mercoledì 8 maggio 2013

67

L'Album Biango degli Elio e le Storie Tese ("E Berlino sta sempre dieci anni avanti, ecco qua")

Leopaldon approved
Ora, intendiamoci: le tue capacità come critico musicale sono quelle che sono, ché fino a poco tempo fa non mi sapevi neanche cosa passasse tra un Mi e un Fa (ora lo sai: un semitono! Ah!), ma visto che qui dentro si è praticamente quasi tutti fan degli Elii, ce lo potevamo farCELO mancare un commento a caldo su questo nuovo disco che esce a cinque anni dall'ultimo di inediti e che, con grande modestia, gli EELST hanno deciso di intitolare L'Album Biango, con la g? No, chiaro che no […]

Sarà che tre pezzi li avevi già sentiti (i due di Sanremo, La Canzone Mononota e Dannati Forever, e Complesso del Primo Maggio) e quindi rodati in heavy rotation, sarà che da Studentessi è passato come detto un bel lustro intero, questo Album Biango ti è piaciuto molto praticamente sin dal primo ascolto. TUTTO. Cosa che con Studentessi non era successo, tanto che un paio di brani li avevi poi lasciati da parte, nella playlist degli incompresi. Da dove partiamo? Ma sì, da Complesso Del Primo Maggio, il brano portato al concertone del primo maggio in cui si perculano il concertone del primo maggio e tutti i gruppi tipici del concertone del primo maggio. Una di quelle cose che se le fa un altro rischia che gli menano, ma se le fanno gli Elii tutti ci dicono bravi e sono contenti. Tipo quando quelli vanno a Sanremo con La Canzone Mononota, che prende per il culo la piattezza della musica sanremese, e i critici si eccitano sessualmente e li premiano (e ok), ma la platea tipica sanremese pure. Una di quelle cose, insomma, che devi essere un genio e averci la faccia di adamantio. Anche perché magari i Linea 77, Van De Sfroos e i 99 Posse al prossimo concerto del primo maggio c'è caso che li picchiano davvero. Rischi professionali. Detto che in Complesso del Primo maggio hai apprezzato particolarmente la citazione di Donatella della Rettore (1981: uno dei primissimi brani ska in Italia, ricordiamolo), passiamo al resto. Ti piacciono tantemente Enlarge (your penis), Luigi Il Pugilista (la nuova Gimmi I.) e soprattutto Amore Amorissimo, che con le sue sonorità Seventies e l'introtfl di Fiorello è finora forse la tua preferita. Il Tutor Di Nerone (sullo scottante tema dei cagaca*zo) ha nel parlato finale l'erede spiritual-professionale dello studente dell'università artistica di Cosenza che voleva il negozio di tagliato ai capelli in Abate Cruento (Cicciput, 2003). Poi ci sono Reggia (Base Per Altezza), due minuti e 54 secondi di rock progressivo suonato dagli Area (il guru dei bassisti carismatici antristi Ares Tavolazzi, Tofani, Fariselli e il nuovo batterista Walter Paoli), e - ovviamente subito dopo - Come gli Area, in cui si ricorda il compianto Demetrio Stratos e si parla della musica degli Area, per "giovani comunisti capelloni e drogati" che non cacciano i soldi. Non ancora citate, ma non per questo meno valide e orecchiabilissime: Lampo (sulla deprecabile pratica dei reperti fotovideografici condivisi tramite il www. Se mai incontrate uno degli Elii per strada, mettete da parte il telefonino), Il Ritmo Della Sala Prove (il vissuto di tutte le band, l'importanza dei bassisti e pure un po' di Pooh, teh) e Una Sera Con Gli Amici (i Platters che dicono no al regno del pettegolezzo delle lingue di serpente). Ah, occhio alla ghost track finale, con la vera [OMISSIS].

