sabato 28 gennaio 2012

104

Saturday night sondaggismo: il computer della vita

Settimana scorsa era la console del cuore, oggi l'home computer. Che per te vale a dire esser costretto a scegliere tra TRE generazioni Commodore, ed è mica facile, senti […]

L'ultimo home computer al quale ti sei affezionato, prima di issare bandiera bianca e appenderla giusto davanti al portone di Microsoft, prima che il compute diventasse una roba da usare finché va e poi buttare, è stato chiaramente un'Amiga. Per chi quegli anni lì non li ha vissuti, per chi è arrivato direttamente nel grande rinascimento consolaro capitanato dalla pleistéscio, è difficile comprendere un'epoca in cui si trovava sempre una buona ragione per passare le domeniche pomeriggio a volare ad mentulam canis sul deserto di Armour-Geddon. E i pomeriggi interminabili ad infilare a forza le formazioni con i nomi degli amici e dei super-eroi nel dischetto di Sensi. Ad ascoltare le urla disumane di Alien Breed (quelle degli alieni, certo, e quelle tue, quando l'espansione di memoria compatibile rompeva i coglioni mandando tutti i pixel su schermo in pappa). A consumare battaglie interminabili in famiglia a North & South e Speedball 2, a mixare come Fargetta i ventordici dischetti delle avventure Lucas. Ma anche a buttar giù con Appetizer sia il primo racconto di senso vagamente compiuto che tu abbia mai scritto, sia quella storia del remix techno dell'Eroica di Beethoven. Che non hai mai fatto ascoltare a nessuno ma, giuri, era bellissimo. Forse. Numero di Amiga posseduti oggi: DUE. Ma tutto, va detto, era cominciato molto prima.
Prima c'erano stati infatti gli anni del Commodore 64, vissuti da pionieri, col fazzoletto al collo, su un carro conestoga. Se nella seconda metà degli anni 80 non c'avevi in casa ILCOMMODORE venivi cacciato dalla comitiva e reso oggetto di atti di bullismo a scuola, ricoperto insomma ovunque andassi di cancellini, pallottole di carta e sputi. E a ragione, chiaramente. Perché ILCOMMODORE ce l'avevano tutti. Ma tutti, eh. Non ti soffermerai in questa sede su argomenti da anni tritonazionalpopolari quali la tara dell'azimuth del registratore a cassette, l'avventura del comprare in edicola le cassettine con i nomi tarocchi non sapendo mai cosa ne venisse fuori, l'esercizio di grande autocontrollo richiesto da caricamenti lunghi dalle sei alle dodici ore. Ti limiterai a dire che avere un C64, soprattutto all'inizio, quando la balla del "Signò, compratecelo a vostro figlio, CHE SERVE PER STUDIARE" funzionava ancora, ti faceva sentire un po' Richie Adler, parecchio David Lightman, in ogni case dalla parte del giusto e del bene. Il manuale ad anelli con il Basic, sfogliato in religioso silenzio per giorni e giorni senza capirci una mazza, il tuo primo archivio digitale su nastro, Zzap! in edicola con le sue recensioni della meenchia, il trasformatore con la valvola che si scassava in loop, e tu lo portavi a riparare da Sirangelo Computer, e lì se te lo riparavano ti davano sei mesi di garanzia, ma in quei sei mesi si scassava altre settanta volte e alla fine quelli ti mollavano un trasformatore nuovo e ti dicevano Toh, purché ti levi dai coglioni. ILCOMMODORE. Era l'accontentarsi di conversioni pezzenti, erano le poderose incoolate rifilate dalle foto sul retro delle confezioni, erano i giochi un tanto alla volta, erano cose che non erano cose. Ma erano comunque, giuri, bellissime. Numero di C64 posseduti oggi: TRE. Ma tutto, va detto, era cominciato ancora prima.
Prima c'era stata infatti questa serata a cena da amici dei tuoi. Ed era tipo l'82 e quando siete arrivati il padrone di casa, che era un tipo occhei anche se c'aveva i baffi, vi ha fatto trovare il televisore acceso all'ingresso e collegato al VIC-20 e sopra, sul televisore non sul VIC-20, sopra c'era scritto BENVENUTI, FAMIGLIA DEL DOTTOR MANHATTAN, con il disegnino di una faccia sorridente messo su con i caratteri ASCII. Ecco, quella sera, prima di metterti a giocare con i figli di quegli amici dei tuoi a una specie di Pac-Man su cartuccia con gatti e topi, sei rimasto per tipo venti minuti a fissare quello schermo. A pensare che quello era il futuro. Ed era, giuri, bellissimo. Numero di VIC-20 oggi posseduti: ZERO. Mai cagato il VIC-20, alla fine della fiera. Perciò voti per il Commodore 64 e ciao. Amiga scusa, dopo ci facciamo una partita Turrican 2 e pace, dai.
Deboscia? Le regole ormai le conoscete, chi sgarra finisce in guru meditation fino a lunedì.

104 commenti:

  1. Il Commodore 64, in quanto "rompe il culo anche al pc" (CIT.)

    RispondiElimina
  2. Mi sa che questo sondaggione finisce in plebiscito popolare. Si tratta di tara anagrafica, chi ha vissuto l'infanzia in quegli anni lì, ma con che coraggio può rispondere qualcosa di diverso da commodore64?

    RispondiElimina
  3. a questo sondaggio rispondo praticamente a occhi chiusi e in un silviosecondo... "AMIGA 500" tutta la vita: la versione "liscia", con 512k e il Workbench 1.2 arrivata nella mia cameretta nell'estate 1988, 900.000 lire raggranellate con 1) vendita MSX Philips VG8020 (eh sì, ero uno dei paria che non aveva un C64... anche se a onor del vero grazie all'MSX mi sono avvicinato ai giochi giappo e ho capito il concetto di "standard" prima dei miei coetanei)) 2) un anno di risparmi nel pratico salvadanaio di coccio 3) regali dei parenti per la promozione in primo 4) tanta, ma tanta, generosità di mio fratello maggiore (e lo ringrazio perchè è solo grazie a lui che ho scoperto il mondo degli home computer a 7 anni, anche io con il suo mitico Vic20 che però è davvero troppo imbarazzante oggi^^). Da lì in poi la mia passione per i videogames è andata in crescendo... pomeriggi interi a giocare con gli amici a Battle Squadron e Xenon 2, le improponibili conversioni da coin-op, i primi CRPG e le avventure della Lucas, i viaggi giornalieri all'edicola per sapere se era uscito TGM, i primi moduli programmati su Octamed e degli osceni abbozzi di computer-art su Deluxe Paint.. lacrime napulitante!Sì sì, senza dubbio Amiga 500 (Amiga 500 posseduti oggi: 1, mai avuto il coraggio di buttarlo/venderlo)

    RispondiElimina
  4. Commodore 16, con i suoi giochi pezzentissimi e i suoi caricamenti biblici

    RispondiElimina
  5. Il mio primo laptop Acer Aspire 2000 XP acquistato nella primavera 2004 per la modica cifra di €1.750,00 di Gesù bbbambino...

    Attualmente lo usano i miei genitori, funzia alla grandissima, ha un impianto audio sbalorditivo per essere un portatile, per non parlare del display, nitido e luminoso come non mai.

    Io dal 2009 ad oggi ne ho già cambiati 2 e quello va ancora come una scheggia.

    Francesco

    RispondiElimina
  6. C64 regalo per la COMUNIONE (sigh pensa quanto ho dovuto aspettare che gli altri ce l'avevano tutti) con floppy disk cartonati gianti.

    Giochetti rigorosamente copiati tramite programma apposito o comprati a portaportese, al compleanno un gioco originale che. puntualmente, ti fregava con il retro copertina sgargiulo.

    E non so a kick off Franco baresi quanti "calci d'tangolo" abbiamo battuto!

