sabato 12 novembre 2011

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Saturday night sondaggismo: il vostro disegnatore americano preferito

L'uomo delle domande con la pistola alla tempia sta bene. Ha deciso di cambiare vita, lasciandosi tutto alle spalle, ma sta bene. Ti ha scritto un'email ieri sera. Dice che, ecco, ha voluto fare un passo indietro. Sai com'è, si porta. Il tema del sondaggismo che hai scelto per oggi, mentre cancellavi il solito commento da invasato del solito hater fan di Spartacus con la seconda elementare - "Che maniva di falliti, criticare una serie così bella, non vi piace? Nessun problema, fatevi qualche pippetta con le vostre pasiioni che saranno sicuramente film di merca come quelli di Nanni Moretti o cose del genere..." - è molto semplice: dovete uscirci il nome del vostro disegnatore americano preferito. Laddove per "americano" si intende "americano"*: niente mangaka, niente artisti italiani, niente autori francesi. Ché di mangaka e artisti italiani ci occupiamo un'altra volta, degli autori francesi anche mai [...]
Cioè
Te? Beh, te scegli Alan Davis. A oggi chiusi. La ragione è molto semplice: negli ultimi trent'anni trascorsi ad incrementare la miopia e ad accrescere il rischio di incendi domestici leggendo storielle disegnate ti sono piaciuti tantissimi artisti diversi. Hai avuto la fase John Buscema, quella Walt Simonson, il periodo Jim Lee, la parentesi Arthur Adams, l'adorazione per Marc Silvestri e John Romita Jr., perfino una breve infatuazione per Alex Ross. Quasi tutti, però (con l'eccezione forse solo di Buscema e Romita Jr.) alla fine ti hanno stancato. Vuoi per un'evoluzione del tratto che non ti garbava, vuoi perché a vedere sempre le stesse cose iniziavi ad avvertire i primi sintomi di una chiarissima nausea. Oppure (ed è proprio il caso di Buscema e Romita Jr.) con alcuni personaggi erano dei mostri assoluti, con altri proprio non era il caso. Alan Davis no. Alan Davis ti piaceva un casino quando leggevi le sue prime cose, quelle storie degli X-Men che pubblicavano su Star Magazine, Excalibur, il Batman della Glenat. E, beh, ti è continuato a piacere un casino negli anni, ovunque, sempre.
Il suo è o non è sempre stato un Wolverine strepitoso?
Perché quel tratto morbido di Davis, perennemente spalleggiato dalle chine Mark Farmer, è come il nero: va bene su tutto. Alan Davis non solo disegna donne bellissime senza piazzarci una ottava a tradimento, ma sa rendere alla perfezione qualunque personaggio. No, sul serio: qualunque. 
Con quelle pettinature vaporose che neanche le Charlie's Angels con tre camion di lacca
E così ti hanno fatto impazzire di volta in volta i suoi Vendicatori, le sue storie per la DC (JLA: Il Chiodo, Flash, Aquaman), i suoi Fantastici Quattro. La tavola originale di una storia dei quali, il quartetto al gran completo, ti fissa anche in questo istante a una quarantina di centimetri in linea d'aria dal tuo naso. Con sguardo benevolo.
Come rendere fichissimo un guerriero del futuro con le bretelle di Ferrara e le autoreggenti
Che poi Davis ti piaccia molto anche come autore completo è un altro paio di maniche: qui parliamo di fogli con robe disegnate sopra.
Le regole le conoscete: ai commentatori anonimi gli muoiono tutti i gerani sul terrazzo, siete liberi di votare anche per McPupazzo (se proprio ci tenete, ecco) e chi parte con il listone è un hater fan di Spartacus invasato. Prisencolinensinalciusol, ol rait?  

*Edit: Evidentemente no, il concetto non era abbastanza chiaro. "Americano" = che per professione disegna abitualmente comics, non manga, fumetti italiani, robe strane francesi o belga. Anche se è nato nel Regno Unito come Davis o in un supermercato canadese come McPalladaBaseball.  

100 commenti:

  1. E ma questa è facile facile, il mitico Travis Charest, che disegnava le storie per i Wildcats, anche se era lentissimo e alla fine lo sostituivano.
    Ma faceva delle copertine MERAVIGLIOSE!

    http://cdn.comicartfans.com/Images/Category_2122/subcat_10098/travis2sml.jpg

    Secondi, a pari merito, Brian Hitch e John Cassaday, con quei capolavori di The Authority e Planetary.

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  2. Uff... io volevo buttare lì proprio McFarlocco per "trollarti", ma con la tua autorizzazione non c'è gusto...

    Faccio il serio e, dal basso della mia ignoranza in materia di Comics, voto Adam Hughes, và...

