lunedì 30 aprile 2012

45

Una giornata al Comicon di Napoli (il reportaggio)

Tito Faraci Doc by Mauro Uzzeo
Te e il grande Tito Faraci. Quello con l'aria anziana sei te, quello giovane
con la maglia dei Korn è lui
Ovvero: di come sabato hai incontrato un sacco di gente, violato la legge, perso due chili e sulla via del ritorno hai rischiato di morire d'inedia [...]
Blade Runner Rick Deckard
La tua trasferta di sabato al Comicon di Napoli inizia in un vagone qualsiasi di un treno frecciargento qualsiasi. Stai ascoltando il radiodramma di Blade Runner di Radio2, che non conoscevi e hai scoperto per caso cercando il podcast della tua incursione in pigiama a Container AM. Solo che la signora seduta di fronte non sembra avere alcun rispetto per il Rick Deckard del romanzo di Dick interpretato dalla voce del Rick Deckard del film di Scott, e parte con il più da treno dei discorsi da treno, inanellando feroci digressioni sulla famiglia, il cane, vai a sapere che diavolo altro. Dietro gli occhiali da sole annuisci lentamente, passi ai Cranberries, alzi il volume dell'ipod al massimo.
Giuseppe Palumbo Comicon 2012
Giuseppe Palumbo: oggi il suo nome è legato soprattutto a Diabolik, ma gli hai sempre voluto un sacco di bene per il suo Ramarro
La spianata davanti all'ingresso della fiera è il mezzogiorno di fuoco di Fred Zinnemann sotto il sole rovente del Nuovo Messico. Anche se sono ancora le 10 e siete a Fuorigrotta. Avresti un magheggio con il tuo socio Fabrizio per un pass d'ingresso, ma per i pass bisogna aspettare un'ora, ti dicono. Anche un'ora e mezza. La temperatura, per effetto del benevolo, maligno anticiclone Sticazzi, ha raggiunto nel frattempo i ventordicimila gradi fahrenheit. Sulla sinistra, la fila per comprare il biglietto si snoda per centinaia di chilometri. I feriti si contano già a decine nel khalasar martellato dal sole che batte, batte sodo come sopra a un chiodo. La fotofobia ti fa no-no con l'indice nella testa. Capisci che è il momento di trovarti un piano B.
Cosplay Comicon 2012
Dai, ci sarà, ti dici. E infatti c'è: tarchiato, con la magliettina bianca attillata sulla panza, il marsupio anni 90. C'ha scritto bagarino in fronte. Ti avvicini e chiedi quanto venga un biglietto, aspettandoti almeno il doppio del prezzo d'ingresso normale (12 carte). "15", ti fa. E tu resti per un attimo senza parole, e quello allora parte con lo spiegone-scusone, la fila, la fatica, il capitale immobilizzato, i figli a carico, il differenziale coi bund tedeschi. No, niente, gli dici. Dia qua. Solo tre euro di ricarico: i bagarini dal cuore buono, pensi, mentre con il tuo biglietto acquistato tramite canale diciamo così alternativo fendi i cancelli d'ingresso. Ci sono file di banchetti di robe di cibo, di, e siccome dall'alba ti sei bevuto solo una red bull, avresti anche una certa fame. Ma c'è tempo. Vabbè, ti dici: dopo.
Dan Braun Davide La Rosa
Il giro d'acquisti lo termini praticamente subito: i cinque PKNA che ti mancavano per completare la collezione, l'esilarante volume di Davide La Rosa (ne parliamo presto), una meenchiatina che viene buona per il prossimo Twisted Theatre sui robottoni. Tantissimi stand, avresti una lista lunghissima di robe da cercare, ma l'affluenza alle 11 è già pari all'intera popolazione del Belgio e non ce la puoi fare. Va bene così. Ti fai una seconda red bull e finisci a parlare con il socio Fabrizio Fiorentino: di futuro ma soprattutto, come succede sempre quando vi vedete, di passato. Di quando si era giovini al mare sulla costa calabrese affacciata sul Pacifico; di quando, pur non avendo mai saputo tenere una matita in mano che in prima media ti dovevano aiutare pure a fare le casette, gli hai insegnato tu tutto quello che sa sul mestiere. Beh, più o meno. 
