mercoledì 19 dicembre 2012

89

Postalmarket autunno - inverno '89/'90: LA PAURA

Dopo aver spulciato quel numero di Vestro, tirandone fuori ricordi e orrori, ma soprattutto orrori, tipo quei dannati pagliazzi pierrot ovunque, tocca questa volta al Postalmarket. Un catalogazzo di oltre settecento pagine Versus il buongusto, gli ultimi colpi che la moda più inquietante di sempre si sparava tra il 1989 e il 1990, tecnologia primitiva venduta a miGlioni di lire, l'internet che non era internet e tante, tante altre vergognose vergogne nazionali. Si consiglia la lettura solo a un pubblico maturo, dotato per di più di uno stomaco bello forte [...]

E non è un modo di dire, eh. Le pagine della moda femminile sono centinaia e centinaia di foto in grado di far tornare su la colazione, e non solo per le modelle mediamente bruttazzone. Che dire per esempio della potentissima zingaraggine di questo completo gitano qui?
E delle mantelle da cuginetta daltonica del conte Dracula?
Di queste accozzaglie di colori da groupie dei Culture Club tossicodipendente?
Del completino da domatrice di pernacchie?
Di questa mise da mimo psicotronico? Niente, che vuoi dire. Niente.
La, si perdoni il termine, moda giovanile, invece, era dominata da maglioni talmente dimmerda che non li avrebbe indossati mai neanche Cliff Robinson sotto tortura, tipo queste robe a collo alto con il nome del terzo e ULTIMO film di Indiana Jones cucito sopra.
Le Timberland. Andavano di moda allora (quando in Italia venivano vendute a prezzi vergognosi), vanno di moda anche oggi. Solo che ai tempi si usavano quei modelli lì, col carro armato d'inverno e con la suola da barca d'estate. Oggi gli scarponi da boscaioli ubriaconi del Minnesota.
Converse classiche e terrificanti scarponcini Reebook e New Balance (con i colori dei Lakers) alla caviglia da venti chili l'uno.
La moda maschile, invece, a parte qualche altro maglione della morte, non presenta stranamente orrori particolari. NON FOSSE PER QUEL F*TTUTO ASCOT DA GIANFRANSUÀ USATO IN TUTTE LE PAGINE. Pure sotto le polo. Con i pigiami da milordino. Ovunque. Ché faceva moda, ai tempi, andarsene in giro con il bavaglino.
Un orologio Casio con le praticissime tempistiche differenziate in base ai vari simbolini dei giochi della gioventù (utilissimo per quando si praticava la pallamano, la vela, l'hockey su prato e il polo su elefanti nel giardinetto sotto casa), e soprattutto, là in basso a destra, un tarocco vergognoso dell'orologio Winchester, inquietante icona degli anni in cui paninari e wannabe usavano cinturoni El Charro e stivalazzi western. Perché per sembrare ricchi ci si doveva travestire da mandriani buzzurri, dice.
Altri orologi Casio, negli anni bui in cui a nessuno fregava più purtroppamente un'infiocchettatissima degli orologi Casio, e orologione russo Poljot da 269mila cucuzze.
Praticissima handycam Sony dal prezzo mostruoso, quando per usare una videocamera dovevi prima farti quei tre mesi di palestra, e videoregistratore 4 testine al modico prezzo di UNMILIONEETRECENTOCINQUANTAMILALIRE. Prigionieri di una tecnologia dimmerda come il VHS, costretti a riavvolgere nastri per l'eternità perché altrimenti quelli della videoteca si incazzavano, film e rare partite mandate in TV e filmini di una qualche comunione in famiglia sovrapposti tipo cartelloni elettorali sulla stessa VHS fino alla sua disintegrazione, funambolismi incredibili per registrare una puntata di colpo grosso.
Il Walkman Sony e, a un terzo del suo prezzo, il cuginetto tarocco di Taiwan. Utilissima la radiosveglia della morte con faro da interrogatorio della Stasi incorporato, peraltro.