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  3. Bella domanda Doc:
    da ragazzino il disegnatore che mi faceva impazzire era senza dubbio Arthur Adams
    Il suo stile su Longshot o sulle Guerre ad Asgard mi colpirono come nessun altro prima e forse senza lui non esisterebbe un Jim Lee
    Adams prima di tutti era cinetico, super dettagliato, le sue donne sensuali e ancora oggi dice la sua
    Al secondo posto Rick Leonardi (che bello era il suo Cloack e Dagger???) e Alan Davis che con il suo Excalibur sulle pagine di Wolverine era Play Press fu un fulmine a ciel sereno...pensavo "ma che diamine di storie sono queste?" e la sua Rachel/fenice era bellissima
    Byrne fu il primo che lessi sulle pagine di Marvel della Labor e a lui devo l'inizio della passione mutante
    Ma Adams era unico e McCoso non è degno nemmeno di temperargli la matita

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  4. Per quel che concerne i disegnatori americani, non saprei perchè non frequento.

    Per gli "haters", ne ho incontrato uno anche io!!! :D (Ma su "FaceBook", quindi non so quanto vale... ;) ).

    Comunque spettacolare: un mio amico ha postato una foto nella quale delle persone esponevano uno striscione con scritto "Hai le orge contate.". Arriva un generic-tizio "amico dell'amico" e si mette a fare il grammar nazi "ad mentula canis" dicendo una roba tipo: «"Orge" non esiste. Oltre a non farle non sanno nemmeno scriverle. "ORGIE". Con la "I"!»...

    L'ho corretto e gli ho citato la regola dei "plurali difficili in -cia/-gia" estrapolata dal sito dell'Accademia Della Crusca...

    Non l'avessi mai fatto! E' venuto fuori un flame che se l'avessi direttamente sfanculato avrei ottenuto una reazione più amichevole, calma è pacata... :D

    Che dite? Magari fare una figura da "re degli ignoranti" in mondovisione ha il suo peso, nel giustificare reazioni così spropositate? ;) :P

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  5. No, dai, ho riscritto il commento 3 volte con un sacco di battute divertenti, ma è stato cancellato dal malefico editor dei commenti di Google che non vuole farmi sembrare ganzo. Quindi dico Buscema per il classico e Hitch per il contemporaneo. Yeah.

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  6. Anche per me vale il discorso dei "periodi".
    Quello john Byrne, quello Buscema... Art Adams... ma acnhe Greg Capullo e Travist Charest
    passando per il Jim Lee di "Punisher Wa Journal"... etc...
    Forse anche adesso sono in una fase particolare... ma ora come ora il mio preferito di sempre è Bill Sienkiewicz...
    Semplicemente immenso...

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  7. mmm, ho un ex aequo:
    - Chris Bachalo, perchè l'ho "conosciuto" con la mini serie Death, (e ha fatto gli artwork per Aliens: Infestation!!!) ^^

    - Frank Miller, perchè ok, non sa disegnare, ma la regia delle sue storie è da pollici su :)

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  8. Davis e' inglese.
    John Romita sr l'americana risposta.

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  9. Alessio Danesi G.N.A.P.P.A.Lab:

    e McFarlocco è canadese, buon giorno :D.
    Non facciamo finta di non aver capito la domanda, dai, su.


    Marte: ma le elementari le aveva fatte, questo tizio?

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  10. Volevo dire:"Se dico Carl Barks sono fuori tema?", ma il buon Baron Karza mi ha anticipato.

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  11. Todd McFarlane!
    Oh, scherzo Doc! Oh, che fai con quell'accetta? No, senti, parlamone...ehi, c'è anche l'uomo con la pistola, senti...no, io veramente...mi fa schifo Todd, e poi è canadese, c&%$o, canadese!!!
    Dire Frank Miller, sia quello di Ronin che, ovviamente, quello di Sin City. Certo, Romita Jr. e Buscema, dio, quel buscema dell'uomo ragno...aahh...

    Luca, un nuovo antrista.

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  12. Per me il solo e unico disegnatore americano era (e rimane) Frank Frazetta.

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  13. Per me il migliore è MARK BAGLEY.
    Sarà che da fan del Ragno ho avuto modo di ammirarne a lungo i disegni, credo che sia stato il miglior disegnatore EVER and EVER di questo personaggio.
    Il suo Spidey era muscoloso ma asciutto, poco pompato e dinamico, ragnesco senza sfociare però negli eccessi di un MacFarlan o di un Larsen.


    Se poi posso tirar fuori due posti d'onore dico Byrne, ma quello dei primi momenti, l'ultimo non mi convince granché e sull'Uomo Ragno non mi ha mai convinto.

    E poi dico Romita jr., anche se pure lui un po' a corrente alternata. Quando è in forma niente da dire, ma quando ha lo scazzo i suoi personaggi sembrano usciti direttamente da Tekken. Il primo Tekken, intendo.

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  14. J. H. Williams III gliene da di brutto! :D

    Secondi a pari merito: Cliff Chiang e John Cassaday.

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  15. Eh però no.
    Non vale.
    Con un sondaggio del genere mi tocca far partire il listone giordano!
    E ci sono talmente tanti artisti fantastici non americani di nascita che lavorano per il mercato americano...
    Ma poi Alan Davis non è inglese di nascita?
    ò_ò tocca bacchettare il doc o sono rincojonita io che non ho afferrato bene la domanda?

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  16. Valeria.P.:

    vedi mia risposta precedente ad Alessio Danesi. E ok, d'accordo, ho aggiunto una nota a fine post per rendere più chiara la domanda.

