sabato 6 luglio 2013

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Il reboot da salvare (saturday night sondaggismo)

I reboot cinematografici, lo abbiamo ripetuto tante volte, sono il male. Tipo un Satana gianfransuà con la faccia di Gasparri. Ma se proprio fossimo costretti a sceglierne uno e uno soltanto da salvare, quale reboot terremmo buono, prima di dar fuoco a tutto il resto? Il che vale a dire che tutti voteranno per il Batman di Nolan. Beh, tutti tranne te (tranne te, tranne te, tranne te) [...]
Le ragioni sono quelle che hai spiegato ai frequentatori di questo covo di debosciati un numero spropositato di volte. Bei film, i Batman di Nolan - soprattutto il secondo, in quanto privo delle voragini narrative e di alcune scene parecchio vabbè del terzo (si prega la regia di mandare il contributo) - ma dei bei film di Batman in cui ti piaceva tutto tranne Batman, il tizio con la voce da scherzone che ogni tanto saltava fuori. Di sicuro la nuova trilogia ha risollevato alla grande il franchise dopo gli agghiaccianti Batman di Schumacher, ma ha superato i Batman di Burton? Dipende. Anche lì: come film? Senza alcun dubbio. Nel rendere credibili Bruce Wayne e il suo mondo? Sicuro. Nel dare un volto a Joker? Assolutamente sì. Nel portare Batman sullo schermo? Per te no.

Quando pensi a dei reboot riusciti, ti vengono in mente giusto un paio di nomi (che non fai, per non condizionare il sondaggismo). Tra questi, scegli lo Star Trek del 2009. Star Trek Into Darkness, dicevamo, non ti è piaciuto per la sua storia e il grande Punto di Non Ritorno Lindelof™ che ci hanno infilato dentro: presentati già i personaggi nel primo capitolo, gli si doveva far fare qualcosa, e gli hanno fatto fare un sacco di cose sceme. Per le ragioni opposte (i "nuovi" personaggi prima della storia) il primo Star Trek di Abrams è riuscito invece, per quel che ti riguarda, nel suo intento: presentare una versione moderna dell'equipaggio dell'Enterprise, pur rispettando i tratti salienti di ogni suo membro. E se l'idea della linea temporale alternativa è da un lato chiaramente una paraculata per avere carta bianca, dall'altro permette di sviluppare nuove storie sorprendendo anche chi della saga conosce già tutte. 
Ad esempio mostrando per la prima volta uno Spock rimorchione, che...
no, niente. Come non detto. Comprendi le ragioni dei trekkie che si sono incarogniti per questa scelta, ma alla saga serviva una svolta, e una svolta è arrivata. Gli togli un paio di scene superflue (come quella del mostro che insegue Kirk sul pianeta ghiacciato), e, sempre secondo il tuo modesto giudizio, ne viene fuori un film di fantascienza classico e godibile. Non un capolavoro: godibile. Che è più di quanto puoi dire del 99,9% dei reboot visti negli ultimi anni.
Detto ciò, la parola passa a voialtri debosciati. Un solo titolo, un bel perché, valgono solo i reboot degli ultimi dieci anni; niente commenti anoniminto, niente listoni e niente "mi fanno schifo tutti", perché il punto è trovare quello che vorreste salvare. Se proprio non ci riuscite, fa niente. Ai commenti non vergati nel rispetto delle suddette regole verrà ovviamente dato fuoco. Votare.

167 commenti:

  1. Ehr.... ma come.... niente "mi fanno schifo tutti"? Così mi blocchi in partenza, Doc!

    E se dicessi "Predators", andrebbe bene? Non è proprio un reboot, ma un film uscito un sacco di anni dopo il primo Predator, che vuole riprenderne le atmosfere. E ci riesce. "Predators" è anni indietro l'indimenticabile "Predator", ma comunque mi è piaciuto. Ed è una cosa non da poco, riuscire a piacermi, visto che io sequel e reboot li odio così, a priori.

    Poi lo stile e la trama sono quelli d'un film d'azione dei tardi anni '80, e sarà per quello che m'è piaciuto. Molti film ci provano, a scopiazzare lo stile degli action movies d'una volta. "Predators" ci riesce.

    Concludo con la solita frase che non posso non dire ogni volta che sento parlare del Batman di Nolan: non mi sono piaciuti per NIENTE e secondo me era pure meglio il Batman di Schumacher. Non scherzo.

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    1. No dai, Predators era una immonda immondizia...Perfino Alien vs. Predator era meglio!

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    2. Predators io lo trovo bello! Veramente! :)

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    3. Anch'io ho apprezzato molto Predators!

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    4. Predators mi è passato via liscio. Di per sè non è malaccio, ma ha il grosso difetto di aver preso Adrien Brody in quello che doveva essere un ruolo muscolare alla Schwarzy. O forse mi immaginavo solo io che ci potesse stare un bel Jason Statham?

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    5. HoLAccountMaNonRicordoLeCredenziali06 luglio, 2013

      Predators è stato proprio un gran filmone! E a pensarci bene uno dei miei reboot preferiti. Si.

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    6. Alla pari di Predator2, Predators si lascia guardare, e mi è piaciuto per qull'effetto che fa tipo, "ti riporto a quando avevi otto anni". Però non credo sia da considerare a tutti gli effetti reboot, perchè di fatto sembra più un capitolo della saga

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  2. Io dico "L'alba del pianeta delle scimmie".
    Sarà pure un film un po' così, però può essere un buon punto di partenza per un riavvio della saga storica.

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    1. Quoto, sottoscrivo, mi associo e aggiungo calorose strette di mano. "L'alba del pianeta delle scimmie" è decisamente il reboot meno ributtante degli ultimi tempi.

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    2. Decisamente anche la mia scelta! Film ottimo, adesso si vedrà cosa faranno con gli altri.

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    3. Domenico I.06 luglio, 2013

      Quoto, l'Alba del pianeta delle scimmie

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    4. Iopuremiaggiungo.
      Mipiace.
      E il buon Franco (non il Generalissimo, l'altro) si presta molto bene a fare il prof genetista sfigato

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  3. Per me The Amazing Spiderman, Peter Parker lo hanno reso almeno non odioso come Maguire. Poi ha delle lacune e delle mancanze, però a me è piaciuto molto come reboot.

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  4. Mi attirerò le ire di molti ma mi è piaciuto molto il nuovo Spiderman. Perchè l'Uomo Ragno che fa battute mentre combatte e si piange meno addosso è molto più gradevole come personaggio della precedente versione emo.

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  5. Con tutto il rispetto Doc, in tante cose tu sei la Fede ma per me Dark Knight è un capolavoro assoluto, una roba che a riguardarla ancora non ci si crede. Posto qui una rece non mia che mi è piaciuta molto http://giovanecinefilo.kekkoz.com/?s=The+Dark+Knight+

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. Appena ho letto il titolo del post ho pensato immediatamente a "Predators". Quel film mi è piaciuto da morire, e per certi versi, in certi punti, mi ha intrattenuto pure meglio dell'originale.

    Per il resto, i reboot in genere scatenano in me la stessa reazione sin dall'annuncio. La stessa reazione che mi provocano i lavori per una nuova rotatoria sulla mia strada, o mia madre che mi chiede di comprarle un cd di qualche fenomeno uscito da Amici.
    "E CHE CAZZO, UN ALTRO?"©

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    1. Emh, ma perchè Predators sarebbe reboot, e non uno dei tanti sequel? :-?

