martedì 1 novembre 2011

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Tutti i giochi del Punitore

Ma, lo diciamo subito, questa non è una storia d'amore. E neanche il solito listone della morte. Ché di giochi del Puni ne sono usciti pochi, si intitolano quasi tutti "The Punisher" (The Punisher e basta) e ne salvi al massimo un paio. Al massimo […]
The Punisher (LJN, 1990)
Nei post precedenti di questa prestigiosa, fortunata collana, tipo quello su tutti i giochini degli X-Men (vedi link in fondo), il nome della LJN Toys saltava fuori spesso e malvolentieri. Nata nel '70, vent'anni esatti dopo viene venduta alla Acclaim, che prende a usarla come sottomarca barbona per aggirare i vincoli di Nintendo. Dice: quali vincoli? C'era che Nintendo poneva un tetto di uscite per il proprio NES a ogni azienda, e così ai grandi publisher conveniva trovarsi un prestanome e continuare a saturare il mercato di cassettine dimmerda per interposta persona giuridica. 
In qualità di braccio armato di Acclaim, LJN sforna nel 1990 questo gioco del Punitore per NES, un clonazzo di Cabal in cui il vecchio Frank spara a millemila sgherri e mafiosi e supercattivi prima di affrontare ciccioKingpin. Faceva abbastanza pena, ma mai quanto:
The Punisher (Microprose, 1990)
Sempre nel '90 esce su PC (MS-DOS), Atari ST e Amiga un altro gioco con lo stesso titolo ma completamente diverso. Ricoperto di sputi da qualsiasi povero Marvel fan che abbia speso dei soldi per comprarlo anziché farsi passare i dischetti dal compagno di banco e registrarci sopra qualcos'altro il giorno dopo (presente!), il The Punisher di Microprose era in realtà a sua volta due giochi ben distinti.
Nella versione PC, sviluppata da Paragon Software, c'erano infatti delle sequenze alla guida del furgone del Puni (occhio al volante personalizzato) e altre con visuale a volo d'uccello in cui sforacchiare i criminali. 
Quelle Amiga e ST (realizzate da The Edge, ma probabilmente non si trattava del chitarrista degli U2), invece, erano solo un confuso sparatutto su binari in soggettiva con degli effetti sonori pezzentissimi. Sulla carta poteva anche sembrare interessante, ma sullo schermo era uno schifo in grado di precipitare chiunque in un orrore senza nome, all'istante. Andiamo avanti.
The Punisher: Ultimate Payback
(LJN, 1991)
Sempre LJN, per quello che era un porting su Game Boy della versione NES, ma solo fino a un certo punto. Perché il boss finale questa volta era Mosaico/Jigsaw anziché Kingpin, e nelle scene d'intermezzo appariva l'Uomo-Ragno. Senza una ragione ben precisa. Una nuova cover di Jim Lee e voilà, alla cassa.
La signora col carrello c'ha proprio la faccia da criminale. Diciamolo
The Punisher (Capcom, 1993)
Poi, proprio quando si stavano perdendo le speranze e i fan del Puni cominciavano a dirsi evabbè, dai su, c'è di peggio nella vita, il miracolo. Capcom si fa largo in mezzo a questa manica di imbecilli, spintona via LJN e Microprose e ti esce uno dei picchiaduro a scorrimento più fighi dell'epoca. 
Nel podio ideale del qui presente amministratore unico del blog, un prestigiosissimo terzo posto dietro ad Aliens vs Predator e Cadillacs and Dinosaurs. Un picchiaduro a scorrimento in cui al secondo giocatore toccava Nick Fury e c'erano un sacco di cattivi dei comics da prendere a calci in culo e un casino di armi.
L'unica conversione casalinga saltò fuori su Mega Drive, in versione ammerrigana sui Genesis nel giugno 1994 (ce l'hai. E dentro la confezione ci sono ancora i tamarrissimi tatuaggetti del Punitore) e in quella PAL un bel po' di mesi dopo. Una conversione dignitosissima, peraltro.
Anche se l'art di copertina è un cesso
The Punisher (THQ, 2005)
E poi, beh, poi niente. Per dodici anni del Punitore non frega più una cippa a nessuno a videogiocolandia. Finché nel 2004 non arriva il primo dei nuovi, pietosissimi film del Puni, quello con io Tarzan tu Thomas Jane. E John Travolta nei panni di John Travolta. Il film si tira dietro anche questo nuovo gioco per PS2, Xbox, PC e financo cellulari, in parte ispirato alla pellicola e in parte alla mini di dodici numeri The Punisher di Garth Ennis e Steve Dillon del 2001 (aka "Welcome Back, Frank"). 
Quel che ne esce fuori è un frullatone con Ma Gnucci e Spacker Dave, Iron Man e la Vedova Nera, in cui Frank se ne va in giro a sparare alla gente e a torturarla presso finestre, vasche e tagliole. Il gioco, di per sé, era una palla mostruosa, ma le scene degli interrogatori con tortura annessa erano divertenti. 
Un minimo disturbanti, ma divertenti. Giusto se lo trovate a meno euro (cit.) in qualche cestone.
The Punisher: No Mercy (Sony, 2009)
E siamo a oggi, cioè al luglio di due anni fa, a uno sparatutto in soggettiva realizzato con l'Unreal Engine 3 talmente convincente, ma talmente convincente che l'hanno buttato fuori solo  in versione scaricabile dal PlayStation Network. Dentro, oltre ai disegnini di Mike Deodato Jr., ci stanno Microchip, Barracuda e un sacco di altra gente, tutte personcine a modo utilizzabili in multiplayer. 
L.A. Noire non sei nessuno
Ci hai giocato una sola volta, e ti ha fatto abbastanza schifo.
E fine. Anzi, no, perché ci sarebbero le COMPARSATE. Solo che anche qui non è che ci sia granché da dire.
Nel primo Spider-Man per PSone (Activision, 2000) Frank appariva durante una missione. E alla fine si faceva una partita a carte con Peter, Capitan America e Devil (Devil, chiaramente, avrebbe poi vinto tutto, sgamando all'istante chi bluffava)
Mentre nel pezzentissimo picchiaduro multipiattaforma Marvel Nemesis: Rise of the Imperfects/L'ascesa degli esseri imperfetti (EA, 2005) viene citato all'inizio, nel filmato d'apertura, tra gli eroi caduti (lui, Cap e Hulk). In un Marvel Vs Capcom il Puni ce lo vedresti benissimo. Oh, se ce lo vedresti benissimo.
E poi, chiaro, c'era Operation Thunderbolt

