giovedì 30 gennaio 2014

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Atlas Ufo Robot e il club spaziale degli amici di Goldrake

Tele Story Atlas Ufo Robot fumetti Goldrake
L'antrista Marco ti ha regalato un paio di giorni fa, bontà sua, una pila di fumetti di Goldrake: vari numeri del mensile Tele Story - Atlas Ufo Robot pubblicato dalle Edizioni Flash. Appena hai aperto il pacco, pèm, hai trovato lì a tradimento ad attenderti un genuino momento emozione®, che ti ha travolto con un'ondata di piena di lacrime napulitante. Poi hai iniziato a sfogliare gli albi e hai trovato delle altre robe dello stesso livello. E allora ti sei girato e c'avevi accanto il fantasma di Mario Merola. Che piangeva. Se anche voi siete nati a metà anni 70, NON leggete questo post. Davvero. O rischiate grandi, grandissimi momenti di ringere [...]

Tele Story era un mensile della Edizioni Flash (i tipi delle figurine), si diceva poco sopra: 42 numeri usciti tra il luglio del '78 e l'aprile dell'82,
Un fosco Actarus si chiede chi gli abbia sminchiato i colori del robot
che si andavano ad affiancare alle altre testate dedicate dalla casa editrice a Goldrake: il settimanale Atlas Ufo Robot presenta Goldrake e il mensile Actarus.
Il tutto su licenza. Non della Toei, ma della Rai, che cedeva i diritti per il merchandising attraverso la SACIS. Le storie di questo mensile (due o tre per numero) ricalcavano almeno all'inizio quelle delle puntate del cartone, riproponendo gli stessi mostri di Vega e rielaborando un minimo il tutto. I disegni erano dello spagnolo Joaquin Chacopino, con risultati molto altalenanti. Ma ne parliamo tra un attimo, prima il genuino momento emozione®:
Perché per uno di quegli scherzi ci sei rimasto male, faccia di maiale, che tanto piacciono al destino, in cima alla pila c'era questo numero qui, il 18. Dice: e? E c'è che si tratta del primo fumetto che ricordi di aver letto in vita tua. Sicuramente prima c'era stato qualche Topolino, ma il tuo primo ricordo di una roba a fumetti è legato a questo albo. In un viaggio in treno infinito da Cosenza a Torino, una vita abbondante fa, lo leggesti cover-to-cover almeno tre volte, prima di metterti lì da bravo a copiarne i disegni su un quadernino. Scusate un attimo, ti si dev'essere imbruschettato l'occhio.
Dicevamo? Ah, sì: lo spagnolo dal nome simpatico Chacopino. Avendo uno stile molto classico, il disegnatore iberico riusciva a rendere bene primi piani, le sequenze statiche e alcuni mecha, come il Delfino Spaziale, il Disco Volante, la Trivella Spaziale e il Goldrake 2 di Alcor/Koji.
Il resto gli veniva meno bene, a cominciare dalle movenze del robot protagonista. In alto a sinistra, il possente Goldrake Ginocchioni
E poi c'era questa cosa del celeste: ché il numero di colori impiegabili non era infinito, e come nei fumetti di Popeye il colore veniva dato sempre un po' a membro di segugio. Nelle avventure di Actarus su Tele Story, c'era sempre un casino di celeste, per dire. Ci guardiamo qualche altra pagina random così vi fate un'idea del livello di disegni e storie. Ci risentiamo qualche foto più sotto.
(l'impressionate attacco cavuciuncù di Goldrake)
(Maria si ostina a pagare in lire gli abiti che acquista a Tokyo)
Le quattro uscite della casa editrice all'epoca: oltre ai tre fumetti di Goldrake, c'era anche una serie dedicata a Happy Days
Qualche tempo dopo, i fumetti autoctoni di Goldrake sbarcano anche in libreria con questa collana di volumi. Ma adesso passiamo alle cose serie, e cioè di come si diventava amicicio di Goldrake.
Ai tempi, chi c'era lo ricorderà, si portavano molto i club delle testate a fumetti. Il Club dei Super-Eroi della Corno, quello di Alan Ford... e il Club Spaziale degli Amici di Goldrake. Spedivi un modulo (con o senza il soldo in bundle) e ricevevi una tessera. Grazie alla quale, uh, potevi comprare dell'altra roba.
In questa doppia pagina pubblicitaria venivano promosse le medaglie di Goldrake, da raccogliere nel medagliere spaziale in omaggio a tutti i soci del Club. Come si evince da quel "Goldorak" nella medaglia con il robot, era roba importata da Gianfransuàlandia.
Ogni mese, TeleStory regalava degli adesivi dei protagonisti
e a un certo punto si iniziarono a pubblicare nel giornalino anche pagine come questa, da completare con gli adesivi
Arrivati al 1980, la tessera del Club era diventata a pagamento (mille lire), ma in compenso sulle pagine del giornalino c'era Goldrake che rispondeva alle tue domande. Non Actarus, direttamente il robottone.
E non finiva mica lì. Con l'arrivo di Capitan Harlock in TV, il Club Spaziale degli amici di Goldrake allargò i suoi orizzonti, vendendo anche il poster del Capitano, perché anche lui era "un grande amico di Goldrake". Non sai le partite a briscola, la mattina al bar. In alto a destra, Harlock fa il suo saluto. E si piange.
Per non parlare delle bustine di tatuaggi di Goldrake e Harlock. Mancano solo i trasferelli e poi puoi dichiararti sconfitto e sventolare la tua bandiera blanda. E a proposito di pubblicità, che pubblicità ci saranno state mai nel giornalino di Goldrake tra il 1978 e l'80? Beh, tipo queste:
L'extracomunitario Ciocorì, con la sua testa a cippetta, innamorato perso di quella zocc...  di Biancorì.
Doppietta terrificante: l'Ovomaltina che regalava i pupazzini di Goldrake (il Goldrake dagli occhi tristi andava matto per l'Ovomaltina, pare)
 e il Ciocolino, con i personaggi Disney vintaggi.
Ma, attenzione, c'è anche la Ciocovella, la wannabe Nutella prodotta dalla stessa azienda dell'Ovomaltina, la svizzera Wander.
E chi diavolo se la ricordava la Ciocovella. Non vi siete ancora arresi? Provate ancora a resistere? Teh, un'altra doppietta di mariomerolitudine stendielefanti:
il lattecacao Polenghi reclamizzato da Paolo Rossi, nei cartoni a forma di piramide (il lattecacao, non Rossi)
e il succo Billy, compagno di mille avventure e amico dei giorni più lieti quanto e molto più del carissimo Pinocchio. Lacrime napulitante come se piovessero Mariomeroli.
Un altro, enorme grazie a Marco per i fumetti