E già che si parla di musica, subito prima di lasciarvi ai commenti su L'Album Biango, una comunicazione di servizio (oh, i parroci lo fanno sempre prima del rompete le righe della benedizione finale: strategia comunicativa testata da decine e decine di anni). Qualche settimana fa i ragazzi di Radioanimati.it (webradio che trasmette 24 ore su 24 sigle di cartoni e telefilm) hanno ospitato il qui presente in una puntata della trasmissione Pillole di J-Pop: puntata in cui si è parlato delle origini dell'Antro, del suo non-scopo, delle sigle che ti piacciono di più per vari motivi e, tra una cosa e l'altra, hai spiegato anche l'origine dell'espressione precisino della fungia. La trasmissione andrà in onda domani sera, le repliche nei giorni successivi, secondo questo specchiettino che ora apparirà grazie ai magici poteri del copia e incolla:

giovedì 9 maggio ore 21,30
sabato 11 maggio ore 2,00 (sì, di notte)
domenica 12 maggio ore 16,00
martedì 14 maggio ore 18,00
L'indirizzo, come detto, è Radioanimati.it

67 commenti:

  1. Scroccone, il realtà l'ha comprato Leopaldon e te lo sei fatto prestare.

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    1. See, quello con la storia che c'ha solo dietro yen fuori corso del 1978 non caccia mai un soldo.

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    2. Non scherziamo sull'utilità degli yen, la moneta da 10 yen va benissimo per prendere il carello al supermercato (true story).

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  2. Entrando nel merito mi ero preso una pausa di riflessione sugli Elii ma questo mi ispira proprio anche se la canzone monotona non mi aveva acchiappato molto.
    Ultimamente oscillo tra i Baustelle, musica giappa dei cartoni, breathe rock degli anni '90 e ancora Baustelle.

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  3. D'accordo su tutto, album meraviglioso una spanna sopra a Studentessi (su Cicciput non mi esprimo, per me era l'album della scoperta e ancora adesso sono insuperate emozioni fortissime (tanto per fare il citator simpatico)). L'unica è Luigi il pugilista che non mi ha fatto niente ridere - m sarò io - e l'altra unica è pure Una sera con gli amici, che definirei così così. Per il resto, solo inchini.
    Tra l'altro, senza Marok il gioco di parole dietro a Reggia (Base per Altezza) non lo capivo mica.

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    1. @Amedaiable: abbiamo lo stesso miscelatore, solo che il tuo è in avatar, il mio è nel bidet... ^___^

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    2. Io ce l'ho sia al bidet che al lavandino, ma è diventata la mia immagine per caso, cioè non è stata ispirata dai miei sanitari. Però mi fa ridere e la tengo

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  4. Giusto per interrogarti, il semitono che passa fra Mi e Fa è diatonico o cromatico? :P

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    1. /indossa le cuffie e si butta, fingendo di ricordarlo:
      DIATONICO! (per il fatto che son proprio note diverse, non tipo Re e Re diesis. Giusto?)

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    2. Bravo, hai studiato bene :-P

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    3. e tra mi bemolle e mi doppio bemolle? (qui casca l'asino)

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  5. Per me il primo indimenticabile contatto con questo gruppo di "facce da coolo" è stato l'incommensurabile Italyan, Rum Casusu Çikti... appena prima di diventare "studentesso"... P.S. concerto del primo maggio è meravigliosa. Punto. e chi dice il contrario è un comunista drogato.