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  17. Che poi, leggendo Buscema... io John l'ho conosciuto poco, ma conoscevo molto bene (sempre per ragnesche passioni) suo fratello (o almeno credo fossero frateli) SAL Buscema.

    L'uomo con lo stile retro che più retro non si può.

    Quando era tutto un MacFarlaneggiare in giro lui si ostinava con quel suo stile da Uomo Ragno Classic che mi faceva una tenerezza infinita.

    Non che mi dispiacesse, eh, ma l'unica concessione che faceva alla modernità erano quegli occhi abbastanza grandi rispetto a quelli classici.

    All'epoca non lo apprezzai abbastanza durante la saga del clone, quando cominciarono a farlo inchiostrare da salcazzononricordo che rendeva le tavole mega-cupe. E io ai tempi preferivo altre atmosfere ma rileggendo adesso quelle storie ci stavano da dio.

    Ah, secondo me pure Quesada ha il suo perchè quando disegna.

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  18. @Doc: era una delle domande che ero intenzionato a fargli, ma siccome la sua reazione iniziale è stata sufficiente per procurarmi dispnea, extrasistole, delirium-tremens e morte cerebrale, ho preferito non approfondire ed aggiungerlo semplicemente alla mia black-list. ;)

    Ad ogni modo, ne ho ricavato un "inside-joke" che torna utile nei momenti di creatività compositiva sul blog, per trasformare il tutto in una facezia della quale ridere. :)

    In merito, rinnovo caldamente l'invito a proporci uno speciale di tutti i tuoi haters, dando loro risalto in una vetrina di pubblica catarsi ridanciana. Io e gli antristi tutti apprezzeremmo grandemente, fidati. :)

    Del resto, ti assicuro che è molto liberatorio. Il solo cancellarli senza sfogare in qualche modo quel leggerissimo malumore che comunque provocano non fa bene alla salute.

    Bisogna sfogare le negatività. Te lo dice un operatore bio-energetico!!! :D

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  19. Ok allora sono io la rincojonita (non che sia una novità, comunque). Grazie per le delucidazioni.
    Ora sto di nuovo in crisi però, porc...

    Ok, se devo proprio evitare il listone giordano, direi Stuart Immonen.
    Perché ha un bel tratto moderno che mmipiace assai, perché è uno che riesce a tenere un livello qualitativo altissimo anche lavorando a ritmo serrato, cosa che non so se mi fa più invidia o ammirazione.
    E chiudo qui che la tentazione di listonare almeno un'altra decina di autori diversi per i più vari motivi è fin troppo forte.

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  20. Da amante dei preraffaeliti non posso che dire ALEX ROSS.

    Va preso a piccole dosi, ma quel tratto (e tutto quell'olio) avrebbe fatto eccitare anche Leni Riefenstahl XD

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  21. Il mio Preferito è Alan Davis, da sempre. Continuo a comprare quello che fa, ed è l'unico che continua a meritarselo.
    Credo sia uno dei pochi a disegnare bene uomini, donne, bambini e mostri, e a rendere tutti espressivi e dinamici.

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  22. Richard Corben;e devo dire che inizialmente non mi piaceva propio!

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  23. Come ho visto la domanda ho aperto la risposta senza leggere le altre.
    Cacchio de domande, Todd McFarlane!
    Rispondo così anche per dar dastidio al Doc e alla sua idiosincrasia per un autore che, volente o nolente, ha diviso il domicdom ab illo tempore.
    E' indubbio che per me Todd sia stato un disegnatore che mi fulminò come San Paolo sulla via per Damasco, in trapasso fra gli anni 80 e gli anni 90, dove io, povero lettore di Uomo Ragno Star Comics dovevo accontentarmi di Alex
    Saviuk, o di un sal Buscema non proprio ispirato, mi arriva codesto canadese con questo tratto e taglio delle tavole che si differisce dal contesto circostante, e per me è amore at first sight.
    Il suo periodo che preferisco è senza dubbio alle matitre e chine di Spider Man, dove ha la possibilità di sboroneggiare a più non posso, e poi ovviamente su Spawn fino a quando non decide di mettersi a fare il manager e passare tutto a Capullo.
    Poi se parliamo di disegnatori che mi hanno influenzato e che considero fuori scala Todd ha solo marcato la mia mia visione di disegnare l' ommeragne, per il resto so' frocio per Alex Rymond e Burne Hogarth (ma non Tarzan, l' Hogarth accademico dei libri).
    Poi vabbè tutta una serie di altri a scatfascio, Alan Davis ci sta eccome se ci sta.

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  24. Efrem Cinci di Ozzano12 novembre 2011 11:39

    NO CONTEST.

    Jacob Kurtzberg.

    Tutto il resto è loja.

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  25. Mah...
    A me, da giovincello, piaceva un sacco Michael Turner.
    Poraccio che fine ha fatto :((

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  26. LOL Doc dovevi scrivere disegnatore di comics mi sa, hai sopravvalutato l'utenza :D :D :D (chi non aveva non se la prenda che si scherza please ;))

    Al sondaggione non partecipo, ma un post sui messaggi degli haters mi permetto di proporlo :D

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  27. PS
    ho inserito un commento alla prima botta su blogger......mi devo preoccupare ^^;;;?

