venerdì 18 luglio 2014

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Gunpla, la parola a (Neo) Zeon

BADASS!
E ok, ne hai tirato su un altro. Però parliamo di questo e poi per un po' basta, dai, ché hai attaccato il morbo dei Gunpla ad almeno una trentina d'antristi, e sono tutti lì a chiederti consigli. A te, che hai iniziato tipo un mesetto fa. Ma comunque. Avevi detto che dopo sua apperoitudine l'RX-78-2 3.0 e dopo la tamarraggine assoluta del Gundam con doppia katana (Sengoku Astray Gundam), avresti puntato a un Master Grade di Zeon. I vari Zaku della linea Master Grade sono però modelli vecchiotti, perciò hai puntato sul loro surrogato più recente: l'erede dello Zaku, l'AMS-119 Geara Doga, un model kit uscito nel luglio 2013. E? E ora che è finito, questo modellino ti piace più degli altri due [...]

Ma innanzitutto, da dove salta fuori l'AMS-119 Geara Doga? Dal film Il Contrattacco di Char, dove Neo Zeon schiera per la prima volta questi mobile suit, diretta evoluzione dell'MS-06F Zaku II, lo Zaku classico della Guerra di un Anno visto nella prima serie di Gundam.
Il Geara Doga è stato ripreso di recente nella serie di OAV Gundam Unicorn
e ne Il contrattacco di Char ne veniva mostrata anche una versione flippotrippissima blu, il modello pilotato da Rezin Schnyder. Ma non divaghiamo.
Questo è il grande ammasso di plastica (e gomma, le parti gialle) che ci si trova davanti una volta aperta la scatola. Hai impiegato in tutto circa quattro ore per montarlo, spalmate ovviamente in più giorni, e l'assemblaggio non ha presentato particolari difficoltà. Al massimo un paio di insidie, di tracobetti, ma ne parliamo tra un attimo.
Esattamente come il Master Grade 3.0 del Gundam RX-78-2, questo Geara Doga presenta uno scheletro interno ricco di articolazioni. Quella che vedete qui sopra è la cabina di pilotaggio,
 mentre questo è lo scheletro completo.
Le parti in giallo, come accennavi poco sopra, sono di una gomma particolarmente elastica, che va inserita in appositi alloggiamenti per rendere le parti tubolari del mobile suit.
Questo è il busto completo di testa del Geara Doga. Volendo è possibile sostituire la parte superiore della capoccia del robot, utilizzando quella sulla destra, se proprio volete un pickelhaube da fante prussiano. Sempre volendo, è possibile anche qui comprare a parte un led da inserire sotto il collo del mobile suit, per illuminarne l'occhio di rosso.
Le spalline sono la tua parte preferita del design di questo MS, anche e soprattutto perché asimmetriche,
sfera con spuntoni sul braccio sinistro, miniscudo squadrato con borchie su quello destro. E qui, occhio, arriva il primo tracobetto:
tutte le parti di questo Master Grade si incastrano perfettamente, con quel soffisfacente clac! che rinnova la fiducia nell'ordine naturale delle cose nell'universo, grossomodo. La plastica verde militare scuro (quella che qui sopra sembra quasi nera) ha messo a nudo però un fastidioso problema: se non si aggancia pianissimo il pezzo sottostante, si forma come un alone chiaro nel punto in cui si incastra quest'ultimo. Hai cerchiato di rosso la parte in questione nella foto qui sopra per differenziarla dai riflessi. Se mai vi troverete alle prese con questo Master Grade, prestate perciò attenzione a questo passaggio.
E busto, braccia e testa sono andati, a formare la loro gorillesca mini-cumpa.
Anche per questo MG, come per i precedenti, la parte più lunga da montare sono state le gambe.
Ma ci vuole solo un po' di tempo, perlappuntamente. Le istruzioni sul manuale sono chiarissime, ogni cosa va al suo posto e incredibilmente ci resta,
come le parti in gomma sulle articolazioni.
Va' che ginocchio! Va'!
E questo è il nostro amico completo. Un (bel) po' nazi, ma oh, è pur sempre un villanzò.
Il modello completo è una roba fantastica per stabilità, peso, posabilità. Praticamente un'action figure di una ventina di centimetri, piazzabile in tutta una serie di pose senza che si stacchi o si sposti nulla
Le uniche tue perplessità, al di là del carattere suscettibile del verde scurissimo di cui si parlava sopra, sono i segni degli sprue (i punti in cui il pezzo era attaccato al telaio) visibili sul retro delle gambe. Sei stato lì un sacco di tempo a limare quelle parti, ma un po' di segnetto bianco è rimasto comunque, ed essendo quattro punti vicini si nota.
