venerdì 21 febbraio 2014

74

Pompei, la recensione

Pompei film recensione
La signora Manhattan guarda solo thriller. E qualche commedia, ok, ma giusto di tanto in tanto. Poi succede che molto, molto, molto, molto raramente, vai a capire perché, le venga il genio di vedere film d’altro tipo. Come quando ti disse una sera, a tradimento, Ci andiamo a vedere il film di Capitan America?, e tu le chiedesti se si era per caso appena scoperto che c’avevi un male incurabile in fase terminale e voleva farti contento prima della fine, tipo. È risuccesso un anno fa con World War Z. Ed è risuccesso  anche ieri pomeriggio, ché eri a casa perché non lavoravi e ti ha detto Ci andiamo a vedere questo film su Pompei? Allora te le hai spiegato No, amore, guarda che non è una cosa interessante tipo quelle di History Channel, è un peplum con i botti diretto dal regista dei Resident Evil. Scritto, santo cielo, dalla coppia di sceneggiatori colpevole di quel crimine nei confronti dell’umanità noto come Batman Forever! Ma lei, ovviamente, non ha mai visto Batman Forever, e cosa c’è e cosa non c’è, siccome in famiglia sei te che comandi, siete andati a guardarlo lo stesso [...]

La galea non rimbalza, rinviata per pioggia
Dunque. Jon Snow (Kit Harington), quello che non sa mai una mazza di niente, qui invece sa tutto, ché è un tizio di una tribù celtica superbadassico che diventa schiavo > che diventa gladiatore, e tutti lo acclamano nell’arena gridando Ispanico! Ispanico! Celta! Celta! Poi finisce a Pompei nel momento storico più sbagliato di sempre e si innamora di una bella patrizia (con la P minuscola) medio-progressista. Che gli autori della storia di Pompei, la citata, malfamata coppia di coniugi Batchler, abbiano utilizzato come unica fonte per la loro messinscena storica Il Gladiatore e la serie di Spartacus diventa evidente dopo tipo un paio di minuti, alla comparsa della prima arma medievale in un combattimento tra gladiatori.
"E aspetta di vedere la mia alabarda"
Ma fin lì, intendiamoci, chissene: è un film di Hollywood, non è History Channel, appunto. E, ecco, per una bel po', Pompei - in originale Pompeii - scorre appunto come una lunga puntata di Spartacus. Una lunga puntata di Spartacus, però, che per tenersi stretta il suo PG13 tana-libera-incassi fa a meno di sangue, teste mozzate e tette, con quel solito montaggio frenetico degli scontri che oggi va tanto di moda al cinematografò, per far vedere senza far vedere un bel niente. L'avete visto Wolverine l'immortale? Ecco. 
In compenso, e gliene va dato atto, chi ha ideato le coreografie delle battaglie ha lasciato da parte per una, fot*utissima, sacrosanta volta le sequenze alla moviola lento/veloce/lento e gli stramaledetti attacchi in salto di 300. 300 è un film del 2007, il che vuol dire che sono 8 anni che Hollywood mena il torrone con questa roba. Ci hanno praticamente costruito su metà della serie di Spartacus. Non so chi tu sia, tizio delle coreografie, e ora come ora mi scoccia andare a cercare il tuo nome su imdb, ma grazie. Davvero.
"È un iceberg, quello?"
"No"
Su questo canovaccio de Il Gladiatore featuring Spartacus si innesta chiaramente - SPOILEROTFL! - l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., il che trasforma la seconda parte del film in un incrocio geneticamente incerto e super condensato tra Titanic e un film qualsiasi pescato dal curriculum di Roland Emmerich. L’aspetto peggiore di tutta la baracca messa in piedi da Anderson - regista, ci tieni a dirlo, che stimi, perché è riuscito a rendere accettabili e in qualche caso anche godibili temi e soggetti che in mani altrui sarebbero diventati il trionfo del ROTFL - è rappresentato a) da una mortifera prevedibilità degli eventi, dettata più che altro dal fatto che quegli eventi ricalchino pedissequamente quanto visto in decine e decine di film simili 
Non uno spunto originale. Zero. Perfino le musiche sono clonate
da quelle del Gladiatore
e, soprattutto, b) da alcune battute sinceramente terrificanti, a quanto pare marchio di fabbrica dei coniugi Batchler. Il protagonista parla poco, per fortuna, ma praticamente tutto quello che esce dalla bocca del gladiatore nero che abita all'ultimo piano, Attico, fa ridere e/o puntare gli occhi al soffitto della sala a ripetizione.
Eppure, in tutto questo, due presidentesse sulla scala W.I.L.D.E. Che resta un voto infimo, siamo d'accordo, ma non è il voto minimo. Perché? Perché pure in presenza delle tante mimmate di cui sopra, pur davanti a un film che mimmo e prevedibile lo è, intendiamoci, fin nel midollo, non ti sei annoiato. Saranno stati il minutaggio contenuto, il fatto che non ti aspettavi una well-loved e i giganteschi botti di Capodanno che mette su il Vesuvio quando iniziano a girargli le balle magmatiche. Sarà stato che ti piacciono comunque le storie ambientate nell'antica Roma, anche quando sono un Titanic in toga. Sarà stato che Jon Snow, una volta tanto, sapeva qualcosa. E non era andato a comprare le sigarette.
Pompei
recensito da DocManhattan il 2014-02-21
Rating: 2
 