L'angolo dei videogiochi e dell'ammore, che si apre casualmente (?) a pagina 666. Il vecchio Commodore 64, ma nella nuova versione per pezzenti dell'ultim'ora, dopo aver abbandonato tra le lacrime napulitante la scocca classica color biscotto. Cliccate sulla foto per ingrandirla e spulciatevi le descrizioni degli accessori inutili dai prezzi inquietanti: il "duplicatore di cassette-nastro", la penna ottica, "l'adattatore telematico omologato SIP". Se avevate un Amstrad CPC 464 come quello e ancora ve ne vergognate, potete lasciarvi trasportare dalla nostalgia canalis© uguale. Non ce lo diciamo a nessuno. Promesso.
Ma passiamo alle cose serie, come l'Amiga 500 che era già diventato in quell'autunno dell'89 il grande protagonista della tua stanzetta. Occhio a: A) costo del computer, B) costo dell'espansione di memoria a un mega (319.000 sticalire), C) la sola rotante del sintetizzatore, D) la mole assassina della stampante. Lacrime napulitante anche per il Modulatore TV, per tutti i ghettizzati dei televisorini a colori ancora privi di presa scart (presente!).
Calcolatrici da bona fide nerd e databank: la moda delle agendine elettroniche era appena esplosa e migliaia di persone spendevano centinaia di migliaia di lire per comprarsi quei cosi in cui memorizzare i numeri di telefono e gli indirizzi. Suona stupido? Probabilmente. Ma pensate all'ultima volta che avete cambiato cellulare, a quanto lo avete pagato, a quanto vi servisse davvero. Riproviamo: suona stupido?
Perché usare un Jolly Invicta come tutti, quando praticamente allo stesso prezzo potevi portarti a casa uno ZAINETTO DIMMERDA DI QUEL CACCHIO DI SGORBIO ORRIBILE DI CIAO DI ITALIA '90, in un praticissimo nylon antistrappo blu da scappato di casa?
Piangiamo per i walkie-talkie, del cui utilizzo alternativo hai già detto a queste coordinate un frappo di volte, e facciamo partire una salva di pernacchie belle forti per gli LCD della pompa spacciati come giochi elettronici di livello da Giochi Preziosi. A prezzi da denuncia.
In alto, pista, trenino o suggestivo ibrido con incidenti terrificanti. In basso, la Ferrari radiocomandata di Gerhard Berger, all'epoca compagno di squadra di Nigel Mansell con molti meno baffi.
Tastiere a tracolla Yamaha, per gli ultimi sopravvissuti tra i fan di Sandy Marton, e lo storico sassofono MIDI della casio (Digital Horn o Zanzitophone; DH-100 il modello argentato, DH-200 quello nero, se proprio vogliamo fare i PdF): hai sempre sognato di averne uno per storpiare l'attacco di Your Latest Trick.
E poi un bel paginone con i prodotti per tutta la famiglia, via: adesivi per dentiere, orrorifici aspirabrufoli, accrocchi per protosordi e, per chi invece di averci una famiglia non voleva sentirne parlare, un tripudio di profilattici di tutti i tipi. Occhio ai nomi e alle descrizioni di quelli con le scatolette colorati, che sembrano una roba del Cirque du Soleil.
Infine, l'insertone proponeva a sole duecento carte la grande avventura del Philips Telematico, per "collegarsi con la propria banca anche quando gli sportelli sono chiusi", "mettersi in contatto con un'agenzia di viaggi", fare acquisti da casa e, addirittura, "stabilire un filo diretto con altri abbonati per... conversare attraverso lo schermo!". Spiegare il cybersex alle famiglie in poche righe, convieni, era piuttosto complicato. Il Philips Telematico era già pronto all'uso grazie a Videotel, "il servizio pubblico di telecomunicazioni gestito dalla SIP". Nessuno ti parlava però dell'abbonamento (7.000 lire al mese), delle pagine a pagamento, dei costi di connessione e della grande ebbrezza della navigazione nella melassa dei 1200 baud. Internet era dietro l'angolo, ma voialtri selvaggi degli anni 80, cresciuti nel sogno di arrivare vicinissimi a scatenare l'olocausto nucleare con un Commodore 64 come David Lightman, non potevate saperlo.