    RispondiElimina
  7. Shift/run-stop. il Commodoro64 forever! che, tra l'altro, per chi ci avesse fatto caso, equipagiava pure Kit di "supercar".
    ad ogni modo ricordo con nostalgia i giorni in cui, stufo di alcuni giochi scrausi su cassetta per C64, usavo recarmi nella sala ricreazioni del mio oratorio, inserire di sgarrubbo la suddetta cassetta nello stereo collegato agli altoparlanti della sala, mettere il volume a palla, schiacciare "play" e sgattaiolare via come un ninja! credo di aver reso sorda moltissima gente!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sbagliato! Il monitor del KITT mostrò durante un inseguimento una schermata di gioco di "Auto Racing" storico gioco per Intellivision. Vedi anche http://forum.digitpress.com/forum/showthread.php?13970-Knight-Rider-and-Intellivision

      Elimina
    2. E vedi anche: https://www.youtube.com/watch?v=uBo2YKIHatI

      Elimina
  8. Io sono un po' più giovane e i computer me li sono sempre assemblata da sola (con l'aiuto del papi all'inizio se no avrei fatto danni incalcolabili). Credo di aver montato la mia prima scheda madre tra i quattro e i cinque anni.

    La cosa è iniziata più o meno con un: "Tu, che hai le manine piccole, vieni a prendermi questa vite che è in una posizione del menga e non riesco a sistemarla" e poi ci ho preso gusto ^^

    RispondiElimina
  9. Amiga 500 senza neanche pensarci.
    I pc vanno e vengono, ma lui resta, in camera mia e nel cuore.
    Lo difendevo a spada tratta dai miei compagni che dicevano che il Megadrive era meglio, aveva più colori a schermo, aveva i joypad con tre tasti, era più figo.
    Tse, pezzenti!
    Per i colori poteva pure essere, ma i giochi non costavano centomila lire (X-Copy e andare, alè), il joypad Sega era compatibile e basta.
    È tutta colpa del Commodore se oggi gioco ancora coi giochini.

    RispondiElimina
  10. L'amiga non l'ho posseduto direttamente, ho consumato quello del mio migliore amico d'infanzia... il c64 ce l'avevo e l'ho amato, ma è stato un amore fisico... il c64 aveva una cosa che... aveva il SID.
    Il c64 aveva i colori sì, trovavi i giochi piratati sì... aveva un audio SPAZIALE (grazie Manfred Trenz, Ramiro Vaca, Rob Hubbard, David Witthacker ocomesiscrive)... però il mio cuore resta a lui, il primo, quello che ha aperto la via e che, proprio perché non aveva molti colori e aveva un grande limite al suono, ti faceva sognare... ti faceva sognare di più, meglio ed in grande... un po' il fratello minore in questa lotta impari verso il progresso e un po' per questo l'ho sempre amato di più: ZX Spectrum 48k.
    Era piccolo, coi tasti di gomma, rompeva meno le balle con l'azimut, aveva uno speaker integrato schifoso, per il jpystick serviva un interfaccia esterna e quindi imparavi a giocare con una configurazione di tasti ASSURDA... però era bello, i giochi erano belli, nel suo "silenzio" era affascinante, ero più piccolo.
    Le cassette di special program e special playgames, il problema di dover "rubare" LA tv in casa (non c'erano 2-3 tv per casa), il fascino di quegli anni 80 passati a snobbare l'ultimo brano di sabrina salerno o gommi five di giovanotti perché a te, in fin dei conti, non te ne fregava un bel niente... avevi "capitan trueno" sullo ZX che ti aspettava... e magari un ghouls'n'ghosts con le musiche di tim follins sul 64... Voto ZX , per restare in tema... ma voto sopratutto l'informatica degli anni 80 e 90, dove si poteva imparare DALL'INIZIO cosa significasse avere risorse limitate, dove potevi imparare il basic e non essere costretto a partire da java.

    RispondiElimina
  11. C64 senza dubbio! Non so quanti pomeriggi ho passato a giocare ad un Donald Duck che mi sembrava bellissimo, il gioco più bello del mondo! Poi qualche mese fa scopro che era un gioco educativo che ti faceva apprendere come guadagnare e risparmiare soldi lavorando... Mi son sentito pezzentissimo anche io :(

    RispondiElimina
  12. Il mio fido A500, perchè ci facevo cose che voi umani...

    Della serie, avevo customizzato il dischetto del "Workbench" all'inverosimile con menù, batch-files, utility e cazzilli vari...

    Su un floppy da 880K avevo infilato 2 mega di roba che si decomporimeva al volo e mi permetteva di farci letteralmente il mondo!

    Della serie: facevo grafica "IFF" col "Deluxe Paint", la copiavo su dischi PC (!!!) via "MessyDOS" e la passavo ad un mio "collega" su Windows per la conversione.

    Ho tirato avanti fino al 2000 circa, prima di arrendermi. :D

    RispondiElimina
  13. C64, ovviamente... ma sono curioso di vedere se si farà vivo qualche spectrumista (spectrumiano?).

    RispondiElimina
  14. 92 minuti di applausi per il post dopo, nonché intensi ricordi con lacrimuccia nostalgica al seguito compressi nell'arco di qualche secondo dico Commodore. Il C64. Il secondo modello, quello grigio scuro. Quello che, nonostante non funzioni più, tieni sempre teco. Ché quello col restyling bianco (il C64C) non l'hai mai considerato "di famiglia" più di tanto (tranne il registratore, per abbandono di quello nero originale).

    RispondiElimina
  15. Quoto Francesco, portatile Acer acquistato nel 2006. Pesa un quintale rispetto ai modelli recenti, ok, ma va ancora una meraviglia dopo anni e dopo che ci ho montato (e smontato) su uno svarione di sistemi operativi diversi. Non ha mai avuto un problema uno e, soprattutto, non ha mele morsicate disegnate sopra... think different!

    RispondiElimina
  16. COMMODORE AMIGA 500 tutta la vita:

    perché il Workbench sembrava fantascienza a quei tempi;
    perché hai avuto la fortuna di avere un babbo disposto a sborsare 900.000 lire con la scusa di comprarti il tuo primo computer per agevolarti nello studio e imparare le basi della programmazione (Amiga Basic, sviluppato da Microzozz);
    perché potevi fare il fighetto con gli amichetti pezzenti che avevano il C64 o le prime console
    perché anche se i giochi potevano piantarsi almeno c'era quella spia lampeggiante rossa e il rettangolo con scritto GURU MEDITATION a differenza di oggi dove c'è solo una schermata fissa;
    perché in un'ambiente dove la pirateria regnava sovrana, c'era tanta QUALITA' e non solo QUANTITA' (a differenza di oggi...);
    perché hai finito Defenders Of The Crown nonostante NON SAPESSI UN CAZZO DI INGLESE;
    perché passavi le giornate disegnando sgorbi con DeLuxe Paint e non ti stancavi mai;
    perché distruggevi un joystick al mese nella foga videoludica;
    Ebbasta, punto.

    RispondiElimina
  17. Olidata 386 e 486, lacrime toscane! XD

    RispondiElimina
  18. Mai avuto un C64 e neppure un Amiga ma ci giocavo da amici.
    Il C64 non mi è mai piaciuto, nè per i giochi , nè sopratutto per i caricamenti osceni del registratore.
    Ma lo si ricorda con nostalgia er tutto il fenomeno che si portò dietro e che tu Doc, hai bellamente elencato ( ma ti sei dimenticato di citare la moda dei listati!!!Cacchio, era una moda nazionale ! Come hai potuto ?)

    Ah, il clone di Pac man con gatti e topi doveva essere Mouse Trap ( mi ha detto di dirtelo mio cugino che di nome fa Precisino e di cognome Dellafungia ).
    Anni 80 forever!

    RispondiElimina
  19. un noto attore australiano28 gennaio 2012 12:12

    C64.Press play on tape!

