mercoledì 1 agosto 2012

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Kentozzi in "L'isola del tesoROTFL"

Un'altra avventura di Kentozzi? Di già? Di già. C'è che l'altra sera Elisabetta ti ha mandato questa storia vintasssgh di Ken e Barbie. Un fotoromanzo di quarant'anni fa (c'è scritto 1968, lì nei credits? Boh EDIT: nope, c'è scritto probabilmente '88. O '83. Una delle due) assolutamente agghiacciante su una scala da zero a LOLLE. Il Povero Cristo e le due Algide Stronze, quella grande e quella wannabe giusto un po' più piccola, sono in vacanza in Madagascar: e come diavolo si sarà vestito Ken per una vacanza in Madagascar?, vi chiederete (malissimo come al solito. Che razza di domande, pure voi). Plus: la vera VERITÀ sul rapporto tra lui e Barbie [...]
L'imperatrice del regno e la sua giovane sorella apprendista stronza sono in Madagascar, dicevamo. Con la premura tipica delle sorelle maggiori, Barbie dice a Skipper di stare attenta a non prendersi un'insolazione. E glielo dice dopo essersi fregata l'ombrellone e aver lasciato la sorellina esposta al feroce sole sudequatoriale. Scocciata, Skipper decide di fare un bagno, e "dopo qualche vigorosa bracciata" raggiunge dei fondali rocciosi. Da lì, il tempo di girare pagina, e si ritrova...
...in una caverna sommersa con dentro un tesoro sommerso. Ché se la caverna era misteriosa dentro ci trovava un tesoro misterioso, per dire. Forte dello spirito civico inculcatole dalla sorella, la ragazza decide di portar via una collana e tenersela per sé, senza dire niente a nessuno. Vedi alla voce: furto di oggetti antichi, passaporto ritirato, quattro anni con la condizionale. Il tempo di arrivare sulla spiaggia, e Skipper nota però che l'Algida, grazie alle sue espressioni da tiracazz... al suo fascino innato ha già rimediato compagnia. "Chi sarà quel bell'imbusto con Barbie?", si chiede. 
Il bell'imbusto è un ESSERE MOSTRUOSO CON LA TESTA POSTICCIA. Gli autori del fotoromanzo hanno rimediato chissà dove quella faccia con il capello parrucco e il pizzo di Sandokan, senza notare a) che era meno abbronzata del corpo su cui l'hanno infilata, e b) le proporzioni vagamente inquietanti del MOSTRO che è venuto fuori dall'abbinamento. Ma comunque. Pierre: il mostro dice di chiamarsi Pierre, che in Costa Azzurra lo conoscono tutti ("Pierre chi? Ahhh, quello con la capa a bomba scompagnata, certo!"), e si butta subito avanti con le presentazioni.
Quella sera nel loro albergo è in corso una festa. Skipper e Barbie, leggiamo, sono "elegantissime come sempre". Laddove per elegantissime si intende che a Skipper hanno messo addosso una tenda della doccia, e che Barbie si è fatta la p0rnotreccia di Ilona Staller. L'atmosfera è quella tipica, rilassata, di una baita tirolese trasferita di peso in Madagascar, e gli ospiti sono intenti a scambiarsi le loro sboronate. Quello che sorseggia vino semisdraitato sulla sua poltroncina mentre parla della barca per rimorchiare un puttanùn ti ha fatto morire. Skipper non può più tenere per sé il segreto della collana, a causa delle invincibili violenze telepatiche della sorella, ed è perciò costretta a confessare. Ma l'Algida non fa a tempo ad avventarsi sul tesoro fischittando le note di Muscolo Rosso che si materializza dal nulla l'uomo dalla testa scompagnata, che per non farsi mancare nulla ora indossa un papillon dorato su una maglietta di PLASTICA MARRONE, abbinata a pantaloni da giannizzero con banda dorata.
Arrogante e insistente come un telepromoter, Pierre che in Costa Azzurra conoscono tutti per quanto è brutto continua a bombardare di domande Barbie, che stranamente vediamo sulla difensiva. Ma ecco che a salvarla dallo scassameenchia arriva il principe azzurro Ken, nel suo abito tipico tirolese con pantaloni cortissimi sulle caviglie per ballare meglio il moonwalk. Ora, magari non ve ne siete accorti, ma Barbie ha presentato il Povero Cristo come il suo fidanzato. Nei fotoromanzi degli anni 90 che ci sciroppiamo di solito questo non avviene MAI. Ken è sempre l'amico. Tenendo presente che nel Barbieverso per "amico" si intende "schiavo privo di volontà sottomesso ai voleri della Stronza e addetto a pisciarle i cani". Torniamo alla storia: Barbie è un po' preoccupata per Skipper. Ha come il leggero timore che possa essersi cacciata in qualche guaio, per il fatto che ha RUBATO DELLA ROBA ANTICA E VIENE INSEGUITA DA UN PERICOLOSO CRIMINALE MOSTRUOSO. Ma leggero, eh.
La mattina dopo, Skipper torna alla grotta sommersa per cercare di ciularsi un po' di altra roba sommersa di valore sommerso, ma viene seguita dal malvagio gianfransuà. La scena, dal grande impatto scenografico, sarà di ispirazione venti anni dopo per millemila puntate di Baywatch
Nella sua innocenza di ragazzina cresciuta in una famiglia onesta, venuta su grazie a solidi valori, Skipper si è questa volta portata dietro un grimaldello per FORZARE LA SERRATURA DELLO SCRIGNO E TRAFUGARE TUTTO COME UNA TOMBAROLA PROFESSIONISTA
Ma il malvivente la ferma sulla spiaggia e le intima con la sua pistola delle patatine di darle il malloppo. "Sono anni che lo sto cercando e il caso ha voluto che fossi tu a trovarlo". Al primo tuffo? A due metri dalla spiaggia? Non è il caso, ciccio: è che sei te un bel coglione, lascia stare. Ma Skipper viene salvata dall'agente capellone con la divisa tipica del poliziotto del Madagascar fuori stagione, pure lui armato di pistola delle patatine, che arresta il malandrino francese capa a bomba. Solo a quel punto Ken può farsi avanti e, con l'aria da gallo sulla munnezza garantitagli dall'atletico mutandone ascellare, esclamare il suo "Per te è finita, arrenditi!". Il poliziotto fa finalmente un po' di chiarezza sulla faccenda, spiegando che "il tesoro appartiene allo stato" e... COME SAREBBE "PUOI TENERE LA COLLANA CHE HAI TROVATO", scusa?
Skipper verrà arrestata il giorno dopo all'aeroporto e sbattuta in un carcere di Antananarivo, mentre Ken, in quanto ancora fidanzato e non amicoschiavo, fa sentire, uh, la sua vicinanza a Barbie in un momento così teso. Tu chiamale, se vuoi, erezio... aspetta un momento: ma il pirata? A chi apparteneva alla fine quel tesoro?
si ringrazia come sempre Elisabetta per le scan

