mercoledì 19 settembre 2012

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Le pubblicità fuorvianti di Topolino (stagione III, parte II): novembre 1978

Del 1978 non credevi di ricordare praticamente nulla. Le prime puntate di Goldrake sulla Rete 2, le repliche del Sandokan di Sergio Sollima al pomeriggio, quel ragazzino dell'asilo che non parlava mai con nessuno e se ne stava tutto il tempo da solo a costruire questo robot gigante coi lego che poi un giorno ce l'hai malvagiamente distrutto con un roundhouse kick di chucknorris, poche cose. Poi hai iniziato a sfogliare le scan di questo Topolino 1198 (12 novembre 1978, 400 lire) e sei stato colpito ripetutamente da una serie di ricordi sopiti, che hai fatto appena a tempo a gridare Rosebud! mentre ti rotolavano addosso migliaia di palle di vetro con dentro la neve, il carrarmato perugina, radiocomandi reel 45 e il ciocolino nestlé. Questa puntata delle pubblicità fuorvianti non fa ridere: è una puntata di piangere, dedicata a tutti gli antristi più vecchietti, quelli che in quegli anni terribilmente analogici e fintofelici già c'erano e hanno fatto a tempo a indossare uno di quei terribili maglioni in sintetico a collo alto e attillatissimi, fratelli di leche, prima che arrivasse Pernascò a salvarci tutti [...]

