venerdì 16 agosto 2013

58

Si fa presto a dire zen (il rientro)

Un monaco questuante incontrato davanti alla stazione di Ueno.
La sua calma ti sarebbe servita
Perché alla fine succede, eh. Succede che se ridi in faccia alle grandi leggi universali della sfiga, poi la sorte se ne accorge e ti serve un piatto di STACCE™ con contorno di mavaffancuori sentiti. E insomma: ieri un frappo di cose sarebbero potute andare storte nel vostro viaggio di rientro. Al posto di un bagaglio a mano, per dire, ne avevate due virgola cinque a testa. Ma Emirates è una compagnia che spaccacooli per innumerevoli ragioni - pasti in economy migliori di quelli serviti in business da Alitalol e tanti altri vettori, centinaia e centinaia di film, intere serie tv, discografia di un certo livello - e di bagagli ve ne ha fatti imbarcare due a testa. Oppure: il bustone con un certo robottone che ti trascinavi dietro (parti in metallo appuntite a gogo), al check-in a Londra o Parigi te l'avrebbero rimbalzato a colpi di LOL. E il secondo volo da prendere, uh, al volo, e i bagagli che sono finiti sul rullo nell'esatto istante in cui siete arrivati a recuperarli nell'area bagagli, e il treno in orario per riportarvi giù in Calabrifornia. Tutto troppo perfetto. E INFATTI [...]
Armi ninja in un negozio di Asakusa. Anche queste ti sarebbero servite.
Già al vederlo, quell'Intercity ottenuto con carrozze del tardo Ottocento, te e il Duffo vi siete guardati perplessi. Perplessitudine che si è trasformata nella certezza di una serata di passione quando il treno, già a Pomezia, ha iniziato a mostrare i primi segni d'infarto. Esploso definitivamente il locomotore a Napoli, vi hanno fatto salire su un convoglio diretto a Salerno. Dice: e poi hanno fatto proseguire la corsa a quello? No, perché sarebbe stata una soluzione troppo pratica, e ci voleva l'autorizzazione dei vertici di trenitaGlia, e quelli a ferragosto col melone sulla panza ciao. Arrivati in qualche modo a Salerno, vi caricano su dei pullman. Sembra quel gioco di Fabrizio Frizzi alla TV di un milione di anni fa, ai tempi di Tandem. Arrivate a Belvedere, sulla west coast calabrese, per elemosinare un letto dai tuoi, che sono quasi le due. 14 ore da Tokyo a Roma, quasi 12 per meno di cinquecento chilometri. Evviva l'Italia evviva la Bulgaria che c'ha fatto il dono del pippero. Il video mancante del reportaggio tokyense, comunquemente, è quasi pronto: manca solo un breve pezzo di chiusura che speri di completare oggi. State tonnati, perché potrete conoscere finalmente la vera verità sul ristorante Il Vigore. 'Nuff Saintocielo.

58 commenti:

  1. Consolati: e' accaduto lo stesso a mio cognato due giorni fa sulla stessa identica tratta. Stesso tempo di percorrenza per arrivare a Reggio da Roma, stesso locomotore squagliato.

    P.S. : Bentornato! :D

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    1. Eh. Ci vogliono bene, a noi del sud, ci vogliono.

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    2. è successo anche a me il 4 agosto, fermo a Pomezia per un guasto all'aria condizionata, poi ripartito si riferma a Latina per guasto al locomotore alché ci hanno fatto scendere tutti per prendere il primo treno per Napoli. Io sono arrivata a Reggio con appena appena 2 ore di ritardo, direi che mi è andata abbastanza bene. Quell'intercity è maledetto!

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  2. Vedi che succede a non prendere la macchina del fighetto...

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    1. Uno ci prova a fare l'umile, ma la verità è che non conviene. Prossima volta, andata e ritorno in macchina dei fighetto (quindici minuti a tratta).

