sabato 27 luglio 2013

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True Love - la recensione

No, cioè. Un film fantascienzo che alla fine ti lascia soddisfatto. Meglio: un film fantascienzo che alla fine ti lascia soddisfatto pensato e realizzato da due ragazzi italiani che seguono l'Antro (i due Fabii, uno dei quali non solo fa il Cinema, ma di cognome fa pure Guaglione, pensate un po'). E non stiamo parlando di un film girato dietro casa con i cugini, eh. Non ci sarebbe stato niente di male (hai visto film girati con due lire moooolto più interessanti di blockbuster da cento milioni di cucuzze e trecento milioni di vabbè), ma True Love è stato girato quasi tutto negli USA, con attori americani. La protagonista femminile, la biondona qui sopra, è ad esempio Ellen Hollman, la Saxa di Spartacus. Ora, di True Love hai letto un paio di recensioni terribili, che evidenziavano come difetto principale della pellicola quello di non spiegare alcune cose. In altre parole, si imputava al film l'assenza di spiegoni. E come sapete, a queste coordinate un film che rifugge gli spiegoni, le pappine pronte per spettatori scemi, già ti parte con un piede così giusto, che è foderato dallo stivale del Giudice Dredd [...]

Quelle stesse recensioni paragonavano il film, per l'ambientazione e per quello che succede, a pellicole come Saw e Cube - Il Cubo, ma True Love ti ha ricordato più che altro la psicologia sociale da esperimento Milgram, e in alcuni punti l'atmosfera è quella di Inception o di un episodio di Lost. Non sarà magari un capolavoro, ma è - lo ripetiamo, via - un film di fantascienza piacevole pensato e realizzato da ragazzi italiani. E se togli Philanthropy, il film amatoriale su Metal Gear ancora in corso d'opera di Hive Division (la cumpa di Giacomo Talamini. Chi non l'ha mai visto si vergogni e poi clicchi su questo link), non ti viene in mente praticamente NESSUN altro precedente. Dice: ma di cosa parla allora questo True Love, bel film fantascienzo italiano che dice no agli spiegoni? Di amore. E di quello che per amore si è disposti a fare. 
Il resto vi si lascia la facoltà/il piacere/il dovere di scoprirlo da soli. Perché lo trovate a noleggio in DVD (e a fine agosto uscirà anche la versione retail), oppure, se vi accontentate di vederlo in definizione un po' sfighé, ve lo potete puppare aggratis sul sito RAI (che, incredibile dictu, ha coprodotto la pellicola). A questo indirizzo qui, ma non vi si è detto niente, eh.

45 commenti:

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    1. Per cosa??? Noi ci si perde i commenti più di ridere...

      Un giorno ci vorrebbe il post con tutti i commenti di ridere, ok?

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  2. la cosa più fantascienzia di tutte è effettivamente che la RAI lo ha coprodotto

    lo vedrò assolutissimamente!

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    1. la cosa più assurda è che la Rai ha dato dei soldi senza fare nessun bando.
      Sono stati prodotti e distribuiti da Rai solo perchè sono "amichetti" di Brizzi?! questo dovrebbe far riflettere, perchè rispecchia in pieno il vero problema dei film in Italia. ricevi fondi solo se conosci qualcuno...
      peccato.

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  3. Paolo Pugliese27 luglio 2013 18:34

    Fabio Resinaro e Fabio Guaglione li conosco da diverso tempo, ma li avevo persi un po' di vista. Mi fa piacere che abbiano realizzato questo film, tra l'altro, che sta ottenendo non pochi plausi. Sono ragazzi preparati, che da anni che realizzano interessanti progetti cinematografici come E.D.E.N., Silver Rope e altre cose ancora. Se interessa, vi linko la loro intervista che gli feci qualche anno fa.

    http://www.occhisulcinema.it/Dos-Fast&Forward.htm

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    1. Silver Rope è una delle cose più ben fatte viste in giro nel suo genere

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  4. Interessante, ci darò un occhio, se non altro per la mancanza del momento "alla LindeROTFL".