 Ah, il Ciocolino. Non era solo il cioccolato buono, ma anche e soprattutto il fatto che potevi staccarci la testa con un morso al Topolino grande sceriffo dei precisini della fungia con la panza sblusata sui pantaloni. Il "Grande Concorso" è talmente grande che si vincono delle confezioni di Das. Cioè, mica fischiett
Il Cinevisor Mupi, con i suoi filmini senz'audio dei Looney Tunes, di Sandokan, Heidi, Braccio di Ferro e, ovviamente, Goldrake. E si piange.
E perché, i Trasferelli? Quei paginoni a colori da riempire con i personaggetti. Siamo alla terza foto e già il tasso di lacrime napulitante ha raggiunto pericolosamente i livelli di guardia.
Il vecchio Dolce Forno Harbert, che uno credeva davvero di poterci fare le pizze, le ciambelle e tutte quelle altre cose lì, e per farci le caldarroste come diceva la pubblicità un tuo amico da bambino una volta è morto. Ah, per la rEgazzina nella foto è stato spiccato poco dopo un mandato di cattura per contraffazione di biscotti gran turchese
La marmellata Santa Rosa, Johnny il Bassotto di Lino Toffolo, un italiano d'altri tempi nelle istruzioni del concorso.
Non ancora alle prese con i Masters buoni, quelli cattivi e quelli troppo sensibili, la Mattel tirava fuori giochi meravigliosamente meravigliosi, come questa portaerei con meccanismo di lancio dei "jets" (la fantasia era già arrivata al potere nel reparto marketing della filiale italiana dell'azienda: prego notare, in rosso, l'originalissimo claim per pubblicizzare il giocattolo)...
 ...e altri molto, molto, molto, molto, molto, meno. Cioè, Pic-Nic: un gioco da tavolo in cui bisognava "raccogliere dei fiorellini da portare a mamma o babbo"? Cos'è, uno scherzo? "Con PIC-NIC, che divertimento!". Uh, hai voglia. "Nonno, è il tuo turno!", si lamenta uno dei due bambini, povero infelice con la maglia sintetica della morte a collo alto e attillatissima. "Eh? Che c'è scritto qui? Con la cataratta non vedo una cipp...", risponde il nonno. Che voleva starsene davanti alla televisione in santa pace e invece gli hanno mollato 'sti due nipoti rompimaroni con 'sto gioco dimmerda.
I Loacker, subito prima che arrivassero i nani giù dai monti del Tirolo, si affidavano ai Fantastici Quattro...
...La Mondadori Giochi, senza dire niente a nessuno, truffaldinamente PURE.
La Ligure Lombarda (mai sentita) ti faceva vincere invece i fumetti, le magliettine, i pupazzini macrocefali e le giacche a vento pezzentissime di Superman
La Grande Ferrovia Lima, con scambi, casette e tutto. Una roba da collezionisti: te lo dice il motociclista dei Village People.
L'angolo della paura. I terrificanti bambolotti Patatina e Angelino della Sebino, vestiti come due profughi dell'Est. In regalo, "un vero ombrello per bambini (per quando piove)". Cioè, mica uno finto per quando c'è il sole, eh, occhio.
Sarebbe tornato, ai giorni nostri, il Carrarmato Perugina. Con lo stesso incarto, ma il sapore non sapresti dire. Preferisci ricordartelo com'era, la magia di quel nome scritto tuttattaccato, i blocchettoni, le pubblicità vintagge con le illustrazioni da sussidiario.
Cioè: non solo con l'Ergo Spalma ti regalavano le monete romane di Asterix, ma potevi anche darle via per ottenere il trasferibile gigante. L'Ergo Spalma ti faceva comunque schifo, però massimo rispetto
I giochi da tavolo dell'Editrice Giochi dedicati a Sesame Street (da noi Sesamo Apriti) e al Muppet Show. Creati sempre da Jim Henson, Ernie e Bert di Sesame Street in Italia erano diventati...
 ...Ernesto e Berto. Sullo sfondo, altre due giovani vittime mietute dal maglioncino sintetico della morte
Il Goleador Derby della Harbert. Che, diremo, faceva schifo al cesso e ti scattava dopo due secondi la vogliamatta di buttare via quei pupazzetti con la molla e ripescare la Fluminense, l'Inter/Atalanta/Pisa e le altre squadre del subbuteo
E a proposito di Calcio: Inter e Milan della stagione 1978-1979. Le foto amarcorde di Beppe Baresi, un Altobelli giovincello, Bordon, Rivera e Collovati...
Ed ecco anche Roma e Ladzie. Da notare che, ai tempi, la Lazio non era l'unica squadra a non averci uno straccio di sponsor sulle maglie: cioè, si portava proprio così
L'altro giorno hai visto in un supermercato il DAS dell'Adica Pongo, ancora oggi COMPERABILE. Hanno cambiato però il logo e la confezione. Peccato: l'uva, il gattino e il MASCHERONE TRIBALE DELLA MALEDIZIONE INCA ti erano sempre piaciuti. Ricordiamo la triste storia del tuo compagno dell'asilo che col DAS sapeva fare solo le pallette ed è finito a fare il consigliere regionale del PDL
Gli elettrodomestici in miniatura della Marchesini. In regalo con il forno, il pentolone di Gargamella
Grazie a Cucimagica, "Monica ha potuto sfoggiare confezionare questo capo originale", un poncho. Dopo che la sua creazione è stata accolta a fischi, sputi e pernacchie dagli amici, Monica è fuggita di casa ed è finita dritta nel tunnel delle sigarette drogate. La Cucimagica se l'è presa allora la madre, che in effetti sulla sua cucitrice l'applicanastro incorporato non ce l'aveva mica
Uhu, la colla preferita di chi è rimasto senza parole, ti regala degli aquiloni (e fin qui steecazzee), ma anche un per l'epoca arrapantissimo Odyssey 2100, console a colori della Philips e ultimo erede del Magnavox Odyssey
 E in un attimo nasceva così metà del repertorio di Jerry Calà
Gli odiosi, insopportabili giochini in legno con la cordicella. "Dipinti con vernici atossiche e costruiti secondo le norme internazionali di sicurezza": ma vaffancuore, siamo nel 1978, c'è Goldrake in televisione, fancoolo questa roba da catananni: vogliamo i nostri giocattoli giapponesi con parti taglienti e appuntite come tutti!
Il Mago Barbone, che dormiva sotto ai ponti
Nello splendore di millemila tipi di costruzioni Lego diverse, la tristezza delle casette della cippa, con quei dannati fiorellini Lego che poi, non si sa bene come o perché, saltavano sempre fuori nel secchiello dei mattoncini di tutti quelli che conoscevi. Nella foto non si vede bene, ma anche gli omini Lego c'hanno su il maglioncino della morte.
Il piccolo Kyung Hee dice che Nutella è buona. Prima di esser bastonato selvaggiamente per aver apprezzato un subdolo prodotto dell'Occidente capitalista
Le ubique piste Polistil: la Ferrari dell'argentino Carlos Reutemann (oggi fa il politico) contro l'austriaco traditore Niki Lauda, appena passato alla Brabham Alfa Romeo. Dei due, Lauda è quello che da un paio d'anni non poteva portare più gli occhiali
Le grandi emozioni di un circo VUOTO e il piccolo Playmobil "Raccogli deiezioni di elefante", prima che, stanco di questa vita, decidesse di fare altro: finendo a occuparsi di cessi chimici.
Ma c'erano anche i terribili tarocchi dei Playmobil, i Plastic City, con i loro fisici da Ciccio di Nonna Papera
Che te li regalavano anche con il concorso Ciao Crem, gli orrendi Plastic City, te li regalavano. Un concorso talmente primitivo che ti chiedevano di fare un disegno e consegnarlo "alla radio libera della provincia che partecipa all'operazione". Giuri, c'è scritto davvero così.
La bambola Valeria, che si fa tante risatine, e ride, ride, ride, finché la mamma della bambina non inizia a lacrimare sangue
I radiocomandi Reel 45, con un solo tastone per fare tutto, piangiamo
Super Stunt Cars, lo spettacolo delle macchinine Harbert che si spatafasciano. Ignorando per un attimo i due ragazzini sospesi nel vuoto con le facce da pistola, una delle pubblicità di Topolino più bellissime di sempre.
La grande invenzione, tenetevi, dei telefoni intercomunicanti! In regalo, la battaglia navale. Elettronica? No, proprio due foglietti di carta e una penna, va' che regalone.
Yello, la tavoletta gialla a disegno continuo della rotring, per disegnare roba lunga venti metri. Cioè, anche altri soggetti lunghi venti metri a parte QUELLO. "Di' alla mamma che Yello ti serve per la scuola. Vedrai che ci crede!". Ah, certo, guarda. Dopo essersi tolta l'anello dal naso corre a comprartela, garantito.
I soldatini Atlantic, le macchine da guerra dei romani, gli egiziani, i Greci con il cavallo di Troia... E a proposito...
...vediamo come se la passa l'Algida Stronza. Qui nella versione fine anni 70, con zigomo gonfio da campionessa intercontinentale di soffocotti
E infatti la troviamo subito nel suo studio professionale, la camera da letto p0rnovintaggia, (s)vestita come un'attrice hard nordeuropea dell'epoca
e poi subito immersa nella vasca di bolle come ridicola starletta in cerca di spazio sulle riviste da donnette. "Il colore turchese del bagno è molto riposante", si legge. Dieci minuti più tardi, dopo aver fatto frustare a sangue l'imbianchino traditore, tutto sarebbe tornato nel solito, rassicurante fucsia malvagità
E qui, con le solite stupidate sull'Algida, pensavi di aver finito, ma poi ti sei accorto che ti avanzava una pubblicità. Lo Sguish, i colori a tempera per dipingere nelle vaschettine. Che magari non diranno niente a nessuno, ma per te che ce li avevi, e li trovavi bellissimi, anche se li avevi COMPLETAMENTE dimenticati, è il più genuino dei genuini momenti emozione©. Cose di un tempo lontano, che nel casino di robe superflue che c'hai in testa, dicevamo all'inizio, sei convinto di non ricordare. Ma poi te le trovi davanti così, a tradimento, e all'improvviso ci vedi tutto appannato, dev'esserti entrata una bruschetta nell'occhio.

