domenica 16 settembre 2012

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Il West di Paperino, il West strano e i più grandi fdp della storia (letti di recente)

Topolino Tex Willer Corrado Mastantuono
Si diceva tempo addietro di come, alla tenera età di 36 primavere, un inverno e ormai anche un'estate bella piena tu sia tornato a leggere Topolino, grazie alle imbeccate dell'amico bressler Manuel, disneyano to the core. In assenza di una segnalazione da parte del Majoli (fidati degli amici), ci ha pensato però l'internetto a farti sapere che questa settimana su Topolino c'era questa storia di Corrado Mastantuono dedicata a Tex Willer. Perciò, prima che ti ributti a giocare alla morte a Tokyo Jungle (di quello parliamo domani), due parole veloci su Topolino 2964 e su un altro paio di cose lette negli ultimi giorni [...]

Corrado Mastantuono, oltre ad averci un cognome assolutamente epico, da asgardiano romano, è anche un autore completo braverrimo. In Bum, un ranger in azione cala - testo e disegni - la sua parodia del mondo di Tex, affidando al suo Bum Bum Ghigno la parte di Bum Willer (nome indiano: Quaglia Notturna), ad Archimede quella di Architaigher, a Paperino di Pap Carson. La cosa più bella in questa storia (una trentina di pagine), è l'affettuoso omaggio a tutti i topoi e tormentoni delle storie di Tex. 
Topolino 2964 parodia Tex
La situazione disperata da episodio dell'A-Team da risolvere, le pallottole che fanno zip attorno ai pards coperti da una roccia, i Satanasso!, la bistecca alta tre dita, Carson chiamato Vecchio Cammello ogni due secondi. Tra le altre storie del numero, ce n'è un'altra a tema western, con Pippo Straniero senza Nome e Topolino che fa finalmente la figura dell'inutile meenchietta. Cori da stadio, caroselli per strada. Ora, siccome a) tra un paio di giorni esce il nuovo Topolino e ciao, b) fanno solo 2 euro e quaranta, non fate i picini e correte a comprarlo. Dite alla vostra dolce metà che scendete a pisciare le sigarette, o a comprare il cane dal tabaccaio: una di quelle scuse che poi, lì per lì, non vi vengono mai bene.
Weird Weird West bizzarro magazine 2
Weird Weird West è invece il secondo numero di Bizzarro Magazine, rivista strutturata in volumoni tematici da 128 pagine brossurati, ai quali lavora anche l'antrista Marco, che te ne ha inviato una copia. Dopo una prima uscita dedicata al cinema post apocalittico, questo #2 si concentra sul western non convenzionale: il che significa innanzitutto un dizionario essenziale con le descrizioni di film e sottogeneri che hanno sfruttato il vecchio West come un'ambientazione contenitore, farcendola di spunti horror, comici, fantascienzi. Da Billy the Kid vs Dracula a Ritorno al Futuro Parte III, dallo Zagor turco a Il mondo dei Robot. Ma ci sono anche articoli e approfondimenti su Peckinpah e Django, Trigun e Cowboy Beepop, Red Dead Redemption e Deadwood; la storia di Billy the Kid, un glossario che spiega l'origine dei termini Ok, luci rosse e yankee, un racconto e tre storie a fumetti, una delle quali di Sandro Dossi. Sì, il Sandro Dossi di Geppo. Piangiamo. Costa 14 carte, però tanta roba (l'elenco completo dei contenuti lo trovate qui).
Badass Ben Thompson
Con il West c'entra solo in parte, però Badass: A Relentless Onslaught of the Toughest Warlords, Vikings, Samurai, Pirates, Gunfighters, and Military Commanders to Ever Live di Ben Thompson (/respira) è comunque una pheegata astrale. Uno di quei libri che per una qualche oscura ragione si pubblicano solo nei paesi anglosassoni, Badass è perlappuntamente la storia dei più grandi, tosti figli di 'ndrocchia che abbiano mai calcato questo pianeta. Ci sono i soliti noti, da Gengis Khan ad Alessandro Magno, ma non mancano le sorprese. Lo sapevate per esempio che Senofonte, prima di mettersi a fare lo storico precisino, ha vissuto un'impresa che al confronto i 300 spartani di Leonida alle Termopili erano dei fighetti cosparsi di Nivea con le sopracciglie depilate che leggono Cosmopolitan? Che uno dei più feroci e letali samurai mai esistiti era una donna? Che il più grande eroe dimenticato della rivoluzione americana combatteva con un'enorme spada da GdR giapponese? Che Pietro I il Grande si chiamava così perché era un grandissimo party harder? Quello che rende Badass una lettura imperdibile, però, è il fatto che la storia di questi fulgidi esempi di testicular fortitude da competizione sia narrata da Thompson in modo esilarante. Thompson è uno venuto su scrivendo per siti come Cracked, e si vede: in altre parole, potete aspettarvi le stesse battutacce nonsense e citazioni nerd che trovate qui sull'Antro in un post sì e l'altro pure (del tipo: "engaged them in the most brutal hand-to-hand combat this side of the original Mortal Kombat game"). Perché c'è in giro della bruttissima gente che è convinta che non si possano affrontare con ironia degli argomenti come questi (ok, c'è anche gente che rompe le scatole a te perché parli con ironia di FUMETTI e VIDEOGIOCHI, d'accordo, ma quelli sono dei poveri disadattati infelici e noi tutti ci diciamo la preghierina la sera perché trovino una loro strada nella vita. Possibilmente a 2.000 km da un collegamento a internet), ma sei convinto che li avessero scritti così, i libri di storia del liceo, ora i gggiovani di oggi sarebbero un attimo meno ignoranti su una scala da zero a nessuno sa un razzo di niente. Dagli amazzonici vendono la versione cartacea a 13 carte e quella per kindle a 7 e spicci. Naturalmente solo in inglese, ché qui in Italia siamo troppo presi a pubblicare le meenchiate di vespa e i libri fantasy tradotti col coolo. Te, nel mentre, attacchi con l'altro libro di Thompson, Badass: The Birth of a Legend: Spine-Crushing Tales of the Most Merciless Gods, Monsters, Heroes, Villains, and Mythical Creatures Ever Envisioned. Ché il titolo è già tutto un notevolissimo programma.


