lunedì 5 settembre 2011

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Le pubblicità fuorvianti di Topolino (stagione II, parte I): dicembre 1984

come dei simbolici
Ta-dah! Così, a tradimento, il grande, atteso, temuto ritorno delle pubblicità fuorvianti, nella loro nuova veste totalmente aperiodica, anarchica, analcolica. La corriera caricata a nostalgia e umorismo assai discutibile sta per imboccare la statale per il dicembre 1984 (Topolino 1515, 9 dicembre 1984, 1000 lire tonde-tonde). I bagagli per piacere vanno sotto nel portapacchi. In fondo c'è posto. Più tardi mettiamo pure una cassetta di Cyndi Lauper [...]
Dai, che partiamo subito fortissimo, con il Big-Jimme cicciobombo cannoniere super atleta, ancora ostaggio dei non-creativi Mattel itaGliani. Terzo rigo: c'è un turpe "ma bensì". Ora, c'è chi sostiene che due congiunzioni avversative di fila - sì, anche il ma però da correzione con la matita blu alle elementari - si possano usare (qualcuno = l'accademia della Crusca). Così, per andare sul sicuro e rimediarla comunque, la loro figura dimmerda, quel "ma bensì" gli autori della pubblicità l'hanno chiuso con l'umlaut al posto dell'accento. E via andare
Ancora BigJimme, con il concorsone che si vince la BMX Vivi (sticazzi, te avevi già una Bianchi). Occhio alla descrizione del Quartier Generale di Big Jim: Jim e i suoi avvistano dei sommergibili nucleari nemici. Lì, in mezzo al prato della Villa Comunale. Ma gli eroi sono pronti a intervenire... con il solito elicottero, quello che nelle altre pubblicità spegneva gli incendi sulla Sila. Un elicottero contro dei sommergibili armati di testate atomiche: bella pensata. Oh, magari possono provare a fermarli sputando dai finestrini
I Cabbage Patch Kids, i "bamboli" nati sotto il cavolo: ora, oltre alla foto pucci-pucci, il claim in alto recita: "Dai a chi ami qualcuno da amare". Quello in basso: "un bambolo da amare". Nelle prime righe del testo si legge inoltre di "occhini" (sic) e si spendono aggettivi come "abbracciucchiosi" o "dolcioni". Una volta tornato a casa la sera, l'autore minimo picchiava i figli con la cinghia per sfogarsi
"E' mezzogiorno su Eternia". Anche se nessuno di quei due soli fatti con le biglie di plastica è minimamente alto abbastanza in cielo, e vabbè. Anche qui il testo è da tema di un bambino di terza elementare particolarmente svogliato e abbandonato a se stesso dalla maestra di sostegno. Quella virgola dopo il soggetto al penultimo rigo è da schiaffi in faccia. Forti (fico in tutto questo il carro d'assalto di Skeletor)
Ma quale centro, ma per piacere: gli zainetti da soggettone
Nel "se lo sai rispondi" di questo numero si vince Leonardo, il Genio dei Videogames (leggi: la console dimmerda Gig, clone dell'Arcadia 2001 della Emerson). A tuo cugino ne regalarono uno al posto del Coleco. Ventisette anni dopo sta ancora piangendo
(ah, e la risposta è chiaramente: Cesara Buonamici)
Il piccolo Petipà della Sebino, se lo prendi per mano, impara a camminare...
...mentre Baby Skates della Mattel alla sua età "schettina tutta da sola".
Petipà pwnato selvaggiamente da Baby Skates
I Campionissimi. Dice: che erano, figurine? No. Card? Nemmeno. Schede? Ciccia. Erano ASTUCCI. Degli astucci con dentro dei cartellini con le informazioni su alcuni calciatori di serie A. Si vincevano anche dei "premi per centinaia di milioni", con i Campionissimi. Come? Semplice: i premi erano "collegati alle classifiche di rendimento tecnico-agonistico dei calciatori". Come se fosse antani anche per lei soltanto in due, oppure in quattro anche scribài con cofandina
Un simpatico gioco dell'Harbert a base di macchinine che si spatafasciano a un incrocio per far ridere quei due bambini sadici
...e una pista Hot Wheels basata sullo stesso, macabro spettacolo, a beneficio di altri due soggetti potenzialmente pericolosi. Poi uno si stupisce se i ragazzini di quella generazione, dieci anni dopo, si andavano a schiantare al sabato sera con la Uno Turbo truccata di seconda mano
Fortuna che di strade A FORMA DI SERPENTE E CON UN DOPPIO GIRO DELLA MORTE in giro non se ne vedevano. Cioè, fatta eccezione per la Paola - Cosenza d'autunno quando c'è la nebbia forte
Gli orologi, la sveglia, la lampada e il mini-computer di Poochie. Il "mini-computer" è un orologetto cinese da cinquecento lire venduto a 8, anche 9mila
Gli orologi di Barbie col "cinturino di caucciù... molto attuale". Solo dagli orologiai più simpatici, però. Ché quelli stronzi non ce li avevano mica, gli orologi di Barbie
"MioMini Pony, lo vuoi sempre con te?" No, per l'amor del cielo, allontanatemi questa roba da davanti agli occhi che mi viene il nervoso, grazie
Il classico bene rifugio in tempi di crisi economica: il mattarello d'oro di Nonna Papera. In basso a destra, i francobolli Disney di Grenada, emessi per festeggiare uno dei simboli americani nell'anno del colpo di stato, dell'invasione da parte dei marines, dell'importazione della democrazia con i mezzi d'assalto
La Oto. Ancora la Oto, distributrice esclusiva dei Game & Watch Nintendo, che per mesi si era ostinata a definire dei "microflipper". Occhio alla traduzione dei nomi e al grande propostone della permuta dell'usato
Purtroppo con le donne, tranne in quel film con Kelly LeBrock*, non funzionava
* come hai fatto a dimenticarti di Kelly LeBrock nei post sulle attrici di cui si era tutti innamorati da ragazzini? Come?