LE ALTRE PUNTATE

89 commenti:

  1. Certo che dal "Dolce Forno" a Cooking Mama" si è fatta parecchia strada nel campo dell'intrattenimento sessista.

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  2. Nostalgia assassina di prima mattina.
    Mi metto tra i vecchietti avendo 'iniziato le trasmissioni' nel 1970.
    I Plastic city erano dei tarocconi assurdi ma i castelli erano una figata (gusto dell'orrido personale)
    Atlantic,però, spaccava di brutto.
    E comunque piangiamo.

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  3. Ma nel titolo non c'è scritto 1984 ?

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  4. Emix:
    La colpa era comunque e sempre della finta emancipazione di Barbie. Ricordiamolo.

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  5. la squish è finita di dirtitto sulla mia bacheca "faccialibro"...

    Uhu, la colla preferita di chi è rimasto senza parole....è la cosa più genialerrima!

    Altro che DeLorean e flussocanalizzatore!

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  6. E' la prima volta che commento dopo tanta lettura, e voglio solo dirti GRAZIE!!!! (anche a me le SGUISH mi sono apparse improvvisamente davanti come fosse la prima volta..)

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  7. Cristo, lo Sguish.
    Ecco, è l'unica cosa che ricordo (superforno a parte), evidentemente sono sopravvissuti almeno fino alla metà degli anni '80 questi colori!
    Quanto li avrei voluti, ma la mamma niente, e ora sono traumatizzata ç__ç

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  8. No 'spettate, ma si vendevano come giocattoli delle macchine che si spatasciavano e le pubblicizzavano pure!?!?!?
    Altro che alcool e dddroga, ora si spiegano le stragi del sabato sera.

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  9. Tessera partito precisini della fungia n. 2: anche io ho notato 1984 nel titolo.

    Detto questo non sono abbastanza vecchio per questo post ma ricordo bene la confezione del das fatta in quel modo. Posso dire inoltre che la sig.ra Drakkan da bambina cuciva a macchina e non con quel ciofecone di plastica ma con la macchina da cucire professionale dei nonni sarti. Aveva fatto all'algida stronza una serie di vestiti usando gli scampoli di stoffa dei campionari. Parliamo di vestiti di stoffa Loropiana, Zegna ecc...
    Al povero Ken manco un paio di bermuda, TIE'!

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  10. Le macchinine che si spatafasciavano sono un bellissimo regalo di natale, insieme ad un certo galeone dei pirati.
    La transizione dall'Atlantic alla Barbie mi ha piegato in due dalle risate, mentre la mamma della bimba con bambola sembrava anche a me uno shinobito di Siren.

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  11. mamma che tristezza la foto di niki lauda con l'ombra del cappellino a coprirgli la faccia (peraltro proprio in mezzo alla piega delle pagine)

    l'anno dopo arrivarono gilles villeneuve e jody sheckter (e lì si piange veramente...)

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  12. altro che le macchinine super stunt cars, la pubblicità dell'atlantic sui soldatini è davvero figa, con la spada e l'elmo in primo piano, la scritta "le macchine da guerra" e le confezioni con le immagini pheeghe.

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  13. Piccolo OT: ieri ho avuto un meeting con un ingegnere senior della mia ditta.

    Per far pesare la sua "seniority" se ne è uscito con "alla tua età io progettavo mangiacassette e giradischi!".

    Fine Ot: la macchina radiocomandata della polizia americana andava avanti dritta, avanti a destra o in retromarcia a sinistra, ce l'avevo!

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  14. Mamma mia, ricordo tutto...ricordo quando mi portarono da "Cerri" (che era questo grande magazzino dei giocattoli gestito dal piu taccagno del paese, tant'è che la stessa roba del 1978 la ritrovavi negli anni 90 a prezzi da usura) a comprare il Cinevisor col filmatino di Sandokan.
    Ricordo che Ergo Spalma e Ergo Sprint mi facevano schifo ma li compravo per le monete romane e mia madre si incazzava.
    Ricordo gli Egiziani, da qualche parte forse ho ancora la Sfinge.
    Ricordo che ho appena fatto 41 primavere e mi vien da piangere...

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  15. Amici, fratelli, concittadini, fondiamo immediatamente il club dello Sguish.

    Mi dispiace invece comunicare che chiunque abbia letto un 1984 nel titolo ha il pc infettato da un virus. Il temibile virus SLIMER vi ha smerd@to l'ardisco. Per risolvere il problema, dovete ascoltare tre volte di fila Sounds like a melody degli Alphaville.

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  16. Non oso chiedere chi fosse "l'imbianchino traditore"... :)

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  17. Super Stunt Cars.... mitiche! ...e pure lo sguish... lo vorrei oggi per i miei figli...


    lacrimelacrimelacrime...

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  18. Beh ma l'evoluzione delle macchinette BELLISSIME spetascianti erano le turboom, le macchientte spetascianti con dentro la capsuletta gialla che faceva i botti (quella delle pistole revolver 6 colpi finte)così da simulare anche esplosione sonora e fumo!
    Agevoliamo:
    http://1.bp.blogspot.com/-SkYuiQ3-30s/UBOxJ-c6iyI/AAAAAAAAA9Q/k3L8SSdling/s1600/Majorette+turboom.jpg

    PS annata 79 questo era troppo indietro per me, sguish e compagni non sono arrivati erano sopravvissuti solo pochi ai terribili anni 80 ;)

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  19. Bell'infornata... per la cronaca Jerry Calà ha la J (nato Calogero) mentre è Scotti che ha la G (nato Virginio)... ;-)