32 commenti:

  1. ...e i libri fantasy tradotti col coolo.

    ^-^ Grande!

    E comunque, ridendo e scherzando, andrà a finire che alla mandondadori (e non solo) dvrò mandare una lettera di ringraziamento, perchè grazie alla loro edizione del piffero de Le cronache del Ghiaccio e del Fuoco, ho fatto il grande salto e sono passata direttamente alla lettura in inglese, facendo un bell upgrade delle mie competenze linguistiche.

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  2. Sembrano tutte delle gran ficate.
    Specialmente la storia dedicata a Tex, finalmente torna qualcosa d'interessante su Topolino.
    Ogni tanto...

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  3. E con la puntata western di ieri del Dottore, è tutta una settimana di stivali,speroni e Stetson!

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  4. Ehhhh, ci siamo passati tutti.

    Dispiace solo non poter dare dei soldi a marinapernascò che se lo merita, quello sì.

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  5. che al confronto i 300 spartani di Leonida alle Termopili erano dei fighetti cosparsi di Nivea con le sopracciglie depilate che leggono Cosmopolitan?
    Best "Al confronto" ever :D

    Badass: A Relentless Onslaught of the etcetera mi ha incuriosito non poco. Peccato però che la mia lettura in inglese è pari a quella in italiano di un bimbo in prima elementare e mezza, mi rovinerebbe il gusto della lettura e mi stuferei... purtroppo non mi sento ancora pronto per il salto fatto da Sailorf :S