74 commenti:

  1. Se avessero lasciato il nome Pomepeii avrebbero cpnquisato anche i nostalgici della musica prog anni 70 .... Descritto cosi credo che restera nella pila non l'ho visto e non credo lo faro' perche' vabbe' , lo confesso : per me il Gladiatore e' una cagata pazzesca ( seguono 45 minuti di applausi )

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Colgo la palla al balzo per aggiungermi al coro. Il Gladiatori non mi è MAI piaciuto. Ci ho provato, eh! Più di una volta. Ma niente. Due maroni proprio.
      Questo Pompei per me resta là. In sala. Ci darò un possibilità quando uscirà in tv...

      Elimina
    2. Mi accodo,il Gladiatore è di una noia mortale

      Elimina
    3. Ma anche 180 minuti di applausi più recupero: Il gladiatore è URRENDO

      Elimina
  2. Ieri sera sono andato a vedere il film dei Lego: È FANTASTICO! Davvero, non mi aspettavo una cosa simile, intrattiene ed è capace di stupire. Non credevo fosse possibile, ma è un film per tutti. Non solo per bambini. Doc e tutti gli appassionati Lego, guardatelo e non ve ne pentirete. Promosso a pieni voti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sono un appassionato Lego, ma voglio andare a vederlo lo stesso :)

      Elimina
    2. SCIMMIA! SCIMMIA! SCIMMIA!

      Elimina
    3. Il dubbio ce l'avevo... :D

      Elimina
    4. Guardalo guardalo guardaloooo!!! L'ho visto martedì scorso e sono ancora scimmiata! E io coi lego ci avrò giocato forse due volte in vita mia!

      Elimina
    5. prevedevo già di vederlo, in quanto appassionato di Lego da bimbetto e soprattutto perché tornato molto in auge in casa mia, in questo periodo, causa pargolo in età perfetta per comiciare ad appassionarsi* (e ne approfitta il papà ovviamente) :D Leggere questi commenti positivi qui (ho dato un occhio no-spoiler anche in rete e concordano) non fa altro che alimentare le scimmia! Mi sa che vado a vederlo domenica.

      *visto l'interessamento di mio figlio ai mattoncini "fisici", abbiamo comprato qualche tempo fa il gioco Lego Marvel, rivelatosi uno dei miei migliori acquisti vidoludici :) Bel gioco, che diventa eccezionale giocando appunto papà e figlio co-op :D. E nel contempo mi è entrato anche nell'universo Marvel, viatico per una corretta nerd-crescita :P

      Elimina
  3. Questi sono dei film mostrusamente telefonati che ad una prima visione possono anche essere un intrattenimento passabile, peccato che il target siano sempre i giovini e che quindi il fim sia tarato sul pg-13.
    Detto questo il fatto che i gladiatori si uccidessero nell'arena fa sorridere. Il gladiatore era essenzialmente uno sportivo e se era bravo non conveniva farlo morire la prima volta che perdeva e come se un pugile, dopo la prima volta che perde, gli venga impedito di boxare per sempre.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. manca una virgola ed un accento "...., è come..."