Quel che ti consola è che i segnetti ci sono anche nelle foto del kit assemblato da esperti del gunpla, come questa. Te sei ancora alle primissime armi, quindi ti rifili un auto-stacce e va bene così, dai.
Per decorare il modellino sono presenti nella confezione degli adesivi molto piccoli e alcuni dry transfer decal (di questi parliamo dopo). Gli adesivi, proprio per le loro dimensioni molto ridotte, si fondono molto bene con il modello: per fortuna si nota poco, in buona sostanza, che sono adesivi. Ah, volete sapere cos'è quella roba grigia e rossa sulla destra?
È l'interno dello scudo del Geara Doga, con l'alloggiamento per quattro razzi Sturm Faust. Lo scudo è agganciato sull'avambraccio del MS e ha uno snodo nella parte superiore,
il che permette di far assumere al modello delle pose badassiche come questa
o delle pose romantiche come questa. Se qualcuno ruba un razzo per te, sotto sotto c'è Neo Zeon.
 Questo è il set di armi completo: due mitragliatori, spada laser, ascia laser (con l'effetto giallo ottuso e quello più acuto) e tre paia di mani. Quelle di default consistono infatti in un pugno chiuso con solo il pollice articolabile: si possono perciò sostituire con quelle per le armi da fuoco (mani rigide con l'indice piegato per il grilletto e delle scanalature sul palmo per aderire al calcio dell'arma), con quelle sesso-fai-da-te per le armi laser, o con una coppia di mani con le dita articolate singolarmente (ogni dito ha due snodi, tranne il pollice, che è un pezzo unico).
Un tocco di classe sono i due caricatori extra per i mitra, alloggiabili in appositi scomparti sui fianchi del mobile suit: così
e così.
La cornucopia di armi permette di sbizzarrirsi nella creazione di pose badassiche. Akimbo mode, il dual wielding per il mobile suit che non deve chiedere mai,
 mitra retto a due mani + scudo,
il giallo (laser) che fa tendenza, e così via. Come per tutti i Gundam e i robottoni alle prese con armi simili, l'effetto plastichetta colorata del laser ti lascia parecchio meh, quindi tendi sempre a metter via. Viene comodo allora un aggancio presente sul "gonnellino posteriore" del Geara Doga per l'impugnatura della spada.
Basta poi piegare un po' quelle gambe e migliorare la presa della mano sinistra, e ualà, hai trovato la posa superbadassica da space marine per la vetrinetta:
Mancano però ancora un paio di dettagli. Il primo è quell'omino verde morto lì in basso a sinistra, il pilota del Geara Doga, che proverai a farti dipingere da un amico modellista - ché lui la mano da chirurgo ce l'ha, te per niente -
(ecco intanto il redivivo pilota in posa sul suo robottazzo da battaglia). La seconda cosa sono i dry transfer decal accennati prima. Di che si tratta? In pratica di trasferelli. Oltre agli adesivi e ai water slide (decalcomanie da applicare con l'acqua), nel mondo dei Gunpla ci sono queste decalcomanie da applicare a secco. Dopo qualche minuto di indecisione per a) capire dal testo in giapponese se effettivamente si trattasse di ciò che pensavi e b) scegliere il numero da utilizzare,
ti sei messo all'opera. La procedura è molto semplice: si ritagliano dal foglio di plastica trasparente i numeri, le scritte o i loghi da applicare, si fissano alla parte interessata con del nastro adesivo (per evitare che si spostino durante il trasferimento),
e poi si preme sul dry transfer decal con un oggetto rigido smussato. Nel tuo caso, il tappo di ferro di una penna.
Ecco il risultato. Alla fine hai scelto come numero di serie il 45 (scartando per varie ragioni sia lo 006 indicato dalle istruzioni che il 789 scelto in un primo momento) e utilizzato un po' di loghi.
E questo è più o meno tutto. L'AMS-119 Geara Doga Master Grade l'hai comprato da uno store italiano sulla baia, spendendo una quarantina d'euro. Il prossimo, dicevi, tra qualche mese. Magari quel Guntank che ti dice comprami-comprami e tu gli rispondi aspetta-aspetta.
foto da gundamguy.blogspot.com
Nel frattempo, magari provi a piazzare questo in qualche altra posa superbadassica, tipo quella qui sopra. Tanto, dicevi, è un modellino bello solido, non c'è pericolo che si stacchi qualche pezzo. Che problema c'è a stressarlo un po'?
EHI!