Perché? Ci stava il Punitore in Operation Thunderbolt? No. Ma in sala ti piaceva un casino infilare due gettoni nel cassone e farti il doppio da solo, abbracciando i due finti Uzi pesantissimi come solo Frank Castle avrebbe saputo fare. Solo che lui, magari, non lo seccavano alla seconda missione.

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25 commenti:

  1. Sigh, povero Puni, grandissimo personaggio, ma quasi sempre messo in mano a incapaci.

    Piccolo OT: Doc, hai letto le ultime storie di Rucka? Meritano?

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  2. Frank merita di meglio!
    Il picchiaduro a scorrimento mi è completamente sfuggito, rimedierò la prossima volta che passo davanti a un coin-up "1000 giochi in uno" (su cui, aggiungo, ho finito Cadillacs & Dinosaurs)

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  3. Il punitore Capcom mi faceva strano per la presenza di Nick Fury che con Frank non ci azzeccava granchè (che poi alla fine erano gli stessi sprite ma ricolorati).
    Ora che hai mostrato la modalità "doppia ma in solo" di Operation Thunderbolt mi hai fatto capire quanto sia stata arida la mia infanzia per non averlo mai fatto.

    P.S.: Citazione Piccol ?
    P.P.S.: la partita a poker mi pare malatissima. Devil che sente i bluff degli altri ma tanto non vede le proprie carte (anche se talmente grandi da essere considerate "per ciechi). Frank che se scopre qualcuno che bara, crivella tutti. Capitan America che si mette davanti lo scudo di vibranio per assorbire il sonar di Devil. L'uomo ragno che con il suo senso di ragno dovrebbe capire che è meglio scappare.

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  4. Bravo Leo: sì, citazione Piccol.

    BrunoB: no, non l'ho ancora letto. Conto di recuperare il tutto in volume, però.

    Crash: Beh, devi provarlo.

    Oh, gente, i commenti continuano a dare problemi: quando ne scrivete di particolarmente lunghi buttateci sempre per sicurezza un ctrl-c/mela-c prima di cliccare su invia (in altre e più volgari parole: copiatevi il testo per non smadonnare)

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  5. Bellissimo il gioco della Capcom, un sentito grazie all'inventore del Mame che mi permette di giocarci a casa e di finirlo con numerosissimi "continue" perchè se dovessi buttare dentro monetine varie mi sa che spenderei un capitale... è un gioco davvero ben fatto che ti prende troppo, uno dei migliori picchiaduro a scorrimento di sempre

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  6. Uddiusignur, che flash!

    Sto male per la cover art del gioco "Paragon Software"...