Fiorentino Palumbo Comicon 2012
Palumbo e il tuo socio Fabrizio Fiorentino. L'apice della sua brillante carriera è stato ovviamente Ethan?, e non c'è bisogno che stiamo qui a spiegare il perché, no? No, appunto
Si fa ora di pranzo, al GG Studio hanno un buffet pieno di cose notevoli e ti invitano, col fatto che saresti pur sempre un loro autore anche se non t'hanno mai mandato manco una copia dell'edizione americana di Ethan?. Ma tutte quelle cose notevoli hanno una qualche forma di verdura all'interno, e te per motivi etnicoreligiosi di verde mangi solo il gelato al pistacchio. Vabbè, ti dici: dopo. Il prato verde al centro della struttura fieristica è ormai un grande prato verde dove nascono cosplayer.
Napoli Comicon 2012
Ragazze (s)vestite da Lamù o da misconosciute tizie dei manga: tante. Ragazzi seminudi ispiratisi praticamente agli stessi soggetti: tanti uguale
Incontri un frappo di autori, come avrete iniziato ad intuire dalle foto, e la chiacchierata con Tito Faraci è da genuino momento emozione©. Parlate della gioviale anarchia che regnava nel PK team, del tuo episodio di PKNA preferito tra quelli scritti da lui (e, surprise, NON è Trauma), della sfortunata Mickey Mouse Mystery Magazine, del suo lavoro. Ti svela perfino chi realizzava quei fantastici redazionali su PKNA: i criceti, poche ragazze da quelle parti e tutto il resto (ma è un segretissimo e quindi ciccia).  
Quest'altro scatto con Tito è stato realizzato con il tuo aiFonz (dall'antrista Princh, ti pare. Boh). Quello in cima al post, invece, viene da un tweet di Mauro Uzzeo. Che, ricorderete, presentava la conferenza di Mantova ed è uno sceneggiatore Bonelli, un autore cinematografico, un regista e così tante altre cose che se, tipo, c'avete lo scaldabagno rotto, lui di sicuro ve lo sa riparare
E pur essendo tipo uno dei più importanti sceneggiatori italiani degli ultimi quindici anni, Tito è una persona estremamente alla mano, pronta a regalare una battuta e a spendere un po' del suo tempo con ogni fan incontrato. 
Zerocalcare docmanhattan comicon 2012
ZeroCalcare assieme a un tizio che più che Jigen sembra Camera 9. Hai dirottato verso lo stand presso cui autografava il suo volume praticamente tutti gli antristi di passaggio
Che poi, più tardi, in treno, mentre resistevi alla tentazione di azzannare il controllore cicciottello (vedi sotto), pensavi che un atteggiamento tanto umile in autori affermati come Tito o Camuncoli e in giovani superstar acclamate da tutti come ZeroCalcare - i due, ZeroCalcare e Faraci, a un certo punto si sono incontrati. Per merito tuo, diremo. Ma siccome hai già detto di aver insegnato a disegnare al socio Fabrizio anche se non è vero, andiamo avanti - dimostra che il successo non rende una brava persona meno brava persona di quello che è. Mentre i cazzoni quando diventano famosi e si mettono a fare i divi di Hollywood restano dei cazzoni. Famosi, ma cazzoni. Oh, succede.
Si fanno tipo le quattro e mezza, e al bar sono rimaste solo delle pizzette che fanno il cosplay della tristezza in un qualche paese dell'est prima della caduta del muro.
Vabbè, ti dici: dopo. Fuori, frattanto, è esplosa la grande summer of nerdlove, e i cosplayer cantano Let the Sunshine In.