72 commenti:

  1. Ho ricordi vaghissimi di questo mensile, ai limiti dell'onirico... o forse mi confondo... ma, essendo del '76, non ho potuto esimermi dall'aggirare l'avvertimento senza neanche pensarci su. Ah, lacrime napulitante e insonnia...

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  2. Postilla: dimenticavo, forse questo mensile lo ricordo perché collegato all'album di figurine stile atlante geografico noto come "Italia Flash"... E dopo quasi 30 anni e grazie a quello che ha caricato il file su Kiwipedia, finalmente ho scoperto quale fosse lo stemma della provincia di Gorizia, mai trovato nelle figu...

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  3. Caro Doc, avresti dovuto pubblicare l'avviso a lettere molto grandi nel titolo. Molto molto grandi. Un genuino momento emozione e la necessita' di chiamare una idrovora per l'umido che continua scendermi sulle guance. E che ricordi la testata " gemella" Atlas ufo robot " con i disegni scambiati e la posta dei lettori. E lalbum delle figurine, che ricordo ! E le figurine erano sagomate ! . Vabbeh. Mi tocca colpire Mario Merola con le bruschette che ho nell' occhio ..... Have an Antro's Day

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  4. Io sono nato nel 78 ma ho ancora un numero di telestory a casa,che ricordi,alternava storie a colori e in bianco e nero.
    Devo essere sincero però,quella che mi ha dato un genuino momento emozione è stata la pubblicità del Billy. :)

    A proposito di roba collegata a Goldrake,qualcuno se lo ricorda il 33 giri di Atlas Ufo Robot con il disegno di Goldrake con 3 corna per lato?

