giovedì 28 novembre 2013

47

Attenti al falco

Non hai avuto molti animali domestici, in vita tua. Qualche pesce rosso, un paio di tartarughe, uno strano pesce d'acquario che sembrava uno squalo in mini-miniatura, però scemo, ora un cane. E ti sembra chissà che, eh, l'averci un cane. Il fatto che in famiglia ascolti solo te, che faccia quello che le dici. E che quando non lo fa, ti monti le sceneggiate napoletane da cucciolo cercafamiglia abbandonato. Solo che accanto alla casa in collina in cui trascorrete un grosso spicchio d'estate, ogni estate, c'è un tizio che ha un falco. Cioè: UN FALCO […]

Questo tizio - che non sai come si chiama, e che perciò nell'economia di questa piccola storia chiameremo Gilberto, come il nipote di Pippo - abita in una villetta che sembra uscita da La Casa nella Prateria. Solo che la prateria non c'è: ci stanno le collinette bruciate dal sole e mosse poco dal vento che trovi avventurandoti subito fuori dalle tavole leggendarie del tuttocittà.

Poggiata su una di queste colline, la sua casa domina la zona, a picco sui tornanti di una stradina che si perde tra gli alberi, dopo un'infilata di squadrati cassonetti di metallo vintaggi. Bene, Gilberto non è un falconiere, uno di quelli che i falchi ce li hanno per mestiere, per andare a scacciare i gabbiani rompipalle. No, ce l'ha così, come animale di compagnia. Esce di casa, col suo guantone da giannizzero, caccia un fischio alla Trapattoni e il falco gli si posa sul braccio. Sarà che hai visto troppe volte Ladyhawk, sarà che ti è sempre stato simpatico il vecchio Sam Wilson, il parente un pelo meno tamarro di Koko B. Ware con la tessera dei Vendicatori nel portafogli, ma cioè, rendiamoci conto. Un falco.

Roba che quel tipo, Gilberto, potrebbe anche levare quel vecchio cartello Attenti al cane sulla cancellata, tanto vecchio che la ruggine ne ha mangiato tutti i contorni, come in una partita a Qix. Potrebbe levarlo e mettercene uno nuovo con su scritto Attenti al falco. E sotto: Non sto scherzando. E sotto ancora: Davvero, alza il naso. E ancora più giù: Che ti avevo detto, genio? Gilberto te lo immagini lì seduto all'ingresso su una vecchia sedia a dondolo cigolante, come Zeb Macahan quando non c'aveva una cippa da fare. Se arrivano dei rompiballe, anziché dire No grazie non sono interessato ad acquistare i vostri gelati che tanto premurosamente mi portate fin sull'uscio ogni tre secondi né a rivedere le mie priorità in fatto di soluzioni adottabili per la salvezza della mia anima in caso di venuta del regno dei cieli, a Gilberto gli basta levare gli occhi al cielo e far vedere il falco che volteggia sulla casa in un cerchio perfetto, come quegli aeroplanini giocattolo brutti venduti dai cinesi.

Ma la cosa più incredibile di tutte è che Gilberto - l'hai visto con i tuoi occhi - lancia i pezzetti di cibo così, alla cieca, e il falco, ovunque si trovi, piomba in picchiata e li acchiappa al volo. Giuri. Perché c'è una ragione se i falchi c'hanno l'occhio di falco e le talpe invece non vedono una cippa, e quella ragione è che Madre Natura è una grandissima stronza. A te la vista micidiale, l'aspetto nobile e il dominio dei cieli, a te invece una vista dimmerda e fila sottoterra, sooca. Ma comunque. Un giorno, verso la fine di agosto, che Zelda era con voi da poco più di un mesetto. La porti a fare un giro per la zona, nella placida protosera ai 40 gradi della Calabrafrica del Nord, e trovi questo tizio che gioca col suo falco. Che già a dirla è una roba superfichissima: Cara, esco un attimo a giocare COL FALCO >>> Amore, porto giù il cane.