Long Rider: "stupisci i tuoi amici con fantastiche acrobazie". E se non sono stupiti abbastanza, puniscili con una scudisciata del manico flessibile in mezzo agli occhi, tah!, mollando a tradimento la presa quando si chinano a guardare come funziona questo coso orrendo e inutile che fa venire la scoliosi
Poi un giorno il Piccolo Mugnaio si sarebbe stancato di esser preso a pesci in faccia da quella zoccola di Clementina e avrebbe abbandonato il Mulino. E' più o meno da allora che i tegolini si sono rimpiccioliti e hanno iniziato a far schifo
Allora, per Natale vuoi... no, fanculo ai pupazzi di TG l'Una Bira-Bira e Trip, dateli alle capre... c'è il flipperino elettronico della Tomy e... no! Aquila dei Transformers (Jetfire)! Andata!
Compra cinque personaggi (non due o tre: cinque) e avrai in regalo, uh, il trippone rancoroso. Yoda, nel frattempo, ha in compenso imparato a parlare in modo cristiano, almeno per le pubblicità
Per vendere i suoi Transformer, Gig non aveva bisogno di tutte quelle cazzate sgrammaticate delle robe Mattel. Le bastava una frase semplice come "una mitica trasfomazione". Quella, e la foto di un pupazzino incommensurabilmente figo
Una rubrica festeggia l'avvento della stampa in rotocalco per Topolino. Nell'ultimo paragrafo si parla di futuro, di "cosiddette nuove tecnologie, cioè computer, videoterminali, banche dati e tutte quelle novità che gli appassionati di home computer hanno già sentito nominare". Nominare? A fine '84?
Chiudiamo, come da prassi, con Barbie. Barbie con la sua casa fottuta a Big Jim. Con la fintopiscina, la camera da letto, il soggiorno. E il povero, indifeso, frustratissimo, prossimo al suicidio Ken? Che fine di tolla gli avranno fatto fare questa volta? L'hanno rinchiuso nella gabbia-ascensore. Con un foulardino giallo da mungitore di mucche al collo. Tutti pronti a indignarsi per i giocattoli e i cartoni violenti, a fare i fenomeni sui media parlando di prodotti per bambini diseducativi, ma nessuno che dicesse una parola per quel povero burattino senza fichi di Ken. Dov'erano il Moige e gli articoli di giornale allarmistici, quando Ken veniva trattato come una pezza da piedi e uno sbirulino, mettendo strane idee in testa alle mogli di domani? Eh?

(Tutti i post della prima stagione delle pubblicità fuorvianti, tutti e trentatre, li trovate qui)

42 commenti:

  1. Aspettavo il ritorno di questa rubrica. L'aspettavo sicuramente di più del ritorno dalle ferie...

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  2. Il commento anonimo è stato rimosso in quanto, uh, anonimo. E i commenti anonimi, da nuovo regolamento rionale, non sono più ammessi.

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  3. Evviva! Il grande ritorno! Ken subisce ancora!

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  4. Peccato perché il gioco di parole sul montaggio era gagliardo...
    Grandissime le macchinine, che poi erano piuttosto grosse, che si lanciavano dai trampolini per scontrarsi a mezz'aria e smontarsi in tanti pezzettini.
    Mi mancano tanto tanto...