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    1. Ricordarlo ? Io lo conservo ancora gelosamente :-)

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    2. Anche io lo conservo assieme a quello di Harlock!!

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    3. Grandiii!!!!Quello è davvero un album da collezione!

      Purtroppo gran parte della mia collezione invece è sparita,compreso il proiettore muto con la cassetta di Goldrake :(

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    4. Io sono del 79 e come te ho avuto un genuino momento emozione con l'aranciata Billy. Praticamente è la bevanda della mia infanzia! Ricreazione a scuola, gite scolastiche, o durante la merenda guardando i cartoni in tv.

      Invece un genuino momento disgusto per il Cioccorì. Non so perchè, ma ogni volta che mi compravo una barretta ci trovavo i vermi dentro! Ormai ne sono così traumatizzato, tanto da non sopportare qualunque tipo di cioccolato col riso soffiato dentro! X'D

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  5. doc io sono dell'82 ma vedendo la copertina del n 19 mi è partito un flashbakko enorme, quel numero è sbucato un bel dì a casa di mia nonna, dio sa come visto che ero l'unico nipote che vivesse nei paraggi e che ero troppo piccolo per avercelo portato io. Ergo, i pomeriggi passati a casa di mia nonna erano diventati: impariamo a leggere con sto brutto fumetto di goldrake, e poi si sono trasformati in consumiamo questo stupido fumetto di goldrake, che è brutto in modo indicibile, ma c'è sempre goldrake dentro e quindi deve essere figo. preambolo terminato, adesso ho una comitiva di mariomeroli che mi circondano, e piangendo piangendo stanno cercando di finire il tir di bruschette che mi è stato recapitato. senza mittente. ma il timbro postale è di cosenza

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    1. Anch'io sono dell'82 ma io i pomeriggi dai nonni li passavo su Topolini e Commodore 64; la conseguenza è stata che questo post non mi ha scosso più di tanto fino alla foto finale dove il Billy ha chiesto brutalmente le mie lacrime senza fare sconti ç_ç

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  6. Il Billy ha colpito al miocardio anche me, giovincello classe '88 che non ha vissuto l'epoca di Goldracchio e compagnia. Ogni volta che lo rivedo, mi appare l'immagine di me piccoletto in macchina con mia madre, con un cartone della magica bevanda in mano e davanti agli occhi la statua della mascotte di Italia '90 piazzata in mezzo a una rotonda del paese piemontese dove vivevamo allora. Non so se piangere di nostalgia canalis per quei tempi o di brivido-terrore-raccapriccio per quell'aborto di Ciao.

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  7. Non ricordavo assolutamente questi fumetti (anche perchè sono nato nel 78 e il QI era molto molto basso, stile neonato...), ma la vista della pubblicità del Billy (che poi diventò Billy Billy o era un'altra marca?) ha scatenato in me lacrime napulitante ma tante tante al sapore di: arancia, mela e pompelmo.

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  8. grazie Doc e grazie all'antrista Marco, solitamente al mattino rido di nascosto leggendo il tuo blog, ma oggi piango come un bimbo. Mi hai fatto tornare in mente mio nonno.
    Quando lo andavo a trovare mi fermavo a casa sua a Bologna e la domenica mattina era d'obbligo la passeggiata per andare in piazza con tappa all'edicola di Via Farini per l'acquisto di Resto dle Carlino & trasferelli + tele story. Ora mio nonno non c'è più, ma ho ancora in mente il ricordo di quando mi toglievo in fretta e furia il cappotto e mi mettevo sulla poltrona di sala per attendere che lui mi aiutasse ad attaccare i trasferelli e gli adesivi di tele story...grazie davvero ragazzi! Questo è IL vero momento di genuina emozione ®

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    1. anche per me è un ricordo indelebilmente legato a mio nonno... sono momenti di magone....

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    2. Sono i trasferelli. È sempre colpa dei maledetti trasferelli :)

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    3. Non so perchè ma un bisogno compulsivo di fare un trasferello adesso... :-) Uno di quelli che sul calcio, please!

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  9. quando ho visto goldrake bere l'ovomaltina per ricaricarsi sono morto dentro, sappilo...spero ti diano l'ergastolo per questo

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    1. Segue una nuova stagione di Prison Breakkio.