    RispondiElimina
  20. Sinclair ZX Spectrum, un pezzo di cuore per noi vecchietti dell'epoca. Doc, ma poi l'hai comprato uno Speccie?


    PS
    Solo io ho notato la gif animata a fine post? :D

    RispondiElimina
  21. Ho avuto la fortuna (o la disgrazia) di possedere un Amstrad CPC 464, con il monitor verde radioattivo stile Fallout e il lettore di cassette integrato...però avevo 7 cassette piene di giochi (alcuni spettacolari da poco rispolverati grazie alla fida PSP moddata)e ci ho imparato a programmare, quanto ho invidiato però i possessori di C64 che potevano comprarsi decine di giochi con pochi spicci in edicola (che era l'equivalente della pirateria praticamente :D)

    RispondiElimina
  22. Amiga 1200 for the win!
    Perchè giocare a tutta la produzione Team 17, i vecchi giochi Cinemaware o un Indy and The Fate of Atlantis con 11 dischetti da swappare era priceless.
    Per non parlare poi di Sensible Soccer, per il quale ho devastato 2 pad del megadrive.

    Amiga posseduti:0.
    E' morto senza possibilità di resurrezione nel 1998. Ora riposa nel paradiso degli Home Computer.

    Menzione Speciale al mio Amstrad CpC464. Se non fosse stato per lui col cacchio che ora mi infognavo con i giochetti!

    RispondiElimina
  23. Il commmodore 64, computer della mia infanzia; comprato usato da amici il quale figlio era passato all'amiga 500, con dei joystick pezzentissimi (poi upgradai all'Albatross). Tempi di caricamento biblici, e spesso dovevo ricaricare da capo, ma alcuni erano proprio gioconi: Batman, Wondeboy, Vendetta, The New Zeland Story, Formula, Arkanoid (ovviamente dell'ultimo avevo una versione tarocca su quelle cassettine con mille mila giochi)

    Il sogno erotico fu turrican 2, ma visto che caricava in tempi induisti (che sono ancora più lunghi di quelli biblici) c'ho giocato giusto un paio di volte.

    Altra cosa figa: avevo le cassettine con i giochi, da un lato c=64, dall'altro Vic 20, che regolarmente andavo a sfruttare a casa di un mio amico!

    Ps: faccio votare mio padre che dice SPECTRUM!

    Pps: Doc, scusa la lunghezza, ma... ...hai aperto un mondo di ricordi!

    RispondiElimina
  24. Mai avuto né un C64 o un Amiga. Anzi, ricordo che l'Amiga lo usavo da amici...quante giocate insieme!!!
    Comunque, il mio computer del cuore rimane il mio primo Packard Bell 486 (quando ancora esisteva la schermata nera del DOS).

    RispondiElimina
  25. Mitch: no. Non ne ho ancora trovato uno nuovo nuovo.

    RispondiElimina
  26. io vi batto tutti il mio primo pc in assoluto è stato questo: http://www.google.it/imgres?q=zx+spectrum&um=1&hl=it&sa=N&biw=1680&bih=925&tbm=isch&tbnid=IFioSmCJzY4kFM:&imgrefurl=http://areashiftybun.freeforums.org/greatest-hits-of-the-zx-spectrum-t31.html&docid=xSYQ5XG7zvJriM&imgurl=http://3.bp.blogspot.com/-3PR6shccbr8/TbzT6w7Z2jI

    lo zx spectrum...pero' avevo imparato a caricare i giochi, bastava sapere quanti "giri" della cassetta ci volevano per ogni gioco e lo caricavi in un attimo!

    RispondiElimina
  27. Il mio Macbook. Comprato solo un anno fa, dopo una vita di pc dotati di Losedows (perchè il "Win" non se lo merita neanche morto) che si inchiodavano/scoppiavano/morivano.
    Il Mac mi ha cambiato la vita. Sarà un caso, ma un un anno non si è mai fermato.
    MAI.

    RispondiElimina
  28. Era un Mac os portatile, nell'epoca in cui i laptop pesavano quanto un videoregistratore e funzionavano coi floppy. Più tardi arrivò uno scatolo grande quanto una videocassetta da attaccare al mac, e lì dentro ci mettevi i cd dei giochi trovati su Topolino.
    Mac os con le versioni farlocche di Prince of persia, Baloon Flight e soprattutto Glider Pro, che era bellissimo anche se non sapevo giocarci.
    Mac os che "papà qui dicono qualcosa in inglese e non capisco", e il povero cristo che sperava di poter lavorare mentre io giocavo al computer mi traduceva tutto con calma esasperazione.
    Mac os del padre che poi ereditai io, e che mandai in bsod in meno di una settimana di proprietà esclusiva. Un bsod NERO CON UN TESCHIO IN MEZZO.
    I traumi infantili che ti segnano a vita.

    RispondiElimina
  29. Debbo votare il Commodore64 anche se l'A500 era anni luce più avanti.
    Il C64 è stato il mio primo computer e mio cugino (non quello di Elio) aveva il registratore nero per duplicare le cassettine e mi prestava i giochi a cui non era più interessato.
    Ricordo pomeriggi lunghissimi a giocare a Double Dragon II, Rambo, Ghostbuster I e II.

    Dimenticavo, io a Turrican II ci giocavo con il Commodore.

    RispondiElimina
  30. Troppo giovine per il commodore, ma abbastanza vecchia per l'amiga, quindi la scelta è scontata, amiga, amigq tutta la vita.
    L'amiga erano i pomeriggi e le sarate che volavano a suon di risate, i joystick modificati costruiti da mio zio, i miei che imprecavano di fronte a indiana jones e i lemmings. Il gioco dei motorhead che non sapevamo chi fossero i motorhead, wizikid che l'ultimo dischetto si inceppava e non siamo mai riusciti a vedere la fine se non anni dopo.
    L'amiga è tutt'ora "ti ricordi quel gioco... E quell'altro che... "'e via di emulatori sui moderni pc, che comunque non hanno mai lo stesso sapore agrodolce che solo i ricordi hanno...

    RispondiElimina
  31. MSX forever & ever!
    In casa era apparso il primo tv Sony, e per primo intendo proprio IL primo tv Sony, "importato" direttamente dalla Giapponia tramite l'esercito, una lunga storia...
    Da allora qualunque cosa attraversasse l'uscio di casa richiedeva la presenza dell'inquietante etichetta 'it's a Sony'.
    Da piú di vent'anni mi accompagna nelle mie residenze itineranti, con tutto il bagaglio software accumulato solo di recente, che all'epoca col kaiser che si trovava uno straccio di giochino, mentre ad oriente sapevano come spremere quel mucchietto di chip...
    I miei primi listati in BASIC, poi l'assembler...
    Piango.

    RispondiElimina
  32. C64: tutte le ragioni che hai elencato tu (e l'azimuth, e i caricamenti, e Zzap!, e sticazzi) vanno benissimo pure per me.

    RispondiElimina
  33. C64 a vita!
    come avevo detto in un altro commento, mia mamma è stata una delle vittime del "serve per studiare, signo'"
    a pensare oggi ai pomeriggi d'estate passati a far caricare i giochi, che poi magari non andavano nemmeno, mi viene un nodo in gola!

    RispondiElimina
  34. Vabbè, C64 e bòn.
    Ai tempi (eh pure io classe '75) lo presi con la 1541... cioè, lettore floppy da 5.25 lungo 2km, peso quanto una Fiat Punto. Ma volevi mettere ?
    Solo in seguito presi il lettore a cassette, con tutta la sequela di bestemmie per allineare le testine, altrimenti non leggeva le cassettine delle riviste pirata prese in edicola.
    Bei teNpi.