E qui il post avrebbe dovuto mariomerolamente concludersi. Solo che poi già immaginavi le tonnellate di commenti aventi per tema le pagine della biancheria intima. E perché l'hai saltata, e che senso ha il Postalmarket senza le modelle seminude dell'intimo, e ma dai, e per i vecchi tempi. E allora c'è che hai deciso di accontentare lorsignori debosciati. Una bella pagina sull'intimo per chiudere? Una roba sexy? Magari leopardata, eh?

Ualà.


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89 commenti:

  1. Trovare una modella dal viso carino era evidentemente arduo negli anni '90..o forse nessuna di quelle carine c'aveva voglia di posare x questa trasheria :P

    Cmque applausi a scrosci per la frase "Il terzo e ULTIMO film di Indiana Jones"

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  2. Quanti ricordi, nostalgiacanalis accidentaccio!!! Per di più mi hai fatto tornare in mente Colpo Grosso e i tentativi da ninja di recarmi a nottefonda in salotto per tentare di registrarlo senza che i miei se ne accorgessero.....e pensare che adesso basta una pubblicità di un'abbronzante alle quattro del pomeriggio per vedere un paio di pere!!

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  3. @Doc.
    Dimenticavo, hai visto che abbiamo un nuovo giocatore?....PARACIO!!

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  4. Applausi in piedi per il leopardato finale.Sei un grosso.

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  5. AAAAAGHHHH!!!!
    Gesù ma come hanno fatto a nascere bambini a fine anni '90??
    Con quell'affare lì leopardato passerebbe la voglia anche se ad inguainarcisi fosse Bruce Willis ç___ç

    Domino il conato.

    E ringrazio Dio per non avere MAI comprato quella rumentassa fluo da scappati di casa di inizio post..

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  6. Ma la modella domatrice di pernacchie non é una giovanissima Samantha de Grenet?

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  7. Prego notare quel "Wow! Questo sì che è giusto" di chiara derivazione paninara vicino al maglioncino della morte di Indiana Jones.

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  8. A parte la foto della Degrené domatrice di pernacchie.
    La foto dell'intimo mi ha causato delle pesanti ripecussioni psicologiche, adesso arriva la fattura del terapista.

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  9. Okkei Okkei potete deridermi quanto volete ma io ero un felice possessore dell'orologio Western (comprato però da un venditore sotto l'ombrellone per 10.000 lire) che il Uincestern chi se lo poteva permettere???!!! La tastiera Bontempi da 74.900 lire mi è stata regalata più o meno in quegli anni, ce l'ho ancora e funziona.

    P.s.

    Il fatto che la tastiera funzioni non significa che la suono....giuro.

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  10. ma l'unità di misura degli impulsi per spiegare la ram del c64 è sfuggita????

    e l'espansione di memoria all'amiga con OROLOGIO (???? magari eruditemi)

    ma in ogni caso... si parlerà di amiga qualche volta a queste coordinate??? c'è un esercito di amighisti/precisinidellafungia che fuori la porta pretendono rispetto per i meravigliosi giochi del mostro commodore.

    In ogni caso da mia nonna questo postalmarket C'ERA quindi siamo su lacrime livello zappatore!

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  11. criticone pesante verso il doc: le vhs e i videoregistratori erano delle figate, eh, adesso vatti a cercare mysky che ti registra i programmi e te li fa vedeer quando vuoi, le vhs facevano uguale con quei 30 anni di anticipo e il riavvolgerle era semplice educazione che se ti affittavi balla coi lupi da videociack e lo trovavi da avvolgere prima di vederlo smadonnavi sicuro, fine criticone :))
    sì, se ripenso a quegli anni (splendidi) una delle cose che maggiormente non riesco ad accettare sono i maglioni alla cliff robinson, ma come cavolo si faceva?!

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  12. Dottò, a parte che le confezioni dei condom colorati sono in formato "ottimisti del pirillo"...ma ho la sensazione che quel "bizzarro" abbia la funzione di evitare gli "esperimenti genetici" andati male, tipo i troll dei blog,per intenderci :P

    http://media.comicvine.com/uploads/11/116406/2227439-kidzarro_large.jpg

    PS: cercherò una tastiera a tracolla...ho sempre sognato di storpiare "pipòlfrommibbizza"

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  13. tralascio ogni giudizio e mi limito a dire si, mi sembra proprio la De Grenet.

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  14. Ah, quindi tu vuoi dirmi di non esserti accorto che la domatrice di sputazze sopra in alto fosse Samantha de Grenet fotografata molto illegalmente? Ma poi do ragione a te, chissene.

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  15. donne dalle sopracciglia folte...hmmm che bei periodi... ^_^

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  16. preservativi bizzarro.

    detto tutto.

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  17. I 900, 9000, 99000 finali si sprecano :-)
    Fantastico!

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  18. Doc sto ancora ridendo per la "domatrice di pernacchie".......questa me la rivendo.

    Riguardo gli articoli, invece, oltre ai vari commodore e sveglie Braun, ieri ai pedi avevo le Personal che si vedono in basso a sinistra nell'immagine delle scarpe...stesso modello e colore, erano di mio padre!

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  19. Amighista con monitor del c64 e sintonizzatore tv da imboscarsi a velocità luce in caso di ispezione canone Rai (che una volta si pagava a televisore) PRESENTE! :)

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  20. Incredibili (e da rapina) i prezzi per avere le tecnologie di allora. I cellulari DECT erano dietro l'angolo.