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  3. E' tipo il buongiorno di Renato pozzetto ne "Il ragazzo di campagna"
    http://www.youtube.com/watch?v=h7UIBhCABrc

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  4. Finalmente la verità sul Vigore! Comunque DOC ti devo lasciare il mio numero di telefono cosi la prossima volta che capiti su un treno morente a Pomezia ti vengo a recuperare che tanto ce l'ho a un tiro di scoppio XD

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    1. Ok, grazie. Ma la prossima volta per farmi salire su un Intercity devono puntarmi un'arma da fuoco.

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    2. O_o. ... N'atra 'volt?
      Com a Napule?
      ;)

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  5. FS non sai se parti, figurati se arrivi

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  6. FS non sai se parti, figurati se arrivi

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  7. Consolati Doc, a me è successo molto peggio...
    Stazione Tiburtina di Roma: dovrebbe partire il treno per riportarmi ad Agrigento (con il solito scalo a Palermo).

    Dovrebbe è la parola esatta.

    Non va, e ci spostano in autobus.

    Roma-Catania in autobus.
    Il mio collo ne sente ancora le conseguenze, dopo otto anni.

    Comunque, fibrillation per la verità su Il Vigore. Fibrillation che verrà trasformata in celebration c'mon, alla visione del video!

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    1. Il vigore: un nome, un'erez... una garanzia.

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  8. Io sospetto sia successo qualcosa al Vigore. Qualcosa che ha alterato il karma del Doc e influito sul viaggio di ritorno! Aspettiamo con ansia di avere più notizie al riguardo. Ma soprattutto, il Boia è tornato pure lui, oppure ha conosciuto la sua Mariko e ora sta lottando contro millemila ninja per conquistare il suo cuore?

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    1. Nel disfare i bagagli, poco fa, non l'ho trovato.
      Dove sarà rimasto?
      Mistero.

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  9. Quando torni nel nostro Bel Paese e hai un pochino di nostalgia di tornare, una minima traccia, Lui ci mette cinque secondi a convincerti che l'errore più grosso della tua vita è essere appena tornato.

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  10. Per quello c'hanno messo il papa lì in mezzo. Per far prima ad andare a confessare tutte le bestemmie che ci riserva il belpaesegalbani. Prima di prendere qualsiasi treno da e per lì, preventivamente.

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  11. A parte che se sei andato a Belvere, potevi fermarti un po' prima che t'ospitavo nella mia casa vicino a Cirella.

    Io invece, ho avuto un pensiero per l'Antro a Ferragosto. Affamato, con tutti i gelati finiti al bar, ho ripiegato andandomene dalla spiaggia, su un Cucciolone, gelato su cui scrive e strascrive il Doc, che io aborro, sia ai tempi dello zabaione come terzo gusto, ma ancor più oggi, non solo perchè il terzo gusto, color nocciola, non mi piace... ma perchè non c'è verso di capire cosa sia! >:-(

    Ma il momento antristico è stato nel leggere le vignette. La prima:

    "Qual'è il como per un nuotatore?"
    "Avere l'acquolina in bocca"

    E lì non hai potuto che riconoscere lo stesso stile umoristico del miglior Doc Manhattan, uguale-uguale. Quell'umorismo elogiato anche da Leo Ortolani.

    Ma soprattutto la seconda. Ancora più antristica, pure nostalgiacanalis, perchè cita momenti biografici.

    A scuola:
    "Mi suggeri la risposta a questa domanda?", "Ti suggerisco di chiederla a qualcun altro"

    Quante volte ho risposto cose del genere tra i banchi di scuola. Risposte anche più pregne a questa domanda, come: "Ma se non so manco a che materia siamo!"
    Ricordo ancora il primo giorno a scuola,
    le mie matite, i pennarelli blu...

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    1. Dopo la fine delle Risatissime Boom di Topolino, il Cucciolone è rimasto l'ultimo baluardo per le battutacce delle elementari di trent'anni fa.