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    2. Come ha scritto il Doc al commento 13, si tratta di un "rilancio" di una saga, in questo caso storica :)

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  8. Chiedo al Doc se vale considerare Reboot un film dopo che la "linea originale" ne ha fatto uscire uno solo e non una serie.

    Ma se vale, il mio voto va a Dredd del 2012.

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    1. Attore diverso per lo stesso personaggio. Vale.

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  9. Sarò scontato ma, Batman sempre e per sempre. Perfino la voce scherzonona. Spiegata spiegone, ma credibile, con il suo reale perchè. Batman appare poco ma quando lo fa ha battute funzionali e funzionanti. E' l'ombra ninja che (almeno io) avremmo sempre voluto vedere. Tenendo ovviamente conto anche di quello che è stato il seguito, di quello che è stato Heat Ledger/Joker che, forse forse forse, se non è riuscito a superare Nicholson, per lo meno ha preso la sua strada parallela irraggiungibile, mettendo la freccia e superando in corsia di emergenza abbattendo il chiosco illegale di angurie.

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  10. Non me ne intendo di reboot, in quanto non ho visto praticamente nessun film dal quale (i film nuovi) sono stati tratti.. Ma credo che gli 007 siano stati gradevoli :)

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  11. A mente calda, direi gli 007 con Daniel Craig.
    In particolare Casino Royale e Skyfall (Quantum of Solace mi è sembrato un pò troppo incompleto).
    Il perchè è semplice: non solo hanno abbandonato i copia-incolla dei vari Bond. non solo sono riusciti a riplasmare ottimamente il personaggio di Bond (e ci sono riusciti persino togliendo l'elemento più caratteristico dei precedenti film: i gadget). Ma, soprattutto, han creato una trilogia che è al contempo reboot, prequel e collante, in grado di scostarsi dai precedenti film e al contempo non farne tabula rasa.

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  12. Io invece ti dico The Amazing Spider-Man, perchè finalmente c'era un Peter fatto bene!

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  13. All'epoca mi piacque parecchio l'X-Men con Fassbender e McAvoy, ha ridato freschezza a una saga cinematografica che si era arenata con il terzo, orrendo ed inqualificabile capitolo e che, a parte il secondo episodio, non mi aveva mai soddisfatta più di tanto.
    Spero che Giorni di un futuro passato sarà altrettanto bello.

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    1. Non sono sicurissimo che quel film sia un reboot, perché è più che altro un prequel. Però è servito a rilanciare la serie, quindi, di fatto, direi che ci può stare.

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    2. secondo me era un reboot perchè totalmente incoerente, anche in termini di accadimenti, con gli altri film. è anche la mia scelta comunque!

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  14. L'Alba del Pianeta delle Scimmie è fantastico.

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  15. Ecco io invece sarei proprio il tizio del listone, però per regolamento e per non essere bannato all mio primo post vado con "Agente 007 - Casino Royale". Un James Bond duro e cazzuto come dovrebbe essere, senza tanti fronzoli e senza tante tecnologie impossibili. E un cattivo come Le Chiffre.

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  16. The Amazing Spider-Man, sanza dubbio!

    - Symo

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  17. I remake non li ho mai amati alla follia, per cui vado un pò a ritroso nel tempo e finisco con lo scegliere "I magnifici sette".
    E' l'unico ripescaggio di un film (del quale abbia visto anche l'originale) che a mio parere ha la sua ragion d'essere, e quindi a lui va il mio voto.
    In quanto al discorso Nolan/Batman, dei film in questione tutto ho amato meno il personaggio principale (per me sarebbe stato meglio intitolare la saga "Gotham City"); ciò mi fa sfuggire ogni rimando agli originali di Burton. Sono il solo a pensarla così?

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    1. Sì, ma tra le regole del sondaggismo si parla di "film usciti negli ultimi dieci anni". :)

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    2. Azz, ho postato un pò troppo precipitosamente... Chiedo scusa Doc!

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  18. Prometheus.
    Assolutamente Prometheus.Perchè bisognerà insegnare alle generazioni future come non fare un remake, dare un esempio di scenggiatura stupida e storia non sense.

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    1. io propongo la soluzione dei fan di "Frequently Asked Questions About Time Travel" d'accordissimo.

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  19. L'alba del pianeta delle scimmie è un bel film e promette moltissimo per i seguiti. Io voto quello! Siccome non posso fare altri nomi ti dico di guardare il commento sopra al mio :P

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    1. ci saranno dei seguiti? lo spero, è piaciuto anche a me, a tratti è commovente..

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    2. quella slavinata di merda con Cheno Rivs intitolata Ultimatum alla Terra è come NON fare remake

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  20. Andrò contromano dicendolo, ma a me i reboot piacciono, quando fatti bene e con cognizione di causa.
    E tra tutti i reboot usciti, beh, mi piacciono quasi tutti, sono indeciso tra Evil Dead [2013], Man of Steel, X-men First Class e L'alba del pianeta delle scimmie.
    Ma dato che non si possono fare listoni, direi Il pianeta delle scimmie, mi ha emozionato non poco.

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    1. In effetti tra tutto il marasma Evil Dead come reboot (o remake?) non era malaccio...Specie l'ultima mezz'ora!!

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  21. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  22. Nolan per quanto sia o troppo mitizzato o troppo disprezzato, rimane secondo me l'unico a fare di un cinecomis un ottimo film. Cioè persino "il morandini" dice del cavaliere oscuro .

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. ""È un piccolo, grande capolavoro di genere, un memorabile capitolo nel cinema fantastico-avventuroso-fumettistico"" http://www.mymovies.it/film/2008/ilcavaliereoscuro/?morandini=1

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  23. Peccato avere una sola opzione,perche Star Trek 2009 mi piaque parecchino.E XMen first class (bellissimo!)non lo considero un reboot,altrimenti lo sono anche gli altri tre.
    Quindi dico (È da considerare un reboot?Io dico di si)
    SPEED RACER! :p

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    1. P.S.
      Perche é da salvare?Perche davanti al massacro critico che ha subito il film mi son sempre domandato ma che cazzo s'aspettavano considerata la minchiata stratosferica che fu il cartone animato?
      Figo,strano,psichedelico,assurdo e parecchio stupido ("stupido" non piu di qualsiasi Batman pre-Nolan ma parecchio piu ganzo)...lo vedo come cult tra una ventina d'anni.

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    2. Speed Racer è stato un tentativo molto più coraggioso dell'eroe, tormentato e "realistico", del film monocromatico di turno. Mi sto punendo mentalmente immaginandolo rifatto da Nolan che ti spiega, con una puntata di "Come è fatto", il meccanismo alla base degli spuntoni rotanti che fuoriescono dalle ruote.

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  24. Pur non essendo strettamente un reboot, ma più un prequel, direi X-Men: First Class; fatto bene, le atmosfere anni '60 ci stanno tutte, e soprattutto ha fatto (quasi) dimenticare l'orrore indicibile di quel certo terzo film di cui non mi voglio ricordare... (segue conato di vomito)
    Sono curiosa di vedere cosa succederà aggiungendo alla ricetta, per me ben riuscita, il capoccione di Patrick Stewart! :D

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  25. 007. Per me, l'evoluzione di cui necessitava il personaggio.

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    1. Più che un'evoluzione, è un'apprezzatissima e coraggiosa, maggior aderenza al personaggio librario originale

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    2. Gli ultimi 007, quelli con Daniel Craig per intenderci, sono ottimi, anche se Casino Royale bisogna farselo andare giù a calci nel gargarozzo. Splendido il primo, un po' meno il secondo, Stupenderrimo SkyFall.