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  21. Da lì a poco, da lì a poco cacchio, mi sarebbe arrivato il Grunge e mi avrebbe triturato tutto questo! Regalando una manciata di anni con in giro un po' di vera-verità delle cose.

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  22. Volevo giocare a I soliti ignoti, ma Gozzer mi ha preceduto...Sì, è proprio la mai troppo gnocca degrenet.
    Comunque mi immagino la scena del corriere che ti recapita a casa uno stock di preservativi "Bizzarro", nell'eventualità che tu sia:
    a-padre di famiglia;
    b-adoscelente che vive ancora con mammà.

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  23. La De Grenet. Come ho fatto a non accorgermene.
    Lei che mi rendeva seSSi pure la pubblicità dell'odiato gorgonzola.

    Andrea:
    Immagino ci si riferisse alla batteria tampone.

    lochiamavanoilN.20:
    Pure il Betamax. Solo che non era una teNNologia dimmerda come il VHS.

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  24. scusate ma il "cavo sTart" dell'amiga 500 è un errore o è una loro invenzione?

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  25. Lacrime a non finire per questo post. Un vero colpo basso.
    Il Jumbo Jet Mac Due ce l'avevo e mi piaceva un sacco, prima che arrivasse il Sega Mega Drive e questo facesse il suo ultimo volo nel secchio.
    La calcolatrice scientifica Casio ce l'ho ancora sulla scrivania davanti a me adesso! Ci ho fatto tutte le scuole, dalle elementari all'università, e dopo 20 anni funziona ancora benissimo.
    Anche l'agendina elettronica inutile ce l'avevo! E anche i maglioni oversize ricamati purtroppo...

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  26. Quand'ero piccolo mj regalarono un amstrad cpc464. Era bruttissimo, ma l'amavo.

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  27. Certo che la tecnologia informatica al giorno d'oggi costa ben di meno rispetto a quegli anni. Cioè, oggi hai 4 giga di RAM di buona marca e prestazioni a una ventina di euro, mentre prima dovevi sborsarne l'equivalente di oltre 150 per un pezzentissimo mezzo mega?
    E per favore nessuno se ne esca con i soliti discorsi da "eh ma con quel mezzo mega ci potevi fare di tutto!". Accettiamo la realtà, era soltanto una ladrata. Ma dopo tutto la provvidenza esiste e infatti si è visto che fine ha fatto la Commodore :P :P :P

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  28. anche a me la dominatrice sembra la degrenet!!

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  29. Hai citato Your Latest Trick. Piango.
    Permettimi una precisinazione sul duplicatore per C64 (pirateria on your face), sull'orologio Casio bellerrimo a sole 36k lire e sulla Yamaha che sì, fa tanto people from Ibiza, ma fra tastieristi è ricercata e non poco.

    (devo presentarmi? è parecchio che ti seguo ma ci sono voluti i Dire Straits per farmi commentare, è grave?)

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  30. FabioC. ha detto...
    "Okkei Okkei potete deridermi quanto volete ma io ero un felice possessore dell'orologio Western (comprato però da un venditore sotto l'ombrellone per 10.000 lire)"

    Uguale uguale uguale. Tra l'altro mi fu comprato (credo da uno dei primi venditori ambulanti di colore visti nel mio paesello) non perché avessi fisse paninare (anzi), ma immagino perché leggevo Tex o roba così. Alla faccia del tarocco durò un casino di anni, sopravvivendo a ogni disavventura.

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  31. Ogni volta che vedo un'amiga sono lacrime napulitane <3

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  32. @Andrea:

    "Con orologio" si intendeva che, accoppiata alla "RAM", c'era anche una batteria tampone preposta alla memorizzazione delle impostazioni di data/ora del "Workbench". Se, come me, invece avevi l'espansione tarocca, potevi anche impostarli, ma allo spegnimento della macchina si resettavano. ;)

    Per il resto, mai avuto l'adattatore TV. L'"Amiga" m'è arrivato in casa qualche anno più tardi (e costava decisamente molto meno...), ma corredato da un bel "Commodore 1084S" (forse nella variante "D1". Non ricordo bene...).

    PS: Il "CPC" aveva tutte le carte in regola per spaccare culi e prendere nomi, in quanto spinto da un processore (lo "Zilog Z80A") cloccato 3 volte quello del "C64" ed unito ad un sottosistema video unico nel suo genere (risoluzione standard 160*200 per 16 colori come il "64", ma con una "palette" complessiva di 4096 sfumature tra le quali scegliere! Impensabile, al tempo!!!).