    RispondiElimina
  35. Vic 20 (1) Comprato in un negozio della Singer!! perche' ai quei tempi il negozio di "compiuter" nel paesello in cui stavo non esisteva ricordo le serate buttate a far funzionare i giochi pezzenti scritti in basic sul manuale che poi quando spegnevi perdevi tutto.
    C-64 (1) Il mito assoluto cominciai a comprare i giochi in edicola ancora prima di possederlo , Another World, Sensible Soccer, Cannon Fodder,Mission Impossible e l'incredibile marea di giochi assurdi!!
    Amiga 500 (1) Il piu' bello ma oramai la magia e l'emozione dei primi commodore non c'era piu'..
    The Winner is c-64 !!

    RispondiElimina
  36. ...sono un classe '81, ho iniziato con un Atari 2600 per poi approdare nel magico mondo del C64...e tutto quello che c'era da dire l'hai già menzionato tu Doc: le cassette con 20 giochi dai nomi improbabili (20 di cui solo 8 partivano)comprati all'edicola, la tormentosa attesa dei caricamenti che chissà quante crisi epilettiche hanno provocato con quelle striscioline di millemille colori e si, le foto illusorie della confezione originale di Street Fighter 2 (prese dalla versione pc)che tanto mi hanno fatto sognare, ma il gioco una volta avviato, tanto mi ha fatto cagare...eppure ho nostalgia anche di quei momenti, perchè giocandoci a Street "Sfighter" per C64 con i miei amici ci divertivamo....poi venne l'Amiga (il mio era un 600), l'anti console dell'epoca che a mio avviso ha avuto molte occasioni per far valere la sua in campo videoludico, purtroppo quasi tutte andate in fumo...o per lo meno bruciate troppo in fretta...oggi mi avventuro con Skyrim, vinco i tornei a Pes e indago in Arkham City...ma non so perchè, quella cosa dentro che si provava da bimbiminchia si è affievolita di brutto...vale lo stesso anche per te Doc?

    RispondiElimina
  37. Il Vic20 l'aveva mio cugino ma ci giocavo perchè ero troppo piccolo, ad una S.Lucia chiesi il Mega Drive dopo aver sbavato per un pomeriggio su Sonic al Toys. Il costo eccessivo fece sì che invece mi arrivò il C64, probilmente i miei furono fregati dal negoziante con il più classico "ci può anche studiare"...massima delusione, tra l'altro con monitor in bianco e nero. Per questo forse non è mai stato amore, pochi giochi (il trucco delle cassettine da edicola non lo sapevo), qualche tentativo di programmazione e col SMUCK...ero all'elementari e non c'era nessuno con scambiarsi i giochi. Andavo da un amico e giocavamo con l'Amiga 500 plus e quello sì che era uno spettacolo! Il primo PC, fortissimamente voluto dopo un anno a sbavare su TGM e PC Action, fu un 386 SX 40mhz, 120 MB di hard disk e dotato dopo poco di una S.Blaster 16. La magia dell'animazione iniziale di Flashback, primo gioco originale comprato, o di giocare a X-Wing con mouse e tastiera, la conversione pezzente di SFII e tanto altro. Credo sia quello il pc che mi è rimasto nel cuore, con Windows 3.11, i driver VESA, la stampante ad aghi, le casse TRUST che sparavano potentissime la sigla iniziale di Star Wars o gli HADOKEN nelle sfide con gli amici, entrambi usando la tastiera divisa. L'incazzatura di non poter giocare agli esosi giochi Origin e a Syndacate però...

    RispondiElimina
  38. Per Berserk: purtroppo anch'io da quasi coetaneo (classe 82) penso non ci sia modo di recuperare la magia di quegli anni, l'aspettare il compleanno o la mancia della nonna per prende il gioco figo (che poi speso non era poi così figo), i pomeriggi spesi..è un po' la stessa cosa anche con film, fumetti/cartoni animati o altri media, è bello rispolverarli ora per la nostalgia canalis (come dice il doc), si provano sembre delle belle emozioni, ma viverne di nuove di pari intensità con i VG e simili è difficile!

    RispondiElimina
  39. Io, in quell'era lì, non c'ero.
    Ma non che ero piccola, proprio non c'ero e non ci sarei stata ancora per qualche annetto. Ma, da brava nostalgica, mi piace studiare la filosofia del retrocomputing, e dunque è Commodore 64 anche per me. Perché gli avete voluto tutti tanto bene che gliene voglio anch'io.

    RispondiElimina
  40. Voto esclusivamente per il Commodore 64 ed è inutile spiegare il perchè.
    Cercare di spiegarlo sarebbe come spiegare gli Anni'80 a chi non li ha vissuti da adolescente.

    RispondiElimina
  41. Lo Sharp X68000! Senza dubbio! Per quello ho 5 Commodore 64: tre biscottoni perché non si sa mai, uno nuovo perché mediamente l'8580 è più affidabile anche se meno psichedelico, e un SX64 portatile (10 kg di portatilità) perché me l'ha regalato Riccardo Albini.
    Consiglio a tutti http://www.1541ultimate.net/ che è l'R4 del C64, ma fa tante altre cose, tra cui cantare e ballare e dire "stay a while, stay forever".

    RispondiElimina
  42. Commodore 64, indubbiamente, anche perché non ho mai posseduto un Amiga, in nessuna delle sue millemila incarnazioni.

    RispondiElimina
  43. Lotta durissima, perché al mio A500 sono ancora affezionato, ma essendo un fiero possessore di C64 ancora funzionante, con cassette e cartucce di ogni tipo e alcuni giochi originali del calibro di Rodland, Emlyn Hughes International Soccer e lo straordinario Nobby the Aardvark, non posso che votare Commodore.
    Ho anche ritrovato il Kit Scuola con l'imprescindibile giuoco dove con l'elicotterino dovevi volare sopra le città che il programma ti chiedeva, girovagando per il pianeta: tutto ancora molto bello e molto utile, se non fossero cambiati l'80% dei confini e dei nomi.

    RispondiElimina
  44. Tanti, tanti home computer hai visto passare. Ma il primo non si scorda mai: dicembre 1982, Texas Instruments TI-99/4A

    Che solo a pronunciarlo dovevi avere una memoria di ferro e ti distinguevi immediatamente dai compagnucci di scuola con l'Atari2600 o il Vic o lo ZX80 o il primo Speccy.

    CPU con 16 bit. 16, eh, nel 1982. Spiegare che cosa fossero e a che servissero era gia' piu' difficile, ma vuoi mettere averne il doppio di un 8 bit?

    RispondiElimina
  45. ...pur condividendo (per motivi evidenti di etá) tutto quanto detto sul C64 (aggiungo al massimo l'incommensurabile Microprose Soccer - che mi rese il bimbo piú popolare del quartiere per un paio di settimane - e l'irrinunciabile upgrade al lettore floppy da 5 e 1/4 che con SOLE 199MILALIRE ci liberó dalla schiavitú dei caricamenti infiniti da cassetta) sono costretto a dire AMIGA600, una meraviglia relativamente rara - piú fiko del 500, piú pezzente ma meno costoso del 1200, del 2000 e dell'inarrivabile 4000, wet dream di noi tutti infopischelli.

    la sensazione di POTENZA, i giochi mai visti prima - Team17 tutta la vita -, il design slick&cool (ok, rispetto al C64...).

    due ricordi super-vividi: la prima partita a Cannon Fodder, quando partiva questa intro, che sapevi essere piena di riferimenti anche impossibili da capire per te ragazzetto, ma incredibilmente cool...e poi il computer CANTAVA, cazzo!

    poi il giá citato Indiana Jones and the Fate of Atlantis, 11 floppy di paura, caricamenti immensi ed il modico prezzo di 110MILALIRE...

    ...ed al primo caricamento lo scrolling lentissimo e la colonna sonora iMuse tutta incasinata tipo musica dodecafonica...poi (al livello della jungla azteca, indimenticabile) tutto d'improvviso (e senza motivo) si aggiusta, e comincia lo SCUMM piú bello di allora e di sempre (forse a parimerito con Monkey Island 2).

    lacrime napulitane!!