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    3. Ovviamente ho invertito Casino Royale con Quantum of SOLAce

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  26. Io voto per un reboot forse poco conosciuto, dato che ha incassato pochi spiccioli, fright night il vampiro della porta accanto con Colin Farrell nella parte del vampiro Jerry perchè è quello che mi ha divertito di più e certe idee nel film le trovo originali.

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    1. Gustavo da Parma07 luglio, 2013

      Quello non è un reboot, ma un remake

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  27. Man of Steel perché pur coi suoi limiti ha veramente svecchiato un personaggio ormai Obsoleto.

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  28. L'alba del pianeta delle scimmie è l'unico tra quelli visti che non mi abbia fatto vergognare per quel che il cinema hollywoodiano è diventanto. Non che abbia intenzione di rivederlo in questa vita, intendiamoci.

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  29. Mah... in genere i reboot mi deludono sempre, forse perchè l'idea diffusa nei cineasti di svecchiamento è cambiare e personalizzare, invece che aggiornare, come piacerebbe a me.
    Comunque... diciamo Io sono Leggenda: anche se scade sul finale, lo considero un reboot onesto.

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    1. Mi sono reso conto che essendo ancora addormentato, ho confuso reboot con remake: chiedo scusa XDXD

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  30. Sono d'accordo con Bond. All'uscita di Casino Royale ebbi l'impressione di aver finalmente visto il Bond definitivo!

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  31. Credo regalerò il mio voto a Evil Dead

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  32. STAR TREK (2009) pure per me.

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  33. Shoryuken Rage06 luglio, 2013

    Naturalmente COnan.












    Naturalmente scherzo.Dico Speed Racer,se si puo' intendere tale.

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  34. anch'io direi il trilogia di Nolan.

    anche se trovo i 2 film di Burton, specie il secondo, un altro pianeta.

    ...e non capisco perchè tutti vedano gli errori di DKR (che ci sono eh) ed in pochi ammettano quelli di TDK, che te li nasconde bene dietro ai rompicapo logici tipici di Nolan ed alla maestria di Ledger, ma che ci sono e belli grossi anche.

    probabilmente l'unico film di Nolan senza plothole è il Begins, probabilmente perchè + + lineare degli altri.

    comunque: grandissima trilogia, grandissima rilettura del personaggio.

    Amazing Spiderman invece lo trovo molto inferiore all'originale, sebbene con delle idee carine.

    ...e purtroppo molte robe assurde!



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    1. Quoto , tranne per TAS . Certo però che per trovare piacevole il film di Raimi dovete essere proprio masochisti .

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    2. perchè masochisti? ^_^

      cmq mi piace di + perchè Parker è il Parker delle origini, onesto sfigato e umile, mentre quello di TAS è un fighetto hipster senza morale ("certo capitano Stacy, non gliela tocco neanche con la canna da pesca la Gwen, signorsì" e 2 min dopo è già li che limona duro) perchè non ci sono scene ridicole tipo quella delle gru, e perchè William Dafoe è IMMENSO, mentre dall'altra parte abbiamo un Lizard realizzato sfogliando il "Manuale del clichè sullo scienziato pazzo"...

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    3. ...e per fortuna che non portava le mutande sopra i vestiti.

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    4. Raimi è riuscito a rendere, specie nel secondo capitolo, un buon Spider-man ed un ottimo Doc Ock, reso alla grande da Alfred Molina e dalla scena in cui si risveglia in ospedale (con un John Landis d'eccezione) in puro stile zio Sam. Il terzo capitolo, invece, scivola sull'orgia di massa derivata dal secondo globin, uomo sabbia (personaggio meglio riuscito del film), venom e spidey

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    5. Bella Fuma, e io a Landis gli ho fatto i complimenti di persona! :D
      Ancora mi ricordo quella scena in pieno stile "Evil Dead", e la scena del caffè con le poltrone del cinema che vibravano...

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  35. X-men First Class

    PS
    Il Joker di Nolan per me è sbagliatissimo...

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    1. @Emanuele, già, ottima interpretazione, per carità ma quello NON E' JOKER, quel personaggio poteva essere uno qualunque dei freak di Gotham e la differenza non si sarebbe avvertita!

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    2. Credo sia stato usato il modello di joker che si legge in batman: the killing joke di Moore.. Poi ovviamente ogni scrittore lo caratterizza come meglio crede, ma seguendo quel dato joker lo trovo molto ben fatto :)

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    3. ???
      Il Joker di Moore è quanto più lontano ci sia dal Joker di Nolan, giocano su due campi completamente diversi.

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    4. Concordo con Emanuele.
      A me sembra un Joker più vicino a quello scritto da Morrison in Batman RIP

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    5. Il joker di Nolan è solo un bambino sadico che fa il contrario di quello che dice.

      Il mio voto va a Speed Racer, che mi ha fatto ridere ed emozionare come un bambino. (e siccome era un cartone per bambini, va bene così)

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    6. @pancho, Emanuele ha più che ragione, Nolan non riesce a cogliere l'essenza del personaggio, Joker è elegante, ha stile, è folle, ride sempre, usa strani congegni, è appariscente, mette la sua firma ovunque, bombe a forma di clown, spot tv folli, piani casuali, tranne se si tratta di Batman, li è l'odio (o addirittura l'amore, alle volte) a muoverlo.

      Quindi, il Batman di Nolan è un reboot salvabile, mmh sì... ma trovo che il fenomeno creatosi attorno a tali film sia decisamente irritante, specie per i fan che si aggirano per i forum, tessono lodi e spalano marda su qualunque cosa non ricordi la visione di Batman di Christopher Nolan!

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    7. Per me il Joker di Nolan non è ispirato a nulla, è semplicemente il deus ex machina onnisciente che permette a Nolan di realizzare un film composto da tanti piccoli corti, ognuno caratterizzato da un qualche rompicapo logico/trovata.

      Se ci pensate la sequenza della rapina in banca, quella della mala con missione ad hong kong, quella del Joker che si fa catturare e quella finale con le 2 navi e Harvey pazzo potrebbero essere episodi indipendenti di un serial per il modo in cui ogni sequenza parta si dalla precedente ma sia anche assolutamente autoconclusiva.

      È un po' la stessa tecnica usata in The Prestige, dove con la scusa dei trucchi dei due protagonisti Nolan riesce ad infarcire la pellicola di mille dei suoi rompicapo cinematografici...

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  36. mmm... ci ho dovuto pensare a lungo ed alla fine butterei li L'Incredibile Hulk, quello di Hang Li aveva i suoi pregi ma il successivo era Hulk.
    Nota a margine la scelta è dovuta solo al limite imposto dei 10 anni perchè appena ho sentito reboot la prima cosa che mi è venuta in mente è quel capolavoro de La Casa 2 (non ho visto l'ulteriore reboot di quest'anno però).

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    1. Hulk di Ang Lee?
      Ho sentito sempre male di quel film, ma a me non è dispiaciuto affatto...

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  37. Casino Royale senza dubbio che, a parte la mia passione per la bond girl di turno (eva <3), è davvero un bel film e ha risollevato un franchise alla frutta. Perché diciamocelo, gli 007 di Brosnan facevano sboccare i morti.