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    1. o magari un fan di Van De Sfroos :D

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    2. L'album della scoperta degli Elii per me è stato "Italia rum casusu cikti", penso che quelli di Elio siano stati tra i primi cd che mi sono comprato con i miei soldi letteralmente folgorato dal gruppo (30.000 lire :-/ ).
      Ho trovato "La canzone del 1° maggio" geniale... anche se devo dire che l'esempio di canzone "VanDeSfrosa" ha in realtà poco dello stile di Van De Sfroos (di cui sono fan portatore sano).
      Speriamo che nessuno li meni... ;)

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  6. Bellissimo, lo sto spotiffando amabilmente e conto di comprarlo quando la recessione sarà più leggera <3

    Enlarge (Your Penis) è tipo la descrizione delle caselle mail del mondo, da commuoversi, e Una serata tra amici la utilizzerò come alibi la prossima volta che mi accusano di essere asociale

    Sul fatto che dicevi, l'osannatura della perculata degli Elii (ai livelli del famoso discorso di Napolitano) devo dire che è davvero il paradosso dei paradossi:

    mi ricordo quando ero pischellino e i media li ODIAVANO, e mica poco, trattandoli da volgari inconcludenti scemotti (magari dopo aver appena finito di tessere lodi sprecati per lo pseudocantautore di turno che della canzone mononota c'ha fatto religione) e mo invece...

    cioè, PIACCIONO PURE ALLE RAGAZZE! (e io mi ricordo se io dieci anni fa tentavo l'approccio nominando anche solo di sfuggita Cara ti Amo mi prendevo una sberla per principio proprio)

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    1. Perché approcciavi le ragazza sbagliate XD

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    2. Il mio primo *33 giri* di Elio e le Storie tese era ITalian rum, canzoni sentite su Radioflash 97.7 e comprato da Rock&Folk in via Viotti.

      Mi ricordo ai tempi de loro disco Live 'Made in Japan' il concerto gratis a Cascine Vica, c'era gente, ma non troppissima. Gli ultimi tre concerti che ho visto erano strapieni di ragazzine con code di decine di metri.

      L'ultimo mi stasvo domandando se per caso ero finito per sbaglio al concerto degli One Direction.

      Boh!

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    3. Io è il frapramarito, dopo anni di miglioramicitudine, ci siamo scoperti innamorati l'uno dell'altra sulle note di Shpalman!

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    4. Oddio come eravamo piccoli!
      Solo ricantandola a mente mi si sono fatte delle bruschette da un chilo l'una! Se qualcuno porta due pomodorini, ce n'è per tutto l'antro

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  7. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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    1. Anonimo amico, la vedi quella scritta lì sul modulo dei commenti? Quella che dice che i commenti anonimi vengono eliminati? Quella.

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    2. Deve aver mangiato pane e volpe!
      In ogni caso: grandissimi Elii!

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  8. A me è piaciuto, e non poco.
    Ma in generale l'ho trovato un po' insipido. Un po' come se fosse il Terrestredeisubsonica degli Elii, quel sound che inizialmente trovi un po' boh e che apprezzi più in là nel tempo.
    Magari nel prossimo album ritornano a elaborare il sound ai livelli di Studentessi (perché sì, Studentessi l'ho trovato più coinvolgente, anche se come Eat The Phikis non ce n'è).

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  9. Dico la mia. Bello ma non ai livelli di Studentessi (che insieme a Italyan Rum Casusu Cikti è in assoluto il mio preferito), anche se ovviamente è presto per giudicare. In particolare la prima metà, tolti i pezzi sanremesi, è un po' deludente. Poi, per quanto mi riguarda, ingrana davvero da Una Sera Con Gli Amici per finire in bellezzissima con quel pezzo clamoroso de Il Complesso Del Primo Maggio.

    ps da musicista mi ha fatto squartare il frammento prima de Il Ritmo Della Sala Prove!

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  10. Mi sto mangiando le mani!
    Il cd lo posso comprare solo tra un mese... e sto a freme per ascoltarlo....
    Ahhhhhhhhhhhh mannaggia!

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  11. Non hanno più la genialità di inizio carriera.

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    1. Non ci sono neppure più le mezze stagioni: ieri faceva caldo e oggi pare di nuovo inverno.
      E comunque Sean Connery con gli anni migliora. Prima non era così affascinante.

      E, come concluderebbero Lillo e Greg, Pippo Baudo è un professionista.