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  28. Post insidioso.
    E dura scegliere.
    Ci sono troppi bravi se non bravissimi che mi piacciono.
    Il Doc poi non specifica che valgono anche autori che i spereroi manco li hanno mai disegnati, tipo Frazetta se non mi sbaglio.
    O Milton Caniff e Carl Barks.
    Se dovessi scegliere esclusivamente un autore di supereroi cadrei su Alex Ross.
    Illustratore forse Frazetta.
    Però visto che per me è impossibile scegliere un migliore, ti sparo Tracy Butler, perchè è una donna, disegna da Dio, disegna furry e qui dentro non la conosce nessuno.
    E 3 anni fa venne alla fumetteria Alastor di Milano e io manco lo sapevo.
    E continuo a bestemmiare ininterrotamente da quel giorno.
    Guardatevi i suoi disegni, và

    http://tracyjb.deviantart.com/gallery/#/d30z6n3

    http://tracyjb.deviantart.com/gallery/#/d35cia8

    http://tracyjb.deviantart.com/gallery/#/d31d6cm

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  29. Per me Mike Mignola!

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  30. Sean Gordon Murphy. Scoperto di recente e recuperato tutto. Devo commentare? Di un'altro pianeta.

    http://seangordonmurphy.deviantart.com/#/d4cplrp

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  31. Kirby e George Perez per i classici, Alex Ross per le copertine, David Finch per i contemporanei (vedi che i canadesi non sono tutte pippe) e Aragones per gli umoristici

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  32. Il buon caro vecchio zio Stuart Immonen.

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  33. Mignola, cazoz! Mignola! Non ci avevo pensato, ma solo perchè ormai sceneggia e basta e lo odio, per questo! Dannato Mignola!
    Btw Hogarth no, dai. Ricordo con raccapriccio i suoi manuali su cui da giovinetto cercavo di imparare le sue anatomie distorte... Burne, Y U DRAW STRAGE BODIES!? D:

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  34. Come puro disegno assegno la mia preferenza a Romita jr. di cui ammiro il tratto plastico iper dettagliato e spettacolare. Ho però notato che le storie disegnate da Romita sono spesso eccessivamente barocche e tendono ad avvitarsi e perdersi in rivoli o soluzioni improvvisate, anche se naturalmente gli autori sono diversi.
    Credo che il disegno influenzi la sceneggiatura, ma visto che si sondaggia il disegno, il mio voto è per Romita.

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  35. Cribbi Dottò, sondaggione difficilissimo questo qui!
    Un solo nome è davvero impossibile ... poi con Aland Davis hai spiazziato tutti!
    Uhm vediamo ... farò un solo ed unico nome ma due omaggi al passato vanno fatti:
    Neal Adams: troppo, troppo, troppo avanti per l'epoca in cui ha iniziato a disegnare. Praticamente le storie degli anni '60 degli X-Men si reggevano unicamente perché le ha brevemente disegnate lui. Un Mostro senza età.
    Non metto in lista l'immenso Steranko perché ha prodotto davvero troppo poco per i comics.
    Per il presente direi Alex Ross, Marvels fu un'autentica rivelazione per me, moccioso dell'epoca ...

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  36. Mike Mignola tutta la vita!

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  37. The cryptkeeper12 novembre 2011 14:02

    Todd Mc Farlane. Scherzo, John Buscema!

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  38. Art Adams, sicuro.Precisissimo,dal tratto solare e sensuale se vuole.

    Alan Davis ho sempre pensato che avesse un tratto "infantile".Tipo che Jhonny storm sembra Franklin con il corpo di un 20enne.Ma tuttora ricordo l'incanto che era qulla saga che si chiama JLA:the nail.

    Romita Jr. l'ho detestato parecchio per la sua capacita' di rendere i suoi disegni delle sgranature in pixel.....ma rivedendolo in Kick Ass, e' diventato veramente un mostro alle matite, lo considero superiore pure al padre.
    Walt Simonson e Sal Buscema li ho sempre visti come tra gli illustratori di disegni in pixel che io abbia mai visto.

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  39. Quando mezza vita (mia) fa lessi le origini della Torcia originale su Marvels restai a occhi sgranati su quei quadri che componevano l'albo. Alex Ross.

    E poi sono graficamente affezionato al ragno di Romita padre e a quello di Romita figlio.

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  40. Ma davvero nessuno ha votato Gabriele Dell'Otto?

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  41. In effetti anchio vado a momenti, Alex Ross, Jim Lee, Ed McGuinness (anche se non so se sia americano), Alex Maleev (stesso discorso di McGuinness). Attualmente sono un pò fissato con Steve McNiven.

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  42. John Byrne, soprattutto quando assieme a Claremont e alle chine di Terry Austin diede forma alle storie degli X-Men che più amo (il periodo Star Comics di fine anni 80, in pratica). E adoravo anche i suoi Alpha Flight

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  43. Di nomi ne ho quattro: Jack Kirby, John Romita Sr & Jr e Alex Ross.

    Anche se devo ammettere che per un periodo avevo la fissa per Graham Nolan, disegnava Batman da Dio...