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  12. Welcome back Doc, nel nostro bel pese dove accadono maggggie quali per fare 500 km ci si mette quasi lo stesso tempo per andare a Tokyo

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    1. Sui treni della JR Lines, i display mostrano, oltre a pubblicità imbarazzanti e meravigliosamente sceme, vari dati su tutta la linea. Vengono segnalati (accanto alla causa: pioggia, terremoto o altro) anche ritardi di due o tre minuti, su treni proiettile che percorrono centinaia e centinaia di chilometri. Due o tre minuti.

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  13. Ma diciamocelo pure Doc: chi te l'ha fatto fare di tornare nel terzo Mondo dell' Europa ?
    Non ti dico "bentornato" perché uno che torna dal Giappone all' Italia sa un pò di presa per il chiulo.
    Mò so curioso di vedere i nuovi acquisti del DMTT (uno ci scommetto, è Danguard).

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    1. Beep, sbagliato! :)
      Il Danguardone costava una settantina d'euro. Non male come modello, ma il robot non mi ha mai detto molto. Quello che ho preso, invece... ;)

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    2. Ah bè, allora è chiaro.
      Non dico che robot penso sia, ma il mio ragionamento era che visto che lo avevi pagato poco per la scatola doveva essere qualcosa uscito di recente ( vedi alla voce " vendiamolo a poco perché gli otaku fanatici delle scatole non me lo comprano e mi polvere per anni sugli scaffali"), altrimenti dubito che per una rarità fanno forti sconti, scatola danneggiata o meno ( poi magari la botta di chiulo capita sempre, però...).

      Cmq, fossi in te avrei preso in considerazione anche il Daioja, che al Mandarake te lo rifilano sui 110 euri.
      Okei, è un signor sconosciuto, ma a quel prezzo, secondo me, va preso in considerazione.

      Riguardo al prezzo jappo del Danguard, se penso a quanto mi costerà pagarlo in Italia..... :(

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  14. Ben tornato doc, non sei felice della vera accoglienza Italica che ti hanno organizzato quelli di trnitaGlia? è perché sapevano che tornavi dalla patria dell rigore e temevano che ti fossi abituato male

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    1. Eh, carimiei, non sapete che...

      Il PARADISO è un posto dove:

      I CUOCHI sono FRANCESI.
      I PROFESSIONISTI sono TEDESCHI.
      La POLIZIA è INGLESE. (vi ricordo, esempio, che i "bobbies" non hanno armi da fuoco)
      Gli AMATORI sono ITALIANI.
      E TUTTO È DIRETTO dagli SVIZZERI.

      ...

      Ma! L'INFERNO è un posto dove:

      La POLIZIA è TEDESCA
      I CUOCHI sono INGLESI
      I PROFESSIONISTI sono FRANCESI (rammolliti gianfransuà)
      Gli AMATORI sono SVIZZERI
      ...E TUTTO È DIRETTO dagli ITALIANI!

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    2. AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH! Grande Ultimus!

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    3. Questa la stampano sul prossimo lotto di Cuccioloni...

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    4. Cheers, vecchio. Si vede a un miglio che trattasi di barzellettaccia anglosassone... I bobbies ci avranno pure solo il manganello, mai policemen targati u-kappa menano come boscaiuoli incalliti che manco il lumberjack dei Monty Python ci sta dietro (e, del resto, lui era pure cross-dresser... ma non cosplayer). Chi non ci crede si chieda perché 1984 e V son ambientati nella Perfida Albione!

      Detta la mia panzana sulla società del controllo (chi non ci crede è libero di aggiungere su fb alcuni tizi che han scritto una tesi sulla questione e non coincidono col sottoscritto), auguro egregio rientro al buon Doc che oggi mi pare più tamarro del solito. E lo dico con rispetto dal basso della melma che ci ospita.