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  38. io invece non ho problemi con i reboot, me li sono sempre abbastanza goduti, forse perchè sono fondamentalmente ignorante.
    qui ne scelgo due (eh), suddivisi per generi, ed accomunati da un unico grande merito: aver svecchiato vigorosamente dei franchise piuttosto stantii (per quanto ovviamente mitizzati).
    per il genere fantascenzio dico anch'io Star Trek
    mentre per il genere orroro dico La Casa.

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  39. Casino Royale tutta la vita, e non lo dico solo perché c'è Mads Mikkelsen che è il mio Olivio Wilde personale. E' il reboot perfetto: Bond rivitalizzato senza essere tradito, e lo reputo ancora il migliore della fase-Craig non solo perché tutti vogliamo dimenticarci di QoS, ma perché secondo me il pur ottimo Skyfall a tratti vira un po' troppo sulla nolanata, e uno dei capisaldi di Bond è che più che metterti angoscia ti deve far divertire - cosa che Casino Royale fa alla perfezione, pur smorzando di brutto i gadget scemi e le piacionerie dell'ultimo Brosnan.

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  40. Uomini che odiano le donne di Fincher, perchè non ho mai sopportato la lisbeth muscolosa di nooomi rapace e gli attori svedesi semi dilettanti (e dire che io amo il film svedese classico di Bergman)

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    1. Stiamo confondendo un attimo i concetti di remake e reboot, temo :)

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    2. @Doc
      quale è la differenza secondo te?
      Da parte mia quando penso ad un remake immagino di vedere un film che ricalchi in modo grossomodo fedele quello che narra il film da cui è stato tratto senza grandi sconvolgimenti nella narrazione rispetto alla narrazione originaria. Da un reboot mi aspetto invece qualcosa di tendenzialmente diverso dai film precedenti, un film o una serie di film che rubano dai precedenti solo l'argomento/spunto narrativo proponendo dinamiche nuove o rivisitando quanto già fatto prima cambiandone la chiave di lettura e i punti di vista.
      Concettualmente sono due cose diverse ma nella pratica molte volte si confondono, prendiamo il nuovo Atto di Forza (un film di merda) che sulla carta è un remake ma nella pratica è un reboot visto che non c’entra una cippa.

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    3. Beh, ma un reboot può essere allo stesso tempo anche un remake, no?

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    4. Però Noomi Rapace è stata brava, tralasciando i muscoli

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    5. anche il suo tutore.

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    6. Noomi Rapace ha reso alla grande Lisbeth. E chi dice il contrario mente sapendo di mentire.

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  41. Vabbè, bon. Ha già risposto il Doc nella prima riga. Sono il male, quindi non salvo nulla. A maggior ragione perché io sono un nostalgico che vive in uno stupendo modo naftalinizzato tutto fatto di retroversioni... Retroscopie?! Si, vabbè... Avete capito, no? ;)

    Del resto, i "reboot" ti uccidono... Son cose che tipo arriva uno dal niente, prende su e ti dice: «Senti Marte, facciamo che prendiamo una cosa splendida della tua gioventù e la riscriviamo da capo. Chessò... Uno dei tuoi videogames preferiti? FATTA! Prendiamo "Syndicate". Facciamo che lo riproponiamo sotto forma di "FPS", che come genere si porta...».

    UN INCUBO!!!

    Meno male che carognate del genere non le fanno.

    Come dite?! No... NON SENTO LALALA! NON SENTOOO!!! :D

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    1. Quotone. Specie su film e videogiochi, opere di per se finite.

      Su un fumetto mainstream (opera quindi seriale che spesso dura da 50 anni e passa) diventa spesso uno strumento necessario, ed è l'unico campo in cui lo accetto

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  42. Sarò l'unico ma io voto per Man of Steel perché, diciamocelo onestamente, vedere oggi, nel 2013, il Superman di Donner, del 1978, mette una sorta di tenerezza che rapidamente si evolve in tristezza. Non sarà un capolavoro, ma è uno di quei casi in cui il reboot, a mio parare, non solo non è male ma è quantomeno doveroso..

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  43. Arriveranno fischi e motorini dalle tribune dopo questa affermazione , ma non credo che ci sia stato un reboot che mi abbia deluso . Tra l'ultimo Uomo Ragno , il Batman di Nolan , lo 007 con Daniel Craig io scelgo..no , niente . L'Alba del Pianeta delle scimmie vince a mani basse .Mi ha sorpreso , riesce ad affrontare delle tematiche molto complicate , senza però trascurare il resto . Da ricordare un Andy Serkis che si merita cori , ovazioni e scoppio di petardi dalle tribune .

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  44. Al momento, non avendo ancora visto Man Of Steel, se devo salvare un solo titolo (non una trilogia) – Batman Begins.
    Il perchè è il coinvolgimento mentale che porta. Le motivazione che spingono e che portano B.Wayne a fare quello che fa e che farà. Il tormento di una vendetta che non porta a nulla, l'addestramento, il combattere le paure… e bla bla bla. :D


    P.S. Però se dovessi salvare un personaggio mi piacerebbe salvare Norma Osborn del primo reboot di Spiderman. Dafoe è fantastico

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  45. Certo, si, bellissimo il Batman di Nolan. Purtroppo, a mio parere, questo uso smodato di termini chic-nerd che fino a 5-7 anni fa non esistevano, come reboot, alterano la valutazione di un film, spingendoli in categorie che prima non c’erano (e svilendoli anche un po’). Soprattutto, quando si usano queste categorie dei giovini-internauti (tante volte i giovini-altri, invece parlano di altre cose nella loro vita giovine ^^), in modo retroattivo, tarando a forza un prodotto in una categoria preconfezionata, snaturando o svilendo anche l’originalità di un qualcosa.
    Come quando a forza spingono la musica dei Black Sabbath nel genere Doom, un genere molto più vicino a noi temporalmente come epiteto, e proprio di band che s’ispirano alla linea musicale tracciata dai Sabbath. Ma non per questo i Sabbath fanno Doom Metal! Ne sono tra i precursori, come dell’Heavy-Metal in genere, non gli attacchi un’etichetta di 20 anni più tardi, svilendo anche la loro natura pionieristica.

    Oltretutto, molte volte, è difficile capire dove finisce il remake e inizia i reboot. (vedi l’esempio portato de L’alba del Pianeta delle Scimmie, che è un remake, oppure casi oggettivamente inclassificabili, come Prometheus, che viaggia tra reboot, pequel, e remake)

    Ma sembra che di questi limiti, a parlarne così dell’argomento, nessuno se ne accorga mai.