    RispondiElimina
  46. Il Commodore 64,ovviamente.Cosa altro e' riuscito nell'impresa a far scrivere a J-Ax un brano quasi decente?

    Ah,e Impossible Mission.E Creatures.E Dropzone.E IK+.E un sacco di altra roba.

    @andrea smedile: la cosa piu' fantastica di quel Donald Duck era una: era programmato da Al Lowe.Quell'Al Lowe.Che pare non ricevette nemmeno un soldo bucato per averci lavorato sopra.

    RispondiElimina
  47. Io avevo solo l'MSX al tempo... invidiavo un po' i miei amici col C64

    RispondiElimina
  48. RADAR RAT RACE si chiamava il gioco su vic20 con topi e gatti in un labirinto vagamente pacmaniaco.
    Ho avuto anche quello, che è stato il mio primo computer nell'83.
    Il primo amore non si scorda mai, anche quando (come nel mio caso) non è il più grande amore.
    Poi venne il C64, ce sopravvisse solo 6 mesi, riparazioni in garanzia e controgaranzia che funzionavano una settimana e si sfasciava di nuovo, tanto che poi pure quelli si sono rotti le palle e mi hanno detto "Toh, prenditi aggratis un Commodore 128 nuovo.
    Ed è stato quello il grande amore, quello che è durato di più, quello che neanche l'Amiga ci ha potuto nulla, quello che negli anni ho cercato di ricreare e cerco ancora di raggiungere col mio Macbook Pro e con iPaddo.
    Ma invano...
    Il Commodore 128 uno e trino nella sua natura di C64-C128 e CP/M è la mia risposta definitiva e l'accendiamo... per giocare a "The Last V8" che ancora funziona!

    RispondiElimina
  49. Non sono esperto... ma dico anch'io Comodorre 64!

    RispondiElimina
  50. Dopo il Vic 20 sono passato direttamente al 486 ma, se lo avessi avuto, direi senza dubbio Amiga 500.
    Purtroppo lo aveva solo un fortunato compagno di classe che, giustamente, si bullava quando vedevo le millemila cose che riusciva a fare.
    Il voto va al mio attuale tm2000el, che pur non essendo il massimo della potenza (ma tanto sono un retrogamer incallito chemmifrega) mi permette di farci qualsiasi cosa.

    RispondiElimina
  51. Il mio primo pc, un Olivetti M 386, preso usato a metà anni 90, equipaggiato di un preistorico Windows 3.0 a pedivella.
    Un vero dinosauro, ultimo baluardo del Dos e del dischetto quando ormai viaggiavano già tutti a cd-rom ma che, nonostante tutto, ho pensionato solo nel 2003!
    Oltre a giocare a Tetris,Prince of Persia, Wolf 3D, Volfied e compagnia bella non ci facevo granchè, ma lo ricordo sempre con affetto.

    RispondiElimina
  52. Amiga 500 toda la vida. Quando hai scritto North&South mi e' venuto un brivido...Io giocavo tantissimo anche al gioco di James Bond (mi sembra fosse basato sull'episodio con roger moore con la macchina subbbaquea)
    BTW un regalino tanto per: http://thingsthatexciteme.tumblr.com/post/16636664017/olivia-wilde

    RispondiElimina
  53. quanti bei pomeriggi spesi a caricare le cassettine del commodore 64...

    RispondiElimina
  54. E ce l'ho avuto il VIC-20 e pure il C16, a tentare di scrivere listatini in Basic infoiato sulla scia di film tipo "War Games"... ma l'apoteosi fu proprio lo ZX Spectrum, il primo con i suoi tasti in gomma e le serigrafie sulla scocca metallica che col tempo si sono cancellate un po'.

    Quello che ci compravi le cassettine in edicola, "Load 'n Run" su tutte con delle copertine strafighe e ci trovavi dei giochi pezzenti, ma ogni tanto c'era la perla di qualche conversione "del-gioco-che-c'era-al-bar" ma sempre con un altro nome (tempi di pirateria informatica legale!) e allora c'era Black Tiger, Rygar, Slap Fight e giù a scambiarsi questi cloni con gli amici!

    Per non parlare delle fantastiche periferiche! Il primo collegamento con il registratore dello stereo di casa, con vicino ai giochi segnati i punti di volume utili per caricarli. E poi l'evoluzione... un registratorino da attaccarci, non come quello del Commodore, ma uno qualsiasi! E lì a segnare le tacche sulla manopola del volume, perchè se non prendevi quello giusto il gioco non caricava mica! Stavi lì tipo scassinatore a girar manopole e fissare le righe di caricamento!

    E vogliamo parlare del monitor? E sì ci attaccai anche un monitor a fosfori ambra! Ho visto per anni i giochi giallastri! Ma che tempi... e sta ancora nella sua scatola originale qui dentro casa mia!

    RispondiElimina
  55. Mai avuto un Commodore in vita mia.
    Fiero possessore di un Msx e poi di due Atari ST :D

    RispondiElimina
  56. E' da un po' che frequento l'antro nascosto nell'ombra, ma ora è arrivato il momento di intervenire (a proposito, un saluto a tutti!): i tre Commodore ce li ho avuti tutti (e quel gioco tipo pacman coi gatti e i topi si chiamava "radar rat race", da qualche parte devo avere ancora la cartuccia) per cui sceglierne uno è proprio difficile. Ma siccome non rispettare le regole proprio alla prima apparizione mi pare brutto sceglierò il vic 20 proprio perchè è stato il primo e mi ha avviato ad una luminosa carriera di cassintegr... Ehm... Di sviluppatore! Arrivò in casa perchè ce l'aveva già mio zio e la scusa che "serviva per studiare" funzionò alla stragrande anche nel mio caso... Poi fu sostituito con un Commodore 64 che a sua volta fu sostituito da un'Amiga 500 che a sua volta fu sostituito ecc. ecc. ecc....

    RispondiElimina
  57. scusate l'off topic... ma la vista la quantità di antristi dediti alla venerazione del C64... avete mai visto cosa faceva la "demo scene" col c64 ? vi invito a cercare cosa si riusciva a fare con quella scatoletta...
    e vi lascio con un link: http://www.youtube.com/watch?v=6xdk8aQqrFU

    RispondiElimina
  58. Commodore 64. Le motivazioni nel sondaggismo della scorsa settimana (che io lo volevo piazzare tra le console). :)

    RispondiElimina
  59. Ho sempre invidiato il commodore del mio vicino di casa (infatti dopo ogni partita di pallone al campo dietro casa gli rompevo le scatole perché andassimo a giocarci).
    Ma segretamente avevo The defender of the Crown su Apple II (IIe? IIgs? i ricordi son confusi) ed assieme al meraviglioso Test Drive o i vari Winter/Summer olympics ero già un felice videogiocatore di mio.
    Alle elementari poi c'era l'amico con l'amiga per cui provavo sì un po' di invidia, colmata anche questa abbondantemente dal gioco di indiana jones e l'ultima crociata su atariST.
    Poi tutti su pc mentre mio padre tornava al mac (68040) che con tanta fatica faceva partire Doom 2 (io avevo chiesto solo Indiana Jones: FOA, ma è stata decisamente una sorpresa gradita).
    Quindi nell'adolescenza son riuscito a farmi regalare un pc tutto mio (il pentium II), a guadagnarmi qualcosa per assemblarne altri, arrivare al primo portatile (non ricordo il processore ma ricordo i 10 minuti di caricamento su The Wicher) ed infine a questo i5. Ma qui non si tratta più di una serie di computer ma di Frankenstein da amare in quanto più vicini all'esser proprie creazioni che a qualcosa nella sua interezza.