      Elimina
    2. Con quel che costava allenare e mantenere un gladiatore fino alla sua discesa nell'arena, con il piffero che li facevano ammazzare XD

      Elimina
    3. Non è esattamente così. Ho letto un frappo di libri sull'argomento e, essenzialmente, in epoca repubblicana le morti non erano frequenti. Non dei gladiatori professionisti, per i condannati a morte era ovviamente un altro paio di maniche. In epoca imperiale il numero dei morti crebbe a dismisura, per destare l'attenzione del pubblico che cominciava a rompersi le bolas e voleva più sangue. Il che significava veder morire gladiatori in ogni combattimento? No, ma la professione, diciamo così, divenne sensibilmente più letale.

      Elimina
    4. Si contestava il fatto che per l'americano medio il combattimento tra gladiatori era necessariamente letale e che questa convinzione fosse sbagliata per il semplice fatto che fosse antieconomico ammazzare i gladiatori, soprattutto quelli famosi o che davano il maggiore spettacolo.
      I condannati in quanto condannati era presumibile morissero e logicamente per gli altri la morte era comunque una delle eventualità contemplate. Detto questo non sapevo che in epoca imperiale uccidessero molta più gente.

      Uccisero anche una quantita immonda di fiere come orsi e leoni con la stravagante idea di abbinarli ai gladiatori che venivano dalla stessa zona di orgine dell'animale (alemanno > orso).

      Elimina
    5. Il punto è proprio quello. Proprio perché avevano un alto valore (al pari delle bestie importate per sterminarle nelle venatio. Parliamo di migliaia e migliaia di animali, tanto da far estinguere il leone nel Nord Africa), chi organizzava i giochi, da un certo punto in poi, per ingraziarsi il pubblico girò la manopola delle morti. La convinzione dell'americano medio, se si parla dell'epoca imperiale, non è tanto lontana dal vero, insomma. Ben altra la questione in epoca repubblicana (e Spartacus è ambientato in quel periodo, per dire).

      Elimina
    6. Adesso ho capito. Allora se era così la somma investita nei giochi in età imperiale doveva essere molto più alta di quella investita in epoca repubblicana e immagino che alla periferia dell'impero i morti fossero comunque meno di quelli che si potevano vedere a Roma (meno soldi meno morti).

      PS: tanto per rimanere in tema ricordo che i partecipanti alle corse di bighe avessero una specie di immunità "diplomatica" che gli permetteva di non essere arrestati dopo aver commesso un crimine e che il tutto derivasse dalla loro grande popolarità. Sicuramente tu ti ricordi qualcosa in più.

      Elimina
    7. Ma quando fanno le segnalazioni in codice dal palco per stabilire se il gladiatore deve campare o crepare usano i pollici alla Hollywood o quelli storicamente più veritieri in stile Ulisse (di Alberto Angela)?

      Elimina
    8. Succede una sola volta. E usano ovviamente il pollicione di facebook.

      Elimina
    9. Che poi i gladiatori sono dei precursori dei bresler, c'erano i classici push dei tizi contro schiavi, bestie varie e poi il mega scontrone con l'altro grosso gladiatore.

      Elimina
  4. Sembra carino....ma non da vedere al cinematografò :D

    Ma Jon Snow tiene la sua bella in posa gesucristica sulla cima del Vesuvio urlando "SONO IL CESARE DEL MONDO!!!" ?

    Doc e Antristi se volete una FANTASTICA serie storicamente accurata,che fa salire la scimmia e realizzata molto bene vi straconsiglio VIKINGS,realizzata da History Channel.

    RispondiElimina
  5. Su questo decisamente passo, non è proprio il mio genere. E poi vedere un romano che monta a cavallo con le staffe mi fa venire l'herpes XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Acalia, evidentemente gli sceneggiatori non hanno mai visto le pubblicità fuorvianti dell'Atala!