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    2. Ahahah,divertente.Magari,invece di usare frasi fatte,prova ad argomentare.Che non siano più geniali e devastanti come ai tempi di Alfieri è un dato di fatto.

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    3. Se non altro ho fatto argomentare te!
      Sorry se ti ho offeso

      :-)

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    4. zio gianfry joins il bietolone9 maggio 2013 18:03

      Bietolone è un dio!!!!! quello che lui dice è assiomatico -irrefutabile - ma ha la faccia ed il nome per dire quello che desidera, e lo farà sempre. il bietolone!!!

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    5. A me piacciono più da Eat the Phikis in poi, trovo che le loro idee più geniali e devastanti le abbiano avute in media da lì in avanti. Sarò malato.

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  12. Campioni mondiali di presa per il mulo sul titolo.
    E' bello leggere in giro tutte spiegazioni diverse sull'origine del "bianGo".
    Non ci sono giornalisti fan degli Elii o era troppo scrivere del "pennarello che scrive in biango"?

    Ad ogni modo ... Sì, la mia preferita era quella: "Amore Amorissimo" è splendida, semplicissima nel suo essere fantasticamente cesellata.

    Va beh, c'è anche Finardi in 'sto album.
    Ciao amici, vado a prendere un fazzolettino per pulirmi il sangue dal naso.

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  13. Cari Elii...io che fava fin degli esordi sono stato, dall'alto dei miei 41 inverni aquisii la cassettina di Eliosamagahukapankariyanaturu alla STANDA di Anzio nel lontano 1990.
    L'amore incommensurabile per questa band che all'inizio mi piaceva per le parolacce di Silos e poi ho capito che era gente che suonava di brutto come pochi altri in Italia. Inarrivabili nei testi, ricercatissimi nelle scelte musicali, mai banali negli arrangiamenti neanche quando vogliono esserlo. I geniacci del Biango pennarone hanno colpito ancora nel segno. Oggi il primo ascolto mi ha già sinceramente stregato e non vedo l'ora di sentire le versioni live di questo che forse non sarà il più bell'album della band (che è Italian Rum casusu e non ci sono catsi!), ma che rimane sempre una spanna sopra una qualsiasi altra produzione musicale italiana. Quindiascoltate e riascoltate L'Album Biango di EELST fino al disgusto, che tarderà sicuramente ad arrivare.

    @Bietolone: Capitan Ovvio ti fa veramente una peeppa!

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    1. Io Elio lo ascolto dal primo album, primo concerto un 20 anni fa abbondanti, ma dato che mi citi il tuo acquisto di Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu, il mio da citare è quello di Craccracriccrecr, comprato di sera verso le 22, in un autogrill, per poi all'uscita vedere il busone (quel buso marrone, che è bello sapere che c'è) bello rotondetto, uscire e scendere da un camion, salutando l'autista "Ciao caro...", l'ho considerato un tributo ad Elio e al loro album appena comprato. So che avrebbero apprezzato.
      Non avete idea della voce bassa che ha Elio vis-a-vis O_O

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  14. Ok per gli EELST esco dal lurk, da fedele fan della band fin dagli esordi (festa delle medie, prima sbronza a base di Cointreau e cassettina degli Elii portata da un amico che dice "oh raga è una bomba" e non scherzo, poi dite perchè li ho nel cuore!).
    Bel disco, molte spanne sopra Studentessi che anche se mi ha regalato una bella soddisfazione professionale, mi ha fondamentalmente annoiato, un disco nato tra una pausa e l'altra di Cordialmente.
    Ok, vero, non hanno più la creatività e la freschezza di un tempo (tutto sommato fanno bene a non rincorrere più il gergo e l'attitudine giovanile), e in effetti si sente la mancanza di un pezzo che entra nella storia di una generazione... chiamatela magnus opus o inno generazionale, ma insomma, si sente la mancanza di una Servi della gleba, o Il fantasma formaggino, o Cateto, o Festa delle medie.
    Ma gli Elii sono una religione, Elio unica fede come mi piace dire, e questo Album Biango è un album maturo e bello, bon, basta, il resto sono pippe da critico fallito (o da teorete o da Bertoncelli o prete) e valgono poco.
    Torno nel lurk, un saluto al Doc e a tutti gli antristi.