37 commenti:

  1. DOC, per me quel pierre lì è tipo l'antesignano del Mago Mirkos, stesso tipo losco!

    Ah naturalmente i baloon neri da fotoromanzi, lo vedesse mia madre sarebbero lacrime mariomerole veramente napulitane!

    PS: la prossima volta potresti fare scan migliori che anche cliccando sull'immagine non riesco a leggere il lettering originale?

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  2. @Andrea87 per la qualità di queste scan, chiedo perdono: erano davvero vecchie e di più non potevo fare.. solitamente quelle che eseguo sui numeri nuovi sono a risoluzione maggiore e spero non ci siano problemi nel leggerle, pardon!

    Comunque Doc ho riso fino alle lacrime! Skipper sarà stata di ispirazione a quelli della Eidos x creare il personaggio di Lara Croft: capacità polmonare infinta e nessuna embolia facendo immersioni da paura a millemila metri sott'acqua..

    Ps Pierre è un mostro davvero santo cielo!

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  3. Pierre/mostro di Frankenstein è meraviglioso, però mostra che all' epoca si vergognavano ad usare sempre le stesse facce nelle storie, quindi cercavano soluzioni folli pur di evitare l' "effetto Mirkos"...

    La logica in queste storie viene assassinata almeno 3 volte a pagina... Sono meravigliose!!! :D

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  4. This made my day.
    Ridere in mezzo ad altri 5 passeggeri incazzati che l'intercity per Roma ti fa sempre ritardo aaa TiBBurtina == priceless

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  5. Mirkoz rulez: il signore degli anellidi!

    per quanto riguarda Muscolo Rosso...è veramente una roba da denunzia!!
    Rencenemtente un gentil donzella con cui ho avuto un...ehr..."confronto", ha avuto il coraggio di farmela ascoltare al risveglio mattutino: "oh senti che figa 'sta canzone di cicciolina!".
    volevo morire

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  6. nella loro pezzentaggine però queste storie sono migliori di quelle "moderne" di gran lunga.
    Inquadrature subacquee comunque non malvagissime, un tentativo di varietà nei personaggi (per quanto fantozziano), LE PISTOLE, IL FIDANZATO...sempre storielle idiote per bambine ma non tutto ripulito ed edulcorato alla massima potenza che manco la valeri toni manera.