    No, non ci credo... Ma quello è Dan Aykroyd dopo la cura di steroidi!!! :D

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  7. "Per rompere il ghiaccio esordisco così:Ehilà Frank, tutto bene in famiglia?..." (Rat-man al primo incontro col Punitore)

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  8. il gioco per ps2 era figo D:
    (ok no, faceva schifo, ma io mi ci sono divertito xD)

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  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  10. Il gioco del Puni della Capcom da ragazzino mi piaceva, adesso lo trovo un pò ripetitivo e senza troppa fantasia, come un pò tutti i beat em up a scorrimento della Capcom del periodo ( mi piaceva molto King of the Dragon , invece)

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  11. King of the Dragon in effetti era fichissimo. C'hai anche quello, Doc?

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  12. Diciamolo chiaramente, in tutta questa lista si salva solo quello della Capcom, che come al solito i giochi della Capcom sono imbattibili macchine da monetine (o gettoni).

    Mamma mia quanti ricordi di uscite da scuola passate davanti a un cabinato e spesso e volentieri c'era un gioco Capcom! Ghost 'n Goblins, Black Tiger, 1942, i vari SF... e tanti ce ne saranno che mi sono sfuggiti. Forse anche il Robocop decente erea della Capcom? Mi ricordo che avevo la cassettina per lo Spectrum e la associo al loro logo.

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  13. @Mcphisto
    No,Robocop era della Data East (l'arcade)

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  14. il picchiaduro del puni della capcom e' figo, ma da giocare in 2, in quanto e' abbastanza lungo, e ci sono decisamente poche armi/munizioni per essere un gioco su frank castle.

    Cadillac e dinosaurs e' decisamente meglio, ma l'unico di cui ho provato un amore viscerale e' stato Alien vs Predator

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  15. Red tiger: potrei anche offendermi.

    (uno dei miei giochi preferiti per Super Famicom)

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  16. un post su Frank Castle, sto blog mi piace sempre di più..

    Quello della capcom rimane un mito però personalmente da bimbo affamato di vg mi son fatto regalare "The Punisher: Ultimate Payback" che ho finito un milione di volte (non scherzo) rischiando di spaccare il povero vecchio game boy (più veloce cliccavi più veloce sparava).
    Si, vero, la cover di Lee mi ha fregato ma io l'ho cmq amato alla follia - in fin dei conti era un miserissimo operation wolf con 'na grafica de merda ma su gameboy, cioè sul mio portatile a 2 colori preferito. Un sogno divenuto realtà, insomma ;)

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  17. ..ma ti ha fatto davvero tanto schifo il film con "Thomas Jane"?
    Sec me era onesto e la colonna sonora non era male:
    http://www.youtube.com/watch?v=wGdVUK2-NVQ

    Diciamo un western moderno, più o meno. Thomas Jane mi ha stupito, lo pensavo più gaio e meno adatto e invece era ok.

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  18. il punisher della THQ era fico! o almeno a me è piaciuto! XD

    tanta stima per il picchiaduro giocato ultimamente su quella grande creazione che è il MAME!

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  19. il film con thomas jane non c'entra na beneamata minchia col Punitore. Allora come personaggio forse si avvicina di piu quello con Ray Stevenson, anche se pure quello alla fine fa defecare..

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  20. Non hanno mai girato alcun film sul Punitore. Mai.

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  21. Il picchiaduro della Capcom è tipo il mio arcade preferito di sempre: L'avevano al bar sotto casa ed era una tappa fondamentale mentre si aspettavano gli altri debosciati in vespetta.

    Una run completa durava esattamente 45 minuti e se lo finivi con un solo gettone aveva pure dei titoli di coda differenti (ma niente di che).

    Lacrime napulitane mentre Nick Fury sgancia la speciale roteando la pipa... In corsa.

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  22. il gioco per PS2 e PC era un capolavoro!!!! violento come pochi; solo la presentazione era da urlo

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  23. Quello Capcom ha ingurgitato una fracca di monetine dal sottoscritto e qualche partita al MAME me la godo ancora...

    Perchè i personaggi dei Comics non riesco quasi mai ad essere usati come si deve per i videoggiochi?

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  24. per la precisione se non erro il gioco più recente l'ho visto buttato in qualche cestone di gamestop a meno di venti euro. forse è troppo

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  25. Il gioco di Punisher del 90 ricalca il gameplay di un altro gioco pezzentissimo uscito eoni prima: SUPERCAR per commodore 64.

    ...ma un bel post sui giochi dedicati ai filmoni/serie tv anni 80?? Tipo han mai fatto un gioco sull'A-team? Io vado a vedere...

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