    Il tutto per dire che non so cosa scegliere, sarebbe come chiedere quale preferisco tra le mie ex.
    Ma per rispetto seguirò le regole e sfruttando al meglio la memoria selettiva scelgo per la gioia delle prime esperienze: l'Apple II, con i suoi pochi giochi, la mia immaturità e ancora piene speranze per quel che poteva accadere in futuro.

    RispondiElimina
  60. Il C64...
    Ma solo perche' ero troppo pezzente per permettermi quel sogno erotico d'un'AMIGA.
    Aaaaaaaamigaaaaa...

    RispondiElimina
  61. Amiga 500 (con espansione...). Giorni e notti a giocare a qualsiasi cosa, da SuperFrog a Lotus, da Dune a Stunt Car Racer, da F1GP a Ugh!, dai Lemmings a... vabbè ci siamo capiti :)

    RispondiElimina
  62. Il Commodore 64...... *sniff*

    RispondiElimina
  63. Non il 64 (1983), non lo Spectrum, ma il preferito rimane un Msx2 Philips Nms8280 (posseduti: 2). Talmente legato da aver riempito una stanza di roba nipponica come msx, msx2, msx2+.

    Ps. leggo da poche settimane. Grande doc.

    RispondiElimina
  64. Commodore 64 tutta la vita: scrivi LOAD, schiaccia RETURN... PRESS PLAY ON TAPE. E poi partiva lento lento; dopo cinque giri usciva SEARCHING: FOUND e là capivi che ti trovava il gioco. E se alla fine del caricamento non partiva il gioco ti usciva la scritta ERROR REDO FROM START e là veniva fuori il piccolo hooligan che covava in te. Troppi pomeriggi passati, praticamente da quando lo comprai nell'88 fino a quando iniziai a lavorare, nel 94. Il rito di comprare le cassette in edicola, per poi segnarsi il counter da dove iniziare i giochi... troppi ricordi

    RispondiElimina
  65. Ho avuto il C64 per pochissimo tempo, in quanto non era mio ma del fratello del mio ex-cognato, e spesso il Commodore veniva parcheggiato a casa mia perche' il possessore ci giocava troppo trascurando la scuola. Io mi sono divertito moltissimo con quel computer nel poco tempo avuto, arrivando a scassare uno o due joystick. Qualche tempo dopo ricevetti un Plus/4 a Natale: una cosa abbastanza triste, soprattutto per la penuria di giochi. Ebbi anche un Triumph Adler Alphatronic PC, un'altra roba tristissima, con monitor a fosfori verdi: aveva pero' una versione di Wordstar su un floppy da 5.25" che usai abbastanza per le tesine delle medie. Poi al liceo ebbi un 386, seguito da un 486, un pentium e cosi' via, una successione con prestazioni in crescendo mai usata per i giochi, solo per studio (vero, eh) e lavoro. Dovessi dare un voto, sceglierei il C64.

    RispondiElimina
  66. commodore16
    commodore64 (versione personal computer mica kazzee eh!?)
    amiga500
    amiga1200
    miiii che scelta difficile...
    vabbè, che ve lo dico a fa'..
    LOAD
    PRESS PLAY ON TAPE
    e rulla abbestia con l'intro di Hulsbeck
    Turrican never dies
    tutto il resto è noia (del XXI secolo)

    RispondiElimina
  67. Allora visto che non ti sei cagato il Vic che oltre alle cassette c'aveva pure le cartucce più grosse di un ipad voto Amiga 500, liscio, che ho ancora funzionante, pure il lettore floppy che quando ci giocavo si è beccato miliardi di cambi di disco senza mai fare cilecca. Prima gioco concluso: Defender of thr Crown.
    E naturalmente visto che hai nominato Zzap! citazione d'obbligo per The Game Machine

    RispondiElimina
  68. C64! è stato il mio primo indimenticabile pc. Mia madre e mi padre comprano il meraviglioso regalo in un giorno di febbraio ad una super svendita di uno dei primi grandi magazzini di Napoli. Mi dissero di aver fatto una fila di 4 ore. Avevano comprato il c64 ed un videoregistratore. Per quanto possa sembrare assurdo non avevo chiesto il c64 a mia madre e mio padre, ma acquistarono di propria volontà il celebre pc. Per rispetto a loro e ai loro sacrifici (eravamo quattro figli e vivevamo con lo stipendio da metalmeccanico di mio padre) imparai tutto di quel pc... e ci giocai ore, senza mai finire un gioco, senza mai avere un gioco nuovo oltre quelli inclusi nella scatola dell'offerta. amo quel computer come amo i miei genitori e se oggi sono la persona che sono lo debbo a loro. Grazie doc di questo post, avevo bisogno di una passeggiata nel viale dei ricordi.

    RispondiElimina
  69. Doc ti dico solo che la nostalgia canalis ha vinto, mi sono appena accattato un'amiga su quel luogo pieno di male che è Ebay!

    RispondiElimina
  70. Scegliere è dura... eppure non ho mai avuto un C64. Sono passato dal Vic20 all'Amiga. Entrambi posseduti nei mitici '80.
    E anche se il VIC è stato il primo, direi l'Amiga (500 con espansione a un mega), con cui ho abbinato grandi giochi a qualcosa per lo studio (tipo uso del word processor e - mi sembra - foglio di calcolo), mentre con il VIC al 99% giochi, anche perchè ero piccolo. In ogni caso, che nostalgia!

    RispondiElimina
  71. Amstrad CPC464 e i suoi meravigliosissimi giochi d'avventura testuale!

    RispondiElimina
  72. Faccio il bastian contrario e accendo C=16.
    Ossia il più pezzenterrimo della famiglia Commodore.
    Lo scelgo perché il primo computer assoluto della mia vita: fu un regalo natalizio di un collega di mia madre, mia sorella aveva 9 anni e io 5. Rovinato per la vita.
    Quanti pomeriggi buttati sui listati infiniti della rivista commodore qualcosa.
    Lacrima

    RispondiElimina
  73. C64, di cui mi è rimasto il manuale in tedesco e senza sottotitoli in polacco. Il Commodore 64 compratomi quando vincemmo un terno al lotto, perchè soldi non ce n'erano. Televisore rigorosamente in bianco e nero, per i primi tempi: i giochi erano in tonalità di grigio, come era già stato per i robottoni e i cartoni giapponesi. I primi giorni spesi a digitare il listato della mongolfiera, che non ho mai visto avverarsi per ricorrenti errori nella digitazione. Il Commodore 64, con le cassette "turbo", per chi se le ricorda; con tante di quelle feritorie dietro, per inserire cartucce? Boh, non ne ebbi mai una, comunque restarono le feritoie del mistero.
    Poi venne il tempo dell'Amiga 500, posseduta da un amico. I partitoni a Sensible Soccer, Alien Breed, la sofferenza a Project-X.
    E poi venne il 386sx-40, anonimo. Con le jpg che le visualizzavi tramite programmi improbabili e si aggiornavano a strisce, come se le stessi scaricando da internet con una connessione infima (e il computer che diceva "oè, che vuoi? questa è la mia potenza, arrangiati). Ma su quel 386 ci ho distrutto la Morte Nera in X-wing e ho girovagato per le stanze di Derceto, in Alone in the dark, col fiato dell'orrore sul collo.
    Vince il C64 col suo magico registratore a funzionamento casuale, con le cassette piene di giochi come "Calcio", "Porci", "Tennis". Cassette che, a volte, prendevamo "in prestito" da un edicolante che aveva l'acume di esporle in un angolo dell'edicola al di fuori del suo campo visivo.