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  5. allora non sono l'unica a cui viene l'orticaria fulminante quando vede le virgole messe dopo i soggetti! sono ancora qui che digrigno i denti per l'astio, ma il ritorno a sorpresa è cosa assai gradita e quindi addolcisce le mie ire linguistiche. persino le vicissitudini del povero Ken mi sono mancate :D

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  6. Il dinosauro – robot – transformer è fenomenale, lo voglio!

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  7. mettendo strane idee in testa alle mogli di domani? Eh?

    ...

    quanta saggezza !

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  8. Saluto con voce stentorea il ritorno a sorpresa delle pubblicità fuorvianti! Epico il 1984, quei maledetti "Grenada Grenadines" li odio ancora oggi, non so perchè...
    Grazie Doc per le battute su Big jimme(schiacci er tasto ed esce lo sfaccimme in formato didascalia)

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  9. Gran bella pensata il Long Rider. Immagino quanto dovesse essere comodo andarsene in giro accrocchiati in quel modo :)

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  10. Credevo di conoscerli tutti i computer/console dei primi anni 80 e invece mi vieni fuori con un Leonardo il genio dei Videogames che mi costringe a riconsiderare molte delle mie certezze...

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  11. Riguardo ai Cabbage Patch Kids, l'autore non solo picchiava i figli con la cinghia la sera...ma sono sicuro che prendeva i figli sanguinanti e li usava come spunto per i gemelli cattivi dei bamboli nati sotto il cavolo, i Garbage Pail Kids, noti in Italia come SGORBIONS XD

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  12. Un grande ritorno!
    Grazie Doc.
    Se non ricordo male, la bambola che pattina, aveva anche uno spot in TV insopportabile, con una canzoncina che perforava il cervello.
    L'ibrido skateboard-monopattino, non l'avevo mai visto prima. Non credo ne abbiano venduti tanti.

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  13. Petipà non ce l'aveva nemmeno, uno spot tv.

    Tizia che schettina >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>Petipà.

    Godetevi questa puntata, perché la prossima chissà quando arriva (godetevi = spammate alla morte sui social cosi).

    Segnalazioni di (dis)servizio: 1) la rece di DEAD ISLAND arriva in serata. 2) siamo ormai prossimi ai due milioni di click. Sì, arriva il SECONDO CONCORSONE globale

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  14. Ehhh, gli Sgorbions meriterebbero un bel post tutto loro!!
    Anche la nuova serie dei My Little Pony che stà spopolando su internet e che Mediaset stà attualmente trasmettendo lo meriterebbe, ma poi il Doc verrebbe ucciso dalle brigate dei Bronies :P
    Ma più di tutti, il Doc dovrebbe recensire alcuni episodi della nuova serie dei Looney Tunes, dove la WB ha avuto il coraggio di cambiare completamente l'umorismo di Bugs, Duffy e co. senza più scimmiottare banalmente le gags di Chuk Jones, Friz Freleng ecc...
    Sul tubo si trovano molti episodi.
    P.S. Comincio a pensare di aver fatto una cavolata a buttare via il mio Tiran solo perchè aveva un paio di adesivi rovinati :(

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  15. Sui regali di Natale Transformers, è da precisare che i due in foto sono Astrum (Starscream, il grigio) e Vampiro (Thundercracker, quello blu), nella loro versione ancora anonima pre-Hasbro, nonostante il fuorviante "Aquila" affibbiatoci che fa pensare appunto a Jetfire.

    Un po' ot: Doc, e Lanterna Verde l'hai mica visto? ^^

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  16. Questa rubrica è fantastica perché "smaschera" le ingenuità pubblicitarie, ma anche il modo di sbolognare "fregature" ai lettori della nota testata. Continua a farla perché i commenti tuoi mi fanno morire dal ridere e sono anche consistenti con la realtà: in effetti, non ho mai chiesto ai miei i prodotti delle "pubblicità fuorvianti".

    Nel 1984, mio fratello, leggeva regolarmente Topolino (e altre testate allora di Mondadori) a tavola e rimasi sconcertato quando, il 15 dicembre di quell'anno (sabato) non avrebbe letto il giornaletto. Eppure, quel giorno avevo comprato il primo volume uscito in "carta patinata". Semplicemente, mio fratello era preso e compreso dalla sua nuova chitarra acustica, una Melody, molto somigliante all'Ovation.

    Esaurita la premessa, andiamo al commento delle réclame.