ALTRI MODELLINI DI GUNDAM:
RX-78-2 ver 3.0
Sengoku Astray Gundam 

75 commenti:

  1. Sono alle prese con il montaggio del mio primo (sempre colpa tua) per me puoi continuare tranquillamente questo genere di recensioni :-)

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  2. Un modellino HG l'ho preso anche io per provare, un Gundam custom delle forze di difesa, grigio e nero e piccino picciò. Divertente da montare ma a cose fatte sembra troppo un giocattolo. La spesa è stata di sole 20 euro, quindi per un esperimento niente di grave. Gli sprue (finalmente so come si chiamano) sono un vero fastidio, ma quando si riesce a mascherarli a dovere son soddisfazioni.

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Mi sono dimenticato di dire che questo modellino nello specifico è davvero molto bello e che un MG prima o poi lo dovrò provare, anche per vedere le differenze.

      Questo per inciso è il mio esperimento:
      http://i.ebayimg.com/00/s/NzE3WDUzOA==/z/2vUAAOSwirZTw6W-/$_12.JPG

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    3. Prova, se mai ne avrai voglia, con i MG più recenti, ché son quelli fatti meglio - si diceva nelle scorse puntate. Per la stessa ragione, io spero escano le nuove versioni dei primi, perché molti mobile suit fichissimi sono usciti solo all'inizio della linea. E nelle foto dei kit assemblati su dalong si vede...

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    4. Ho preso un secondo modello, sempre HG a poco più di 20 euro ed il risultato finale è stato molto soddisfacente. Oltre ad avere più gadget e pezzi (una sorta di aracnorobot cecchino con tanto di navicella da sbarco con soldatini millimetrici, parecchie armi e un paio di varianti per gonnellino, zaino e pettorina) il modello è risultato molto più complesso, meglio realizzato e con diversi inserti in una gomma piuttosto rigida per le articolazioni.
      Praticamente un altro pianeta rispetto al precedente. Il risultato è davvero gagliardo considerando la spesa.
      Qui puoi dare un'occhiata alle foto con cui ho composto un album su facebook.

      https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10203328290521000.1073741834.1622753743&type=1&l=e228b680cb

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  3. Anche a me hai art-attackato la passione per in gunpla... continua pure!

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  4. Mha, continuo a trovarli poco eleganti. In compenso mi sono accatato le miniature dei Cyborg 009:

    http://item.shopping.c.yimg.jp/i/l/yuyou_s009vign

    Sono piccoline ma sono veramente ben fatte, potrebbero essere usate come degli ottimi segna posto.

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    1. ooooooooohhhhhhhh........... *_*

      ma vanno assemblati o compri la miniatura fatta e finita?

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    2. Ci sono pochi pezzi da incastrare, veramente pochissimi: devi attaccare la base, la sciarpa, un braccio ecc...
      Forse 004 (l'armeria ambulante) richiede cinque minuti rispetto agli altri che in un minuti li monti.

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    3. русский спамер18 luglio 2014 13:16

      No, aspetta, non puoi farmi questo: linki la foto e non la pagina dello store? O_O
      Su, che devo comprarliiiiiiiiiiiiiiiiii!!!

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    4. Comprato sulla baia ma ormai asta chiusa:

      http://www.ebay.it/itm/231280285235?ssPageName=STRK:MEWNX:IT&_trksid=p3984.m1497.l2649

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    5. русский спамер20 luglio 2014 11:17

      Trovati anche nuovi...non costano cmq un botto e sembrano davvero bellissimi. Oltre che i Cyborg 009 sono una delle poche cose per cui posso accettare di essere bollato come "nerd" :-)

      Riusciresti a postare una foto a risoluzione decente, una volta montati? :-)

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    6. Vedo quello che posso fare.

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  5. Questi gunpla sono davvero una droga, appena ne finisci uno sei già lì a comprarne uno nuovo. Anche io mi sono messo in pausa, si recupera qualcosa a Lucca, altrimenti se spendo tutti i soldi ora, poi lì che faccio? Eghè.