    Ed allora qual'era il problema??? Fondamentalmente la sua natura di "ZX Spectrum" sotto steroidi, che faceva si che il 90% dei suoi giochi fossero dei semplici "porting" diretti del codice "Sinclair" (il processore lo permetteva ed i programmatori non volevano sbattersi più di tanto...).

    Morale: una macchina totalmente sacrificata e mortificata come non mai.

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  33. @Kon: più che altro credo che stì prezzi derivassero da alti costi di sviluppo/produzione contro un mercato di (ancora) poche unità.

    Citofonare Drakkan per dettagli tecnico/economicici.

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  34. Ma quanto cavolo costava il Comodorre 64? E' un salasso

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  35. @Crisciam, il discorso del mercato ancora in stato embrionale è valido fino ad un certo punto. Primo, perchè qua già parliamo di Amiga e non di Commodore 64. Ci è stato già un avvicendamento di modelli con una certa differenza di prestazioni, che presuppone quindi un numero di acquirenti sicuramente non definibile come 'piccolo', altrimenti nessuno avrebbe rischiato nulla.
    E poi c'era anche la concorrenza, c'era Amstrad, Sinclair, e pure Apple già cominciava a scalciare.
    Ecco perchè tutto sto popò di prezzi sparati alle stelle proprio non riesco a concepirlo.

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  36. Ma la tipa della quinta foto non sarà mica la De Grenet ?
    http://affaritaliani.libero.it/static/upl/sam/samantha-de-grenet.jpg

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  37. oh, mia padre comprò ai tempi un orologio casio, quello da 35.000 lire, funziona ancora con la prima pila che aveva. Assurdo

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  38. Mik:
    La delurkizzazione è il primo passo per essere ammesso nell'Antro FC, bravo.
    Il secondo è imparare ad eseguire alla perfezione il gesto del minollo.

    Roberto Schiavone:
    Parrebbe proprio. Vedi i ventordici commenti precedenti ;)

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  39. Sono sinceramente, profondamente, irreparabilmente turbata dall'aspirabrufoli.
    EWWW.
    Il resto è molto suggestivo, ma ahimé troppo lontano nel tempo per scatenarmi malinconie mariomerole...

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  40. @Kon:

    Oddio... Al tempo il pezzentissimo mezzo mega di "RAM" costava 300 carte, ma mi ricordo perfettamente le pubblicità "vintaggie" che reclamizzavano gli altrettanto pezzenti "IBM PC 286" della pompa, che venivano tranquillamente venduti a dei prezzi che si aggiravano intorno ai 10 milioni di lire...

    E posso dirti pure di più. "Photoshop 2", se non ricordo male, al tempo era venduto a 7.500.000 Lire...

    Erano semplicemente "altri tempi"; i prezzi erano quelli e, strano a dirsi, ci parevano pure normali.

    Della serie: i costi di produzione dell'elettronica e delle circuiterie erano elevatissimi, la miniaturizzazione non sapevano nemmeno che cosa fosse ed in pratica il silicio costava più dell'oro...

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  41. @Crisciam
    grazie della fiducia però tu mi istighi.
    I costi alti probabilmente erano dovuti alle cosidette asimmetrie informative e alle politiche degli importatori/licenziatari.
    Una volta i prodotti venivano venduti in esclusiva per un dato paese da un importatore o licenziatario che logicamente ricaricava sui prezzi, forte del fatto che era monopolista. Questi soggetti vendevano ai dettaglianti che a loro volta ricaricavano prima di vendere al consumatore finale.
    Adesso gli imporatori sono animali in via di estinzioni perché le aziende vendono direttamente i prodotti e non danno più esclusive (per lavoro mi sono imbattuto nell'importatore della Ray-Ban che è fallito quando Del Vecchio ha comprato la Ray-Ban).
    I costi si sono abbassati perché molte volte viene saltato un passaggio e tramite internet sono state superate quasi completamente le assimmetrie infortive che permettevano ad un soggetto di vendere in Italia a 1000,00 un oggetto che in Inghilterra veniva venduto a 300,00.
    Ci sono altri motivi dovuti alle poliche di prezzo imposte dai produtto ma lasciamo perdere.

