mercoledì 6 marzo 2013

35

Kentozzi d'Egitto 2 (un ALTRO Double Special)

Mi dispiace, fanS di Miguel Bosé: ora c'è l'appuntamento più atteso
Altre due avventure vintagge di Kentozzi, di quelle che uno poi ci resta un po' così per tutto il giorno. Dice: un po' come? Scemo e allegrotto, un po' scemo e allegrotto. Tipo quando ci si fuma le canne, ma senza tutti quegli spiacevoli effetti collaterali, la riprovazione sociale e il disprezzo degli anziani [...]

 Ken, l'avventuroso e ormai pressochè azzerbinato Ken, sta per affrontare una perigliosa gara automobilistica in una "zona ancora inesplorata dell'Egitto". L'Algida e la vice-Algida accolgono la notizia con entusiasmo, ma Ken non intendeva portarsele dietro. "No, Barbie, troppo rischioso per una ragazza!", dice. E la sua fine è segnata. "Questo non avresti dovuto dirlo, Ken!", pensa Barbie, mentre le spunta in fronte il fiore del male di Baudelaire e confabula con la sorella verticalmente svantaggiata sul da farsi. Pochi giorni dopo, in Egitto ci sono così non solo Barbie e Skipper, ma pure quel cane dimmerda, il solito, terrificante canemostro Bellezza. Ken è pronto a partire, quando viene raggiunto appena in tempo dalla gigamacumba di Skipper: "Nel frattempo... avrai una sorpresa!", pensa la fanciulla ad altezza variabile, pugnalando ferocemente un bambolotto biondo.
Le due sorelle del malaffare si mettono all'inseguimento su una jeep, esteticamente uguale a quella di Ken ma potente il triplo, in quanto contrassegnata dal logo imperiale. "Daremo una bella lezione a quel Ken!", rincara la dose la viceimperatrice: un'ultima pugnalata al bambolotto e Ken si cappotta con tutta la macchina.
Il povero cristo cerca soccorso, ma sprofonda nella sabbia e precipita in una voragine, che tipo forse è morto
Arrivata sul luogo dell'incidente, l'Algida sguinzaglia il canemostro sulle tracce del suo fidanzato sciacquino e trova la voragine. "Oh, speriamo che sia vivo!", la butta lì Skipper, senza crederci più di tanto.
Barbie si cala allora nella buca, rianima Ken, gli fascia la fronte con le proprie mutande e la prima cosa che fanno è ovviamente spostare dei massi enormi da cinque quintali l'uno alla ricerca di passaggi segreti in cui infilarsi, chiaro.
Ken e Barbie strisciano coraggiosamente nel cunicolo. "Tranquilla, baby: penso io a fare strada!", dice lui. "Oh, Ken, sta' attento! Qui manca l'aria... si soffoca!", lo rimprovera lei, che ne ricorda i ben noti problemi di flatulenza. Il passaggio segreto conduce ovviamente nella tomba perduta di un faraone. "Abbiamo fatto una scoperta archeologica!", grida Ken tutto felice della sua acqua calda, fissando i due imponenti obelischi a forma di cippa. La scenografia, a ogni modo, è MOLTO meno pezzente di quell'altra storia in cui Kentozzi finiva nella tomba di un altro faraone, va detto.
Naturalmente, rispettosi delle leggi e di reperti di tale, inestimabile valore, i due scoperchiano il sarcofago e si ciulano i gioielli. "Portiamoli al museo!", propone Ken. E Barbie indispettita gli sguinzaglia contro il cane. "Finalmente! Cominciavo a stare in pensiero!", dice Skipper, rimasta lì sotto il sole cocente del deserto per due ore a fare il sudoku.
Il direttore del museo, ovviamente, è il solito cialtrone barbuto, l'antenato del mago Mirkos. Il quale, siccome quei gioielli hanno un valore inestimabile, ce li regala a Barbie. Avete reso un grande servizio alla cultura e all'arte, toh, teneteveli, fuori dalle balle. E tutto è bene quel che finisce bene: Kentozzi ha imparato ormai la lezione. E se non l'ha imparata, c'è sempre il cane mafioso Bellezza a ricordargliela. 
Un salto in boutique per i nuovi abiti di Barbie: c'è la camicia da notte in mussola, e altre robe in materiali strani conosciuti davvero solo dalle donne anziane, come il lamè e l'angora. Ma ci stanno anche l'impermeabile in vernice giallo di Stefania Petyx e il completino da discoteca. Che, a occhio, è quella tutina dimmerda da casalinga disperata lì al centro.