Giuseppe Camuncoli comicon 2012
Il grande Giuseppe Camuncoli, per una volta non assieme a Matteo Casali. La cosa ha messo seriamente a repentaglio il continuum spazio temporale. Ah, come lo disegnava Giuseppe l'Uomo Tigre, proprio nessuno mai
Come previsto, il secondo, genuino momento emozione© della giornata è stato l'incontro con gli antristi. Quelli sopravvissuti del khalasar in fila per comprare il biglietto su Mercurio. Come a Mantova, incontrare in queste sette ore trascorse al Comicon delle persone che hanno deciso spontaneamente di iniziare la propria giornata leggendo le cavolate che scrivi, senza che nessuno tipo le costringa a farlo, è una roba che ti fa molto strano, ti riempie di orgoglio, ti spinge a credere che qualcosa di buono nella vita l'hai pur fatto. Cioè, oltre a quell'ottimo tiramisù cinque anni fa, per sbaglio.
Tutti con magliette nerd e camicioni a quadri: spettacolo. 
Con gli antristi si è parlato di Avengers, tantissimo, chiaro, ma anche di Diaz, di quei rari post dell'Antro che fanno ridere come un pistola anche te quando li scrivi, di niente, di tutto. Come al solito non ti sei segnato nick e nomi da nessuna parte, perciò devi affidarti alla tua fallace memoria per ringraziare Heyosit, Princh, Pietro Clark Ranieri, Jerch, Rob. col punto, Roberto e tutti gli altri. Ma anche gli antristi come Imma che non sono riusciti a pescarti in mezzo al mare dothraki dei millemilamiGlioni di visitatori, ché alla fine la fiera era enorme, c'erano tutti quei belgi che giravano e non era mica facile. Sorry, guagliò: l'anno prossimo ti porti un cartello. O ti dipingi di blu fluo. A tutti, un grande abbraccio circolare by Concetta mobili, pace all'anima sua (chi è di Napoli sa). Si fanno le sei, hai il treno alle sette e cinque, saluti tutti e pensi che la metro per fare il percorso inverso ci metterà gli stessi venti minuti dell'andata. Il povero, povero illuso.
Tetris
"Dai, altre tre fermate"
La metro, che poi è un normale trenino tipo regionale, è infatti così piena che alla prima fermata parte la musichetta del Tetris. Alla seconda tutti aspettano che arrivi il tetramino lungo rosso per far scendere qualcuno e tornare a respirare. A quella di Piazza Cavour sale direttamente Aleksej Pažitnov e prende a badilate la gente per compattarla. I venti minuti diventano UN'ORA E QUATTRO MINUTI. Quando arrivi a Piazza Garibaldi hai così la bellezza di opporcapoottana cinquanta secondi per non restare a terra, e bruci le due rampe di scale e i duecento metri che ti separano dall'ultima carrozza del treno con tempi che, Usain Bolt?, scansati un attimo, fai il piacere. 
Il tempo di saltar su mentre le porte si stanno chiudendo, di afferrare al volo il cappello che stava volando via come Indiana Jones, di ringraziare Pietro Mennea che ti saluta benevolo dalla carrozza accanto, e ti ricordi di non aver comprato niente da mangiare. Lasci Napoli senza aver messo tra i denti una pizza, una sfogliatella, una pastiera napoletana intera, niente. Una vergogna, proprio. Vabbè, ti dici: ci sarà un vagone ristorante, o almeno un carrellino minibar, su questo cacchio di treno della malvagia TrenitaGlia, no? NO. Nelle ultime ventitre ore hai ingerito solo due red bull e aria. E' LAFAME, è la fine, addio mondo tizianocrudeli.
EPILOGO
Due ore e mezza dopo sei a casa. Vivo. Stanco, ma vivo. Sfogli i numeri di PKNA e pensi che è stata una gran bella giornata, mentre mangi il secondo gelato Mars di fila e fai mannaggia al diavoletto con il mondo.