E insomma era lì e il falco gli ronzava attorno. Lui lo chiamava e quello arrivava, lui lo lanciava e quello andava, lui lo richiamava e quello riarrivava. Di continuo. Senza rompersi mai nemmeno per un attimo i coglioni, niente, zero, un rapace compìto, garbato proprio. Allora hai guardato Zelda, e quella ha piegato la testa di lato nell'inequivocabile segnale del Quand'è che si mangia, eh? Quel pomeriggio hai capito che quell'uomo, quel tizio lì, Gilberto, potrebbero benissimo incoronarlo re del quartiere. Cioè, come fai a non fidarti di una persona così? Cosa c'è di più figo di averci un falco come animale domestico?

Sì, averci in giardino un orso polare corazzato, ok. Solo che dalle tue parti ancora non se ne sono mai visti. Sarà perché la storia dei bisognini lì ti diventa un attimo complicata, boh.

47 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. A Milano ho visto una signora che girava con un corso tipico delle mie parti: grosso con la panza grigia e tutto il resto nero pece. Non è uguale ad un falco ma il corvo è un animale che mi ha sempre affascinato.
      Invece mio Nonno paterno dava da mangiare alle gazze che frequentavano il suo giardino, ai piccioni ed alle oche sono buoni tutti ma alle gazze è un'altra cosa.
      Per completare il tutto cito il tipico uccello da giardino milanese: il merlo, sempre bello elegante con il suo becco giallo e il suo corpo nero. Quando esco di casa la mattina e ne vedo uno mi sento rincuorato, sarò strano... bhooo.

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    2. Drakkan, direi che hai descritto una cornacchia grigia, e -sono anche io a Milano- in effetti ormai è tra i pennuti più frequenti da queste parti.

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  2. Ma Doc, per caso vivi in città? Dal tuo post sembra che tu non abbia mai visto un falco da vicino prima d'ora. Né un falco in caccia.

    Qui i falchi e finanche le poiane sono delle pesti capaci di afferrarti i cagnetti e papparseli. In genere però si mangiano i piccioni.

    Per quanto riguarda il lato non selvatico delle cose, c'è una associazione di falconeria che fa esibizioni nei dintorni cinque-sei volte all'anno, quindi accarezzo falchi, gufi e affini cinque-sei volte all'anno.
    Ricordo una volta che avevo il guanto da falco e un pezzetto di cibo. Il falco, da su su in alto nel cielo, è planato sopra le teste di tutta la gente e si è poggiato sul mio braccio. Il risultato è che tutti si erano messi paura, ed io e il falconiere eravamo i soli rimasti in piedi. (Anche se addirittura il falconiere s'era spaventato, dalla faccia che ha fatto.)

    Non riuscirei mai ad avere un falco come animale domestico mio però. Tutti quelli che ho visto sono tenuti benissimo, ma è un po' come con i rettili: non me li immagino come animali da addomesticare, poracci.

    Devo aggiungere però la cosa più importante: ADORO i gufi.

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    1. Niente battute sull'accarezzamento di volatili, please...

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  3. Qix mi piace così tanto che sopra la custodia ha tipo 5 dita di polvere. Ladyhawk. Troppo bello. E cazzomannaggia sai adesso che faccio per fare invidia al falconaro? Prendo 4 tartarughe e le metto nel tombino davanti casa. Tempo 2 giorni e con l'inquinamento che c'è altrochè Ninja!

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  4. A Milano ho conosciuto una sciura che aveva, oltre al falco (che non ho visto perché era in voliera a ciul... ehm... per la riproduzione), un gufo delle nevi. Un affare bianco latte con un becco a tenaglia e ventordici metri di apertura alare. Quando l'ho visto era in cortile legato a un panettone di cemento: si è spaventato vedendo estranei, ha provato a decollare e ha _spostato_il_fottuto_panettone!