La piscina Mediterranée di Barbie e Ken p0rnodivo sono in vendita separatamente dal tuo giocattolaio. Ken è quello con la scatola più spessa
D'altro canto, c'è pure il Ken Western. Non solo è vestito così, coi pantaloni in cuoio e la camicetta ridicola, ma la pubblicità parla di "DOMINATORE del rodeo". Allora ditelo.
"Senti l'acqua che scroscia?" È il bagno di bellezza di Barbie. Ché a Barbie del risparmio idrico sai che gliene fot*e. "Oh... che voglia di bollicine!!!", pensa la malvagia bionda alcolizzata con lo zigomo vintaggio.
Seconda storia. Barbie deve partecipare come modella alla solita sfilata più importante dell'universo, Ken le deve scattare delle foto e Bellezza deve invece restarsene a casa senza rompere i coglioni. "Stavolta non puoi venire con me! Davvero!", lo rimbrotta la sua padrona, ché nel deserto del Sahara sì, ma a una sfilata di moda no, è pericoloso. Il povero canemostro prova a convincerla, buttando il discorso sulla Ukrainian Air Force, ma non c'è verso. Barbie e Ken salgono in macchina, scambiandosi per qualche istante le personalità perché è un giorno dispari
Ma Bellezza non ci sta! Si lancia all'inseguimento della padrona, grazie al suo fiuto e al mezzo chilo di coca che si è tirato nella prima vignetta. Barbie, intanto parla con la parrucchiera della difficile situazione economica della stilista: rischia di andare gambe all'aria se non vende tutti i modelli della sfilata
perché quelle quattro sedie e la passerella lunga ottanta centimetri non costano una meenchia, occhei, ma il casco da parrucchiera verde limone per Barbie l'ha pagato un frappo di soldi. Ed eccola la stilista Madame Juliette, con questo nome da vecchio mignottone parigino di gran classe, mentre accoglie gli ospiti del defilé (che sono in tutto, se togli Ken e Skipper, tipo CINQUE persone, ma non sottilizziamo). TRA LA FOLLA si fa avanti il solito barbone con il solito smoking, qui nei panni del Barone di Rochefort
 Parte la sfilata, Ken chiama invano un suo amico super-eroe e Madame Juliette si spara con grande modestia aggettivoni per i suoi abiti, finché non arriva il turno di Barbie, avvolta nella carta del panforte. "Senti che applausi?", chiede all'amica parrucchiera-modella-edicolante. "È la fine del mondo!", risponde quella, che c'ha pure una merceria giù all'angolo
Ma non è la fine del mondo: è solo l'infoiatissimo canemostro Bellezza, che travolge tutto e tutti e cerca di ingropparsi Madame Juliette lì sulla passerella
In un attimo, il DRAMMA: Barbie prova a scacciare il suo cane con dei potentissimi colpi di karate, Madame Juliette pensa alle disastrose ripercussioni sociomediatiche dell'accaduto e qualcuno si ciula la collana di diamanti della solita tizia esotica interpretata dalla bella maldiviana attaccati a Rio
Il giorno dopo, l'Algida sta ancora rimbrottando il povero cane, mentre guarda un filmino di se stessa. Lui ci prova nella terza foto ad imitarle Jar Jar Binks per muoverla a compassione, ma non fa che peggiorare la sua situazione: lei odia Star Wars, da quando hanno aggiso quel brav'uomo di Palpatine. Per fortuna arriva Ken, che ha immortalato il barone barbone mentre solava la collana. Il gioiello è stato rIcuperato e il malvivente consegnato alla giustizia: resterà in carcere fino all'inizio della prossima storia
Per ringraziare Ken, Madame Juliette ha pensato di donargli una praticissima PELLICCIA DA DONNA. Beh, se non ti piace, gli dice Barbie, che ha suggerito il regalo ovviamente di proposito, e se la infila. È estate, ci sono trentacinque gradi all'ombra, ma certi gesti sono simbolici. Servono a mettere in chiaro chi comanda. Ken, che per un momento aveva pensato ce ne fosse e prova ad allungare le mani sulla mercanzia, si trova abbracciato allo yeti e colpito dal gelo siberiano della donna priva di amore, mentre il sempre infoiato Bellezza, chiuso fuori, sbatte contro la porta. Senza usare le zampe.
Per le scan, come sempre, si ringrazia Elisabetta.