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  10. Doc io classe 1982, ne avevo trovati un paio nelle mitiche "Buste a sorpresa per il bambino" (ma le fanno ancora?).

    la botta di nostalgia canalis è venuta anche a me...

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  11. L'amico scarabeo era il titolo di una puntata del cartone, che è l'unica cosa che potrei ricordare, giacchè l'ho visto per bene soltanto l'anno scorso.
    Anche Alcor/Luigi/Koji e Maria che fanno shopping è una scenetta che viene dal cartone, ed è proprio pari pari, con l'unica differenza che nel cartone ovviamente Maria NON paga in lire.
    Che bella coppia era, io li shippavo tantissimo..ecco, ora posso piangere anch'io, ma per la vergogna.

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    1. Sì, come ho scritto, tutte le storie dei primi numeri riprendono le puntate del cartone. Ed è proprio per questo che il giornalino piaceva tanto: era come rivedere una ricostruzione tutto sommato fedele degli episodi. Poi a un certo punto, visto che sono andati avanti fino all'82, sono passati a storie create ad hoc per carenza di materiale da cui trarre spunto.

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  12. Il latte al cioccolato piramidale!! E chi se lo ricordava più.... sniff..

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  13. in ufficio... seduto alla scrivania... con gli occhi lucidi...oggi tutta la giornata la passo in stato catatonico a ripetere il mantra: ciocorì... goldrake... billy... biancorì... ciocorì... goldrake... billy... biancorì... ciocorì... goldrake... billy... biancorì... e poi corro a casa a sfogliare gli albi flash che custodisco gelosamente... i miei tessssoriiii

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    1. Io rivoglio il ciocolino... Lacrime napulitane a fiotti...

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  14. Doc, qui si piange ancora...
    Io ne avevo alcuni... e anche io provavo a riprodurre i disegni... Cartoni in Tv qui in Siculandia ancora non arrivava...o forse neppure c'era...mi restavano questi e i "TV Junior"...e i miei 8 anni...

    Momento personale: dopo aver visto quella pubblicità sell'Ovomaltina, ho fatto carte false per sostituirlo al Nesquik...nella speranza del pupazzino...ma le confezioni che arrivarono a casa mia, ahime, non furono mai quelle con l'omaggio agognato...e l'Ovomaltina nemmeno mi piaceva...anzi, mi faceva proprio ribrezzo...

    Fu mio nonno che salvò la situazione: trovò un tris di Mazinga Z- Grande Mazinga - Goldrake statici in gomma e me li regalò...
    e ora faccio come Rutger Hauer in Blade Runner....

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  15. Ricordo molto bene le pubblicità, presenti anche sui Topolino dell'epoca. Ricordo gli adesivi e un pupazzetto Goldrake dell'Ovomoltina che mi passò fra le mani. Un ricordo molto più netto di letture fumettistiche, a casa di mia nonna, ce l'ho per una stessa tipologia di giornaletti ma riservati a Jeeg. Li ricordo molto fighi per questo sono un po' timoroso di rivederne ora qualche pagina :P

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  16. Io sono nato una manciata di anni prima della metà dei '70: quando arrivò Goldracchio stavo finendo le elementari e divenni comunque un fànz.
    Avevo però già una solida base d'esperienza sui fumetti (Topolino, Corierino, Supereroi) e non andai oltre l'acquisto di un singolo numero di una di queste serie - credo il numero 19 di Telestory qui illustrato - perché sotto ai miei standard.

    Ma le figurine Flash, me le ricordo, eccome! E mi ricordo che non c'era una ca%%o di maniera per farle combaciare con i disegni della pagina. Probabilmente le immagini dell'album e quelle degli adesivi erano state stampate con scale leggermente diverse, o addirittura da tracciati differenti, eppure non riuscivo a smettere ossessivo-compulsivamente di collezionarle, con crescente frustrazione.
    Poi la Panini fece l'album di Jeeg...

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  17. Ecco mi è entrata una michetta nell'occhio!

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  18. Ueilà, basta con questi "nati a metà 70". Io sono del 69 e oramai non posso fare a meno della mia dose quotidiana del Dottor Manhattan !