 

45 commenti:

  1. Doc Manhattan che magheggia per un pass e poi si bagarina a shcoppio nUn se ppo' legge..

    Oh tempora,Oh Marse!

    RispondiElimina
  2. "addio mondo tizianocrudeli" deve diventare subito un altro dei meme dell'Antro, assieme a nostalgia canalis etc. :)

    PS
    Grande Faraci!

    RispondiElimina
  3. ZeroCalcare l'ho incontrato anche io domenica! Mi ha fatto una deliziosa vignetta-dedica. Sono molto proud! E' stato gentilissimo, condivido quello che dici. E cmq qualcuno deve dirgli di guardare la fotocamera, anche nella mia foto guarda all'orizzonte in un'ottima interpretazione di un qualche eroe romantico alla Che Guevara! Bellissima giornata si si! SR

    RispondiElimina
  4. Ma nemmeno una foto delle cosplay di Lamu? Mh, vabè. Tiziano può annoverarsi felicemente nella categoria di subumani di cui si diceva ieri, ma alla grande proprio. Intanto resto in attesa di un'opinione ragionata su "The Waking Dead" per xbox, che so di potermi fidare

    RispondiElimina
  5. Quando vieni a Milano?
    Le cronache di queste tue incursioni sono bellissimi oltre al fatto che conosci una serie infinita di disegnatori (INVIDIA INVIADIA INVIDIA ecc...).

    Per il salta pasto non ti preoccupare è solo questione di abitudine. Nell'ultimo anno, per questioni lavorative e famigliati salto, quasi, con regolarità la colazione e molto di rado il pranzo.

    Ultima cosa, a sproposito di fumetti volevo sapere se avevi letto 2001 Nights (Space Opera) e se avevi finito Venus Wars.

    RispondiElimina
  6. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  7. SonicReducer: ZC mi diceva che non riesce a fissare l'obiettivo. E infatti :)

    Drakkan: ancora no. Ma appena finisco ne parliamo, come promesso.

    Anonimo:sì, bravo. Ora sparati.

    RispondiElimina
  8. Ma non c'era neanche una stazioncina dove poter acquistare a 50.000 lire un gustoso "cestino"?

    RispondiElimina
  9. ahha ma Concetta Mobili non era quella che ogni tanto mandavano su Mai dire TV?? quella dei mobili in "arabla"?? che ricordi^^. Doc spero di poterti incontrare al Romics tra qualche mese, dai che ti offro il pranzo :)

    RispondiElimina
  10. Io ti ho cercato Doc. Avevo anche un fumetto da farmi autografare :(

    PS: Hai provato il mezzo dei niubbi e delle casalinghe giocatrici a Wii! Il vero mezzo arcòr è la cumana!

    RispondiElimina
  11. ma nella foto di gruppo con gli antristi quello col cappello è un tuo cosplayer?

    RispondiElimina
  12. Oropallo: quale tra i tanti che ho scritto (1. Uno. One)?

    Tito Faraci: onoratissimo :)

    Diego: è il giovane padawan Heyosit

    RispondiElimina
  13. È stato EPICO Doc, in senso anche letterario per l'Odissea compiuta. Fantastico incontrarti di persona, anche se nella foto io e Princh potevamo venire meglio! Si sappia che ieri è stato ancora peggio per la massa di gente e che Fabrizio ci ha fatto il disegno, anche grazie alla Manhattaniana intercessione.

    RispondiElimina
  14. Ormai ho capito che puoi scrivere di qualsiasi cosa e renderla un piacere da leggere. E far rosicare chi non c'era. Mi prenoto sin da ora per il raduno romano, quando sarà, dove sarà. L'Antro in ogni città, come il Fight Club.

    RispondiElimina
  15. e tu? ti sei fatto autografare la tua copia della Profezia??? (tra l'altro ho incrociato ZC all'uscita da un concerto 2 sabati fa, ma avevo un ubriacone a rimorchio, da gestire, e quindi non ho potuto manco approcciarlo... :/ )
    volevo sapere, inoltre, come fosse il radiodramma di Bleirrane... Soprattutto: è tratto dal libro o dal film?
    Ah, il cappellino è un fedora (indianaggiònz) o un pork pie (da rude boy, ma sono tornati di moda l'estate scorsa...)?