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    5. Premessa la mia enorme non simpatia per i picchiatori in divisa, ricordo di amici a Londra che di seguito a risse del fine settimana nelle zone dei locali, commentare la polizia come estremamente discreta nell'intervenire, piuttosto che l'aver risolto in modo molto pulito agli occhi esterni, la piaga degli hooligans che li aveva travolti, con picco la tragica Juventus-Liverpool dell'85.
      Infine per "1984" non lo so, ma la tragicità dell'Inghilterra di V for Vendetta, fu dettata a Moore, dal Thatcherismo.

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  15. Bentornato in Itaglia. In tutti i sensi XD
    T'eri abituato a mezzi pubblici precisi al berlusconisecondo, treni a levitazione magnetica, persone che si scusano se il vostro sedile ha il bracciolo che non arriva a fondocorsa per 2° di inclinazione.

    Serviva una terapia d'urto per riabituarsi ai mezzi di locomozione del nostro paese e alla sempre vigile attenzione alle esigenze del cliente.

    L'importante è che non t'hanno perso i bagali Doc, almeno quello. Per tutto il resto c'è l'Antro.

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  16. Bentornato Doc! Ma Leopaldon non se l'e' presa per essere stato lasciato a casa?

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    1. Parecchio. Sulla sua mensola l'ho trovato girato di spalle.

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  17. Sarà mica la vendetta del Playmobil boia per essere stato portato via da Dubai nel viaggio d'andata?

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  18. Quel monaco fa tanto "grosso guaio a Chinatown", sappilo.

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  19. Son tornato anch'io ieri dal Giappone
    Tutto è filato liscio, bagagli puntuali e un'ora e mezza dopo l'atterraggio ero già sdraiato sul mio divano... certo, c'è da precisare che dovevo arrivare a Milano, mica in Calafrica :D

    Comunque ho definitivamente realizzato di essere in Italia quando un individuo ha urlato qualcosa di non ben definito in dialetto napoletano verso qualcuno non meglio precisato
    Devo ammettere che un po' mi mancherà la compostezza giapponese a metà tra gentilezza verso il prossimo e necessità di risparmiare le poche energie rimaste

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  20. Il colpevole è chiaramente il monaco shintoista che ti ha lanciato una iattura prima della tua partenza, invertendo la polarità del tuo karma e facendo indi squagliare il motore del treno che avrebbe dovuto portarti in calabria saudita. Perchè sei un gaijin, ricordatelo (non gayjin, per fortuna)

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    1. Quel monaco faceva paura.
      Davvero.
      Non si vedevano gli occhi, non si muoveva, non parlava (per il voto del silenzio). Lì, immobile, per ore, sotto il cappello di Raiden. Appena ha iniziato a piovere, pochi minuti dopo, sapevamo chi era stato a scatenare i fulmini...

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    2. Io nella mia ignorantità più assoluta credevo che FOSSE Raiden .
      Allora...dove la consegno la tessera ?

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  21. A dotto', ma un giro a Londra?

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  22. Doc, tu sei tornato mentre guarda un po' chi si accinge a "arrivare la dove nessuno zerbino è mai giunto prima":

    http://goo.gl/4zQxVU

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  23. Come disse John Connor in "Sol levante" di Crichton, riferito ai giapponesi: "Hanno ragione loro"!

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  24. Solo un nome, Pasquale Ametrano!
    http://youtu.be/9w5ehnOdFFo

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  25. Hola! Bentornato!
    Lo so, lo so... mi schifo da solo dato che sto' per esordire col mio primo commento che funge da richiesta di informazioni. Anticipo scuse.
    Dicevi dei bagagli? Dal 9 settembre sarò anche io compagno di viaggio di quelli dell'emirates, e mi porteranno nello stesso, magico, mondo (che ancora fatico a crederci che ci andrò).
    So già che al ritorno, oltre al bagaglio a mano ed i 30 kili imbarcabili, mi ritroverò con chissà quanta roba da stringere pure nei denti (e che dovrò tener stretti per il resto del mese perché avrò sperperato una fortuna, sfortunatamente). Tolleranza? Costo del bagaglio aggiuntivo? In agenzia mi hanno anche "rassicurato" sui bagagli a mano che, al contrario dei pullman con le ali delle compagnie lowpezzenticost, con un sacchetto e/o una tracolla in più non è che ti lasciano a terra e ciao la prossima volta non comprare il mondo, ma chiudono più di un occhio in questo senso.
    Sai darmi qualche dritta in più?