    Però ora sono curioso di sapere cosa abbia scritto il Gedeone che fa rima con qui sopra.

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  5. mmmh interessante, è la prima volta che lo sento nominare (cosa decisamente strana) ma quella cosa dell'assenza di spiegoni mi ha fatto drizzare le uorecchie

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  6. L'importante è che non sia come 6 giorni sulla terra, una roba che ancora oggi mi fa tremare davanti al binomio Italia + fantascienza!

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    1. Mio dio. 6 giorni sulla terra. Se ci ripenso mi vengono le stimmate.

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    2. Mio dio. 6 giorni sulla terra. Se ci ripenso mi vengono le stimmate.

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  7. Francamente (ma anche un po' Adalgisamente) spero che in Italia si possa fare nuovamente un film tipo Nirvana.
    Che nonostante l'anno e il protagonismo di Lamberto Cristoferro, credo rimanga uno dei migliori film italiani che tratta temi a sfondo cyberpunk/fantascienzo.
    Anche per quanto riguarda gli effetti speciali.

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    1. quoto! quando ho sentito "fantascienza-italiano" ho pensato subitissimo a Nirvana, che è probabilmente uno dei film che ho visto più volte da ragazzina insieme ai primi due star wars (IV e V oVVIAMENTE). Me lo vedo subitissimissimo, grazie per la segnalazione, Doc!

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  8. Per caso Doc. è quello con la ragazza chiusa in un posto e il ragazzo nell'altro, per capirci che non voglio spoilerare?? Perchè parecchio tempo fa avevo letto qualcosa in proposito e la cosa mi titillava parecchio!

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  9. MA di film fantascienzi fatti da manine italiane non c'era anche quel minifilm nell'universo di star wars millemila anni post-Luke Skywalker?

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    1. Esatto. L'avevano pure dato su rai4

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    2. con tutto il rispetto per i fan che lo realizzarono però, dark reurrection era imbarazzante, troppo noioso e pensato appunto per fan accanitissimi da fan accanitissimi (vedi tutti i vari poteri della forza sfoderati mai citati nella triologia originale ma presi dai vari fumetti, romanzi, videogames, GDR etc)

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  10. momentomomentomomento ma quello è Jay Harrington di "Better off Ted" ?

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  11. Stima ssolita per i Fabii! Il film si noleggia!

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  12. Complimenti vivissimi ai Fabii, e viva la sana fantascienza senza spiegoni.
    Questo film si va ad aggiungere ad un altro appena recensito dall'Attivissimo: Europa Report.

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  13. Abbasso gli spiegoni, viva i Fabii!

    (Me lo guarderò di sicuro :D)

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  14. Ah bé, un film gratis, gli si può dare una occhiata.

    Dal titolo mi pare 'na pallosa commedia romantica, ma io non ti ci vedo come il tipo da commedie romantiche, quindi....

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  15. Premesso che io sono sempre stato combattuto tra l'odio per i pipponi spiegoni e l'odio per i film ardui che uno spieghino lo vorrebbero anche ma invece no; questa volta credo che, almeno in un paio di punti, un mini-tutor non lo avrei schifato. Ne butto giù un paio nella speranza che qualcuno di più dotato di me riesca a risolvermi il problema :)


    SPOILER!!
    SPOILER!!
    SPOILER!!

    SPOILER: Un po' tutta la scena di lei che gattona sul soffitto e poi, fatti i porci comodi suoi suoi, si decide a cadare. La stessa cosa succede già verso metà film, però lì per lì l'avevo liquidata con un mabboh..



    FINE SPOILER!!!


    Scusate per la (scarsa) comprensibilità che presumo abbia il testo, ma mi manca l'autodisciplina per vedere la recensione di un film accattivante e riuscire ad impedirmi di guardarlotuttosubito solo perchè "è l'1:30 di notte" :(

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  16. Ma se queste cose non me le dicesse il Doc, io come farei, eh?