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  7. Almeno qui c'è un vero cattivo (per quanto capabomba) e addirittura delle armi; nelle storie successive il massimo problema è arrivare in tempo per la festa.

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  8. @ wargarv: La cosa più importante è che non tutto è così maledettamente rosa, in questa storia. La multinazionale di Barbie ancora non domina il globo, apparentemente... ;p

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  9. Il poliziotto Uber del Madagascar è il vero grande eroe di questa storia, mica come il povero Kentozzi che viene presentato come fidanzato solo per scollarsi l'orrendo mostro di Frankenstein :D

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  10. Veramente, negli anni '60, mostri a parte, le facevano meglio, ha dell'incredibile la cosa o__o

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  11. @Babol

    E dovresti vedere le storie su Topolino...

    Più si va nell'era "moderna" e più il bambino è considerato un idiota da proteggere dalla realtà, piuttosto che una creatura intelligente a cui raccontare una storia che richiami la realtà che lo circonda ma che gli trasmetta valori positivi...misteri (che poi gran parte dei genitori che la pensano così sono quelli coi figli peggiori, che piuttosto di dargli una sana pizza quando fanno capricci assurdi, gliela danno vinta per esasperazione cercando di mettersi sullo stesso piano di un ragazzino di 3 anni)

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  12. Naturalmente era tutto un gomblotto ordito dall'Algida per accaparrarsi la collana senza muovere un dito. "Vatti a rinfrescare, Skipper. Di là, verso quella grotta sommersa"

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  13. Sìiii, Kentozzi vintage!

    Dovrebbe essere grosso modo dell'epoca di quel fotoromanzo di cui accennavo nel mio commento alla puntata precedente. La data del 1968, quindi, potrebbe rifarsi alla prima acquisizione dei diritti da parte della Mondadori.

    Il mio momento preferito è quando Skipper se la svigna bofonchiando "Be', io me ne vado, ciao" e lascia l'Algida sorella con un punto interrogativo sulla testa e nel balloon.

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  14. Sìiii, Kentozzi vintage!

    Dovrebbe essere grosso modo dell'epoca di quel fotoromanzo di cui accennavo nel mio commento alla puntata precedente. La data del 1968, quindi, potrebbe rifarsi alla prima acquisizione dei diritti da parte della Mondadori.

    Il mio momento preferito è quando Skipper se la svigna bofonchiando "Be', io me ne vado, ciao" e lascia l'Algida sorella con un punto interrogativo sulla testa e nel balloon.

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  15. Ops, commento duplicato!

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  16. Ragazzi, credo che la data di pubblicazione sia 1983. Una breve verifica con il catalogo Barbie dell'epoca e tutto coincide (le Barbie del '68 avevano ancora il viso a forma di pera e lo sguardo di sbieco).

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  17. comunque la scrittura mi pare un tantino più curata... XD

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  18. @Baron Corvo:
    hai ragione! Il fotoromanzo che ho io è del 1984 e gli "attori" sono simili a questi.

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  19. Pierre alla festa s'è vestito come quel cowboy dei poveri Brave Starr...

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  20. Madonna basta kentozzi sto blog sta diventando una rubrica del tg4, doc per favore dai un'occhiata agli ultimi 40 post, ma che cavolo, va bene che l'inter non gioca, va bene che di videogiochi non ne escono molti però non è che per compensare allora devi postare ste cagate ad oltranza, su sei un ometto intelligggiente trova qualcosa da alternare a sta roba da juventini disadattati o ti sei dimenticato dei tuoi follower iniziali???

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  21. Ah, la meraviglia di chi ha qualcosa da dire ma non il coraggio per farlo firmandosi. E vabbè.

    Detto questo: scusa, ma non devo "compensare" una bella cippa. Questo blog è un hobby e scrivo quello che mi diverte. Se poi quello che diverte me non dovesse divertire più te non sei mica obbligato a leggerlo, eh. Davvero, amici come prima. Ah, di videogiochi si parla come promesso domani, ma fai un piacere: se devi fare il brillante anonimo, resta a casa, ok?

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  22. Immagino la gioia nel sentire che la collana sarà sua (sì, perché non penserete davvero che se la terrà Skipper?).

    @ Dr.Manhattan: hai poi letto Scuola di fumetto?

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  23. @Doc: e la vecchia e sacra regola di non filarsi gli anonimi? Dai, chi ti aveva criticato (ad esempio per la recensione di Spider-man) mettendoci nome e cognome, purchè restando nei confini dell'educazione, meritava una risposta, altrimenti si nuclearizza e basta. ce lo hai IMPARATO proprio tu!