    Detto questo, ieri ho trovato una nuova (/vecchia) fumetteria vicino casa, e mi son sentito parte di un mondo più bello. Roba che hanno gli albi Granata vergini e le raccolte complete delle prime edizioni di manga dati per dispersi (si, vabbè, a millantamila euro), Gunpla e HotToys da far lacrimare sangue. Ero entrato per guardare e sono uscito tesserato, più leggero di 50 euri e più pesante di qualche kg di carta, e per non farci mancare niente, anche 7-8 ordini che qualche arretrato mancava.
    Tutto questo per dire che mi sto rimettendo in pari, Doc: Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Miller (grande lacuna) brossurato edizione Lion (che ne pensi di questa edizione?), il primo numero di Venus War (che gli altri 3 piano piano) che ti linkai a suo tempo, il 2 di Planets (meraviglia il primo), e una raccolta di Hoshino (Sabel Tiger).

    Ora scendo a pisciare la macchina, o a spostare il cane, decido andando...

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  6. manhattan, vado a pisciare il topolino... no vado dal tabaccaio a prendere il cane... no vado dalle sigarette a prendere il tabacchaio, bon insomma, vadoa prendere topolino!

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  7. Desmond Sunflower16 settembre 2012 12:53

    Grazie di cuore doc per la dritta sul libro Badass etc.,ti ricorderò nelle mie memorie (che verranno pubblicate solamente nei paesi anglosassoni)

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  8. Sceso a fumare il latte anch'io: preso, letto. Bella storia, grazie per la dritta, doc!

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  9. Weird Weird West è una delle cose meno convenzionali che abbia mai visto, una storia con i controcojoni.
    Bella davvero

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  10. che li avessero scritti così, i libri di storia del liceo, ora i gggiovani di oggi sarebbero un attimo meno ignoranti su una scala da zero a nessuno sa un razzo di niente.

    A parte che la scuola non è fatta per intrattenere i ggiovani (e stai diventando vecchio se cominci a pensare che sono tutti ignoranti :-D), per scrivere un libro come Badass l'autore prima ha dovuto sciropparsi un sacco di libri "noiosissimi" e poi ha potuto scrivere il libro, senza contare che senza il lavoro dei noiosi professori che scrivono libri noiosi, un libro come questo non sarebbe mai uscito.

    Quello che voglio dire è che è relativamente facile infilare il riferimento pop nell'Anabasi, la parte difficile è riuscire a leggersi l'Anabasi, la letteratura critica a riguardo, capirci qualcosa e trasformarla in qualcosa di divertente. E quello non lo fai se non sei andato a scuola a leggere libri noiosi.

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  11. Arrivando a malapena alle competenze linguistiche di Omoragno e debbo declinare su Badass ma il resto lo trovo interessante. Andro a pigliare topolino sperando che non mi regalino alcun album di figurine.

    PS: la rivista la trovo in edicola e soprattutto se voglio l'arretrato?

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  12. Tommy Angelo:
    Scusa, ma non credo di seguirti: il lavoro di studio l'ha fatto l'autore del libro, che poi ripropone in modo ironico le nozioni apprese, non chi lo legge. Al discente è chiesto solo di imparare, quale che sia il metodo impiegato. Parlando di "livello di storia fatta al liceo" e sempre per assurdo, ché non me l'immagino i libri di testo scritti davvero da Thompson.

    Drakkan:
    Fumetteria o Amazon. Magari si può ordinare anche da loro, prova a checkare sul sito linkato nel post.

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  13. In effetti le meenchiate di Vespa SONO dei libri fantasy tradotti col coolo, sfido chiunque a dire il contrario :-))

    A parte gli scherzi, credo che l'impubblicabilità qui in Italia di libri del genere sia rievocabile ad alcuni fattori: certe battute che in lingua originale hanno il loro effetto, tradotte in italiano non avrebbero lo stesso impatto, e non puoi affrontare QUALSIASI argomento o fatto storico con ironia, forse per non togliergli l'importanza/gravosità che merita, quindi è giusto che ci sia un livello neutro di boredom nei libri educativi e/o recanti curiosità, se fosse il contrario le associazioni del Male (tipo il MOIGE) andrebbero su tutte le furie, altro che armata di Gengis Khan...