      Elimina
    2. Due cose si sanno facili sui romani: niente pantaloni e niente staffe! Ma per gli sceneggiatori americani è sempre difficile XD

      Elimina
    3. Dai sono americani,non accanitevi,già è tanto che non pensano che Hitler invase la Francia insieme a Cesare per liberarla dalla Rivoluzione Francese scatenata da Napoleone. :D

      Elimina
  6. Mi incuriiosisce vederlo....Ma non al Cinematografò XD

    Ma c'è anche Jon Snow che tiene la sua bella in posa gesucristica sulla cima del Vesuvio urlando:"SONO IL CESARE DEL MONDO!!!" ?

    DOC e Antristi piuttosto se volete una fantastica serie,storicamente molto accurata,che fa salire la scimmia e realizzata con molta cura vi straconsiglio VIKINGS,fatta da History Channel.

    RispondiElimina
  7. Vikings? Non la conoscevo, ma grazie Itlas. La guarderò sicuramente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. é uno spettacolo,non è molto famosa perchè è di history e non delle solite case tipo HBO,però proprio perchè di History è non solo appassionante ma anche storicamente ben documentata.

      Elimina
    2. vikings è una piccola perla. curatissimo dal punto di vista storico, storia molto godibile e personaggi azzeccatissimi. ad averne serie così

      Elimina
    3. concordo anch'io su vikings. sta per iniziare la seconda serie

      Elimina
    4. E per i meno propensi alla "pesca", sta per iniziare la prima stagione, su Rai4 mi pare.

      Elimina
  8. poteva andare peggio doc: poteva averlo scritto i tizi di Batman e Robin ('chè Batman Forevah ancora ancora si può guardare come giocattolone coi supertizi)

    RispondiElimina
  9. Domanda: Kit Herington (pronipote dell'inventore della toilet moderna John Herington) fa la faccia alla John Snow da pesce lesso? Perchè se la fa solo mezza volta mi sa che mando a Brooklyn i miei amici che se lo vogliono guardare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nope. Fa quello che le cose le sa. Cioè, ci prova.

      Elimina
  10. Paolo Pugliese curioso21 febbraio 2014 10:03

    Doc, concedimi una piccola curiosita'. Ma alla signora Manhattan il film e' piaciuto?

    RispondiElimina
  11. Aledoccosaurus sommo,domanda:
    Com'è Carrie Ann Moss???
    Lo vedrei solo per lei!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Invecchiata. Eh, oh, gli anni passano per tutti.

      Elimina
  12. Sempre in tema di antica Roma/antica Grecia ieri ho visto "Agorà" pellicola che romanza la vita di Ipazia, filosofa/matematica/astronoma pagana. Molto interessante soprattutto per il discorso dottrina cristiana vs scienza, te lo consiglio in caso non l'abbia visto :D

    RispondiElimina
  13. più o meno è quello che mi sono immaginato appena ho sentito parlare di un film hollywodiano su pompei, magari quando lo faranno su italia 1 me lo guardo


    in compenso ieri sera al cinema mi sono goduto GRAVITY, o che volete nel mio cinemino di paese adesso l'hanno dato asd

    RispondiElimina
  14. Doc e non ti sei accorto di cos' hanno in comune Cap, wwz e sto Pompei?! XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non la bellezza del protagonista, se è a quello che ti riferisci. Beh, non secondo i gusti di mia moglie. Passi per Pitt, ma non le piace né Cap né Jon Snow. La qual cosa mi rincuora, aggiungo. L'unico tratto in comune tra Cap e Pompei è semmai l'ambientazione storica, e quello le interessa. Per WWZ, le avevo fatto una testa così col libro, è bastato.

      Elimina
    2. eheh comunque il libro di wwz lo sto finendo in questi gg ed veramente bello! il film poteva venire una figata, al posto di quella cosa che anno tirato fuori che a conti fatti è una specie di prequel

      Elimina
  15. penso di essermi visto tutto il pattume pseudo storico al cinematografo (si. compreso l'ultimo hercules) ma a sto giro mi sa che salto. john snow nei panni di un truce gladiatore è credibile quanto berlusconi nei panni di san francesco

    RispondiElimina
  16. L'ultimo film peplum (passatemi il termine va) che ho visto al cinema fu Immortals. E gli dei in quel film muoiono. Quindi...
    Non penso che lo guarderò.
    DOOOOOOC hai visto Dallas Buyers Club? Vai a guardarlo, te lo stra-consiglio.