    PS ma l'action di Leopaldon, perdonami, ma dove ca@@o lo hai trovato??? :D

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    1. Non è un'action-figure, ma un Soul of Chogokin trasformabile in metallo: il GX-33

      http://docmanhattan.blogspot.it/2011/10/soul-of-chogokin-parte-ii-daitarn-3-e.html

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    2. Grazie Doc, chiedo venia per:
      1) non aver ricordato il post, lo avevo letto ma non ricordavo del Leopaldon
      2) di averlo chiamato action figure ma non saprei come altro definirlo... robottino? giocattolo? insano modo di sperperare il denaro duramente guadagnato col sudore della fronte? (ripsosta: si, è un OTTIMO modo di sperperare denaro).

      Per inciso sto mettendo via i soldini nel salvadanaio per comprarmi il Grendizer che da un annetto sta nella vetrina della mia fumetteria di riferimento, una roba di una bellezza senza senso!

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  15. Pensa che avevo aggiunto un commento 2 post annunciando questa uscita, ma ho pensato che me l'avessi cancellata perchè era pubblicità e forse non era il caso, e perchè avevo aggiunto un paio di altre cose impolitical correct...

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    1. Avevo scritto questo commento d'annuncio nuovo album di Elio, nel post di Excutonior, o com'azzo si scrive^^

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  16. Doc, posso fare una domanda del tipo " chiedilo a Supaidaman " ?
    Supaidaman, sai cos'è la cabala ?
    Come la inter.preterebbe la data del 5 maggio ( che è un anagramma di " a Moggi"?
    Ti saluta Goldrake.

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    1. Benissimo. A chi mi ricorda la data del 5 maggio, convinto che mi provochi del dispiacere, rispondo in genere con sorriso e una sola lettera.
      La seconda.

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    2. Leopaldon, perchè non ti butti in politica e crei il Movimento 5 Samurai? Pino, Gino, Rino, Nino, e Leopaldon?

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    3. AHAHA, lo capita solo adesso, sono un po' fuori diatribe calcistiche: perciò è questo il motivo per JuBentini! :D

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  17. Sono una Fava dal 1997 con l'ascolto di Born to be Abramo. Recuperati in tutta fretta gli album prima di Eat the phikis (più Peerla ed Esco dal mio corpo e ho molta paura)ho seguito gli Elii in tutta la loro produzione.

    Opinione mia personalissima: perdendo il grande Paolone "Feiez" Panigada hanno perso un pezzetto del loro spirito originario. Craccracriccrecr risente appieno di quella mancanza.
    Con Cicciput ho pensato: dai che forse...forse ci siamo! Ed in effetti ci sono delle tracce che restano nella memoria tanto quando Supergiovane.

    Studentessi mi ha lasciato un po' MEH....quindi Doc ti ringrazio per aver fatto luce sulla qualità dell'ALbum Biango...speriamo bene! :D

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  18. Lo comprero' a brevissimo e non vedo l'ora di ascoltarlo! Sono un fan sin dal primo album, ricordo quando ho ascoltai John Holmes in cassetta al mare e fu subito amore al primo ascolto... All'epoca gli Elii li ascoltavo rigorosamente col walkman perche' avevo paura di far ascoltare temi cosi' "scottanti" a chi mi stava attorno, oggi mostro fieramente e tutti la mia collezione dei loro cd e piacciono pure a mia mamma... Come e' cambiato il mondo...

