martedì 8 novembre 2011

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Gaiking, Ken il Guerriero, Candy, Trider G7 ma soprattutto Harlock: I Love Anime, parte II

Era una sigla pazzesca, era l'avventura con tutte le lettere maiuscole, era Sandokan, ma molto più figo di Sandokan. Era tutto; tutto e un pupazzino di gomma tutto storto
Dopo il primo post sulla collana di libri dedicati all'animazione giapponese di anni 80 e 90, l'ufficio stampa della Iacobelli (grazie, Stefania) ti ha mandato buona parte dei volumetti restanti di I Love Anime, più alcuni di un'altra loro collana sul tema, Japan Files. Sotto con i primi cinque, dai [...]
Lacrime NapulitanTe
Partiamo da due numeri che ti sono piaciuti molto, firmati entrambi da Elena Romanello. Il primo (Candy Candy - "Eravamo tutte innamorate di Terence") hai potuto leggerlo con tutta la serenità di questo mondo. Ché a) a te Candy faceva venire l'orticaria, b) ne hai visto solo cinque o sei puntate in tutto e solo perché costretto da una qualche parente di sesso femminile, e c) di tutto l'anime ti piaceva solo il personaggio di Iriza (sì, la stronza). 
Proprio per questo hai potuto apprezzare senza gli occhi foderati di nostalgia la mole incredibile di curiosità e dettagli infilati dall'autrice in poco più di 120 pagine: dagli anacronismi della serie alle bambole Polistil, dai dischi della Fabbri ai film di montaggio, alla storia della doppiatrice Laura Boccanera, al Giornalino di Candy. Si accenna perfino alle tante serie con temi analoghi arrivate dopo, da Charlotte a Sandybell. Insomma, lettura di un certo peso e frustata di ricordi garantita per tutte le antriste nate a metà anni 70.
L'altro libro della Romanello (Capitan Harlock - Avventure ai confini dell'Universo), invece, beh. Capitan Harlock è in assoluto una delle tre serie animate preferite di tutti i tempi per il qui presente, punta centrale della tua personalissima trimurti Jeeg-Harlock-Daitarn 3. Anche qui la cura per i dettagli è notevole, e finalmente ti sei fatto un quadro più o meno preciso di quel gran casino di remake e citazioni incrociate che è l'universo messo in piedi da Leiji Matsumoto. 
Oggi si fa presto a riderne, ma nel tardo '79 ce l'avevano tutti. Tutti
Ma al di là di tutto, rileggere le storie di Meet e Raflesia, e vedere le foto dei soldatini Atlantic di Harlock o di quei pupazzini di gomma con l'anima in ferro prodotti dalla Ceppi Ratti, è stato come ingoiare dodici scatole di madeleine di Proust in una volta.
Il libro su Gaiking di Giovanni Lazzini (Gaiking - Il robot guerriero!) l'hai trovato un po' piatto. Del resto Gaiking non è Mazinga e tirarne fuori una pubblicazione monotematica non era semplice. Non mancano comunque spunti sfiziosi, come le citazioni o gli errori presenti nell'anime, la cronaca delle varie fasi del progetto Shogun Warriors per vendere i pupazzi dei robottoni in America, le citazioni di Gaiking all'interno di produzioni più moderne. La conoscenza di anime e manga incentrati sul robot guerriero e sul suo drago spaziale da parte di Lazzini, d'altra parte, non si discute.
Lazzini, Lucca 2008. Il primo cosplayer italiano di Gaiking. Per dire
Al che qualcuno si starà chiedendo: Eh, e allora Trider G7? Che diavolo ci sarà mai stato da scrivere di Trider G7? E invece. Alessandro Montosi l'hai già ricoperto di complimenti e pacche sulle spalle la volta scorsa per il  trittico di volumi sui robot nagaiani, ma non puoi che ripeterti per il suo Trider G7 - Robot in tempo di crisi. Non solo si mette giustamente in luce la peculiarità di questo anime - in cui un bambino diventa alla morte del padre pilota di un robot gigante e presidente della società di famiglia, costretto così a dividersi tra le scuole elementari, le battaglie e i conti feroci della crisi economica provocata dal nemico - ma si estende il discorso ad altre produzioni più o meno direttamente collegate. Come Rocky Joe, dalle ceneri della cui casa di produzione nasce la Sunrise, e i primi lavori di quest'ultima, da Raideen a Combattler V, da Vultus V a Generale Daimos. Insomma, ne viene fuori tra una cosa e l'altra un utile compendio minimo per tutte le serie robotiche minori. Ma si parla anche delle citazioni dei western di Sergio Leone (in Trider, ma anche in Mazinga Z), del colpo d'incontro incrociato (usato sia da Joe Yabuki che dal Trider) e soprattutto di un'allucinante storia natalizia con i robot giganti al posto dei pastorelli ("Trider G7 va a Betlemme") pubblicata sul Corriere dei Piccoli nell'82. Montosi, ora vogliamo il volume su Daitarn 3. E lo vogliamo ieri.
Ma per non scivolare nel Mollichismo, chiudiamo con quella fra queste cinque uscite che probabilmente ti ha soddisfatto di meno. La collana Japan Files della Iacobelli si occupa non solo di singoli personaggi ma anche di saghe (Mobile Suit Gundam) e autori (Rumiko Takahashi). Le uscite si differenziano da quelle di I Love Anime sia nella forma (le pagine non sono tutte a colori, la struttura è diversa e il prezzo è più basso di due euro: 12,50 anziché 14,50), ma anche nel contenuto, visto che il fattore nostalgia è meno pronunciato e mancano le interviste (come le vogliamo definire? Tenere? Naive?) ai fan dell'epoca. E fin qui. 
Il punto è che "Hokuto no Ken - Ken il Guerriero" di Andrea Destro poteva fare di più. Si parla delle varie produzioni legate a Ken, dalla prima serie a Souten Ken e agli OAV Qualcosa Gaiden; ci sono i testi delle sigle, l'elenco degli episodi e la descrizione dei vari personaggi; foto e illustrazioni abbondano. Ma si sarebbe potuto/dovuto trovare un po' di spazio per parlare degli autori, e approfondire il discorso legato al merchandising (dai videogiochi in giù) e alle tecniche della scuola di Hokuto (qui riepilogate senza foto in una paginetta finale). Così com'è, insomma, il volume si ferma a metà strada: è sì un agile riassunto di personaggi, temi e situazioni per chi ha seguito a fine anni 80 la serie ma non sa molto del materiale moderno dedicato a Ken (solo: gliene fregherà qualcosa?), mentre al vero appassionato di Kenshiro Kasumi rischia di dire poco. 
(già che siamo in argomento, un post su questo capolavoro della storia del cinematografò ce l'hai in mente da tempo. Prima o poi arriva)
Prossima tappa: Mobile Suit Gundam, Lady Oscar, Anna dai Capelli Rossi, Rumiko Takashi e Berserk, appena finisci di leggerli.