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  20. Non so proprio da dove cominciare, ma, come tu stesso hai detto Doc, questa puntata è particolarmente pregna di reminescenza nostalgica che manco Highlander.
    Sono tante le cose che facevano parte della mia infanzia e che avevo dimenticato. Ad esempio, il Cioccolino (buono) che mio padre mi comperava accompagnandomi a scuola, oppure il Mupi del quale avevo la versione economico-portatile: una sorta di cinepresa a mano con spioncino dove vedere i cartoni (della durata di circa 10 secondi) contenuti in cartucce simil-vhs da caricare (ne avevo due, rispettivamente di heidi e Goldrake), mentre i cugini ricchi avevano il televisore Mupi coi cartoni più lunghi e invidiabili. Non parliamo dei trasferelli oppure del Dolce Forno Harbert, con il quale mia cugina cucinava orridi manicaretti di pasta di pane che pretendeva io mangiassi (sputi e pernacchie) e poi la Santarosa e il suo testimonial Johnny Bassotto (avevo il 45 giri) e la Portaerei Mattel cheè stato a lungo un mio sogno mai realizzato (i miei genitori erano specialisti in materia di disattendere le mie aspettative di giocattoli).
    E ancora i trenini Lima, i Muppet e Sesame Street CHE ADORAVO in Tv (madonna quanto sono mostruosi i bambini della pubblicità di Ernesto e Berto della Harbert), i telefonini sola della VIpa che non funzionavano e poi il mitico Carrarmato che ho divorato a pacchi e che avevo completamente rimosso dalla memoria, così come il Ciokito. L'Ergospalma faceva schifo anche a me, ma le monete (con raccoglitore) e i trasferelli di Asterix facevano gola A TUTTI.
    Lacrime nostalgiche per la pista Polistil (ne ho avute varie), per le super stunt cars (pomeriggi meravigliosi a creare incidenti sempre più efferati a casa dei compagni di scuola), i soldatini Atlantic (minuscoli e ingeribili) e soprattutto le macchinine radiocomandate Reel 45 che, all'epoca, ERANO FANTASCIENZA. Sognavo l'auto della polizia con luci e suoni e invece i miei (vedi sopra) mi comprarono l'altra da rally, più pezzente. Lo Sguish, Oddio che mi hai fatto ricordare, con i colori a tempera che si asciugavano troppo in fretta, le vaschettine da spremere e quell'odore forte che avevano. Quanti pastrocchi che ho fatto.

    Ti ringrazio per avermi fatto fare un tuffo nella memoria.

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  21. Ah, il Dolce forno, da bambina lo volevo fortissimamente (assieme alla Nouvelle cusine)! Dalle pubblicità sembrava che con quell'aggeggio si potesse fare pure una torta nuziale a ventimila strati :D

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  22. Oh mio dio! Perché ho 23 anni e da piccolo giocavocon il "pupazzo" berto(identico a quello nella foto in cui la bambina lo tirene in ostaggio con la mano nascosta) ? Con quale stregoneria è finito nella mia infanzia?

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  23. oddio che tristi gli anni 70 analogici/legnosi/western!! Doc sono tuo coetaneo e credo che gli anni 80 ci abbiano fortunatamente rimosso dalla testa tutti i ricordi del decennio precedente:) Prima di leggere le pubblicità fuorvianti non avevo proprio più cognizione di aver giocato con i Plastic City (che finivano sempre smontati nel mio cesto dei giochi, soprattutto il parrucchino si incastrava malissimo) e con lo Sguish, mentre ora ricordo benissimo tutto... lacrime napulitante, ma solo di nostalgia perchè i giochi degli anni 70 facevano cagare tutti.

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  24. Ho ancora il Goleador Derby....lagrime, lagrime, lagrime....

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  25. Come coscritto del Doc, pensavo di ricordarle tutte, invece dopo una prima parte effettivamente "di piangere", la seconda è più caratterizzata da spassosi boh (a parte Ergospalma e le monete di Asterix, of course).

    Ma il re del Das ha cambiato partito? In consiglio regionale (Piemonte) non c'è nessuno nel Partito della Libido che sia più o meno nostro coetaneo.

    Credo di aver assaggiato il Ciocolino (il premio del concorso è così strepitoso che la dimensione del font precipita...), visto o posseduto il Cinevisor Mupi (per vedere Goldrake?) e il Trastoriello (nome fantastico).

    Maria Rosa: ricordo sia lo spot marmellatoso di Lino Toffolo sia il ritornello "Brava brava Maria Rosa/ogni cosa sai far tu/qui la vita è sempre rosa/solo quando ci sei tu!". Ma Gogol mi dice che era la pubblicità del lievito Bertolini "con Maria Rosa"...

    Ricordo anche l'esitenza del Dolce Forno. In effetti quei biscotti sembrano avere anche il nome stampato. O lo stampo del dolce forno era uber-dettagliato, oppure
    quelli sono davvero Granturchesi.

    I due giochi Mattel non me li ricordo, confuse memorie anche per i Loacker pre-nani, Mondadori pre-nano, Ligure Lombarda (Milano Sanremo?).
    Ricordo vagamente il "Carrarmato", ma non il suo concorso anagrafico".

    Ho scoperto di recente che c'era una versione "per (più) piccoli" del meraviglioso Muppet Show, il Sesame street. Mai saputo che lo dessero da noi e si chiamasse "Sesamo apriti" (su "Apriti Sesamo" c'era il copyright?). Ma c'è da dire che nel '78 avevo 3 anni.

    Il claim di Ciokito faceva passare la voglia di mangiarlo. Così come il repertorio di Jerry Calà faceva passare la voglia di vedere i suoi film.

    "Alla radio libera della provincia che partecipa all'operazione": meraviglioso! Mentre le vignette finali di Valeria sono invece terrificanti.

    Credo di avere ancora una Ferrari (giocattolo) con radiocomando "one-button". Emozione!

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  26. 3/4 di quanto citato nella prima parte del post viene tutto citato nella canzone di Caparezza, Limiti. Io le sto vedendo per la prima volta. Uau.

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  27. Caro DOC la potenza della reminiscenza ha scosso profondamente il nostalgico che è in me ... GRAZIE!
    P.S. anch'io in quel preistorico 1978 gradivo l'accoglienza delle Langhe...