    Batman di Nolan è un reboot? :-?
    Allora, quello di Burton era un reboot della serie TV? (che aveva anche un film)
    E a sua volta la serie TV, era un reboot di quella in b/n? No, direi che quello di Burton era un restyling, che seguiva l’ammodernamento fumettistico del periodo. I post-Burton, non hanno niente a che spartire con i precedenti (giusto l’attore che fa Alfred), e in verità sono slegati.
    Quello di Nolan è un reboot perché rinarra l’origine di Batman? Rispetto a cosa? A quello di Burton, dove non vi è mai narrata? Ha senso chiamare reboot Batman Begins, a distanza di 15 anni dal primo di Burton? (sempre che per qualche strano motivo, qualcuno continui a trovare una qualche continuità tra Batman/Batman Il Ritorno e Batman Forever/Batman & Robin)
    È vero, che il punto cardine della trilogia di Batman, è la ricomparsa di Joker, mentre negli altri casi, la regola di un nuovo villain a film è rispettata (la rispetta pure Nolan in Batman Begins)… ma alla fine cosa sono? Per me quelli di Nolan, sono restyling al pari di quelli di Burton, che potevano contare, come quelli di Nolan, su una grande quota di personalismo (Burton, assieme a Raimi, è l’ultimo dei Dark anni 80)

    O al massimo, sono tutti reboot… ma rispetto al fumetto!
    Ma, a sua volta, il fumetto di Batman (come in genere la DC) vive puntando su run e grandi autori, per questo (a mio parere) sui film DC aleggia meno il termine “reboot”, perché si rifanno alla natura singola delle varie storie DC, più che sull'asfittica continuity alla Marvel, che non è più interessata da lustri, a far parlare di capolavori (a confronto della sua antagonista DC Comics).
    Impostazione che la Marvel riflette nei suoi film interessati al block buster e alle famiglie, che Leo Ortolani descrive splendidamente come “feste di capodanno pacchiane”. Infatti, è Amazing Spider-Man che ha fatto gridare per primo allo scandalo reboot, perché in questa confezione al ribasso, ne è esempio palese rispetto al Batman di Nolan.

    Ma sia chiaro, dato che qua comanda DocManhattan, per me Batman di Nolan è reboot!

    E perciò sarei tentato a votare questo… ma rilancio il mio voto, assolutamente per L’Incredibile Hulk, rispetto all’Hulk di Ang Lee!

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    1. Sono d'accordo con te, anche se a volte mi sembra che ci si dimentichi che si parla sempre di prodotti commerciali. I "reboot" o i "remake" o qualunque "re" è semplicemente una strategia commerciale per ri-aggiornare un prodotto e generare nuovi indotti.

      Questo vale per i film, ma anche per i fumetti, le serie televisive, e pure per i prodotti di consumo e pure per i brand e i loghi.

      Soprattutto oggi, qualunque prodotto deve per forza aggiornarsi e restare al passo con i tempi, a meno che si tratti di un capolavoro o di una pietra miliare irripetibile, ma di Citizen Kane ne esce uno ogni 100 anni.

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    2. Il commercialismo che porti te ad esempio, ha preso una piega distopica sempre più avvicinandoci ai tempi odierni, rispetto al passato, dove la quota di qualità artistica, riusciva ancora ad equilibrarsi con le necessità di ritorno economico. Tanto che remake e restyling, riuscivano a convivere con il termine "film tributo".

      Mi vengono in mente il Bacio della Pantera, La Cosa, La Mosca, il film de Ai Confini della Realtà, il Fantasma dell'Opera/Fantasma del Palcoscenico...

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    3. scusa ma "L’alba del Pianeta delle Scimmie" di cosa dovrebbe essere il remake?
      Al limite "il pianeta delle scimmie" del 2001 è un remake (aggiungo brutto).

      p.s.: cmq aspetto al varco i geni che traducono i titoli dei film in italiano:
      Rise of the Planet of the Apes => L’alba del Pianeta delle Scimmie
      Dawn of The Planet of the Apes (in uscita) => XD

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    4. È una rivisitazione di "Fuga dal pianeta delle scimmie" e "1999 - Conquista della Terra"

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    5. Quella di Burton non era una saga solo di Burton. Era una saga di Batman continuata con quei film di tolla. Il Batman di Nolan è ripartito da capo, con un'altra saga, e più reboot di così si muore. Il termine non ti piace, Ultimus? Il concetto è lo stesso: "riproviamoci". Potremmo chiamarli i "riproviamoci". :D

      Il Batman di Burton e Schumacher era un reboot? No, perché quello con Adam West era un prodotto televisivo. Ne avevano ricavato anche un film, ma sempre del film legato a una serie tv si trattava. Burton, per le mille ragioni che conosciamo, partiva da zero con totale carta bianca: non si decise di "riprovarci", perché un Batman cinematografico a tutti gli effetti non esisteva. C'era solo il tizio buffo con la panza della tv :)

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    6. "Il Batman di Burton e Schumacher era un reboot? No, perché quello con Adam West era un prodotto televisivo. Ne avevano ricavato anche un film, ma sempre del film legato a una serie tv si trattava."

      Tecnicamente però questo vale anche per Star Trek: prodotto televisivo con film legato alla serie TV.

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    7. Beh, no, Riccardo: lo Star Trek del 2009 è il rilancio della serie di film di Star Trek. Una lunga serie di film, peraltro.

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    8. Rilancio Riccardo, io sottolineavo nel mio lungo commento (scusate! :D) proprio l'appendersi a questi recenti termini che fan cadere nel puramente speculativo, di cui appunto i tecnicismi sono facilmente sgretolabili da altri tecnicismi più acuti. Tecnicismi che insegnano a guardare il dito che indica la Luna, anzichè la Luna, appunto.

      Affibbiargli un epiteto che prima non esisteva (per esempio, non c'era ai tempi di Burton, questa specifica filmica) addombra l'opera di Nolan, che si merita l'epiteto di restyling cinematografico dell'Uomo Pipistrello, al pari di quello fatto da Burton.
      Di cui sospetto che il tono drammatico, sia stato non solo suggerito da Nolan, ma riflesso della caratura attoriale del cast.
      Come immagino che Joker, sia dipeso molto nella lettura che ne diede Heath Ledger con le sue grandi capacità attoriali.
      Perchè tutto si può dire del suo Joker, escluso che quello di Ledger non abbia centrato la paura che l'imprevedibile follia del Pagliaccio del Crimine, genera negli astanti.

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    9. no, i film di batman con west erano chiaramente puntate lunghe della serie. quelli di star trek erano dei veri film.

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  46. Non riesco a trovarne uno di uno di reboot!!!
    Remake forse e ce ne sono (ma non di fantascienza ma commedie) ma reboot nada!

    Appena riusciranno a fare quello di daredevil riesumiamo il post ok Doc? ;-)

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    1. Perché, hanno mai fatto un film di DareDevil? Non sento la risposta, da queste parti ci deve essere un'interferenza strana bzzzzzz-scrack-bzzzz

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  47. Vale come reboot lo spider-man di Sam Raimi? Lo vorrei far passare come reboot dei film anni 70. Lo so che in origine quella era una serie TV ma qui in italia erano 3 film (cassette consumate per le tante/troppe visioni)

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  48. Trasformer, me li son goduti tutti e tre

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  49. Mi associo a chi ha promosso i film di 007, è stato piacevole tornare a vederli al cinema

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  50. a me è piaciuto molto nonostante tante ingenuità il reboot di superman, man of steel, sicuramente se si voleva ripigliare in mano il personaggio meglio questo che returns ;)

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  51. Premesso che il Batman di Nolan lo considero inferiore a quello di Tim Burton e che sia 007 che Star Trek mi sono piaciuti un sacco, voto per La Casa.
    Era difficile non sfigurare davanti al capolavoro di Sam Raimi ma il film di Alvarez ci riesce benissimo.
    E se e' vero quello che ha detto Raimi che vuole fare un film crossover tra la sua trilogia originale e il reboot mi sale una scimmia che neanche Avengers 2...

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    1. mi auguro di no... ormai Bruce Campbell è l'ombra (cicciona) di se stesso O_O

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    2. bah io lo ho trovato pessimo il remake della casa

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    3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  52. Total Recall.

    Sviluppi tecnologici verosimili, atmosfere alla Blade Runner, fantastici gli androidi militari, bello il culo di lei. E anche dell'altra.