    PS: un famoso licenziatario/distributori che l'antrista medio conosceva sicuramente era la CTO che distribuiva i giochi della EA e della Lucas Arts.
    http://it.wikipedia.org/wiki/CTO_%28azienda%29

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  42. Purtroppo io sono nato proprio in quella fulgida epoca zingaresca, ma sono piacevolmente sorpreso che la pezzenteria del Postalmarket non cambiò di una virgola col passaggio ai grungissimi anni '90. Ricordo ancora quando, alla tenera età di sette anni, chiesi candidamente a mia madre, indicando le coloratissime scatole di preservativi:
    "Mamma, questi li hai usati con papà?"
    Al che rispose (traduco dal terronesco): "se l'avessimo usato tu e le tue sorelle a quest'ora non ci sareste". E fu così che la mia innocenza fanciullesca andò in fumo.

    Il mio sogno erotico era il tiralatte.

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  43. @Drakkan
    Occhio non cadere nella trappola dell'istigazione che poi ti si attiva il PDF Mode!! :)

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  44. Ehm... Io avevo l'Amstrad CPC 464...

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  45. credo proprio che questo Postalmarket l'ho letto!!! ...ovviamente a casa della nonna1

    Menzione speciale per le Groupies tossicodipendenti di Boy George & C...

    per quelle Reebok arancio-blu-bianco che ho posseduto ed indossato rigorosamente con i jeans dalle svoltine esterne (pescatori di tutto il mondo unitevi)

    per l'abbigliamento "MARTINI RACING", con Lancia Delta vincitutto di quegli anni (Maledetto Marchionne!!!)

    e per quei meravigliosi profilattici, marca "Olla" (?) in confezione da 90!!! o i "Bizzarro"...giusto per far i paio con il pigiamone leopardato, le annesse mutandae e la faccia di mighelbosè del modellone...

    Doc, mi genuflessi...genuflettei...

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  46. "Si stimolano in modo completo ma diverso, aiutando lui a protrarre e lei ad abbreviare il culmine delle sensazioni amorose".

    Che poesia, che leggerezza..

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  47. @Doc

    La tecnologia VHS sarà anche stata inferiore al Betamax, però era comunque molto utile.

    Io la usavo spessissimo per registrare programmi TV ed anche per unire più tracce di differenti videocassette (bastavano un paio di videoregistratori e tanto tempismo).

    Inoltre Le VHS rispetto ai DVD (che comunque preferisco per la qualità dei video) hanno sempre avuto il vantaggio della quasi impossibilità di perdere i propri video registrati: Se ad una VHS si spezzava il nastro, bastava ripararlo con del nastro adesivo sul lato non magnetico e copiare il tutto su una nuova cassetta; se un DVD si graffia troppo o si spezza è da buttare.

    ---------

    Comunque, tornando al catalogo, io verso lacrime napulitante per l'orologio Casio numero 6 da 34.900 lire. Una delle prime cose "Tecnologiche" che mi abbiano mai regalato.

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  48. Cazzo, qua le hipster ci sguazzeranno di brutto.

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  49. I miei occhi, l'ultima immagine è una provocazione a cavarseli.
    Comunque l'Amiga 500 vince su tutto, lacrime napulitante come non mai, anche se inizialmente ci dovevo giocare su un monitor a fosfori verdi che faceva tanto Matrix (e che peraltro funziona ancora, a differenza dell'Amiga 500. Non poteva accadere il contrario?)

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  50. Penny Duck
    Non lo metto in dubbio. Il cruccio di tutti è che si affermò lo standard peggiore. Uno standard talmente scrauso che il numero di linee era inferiore a quello dei programmi TV. Tutto lì. Poi, chiaro, se n'è fatto come ho scritto un consumo terrificante fino all'avvento dei DVD.

    Per tutti quelli che si sono invece lamentati del tizio leopardato, buoni o ve ne posto delle altre. Sì, è una minaccia.

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  51. Ma la ragazza nella quarta foto, potrebbe mica essere una giovane (e sopraccigliuta) Samantha Degrenet?

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  52. -=NickZip=-:
    AAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!

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  53. Pardon, nella quinta foto; quella di Top Club (lol)...

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  54. Ehm ok, ho riletto meglio tutti i commenti... Mi eclisso sino al 2013, buone feste a tutti...
    ç__ç

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  55. Ma 14000 del 1990 per un pacco di condoms? Capisco perchè spopolava l'AIDS a quei tempi.
    Sul prezzo del videoregistratore, considerando che all'epoca 1'350'000 erano uno stipendio dignitosissimo, sono caduto dalla sedia...

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  56. Quantità di lacrime napulitane 5. Specie per il maglioncino indiana jones.All'epoca mia madre mi faceva vestire in maniera peggiore.