    RispondiElimina
  74. Nel mio cuore il C=64 è IL computer. Certo che non fosse stato per l'Amiga500 e, in seguito, il mitico 1200 con piattina IDE che usciva per attaccarsi ad un HD da CENTOTTANTA MEGA (perché i 3,5 costavano meno), ora non sarei un sistemieta. Il Workbench dell'AmigaOS mi ha insegnato cosa fosse un sistema operativo. Amiganet e Fidonet mi hanno insegnato che grazie ad un modem da 1.200 baud (poi 14.400, 28.800, 56k) si poteva chiacchierare amabilmente con una persona che viveva dall'altro capo del pianeta.
    Insomma, i videogiochi mi hanno dato una passione prima, un mestiere poi. Grazie Commodore :-)

    RispondiElimina
  75. "Insomma, i videogiochi mi hanno dato una passione prima, un mestiere poi. Grazie Commodore"


    A chi lo dici! ;)

    RispondiElimina
  76. Spectrumista tutta la vita. Ce l'ho ancora. Peccato che l'espansione a 48K si sia fumata, perchè ora come ora mi carica solo i giochi a 16K.
    Ricordo ancora le lotte con mio padre per farmelo comprare, e quando finalmente uscimmo dall'Euromercato di Carugate (1983) per scoprire poi che il manuale era fallato e ogni 4 pagine, 2 erano bianche. Primo gioco preso, un clone pirata di Space Panic, con l'omino che deve picconare come Cossiga per far cadere i mostri nei buchi e poi schisciarli rimettendoci la palta sopra. E poi Jetpac, un capolavoro ancora oggi...

    RispondiElimina
  77. Aggiungo: l'amico mio aveva il C16 con tv a colori. Un pomeriggio stavamo giocando, quando a un punto stacca tutto: "ora ti faccio vedere un cartone con uno che schiatta la gente".
    Era la prima messa in onda di Ken il guerriero in Italia e io l'ho conosciuto così: mentre andava a deflagrare culi nelle puntate della prigione di Cassandra, con un C16 a colori e sua sorella piccola che TORCEVA il collo agli Exogini (se ha seguito quella strada, oggi con una mano spacca una montagna. Minimo).

    RispondiElimina
  78. Il leggendario OLIVETTI M24.

    Il primo "compatibile DOS", dismesso dall'ufficio di papà.

    Una vagonata di giochi giunti da chissà dove, niente mouse, niente hard disk, floppony all'avanguardia da 5"1/4, e compatibilità verso il basso con l' Olivetti M20 ed il suo sistema operativo PCOS (!).

    RispondiElimina
  79. Il mio computer casalingo era un coin-op*. Cioè non nel senso che era mio ma, dato che i miei genitori avevano un bar e che stavo tutta la giornata da loro, passavo le giornate a ficcare dentro monetine.
    Mi ricordo che i primi periodi ero così piccolo che andavo a prendere una sedia per arrivare ai comandi, avrò avuto non più di 4 o 5 anni (dunque '83 o '84).
    Il primo gioco di cui ho memoria era un braccio di Ferro con Olivia in alto che lanciava i cuori che bisognava recuperare prima che finissero nell'acqua. O è quello il primo oppure è una versione pudica di gals panic. Dove al posto delle donnine c'erano i castelli.
    Ogni X mesi (tempo che ricordo moooolto variabile) passava al bar il signore che gestiva i coin-op nella mia zona, si chiamava Signor Lera e cambiava il gioco nel senso che prendeva lo scatolone vecchio e ne metteva un nuovo. Quello era giorno di festa, per me era meglio del natale e del nasale messi insieme!

    Il gioco di braccio di ferro era questo:
    http://www.youtube.com/watch?v=Jze07pxyin8

    *Ero straconvinto che si scrivesse coin-up (tipo metti una moneta e ottieni una up=vita) e invece ho visto ora che mi sono sempre sbagliato, dato che è l'abbreviazione di coin-operated. Ho vissuto nell'errore!

    RispondiElimina
  80. Amiga 500 a vita, è stato il primo computer (Ok, era di mia sorella, ma lo usavo principalmente io già quando a malapena riuscivo a parlare) e quello che ricorderò per sempre. In casa avevamo pure il Commodore 64, ma ero arrivato tardi ed era già stato messo da parte. Ho provato a riprenderlo anni ed anni dopo, ma non è la stessa cosa, e dopo un po' di frustrazione con le cassette lasciavi perdere.

    RispondiElimina
  81. Il C64 con i giochi semipirata dell'ARMATI che costavano un 10% in meno degli originali, ma te li vendeva il negozio di "tecnologia" di fiducia da dove avevo già preso le cartucce per l'Atari negli anni precedenti e che mi faceva provare i giochi (perchè l'ARMATI metteva solo il disegnetto sulla copertina con il titolo...)!

    Cordialità

    Attila

    RispondiElimina
  82. Sarai sempre non il mio home computer, sarai per sempre il computer con la "C" maiuscola, SPECTRUM ZX SINCLAIR!

    Ti ho adorato. Molti si sono dimenticati anche le fazioni antagoniste tra Spectrumiani e Commodoristi (Tipo Beatles e Rolling Stone, tipo oroglioso Toro granada, e "La Vecchia Signora che però ti chiami 'Gioventù' ", bah.)

    Fu spesso elogiato come con i suoi 48k (contro i 64) riuscisse a fare quelle magie. Una grafica più accurata (il maniaco dell'elettronica che me lo vendè, ci accluse l'amplificatore audio esterno!), e come dimenticare i tentativi audaci di giochi in 3d come Knight Lore (ma che tu hai conosciuto con i nomi tarocco di Lycantrupus o Il Castello, o che caznesò!)

    http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=e1s7kexSrHE#t=342s

    E le adventure? Che ora ci hanno rubato il nome, e le si devono chiamare "avventure testuali"? Di Epic 3000/Viking. Oppure i Questprobe di Uomo Ragno, Hulk , Fantastici 4!

    Non so quali fossero più devastanti come audio di casseta (forse il C64), ma imparavi a riconoscere quando finiva un gioco e ne inziava un altro sul nastro.

    E tutte le versioni uscite di trasverso finite nel dimenticatoio?

    Il Commodore Plus 4, che doveva sostituire il C64 ma non ce la fece?

    O lo Spectrum 128, che annaspava a ridosso del C128?

    Il Sinclair QL con il suoi 1000k che doveva combattere l'Amiga 500?
    Ma con l'Amiga torna il successo vero della Commodore dopo il 64, regalandoti magie come Rocket Ranger... Poi il PC disentegrò tutto come il raggio ottico del Soldato invincibile di Nausicaa...

    Ma lo ZX è ancora lì. Qualche volta lo riaccendo, e gioco pure al mio "Atrix", l'avventura testuale mitologica che scrissi.

    PS
    Era grande il gioco del topo sul VIC-20, con i pezzi di formaggio, era velocissimo!
    E che bei ricordi quando c'era un sogno italiano chiamato Olivetti... :'( (Gato, il gioco del sommergibile, l'avventura testuale del vampiro...)

    RispondiElimina
  83. Quante partite a scrocco sul Commodore a cassette di un mio amico. Passavamo interi pomeriggi ad attendere il caricamento di giochi di solito dimmerda...

    RispondiElimina
  84. Percentuali bulgare per il Commodore64 mi pare, che vince a mani basse. Com'è giusto che sia ;)

    RispondiElimina
  85. @ultimus io ricordavo un fantastico gioco veramente in 3D, su una Special Playgames si chiamava Prince Nelson ma era il solito nome tarocco!

    Degni di nota sullo Spectrum c'erano anche il Robocop della Ocean, Manic Miner e i Barbarian!

    RispondiElimina
  86. Che devo dire.

    Sinclair QL. Con i terribili microdrive ed i 128 k di Ram. Purtroppo il mio modello era uscito male di fabbrica ed aveva dei problemi sull'alimentazione, uno dei quali risulto` fatale.
    Mi ricordo il convertitore da seriale a parallelo per stampare che rendeva la stampa dei grafici una cosa da fare con molta calma.

    Passai quindi ad un triste compatibile IBM con un floppy da 360 ed uno da 128k.
    Ed un modem interno a 1200 baud.

