno i concerti fighi, poi mi stufo anche lì.

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