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    1. Imho la differenza è che quell'originale Atto di Forza del 1990 era molto più costruito attorno al protagonista, lo abbiamo riguardato mille volte per sentirgli dire "porta le chiappe su Marte" a se stesso, e per vedergli sparare in testa a quella malefica patonza di Sharon Stone dicendogli "ho chiesto il divorzio". Togli il carisma di Schwarzy che oggi sarebbe anacronistico, anche se continua ad essere imitato in film che si prendono decisamente meno sul serio, e ti accorgi che non ci voleva molto a fare un film migliore. Il classico rimane tale se rimane allocato nel suo paletto sulla linea del tempo. Anche io ho trovato Total Recall molto valido, e non appoggio chi si lamenta perchè il pianeta Marte non era più il teatro della vicenda, è un reboot, la storia deve girare attorno al concetto di Doug Quaid che non sa più cosa è reale e cosa non, all'incapacità di non sapere più quale vita stai vivendo in un'epoca in cui i computer sono in grado di rimpiazzare i tuoi ricordi facendoli sembrare del tutto autentici e coerenti, il resto è solo un contorno.

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  53. Provocazione del giorno Doc: non è reboot tutto ciò che è uscito dai Marvel Studios e ha portato ad Avengers? IN fin dei conti altri Capitan America, e Thor, erano usciti no?

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    1. Film di Thor non ci sono mai stati (la comparsata del pastore sardo del tuono nel film tv di Devil non vale), di Iron Man nemmeno. Potremmo discuterne al limite per Hulk (ma erano film TV) e Capitan America (ma erano orecchie di gomma) ;)

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  54. Anche io dico "The Dark Knight".
    Non si parla più di Batman e Joker, ma della Legge e del Caos che danzano in un valzer di distruzione.
    E' qualcosa che va oltre un film, questo è puro cinema

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    1. Il cinema è ben altro, non esageriamo su'.
      Toni dark e una fotografia scura non fanno un bel film, poi daje, ancora parlate di film realistico quando c'è un tizio che gira in mantello, per non parlare di quello che hanno fatto nell'ultimo film.
      E' un cinecomic come tanti altri, non diamogli valori che non ha, che se andiamo a vedere l'unico messaggio che possono dare questi film è per far esaltare vigilantes.

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  55. Entropizza06 luglio, 2013

    mmmm in effetti tra reboot, remake, prequel spesso ci si perde...

    Visto che sono d'accodo sul non considerare Batman un reboot come diceva Ultimus! (evvai fuori uno dalla top list), essendo X-men first class un prequel (e due!), la scelta è tra Bond e Star Trek..

    Scegliendo col cuore Star Trek, ma Casino Royale è un film eccezionale e, da amante anche di buon cinema in genere, la scelta ricade su 007!

    (phew, è stata dura)

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  56. ho letteralmente adorato lo start trek di "lens flare" Abrams ma il mio voto DEVE andare a Casino Royale, un Bond così non lo si era mai visto ... e purtroppo non lo si è nemmeno più visto.

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  57. Dunque.
    I Batman di Nolan SONO un reboot. Un reboot si ha appunto quando riavvii una saga, ripartendo dalle origini. Nel caso dei super-eroi, letteralmente.
    Sono quindi reboot i Batman, Amazing Spider-Coso, gli Star Trek.

    Il REMAKE è un film basato su un film precedente. Grossomodo stessa storia, attori diversi. Dove sta la differenza? Un remake non è necessariamente un reboot: può essere un singolo film, senza l'esigenza di far ripartire una saga. Evil Dead, ad esempio. O Fright Night.
    Ci sono poi remake che fungono anche da reboot di una saga, chiaro, ma non è sempre così.

    Non facciamo confusione là in fondo :D

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    1. Beh, ma di Evil Dead e' gia' stato annunciato il sequel. Quindi trattandosi del riavvio di una saga (sempre se non faranno crossover) non si potrebbe considerare un reboot? Comunque se non vale Evil Dead voto Star Trek cosi' mi paro il coolo.

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    2. Entropizza06 luglio, 2013

      Nooo Doc, ora mi tocca scegliere tra Batman e 007 :)

      E qui è davvero dura...

      Entrambi hanno avuto i tempi d'oro e quelli terribili e sono entrambi personaggi icone che resistono da decenni.

      Secondo me, era comunque più difficile fare un buon reboot di 007 rispetto a Batman...
      mi ricordo ancora alcune reazioni di quando uscii il nome di Craig come futuro Bond per cui, in termini assoluti, Bond per me è il miglior reboot esistente (malgrado Quantum of solace)

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    3. Cristo! Hanno davvero il coraggio di tirar fuori un Evil Dead 2!? Ma che pensassero a fare L'armata delle tenebre 2 piuttosto, cribbio! Già il primo non aveva senso di esistere visto che un remake della Casa già esisteva, si chiama La Casa 2...

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    4. Raimi ha detto che Army of Darkness 2 sara' il suo prossimo progetto.
      Il problema e' che sono anni che lo dice. Speriamo sia la volta buona...

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  58. Ok allora... Dredd è un remake, un reboot, o nessuno dei due?

    Se Dredd non vale allora mi spiace ma voto Nolan anche io.

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  59. Reboot?
    Secondo me deve ancora uscire un reboot che sia al 100% meglio dell'originale.

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  60. Anche per me Batman di Nolan, la prima transposizione da fumetto che non mi sembra eccessivamente tamarra, che riesce quasi ad essere credibile in molti elementi. Lo stesso vale per Star Trek, il reboot che non ti aspetti, di cui poi ti prendi il Divùdì e te lo guardi 6-7 volte, lo fai vedere anche alla tua famiglia, che si ricorda dopo un bel pezzo che "quella roba" era quella serie che si guardavano tutti i giorni quattro o cinque decenni fa.
    Per quanto riguarda Into Darkness, non sembra quasi sfornato da Abrams, o almeno, non è quello che ti aspetti dopo un refresh con i botti napoletani (e fin troppi lens flare), come produzione sono quattro anni sfruttati maluccio, una specie di rivisitazione de "L'Ira di Kahn" fatta prevalentemente di citazioni (starete mentalmente visualizzando la scena della camera di decontaminazione di questo e del film dell'82), effetti speciali più che degni, Scott che trasforma ogni scena in cui compare in un siparietto di commedia.

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  61. Mi sa che mi tocca proprio salvare l'ultimo Superman, più che altro nel rispetto di Zack Snyder (che, tanto per caprirci, è il mio regista pereferito degli ultimi 10 anni). Certo, se potessi includere nella lista il primo Spider-Man di Sam Raimi (checché se ne dica), sarebbe tutto un'altro discorso...