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  5. Altro che Gilberto, dovei chiamarlo Tetsuya.
    E a dirla tutta, credevo che a fine racconto, qualcuno (magari Zelda) avesse fatto la fine di Saburo.
    Invece non è successo nulla di grave.
    Bè meglio così.

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  6. Mi è capitato di conoscere un signore un po strano qualche tempo fa, aveva come animaletto un cinghiale!
    lo aveva "adottato" quando era solo un cucciolo o poco più; lo teneva in casa, lo lavava e lo portava spesso a giro (era in aperta campagna e nessuno gli diceva nulla) lo trattava come un cane qualunque, solo che un cane non ha zanne da 10 cm affilate come rasoi...
    Sono rimasti insieme molti anni ma un giorno purtroppo il povero cinghialetto fu ammazzato durante una battuta di caccia. Poveretto.

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  7. Ma più che "Re del quartiere" non sarebbe meglio "Bassista carismatico del quartiere"? O questo titolo è destinato addirittura a qualcun'altro? (Tu non vali Doc tu sei già il... beh Doc!)

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  8. Qui c'è un tipo che ha una y10, macchina che credevo estinta, e che porta un'aquila e dico aquila, appollaiata sul sedile del passeggero, sul poggiatesta per essere precisi. Me ne sono accorto ad un semaforo quando ho voltato il capo verso sinistra e l'aquila mi ha guardato e credo non siano stati pensieri carini.

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  9. Qui dalle mie parti si vedono dei falchetti sfrecciare spesso d'estate. Ora li hanno sostituiti delle cornacchie di dimensioni ragguardevoli. Bella comunque l'immagine del falconiere hobbysta.

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  10. Potevi averlo anche tu il falco se non ci tiravi i ferrero rocher a suo cuggggino di città!

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  11. Doc, i miei 3 gatti ti salutano. Paco, lo stronzetto del trio, mi ha appena detto che un falco se lo mangia in un boccone in quanto ad aspetto nobile e bassismo carismatico.

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  12. Fermi tutti, a proposito di animali domestici, the winner is... Mariah, la nutria col carrellino! http://www.tizianacremesini.it/mariah-nutria-fortunata/
    Chiudete l'internet! :-)

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    1. Prima di aprire l'immagine me l'ero immaginata che spingeva un carrellino della spesa verso la cassa di un supermercato.
      La realtà ti delude sempre. Peccato! xD

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  13. Io mi ritrovo un animale strano che dice di essere una gatta ma parla con i corvi del parco e mangia e caga come un coguaro.

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  14. bazzicando l'ambiente della ricostruzione storica, mi è successo in manifestazione di avere a che fare con gruppi di falconieri. Una volta ho avuto l'opportunità di "fare da balia" ad un gufo reale. Andare in giro con quel bestio appollaiato sul braccio, con quegli occhi da rapace chettelodicoafare, è stata una delle esperienze più mammamia della mia vita.
    Mi ha anche dato modo però di scoprire il lato negativo di simili animali. Cagano. Di continuo. Stanno perennemente a cagare sta cacchetta liquida bianca che è di un puzzolente e di una schifidosità incredibile. Bisogna imparare a trovarsi sempre dal lato giusto rispetto al loro culo, perché per quanto belli, maestosi, regali, misteriosi, 'sti rapaci cagano un po' dove capita e senza preavviso alcuno :D

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  15. Io ho avuto la fortuna di giocare con un cucciolo di leopardo. .figata! Ma anche il falco non è niente male! Ed il Dog Manhattan come sta?

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  16. Il che ti obbliga necessariamente a fare il prossimo "20 cose che non sapete".... su Ladyhawke!

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    1. Siiiiiiiiiii!!!!!!! Ci accontentiamo del post su "Ladyhawke" visto che a Roma tenere un falco lo vedo un po' complicato...