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  44. Ecco, la domanda di O.T.Nad mi fa venire in mente quello che potrebbe essere il tema di un futuro sondaggione:

    Quale disegnatore non avreste fatto avvicinare alla Marvel a meno di 1500 km?

    Però a listongiordano libero...

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  45. Non ne sarei sicuro, i miei preferiti, o almeno quelli che mi vengono ora, sono Frank Miller, Tim Sale e Steve Ditko (sicuramente tra due giorni mi ricordo uno che mi piace più di tutti, ma vabbé).
    Probabilmente dei 3 preferisco Miller, non conosco il suo stile in "Il Cavaliere Oscuro Colpisce Ancora", che se non sbaglio dovrebbe essere il suo stile attuale, però in DK Returns era fighissimo, certo, non è mai stato troppo bravo, ma è originale e il suo storytelling è impeccabile.

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  46. Mike Mignola, ma subito dietro Adam Warren, Ramos quando disegnava i Dev8 e Erik Larsen.

    E ci sarebbe anche Jeff Smith,solo per quel capolavoro di Bone o o o o o..... No sono troppi e ora mi voglio rileggere tutti i loro capolavori...

    Nel mio cuore c'è sempre un posto d'onore per Bill Watterson

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  47. O.T.Nad stavo per farlo io :D più che altro partirei anche io col listone giordano ma dico lui a bruciapelo, via, sennò sarei capace di non dormirci per arrivare alla risposta definitiva. Dunque Dell'Otto sia.

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  48. Mi piacerebbe anche dire Ramos ma come per tantissimi altri non ho mai letto loro fumetti, al massimo qualche breve storia.
    Non sono sicuro che il mio preferito sia Miller comunque, ognuno ha i suoi punti di forza, quindi credo che come mio solito mi asterrò dal fare preferenze perché imho è una cosa parecchio stupida (e per me è così per musica fumetti film ecc)

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  49. Neal Adams e Gene Colan
    parimerito

    Della serie mi piacciono ma non sono i migliori

    Erik Larsen

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  50. Mmmh. Bè. Devo dare il mio voto al signor David Mazzucchelli, che dopo "Born Again" non ce l'ho fatta proprio ad innamorarmi di un altro disegnatore. Cioè: versatile, dalla regia fantastica, con pochi tratti da ai suoi personaggi tridimensionalità ed espressività. Cioè, veramente, è una cosa pazzesca.

    Avrei voluto mettere anche Bisley e Adam Kubert, ma... forse no, non raggiungono Mazzucchelli, nella mia classifica.

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  51. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  52. Salve,
    sono nuovo da queste parti e quindi piacere di conoscere voi antristi (e ovviamente anche il Doc).

    Già i precedenti post sui comics li ho letti pisciandomi sotto dalle risate (soprattutto quello su Liefeld ih ih)....

    Anche se banale (forse),ho sempre adorato e sbavato sulle tavole di Jim Lee (che rimane il talento più grosso dell'image ed è quindi il più rappresentativo degli anni 90).Ha anche il pregio di aver disegnato delle grandi storie (X-men,Per il domani,All star batman (si,ho adorato anche quello!!!)).

    Vorrei fare una menzione d'onore a quei disegnatori "metropolitani" (si può dire così?) che mi hanno molto colpito negli ultimi anni: Alex Maleev e Butch Guice (sul Cap di Brubaker)

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  53. Difficilissima...
    Direi Lee Bermejo, se ultimamente non fossi rimasta folgorata dagli Inhumans di Jae Lee!
    Quindi si, dico Jae Lee, anche se so essere un amore fugace (a quanto pare per me basta che ci sia un Lee!).

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  54. @Efrem: Eh, Bum! :-P come mai cotanto astio? Ha oggettivamente disegnato pochino per la Marvel, ma (vedi Secret War) personalmente mi ha fatto innamorare nonostante mille altri autori sarebbero potuti stare nel podio. E poi boh, almeno un Italiano lo si doveva nominare!

    P.S.: in effetti ho fatto una domanda, non ho effettivamente votato, lo faccio ora! Io mio voto a Gabriele dell'Otto!

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  55. Frank Miller.

    Maledettamente Frank Miller.

    Non sono mai stato un grande seguace del fumetto americano, ma Sin City ed il Cavaliere Oscuro hanno decisamente cambiato le cose.

    Nel senso che continuo a non seguire granchè il fumetto americano, ma mi piace da pazzi Frank Miller. XD

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  56. @ O.T.
    Di italiani meritevoli imho ce ne sono di migliori di Dell'otto, Messina è il primo che mi viene in mente, per dire...
    E, bada, io adoro Dell'otto. Ho appeso in camera una sua stampa autografata e tengo diversi sketchbook con disegni dedicati come una sacra reliquia! Solo che non è un fumettista, imho.
    Il suo secret wars è artisticamente ineccepibile, ma ci sono diversi momenti in cui guardavi la pagina e ti chiedevi "chemminchia sta succedendo qua???" (stesso discorso si applica anche a Simone Bianchi, mano straordinaria, regia ORRIBILE)
    Il fumettista deve saper prima di tutto raccontare. Se manca questo, secondo me, puoi essere il Leonardo Da Vinci dei nostri tempi, ma non sei un fumettista!