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  62. Poi ci sarebbe anche Terminator Salvation, che ufficialmente non è per niente un reboot (è stato pure registrato ufficialmente con il nome di Terminator 4 prima della fotografia generale) ma all'atto pratico presenta quel paio di caratteristiche fondamentali per poter dire che una data pellicola è un reboot: Anche se è il continuo della timeline iniziata con Terminator 3 (ponendo che nessuno sia più tornato indietro nel tempo dopo gli eventi del Giorno Del Giudizio, perché l'equipaggiamento per le bolle temporali non esiste ancora), non ha stretti riferimenti ai film precedenti, a parte il fatto che tutto continua a svolgersi grossomodo come descritto dai nastri di Sara e dai vari spiegoni dei Terminator riprogrammati che sono stati mandati nel passato. Il salto temporale di 14 anni lascia l'elemento "carta bianca" per lo sviluppo di una timeline parzialmente rimaneggiata, con ancora parecchi anni sulla linea temporale prima che gli eventi debbano in qualche modo arrivare ad un punto di "loop" dell'intera serie (Connor che dal 2029 rimanda indietro Reese nel 1984) e quella sarà per forza di cose la fine del ciclo, senza spazio a reboot che vedrebbero soltanto nuovi protagonisti in situazioni soffritte malfritte, ma nel frattempo la saga potrebbe continuare facendo vedere "il futuro" non più tramite "flash-forward" ma ponendo le vicende della guerra contro le macchine in essere. In ultimo, nessuno degli attori dei film precedenti compare in questo quarto film, non ci hanno messo nessun flash-back apposta, quindi alla fine di questo logorroicismo non richiesto, potrei anche azzardarmi a dire che Terminator Salvation è un reboot, ma molto al limite. Per quanto riguarda il film, lo salvo, non so perché, ma mi ha pienamente convinto (cosa che non succede praticamente mai) lo salvo, non vogliatemene.

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  63. Film di animazione valgono? Perchè se si io voto Evangelion 1.01, ottimo reinizio della serie con dei cambiamenti interessanti e ottima grafica, peccato poi solo che col secondo e terzo ( e sospetto il 4 in arrivo ) Sadamoto si sia bruciato ilk bruciabile..

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    1. l'1.11 e il 2.22 sono ottimi. del terzo non ci ho sinceramente capito una mazza. Ma zero proprio :D

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  64. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  65. Il discorso da fare per i reboot secondo me è molto più ampio, ed è una via di mezzo tra "fanno tutti cagare" e "de gustibus non disputandum".
    I reboot vengono fatti principalmente per un motivo: $OLDi. Se una serie conclusa di film o un franchise ha fatto guadagnare parecchio dAnaro alle case produttrici, allora la si ripropone.
    La domanda che tutti quanti ci facciamo prima di entrare al cinema a vedere un reboot è "ma ce n'era veramente bisogno?"; quando la risposta è sì allora sarà un reboot riuscito.
    I film che avete già citato -ovvero i Batman di Nolan, gli Star Trek di Abrams, gli 007 di Daniel Craig, il nuovo Amazing Spider-man e Man of Steel- sono tutti film che possono piacere o non piacere, però sono senza dubbio riuscitissimi.
    Hanno saputo staccarsi dalla robaccia precedente, reinventare i personaggi senza però perderne l'essenza (lo so che il Doc non la pensa come me su questo punto, soprattutto per quanto riguarda il cavaliere oscuro), cambiare il modo di approcciarsi al pubblico, proporre qualcosa di diverso (tanto che il "diverso" adesso sta diventando "l'uguale" per tutti, ma vabbè...)
    Se devo votare un migliore io voto sicuramente i Batman di Nolan, perché hanno quello che, ad esempio, ai nuovi star trek/007/super-persone varie manca: sarebbero dei film meravigliosi anche se non fossero su batman.

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  66. Amazing Spiderman mi è piaciuto molto, ha ringiovanito l'idea del Peter Parker dei fumetti ( secchione all'epoca geek adesso ), Mcguire non lo potevo proprio vedere.

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  67. Star Trek pure io...
    devo dire che l'unica serie che avevo apprezzato era Star Trek enterprise, capitanata da Scott Bakula/Archer, le altre mi annoiavano troppo, pur avendo comunque delle trame decenti...
    Il primmo film di Abrams devo averlo apprezzato più rispetto a Doc... mi aveva divertito molto, forse mi è piaciuto proprio perchè non avevo apprezzato molto le serie classiche...

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  68. TNMT conta come reboot? se sì, quello.

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    1. TMNT, intendevo.

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    2. scuasate il triplo commento, non sono pratico. TMNT perché forse è l'unico film sulle tartarughe ninja che mantiene fedeli all'originale i vari caratteri dei quattro protagonisti. Inoltre mi pare prosegua la storia della seconda serie animata, che io ho amato moltissimo.

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  69. Io tra i tanti che vorrei citare, scelgo uno dei meno "nobili" ma che mi è piaciuto tantissimo... il remake della "notte dei morti viventi" di Tom Savini. Assolutamente fantastico.

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  70. io sto con Star Trek. Il primo film è stato veramente bello. Mi convincevano le nuove caratterizzazioni, da Trekkie sono stato molto contento della trovata della linea temporale divergente, questo permetteva a J.J. Abrahms di lavorare in tranquilllità senza sentire il peso ingombrante della serie classica. E' per questo però che non capisco perchè nel secondo ci si è ostinati a citare continuamente TOS, sembra quasi che J.J. abbia detto:"ok, ripartiamo da zero. E adesso?", senza sapersi rispondere. spero che nel terzo si vada nella direzione giusta, zero citazioni e qualcosa di veramente nuovo per l'universo di Star Trek. E spero anche che questo nuovo inizio riporti Star Trek anche sul piccolo schermo.

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  71. DJANGO.
    La D è muta.
    Perchè Tarantino ci piace.

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    1. Te lo quoto alla grande.
      Anche se, tecnicamente, Django Unchained più che un reboot è un omaggio a Django. Ma non diciamolo a nessuno, che almeno due voti se li becca ;)

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    2. Quoto anche io Django, veramente bello come film.

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    3. ma non ha nemmeno lo stesso protagonista!

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  72. Ho letto qualche commento e vedo confusione. forse sono io che non ho capito! Qui si parla di reboot...non di remake.
    Un remake è rifare un film (solitamente perchè si è privi di idee e pieni di soldi da buttare).
    E di remake orrendi è pieno!

    Un reboot è un remake ma non si un film bensì di una intera saga (trilogie e simili) credo!
    Solo che di solito il reboot fa cagare e invece di rifare tutta una serie rifanno solo il primo e si fermano...ma rimane nelle intenzioni un reboot.

    E perciò io sorprendo tutti e cito qualcosa che nessuno si aspetta! Per me il peggior reboot (fallito e quindi ridotto grazie a Dio a un solo film) è il Ritorno del Monnezza con quel coatto scarsissimo di Amendola.
    Perchè un pessimo reboot non si limita ad essere brutto...offende i film originali e i suoi fan!
    E' quasi vilipendio! Solo che se non siete di Roma non potete capire completamente quello schifo.

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  73. E mi scuso per aver citato un reboot orrendo e dimenticato di dire uno che vorrei salvare!
    Non me ne viene in mente nessuno...Allora dico che anche a me il nuovo Star Trek non dispiace nonostante sia trekkie. E' un'altra cosa rispetto all'originale ma gradevole come film leggero.

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  74. HoLAccountMaNonRicordoLeCredenziali06 luglio, 2013

    Il mio reboot preferito in assoluto rimane
    L'Uomo d'Acciaio
    L'ho visto una settimana fa e mi sembra finalmente un personaggio maturo e sensato, accompagnato dalle ottime musiche di Hans Zimmer. Sono molto soddisfatto anche se la morale è che devi salvare il mondo per poter avere uno straccio di posto di lavoro!