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  14. E chi sarebbe stà giapponesina più letale dei suoi colleghi maschi ?

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  15. Al discente è chiesto solo di imparare, quale che sia il metodo impiegato.

    Ma così pressupponi che il ruolo della scuola sia quello di infilare delle nozioni nella testa vuota del discente. Ma così non è.

    Lo studio di una materia, soprattutto delle materie umanistiche, serve a dare una struttura cognitiva e a mettere in relazione aspetti diversi, in modo che poi il discente sia in grado di acquisire ulteriori conoscenze in maniera autonoma, senza che ci sia il libro di testo che scodella le nozioni.

    A scuola ti insegnano la storia in un certo modo non perché sia di vitale importanza sapere in che anno Senofonte era un mercenario del re persiano, ma per insegnari ad analizzare tutte le epoche storiche senza che ci sia qualcuno che ti dice cosa imparare e cosa no.

    E sì, è anche noioso, perché imparare qualunque cosa consiste anche nel mettersi lì e ripetere ripetere ripetere finché non viene bene. La noia fa parte dell'educazione...

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  16. in attesa del prosieguo del dibattito di Tommy, mi si dice qualcosa (almeno il nome) sul rivoluzionario americano con l'Ammazzadraghi?

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  17. Tommy Angelo:
    Temo di non essere d'accordo. Per niente. Se ricordo qualcosa, per dire, della letteratura greca o di fisica a distanza di quasi vent'anni, è perché avevo in entrambi i casi un insegnante che sapeva come relazionarsi ai ragazzi e presentare le cose in un certo modo. Tra la noia e le gag del libro di Thompson c'è un mondo, ed è un mondo che pochissimi docenti si prendono la briga di esplorare. Che annoiando non si insegna niente a nessuno non lo dico io, eh. Te lo dice il primo pedagogo di passaggio. Ma pure il più stronzo.

    Sam:
    Tomoe Gozen

    http://en.wikipedia.org/wiki/Tomoe_Gozen

    Scott:
    Peter Francisco

    http://en.wikipedia.org/wiki/Peter_francisco

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  18. Ma infatti non credo che si debba usare un libro come "Badass" per insegnare la storia, però penso che, magari, se qualche insegnante ce l'avesse infilato (quello o qualcosa di simile) nelle letture delle vacanze (si useranno ancora?) fra un "Lessico famigliare" e un' "Opera al nero" di cui ricordo poco e nulla (e rispetto ai miei compagni di classe io ero una che leggeva parecchio), forse avrebbe ottenuto maggiore attenzione da parte mia e dei miei compagni riguardo certi argomenti, e avrebbe potuto usarlo poi come punto di partenza per approfondire sia le figure storiche trattate sia il lavoro di analisi e sintesi fatto dall'autore.

    Oh, mettela come vi pare, ma io la mitologia greca, poemi omerici compresi, li ho studiati con più piacere grazie a Pollon, così come ho preso bei voti in storia dell'arte parlando del gotico dopo aver letto i Pilastri della Terra.
    E' ovvio che non andavo a dire all'insegnante che il dio dell'amore era un nanerottolo brutto e sfigato, ma certe semplificazioni mi aiutavano a ricordare meglio certi argomenti.
    E, tornado in argomento, abbiamo constato, sia io sia il mio compagno, che il nostro inglese è clamorosamente migliorato da quando seguiamo le serie in lingua originale...parrebbe così brutto se qualche insegnante di inglese assegnasse come compito a casa di seguire le proprie serie preferite in lingua?

    Per dire, eh...

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  19. Grazie del suggerimento per Badass, Doc! Si è aggiunto sul Kindle di fianco a Super Santos.

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  20. Sfondi una porta aperta. Nel 2012 gli adolescenti, che si presuppone studino inglese sin dalle elementari, ne hanno una conoscenza pessima e non lo sanno parlare. Quando davo lezioni di inglese mi è capitato di prestare riviste di auto, scan di fumetti, telefilm o film ai miei studenti, o di usare quel materiale a lezione, con ottimi risultati...