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  17. Mi sa tanto che in Calabria un'orso polare corazzato schiatta prima di fare una strage. Io da piccolo (dato che sono allergico al pelo di tutti gli animali) avevo un serpente e si, mi sentivo un re.
    Oh ma quando torna l'AIP?!

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  18. Un mio amico amante degli animali allevava, a livello personale, non professionale, di tutto in casa.
    Per un periodo ha cresciuto delle Taccole, dalla covata delle uova nell'incubatrice fino all'età adulta.
    Ora, come funziona l'imprinting si sa, ma lui partiva da casa con l'auto, si faceva i km e quando si fermava, usciva dalla macchina, e con un richiamo si ritrovava questa saetta nera che gli si attrespolava sull'indice, che l'aveva seguito dall'alto per tutto il tragitto. Roba da bassisti carismatici di un certo livello.

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  19. qui ammi lano un paio di anni fa abbiamo beccato una coppia di simil-modelli che portava in giro, nell'isola pedonale all'inizio di corso buenos aires, un maialino al guinzaglio. Quello naturalmente strepitava come solo un maialino al guinzaglio su un'isola pedonale a corso buenos aires sa fare, e la fimmina di umano si lamentava con quel tono fastidiosissimo che solo le fimmine milanesi giovani sanno avere 'maaa perché piaaangeeeeeee?'

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  20. Beh Doc, io posso raccontarti la storia di un mio amico (più conoscente direi, ma facciamo amico, che è più meglio) che ha registrato una cosa pazzesca con il suo cellulare.
    Premessa: è un appassionato di insetti e cose simili.
    In questo video, il mio fantomatico amico ha il braccio allungato con la mano aperta, e sull'indice è poggiata una farfalla dai colori arancio-neri.
    Camminano, passeggiano, gironzolano per la campagna insieme, senza che la farfalla si sposti dal suo trono.
    Poi, con un movimento del dito, il mio amicone fa prendere il volo alla farfalla, che si allontana definitivamente dall'inquadratura.
    Questo mio migliore amico si gira, fa qualche passo, e lascia trascorrere i secondi.
    Ad un certo punto però, inizia a fischiare normalmente (no, nessun motivetto come la ragazza che prende fuoco o come Barry Lyndon), e, con fare disinvolto, riallunga il braccio destro e distende l'indice.
    Dopo qualche secondo la farfalla arancio-nero, con la leggerezza e la grazia di Alvarez, effettua un atterraggio sul suo trono, l'indice del mio amico.
    Il mio amico di sempre ritiene queste cose normali, ha allevato anche una mantide religiosa (la chiamava Lili), che tipo la notte, mentre questo si vedeva un programma alla tv, rimaneva seduta sulla sua spalla, come un pirata con il pappagallo, come Berlu con Brunetta. Lo potremo chiamare l'uomo degli insetti

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  21. Ce ne sono di animali da compagnia strani in giro. Una volta girando all'interno di uno sfasciacarrozze ho visto un animale strano vagare fra i rottami. Una volta usciti ho chiesto a un mio amico che era entrato con me:
    "France', l'hai visto anche tu un pavone li' dentro?"
    "Sì".
    "Ah".

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  22. Eccapperi!!!!
    Doc me lo fai un favore???
    La prossima volta che vedi Gilberto ci chiedi se il suo amico è un falco pellegrino o un lanario???
    Oppure di qualche altro tipo....
    Curiosità di maturalista!

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  23. sarà, ma come animale da compagnia preferisco ancora una bella Fiha :D

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  24. Quest'anno il giro d'Italia è passato per il mio paese , e sul ciglio della strada , c'era un tipo con un falco sulla spalla . Io pensavo che se ne andasse , invece è rimasto lì "con il pennuto da 300 km/h" sulla spalla mentre passavano i ciclisti .

    Mi sa che il cocchino gli ha rimasto un artiglio attaccato nella clavicola come ricordo . Come minimo .