    RispondiElimina
  16. Spettacolo di iurnata :)
    Tanta voglia di essere stato li, perciò mi accodo a chi "pretende" la tappa romana.

    "pizzette che fanno il cosplay della tristezza in un qualche paese dell'est prima della caduta del muro"
    Meraviglia :')

    @SonicReducer: pure qua me sbatti in faccia la mancata occasione? xD

    RispondiElimina
  17. Doc, è stato un piacere conoscerti di persona, la vicinanza non diminuisce la simpatia.
    Fortunatamente non hai provato la vesuviana altrimenti stavi ancora alla stazione cercando quell'unico treno non soppresso della giornata.
    Nelle due foto sono riuscito con magistrale precisione a guardare nella fotocamera sbagliata entrambe le volte.
    @Diego: in realtà potevo fare anche di peggio, visto che ho la stessa maglia di iron man del dottore.

    RispondiElimina
  18. Ma RRobe non l'hai incontrato, Doc?

    Comunque un vero momento emozione sapere che tutta la gente che seguo online quasi ogni giorno si è riunita sotto un unico tetto *__*

    Doc, ZeroCalcare, Davide La Rosa, RRobe...
    Son in momenti come questo che mi accorgo che il mondo non è poi così male XD

    RispondiElimina
  19. Reportaggio meravigliosamente meraviglioso.

    RispondiElimina
  20. Nooo Davide La Rosa me lo sono perso! Peccato :/
    Comunque Doc, grazie davvero per il post, la foto, il Genuino Momento Emozione © con te e Tito, davvero, grazie di tutto.

    - Pietro Clark

    RispondiElimina
  21. Grazie a voi, guaglionz: è stato un piacere.

    Houron: RRobe l'ho incrociato di sfuggitissima, giusto un minuto prima di uscire e farmi rapire dalla linea 2 della metro. E' altissimo (beh, considerato anche il mio metroesettantatre).

    Heyosit: La famiglia Apreda viene da Sorrento, quindi conosco bene le meraviglie della Vesuviana. E so dei tagli selvaggi degli ultimi tempi.

    DaRealPope: no, perché a) il mio volume autografato ce l'ho già a casa e soprattuttamente b) per fare la foto ho troncato la fila di chi per il disegno era lì da prima. Il radiodramma è tratto dal LIBRO, ma con le voci dei doppiatori del film. Credo peraltro sia una roba di qualche anno fa (2006?).

    RispondiElimina
  22. Avrei voluto esserci, cavolo.

    PS: per conoscere "Concetta mobili" bastava aver visto mai dire TV XD

    RispondiElimina
  23. Fausto Vitaliano. ;-) (sorry, doc, ma su Pk non mi frega nessuno).
    Bellissimo reportaggio, invero. Lo scriverai prima o poi un post sulla mai troppo lodata Giappa's benz?
    Ti aspetto anch'io a milano, prima oppoi.

    RispondiElimina
  24. Marco (new fan)30 aprile 2012 14:38

    carissimo doc. io e i miei fedeli non siamo riusciti a trovarti! ti volevo offrire un panino con la simmenthal o il tonno, volevo un tuo autografo sulla maglietta di venom e abbracciarti fortissimamente per tutte le risate che mi fai fare!!!! (con il rischio di stritolarti poi perché sono quasi 2 metri e peso 94 kg)!!!!! spero di incontrarti in futuro!!!! grazie per tutte le risate che ci strappi tutti i santi giorni!!!!

    RispondiElimina
  25. sì, va bene, non è TRAUMA, ma allora quale é? e di MMMM ne vogliamo parlare? E comunque, quando verrai a Roma (perchè ormai è questione di quando, non di se, vero?), potresti portare una replica di quel tiramisù di 5 anni fa?