    Ci sono autori come Rick Riordan (quello di Percy Jackson) che hanno fatto fortuna insegnando la mitologia greca, romana e egizia ai ragazzini scrivendo libri di avventura.

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  21. Ho letto la storia di Mastantuono...divertente come non se ne leggevano da un pezzo.

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  22. Cmq l'Anabasi di Senofonte è stata anche l'ispirazione per il romanzo "The Warriors" da cui poi verrà tratto quel capolavoro di film che è "I guerrieri della notte"

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  23. omoragno:
    ninzò. Mi sono fermato un quattro/cinque edizioni fa

    [commento scritto inforcando un paio di occhialini da hipster :D]

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  24. te l'avevo detto di venire a Catania, avresti conosciuto Mastantuono di persona (e avresti visto la storia stampata per l'occasione in tavole più grandi in bianco e nero, che rendeva tutto molto più bello!) :P

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  25. Ciao Doc, parlando di storie della Disney ambientte nel west, mi ricordo che mi piaceva molto quella in cui Topolino vestiva i panni di Giustizia, un misterioso giustiziere mascherato che riparava i torti e le angherie.
    Mi piacerebbe molto rileggerla, non è che nella tua immensa collezione ce l'hai e prima o poi la scansioni?

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  26. barone che sia questa? http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+1116-B

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  27. @omoragno: eh, Sabel Tiger me lo ricordo bene. Che figata è stata tradurlo! :D

    @Baron Karza: se il Doc scandisce e pubblica una storia disney per intero sul blog arriva la Disney e gli fa un culo cosí. O magari anche no, ma tu lo correresti il rischio? La storia che cerchi è Topolino e il ritorno di Giustizia, immagino. Topolino 1116 del 17/04/1977. L'ultima ristampa è sullo Speciale Disney 38 del 2005.
    http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+1116-B

    @Doc: il fatto è che, dato che mi avevi detto che avevi ripreso a prendere il Topo, volevo vedere se questa ti sfuggiva... Però dici che ci ha pensato l'internetto a segnalartela, buuu, cosí son capaci tutti.

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  28. Topolino e il ritorno di Giustizia. Che ricordi! per chi non riuscisse a recuperarla, Topolino capitava in una cittadina del vecchio West in mano a una banda di masnadieri. Scoperto che anni prima nel paese agiva un giustiziere simil Zorro che gli somigliava parecchio, decide di riesumarne il nome e le vesti, riportando la legge. Per un po' gli va bene, ma quando i criminali, uniti, stanno per farlo cabrio (cit. Johnny Palomba), viene salvato dall'intervento del vero Giustizia, che lo ringrazia per averlo spinto a tornare in azione. La scena in cui Giustizia saluta Topolino, impennando il proprio cavallo nero sullo sfondo di un cielo attraversato da fulmini, tutt'ora mi fa venire la pelle d'oca! Se qualcuno me lo porta in visione al Romics lo ricompenso con un litro di sangue!

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  29. Grazie Andrea! E' proprio quella la storia!

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  30. Il libro badass ecc. ecc. l'avevo notato sul tuo account goodreads e mi sono sempre chiesto come fosse.
    Adesso che so che è una figata me lo procuro prontamente.
    Anche per il gusto di avere un libro con un argomento che ai miei amici piacerebbe molto ma scritto in un idioma a loro sconosciuto :)

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  31. volevo dire "il ricordo" della scena ecc., ecc., in quanto lessi e mai più vidi la storia in questione millemila anni fa. Di qui l'appello affinchè qualcuno lo porti al Romics. sarò facilmente riconoscibile, o maglia dell'Antro Atomico FC numero 16, o maglietta di Zagor.

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  32. Brivido terrore e raccapriccio al ricordo del "girare in morto-vivo" delle edizioni Armenia (per la cronaca si trattava del classicissimo turn undead di D&D).
    Ricordo di aver chiuso il libro ed abbandonato per sempre la lettura di qualsivoglia tomo di questo editore.

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