35 commenti:

  1. Per un attimo ho pensato che la pelliccia fosse stata fatta CON Bellezza!

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  2. Nella prima pagina della seconda storia, dall'espressione di Bellezza si capisce chiaramente che ha fatto pesamte uso di stupefacienti per animali. Oh, fossi il cane dell'Algida pure io mi dovrei doppare x resistere..

    E comunque Ken DOMINATORE del Rodeo wins!

    Grande Doc as usual!

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  3. devo fare i miei complimenti a chi tinteggia le pareti del fotoromanzo: colori così vivaci e intensi come quell'arancione, verde, rosso, giallo... niente a che vedere con le tinte tenui dei fotoromanzi recenti.

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  4. "pensa la malvagia bionda alcolizzata con lo zigomo vintaggio" :D

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  5. il tizio con la barba sicuraemnte e' charles manson.

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  6. Osservando da vicino le scan capisco perché definisci Bellezza un 'canemostro', soprattutto nella sua imitazione di Jar Jar Binks :D

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  7. Il proto-Mirkos è fantastico °__°

    Non so perchè ma tutte le volte che compare mi viene in mente Telespalla Bob (il presentatore, non l'ideologo)...

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  8. Bradipo Stanco6 marzo 2013 10:03

    Sono allibito e costernato: in entrambe le storie soggetto e sceneggiatura dello Staff di If!
    Come si spiega, Doc?

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  9. C'è poco da fare, Kentozzi non stanca mai.

    Rispetto per il barbone protoMirkos.

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  10. era ovvio chi fosse il ladro:si chiama Rochefort, come l'antagonista di D'Artagnan! E comunque dei miei amici, di ritorno da Parigi, mi hanno raccontato mirabilie della casa di Madame Juliette!

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  11. Un "bravo" a Bradipo Stanco, ché è stato il primo a scoprire l'easter-eggo. Un bravo senza ruote, s'intende.

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  12. Si sono fatti un mazzo per la scenografia egizia, poi per l'ufficio di un museo. museo archeologico, di antichità egizie, che mi conserva reperti di fama, lì mi ci mettono una sedia di plastica rosa cipria da veranda bar con pagliarelle, con vista mira mare assieme a panorama strada statale 18, Cirella (CS), con una scrivania di plastica color M&M.

    (A parte direttore, che ne è appena venuto da uno spettacolo prestigiridirimirizzazione.)

    Elisabetta, la ciùbbrava.


    PS
    Rigà, lo staff di IF (che ha una lunga ed importante storia nel fumetto italiano), tipo negli anni 80, faceva anche i fumetti porno da edicola ;)

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  13. Ho il vago sospetto che il canemostro sia per giunta di origini gianfransuà, analizzando il suo accento...

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  14. http://leortola.wordpress.com/2013/03/06/mantova-comics-end-gheims/comment-page-1/#comment-5005

    Ve l'ho già detto, vi voglio come quelli di Miracle Blabe!

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  15. E' il canemostro a vedere per primo l'incidente di Ken e infatti è lui che cidice: "Guarda, Skipper!"

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  16. ovviamente kentozzi scatta le foto per ricordarsi dell'unica figura di mme... fatta dall'algida

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  17. Meno male che bellezza non è rosa come tutti i possedimenti dell'Algida, ricorderebbe ancora di più i mostri smontabili di Labyrinth.