    RispondiElimina
  26. Giornata fantastica! Il Doc, gli artisti che ci ha presentato, gli Antristi riuniti,i cosplayer assurdi, gli Avengers che fanno venire giù il cinema...Grazie sul serio (io e Jerch ti abbiamo innalzato un altarino con luci votive...sai bene il perchè ^__^!!!).
    Mea culpa per non averti avvertito che la metro 2 al ritorno fa una deviazione per Pechino.
    Alla prossima Doc!

    RispondiElimina
  27. Scott: PKNA 15, Motore/Azione.
    Boris, dieci anni prima di Boris. :)

    RispondiElimina
  28. lo ricordo, fantastico. disegni di silvia ziche, se non rammento male.

    RispondiElimina
  29. La prossima volta, in fiera vacci col camion! Anzi, a bordo di Commander: così ti troveremo per forza. I bagarini, secondo me, facevano prezzi variabili, proporzionali alla distanza dalla biglietteria. Quando ci siamo messi in fila noi (io e i miei amici), a circa 200 km dalla biglietteria ho sentito chiedere 20 euro per un biglietto. La risposta del mancato acquirente: "Ma si' scem?". Ho ovviamente beccato il grande Davide La Rosa (era allo stand, una roba a prova di tordi) e, sigh, mi ha sbagliato il nickname sulla dedica!; nonostante ciò, lo stimo infinitamente, così come stimo te anche se non te ne andavi in giro su un camion alto 30 metri. Fosforescente. Che si trasforma in un robottone.

    RispondiElimina
  30. Cioé, Zero non è proprio come me lo immaginavo.


    Ha addirittura la faccia più simpatica. (magari con una faccia come quella ce la fa ad uscire dall'adolescenza lunga.)

    RispondiElimina
  31. Scott: esatto :)

    Capitan Lkl: la prossima volta vengo in DeLorean. Volando.

    angolodigluttony: il momento dell'aneddoto sapido. Incontro ZC al suo stand, lo saluto, ci facciamo la foto qui sopra. Poi ripasso da lì mentre sto chiacchierando con Tito, e gli faccio "Hai visto ZeroCalcare?". Tito va a salutarlo, e quando si presenta ZC sgrana gli occhi come un ragazzino davanti al capitano della squadra del cuore e sussurra una sola parola: "minchia".
    E' esattamente questo che intendo quando parlo di autori che non si montano la testa e restano con i piedi per terra anche se (meritatamente) incensati da tutti.

    RispondiElimina
  32. Chiedo venia al grande Faraci, anche tramite fustigazione in sala mensa se necessario, ma la vista del Doc in carne ed ossa ha rimosso ogni mia capacità cerebrale(già di norma al di sotto di ogni media) facendo quindi fare un gran figura di tolla!!!
    Comunque è stato un vero piacere conoscerla Doc!
    (Naturalmente Doc le invierò la foto con Faraci non appena l'avrò ritrovata dalle millemiglia foto di Lamù ed affini...)

    RispondiElimina
  33. Ma io come un imbecille ho scordato di fare la foto col Dottore! Vabbe', almeno dentro di me so che ti ho incontrato davvero e che non era un mulholland sogno... :D

    RispondiElimina
  34. Doc.! Sono RoB. col punto, m'ero dimenticato di dirti che c'ho pure un'altra "o"!
    E' stato un immenso piacere trovarti e poter chiacchierare della qualunque!

    RispondiElimina
  35. Sei simpaticissimo Doc **

    Comunque non hai finito di raccontarci del Giappone e dell'avventura all'aeroporto con le valigie u.u

    RispondiElimina
  36. V.: E ora ti tocca aspettare l'anno prossimo per saperlo! :D

    RispondiElimina
  37. Doc, non mangi la verdura? Praticamente sei un vegetariano al contrario. Un carnariano! XD
    Comunque dalle foto si vede che è stata una bella giornata.
    Antristi non disperate, eccovi una foto di cosplay di Lamu:
    http://pya.cc/00000324/omote/img200804/2008041335_7998292800.jpg
    :p

    RispondiElimina
  38. Io avrei un sospetto su a chi ti riferivi con la frase "il successo non rende una brava persona meno brava persona di quello che è. Mentre i cazzoni quando diventano famosi e si mettono a fare i divi di Hollywood restano dei cazzoni"...
    A nessuno, oppure un certo scribacchino con eccesso di autostima, una vaga somiglianza con Sergio Cammariere ed autonominatosi la "rockstar del fumetto italiano"?