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    1. In fiera si trovano anche quelli "fake", prodotti dalla stessa casa che li fa per Bandai ma con plastiche e gomme più scadenti. Sono uguali in tutto e per tutto poichè utilizzano gli stessi stampi, solo il montaggio risulta più complicato proprio per via dei materiali. Costano però il 50% in meno circa e vanno benissimo per provare le prime customizzazioni. Personalmente ho acquistato 2 Zaku (verde e rosso, 50 euri in tutto), il primo montato fa la sua figura come l'originale mentre il secondo ha le plastiche rosse che sono effettivamente rosa e quindi verrà aerografato con colori opachi più consoni (pensavo rosso e nero con numero nove e scritta SuperPippoInZaku...). Unico neo nel montaggio del verde è che ho dovuto usare una punta di colla su di un pezzettino bastardissimo.

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  6. A parte la scopetta laser, è bellissimo!
    "Gradisce un razzo?"...PRICELESS!

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  7. ciao Doc! Info di servizio in merito all'opacizzazione del pezzo di plastica: forse hai spinto troppo e hai deformato leggermente il pezzo. Un po' come quando pieghi un pezzo di plastica scuro e, prima di rompersi, diventa bianco.
    Non so dirti se sia possibile evitare questo effetto, probabilmente il problema è l'accoppiamento non perfetto tra i due pezzi da incastrare (bastano pochi centesimi di mm di differenza e ti ritrovi ai due lati opposti: i pezzi non si incastrano o addirittura sono "molli").
    Forse, se ci si accorge che un incastro è particolarmente duro, conviene "supportare" il pezzo dall'altro lato con un dito o con un oggetto rigido in modo che non si deformi...
    Anche a me piacerebbe cominciare a montare qualcosa, ho visto un RX-75 Guntank scrauso da pochi euri che potrebbe fare al caso mio... vedremo! :-p

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  8. Ehr, no. Ovvio che se forzi la plastica (qualunque tipo di plastica) lasci dei segni: è il motivo per cui i manuali dei Gunpla ti consigliano di staccare i pezzi dai telai non vicino al punto di attacco, ma più in là, per poi tagliare e limare via le eccedenze. Il problema finora (tre Gunpla e svariate centinaia di pezzi accoppiati) l'ho incontrato solo con quel tipo di plastica lì (verde scurissimo): pur agganciando il pezzo sottostante senza forzare nulla, come tutti gli altri, ha lasciato il segno. Sapendolo prima, chiaro, il problema si evita, e infatti gli altri pezzi dello stesso telaio li ho attaccati pianissimo e niente segni.

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    1. ecco bravo Doc, mai PIEGARE!!

      ovviamente col mio primo gumpla ho fatto così ed è venuto un mezzo disastro...anche se fortunatamente era tutto bianco e il difetto quasi non si vede, ma io so che ci sono e mi danno ancora l'anima

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    2. Potresti risolvere tutto con una " lavatura" a tutto il modello anche per dare il senso delle intemperie. Prendi una boccetta di marrone scuro acrilico per miniature ( vallejo ) oppure un wash gia' pronto ( baodab wash gw) . Nel primo caso fai 2 parti di colore 4parti di acqua ed 1 gioccia di detersivo per piatti liquido e con un pennello quadrato ampio fai una passata velocesu tutta la superficie. Lasci ascugare et voila' . Nel secondo puoi procedere direttamente dalla boccetta. Se poi ti senti ancora piu' modellista aggiungi su qualche bordo un drybrush di boltgun metal

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  9. Bellissimo modello, davvero superlativo, io poi ho un "debole" per la famigliola degli Zaku (infatti ho assemblato molto tempo fa il tipo della Guerra di Un Anno) e questo mi tenta irresistibilmente!
    Volevo dirti che sto facendo proprio in questi giorni il Guntank Master Grade, niente male, soprattutto il comparto dei cingoli! Se viene decente magari ti mando qualche foto!

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    1. Foto, foto, ché quello prima o poi voglio farlo anch'io! :)

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  10. bravo doc e complimenti per il modello scelto, adoro i modellini con tanti accessori

    piccolo consiglio per eliminare i fruncolini di plastica

    prima cosa tagliare col tronchese il pezzo dal blister (mai piegarlo) poi usare la lametta/taglierino per tagliarlo alla base (fai più passate per evitare di piegare la plastica) e poi finisci con carta vetrata fine

    rifinisci con la carta vetrata anche dopo il montaggio per livellare le parti alla stessa altezza (soprattutto i pezzi che si agganciano senza bordo)

    lavoro lunghetto (se fatto bene raddoppia le ore di lavoro) ma ne vale la pena


    l'unica cosa è che con alcuni colori si noteranno le zone di intervento (rimarranno più chiare) ma col verde scuro andrei sul sicuro

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  11. Il mio deve ancora arrivare.. xD

    Però vedo che ti ci stai infognando, eh? Uno tira l'altro?