32 commenti:

  1. Ho quasi paura ma devo sapere. Doc, di che film si tratta? Parlo dell'ultima immagine del post...

    Paurapaurapaura

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  2. @Vincenzo ragazzo, si parla di ken, il titolo della geipiggì include il nome kenshiro, è sicuramente un live action di kenilguerriero. (se ho sbagliato mi ritiro mestamente)

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  3. A proposito di errori e curiosità, vi consiglio, se non lo conosceste,questo sito:
    http://www.serateotaku.it/
    In particolare le sezioni sugli errori di Jeeg e di Gran Prix sono da lacrime agli occhi

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  4. Lol una bella recensione dell'action movie di Kenshiro decisamente non deve mancare all'Antro Atomico.

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  5. L'istinto mi ha guidato a riascoltarmi la sigla di Capitan Harlock.

    Mi chiedo come diavolo sia possibile, mettere i brividi ogni volta, per anni.

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  6. Si', e' il LAM di Ken... Io vidi un qualcosa di IGNOBBILE (con 2) coreano qualche anno fa, il film e' dell 86. Basti dire che si prendono a calci sulle palle... Speravo aver rimorso, invece...
    Ma penso la foto si riferisca al film ammerigano del 95. Dio ce ne scampi e liberi.

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  7. Ma "Iriza Legan" di Candy Candy non è, magari, una traslitterazione pedestre di "Eliza Logan"?

    Però Iriza è un nome che spacca. ^^;

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    1. Ginny Hermione22 gennaio, 2014

      Infatti, ho sempre pensato che il nome fosse il solito papocchio dovuto alla traslitterazione, a me piaceva pensare che la sorellastra fetentona di Candy si chiamasse in realtà Eliza Reagan, con lo stesso cognome del presidente USA in carica in quegli anni. I giapponesi hanno infatti la strana abitudine di scambiare la L per la R e viceversa.

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  8. Ah!! Il film in live action di Ken me lo ricordo bene, feci carte false per procurarmelo, ricordo che quando un'amico di un'amico di un'altro mio amico me lo fece avere in videocassetta mi avvicinai al videoregistratore con un'eccitazione pazzesca per poi rimanere alquanto deluso, c'è da dire che forse nella pezzenteria della pellicola era quasi più fico Shin che non Kenshiro!!

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  9. Ah, il film live di Ken il guerriero...
    [SPOILER]










    con Shin che spara al maestro e Bart stroncato da una coltellata.
    [FINE SPOILER, ovviamente]

    Il post che celebra questo capolavoro deve esistere; c'è un momento che, da napoletani, ci fece schiattare dalle risate. Dopo tre secondi, eravamo già morti.

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  10. Siiiii il post del film di Ken è d'obbligo! L'ho visto una vita fa e merita una giusta rispolverata! :D

    Lacrime napulitane sulla cicatrici delle sette stelle fatte col Didò!
    Un film memorabile!

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  11. Mattia Bulgarelli: sì, Iriza era una traslitterazione pedestre dal katakana di Elisa.

    E ok, va bene per Fist of the North Scarocchio. Devo solo recuperare il DVD ammerrigano che ho a casa da qualche parte (ebbene sì).

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  12. @mapel76
    Conosco serateotaku e infatti lo Zio Sam che segnala alcuni errori in Jeeg e Grand Prix sono io!