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  28. Oddio, Doc. Stavolta mi hai fatto tanto male... Avevo 9 anni nel '78 e ricordo TUTTO, ma vedendo lo sguish (inspiegabilmente rimosso) ho madeleinettato l'odore della tempera.

    Grazie per le lagrime.

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  29. Più che un post del Doc, sembra il video di una canzone di Caparezza (http://www.youtube.com/watch?v=7h_szijtLCMz)...

    P.S. : per quelli come il sottoscritto, che sono arrivati un anno (o più) dopo, come funzionava il Cinevisor Mupi? Era tipo un mangianastri pe' i video?

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  30. Non mi dilungo troppo o davvero passo la giornata a piangere. Cosa mi hai tirato fuori a forza dai meandri dei ricordi sopiti dell'infanzia.

    Ah, il Subbuteo però era IL gioco del calcio da tavolo, pochi cazzi.

    Cheers

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  31. Le Super Stunt Crash ce le avevo, ma tristemente non erano poi tutto questo gran divertimento.

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  32. Ma perchè la Roma giocava con quelle maglie arancioni da tamarri anni 90?

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  33. Massimo Sola:
    Era consigliere regionale anni fa. Se non l'hanno arrestato, minimo ora è diventato sottosegretario a qualcosa. Tipo sottogretario con delega alle pallette del pongo.

    Crisciam:
    Ce n'erano di diversi. Con cassettine e caricatori di varia foggia. C'erano i Mupi col proiettore (io e mio fratello ne avevamo uno, ma si scassava a guardarlo), quelli a televisorino Cinevisor e quelli portatili, a forma di cinepresa, come scrive Paolo sopra, con la manovella da girare. Il tutto per guardare da pochi secondi a un paio di minuti di cartone senza audio (tranne un modello uber-lusso munito di sonoro, se non ricordo male).

    Ora il problema resta capire CHI, COME E PERCHE' ha cancellato in tutti noialtri rEgazzini nati negli anni 70 il ricordo dello Sguish. Dietro c'è, mi pare ormai evidente, tipo un progetto Arma X contro i colori a tempera in vaschettina portatile.

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  34. Ripensandoci, forse del Mupi avevo anche io la versione economico-portatile di PaoloPugliese. Ricordo un episodio di Mazinga in cui Tetsuya sbatteva la testa durante un combattimento... e finiva lì, con lui accasciato sui comandi :-)

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  35. Appena smetto di piangere magari scrivo qualcosa di sensato, anzi no. Arrivato ai trasferelli il mio cervello si è catapultato all'indietro a quegli anni (ne avevo 7 e la vita era ancora inspiegabilmente bella) e non vuole più tornare. Figuriamoci quando ha visto le super stunt car e lo sguish.

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  36. Sappi che ho pianto forte a leggere questo post.

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  37. Ora che ci faccio caso, ma i piedi dell'Algida li ha progettati Rob Liefeld?

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  38. @Doc : denghiu!

    Comunque, alcuni giochi sono rimasti anche per me motivo di spiattellamento totale sulle vetrine del giocattolaio, tipo il Lima del motociclista dei Village People, la/le piste Polistille o le super stunt cars del sabato sera.

    Chicche assolute, il playmobillo "raccogli deiezioni di elefante" e suo cugino-suo cugino Plasticboy/Ciccio di Nonna Papera!!

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  39. Lo Sguish onestamente non l'avevo mai sentito.....o forse si, ma quando ho prenotato quella vacanza su Marte la Recall mi avrà cancellato il ricordo.

    Bruschettone negli occhi manco fossero moscerini in autostrada.

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  40. Ecco. Sono rientrato nel dramma della "UHU" a piedi uniti... La sola colla che faceva dei fili talmente lunghi da far impallidire l'uomoragno e l'unica al mondo che s'è sempre reclamizzata dicendo: "NON FA FILI"...

    Ora, arrivato al 2012, una domanda mi sorge spontanea:

    PERCHE'???

    :D

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  41. Lacrime, lacrime, lacrime per tutte quelle pubblicità che avevo rimosso.
    Lacrime per la REEL Lancia Stratos che avevo.
    Paura immensa per quel maglia della morte...avevo rimosso con difficoltà il trauma di quanto facessero sudare anche d'inverno e di come fosse sbrilluccicante da sembrare una glassa umana...

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  42. Io della Mupi aveva la mini-cinepresa, quella che guardavi nellospioncino e con la rotellina facevi girare il filmato ( rigorosamente Mazinga, Goldrake e gli Astrorobot): duravano pochi secondi, ma vuoi mettere la goduria di mandare la scena avanti e indietro, fermare l'immagine ecc... quando il videoregistratore era roba per bimbi ultra ricchi ?
    E aggiungo una nota sull' ultimo commento del post , quello su gli Sguish o come diavolo si chiamano : a me di sti colori non me ne frega nulla, ma so benissimo cosa si prova quando , vedendo una qualche vecchia foto o pubblicità, ti torna in mente di qualcosa che un tempo amavi alla follia ma che il tempo e la vita ti hanno fatto dimenticare completamente; come se qualche appendice del tuo corpo persa anni prima , tornasse finalmente al suo posto, dandoti un senso di completezza e familiarità.
    Forse un po esagerato ma giusto per render l'idea.

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  43. Ho ancora il mupi. Con tutte le cassette prodotte su Goldrake.
    E' passato così tanto tempo. Vado a suicidarmi.

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  44. Pur essendo nato l'anno dopo, ricordo parecchia di questa roba, soprattutto ricordo che avrei voluto l'intera collezione di monete romane di Asterix...e invece non li ho neanche mai visti quei biscotti!

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  45. Aiuto! Sto diventando come Limiti!!!

    comunque solo dopo aver letto sto post metà della canzone di Capa prende senso per un 22enne come me =D

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  46. ..anche io della MUPI avevo la "mini-cinepresa" (credo la V35), però non coi robottoni, bensì con DUMBO.. che sfiga..