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  12. La scure laser modalità "ottusa" sembra uno scopino per la polvere... Decisamente poco badass e molto impresa di pulizie :)
    Cavolo Doc, pensavo di essere uscito dal tunnel dei Gundam alle superiori (io li ridipingevo anche, con colori mimetici ed effetto ruggine/sporcizia/ammaccature: risultati penosi, ma tanto divertimento), mi sta tornando una voglia... Vabbè, aspetto che il pupo diventi grande poi li facciamo insieme (see. vabbè...)

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  13. Doc se posso suggerirti; le prossime foto falle con uno sfondo neutro ché già di per se sti così sono belli intricati da vedere, con un disegno sullo sfondo si fa un po' fatica...

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    1. mi accodo, è un peccato che dopo 4 ore di lavoro la foto non renda giustizia al modellino.
      Sta venendo la scimmia di iniziare pure a me....

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  14. Non mi appassionano i modellini e i Gunpla, ma complimenti per i risultati.
    Ah, i Cyborg 009, i nove supermagnifici: figata :-)

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  15. facciamo che ne hai contagiati 31.... io sono partito con un real grade RX-78 ( praticamente un MG in scala 1/144) ...ma i prossimi saranno MG... pensavo di prendere questo MG ZAKU 2 MS-06J WHITE OGRE o questo MG 1/100 MSN-04 Sazabi Ver. Ka

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  16. Ora inizia un problema : dopo 5000 punti di Chaos 3rd 3dition Warhammer, Battletech Classic, strumenti musicali ora arriveranno anche i Gunpla... Ancora non sono arrivati ma una vocina nella mia testa continua a dirmi " arrivano... Arrivano .... Arrivanoa.... " ed io non posso fare altro che cedere ......

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  17. Capisco che non intimorisca soprattutto chi è alle prime armi, ma aggiungere la colorazione al montaggio aggiunge grandi soddisfazioni:

    https://flic.kr/s/aHsjnv4phL

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  18. Ho ordinato presso un mio amico un master grade, sabato lo vado a prendere :D :D :D
    Un master grade Gundam Aile Strike Ver RM 1/100.
    Pinzette, tenagliette e limetta pronti :D

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  19. Doc, due cose:
    1. sono uno di quei 30 antristi a cui hai attaccato il morbo dei Gunpla, - 'tacci tua - e anche se la mia malattia è ancora in fase di incubazione, credo che presto dovrò soccombervi;
    2. magari me lo sono perso tra le righe dei vari post, ma dove li trovi questi kit? Io ho trovato http://www.hlj.com/ che mi sembra faccia dei prezzacci rispetto a quanto visto su altre parti dell'Interwebz, ma mi chiedevo se ci fossero soluzioni non oltreoceaniche ugualmente convenienti.

    PS: ti manderò il conto delle spese mediche

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    1. HLJ ha sicuramente prezzi buoni, ma se consideri spese di spedizione, dogana e tempi di consegna (2-3 settimane se non di più) il risparmio è meno di quanto pensi


      ormai anche in italia ci sono moltissimi siti che vendono gunpla a prezzi onesti (ovviamente importando i prezzi sono maggiori) anche nelel fumetterie sono facilmente reperibili

      ma io consiglio di iniziare la ricerca dalle varie fiere del fumetto (2-3 bancarelle le trovi sempre) dove i prezzi sono molto buoni e puoi anche trattare, soprattutto se compri più modellini e poi ce l'hai subito, cosa da non sottovalutare quando sei in piena scimmia asd

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    2. This. Visto che li importa la Cosmic, li trovi ovunque. Sulla baia ci sono alcuni store con ottimi prezzi. Questo, come detto, l'ho preso lì.

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  20. Guarda Doc....io ti consiglio solo una mano di spray opaco trasparente (ma copri prima il visore dello Zulu..) vedrai che miglioramento....Poi mi permetto di consigliarti il blog dove bazzico insieme ad altri malati di gunpla...Ci trovi molti consigli e dritte varie (anche senza registrarti...) http://gundamdeep.forumfree.it/

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    1. Grazie per link e consiglio. Lo spray trasparente opaco l'ho già preso su amazon grazie a una dritta di wargarv, ma non l'ho ancora usato su niente. Prima o poi ci provo.