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  57. Quello di Valeria P è un discorso sacrosanto!!Dell'otto,bianchi,l'IMMENSO Castellini,tutti i disegnatori pittorici (Alex Ross,Esad Ribic)... tutti molto bravi per carità (chi più, chi meno)!!ma non sono veri fumetti quelli che fanno.leggi i loro fumetti e ti fermi mezz'ora ad ammirare i loro disegni (o a capire che cazzo succede) e perdi il ritmo.sono soprattutto lenti!!e hanno un'impostazione più da illustratori.
    un vero disegnatore di comics dovrebbe essere più veloce e garantire una certa serialità.
    mi sono sempre come facciano Maleev e Reis a sfornare certe tavole e a garantire una lunga continuità su una testata....
    A proposito di Reis...Doc,nn ti ricorda molto Alan Davis come stile di disegno?

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  58. Alan Davis è un grande ma le pose e le facce risultano le stesse per tutti i personaggi Marvel o DC.

    Io suggerisco Mark Beachum il suo spiderman culturista e la sua Gattanera playmate sono uno schianto.
    vedi link:http://veryfinenearmint.com/2010/03/09/spectacular-spider-man-115/

    http://viewmastercomics.blogspot.com/2010/04/mark-beachum-personal-collection.html

    Anche Brian Bolland copertine stupende.

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  59. Eccol, il discorso illustratori/fumettisti aperto da Valeria P è molto interessante.

    Io sono un profano cazzaro, eh, mi piacciono i fumetti ma non è che me ne "intenda" se non per esposizione prolungata agli stessi. Però penso di capire il problema.

    In un certo senso è questo problema, o almeno, la percezione che io ne ho, che non mi fa impazzire per il tanto vituperato MacFarlane. Al di là dello stile a volte troppo "deformante", le sue tavole di rado mi danno l'idea del movimento e per quanto sappiano catturare l'attenzione è anche vero che spesso le trovo, boh, ingarbugliate.

    Motivo per cui, invece, adoro Mark Bagley, per dire. Perchè è molto dinamico. Il suo stile è guizzante e trasuda movimento. Almeno per me.

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  60. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  61. @Valeria.P. & Sir Thomas86: non riesco a darvi torto anche provandoci :-P Eppure non riesco a cambiare voto, e per il semplice motivo che gli autori che reputo migliori non sono "poliedrici".
    Nel vostro discorso siete d'accordo nel sostenere che l'abilità del disegnatore venga penalizzata dalla confusione, ma quella non è certo colpa di chi disegna la scena quanto di chi la sceneggia! I difetti nelle loro principali opere credo siano state quelle di affidare ad un tratto SUPERBO come il loro una scadentissima regia generale.

    Oltretutto, gli amori fumettistici più grandi della mia vita sono Alan Moore e Miachel J. Straczynski, due sceneggiatori che col disegno non hanno troppo a che fare, nonchè il caro Bendis, anche se ultimamente si sta chiedendo come finiranno le storie che scrive mentre già è a metà...Come posso scegliere un disegnatore che sappia anche fare delle belle sceneggiature, quando considero i migliori sceneggiatori dei NON fumettisti?

    La domanda sul chi sia il miglior disegnatore "americano" (nel senso di comics) non può non farmi arrivare a Dell'Otto perchè ritengo le sue tavole un piacere per l'occhio come poche altre sono riuscite ad essere.Il senso di confusione di cui parlate, pur riconoscendolo, è alla fin fine lo stesso che si ha quando si guardano opere complesse di autori complessi, incluso la Cappella Sistina (paragone eccessivo, lo so, parliamo di fumetti)...Lo considero quasi un valore aggiunto anzichè un deficit.



    Poi oh, qui non si trolla, semplicemente esprimo una mia opinione :-P

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  62. Andy Kubert!!!!!!personaggi fieri potenti e uno stile pulito e raffinato

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  63. Beh, O.T. in realtà nessun astio particolare per Dell'Otto. Valeria e SirThomas hanno già espresso grosso modo i motivi per i quali non avrei fatto avvicinare né dell'Otto né Bianchi, né Castellini (né tanti altri) alla mia amata Marvel. Perché, semplicemente, non sanno fare fumetti. Sanno fare illustrazioni, ma non fumetti. In realtà, ora che mi ci fai riflettere, Dell'Otto non mi entusiasma neanche come illustratore, soprattutto per la luce sempre uguale, le superfici inevitabilmente lucide (che siano pietra o cremcaramel), la scarsa espressività generale. Il caos può essere un bene, se dietro c'è una solida preparazione accademica (Si legge Sienkiewicz, oppure Mc Kean), ma non lo vedo come un plus in questo caso.

    Alex Ross è un discorso diverso, è comunque sporporzionatamente fuori scala con quelli sopra citati, ed ha una presa della narrazione decisamente migliore, anche se, in assoluto, ritengo che il fumetto trovi la sua espressività migliore in stili illustrativi più diretti e che la pittoricità distragga comunque dalla storia.

    Il fatto che uno sceneggiatore sia un "non fumettista" mi suona comunque strano, che significa? Non è necessario essere autori completi, anzi, soprattutto nella scuola americana di supereroi questi sono piuttosto rari (Alan Moore, comunque, nasce come disegnatore)e la definizione di "fumettista", a mio modo di vedere, include una marea di figure professionali(inchiostratori, coloristi, letteristi) che si occupano di fumetti.