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    1. Partiamo dal presupposto che, come precisato nelle condizioni del biglietto, Emirates adotta politiche diverse in base al volo e all'aeroporto di partenza. Questo per dire che al ritorno ci hanno pesato anche il bagaglio a mano. Partendo da Haneda, ci hanno fatto imbarcare senza supplementi di costo due bagagli a testa (purché il peso totale restasse sotto i 30 KG) e un bagaglio a mano (7 kg) avevamo anche una busta a testa: ci hanno fatto passare ma ci è andata di lusso, perché ad altri hanno fatto storie. Perciò si consiglia valigione grande sotto i 30 KG come bagaglio principale e zainetto/sacca capiente come bagaglio a mano (sotto i 7 kg). Ah, a Dubai si ripassa dal metal detector e nel caso controllano il bagaglio a mano, quindi occhio a non comprare robe zozze...

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    2. Adesso svesto i panni delo zozzo e dico la mia: sono andato in Australia con Emirates e non ve la consiglio... il servizio buono ormai lo trovi ovunque e l'unica diff sono le posate di ferro in Economy.

      Dubai, poi, pessimo. Cessi orribili e code di centinaia di persone petr bagni che avranno avuto max due tazze e tre pisciatoi.

      Meglio far la tratta con Qatar Airways, a questo punto.

      ---

      La novità, per me, è stata China Eastern. Basta essere un po' cauti nel comprare il biglietto dal loro sito. Servizio ottimo, cibo semplice, sempre acqua e bibite... forse pochi film... ma pazienza. Io dormo.

      Tutto questo per dire che forse meriterebbe provare la Eastern con scalo a Shanghai anche per il Giappone.

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    3. Ognuno. Con Qatar ho fatto due viaggi belli lunghi, ed è altrettanto ottima, ma non ha l'offerta di entertainment di Emirates. E per chi non dorme come te, sette/dieci/dodici ore di volo non passano mai. Con China Eastern ho volato una sola volta e non ripeterò l'esperienza MAI più. Molto meglio dell'offerta terzomondica di China Airlines, chiaro, ma standard comunque bassi. Senza contare i mille controlli, le mille menate e la gente che sputava a terra degli scagli cinesi.
      Ognuno, come scrivevo all'inizio.

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    4. Aggiungo: non sono PER NULLA d'accordo con quel "il servizio buono lo trovi un po' ovunque". Un servizio così, British, Alitalia, Air France, Lufthansa, Delta e tante altre compagnie se lo sognano. E sì, le ho provate tutte sulla lunga tratta. E no, non sono solo le posate di metallo. Dalle spazio per le gambe al resto. Le compagnie occidentali, economy per economy, non raggiungono minimamente gli standard di quelle orientali e mediorientali.

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  26. Wa Doc proprio ieri stavo a Salerno nei pressi della stazione, arrivato con un regionale strapieno, dove stavamo praticamente uno addosso all'altro. Per un momento ho pensato che di aver preso il treno per Auschwitz D;

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  27. Bentornati Doc. e Rasselcrau!!! Quando si torna in Italia c'è sempre qualcosa che appena arrivato sembra sottolinearti "Sei in Italia ragazzo!!!"

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  28. Odio guidare durante le feste... le odio...

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  29. Più che raiden io c'ho visto una delle tre bufere di grosso guaio a chinatown, tu no doc?

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  30. Napoli - Cosenza e' da sempre un viaggio della speranza, ma lo fanno per tenerci allenati alle durezze della vita con IL VIGORE

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