    RispondiElimina
  17. gli stramaledetti attacchi in salto di 300. 300 è un film del 2007, il che vuol dire che sono 8 anni che Hollywood mena il torrone con questa roba
    Se è per questo Troy è del 2004, e se non ricordo male quello del buon Brad "Achille" Pitt è il primo, di attacco con salto cinematografico, di cui ho memoria.
    sono 10 anni che Hollywood mena il torrone ecceteraeccetera... :D

    Detto questo, per quanto posso voler bene a Jon e a Spettro (non ditemi un Razzo, che sto ancora al secondo librone - si lo so, mea culpa, mea maxima eccetera), Pompei per me sta bene dove sta: nei libri di storia.

    Solo una curiosità da spoilerotfl: dimmi che i due innamorati muoiono sommersi dal magma nella posizione in cui hanno ritrovato qualche vera pomeiana coppia, e flashforward-zummo-sparaflashoso sull'inquadratura del reperto archeologico incriminato, fade-out, titoli di coda. Sarebbe al'apoteosi del trash xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Magma... si lo so, ceneri... xD

      Elimina
    2. Mea Culpa?

      MA BEATO TE CHE TE LI GUSTI COME CICCIO MARTIN LI HA CREATI!!!

      E non squartati in più pezzi a causa dell'avidità della Mondandori.

      Elimina
  18. Guarda Alessandro, te lo dico da marito a marito, non ti fidare della signora Manhattan. Anche la Signora Guidi mi disse che voleva andare a vedere THOR è io ci rimasi basito. Poi dopo ho capito che di THOR lei apprezzava solo l'ammaso steroideo di Chris Hemsworth. Altro che regia, altro che costumi. Azz...e lui c'ha pure il martellone. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. no ma da quel lato sto apposto. a mia moglie i manzi iperpompati non interessano è più da DiCaprio...

      Elimina
  19. Doc, ma come hai fatto a non cogliere il vero messaggio del film,
    ciò che stava veramente a cuore agli sceneggiatori, e cioè la loro proposta
    per il progetto Icon 1 relativa a thraex..?
    Eppure c'era tutto, dal costume alla storia tragica che l'ha
    fatto impazzire...Guarda, c'era anche Hell3, solo sotto le mentite spoglie
    di Hattico (con la H, perchè ognuno è quello che è sempre stato: un animale
    di merda! :p)

    RispondiElimina
  20. è sempre uno spasso leggere le tue recensioni!!! :-D
    cmq nn lo andrò a vedere, forse più avanti in dvd (seee come no!?!?)
    il film della LEGO invece mi intrippa tantissimo, e cacchio ci giocavo un botto da piccolo :-))))

    RispondiElimina
  21. Aspetto che esca il VHS.

    RispondiElimina
  22. Per me i telefilm sono stati la rovina del cinema hollywoodiano degli ultimi 12 anni. Sarò nostalgico, girellaro, quello che vi pare, ma una volta nei film d'azione ci trovavi Stallone e Schwarzenegger, adesso tutti sti attori di nuova generazione mi sembrano tutti uguali: barbetta di una settimana e look da fotomodello di Vogue. E la cosa si fa ancora più triste quando i suddetti attori si ritrovano a interpretare personaggi di 1000 o 2000 anni fa eppure sembrano sempre appena usciti da una beauty farm... Senza contare l'incapacità di ricreare quella sana ignoranza di una volta, cosa su cui non mi soffermerò per non dilungarmi troppo...

    RispondiElimina
  23. Ma "E aspetta di vedere la mia alabarda" JonSnow-Spartaco non l'aveva detto alla bella patrizia?