    RispondiElimina
  39. Lorenzo: sorry, ma sei totalmente fuori strada: il RRobe mi sta simpatico. Non mi riferivo al mondo del fumetto nello specifico ma dicevo in generale. Ho conosciuto presentatori di reti locali infime credersi Pippo Baudo, per dirne una.

    RispondiElimina
  40. Seiunbello Doc!

    Però mi raccomando, attenzione, sempre anarchico svincolato dal mainstream. Sei molto più amabile quando mi fai l'incontro con gli antristi che con gli autori.

    Sono famosiebbravi certo, ma in un mondo autoreferenziale del comicdom. Nel mondo esterno il loro impatto è azzerato (e forse è bene così, nessuno in Italia è in grado di scrivere V For Vendetta o inventarsi una cosa come "300").
    Gli autori fumettistici italiani (che la mietitrice non si è portato con sè) che per notorietà e valore -che hanno o hanno avuto-, si ergono al di sopra della forza fatta dalla compatezza di "far parte di una comunità fumettistica" e hanno raggiunto il Pubblico Totale, sono: Manara, Slavi, Ortolani, Castellini, forse Silver (forse, perchè la sua parabola discendente è stata troppo eccessiva).

    Claudio Castellini (simpatico o meno) ha veramente un'arte indiscutibile che lo ha portato a concedergli una graphic novel di Silver Surfer, il suo Galactus ha fatto storia, fino a portarlo a disegnare i titanici protagonisti di una storia di Tesla Strong. Cioè, alla corte di sua maestà Alan Moore!

    Cammo è amato per questa sua consacrazione americana dai "kid del comicdom italiano". Ma mi spiace, molto belle alcune sue illustrazioni, le copertine dell'Uomo Tigre rimaranno la massima interpretazione mondiale di "Tiger Mask", veramente. Ma nei fumetti ammerigani, non riesce ad andare IMHO oltre il buon lavorante della matita. Non ha niente che eccelga. (Ora si inizia a difendere, ma è ancora compensato in negativo dai poveri risultati delle sue collaborazioni alla Wildstorm e dai suoi primi numeri a Hellblazer :-/)

    Cosa che non si può invece accusare a Castellini, o a Carmine Di Giandomenico per la cui affermazione solo tramite la propria arte, non c'è dubbio.

    Perciò il tuo momento più bello, dove sei Doc Manhattan, è sicuramente laddove non hai il pass, e compri il biglietto dal bagarino!
    Avrei gradito la foto del controllore rubicondo e appetibile^^

    RispondiElimina
  41. Incontro col DOC? GMO© genuinomomentoemozione

    Io sono quello nell'ultima foto! Piacere! :D

    C'e voluta mezz'ora x beccarlo ma ce l'ho fatta!!!

    RispondiElimina
  42. Ultimus!:
    Il discorso sul Castello, sulla sua produzione e sull'effettivo impatto che ha avuto sul mondo del fumetto (e hai dimenticato Marvel vs DC) è lungo e complesso. E lo dice uno il cui orecchio sinistro si trova in questo momento a mezzo metro da una sua tavola originale.
    Ma temo non sia questo il posto giusto per parlarne.

    RispondiElimina
  43. Meno male che non ti sei mangiato i PKNA sulla via del ritorno, e a proposito, dato che lo hai citato.........in quella foto ci ho visto effettivamente un qualcosa che richiamasse Camera 9, il mio cappello non ci và così in basso perché ho la testa a punta. :(

    RispondiElimina

I commenti anonimi vengono eliminati dai filtri antispam e, nel caso superino i filtri, irrisi ed eliminati uguale: non usateli.

Related Posts with Thumbnails