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    2. Come sopra ricordati sempre di NON passarlo sulle parti trasparenti (tipo l'occhio) senno viene una roba brutta lattiginosa come a cataratta :D

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    3. Doc mi è Ri venuta in mente un'altra dritta per eliminare i segni dai pezzi....Dopo l'ovvio passaggio lima/carta abrasiva dai anche una mano con una pasta (polish) levigante..ce ne sono di diverse marche (Tamiya e co..)

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  21. Io per ora evito i trasferelli (sia a secco che ad acqua) perché col tempo diventano fragili e tendono a sfaldarsi e graffiarsi via, se non si applica un trasparente protettivo.
    Penso che comincerò ad applicarli quando mi deciderò a passare alla pittura, o quantomeno al trasparente.

    Per i segni bianchi lasciati dagli sprue, può essere utile, oltre a tagliare i pezzi con le tronchesine a qualche millimetro e rifinire il taglio con un bisturi o taglierino, rimuovere l'ultima porzione con della carta abrasiva finissima (tipo boh, 1200?), meglio se bagnata con acqua o sapone liquido (quello per piatti va benissimo).

    Un ultimo consiglio, se già non lo fai: ti consiglio di lavare comunque i pezzi in sapone per piatti diluito in acqua prima di montarli, anche se non si pitturano.
    Serve a rimuovere la patina grassa lasciata dai prodotti distaccanti degli stampi (oltre a eventuali ditate, se non usi guanti in lattice, e residui di plastica dalla scartavetratura).

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    1. Fatto tutto, tranne il lavaggio dei pezzi. So che molti lo fanno, ma mi rifiuto. :) I pezzi li rifinisco con limette da modellismo e taglierino uno per uno, per questo ci ho messo quattro ore :D Solo in quel punto lì non c'è stato verso di eliminare i segnetti bianchi. Mi scriveva però non mi ricordo chi su FB che si usano per queste situazioni anche i marker appositi. Qualcuno li ha provati?

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    2. Ho fatto un acquisto su amazon e già che c'ero ho preso una confezione di gundam marker misti, tanto per provare.

      Anche se in alcuni forum/siti non ne parlano benissimo. Tipo che si seccano dopo mezzo uso.

      Lo scopriremo solo... no niente, lo scopriremo quando arrivano. :)

      La carta da carrozziere saponata comunque migliora un po' la situazione, anche se non elimina del tutto il problema (è pur vero che sul bianco gundammesco si nota meno che sul colore zakuiano (e io giusto i gundam faccio). Li stucco e pittura fanno la differenza.

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    3. Guardate io ho i pennarelloni per gunpla presi su ebacchio una scatola dei colori base di seed (un paio di blu un rosso un bianco due grigi mi pare) + un gold perchè ci ho fatto tutto il frame del PG dello strike freedom.
      Che si secchino dopo mezzo uso è una cacchiata i miei hanno quasi due anni e son ancora li freschi, sono tipo uniposca se li tappi bene durano.

      Il problema è che non tutti rendono bene, il rosso ad esempio ha un effetto strano quando secca e non mi è piaciuto i grigi e il blu piu scuri invece vanno bene, io li uso così: limo molto bene il tutto, poi ci passo una pezzetta bagnata (o unghia e saliva se sto di corsa) e poi una botta di pennarellone, soffio un pochino e LEVO il colore in eccesso con uno scottex delicatamente, cosi da coprire meglio il segno dello sprue.
      Quando ci passo dopo il trasparente opaco si copre molto bene sui colori piu scuri, sui colori chiari non lo faccio perche come detto sti pennaroni seccano strano, credo vogliano una mano di primer (aggrappante) sotto ma a quel punto lo dipingi coi colori e via :P

      Le decal sono fighissima ma su superfici molto ricurve un vero dito nell'ano da mettere, soullo shinanju ne ho rotte tantissime e le ho dovute restaurare con smalto colorato per modellismo (umbrol) a mano...

      Il problema è che dopo col ciufolo ci si mette 4 ore a finire tutto ;)

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    4. A parte i colori cromati non li consiglio comunque per pensare di colorarci tutto un gunpla, ci mettereste una vita meglio IMHO le bombolette spray a quel punto.
      I pennarelli sono buoni per i ritocchi ;)

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    5. Grazie per avermi sfatato un mito wargav :D Comunque tra poco arrivano e potrò verificare con mano :)

      Io li ho presi giusto per cominciare a provare a cimentarmi con le pannellature o per quei dettagli in cui la plastica non è del colore giusto (da sperimentare su qualche vecchio HUGC da usare come cavia, i primi assemblati, senza esperienza e senza l'aiutino di internet), neanche sapevo si usassero per ritoccare i segni degli sprue. Tantomeno pensavo di colorarci tutto il gunpla :D

      Una curiosità: quante bombolette di trasparente opaco richiede un MG (e che tipo usi)? Lo passi prima o dopo l'assemblaggio? Come si comporta sulle parti mobili?