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  57. io quell'affare che facevi finta di essere un pilota Alitalia ce l'avevo ed era pure marchiato Alitalia, non penso manco che all'epoca ci fossero altre compagnie. Nostalgia. Sigh.

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  58. Però anche le modelluzze si vergognavano assai di tutti quelle fantasie zingaresche e colori fluo: tutte cercano di coprirsi il volto con frangette e cappellini per non farsi riconoscere da parenti e amici a casa...

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  59. NUOOOOO!!! Io la svegia della morte con raggio della stasi incorporato....ce l'avevo @.@ e all'epoca era frighissima!!!!! (Qui lo dico e qui lo nego XD )

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  60. @marte:
    anche io avevo l'espansione tarocca da 512, di fatto non avevo la più pallida idea che una versione "nobile" potesse addirittura salvare impostazioni. La freccina/puntatore nel tuo blog è inequivocabile segno di appartenenza a un'elite.

    In ogni caso NE APPROFITTO per aizzare altri amighisti contro il Doc! Meritiamo Giustizia su queste coordinate.

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  61. Ma...quella lì sarà mica la De Grenet? Naaah... ;-)))))))))))
    (+1 per il cavo sTart del C=64)

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  62. Ma proprio la foto più casta deella De Grenet dovevi mettere? Che nella moda intimo giovane ce n'erano di molto più "artistiche"...

    Con il "duplicatore" (che, in pratica, era una "spina doppia per i registratori", ma io lo avevo preso nell'86 a memoria) ho riempito di cassette pirata da 200 giochi l'una mezzo Nord Est!

    Glory Days...

    Cordialità

    Attila

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  63. il C64...

    64.000 Bytes (unità di misura impulsi)...?

    Puoi immagazzinare su floppy fino a 170.000 caratteri !!! ... ????

    Il Videotel per accedere a OLTRE 250 bache dati.

    Applausi.

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  64. @Doc
    adesso che ci penso la citazione dai I Robinson ti è stata forse suggerita da quel canale del digitale terrestre che li trasmette a nastro 24 su 24.
    Altro che la sveglia, quello è un vero strumento di tortura della stasi.

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  65. Ok vista la portata del post esco allo scoperto anche io, non ne potevo più di stare nell'ombra!
    Più che altro per via della Degrenet...

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  66. Post agghiacciante (come l'alito di Cecco, tipo fogne di Calcutta). Il C64 nella nuova release e accessori vari (multi-SWICH compreso) erano a dir poco geniali! Soprattutto se affiancati alla mer--da di Amstrad! L'ultima pagina della biancheria leopardata, piacerà a molti, ma non a tutti!

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  67. uhhh il mio commodore era da "versione per pezzenti dell'ultim'ora" :)
    e poi...il "super calcio" della giochi preziosi, schifosissimo giochino che ho consumato...povero mio padre che s'è tolto dalle tasche 44 milalire!!!!! nostalgia.

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  68. @Kon, Drakkan :
    Sicuramente una parte del prezzo stellare era dovuta a speculazione e monopolio, ma penso che la riduzione di prezzo sia soprattutto da ricercare nel miglioramento delle tecnologie produttive ed alla moltiplicazione dei numeri di unità prodotte e vendute.
    (Quanti Antristi vent'anni -e più- fa avevano un PC? Quanti oggi ne hanno almeno due?)

    @Drakkan : chapeau, della serie gente che ne sa. Ho istigato sul sicuro. Ora mi calcoli l'IMU? Senza grazie e senza prego ... :D

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  69. Andrea:
    Dell'Amiga si è già parlato più e più volte a queste coordinate. Cerca, cerca. :)

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  70. io ho lavorato un estate per pagarmi il milioneeduecentomilalire di amstrad cpc464...
    cioè comprato effettivamente da mio padre da concessionario e poi ripagato a lui...
    ora mi chiedo, mi ha incoolato 800mila lire?
    come cantava Silvestri «il vago senso...»

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  71. @Crisciam
    Per l'Imu sono disponibile (per il ravvedere aggiungi il 0,2% al giorno di sanzione) ma adesso sto calcolando gli acconti IVA che scadono il 27.

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  72. Ho pianto.
    Anche se ricordo con maggiore chiarezza e nostalgia le pagine dell'intimo femmine, l'antenato di amazon cartaceo era una miniera di trash...

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  73. Il preservativo (sièfattauna)CERTA vince!

    Tripli sensi carpiati a gogo...