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  25. Proprio ieri ho visto le foto di una donna che ha come animale domestico UN CAPIBARA!!

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  26. Sarà l'aria della Calabria Doc.! Mio papà al paesello dalle parti di Catanzaro da giovane ha avuto oltre che una serie di cani e gatti vari anche un falco e un gufo, volendo seguire le sue orme molti anni fa tramite un suo amico mi regalò una piccolo falco e per piccolo intendo un cucciolino, gli davo i pezzetti di carne trita cruda e lui mangiava dalla mia mano, solo che dopo poco ci fu la grande scoperta nel crescere ci siamo accorti che non era un falco ma una civetta. Purtroppo per via di una specie di infezione morì poco dopo. Sempre in terra Calabra invece un'estate un pipistrello andò a cozzare contro una rete di una recinzione, lo presi e lo tenni per un paio di settimane, di giorno lo tenevo dove c'era il contatore dell'acqua e la sera me lo poggiavo al petto e lui si attaccava a testa in giù alla maglietta, era fichissimo, poi le sue ali guarirono e una sera riprese il volo e ciao.

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    1. Pipistrelli quanti ne vuoi. Ovunque. Manco a Villa Wayne, così tanti ;) Ma anche falchi e altri rapaci, eh. La cosa strana è che il tizio ne teneva uno come animale domestico, senza essere un falconiere.

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    2. Dalle mie/tue parti mi raccontava mio papà quando ero piccolo molti cacciatori avevano come animale domestico un falchetto che poi portavano con sè durante le battute di caccia, forse ancora adesso qualcuno ne ha tenuto l'abitudine anche se magari non va a caccia.

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    3. Bella la storia del pipistrello. Beh, era giusto che tornasse in libertà :-)

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  27. Io c'ho i ricci in giardino.

    Ho vinto qualche cosa? :D

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  28. Nel giardino di casa mia vengono da anni passeri, cianciarelle, uccellini vari, il merlo e la merla vivono con noi da tempo nidiata dopo nidiata, 1 pettirosso arriva ogni anno ai primi freddi, due colombe vengono spesso a mangiare. Ma ogni tanto arriva la gazza. Quando la vedi è poco più grande delle tortore ma quando decolla fa paura! Apre le ali e fa ombra sul giardino. Caccia un urlo tipo trombetta e si sente frush frush....non è un falco ma è uno spettacolo.

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  29. Qualche anno fa sentii dire che in Calabria si sparava ai falchi per scongiurare le corna da parte della moglie.

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    1. CettoLaQualunque29 novembre 2013 22:17

      Tutte minchiate sono ... BLAM!

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  30. Io mi ricordo parecchi anni fa mentre giravo tra le corsie di un blockbuster a Modena che una signora al telefono parlava con qualcuno dicendo che era di fretta perché doveva andare a prendere da mangiare x il piranha...

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  31. Io mi ricordo parecchi anni fa mentre giravo tra le corsie di un blockbuster a Modena che una signora al telefono parlava con qualcuno dicendo che era di fretta perché doveva andare a prendere da mangiare x il piranha...

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  32. Io mi ricordo parecchi anni fa mentre giravo tra le corsie di un blockbuster a Modena che una signora al telefono parlava con qualcuno dicendo che era di fretta perché doveva andare a prendere da mangiare x il piranha...

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  33. Alle superiori avevo un professore che aveva addrestato alla perfezione una tortora.
    ora non sarà un falco però comunuqe...

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  34. Io conoscevo uno che aveva una tartaruga azzanatrice sul balcone di casa, una cosa che faceva paura, in quanto era capace di staccarti il dito con un moroso. La cosa bella è che l'AVEVANO TROVATA buttata da qualcuno in una campagna o cose del genere. Quindi un coglione prima l'aveva comprata, allevata e poi se ne era liberato come se nulla fosse. Certo il falco è più figo.

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