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  24. Scott:
    A volte sono troppo bbbuono. :)
    Il fatto è che questo anonimo non è abbastanza anonimo. So benissimo chi è.

    AlmaCattleya:
    Sì, grazie. Ho anche spammato la foto di quella pagina su tutti i socialcosi, per pura vanagloria :)

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  25. Uddeus, spero che con la serie di Kentozzi il Doc abbia guadagnato "seguaci", e divertito quelli che già aveva, non annoiato..
    Poi questa rimane casa sua e di conseguenza ci potrà fare la beneamata che vuole, caro anonimo :)

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  26. MY GOD ma fa' sganasciare!
    Non si sono accorti che Pierre aveva un collo leggermente più lungo del normale?!! E poi la tipica casa malgasca con parquet e finestroni! Le storie anni 90 non si avvicinano nemmeno a questi livelli di delirio

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  27. Secondo me Perre era un killer al soldo di Barbie per uccidere Skipper e fregarsi il tesoro .
    Ma l'intervento del solerte poliziotto madagascarino ha sventato il diabolico piano della parente serpente.
    Riuscirà òla nostra piccola amica a sfuggire alle diaboliche traccie della malvagia sorella ?
    Appuntamento al prossimo episodio!

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  28. Beh in confronto alle solite storielle accattone, questa sempre un kolossal. Le scenografie un po' più curate, la fotografia con un minimo di atmosfera e delle inquadrature non banali.

    E poi il dialogo "Vuoi bere qualcosa?" "Ieri sono andato molto al largo con la barca" è degno di un film di Billy Wilder!

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  29. Diciamolo, qui si sta costruendo una telenovela che altro che Un Posto Al Sole o Beautiful! Mistero! Avventura! Humour! Eroticismo! Mirkos!

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  30. "Pierre chi? Ahhh, quello con la capa a bomba scompagnata, certo!"
    MUOIO QUI, sganasciandomi.
    Saranno rarissime, ma queste storie qui meritano troppo, si dovrebbe lanciare lo spin-off "Kentozzi Vintage". Un Kentozzi biondo biondissimo, pure macho dei poveri, e quell'ultima scena vagamente p0rna. Questo Kentozzi qui dev'essere un pò l'Adamo dei Ken, il Ken originale, prima della scissione Kentozzi vs VirilKen.
    Era pure, udite udite, il FIDANZATO di Barbie. Mica robetta, eh.

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  31. Su Skipper tombarola ho riso fino alle lacrime!! Grandissimo Doc e grandissime scan :)

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  32. Grandissima storia!!! Veramente un kolossal in confronto alle storie anni 90!! In effetti anche qualche storia degli anni 90 (tipo quella del fantasma nella casa sull'isola o quello di barbie tombarola nella piramide) non era male, ma questa le supera tutte di gran lunga!!! Grazie DOC!! E grazie anche a Elisabetta per lo splendido lavoro!! :D

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  33. Ciao DOC, é un po' che ti leggo e mi gai scompisciare dal ridere con queste storie di Kentozzi e dell'algida stronza, e se fai divertire me che sono un collezionista di Barbie e lei é il mio idolo vuol dire che sei il massimo del possibile, senti se vuoi ho anche io in giro qualche giornalino di avventure dell'algida vorrei mandarteli ma non sò come fare.

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  34. Alberto Rossi:
    Sure. Soprattutto le scan di quelli ammerrigani di cui parli nell'altro commento. Mandami una mail (l'indirizzo lo trovi sotto la testata).

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  35. bravo, doc, non dare retta agli anonimi e continua così, che 'sti post, oltre a essere da scompisciarsi, sono ottimi per attirare nuove antriste!

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  36. In questa storia c'è nascosto il segreto di Barbie!
    Infatti non c'è traccia di Ferrari e altre proprietà di lusso, come di attività col nome dell'Algida da nessuna parte.
    La vacanza è stata probabilmente offerta dal misterioso sborone in smoking che beve sbragato (sicuri non sia il Mago Mirkos o in alternativa l'altro barbuto?)

    E' chiaro che la (preziosissima) collana verrà espropriata a Skipper al ritorno e servirà come capitale di partenza per creare l'impero di Barbie.
    L'algida stessa si nota che seppure mostri alcune avvisaglie con ha ancora le manie di protagonismo e l'eco smisurato delle storie successive (e che trasformeranno Ken da fidanzato in schiavo / buffone di corte).

    Coincidenze? Noi di Voyager pensiamo di no.

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