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    1. La morale a me è sembrata: lascia morire tuo padre per tuo tornaconto, stermina la tua razza, ammazza il villain, fai scoppiare un buco nero a 100m di altezza sopra la tua città e per sicurezza assicurati di radere al suolo ciò che resta inscenandoci un combattimento alla dragonball....e cosi facendo passi per eroe "ggiovane" e "realistico"

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  75. Provo a fare il mio pippone cercando di rimanere anche stringato.
    Argomento Batman: a mio avviso uno dei migliori reboot perché hanno preso un personaggio (Batman) e reso credibile, collocato nel suo tempo e nelle leggi della fisica e della logica. Il Batman di Nolan è quello che un Briatore qualunque, incazzato e vendicativo per la morte dei genitori e con i mezzi economici a disposizione probabilmente farebbe. Ma senza essere stronzo come Briatore. Ed è, per questo, credibile. Di più: non si inventa niente di particolare, tutta l'attrezzatura è, ai giorni nostri, plausibilissima. Siamo d'accordo che si parla di un supereroe, ma di un supererore senza superpoteri, come è, invece, Superman. Allego una vecchia recensione sul secondo Batman di Nolan scritta ai tempi dell'uscita http://fuma-fuma.blogspot.com/search?updated-max=2008-08-08T19:42:00%2B02:00&max-results=7&start=175&by-date=false.

    In tutto questo il miglior reboot è Batman? Ni, perché Daniel Craig è riuscito a ridare nuova linfa vitale ad un personaggio, James Bond, vecchio, trito e ritrito, reduce dalle prestazioni di Pierce Brosnan, oscurando persino il miglior Bond di sempre, l'iconico Sean Connery, con un fisique du role perfetto. Daniel Craig È James Bond. Capello biondo, occhi di ghiaccio, portamento elegante (non dandy, come Roger Moore). Se non è James Bond questo, chi dovrebbe esserlo?

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  76. Debbo perforzamente votare Star Trek. Si, anche Into Darkness. Si, anche con gli ultra buchi. A me sti startrecchi moderni mi son piaciuti.

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  77. Parto dal presupposto che a me è piaciuto tutto il Batman di Nolan, Amazing Spiderman, i due Star Trek di JJ, l'ultimo Man of Steel di Snyder, etc...

    Insomma, a me i reboot piacciono. :D

    Detto questo, il mio voto va alla saga di 007 con Daniel Craig, in particolare al primissimo "Casino Royale", dove Bond guadagna la licenza "doppio zero". Il perchè è sempplice: il Batman di Nolan mi è piaciuto, ma quello di Burton non mi aveva fatto cagare. Ho preferito ASM, ma l'Uomo Ragno di Raimi, all'epoca, fu spettacolare. Star Trek nuovo, quello classico è stato un must. Cavill c'ha dato un Superman credibile, Reeves E' stato Superman, e via dicendo.

    Invece 007 mi ha sempre fatto cagare.
    Connery, Moore, Timothy Dalton, lo sfigato che ne ha fatto solo uno, Pierce Brosnan. Tutti mi hanno fatto cagare.
    Craig mi ha fatto diventare fan di un personaggio che trovavo pesantissimo, con quel fare da piacione insopportabile.
    Quindi, in tema di reboot, il mio voto va a lui.

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    1. Guarda, a me che lo 007 classico, riuscisse a nutrirsi solo a base di cocktails nei film, e sopravvivesse, mi ha sempre affascinato come cosa.

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    2. Casinò royal lo vidi al cinema, bellissimo, realistico, e con un nuovo uso della tecnologia, ma Bond, James Bond, e' un icona, i suoi gadget, le sue auto, le sue donne, l'affrontare il nemico con spavalderia, lo rende il migliore agente segreto dell'mi6 al servizio di sua maesta

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  78. ehhhh... "è dura" come dicevo stamattina sul trono di ceramica.
    non considerando lo Star Trek,direi:
    1) Dredd con la mascella di Karletto Urban:sì,sì, trama scopiazzata da un action di un paese in Fanculistan,però porta il Dredd del fumetto sullo schermo in una giornata tipo, senza troppe minchiate campy, eccezion fatta per la buzzurrata del 3D (che mi pare però prenda senso,essendo usato nelle scene "di d-d-d-droga",no?) e mi è piaciuta la piega gritty, che visivamente ben si adatta al personaggio volendolo immaginare nei primi giorni di Megacity (a metà tra il Cyberpunk e il post-apocalittico,sempre parlando di immagine).
    2)X-men First Class/Dottor starsky&Magnetutch: carino, non un filmone ma moolto carino. Kevin Bacon come Shaw mi lasciava perplesso all'annuncio, però in movimento come Shaw anni 70 rende.
    3)007 Casino Royale: interessante operazione per "svecchiare" il marchio e il personaggio, si perde un po' nel voler essere un "Bond che non è un Bond" stracciando alcuni dogmi dei film,tipo quando seccano il cattivo praticamente fuori scena, precipita nel seguito-appendicite-due ore di scene tagliate montate a film "Quantum of Solah", che era veramente incomprensibile, a meno di non aver appena visto il film precedente (e rimaneva comunque una robetta scialba), recupera egregiamente in Skyfall, fondamentalmente perchè torna ad attenersi almeno lontanamente ai "dogmi" della serie.

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  79. io dico il film quello nuovo di Ultraman, credo si trattasse di Ultraman Next. Penso si possa considerare un reboot perchè non si fanno riferimenti ad altri Ultramen delle varie saghe, inoltre la storia è moderna, fresca, il design rinnovato è moderno ma non toglie nulla al personaggio base e la prospettiva di un Ultraman visto sotto l'occhio più drammatico è accattivante!

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  80. Esco dal coro di ammerigani e voto il film d'animazione giapponese Rebuild of Evangelion, reboot della serie televisiva (così da non avere la necessità di rispettare date di consegna settimanali, infatti Q è uscito con 3 anni di ritardo...).

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  81. Django vale?
    Per me è stato un gran bel remake!

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  82. Django vale?
    Per me è stato un gran bel remake!

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  83. a costo di risultare banale...ma i batman di nolan mi emozionano i gusti son gusti :)

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  84. The Amazing Spiderman.
    Un personaggio meglio descritto, più attenzione al Peter Parker che non allo Spiederman, un tratto più realistico, una recitazione globalmente diverse spanne sopra la saga di Raimi (del quale salverei solo la fisicità di J.J. Jameson e di Doc Ock che sembravano davvero tirati fuori, a viva forza, dalle pagine del fumetto, anche se come recitazione/scrittura del personaggio non erano niente di che...) ed in generale una maggior cura alla continuity ultimate e alla storia narrata nello stesso film.

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  85. Voterei anche io Django unchained. Il problema è che, pur essendo un filmone, non è un reboot. Si potrebbe forse definire remake (nell'accezione ampia), anche se trama, ambientazione e protagonista sono molto diversi, tanto da rendere complicato considerare i due Django parenti (un bianco e un nero, in Stati diversi, a pochi anni di distanza) o le due storie correlate.
    Detto questo, opterei per il Batman di Nolan (pur essendo in effetti un po' carente proprio sul Batman :-)), di misura su X-men First Class. L'alba del pianeta delle scimmie, pur essendo di Burton, non mi impressionò particolarmente (magari me lo riguardo...)

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  86. i film supereroistici non riesco a vederli come reboot (tranne qualche caso), ma più come film che vanno ad aggiungersi ad una stessa "continuity": un po' come nei comics fanno saghe nuove, con disegnatori e sceneggiatori differenti (così fanno film nuovi, con storie nuovi e attori differenti)

    io voto la casa, che oltre che un remake, dovrebbe considerarsi come reboot, visto che adesso c'è l'idea di farne dei seguiti....quindi re-iscrivere da capo la saga di evil dead

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