    RispondiElimina
  24. E sì che dopo Moonrise Kingdom e The Master avevo rivalutato tantissimo Anderson

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Adoro fare anchio questa battuta quando si parla di cinema tra amici! ahahaah

      Elimina
  25. Mai voluto fare il noioso su queste cose: Quando fai un film su pompei devi avere rispetto degli accadimenti storici e delle vite che sono tragicamente finite negli eventi che tutti conosciamo, da quello che hai scritto sembra abbiano tirato fuori il peggio del peggio hollywoodiano (lo sceneggiatore del Batman di Joel Schumacher dice tutto) condito di tamarraggine e umorismo a tratti.
    Ci dobbiamo aspettare che tra qualche tempo facciano film del genere anche su altri accadimenti nefasti, magari non causati da catastrofi naturali?
    L'ho detto anche alla conferenza del giorno della memoria, ricalcando gli eventi con leggerezza si rischia di trasformare il tutto in un business, e la storia diventa intrattenimento e spettacolo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Temo ci sia un misunderstanding, Antonio. Il film affronta in modo drammatico l'eruzione e la scia di morte che si porta dietro. E ci mancherebbe pure. Che poi sia un film mimmo è un altro discorso, ma l'umorismo è involontario: fanno ridere le battute sceme, ma nelle intenzioni degli autori dovevano essere battute drammatiche pure quelle.

      Elimina
    2. Ho capito adesso, scusami per aver male interpretato la tua rece, quando uscirà in DVD e non avrò niente di meglio da guardare gli darò una visione, magari in compagnia così si alleggerisce il criticismo.
      Oramai prima di andare guardare un film, aspetto di leggere la rece sul tuo blog, ne risulta che guardo 1/10 dei film che guardavo prima.
      Bella Doc!

      Elimina
  26. doc , i gladiatori costavano ,ma ci potevano lasciare facilmente le penne anche in epoca repubblicana. tieni conto che il loro uso deriva dai sacrifici umani che praticavano gli etruschi e che infondo il loro tasso di mortalità non era poi molto diverso da quello dei cives romani .
    ps nessuno che in nessun film o serial parli delle tifoserie per le varie scuole gladatorie , spesso c'erano più morti sugli spalti che nell'arena, tanto che quell'anima candida di Nerone proibì i giochi . Per altro proprio l'arena di pompei fu squalificata per 10 anni per i tafferugli tra tifosi . gli holligans sono agnellini a confronto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, io ho mica scritto che non moriva nessuno, eh: l'era mica un circolo del bridge :) Ho scritto che in epoca imperiale si moriva molto di più che in quella repubblicana. Ma i morti ci son sempre stati.
      A chi me lo chiedeva oggi, il libro è "Gladiatori" di Konstantin Nossov.

      Elimina
  27. Uhu, non sapevo nemmeno che esistesse 'sto film... e stavo bene non sapendolo. XD

    Hey Doc, che ne dici di discutere del presunto casting ufficiale del reboot dei Fantastici Quattro? E di come sia il peggior casting di sempre?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma davvero. Se ne salvasse uno.

      Elimina
    2. I canguri approvano fragorosamente.

      Elimina
  28. Solo il trailer mi fa venire il latte alle ginocchia....

    RispondiElimina
  29. Bah...alla fine l'ho visto.Tutte cose viste e riviste in Spartacus e 300..

    Non è malaccio,nel senso che come ha detto il Doc non ci scappa nemmeno uno sbadiglio...se è per una serata di puro cazzeggio lo consiglio!

    RispondiElimina
  30. Mmh, non credo andrò a vederlo, le atmosfere peplum mi piacciono ma lo pseudotitanic come trama non mi attira nemmeno un po' (ho quasi dormito con Titanic..).
    Scusate se sono un po' ot, ma.. Doc (e altri antristi, s'intende), che ne pensi di Snow Piercer? (quello postapocalittico col treno che deve uscire tra poco...)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi incuriosisce molto. Quando esce (settimana prossima) vado a vederlo.

      Elimina
  31. 2/5. Sarà che c'è Jack Bauer e non vuoi farlo incazzare.

    RispondiElimina

I commenti anonimi vengono eliminati dai filtri antispam e, nel caso superino i filtri, irrisi ed eliminati uguale: non usateli.

Related Posts with Thumbnails