    Sulle preferenze individuali si può naturalmente sindacare ben poco, quindi benissimo il tuo voto per Dell'Otto, quanto il mio per Jack Kirby... ;)

    Pìs.

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  64. @Efrem: ok, chiarissimo il tuo punto di vista, oltretutto il voto per Kirby è adeguatissimo!

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  65. Sono d'accordo con Efrem. Alcuni artisti sono dei mostri nel buttarti giù una cover (e qui Dell'Otto spacca, poco da dire), meno quando alle prese con pacing e scansione del racconto. Castellini, però, secondo me era in grado di costruire una storia. Il problema è che per l'appunto aveva "UNA" storia: tutti i suoi lavori riciclavano a morte le stesse pose e inquadrature (e anche gli stessi poliziotti del futuro, ma quella è un'altra storia).

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  66. Sarò curioso di vedere che nomi si faranno sul post dei mangaka, lì ci faremo delle risate.
    Io ho cmq citato la Butler perchè oltre a saper disegnare mi pare se la cavicchi a scriveree araccontare per immagini: il suo Lackadaisy mi è piaciuto come storia e l'unico difetto sono forse i dialoghi che giocano troppo sulla battuta pronta dei protagonisti.

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  67. @ O.T. Nad :
    mi accodo a Efrem (anche nel suo giudizio su dell'otto).Forse non sono stato chiaro nel post precedente,ma la confusione di cui parlavo in merito a quei disegnatori dipendeva proprio da loro!!il loro essere illustratori probabilmente non li aiuta in questo.è come chiedere ad un fotografo di girare un film.

    All'inizio tu parli di "poliedricità".
    (occhio che potrei stare dicendo delle grosse minchiate)
    Credo sia questo il punto fondamentale.Il fumetto,secondo me è un medium ibrido,metà in prosa-metà visivo,per cui per forza di cose bisogna essere poliedrici.con questo non voglio dire che tutti i disegnatori debbano scrivere le loro storie,anzi!voglio dire chi scrive deve grossomodo "immaginarsi una scena",e chi disegna deve essere un po' sceneggiatore poichè deve fare in modo che tutto scorra in modo naturale.in una parola STORYTELLING che la parola ciave di un fumettista.ti faccio un esempio completamente opposto a dell'otto:
    Steve Dillon
    un tratto sgraziato,possiamo anche dire un po' brutto da guardare,un'impostazione della tavola tutto sommato classica,eppure uno storytelling che probabilmente non ha paragoni!

    inoltre voglio ribadire il discorso "velocità di consegna" (e legarmi quindi a Castellini) che secondo me è essenziale per un fumettista.non dico fare 22 tavole al mese ininterrottamente per anni,ma neanche aspettare anni per 22 tavole (come nel caso di Castellini,che oltre ai problemi citati da Doc,ha il difetto di essere "leggermente" lento)

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  68. Steve Skorce non lo batte nessuno. ^_^
    Art Adams è un genio ma lavora troppo poco.. cosa ha pubblicato di recente (domanda seria, non sarcastica)? E quando finirà Monkeyman & o'Brien (questa è invece domanda seria e incazzata)?
    DANNATO.
    In lista c'erano anche Erik Larsen (che amerò sempre anche se su Sav Dragon disegna tavole apparentemente senza troppa cura), Will Eisner (god) e Chris Bachalo, molto sottovalutato a mio avviso. Volendo anche Humbreto Ramos ha dimostrato grandi doti nei suoi lavori.

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  69. Romita senior.
    Senza alcun dubbio.
    Quando lessi il primo numero dell'Uomo ragno della Corno disegnato da lui fu subito amore.
    Con lui nacque uno stile ben preciso e insieme a Kirby ha influenzato intere gerazioni di disegnatori, non solo americani
    Saluti

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  70. Beh Liefeld ovviamente.... no scherzo, posate le accette. :D

    Dunque, io voto Hitch, in primis perchè personalmente adoro il suo tratto, e secondariamente perchè credo che rientri in quel novero di autori capaci di... raccontare una storia a prescindere dai dialoghi... tanto per fare un esempio, in Ultimates gli bastò una vignetta per lasciar sottintendere di una liason tra Nick Fury e Betty Ross, mai accennata nei dialoghi, insomma le sue tavole sono sempre piene di elementi da scoprire (scusate se mi esprimo come un bimbo di quarta elementare, ma ho ancora tanto sonno =_=).

    Mi sarebbe piaciuto menzionare anche Immonen, che ha un impatto grafico notevole, ma trovo solo io che disegni i volti dei personaggi tutti troppo simili?

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  71. Voto anche io per Alan Davis.Devo dire di condividere diverse preferenze quì espresse,ma ci aggiungo Mike Mignola,lo adoro anche per le storie.A rischio di andare fuori tema dico invece di detestare le X storie disegnate da Greg Land,che è bravo con le copertine...beh basta così va

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  72. Visto che non son capace di dare una vera risposta senza partire con un listone (A. Kubert, F. Quitley, S. Dillon e via dicedo...) colgo l'occasione x citare Mike Wieringo (pace all'anima sua).
    Che magari non era nulla di superlativo, ma aveva uno stile fresco e leggero che funzionava alla grande, in particolare su Spiderman.
    Per come la vedo io, quando uno deve disegnare Spidy deve disegnare come Ringo (ma anche come Mc Farlocco mi va bene :)

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  73. Jack "The King" Kirby.