    RispondiElimina
  87. Il Commodore 16!

    Anche io ero uno di quelli che si dovette accontentare della versione "povera" del C64. Potevo giocare solo con il lato A delle cassettine in edicola e mi toccava andare dall'amico col Vic20 per giocare a quelli del lato B!
    Però c'è da dire che il design nero e grigio scuro era più fico del fratello maggiore.
    Mi ricordo pure un "corso di basic" pomeridiano fatto alle medie, in cui orgogliosamente mi portavo il computer infilato nello nello zaino pensando "un giorno in futuro magari i computer si potranno portare sempre con noi!". Era tipo il 1988... LOL!

    Alla "tara dell'azimuth" comunque ho pianto lacrime napulitante...

    PS: per chi fosse interessato, c'è un gruppo danese che rifà in chiave rock tutte le canzoni del Commodore 64. Non a caso si chiamano Press Play On Tape!
    http://www.pressplayontape.com/

    RispondiElimina
  88. @Pedro: se ti interessano i remix, ti consiglio questo sito http://remix.kwed.org/
    Ce ne sono letteralmente migliaia (compresi ovviamente quelli dei mitici Press Play On Tape)

    RispondiElimina
  89. Aggiungo qualche ricordo dei pc non posseduti ma usati con gli amici possessori: del C64 in effetti le turbocassette mi dicono qualcosa (ma chissà cos'erano); ma quanti ricirdi le tante partite a il calcio a cui tutti hanno giocato (International soccer?), Ghost n' Goblins, Missione Impossibile, Popeye (ce n'era una conversione discreta, vero?), Ghostbuster (e l'incredibile era che il PC parlava, diceva proprio Ghostbuster - da non crederci...), Summer Games. Dello spectrum, ricordo l'ottima grafica (nonostante i limiti tecnici), il bellissimo tic-tac-toe, e un gioco di calcio dove bisognava impersonare il portiere (caso più unico che raro, credo): ho sempre creduto che il nome "Maradona" fosse un'assurdità della rivista dov'era contenuto, invece c'era un motivo valido, come spiega quest'articolo rovinando tutto :-) http://www.gameplayer.it/abandonware/peter_shilton_s_handball_maradona

    RispondiElimina
  90. Cazzarola, giusto ieri sera mentre perdevo tempo nel docciarmi, mi sono perso in un excursus mentale sull'informatica degli anni '80. E la mente non ha potuto fare altro che soffermarsi su quel glorioso home computer a 8 bit, il primo della mia lunga militanza in queste lande, fedele compagno di innumerevoli pomeriggi trascorsi con International Soccer (la vera e unica fonte di invidia dei miei calciofili amici), l'incredibile coppia di Turrican, Pole Position e tutte le altre perle di quella immensa softeca. E poi i listati copiati dalle riviste Jackson, i tentativi in proprio di creare qualche giochillo testuale, gli esperimenti con il SID... e qui si piange!!
    Poi l'evoluzione fece il suo giusto corso e le miei manine finirono con il posarsi su quel mostro chiamato Amiga: e anche qua si sprecano i ricordi, fatti di giochi, Deluxe Paint e Guru Meditation. Un'epoca felice anche quella, ma che non sarebbe stata possibile senza che nella mia vita si fosse insinuata quella scatoletta da 64K di RAM...

    RispondiElimina
  91. Concordo pienamente con Macphisto:
    Zx Spectrum a vita, primo computer regalatomi, preso con i 16k standard e upgradato quasi subito ai 48k, primo gioco datomi dal negoziante (rigorosamente copiato) "Harrier Attack", poi tutte le cassettine "pirata" comprate in edicola, veramente un'infinità...
    dovrei averne ancora degli scatoloni pieni sia di quelle dello ZX che del C64, altro grande amore (Ultima VI forever, rigorosamente originale con moonstone annessa)

    Anch'io avevo l'adattatore per il Joystick, faceva molto centralinista di grande azienda, tranne che bisognava avere le pinze da orologiaio per poter connettere i vari pin, da perderci la vista :-)

    I ricordi sarebbero tanti, decisamente troppi per un commento...

    giace ancora nello scaffale del retrogaming, purtroppo con parte dei contatti della tastiera andati :'(

    Ancora complimenti Doc per come riesci a far riemergere certi ricordi

    RispondiElimina
  92. Nella console war c'era storia qui no.

    Commodore 64.

    RispondiElimina
  93. Spectrum 48k anche per me...

    indimenticabile

    RispondiElimina
  94. Ho avuto il C64 per passar il tempo durante i postumi di un incidente e ci ho giocato fino all'arrivo dell'Amiga 600 acquistata con tanto di modifica dell'Workbench per aver accesso a tutti i ... giochi!
    Col C64 avevo comprato il lettore floppy e ricordo ogni settimana andavo a comprare un gioco nuovo con i soldi della paghetta settimanale ovviamente scelti partendo dalla lettura imprescindibile di ZZAP!
    Il gioco che ricordo con più nostalgia resta Turrican II ... per anni ho cercato di trovarci un difetto, ma non ci sono ancora riuscito!!!

    RispondiElimina
  95. Ragazzi forse vi sfugge che la possibilità di giocare per la prima volta in Italia i giochi Konami era data dall'msx (philips vg 8020). Irraggiungibile!

    RispondiElimina
  96. Bè, anche per me la scelta è scontata: COMMODORE C64!
    Comprato nel marzo 1987 (la versione aerodinamicaslim beige chiaro) insieme a mia sorella minore (!!!) che avevo intortato infamamente e convinto a darmi la sua paghetta per comprarlo in società (la mia non era sufficiente!) per poi averla estromessa brutalmente dal suo uso, dato che ci giocavo solo io! :-)
    E mio fratello maggiore che era il mio "allenatore" quando videogiocavo e mi dava consigli su come superare gli schermi (lui era un po' una pippa e non era molto bravo),e quando sbagliavo mi insultava pesantemente! Che belle litigate...
    Poi ho fatto il primo upgrade: il lettore di floppy gommosi, grande come una scatola di scarpe e pesante come un pianeta! Ma il salto della velocità di caricamento era meglio dell'iperspazio Warp di Star Trek! Pareva istantaneo, altro che streaming di youtube! I giochi indimenticabili che ricordo meglio erano Pitstop, Wonderboy e il primo calcio con i giocatori fatti di 4 pixelloni!
    Poi l'ho venduto per passare al RE, l'Amiga 500...preso usato che avevo collegato a un televisore SYNUDINE (non è una parolaccia, era una marca di tv) in bianco e nero da 10 pollici...collegato con il mitico modulatore! E che dramma da panico giocare a Kick off senza riuscire a distinguere i colori delle maglie dei giocatori che in b/n erano tutte grigie...E vi ricordate Lotus challenge? che musica da paura la intro!
    Mi fermo qua, ce ne sarebbe troppo da raccontare e ricordare, e la nostalgia rischia di prendere il sopravvento...Però che tempi, ragazzi!

    RispondiElimina
  97. io ero uno della resistenza...voto lo spectrum 48 K...perchè era nero come la notte e con un arcobaleno surreale,per i tastini,per i giochi della Ultimate.Qualche anno dopo passai anche io ad essere un soldato dell'impero e mi presi un commodore64...niente da dire nettamente superiore al mio primo amore...ma il primo amore non si scorda mai (e il ricordare le interminabili discussioni a scuola di noi 4-5 possessori di spectrum contro l'esercito dei commodoriani mi riempie di nostalgia.Va da se che i pochi possessori di altre console o computer improbabili se ne stavano zitti zitti in un angolo buio del castello)

    RispondiElimina

I commenti anonimi vengono eliminati dai filtri antispam e, nel caso superino i filtri, irrisi ed eliminati uguale: non usateli.

Related Posts with Thumbnails