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    1. Comunque grazie per tutto quello che fai. Ho letto i tuoi due libri e mi sono piaciuti molto. Conservo gelosamente album di Goldrake e tonnellate di Topolini e fumetti vari.

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    2. Grazie a te: lieto ti siano piaciuti. :)

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  19. sminchiamento di colori tipico delle "testate" dell'epoca, tipo "noi super eroi" di cui conservo sotto vuoto il numero 48 con molta attenzione.

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  20. Doc tra ieri e oggi hai tirato fuori una Fatality di ricordi che neanche il miglior Scorpion; se c'è cose di ricordare anche domani dillo prima, che mi dichiaro sconfitto da subito :)

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    1. No, basta mariomerolate. Domani si parla di pheeg... di donne (di fiction).

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  21. Ciò che voglio assolutamente dire è che erano stampati su CARTA e che l'editing era ancora umano!!! Insomma, prendete oggi: carta che sembra uscita da un'astronave aliena e sistemazioni grafiche da emicrania; TORNIAMO AL PASSATO!!! SUBITO!!!

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  22. Doc, mo' però mi fai sentire vecchissimo.. Il fumetto me lo ricordo vagamente, dal mio giornalaio (che faceva anche cartoleria, tabacchi e quant'altro) non arrivava tantissima roba..

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  23. Posso ricordare anche i famosi Tv Libro di Mazinga Z editi dalla Salani? Posso? Posso?..vabbè l'ho fatto..li ho ancora in cantina dai miei (una cantina ben asciutta) insieme a quello del Capitano.

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    1. I mitici libri della Salani LoL XD

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    2. Eccoli!!!

      http://www.robozzy.com/cataloghi_libri/mazingaz_4.jpg

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    3. Arieccolo!!

      http://www.webskipper.net/BA01/2010/08/132B6C5BC32/full/01.jpg

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  24. ammetto che sul "billy" ho vacillato

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  25. Io venendo da una famiglia non povera ma che preferiva lasciarmi davanti alla tv e i fumetti non li comprava (se non sporadicemente) ricordo sti fumetti solo perchè circolavano in classe alle elementari.
    In più l'actarus on posa di 3/4 in una delle prime immagini gira come copia della ricopia della ricopia di banco in banco...quanti ricordi. E quanto siamo stati fortunati a essere nati a metà anni 70 (beccandoci il meglio dei due decenni :-P)

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  26. oddioooooooo mi ricordo eccome!!!! bruschette à go go

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  27. oddioooooooo mi ricordo eccome!!!! bruschette à go go

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  28. Altro che libri di cibernetica e insalata di matematica, per ripigliarsi Ufo Robot si sparava l'Ovo Maltina!

    Comunque, delle Edizioni Flash, oltre che diversi numeri di Atlas Ufo Robot, ho (materiale reperito su mercatini vari e su ebay, quando ebay era ebay...) anche Goldrake, il bellissimo mensile Actarus (che aveva veramente storie di un certo livello) e anche Mazinga Z, che si affiancò alle testate solo dopo. Su questo Mazinga Z va detto che al contrario del più plausibile Goldrake, le storie erano veramente pessime e i disegni, pure (Indimenticabile il grido di guerra di Ryo/Koji Kabuto "Yhaooooo Maziiiinnnngaaaa!"). Ad Actarus qualche mese dopo fu affiancato un co-protagonista di testata che non c'entrava una fava con i robot (qualcosa tipo Atomic boy...bhooo).

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    1. se riesci puoi aiutarmi puoi scrivermi:
      a.brilloni@marveladv.com
      grazie

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  29. Comunque i giornalini me li ricordavo! Ho ancora da qualche parte quello con Mazinga Z! :-)

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  30. Avevo letto qualche numero recensito su Retronika.
    Mai avuti sotto le mani però...

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  31. Però con questo mega-crossover fra robottoni, cartoni vintaggi e pubblicità fuorvianti ci stendi doc! Purtroppo salto tutti i momenti mariomeroli e di ringere per la troppo giuovine età :'(

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  32. Il latte nel cartone piramidale, i Goldrake pezzotti, Ciocorì... ma adesso devo andare, c'è la mia statua di Mario Merola in scala 10:1 che secerne lagrime vermiglie.

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  33. "Allarme generale" che numero di Telestory era ?