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  47. Ma è incredibile! Quel Topolino è uscito il giorno che sono nato io! Devo assolutamente recuperarlo in qualche modo!

    Le monete di Asterix di Ergo Spalma però me le ricordo! La cosa divertente è che ricordo le monete ma non il fatto di aver effettivamente avuto in casa Ergo Spalma... O faceva davvero schifo e l'ho rimosso, o mia madre l'ha buttato nel cesso per salvarci dall'intossicazione chimica.

    @Kharazu: quale canzone di Caparezza?

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  48. Fuori piove, e come se non bastasse il clima da giornata uggiosa che Battisti chiedeva che sapore ha, a affossare il mio umore si aggiunge questa galleria di ricordi dell'infanzia.
    Un tasso di lacrime napulitane pari alla quantità di acqua smossa dallo tsunami di Fukushima.

    Che poi la cosa che fa più rabbia è che io con certi giochi che da piccolo sognavo ci giocherei ancora e ci avrei finalmente i soldi per comprarli.
    Ma non li fanno più!

    Ingiustizia cosmica......

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  49. Io nel '78 avevo giusto un anno, quindi queste pubblicità per me non valgono. Però, però, scopro che il regista di Sandokan è il padre di Stefano Sollima di Romanzo Criminale! La cosa ha tutto un suo senso.

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  50. Doc chiama, Arno_Bledd risponde:

    https://www.facebook.com/groups/494987883846247/

    Iscrivetevi numerosi!

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  51. Anche il video Mupi mi mancano un sacco: avrò scassato almeno due proiettori a forza di usarli...

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  52. Ho dovuto googlare il 90% delle cose, ché non sapevo nemmeno esistessero. Per una volta, mi son sentita giovincella. Però il rotolone da disegno mi piacerebbe averlo...

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  53. Il goleador derby l'avevo nel 1986: noto che l'azienda del giocattolo in questione non è riuscita ad ovviare alla caduta in campo dei pupazzetti nemmeno dieci anni dopo! E poi...chi scrive i testi delle pubblicità dell'algida stronza? I giornalisti di novella 2000??

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  54. Arno_Bledd:

    :D
    Che meraviglioso nome onomatopeico di uno che scivola sulla buccia di banana tipo Fantozzi, peraltro.

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  55. Pubblicità fuorvianti estremante fiche!
    Specialmente per il ciocco/Topolino

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  56. Il castello della Plastic City lo avevo.
    Incredibile, erano anni che lo cercavo, e sono sempre stato convinto che fosse della serie "Lego Castello", ogni tanto lo cerco su ebay ma senza successo. Finalmente ora ho una speranza di trovarlo. I pezzi erano perfettamente compatibili con i Lego classici, però il castello avrò provato a costruirlo una o due volte, poi per il resto anni e anni di robottoni e astronavi....tutte marroni, tutte meravigliosamente meravigliose :)

    P.S.
    Stima infinita anche per aver scritto con la corretta ortografia, il nome di quella squadra di Roma con le magliette azzurro scolorite :)

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  57. ...Santa Polenta, ho due righi di rimmel che sembro il corvo...ahh, bei tempi,con il maglioncino giallo sinteticone così stretto che non riuscivi ad alzare le braccine alle tempie (che se avevi gli occhiali era nà tragedia)la mamma ti dava il Carrarmato tenuto in frigor. Ci lasciavi i denti ogni volta, ma era buonissimo. Eccomunque la portaerei della Mattel è IDENTICA a quella del mio nano!!!! E ciò avuto anche il Dolce Forno che facevamo i tortini io e mia sorella, che erano metà cotti e quando il forno si è rotto mio padre gli ha cambiato LA LAMPADINA!!! Cioè, cuocevi con una lampadina!!!!

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  58. Come Quattrocchi, IO OODIO fare citazioni ma "Lauda è quello che da un paio d'anni non poteva portare più gli occhiali" è sostanzialmente da Nobel per la letteratura.

    Comunque, a parte il cazzotto Sguish finale (che mi ha steso) devo ammettere che di lagrimoni seriali ne ho versati parecchi; dai cioccolatini topiformi cui mi sentivo in colpa a mangiarne la testa, alle stunt cars della Herbert.

    Mai state mie, ci giocavo praticamente tutti i giorni. I miei amichetti ringraziavano.

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  59. Huuh!! Scusate mi passate un fazzoletto!!
    Il Cinevisor Mupi...huhuhu avevo il primo i alto a sinistra, arancione e ci vedevo per ventordicimila volte Sandokan...huhuuhu, il ciocolino huhuhu ne ho mangiati a strafottere e di questo il mio dentista mi ringrazia ancora oggi!
    Uahha Johnny il Bassotto....Toffolo...Carrarmato...
    Non riesco a scrivere.....
    Magooo Barboneeee!! Uuhuh
    Le Super Stunt Cars le avevo e le ho fatte scontrare fino a quando anche le parti non smontabili divennero smontabili...huhug!
    Sguish....ora lo ricordo, io bimbo che pensavo che ne sarebbe saltato fuori davvero un genio!! Uhuhg!!
    Doc. con questo post mi hai fatto venire il magone, che naturalmente non è una versione grassa di Harry Potter!!

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  60. oddio che botta di nostalgia! lo sguish! e chi se lo ricordava più? ma ce l'avevo! e l'ergo spalma? finalmente ho capito da dove saltano fuori quelle dannate monete fintoromane che ogni tanto mi ritrovo in tasca! dannato alzheimer!

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  61. Sul Cinevisor Mupi col filmino di Gatto Silvestro (ovviamente muto, c'ho passato i pomeriggi a guardarlo in loop. Scimmiato da quei tre minuti di filmato che però erano i tuoi tre minuti di filmato.
    Lacrime mariomerole sulle super stunt car Harbert, una era un pick up(ma tu non lo potevi sapere) fichissimo e l'altro era un maggiolino come quello di papà ma con meno bozzi.
    Grazie come al solito Doc.