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  17. Beh che dire, speriamo che per i due ragazzi sia solo l'inizio :)

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  18. Complimenti ai Fabii, ma io in questo momento sto morendo dentro perché non ho fatto in tempo a leggere il commento di Zio Gedeone... ;)

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  19. Siluriamo tutti quei fottuti barconi. Firmate la petizione!

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  20. Visto il film, parecchio caruccio, non mi sono mancati gli spiegoni e qualche dialogo qua e la da qualche indizio per ricostruire il tutto.
    Bella la fotografia e gli effetti molto credibili.
    Il finale invece non mi ha esaltato, non tanto come è stato girato (ottimamente come il resto, forse un pizzico di concitazione in più? ma va bene) quanto sui concetti espressi e sulle conseguenze di quanto sentito, visto e fatto. Non spoilero di più.

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  21. Visto questo pomeriggio. Niente male. Complimenti ai due Fabii. E grazie Doc per la dritta.

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  22. Vorrei farvi notare che probabilmente i 2 autori sono fan di getter robot :)


    SPOILER


    Le 2 voci che verso la fine dirigono le operazioni nella stanza(che sono anche in disaccordo a volte come nell'anime)si chiamano Stinger e Cohen....ovviamente tratte da Getter Robot The last day(i 2 collaboratori cattivi di Saotome ^^

    Bel film, grazie del consiglio Doc.

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  23. matteo da reggio emilia29 luglio 2013 14:11

    lo vidi appena uscito, perchè i Fabbiii mi fecero sognare con Silver Rope e li seguiioo da quel tempo. Qualcuno (la Rai, tipo) dia loro i soldi per rendere "Silver Rope" un vero lungometraggio da godimento fantascienzo: un incrocio fra Final Fantasy, Matrix, Nirvana e la goduria. (a chi interessa i Fabii hanno fatto anche il bel videoclip fantascienzo della canzone l'Ultima Risposta dei Subsonica.)

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  24. è ormai tempo immemore che seguo l'antro e il buon dottore. Mi decido finalmente a commentare per ringraziarlo di questo consiglio. Gran bel film. Gran bel blog. "Ciclope precisino della fungia" è ormai entrato nel mio vocabolario. Grazie

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  25. Io l'ho trovato terribile, ma si sa, de gustibus :)Riproverei a vederlo, ma in lingua originale

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    1. Anche a me non è piaciuto. Pure a me verrebbe da rivederlo in lingua originale (il doppiaggio da telefilm è veramente urticante), c'è pero il fatto che a metà film ho avuto la sensazione che si prendesse un po' troppe libertà, che se ne approfittasse di non voler spiegare... Cube (il film che questo mi ha ricordato) non mi ha mai ingannato, in questo senso. E allora levo mano.

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  26. Lo spiegone è un mezzuccio patetico per far sentire intelligente un pubblico "poco avvezzo a trame un filo ricercate". E quindi insopportabile!

    Ma se l'assenza di spiegoni deve portare ad eccessi tipo "Primer" (film che ho scoperto grazie a questo blog) allora viva gli spiegoni!
    Primer ad esempio è un film che non spiega niente...il 2% la massimo, e ti costringe a leggerti pagine web su pagine web di saggi sul film.

    Quindi: In medio stat virtus!

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  27. Finito di vedere ora.
    Mi sento in dovere di ringraziarti Doc a)perché esisti e ci/mi consigli tante belle cose che uno per lo più condivido, b) perché nella mia gnuranza non lo conoscevo (e dai commenti credo recupererò Silver Rope e gli altri), c) perché l'ho trovato decisamente ben fatto e piacevole, tocca le mie corde in maniera sapiente buttando lì un po' di domande, un po' di forse risposte riuscendo in un equilibrio che mi ha soddisfatto in quanto spettatore dal collo bianchissimo.
    Sono contento anche e soprattutto di sapere che è una produzione che deve i natali a menti italiane. Davvero dei bravi Guaglioni.

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