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  19. Doc, magari c'entra poco coi mitici Elii, ma RadioAnimati e' una droga...cioe' ora sono qui in ufficio e lavoro canticchiando le canzoncine e ridendo da sola come un'ebete. Evvia, distruggiamo pure quel minimo di reputazione da personcina seria che mi era rimasta in queste terre antipodiane!

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    1. A chi lo dici. Prima non li conoscevo, ora li lascio in sottofondo per ore.

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  20. Per me, e come me tanti altri della mia generazione, la folgorazione è stata la Terra dei Cachi. Da lì AMORE TOTALE. Concordo con lollo su Studentessi, anche se ci sono pezzi geniali anche lì.
    E concordo anche sul fatto di non usare più il gergo giovanile, ormai l'età avanza e risulterebbero ridicoli. Meglio aver intrapreso questa strada, musicalmente oltre e a livello testuale ironia sferzante.
    Ah, Paolone...

    Per me il migliore è ETP, seguito a ruota da Italian, Rum Casusu e Cicciput, non fosse altro che per motivi affettivi. A breve me lo compro.

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  21. Studentessi meh...si salva solo parco Sempione, imho.

    ho amato cicciput come est thephikis come rum casusu.
    Il colpo di fulmine fu con born to ne Abramo.

    Il biango l'aspetto con gioia, il tuo post mi fa ben sperare!

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  22. Siii, angolo musicale!!! Evvai!!! Tante recensioni anche di CD!!!

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  23. Ascoltato per ora una sola volta, en passant.
    E visto che come al solito i pezzi degli Elii crescono dopo ogni ascolto, aspetto prima di dare giudizi.
    Per ora ovviamente Complesso Del Primo Maggio svetta su tutte.

    About me: fan degli Elii dal 1989, anno di Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu. Li scoprii grazie ovivamente alla Gialappa's Band che li ospitava durante le trasmissioni tv e radio e mi esaltai. E una mia amica sapendolo mi regalò la cassetta dell'album per il compleanno! ^__^

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  24. Comunque, Il Complesso del 1° Maggio, dichiara con ironia la verità dei tempi, che ha travolto gli intelligenti (diciamo così?), è uno scatto che lascia indietro, Destra e Sinistra alla volta di quella che oramai è una balla concezionale in Italia, nel 2013. Ma che loro fossero sempre sopra, lo dimostrarono da chi li pensava di destra (Elio, nel senso di Stefano Belisario, è molto conservatore), o come Travaglio che pensava fossero di estrema sinistra. E con questo pezzo che dimostra la loro mente aperta (con la fatica che comporta), ri-hanno la mia affezione indefessa (poichè non sono obiettivo con gli EELST^^), rispetto alla patina di polvere che gli aveva coperti da Sanremo alla Dandini... mio dio la Dandini unpobbastaforse. Come "Cordialmente" che gli è sempre venuta bene, mentre LinuSavino e quel luogo radiofonico... brrr

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  25. Al momento ho ascoltato:

    Dannati Forever
    Il Ritmo Della Sala Prove
    Enlarge (Your Penis)
    Lampo
    Complesso Del Primo Maggio

    devo dire che, considerando questi brani, penso che il lavoro fatto sia assai inferiore a Studentessi, che trovai invece eccezionale, una rinascita per gli elii. Non mi danno nemmeno lo spunto per un ascolto completo dell'album...
    Per la cronaca li seguo da oltre 20 anni e ho tutto quello che hanno pubblicato nonchè diveri "bootleg", ascolto puntualmente cordialmene e ho visto una dozzina di loro concerti

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  26. Informazione di servizio per acquista l'album online: su iTunes non c'è la ghost track!

    Posso dirlo per esperienza diretta di acquisto, porca miseria maiala...