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  62. permettete una domanda, colleghi antristi? quanti di voi stavolta hanno VERAMENTE pianto? Io sì, porca di quella grandissima putt(segue colonna sonora de "il Buono, il Brutto e il Cattivo). Comunque, Doc, saranno stati pure anni fintofelici, come dici tu, ma sulla Rai al pomeriggio mandavano Sandokan invece di La vita in diretta! Ah, un giro di madeleine per tutti, offro io.

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  63. Lo Sguish!!!!!!!

    Cazzo avevo rimosso anch'io!!!!

    Non è che, vista l'iconografia "geniale", vi si è sovrapposta la sabbia magica?

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  64. Piuttosto, ma qualcuno qui dentro ha mai visto questi fantomatici cartoni del Mago Barbone ????
    Che con un nome simile doveva essere uno spettacolo di spettacolo.

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  65. un noto attore australiano19 settembre 2012 17:44

    è evidente che il bimbo della portaerei mattel non fa il saluto militare ma si copre l'occhio buono rimastogli, visto che l'altro è nero dopo un lancio maldestro di aereo con le catapulte della suddetta portaerei!

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  66. Il Mago Barbone mi sembra un incrocio fra un timbro da ufficio ed un mocio vileda.

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  67. Più che altro, se il mago pancione appariva ogni volta che uno faceva uno starnuto, il mago barbone... non lo voglio sapere.

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  68. Tanti tanti bei ricordi. I trenini Lima, il castello Plastic City, la splendida portaerei. Ero appena nato nel 78, ma negli anni successivi ho recuperato tanta di questa bella robbina. Invece i golfini paricollo, per me che non ho il collo, sono sempre stati un supplizio. Dio ci salvi dal loro ritorno!

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  69. Grazie Doc, la mia rubrica preferita in assoluto!
    Pur essendo del 75, mi ricordo una cifra di questa robaccia, compresi i famigerati colori Squish.

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  70. Volete ridere veramente? Io avevo i "telefoni intercomunicanti"...

    Ma non questo modello ipertecnologico dalla linea futuristica. No. Io avevo due repliche in plastica rossa dei vecchi telefoni da tavolo in bachelite nera, con rotella...

    Una roba tipo quella che vendono qui, ma molto meno vintaggia! :D

    http://annunci.ebay.it/annunci/collezionismo-e-fai-da-te/reggio-emilia-annunci-reggio-nell-emilia/telefoni-intercomunicanti-ingap-anni-cinquanta/14658480

    ...E non c'avevo nemmeno la "battaglia navale" inclusa, mannaggia alli pescetti! :D

    Utilità del tutto? Parlare con la mamma o con l'amichetto che stava a tipo due metri da te, ma usando un telefono! :D

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  71. gli sguish... ma non ci credo... ma come ho fatto a dimenticarli ??!!
    Che se solo sentivo il nome non mi avrebbero ricordato nulla ma quella pubblicità mi ha fatto battere il cuore più forte per qualche secondo.
    lacrime un beeeppp, qui c'è da fare un minuto di silenzio per tutto l'internetto.
    Non che con il mupi sia andata meglio ma ora il domandone per chi come me ha vissuto quel periodo

    http://s.sbito.it/images/68/6883604466.jpg

    ne vogliamo parlare ? me lo ricordo solo io o anche questo è rientrato nel programma di cancellazione collettiva della memoria ?

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  72. @Zanna
    A parte renderti onore per il nickname e l'avatar, forza Inter, amala ecc. ecc. ricordo anche io il gingillo in questione, lo avevo con tanto di cassettina di goldrake, ci piantavi l'occhio e giravi la manovella e actarus faceva la sequenza di cambio abito e inserimento nel goldrake!!!

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  73. La puntata di piangere! :_)

    E da buon classe '76, piangetti abbondantemente!
    Eh sì, decisamente su un altro tono rispetto alle meenchiate anni '80!

    Le pubblicità me le ricordo TUTTE! Anche se ero piccolo all'epoca, ho comunque letto parecchi di quei Topolini che recuperavo usati dal negozietto vicino casa. E molte pubblicità rimasero in giro per anni, intatte.

    Ho posseduto parecchia delle roba che si vede qua, non solo gli Sguish (bruschette nell'occhio a palate!). Che fra l'altro, dopo pochi giorni che venivano aperti si seccavano tutti e dovevano essere buttati...

    Avevo anche io un cinevisore, ovviamente con Goldrake! Figata! Sembrava così ipertecnologico.

    E avevo anche la macchine spatafascianti! Erano veramente una gran figata e ci ho giocato per anni! L'unica cosa che mi faceva incazzare era appunto vedere la pubblicità fuorviante! Infatti erano parecchio plasticose e il colore "metallizzato" che si vede nella foto era photoshoppato alla grande! :-(

    Tante ma tante lacrime napulitante. Grazie Doc!

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  74. Sul Ciokito e Jerry Calà non ho potuto fare a meno di pensare a questa...

    http://youtu.be/fbeMHddBZbI

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  75. Si può avere nostalgia di qualcosa di cui non ci si ricorda? Beh, sì.
    Io ero nato da una manciata di giorni quando è stato pubblicato quel numero di "Topolino".
    Eppure alcuni giocattoli e alcune pubblicità mi hanno accompagnato per tutti gli anni '80 (cioè durante la mia infanzia).
    Piccola (inutile) precisazione sulla pubblicità della Nutella: il bimbo, Kyung Hee, probabilmente è sudcoreano (ho un mio collega di Seoul che si chiamava proprio così) quindi probabilmente ha una certa dimestichezza con i prodotti dell'occidente capitalista! ;)
    Buona giornata!