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  74. Gli unici che rimpiangono l'epoca delle vhs sono i gestori dei videonoleggi che facevano i MIGLIONI prima che arrivassero dvd e internet.
    Certo, una volta registrarsi un qualsivoglia programma alla tv , specie se raro, era un piccolo tesoro con cui spernacchiare gli amici invidiosi, mentre adesso trovi tutto gratis e quello che manca è il tempo per guardarselo.
    Io ricordo ancora un negozio di videogiochi ( che ora non c'è più) a Cernusco S/N, che all' epoca del C64 e Amiga faceva vagonate di soldi vendendo copie pirate.
    Venivano fin da Bussero a comprarsi i giochi lì.

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  75. ma io non è che lurko, e che un dacco di vilte mi scordo di commentare! XD

    per il gesto del minollo ci stiamo attrezzando :D

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    1. *un sacco di volte

      fottuti touch screen!

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    2. ah ma c'è un mio quasi omonimo! non ero io! ok basta spammare vado a dormire che questi sono gli effetti del sonno XD

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  76. "le vhs e i videoregistratori erano delle figate, eh, adesso vatti a cercare mysky che ti registra i programmi e te li fa vedeer quando vuoi, le vhs facevano uguale con quei 30 anni di anticipo"

    Sono d'accordo: il VHS era una tecnologia eccellente.
    Anzi lo è ancora, perché c'è chi continua a usarla senza alcun desiderio di cambiare.

    Io, ad esempio, registro ancora i programmi televisivi su videocassette VHS.
    E mi trovo benissimo, come sempre.

    (Con un'unica videocassetta si possono registrare 8 ore di programmi: più che sufficienti, penso...)
    Forse il Betamax era ancora meglio, non posso saperlo, ma in ogni caso viva il VHS!...

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  77. Serbelloni Mazzanti Viendalmare20 dicembre 2012 14:34

    effettivamente qualche mutandina la si poteva mettere... :)

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  78. ma come, Doc, non ci risparmi le (poco) sexy supereroine clonate di Manara e ci neghi degli imprescindibili documenti antropologici quali le pubblicità di biancheria intima femminile (non che non abbia gradito il leopald... ehm, il leopardato ammiccante, per carità)? Questa tua inaspettata pruderie mi fa veir voglia di rivelare ai troll il gesto del minollo

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  79. @Andrea: Salvava le impostazioni E generava delle leggende metropolitane meravigliose. Tipo: "Lo sai che ci stanno i virus che si salvano DENTRO la batteria tampone e non si tolgono più, che poi devi buttare via il computer!?". :D

    Ahhh! Bei tempi!

    PS: fa piacere che tu abbia notato il puntatore del mouse, ma la favicon/antipixel del "blog" ti dice niente? ;) :P

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  80. UALA'!!!! Sull'ultima foto sono morto Doc, grandissimo!!! Ora devo solo risorgere come ha fatto il blog... ;-D

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  81. Sticazzi, quell'amiga 500 costa piu' di tutte le console e i giochi che ho avuto da piccolo.

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  82. Uh qui veramente c'è tanto da dire in maniera nostalgia canalis!

    Le mantelle me le ricordo! Mia madre aveva una cosa simile e ancora vanno tantissimo a prezzi assassini... magari senza le passamanerie nere ma ci siamo. E io un pensiero ce lo sto facendo XD
    La modella sotto la De Grenet sembra Salma Hayek prima maniera...
    I miei posseggono ancora una sveglia elettronica come quelle nere con lancette bianche e io ho ancora due zaini invicta che sono (chi più, chi meno) pressoché indistruttibili!
    Le scatole della settebello e della control sono UGUALI ancora oggi... squadra vincente non si cambia mi sa XD

    Grazie per il giro nella valle dei ricordi!

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  83. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  84. Doc, se non sbaglio quella nel completo da "domatrice di pernacchie" è una giovanissima Samantha De Grenet, con neo frontale abilmente cancellato col fotoscioppo. Prego confrontare forma del naso e delle orecchie: http://www.ladyblitz.it/wp-content/themes/editorial/functions/thumb.php?src=wp-content/uploads/2012/11/samantha_de_grenet_libro-5-e1352222825493.jpg&w=606&h=&zc=1&q=90

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  85. Ho letto solo ora gli altri commenti XD

    Comunque su Cliff Robinson che snobba il maglione orrendo ho riso per mezz'ora.

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  86. Trovo questo post, a distanza di anni e leggo. In pratica a casa mia c'erano moltissimi dei prodotti mostrati in catalogo. Commozione. Ero una bambina fortunata(?)

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