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    6. Per i mg in generale una bomboletta circa di quelle standard ( piccole) tamiya, si passa a modello assemblato, markerizzato e con le decal e adesivi applicati.
      Una volta finito tutto lo separi nelle sue componenti principali ( testa, torso, braccia, gambe etc) trovi un punto dove acchiappare il pezzo con una pinza a coccodrillo e lo spruzzi, lasciandolo poi a seccare.

      Per le parti mobili cosi facendo nessuno problema particolare, ovviamente se vuoi siano colorati certi meccanismi devi prima piegare braccia e gambe, ad esempio, o fare a parte alcuni pannelli di armatura e scheletro.

      Il problema grosso é un altro a cui dare tantissima attenzione: se hai forzato qualche pezzo e si sono create delle microfratture che, sul non colorato, non creerebbero mai un problema, un po per reazione chimica un po perche il colore ci si infila dentro e seccando tira, rischi che delle parti diventino fragili e si spacchino sbricilandosi.
      Allo shinanju mi si sono rotti cosi il gancio del gonnellino anteriore, un articolazione ginocchio e il perno e supporto di uno dei due reattori del backpack, tutta robache ho dovuto ricostruire poi con colla stucco e filo di ferro ( per dargli maggiore soliditá).

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    7. Tardivamente, ma grazie :)

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  22. @Doc
    visto che il tunnel dei gunpla ha coinvolto molti antristi postresti lanciare il concorsone Missgunpla con una carellata di foto dei gunpla fatti dai vari antristi, anche senza concorso.

    Lancio questa idea benché io sia interessato a ben altro, valk valk valk...

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    1. Oh, chi vuole è il benvenuto. Sotto con le foto, gente!

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    2. poi mi dedico anche se per pigrizia non ho mai finito 2 PG (non ci ho attaccato le decal...sono piu anime stile ma forse troppo anonimi, anche se sullo strike freedom mi sono fatto il mazzo a colorare tutto il frame in oro)

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  23. Scopro con piacere che non sono l'unico ad avere la fissa dei MG!
    Se non sbaglio anche il Doc é un estimatore di Kamen Rider... Quello che fino a poco tempo fa non sapevo é che la Bandai ha lanciato (da mó) una serie di kit Master Grade ispirati ai vari bacherozzi motorizzati!!!
    Qui http://www.gunjap.net/site/?p=10386 e in dettaglio qui http://www.hlj.com/product/BAN969479/Sci

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  24. pure a me è venuta la scimmia dei Gunpla in questo periodo ed infatti sono nella fase di indecisione su quale prendere dopo aver completato col sudore il mio primo Gundam: Shin Musha Gundam

    GAT-X105 Strike Gundam + I.W.S.P GUNPLA MG o Master Grade Epyon ? maledetto dilemma esistenziale!

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  25. ma non si dipingono mai questi gunpla? a occhio e croce il risultato dovrebbe essere molto superiore e lo sforzo minimo, e poi andrebbero via tutti i segni delle sprue. Inoltre la vernice permette un fottio di trucchetti per invecchiare e usurare i pezzi.

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  26. Post terribile. Dopo anni che resisto alla febbre del Gunpla che ha contagiato i miei amici... Mi sa che cedo, ho una passione sfrenata per i modelli Zaku che ho sempre trovato più "vissuti realistici" dei vari Gundam. Questa estate dal 9° viaggio in Giapppone, torno con il bimbo in valigia.

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  27. Una domanda all'Ingegnere responsabile del modello originale: ma è normale mettere quattro razzi attaccati a ciò che è previsto riceva *tutto* quello che ti sparano addosso? :-)

    Solito gran lavorone Doc!

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    1. Poi dice che le prendono dalla Federazione.