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  76. Ho cercato qualcosa del mago barbone, ma niente di niente. Immagino ci sarà un motivo, quindi non insisto XDXDXD

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  77. In effetti non ricordo il mago barbone, e sull'internetto c'è poco...
    Se però ci tenete ad avere un ricordo del mociotimbro (grande Alex), lo vendono sulla baia www.ebay.it/itm/E4-DT-Pubblicita-Advertising-Werbung-1978-Mago-Barbone-by-Lilia-Gilli-/230728927036

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  78. SIGH, SOB, BUAAH!


    ehm, scusate, mi era finito un kebab in un occhio.

    Mamma mia, che ricordi

    Gli sguish... chi li ha inventati, per me merita il Nobel; non capisco come mai siano spariti, anche se effettivamente è vero che si chiudevano da soli, ma quando li ribucavi col pennello scoprivi che erano diventati un blocco unico.


    Il ciokito era uno dei miei snack preferiti, anche quello è scomparso improvvisamente.

    La torre Plastic City mi fa sovvenire una scena Zeffirelliana: immaginate un bambino confinato in una colonia lager a Cesenatico che affida i pochi spiccioli affidatigli dai crudeli genitori a una signorina per comprargli una scatola di Lego e se la vede tornare con la suddetta torre... Avrei preferito la leucemia. (anche se poi anni dopo, vedendo Lupin III e il castello di Cagliostro, devo dire che l'ho rivalutata).

    La dolcevita... ne avevo una rossa con il collo così alto che avevo fatto due buchi per gli occhi e la usavo come costume da supereroe. immaginate la reazione di mia madre (la perfida Lady Battipanny)

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  79. p.s. anch'io al gancio tra l'Atlantic e l'algida mi sono capottato!

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  80. Oh... dall'alto dei miei quaranta anni suonati (domani per l'esattezza) ho fatto un tuffo all'indietro nel tempo...

    E lo sguish mi ha dato il coup de grace...

    sto piangendo come un deficiente con il sorriso stampato sul viso...

    Lo sguish... e chi se lo ricordava, gli immondi pastrocchi che facevo da bambino, e che continuo a fare tutt'ora senza pero' quell'indispensabile vaschetta portatile... :D

    I maglioni a collo alto... che mia madre (sempre e solo Lady Battipanny) diceva mi piacevano tanto...
    Tacevo non perché acconsentivo, ma perché impossibilitato a parlare... :D

    ghghghghhahhghhhhh

    "Ma come ti stabbene!!!!"

    :D

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  81. Diamine quanti ricordi...

    Il castello plastic City... quante volte c'ho giocato...

    E non diventava mai un castello, ma la fortezza delle scienze, da cui partiva un orrido goldrake di plastica immobile...
    insieme all'aquila di spazio 1999... che unica superstite della mia infanzia mi ha seguito fino ad oggi...
    e oggi ci gioca mia figlia di quattro anni :D

    ha un po' di acciacchi, mezza rotta... ma ancora resiste... :D

    Del Mupi io avevo la cinepresina con la sequenza di actarus che si gettava nello scivolo dei panni della lavanderia, cascava sopra il Disco e si trasformava in aria...

    avanti e indietro avanti e indietro... :D


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  82. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  83. ...ma quel claim finale della Harbert: "Non puoi gicare senza ...., sarebbe un peccato", aveva risvolti legati al catechismo del martedì e dl giovedì pomeriggio???

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  84. Uao, bella questa operazione di riscoperta di spot dimenticati tra le pagine del Topo (io sono dell'85 ma topi vecchi ne avevo tanti grazie a mio fratello maggiore), non sapevo che già a fine anni '70 ci fosse la serie di spot "Nutella e i bambini del mondo", io comunque la ricordavo coi bambini che dicevano "Nutella è buona" nelle più varie lingue e con sullo sfondo un paesaggio del paese a essi legato (che a quanto mi ricordo sembrava più che altro una foto da un fondale).

    Mi sembra comunque da ricordare che nel Topolino di quegli anni ci fossero non solo spot per bambini ma anche spot per tutta la famiglia, anzi ho un vaghissimo ricordo addirittura di un Topolino in cui si parlava in una pagina di una specie di invito all'educazione sessuale, purtroppo non ricordo i dettagli dello spot (mi sembrava di ricordare che ci fossero un bambino e una bambina in costume da bagno in cui si evidenziava che la bambina aveva anche il costume in due pezzi) nè il Topolino preciso, ma penso che fosse stato forse un numero degli ultimi due mesi del 1979, probabilmente il numero 1249 perchè quella pubblicità la ricordo assieme a una storia di Topolino presente in quel numero. Vorrei chiedere perciò all'autore del blog se tale mio ricordo ha fondamenti.

    Può essere comunque che la mia sia una visione deformata dovuta ai tanti anni passati, ma mi sembrava comunque che già a quei tempi (senza parlare della terrificante "chi ti droga ti spegne" degli anni '90) pubblicità non legate soltanto ai bambini apparissero nelle pagine di Topolino, come a dire che erano riviste rivolte non solo a bambini ma alla famiglia in genere.

    Ciao.

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  85. più che un commento la mia è una richiesta di informazioni: sulla FIESTA ALLA MANDORLA che era buona all'assurdo e che è stata ritirata vigliaccamente dal mercato..... ne sapete niente? ve la ricordate? ne ricordate il SAPORE? CIAO:)

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  86. Non mi sembra che il bocia della Loacker sia contetissimo della maglietta in regalo... stranamente ha il berretto che gli fa ombra effetto Ken Shiro quando s'inkazza

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  87. La "Ligure Lombarda" è in pratica l'attuale Eridania, era una raffineria di zucchero a Genova. Ma controllando su Internet, dovrebbe essere scomparsa negli anni '30...

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  88. Io ho ancora il castello montato su una libreria che fa bella mostra di sè (o sé). Il trenino della Lima e l'autopista della polistil, perfettamente funzionanti. E pure un Cicciobello...Ah, sono una femminuccia. Dopo i 4 anni mio padre s'è rassegnato.

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