    Ciò premesso, "Luigi il pugilista" è splendida: ho dovuto accostare la macchina perché non riuscivo a smettere di ridere :))))))))))))

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    1. Hai controllato la durata de Il Complesso Del Primo Maggio? Perché se dura 13 minuti e passa sai dove trovare la ghost track... (così è almeno sul cd)

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    2. confermo il doc.. io ho scaricato l'album mp3 dal fave club e l'ultima canzone effettivamente contiene al suo interno la ghost track :)

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    3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    4. Eh, no: la versione iTunes dura 4.52...

      #chetristezzachevergogna

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  27. Anche il sottoscritto si aggiunge alla schiera di chi li segue dall'inizio; ovviamente essendo giovincello -e quindi i soldi erano in un universo parallelo- mi copiavo le cassette in giro, però già li ascoltavo. Dalle cassette copiate passai alle cassette dei marocchini, poi finalmente arrivarono i cd comprati.
    Questo disco pare buono, ovviamente vale il discorso sull'ispirazione già fatto da chi mi ha preceduto ma tanto l'ho comprato questo pomeriggio perciò voglio prima sentirmelo bene, poi se ne riparlerà.

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  28. Ho iniziato a seguire gli Elii da Eat the Phikis, che un amico mi fece conoscere. All'epoca studiavo ancora alle medie, e ammetto che la poesia e la genialità di alcuni dei testi più vecchi le ho apprezzate e colte solo molti anni dopo. Ho anche avuto modo di vederli più volte dal vivo e sono semplicemente spettacolari.

    Conclusa la doverosa premessa, ho finito un primo ascolto dell'Album Biango, e non sono entusiasta. Probabilmente, le ragioni sono un hype smodato che avevo, ed il fatto che praticamente metà delle canzoni era già reperibile (a parte le due sanremesi e il complesso del primo maggio, è da un po' che gli elii portano in giro "Come gli Area", "Enlarge your penis" e "il ritmo della sala prove", basta una ricerca sul tubo). Conoscere già metà delle canzoni mi ha senz'altro influenzato, anche perché i restanti brani non mi hanno sinceramente colpito. Probabilmente ne avrei tutta un'altra opinione se fossi un balcanico (o se fossi un balcone), dopotutto il primo ascolto del complesso del primo maggio mi ha fatto sganasciare.

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  29. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  30. devo ancora ascoltare per intero il disco, ma dai singoli ho come l'impressione che abbiano un po' perso la vena ironica, sostituita da critiche fin troppo dirette. sono solo io a pensarlo?

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  31. Sai che mi hai davvero importunato con la dagherrotipia?

    XD

    questa ha vinto.

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  32. ah la sento spesso radioanimati (nonostante siano livornesi, ma che ci vuoi fare nessuno è perfetto) ma l'intervista me la sono persa rimedierò domenica.
    pisa forever

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    1. Mica tutti livornesi! solo uno su tre!
      Ricordo. a chi non avesse ancora sentito. la replica di oggi pomeriggio (martedì) alle 18:00 (potrebbe sembrare un consiglio di parte, visto che sono coinvolto nella realizzazione... infatti è così...)

      Ma ora parliamo degli Elii... li seguo fin dal primo album (un mio amico aveva la cassettina) ho tutti gli album (e anche qualche singolo) e la locandina di Eat the phikis appesa al muro da anni, e quando posso acolto "cordialmente" almeno dal '94 (ultimamemte di rado, dovrò fare un recupero)
      Ieri mattina mi son comprato il cd e l'ho ascoltato con un amico in un viaggio in macchina...
      Mi erano già piaciute quelle 3 che avevo già sentito (e anche "sta arrivando la fine del mondo", uscita mesi fa e non inclusa però nel disco)
      L'impressione è buona, direi un disco più "facile" di studentessi (ma forse al tempo stesso meno omogeneo)...
      Ovviamente dovrò riacoltare, ma la prima impressione è senz'altro positiva... notevole anche la ghost track!

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  33. Ho ascoltato ieri l'Album Biango e.....continuamente pisello toccato.

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