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  18. Dunque, la gerarchia in casa Barbie è questa?

    1) Barbie

    2) Barbie

    3) Barbie

    4) Bellezza

    5) Skipper

    6) Amici/amiche di Barbie

    7) Conoscenti di Barbie

    8) Ken

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  19. Il canemostro Bellezza è davvero, DAVVERO inquietante. Povero Kentozzi, che dovrà subirne l'ira (come se non bastasse l'ira dell'Algida, che non si sarà certo fatta placare dalla pelliccia di criceto maculato, lì).
    Fantastica l'Algida che si fa il tratto di strada tra la tomba e l'ufficio del Mirkos egiziano indossando il copricapo del faraone, tanto per ribadire il concetto che l'universo è casa sua, e lì comanda lei.
    Grazie al Doc e ad Elisabetta, Kentozzi è sempre un toccasana!

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  20. @Detrocboi Uddio è vero, ecco a chi assomiglia Bellezza, ai mostri rosa smontabili di Labyrinth, hai ragione! XD

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  21. @mdqp e non dimenticare l'onnipresente Mirkos (o i suoi cloni/antenati)

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  22. Ormai sta diventando una barzelletta! Povero Kentozzi... mi fa quasi pena

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  23. mdqp:
    Seeee, l'ottavo posto sarebbe già un trionfo. ;)

    Ultimus!:
    Ah-ah! Ora ho scoperto che nick hai sul blog di Leo! :D

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  24. Certo che quel ladro ha una fantasia con i nomi di copertura che metà basta. La prossima volta può fare che girare con un cartello "Io sono il ladro" XD

    Impagabile il Ken che si spatascia nel deserto e, invece di chiedere cose banali come acqua e soccorsi, si dà alla profanazione di tombe antiche XD

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  25. Un avventura così non si vedeva dai tempi di Indiana Jones e l'Ultima crociata................. buahahauahuah

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  26. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  27. Doc, ma un post sul giornalino " Poochie e i suoi allegri amici "?
    Che aveva cover pornachos come questa

    http://nothing2d.files.wordpress.com/2009/03/poochie_giornalino2.jpg?w=210&h=300

    sarebbe da riderci abbestia .
    Io li beccati a volte in fiera e sulla baya , ma costano sui 10 pippozzi......

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  28. Ma il professore del museo egizio/barone ladro gentiluomo è Andrea Bocelli da giovane!!

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  29. Come ha già detto qualcuno anche io ho sperat..temuto che la pelliccia fosse in realtà il canemostro, per gli amici toporagno cotonato. Tante risate come sempre, grazie per queste perle che ci regali. Domanda che non c'entra niente: ma qualcuno filmerà la tua conferenza al Mantova C&G per permettere anche alle persone povere d'animo che non potranno esserci di vederla?

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  30. cri:
    Lo stiamo cercandolo. Vedi post di oggi.

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  31. Sono delusa, pensavo che Ken alla fine si mettesse la pelliccia, giusto perché Barbie potesse ancora ridere di lui, per sport.

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  32. Sono delusa, pensavo che Ken alla fine si mettesse la pelliccia, giusto perché Barbie potesse ancora ridere di lui, per sport.

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  33. Trovo che Ken Western somigli incredibilmente a Erik Estrada!

    Ti adoro Doc!!!
    Ti ho trovata per caso googlando insieme a mia figlia e da stamattina sto leggendo una storia dopo l'altra
    Non riesco a smettere di ridere...

    E pensare che venticinque anni fa ero abbonata al giornale di Barbie...

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  34. Sto male dal ridere! Li leggevo tutti e me lo ricordo bene! Ho ancora la Jeep con tanto di rimorchio per cavalli e la coppia western! Ecco, adesso che mi sono vantata dei miei giocattoli mi sento finalmente realizzata!

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  35. Finalmente posso dirlo: il vestito che l' Algida indossa alla sfilata ce l' avevo!! Ereditato dalla sorella più giovine di mia mamma, che come era d'uso in quegli anni tutto il corredo passava da zie a nipoti a cugine.. chissà che fine avrà fatto.. sigh.

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