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  13. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  14. Oh cavolo, un post su quel tremendo film live-action di Kenshiro lo voglio assolutamente leggere!

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  15. 100 Pugni Distruttivi di Hokuto!!!

    Grazie Doc, di avermi ricordato una cosa del genere!

    Non riesco a smettere di ridere!!! :D

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  16. Ma a 'sto punto, di questo ne vogliamo parlare?
    http://www.youtube.com/watch?v=CwKp_ozqeaU&feature=related

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  17. se non mi sbaglio nel live di Kenshiro c'era una sola scena delle 10'000 mani che spaccava.
    Poi gia' che c'e' Jagger che e' il migliore personaggio dell'intera storia, reso lo schiavetto di shin, l'intero cast del film dovrebbe prenotare un biglietto di sola andata per caronte.

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  18. Questo giro opto per Ken il GUerriero!

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  19. @'Angel: Grazie per il link al video più bello dell' anno: Ken incontra i film di Bud Spencer e Terence Hill che incontrano a loro volta i Power Rangers... LOL!

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  20. http://youtu.be/EUQjpLvKWJQ
    Tiè!

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  21. @ Adriano Però coreani con dissolvenze strane a parte che groove micidiale la sigla!:D

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  22. Qualcosa mi dice che la prossima tappa sarà la mia preferita, di gran lunga.


    P.S.

    Ti segnalo un refuso, Doc.
    è stato come ingoiare dodici scatole di maledeine di Proust in una volta.

    la parola esatta sarebbe 'madeleine' ;)

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  23. Grazie per la segnalazione, Kon.

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  24. doc questo film no?
    http://en.wikipedia.org/wiki/3_Dev_Adam

    merita assai a giudicare certe trovate ^^

    http://www.youtube.com/watch?v=LDesXNM4R6E

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  25. Presente! Il pupazzetto di Harlock ce l'avevo! Che poi il filo si ruppe e il capitano poteva camminare come Giovanni (di AGeG) che fa l'imitazione del cammello!

    Del film su Ken aspetto recensione, anche se già vedo il peggio. Anzi no!! Il peggio sarebbe un film su Ken con Nicholas Cage come protagonista con tanto di parrucchino!

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  26. http://vimeo.com/28056264

    Ma ne vogliamo parlare? Sembra di vedere Steve Guttemberg con la parrucca mentre lo picchia :D

    E poi quell'immagine alla fine? Ma chi è Gabriel Garko in una delle 1000 fiction in cui fa il mafioso?

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  27. Grandissimo post!

    - Il pupazzetto di Harlock l'avevo anch'io, ce ne erano di analoghi di Braccio di Ferro, uno strano misto di gomma durissima e ferro, all'interno. Mitico!

    - Come dimenticare "Metti un robot nel tuo presepe" (o una frase del genere) che scatenò una polemica di settimane/mesi sulle pagine del Giornalino. Proprio così, quella pubblicità stupendamente blasfema arrivò perfino sul settimanale per ragazzi cattolico per eccellenza!

    - Il film di Ken, mito in negativo per me e un altro antrista (un noto attore Australiano). Unica perla il promo di Vader (c'è anche lui!) a Lyn prigioniera "You are gonna die, in this cage!" Tra l'altro per rispetto a Vader NON jobba alle tecniche di Hokuto, anzi, mi sembra faccia dei bei noselling finché Ken non lo ammazza girandogli il collo contronatura. Quanti ricordi...

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  28. Ehi, un post sul film di Ken, bene. Io dico che è una perla non capita.
    Gary Daniels è un grande combattente, è un bravissimo attore ed è sicuramente più bello di van damme. Cioè, vorrei ricordarvi che (il genio) Stallone l'ha chiamato per quella super figata de "The Expendables" - un film cupissimo, con un sacco di doppi senti e un messaggio pazzesco..
    Winston Omega ha orchestrato dei combattimenti fenomenali e avvincenti e vedere la testa che se gonfia al tipo mi ha sempre fatto impazzire. E che dire del maestro ryoken? PERFETTO.
    Ovviamente sto scherzando.
    E quel culo che si gonfia sul capo del cattivone con i baffi rende l'idea di che minchiata sia.

    Anzi, doc.. mi hai fatto tornare in mente kappa magazine con l'anteprima sul film.. spetta che te la giro..

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  29. Ancora 3 uscite e finisco Le leggende Marvel. E si va all'attacco dei Ai Cuore Anime... La signora ragno scuote sconsolata il capo chino. L'ora del divano si avvicina... xD

    PS:AAAATATATATATATATATATATATATATATAAAAAAAA!

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  30. Fist of the North star è materiale da post a cinque stelle...attendo fiducioso.

    Capitan Harlock è uno dei miei preferiti e il pupazzo in gomma ce l'avevo anche io, ma avevo anche questo.
    https://lh6.googleusercontent.com/-j947mpvp2FM/TnR1zp2O-iI/AAAAAAAAEm0/jnMxa72gYHM/s640/DSCN2499.JPG

    E ce l'ho ancora ovviamente...

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