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  28. Andrea: si ovviamente si dipingono e danno risultati ancora migliori ma son fatti cosi bene che soprattutto gli ultimi si possono anche, coi loro limiti, non dipingere o quanto meno basta una mano di trasparente opaco perun ottimo effetto.

    per i segni sprue trucco basic: doc lima molto bene e poi passaci l'unghia del pollicione leccata per togliere la polverina e riportare al colore della plastica il tutto risultato garantito ;)

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  29. Complimenti anche per questo assemblaggio! E' venuto proprio bene! Hai già in mente il prossimo? Io in questi giorni sto facendo l'RX-78 RG in attesa che mi arrivi l'Exia RG, poi puntavo l'MKII Titans dopodichè il nulla, le uscite più recenti della serie RG non mi attirano (Strike Freedom trasparente e Z'Gok...). Toglimi una curiosità: ma tu conservi anche le scatole dei MG quando li hai finiti? Io non so più dove metterle... xD

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    1. Per il momento sì, ma solo perché le prime le ho usate per metter via attrezzi e pezzi extra. Son semplici scatole grezze, illustrazioni frontale a parte non è che collezionisticamente mi dicano granché...

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    2. Hai centrato il punto, il problema sono le box cover flippotrippissime! Mi fanno impazzire quelle di tutte le serie, dagli HG ai PG, sono fatte veramente bene, ed ogni serie ha un suo stile, mi spiace troppo buttarle via... Un mio amico le ha ritagliate e archiviate in un raccoglitore, buttando via ciò che restava della scatola, non è male come idea...

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  30. Bello! Io intanto oggi ho finito di assemblare l'RX-78-2 che ho acquistato dietro tuo consiglio subliminal-marchettaro (lo store in Giappone festeggerà fino a settembre, grazie al tuo link!)
    Solo una nota: altro che "gli adesivi in rame non li ho messi perché sono un po' posticci..." Io mi sono preso anche il foglietto con le decal originale Bandai, mentre mettevo quelle sulla stramaledetta articolazione del gomito a un certo punto è arrivato S. Pietro, mi ha bussato sulla spalla e mi ha fatto: "Senti, a nome di tutti i santi del Paradiso, ora anche basta. Dammi qua, che te le metto io..." :-D

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  31. I marker possono aiutare quando non si ha ancora la giusta dimestichezza con le lavature per gli angoli più remoti, ma il rischio di zozzery è ragionevolmente alto.

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  32. Doc gli hai dato il 45 di balotelli xD

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  33. Negli anni passati ho trovato kit della Mechacolle di Mazinga Z, grande Mazinga Getta 1 e il robot simil egiziano sempre di Nagai. Non ci son paragoni con i Gundam vari che sono anni luce piu' curati... ma al cor non si comanda ;-)

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  34. Un metodo banale per togliere i segni bianchi dalla plastica "stressata" consiste nell'immergere brevemente il pezzo in acqua bollente (o comunque molto calda).
    C'è però il rischio che la plastica non regga la temperatura e si opacizzi o addirittura si deformi, soprattutto se è plastica da poco (non dovrebbe essere il caso dei gunpla).
    Ad ogni modo, per non trasformare in disastro un tentativo di riparazione (non sarebbe la prima volta che succede) fai prima una prova con un pezzo di sprue della stessa plastica e vedi come si comporta, che io dispenso saggezza ma non mi assumo responsabilità =)

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  35. OT: Ogni volta che leggo "sprue" mi sento vecchio...

    Quando ero bimbo e facevo ancora modellismo statico, gli "sprue" li chiamavamo "materozze". :D

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  36. trovo che i gunpla sia una delle più diaboliche fregature mai fatte da mente umana: in poche parole, almeno nel caso dei MG, paghi 5-6 telaietti di plastica colorata come tanti modello in plastica e metallo già montati e verniciati , con la differenza che qui te li devi montare e verniciare da te, e ovviamente cacciando fuori altri soldi in pittura e pennelli.
    Ditemi voi che senso ha ( vietato leggere questo post se non si ha il senso dell' ironia).
    Io dopo 2 gunpla ho smesso.

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  37. DOC! Ma il tuo commercialista lo sa che sei al terzo in un mese?

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  38. Complimentoni per la scelta del modello.
    Mi hai fatto venir voglia di reperirne uno da mettere nella squadra dei cattivi in pose "badass".
    Ho controllato sulla baia, ma non ho trovato nulla a quei 40€ che fanno tanto gola. Si potrebbe avere un link dove è stato antrocomprato?

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  39. "hai attaccato il morbo dei Gunpla ad almeno una trentina d'antristi"

    +1

    :facepalm:

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  40. Finito l'rx-75 Guntank (serie HG)... Devo dire che dà soddisfazioni! :D
    Ps: son sempre io... È che dall'ipad non prende l'account google... Boh...

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