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  34. La Ciovella non me la ricordo, ma in Svizzera la Ovomaltine vende tuttora la Crunchy Cream, una nutella contenente ovomaltine. Vi assicuro che e` eccezionale

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    1. Concordo con Medio: la Crunchy Cream di Ovomaltine è eccezionale, meriterebbe un post nella rubrica del Junk Food...

      Che dici, Doc... te ne mando un barattolo?

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  35. Doc (e Marco artefice): siamo coetanei e avete evocato ricordi nascosti in un angolino dei ricordi, trascinati da uno tsunami di LacrimeNapulitane (TM). Che si sono portati dietro anche l'ombra del ricordo di analoghi fumetti del Grande Mazinga.. Ricordo male? Da me e da Mario Merola un sentito: grazie.

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  36. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  37. Cartoni animati, cartoni del latte a tetraedro, trasferelli... uberlacrimenapulitante!

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  38. Classe '79 ... crollo emotivo sul Billy.

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  39. sono affogato nelle lacrime.
    grazie......

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    1. dimenticavo.
      classe 1974, 40 anni fatti pochi giorni fa.
      torno a versare lacrime diggioja

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  40. Morgam il lucente31 gennaio 2014 07:36

    Classe 77....il goldrake dell'ovomaltina l'avevo....e pure la cintura porta-billy

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  41. Un albo con storie di Goldrake ce l'avevo, ricordo che la storia si svolgeva in gran parte nel ranch di Rigel per preparare una corsa di cavalli, cui avrebbe preso parte Actarus... Non ricordo però se rientrava in queste pubblicazioni.

    Harlock amico di Goldrake? Certo, come no! E magari è stato Re Vega a costringere le Mazoniane a cercare una nuova casa...

    Ricordo abbastanza bene le pubblicità, e mi sono sempre chiesto come si faccia a chiudere del latte in un tetrapack a forma di piramide...

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  42. Guardando le copertine, credo (non sono sicuro) di essere stato un assiduo lettore di "Atlas Ufo Robot con Goldrake" e non di "Tele story con Atlas Ufo Robot"... Ma sono ricordi troppo sbiaditi e purtroppo non ci sono più le prove documentali... :-/

    Questo mitico-mitologico post ha però riesumato altri ricordi più vividi della mia infanzia...

    1) aprire il Ciocolino e bucare il cartone del Billy (che prodigiosa innovazione!)
    2) le cinquecento lire di carta (!!!)
    3) la mia perfetta collezione di fumetti di Goldrake (e la fine infame che ha fatto ... Super-sigh!)

    Vado a comprare un rotolo di scottex, i fazzoletti non bastano più... ;-)

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  43. Paolo Pugliese3 febbraio 2014 10:11

    Questi sono i post che da un lato ti fanno riassaporare certi ricordi perduti della tua infanzia e dall'altro ti rammentano che non sei più un giovanotto... Ho un ricordo molto vago di quelle riviste che, all'epoca, non mi piacevano granché. Le pubblicità invece le ricordo tutte, in particolare quella dell'Ovomaltina. Me lo feci comprare da mio padre per avere il pupaziello di Goldrake e ricordo che fu una doppia fregatura: il pupaziello era orribile, inarticolato, scarsamente definito e mal colorato; e l'ovomaltina come bevanda faceva assolutamente schifo.

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  44. Bellissimo articolo!
    Sono del 1969 e sin da piccolo ho avuto una grande passione per i fumetti e la fantascienza, per questo la seconda metà degli anni '70 è stata per me un periodo pieno di cose interessanti (Spazio:1999, Star Wars, Goldrake).
    Venni preso in pieno dalla febbre di Goldrake e da tutto quello che venne dopo, mi ha fatto molto piacere rivedere le copertine ed i disegni di questi fumetti ormai persi da tempo.
    Che i disegni non fossero giapponesi l'ho intuito anni dopo leggendo dei veri manga e devo dire che nemmeno all'epoca mi piacevano più di tanto, ma erano i fumetti di Goldrake e dovevo averli!
    Credo, invece, che i disegni dei fumetti del Grande Mazinger arrivati alcuni anni dopo fossero gli originali giapponesi, ne sappiamo qualcosa?

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