    Tra quelli ancora in attività, Darwyn Cooke.

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  74. Tra quelli che disegnano per Altri Comittenti, direi Jack Kirby - la ragione x cui amerò sempre il medium - e Mike Parobeck - che sfoggiava uno storytelling e una sintesi ( il suo motto era less is more ) straordinari.
    Tra coloro che è possibile incontrare alle convention direi lo Andy Kubert dei lavori + tamarri - le cose cioè che potrebbero portare al cinema Nic Cage o Jay Travolta - quindi X-Men, Thor, Cap, Ka-zar e Bats. Mi seducono meno le sue cose come 1602 o Wolverine: Origins per ragioni che in qualche modo sono state già raccontate da altri prima di me e molto bene.

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  75. Sempre e solo RE Kirby, con le sue tavole incredibilmente dinamiche e sempre moderne.

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  76. le tavole di JIM LEE mi hanno fatto innamorare del fumetto americano

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  77. lo so che non è un artista navigato quanto davis, caro doc... ma io voto per l'ispanico gladiatore Marcos Martin perchè trasmette sentimenti come pochi, perchè rispetta i grandi della storia del fumetto (il suo stesso tratto è un elogio al ''Re'' ) la sua è pop art ed infine le sue tavole creano a volte dei paradossi architettonici e fisici che lasciano allibiti ed estasiati. poi se parliamo di copertinisti allora Alex Ross la cui staticità va davero bene solo per le copertine

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  78. lo so che non è un artista navigato quanto davis, caro doc... ma io voto per l'ispanico gladiatore Marcos Martin perchè trasmette sentimenti come pochi, perchè rispetta i grandi della storia del fumetto (il suo stesso tratto è un elogio al ''Re'' ) la sua è pop art ed infine le sue tavole creano a volte dei paradossi architettonici e fisici che lasciano allibiti ed estasiati. poi se parliamo di copertinisti allora Alex Ross la cui staticità va davero bene solo per le copertine

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  79. Madureira e Campbell mi hanno fatto comprare qualsiasi cosa disegnassero, compresi alcuni fumetti di cui facevano solo le copertine.
    Ma i miei preferiti sono Jason Pearson e Brian Stelfreeze; modellano il loro stile in base alla storia che devono raccontare e passano dal realistico al comico come fosse la cosa più semplice del mondo (come il nostro Mastantuono)...Sono sempre nuova fonte di ispirazione.
    Paolo

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  80. Masamune Shirow tutta la vita!

    ^_^
    Scherzo ma sono indeciso tra Andy Kubert (1602, Ultimate X-Men), Jim Lee (X-Men, Superman, Batman) e Ron Marz (Ultimate F4, Sojourn per la CrossGen).

    Direi che la spunta vincitore Jim Lee tra tutti: è recentemente uscito il suo libbbrone di disegni DC (ICONS) e devo dire che ci son delle cose fenomenali lì dentro.
    E ancor più che le tavole complete, mi fanno davvero impazzire i suoi disegni in B/N e i bozzetti (appendice di Hush e Per il Domani).

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  81. Scherzi anche per Ron Marz, suppongo...

    È uno scrittore, non un disegnatore...

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  82. Lasciando un attimo da parte i mostri sacri (leggi Kirby, Neal Adams o JoevKubert) voto pari merito:
    BRIAN BOLLAND
    ALAN DAVIS
    JOSE LOUIS GARCIA LOPEZ (gli anni '80 in DC)

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  83. Staminchia, c'è qualcuno che ha tirato fuori Beachum... quello di Ace, il Michael Jackson anti-ragno (uno dei suoi avversari più fighi di sempre)!
    Massima stima per te, chiunque tu sia, me l'hai ricacciato fuori da chissà quale anfratto della memoria.

    Per me la scelta di DocM è grande (Davis è uno dei più sottovalutati di sempre) ma se devo dire UN nome solo... ok, George Perez.
    Anche perchè ammassare tutta quella gente in una tavola e fare pure una bella tavola è roba da pochi.

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  84. Primo commento su questo bloge bellissimissimo!!!
    Per me spider-fan degli anni '90...John Romita JR sicuramente...il suo tratto mi piaceva da morire!!

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  85. Mike Wieringo. Ho sempre amato il suo stile dove realismo essenziale e deformazioni da cartoon si bilanciano in equilibrio perfetto, senza il prevalere di una componente sull'altra.
    Ma anche John Buscema, Neal Adams, JS Campbell, Jim Lee, Mark Brooks...

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  86. È da poco che ho notato il tuo blog Doc, davvero fantastico... Solitamente mi limito a leggere , ma qui ci tengo a colmare una mancanza nell'elenco di autori in questo interessante sondaggio (anche se a distanza di qualche anno) con il mio preferito: Alex Raymond!

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