    Big Jim non mi è mai dispiaciuto: io avevo il Quartier Generale (o la "casa", come la chiamava mio cugino) e poi mi feci prendere un paio di Barbie per introdurre qualche ragazza in quel mondo pienamente maschile. Certo, i Big Jim erano molto meglio di Ken!

    Per i Cabbage Patch...mia madre se ne appassionò (mia madre è più sensibile ai condizionamenti pubblicitari) e se ne fece mandare uno dalla mia zia "d'America". Era Brendan Quinn, in versione originale Coleco.
    Egli aveva un faccino simpatico, ma...rigorosamente ASESSUATO! Niente pene, niente testicoli...

    La "Le Sportsac" aveva una buona penetrazione in ambito femminile (mia madre aveva una borsa di quella marca) ma il disegno di quello zaino era patetico. Di lì a poco si sarebbero diffusi gli Invicta ed erano i prodotti che aspettavo, per la loro comodità, capienza e versatilità.

    La bici in palio, ovviamente, era una BiMX e non una vera BMX (la febbre BMX era alta; uscì persino una storia su Topolino, dedicata a questo tipo di bici; disegni di Giorgio Cavazzano).

    Riguardo alla console Leonardo non era così male, tecnologicamente: c'erano molti equipaggiamenti peggiori.

    Di Baby Skates, ricordo la pubblicità televisiva, con uno pseudo-swing e con una "walking bass line".

    I "Super Stunt Cars", di Harbert, ce li ho avuti nel 1980 (nel 1984 pensavo già ad altro). La pubblicità Harbert era rimasta ferma agli anni '70, con quel «guarda, \n%s» e la pubblicità televisiva era forse più vicina agli "spot" della rubrica Girotondo. Essa andava in onda sulla Rai fino al '73, nella fascia di programmazione rivolta ai ragazzi. Cercate su Youtube la pubblicità di Super Stunt Cars per rendervi conto che nel 1985 era "datata" da morire!

    Le piste Hot Wheels (vendute anche a fine anni '60, col nome di Bruciapista) saranno state "coreografiche" come la pubblicità lasciava credere? Potevano essere interessanti, ma si doveva avere il buonsenso di non fare poi, con un'auto vera, le cose che si facevano con quelle.

    Le pubblicità della LED Italy erano di una tristezza incredibile, oltre che "spiazzanti" (giusto per non usare sempre il termine "fuorviante"). Per prima cosa, non erano LED (come gli orologi digitali famosissimi, ganzi e "succhiabatterie" in vendita negli anni '70 a prezzi esorbitanti). Poi, la grafica della scritta LED Italy mi metteva e mi mette immensa tristezza.

    Infine, un errore che fa rabbrividire gli informatici come il sottoscritto: quell'orologio da tavolo mascherato da computer non imitava un MINICOMPUTER. Chi aveva scritto il testo della pubblicità, evidentemente, non teneva conto che il "minicomputer" (come il VAX) era un calcolatore di dimensioni e potenza comprese tra mainframe e microcomputer (cioè il comune PC).

    Andiamo alla pagina che annuncia il "domani" e il "dopodomani" per Topolino. Per il "domani" ne ho già parlato: cambiava la carta con cui era stampato il giornaletto; poi, parlano di dopodomani e fanno vedere un PC IBM "XT"? Già si pensava ai Mac, altro che XT!

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  17. E anche il Doc ha dovuto cedere alle crudeli dinamiche del mercato, vedendo calare gli ascolti a causa della mancanza della rubrica topolinesca... xD
    Scherzi a parte, ovazione popolare per il ritorno del vero motivo per cui siamo finiti tutti a razzolare da queste parti... oltre alla simpatica leggiadria e alla verve del gagliardo padrone di casa... xD

    La scena dei bigghegimme che sputano giù dai finestrini dell'elicottero è da Pulitzerotflcopter xD

    Anatema a te, invece, per aver riportato alla memoria il maledetto Baby Stakes di mia sorella, che più che a pattinare passava i pomeriggi a dimenarsi come in preda ad una crisi epilettica sul pavimento (del resto rotelle lisce di plastica dura non è che abbiano un buon grip sui pavimenti di maioliche in cotto...). Insieme al Winnetou terminator fantascienzo...
    Bellissima l'ultima riga: "Non occorrono batterie, basta solo caricare"... Puntare... Fuoco!

    Alla vista delle piste Hot Weels anche io la prima cosa che ho pensato è stata una macchina accartocciata ad un albero dopo una serata in disco... gioventù bruciata...
    Invece per il serpente con i giri della morte fatti anche un giro in tangenziale a Roma...

    I Lego Technic spaccavano di brutto. Mentre per quanto riguarda Kelly LeBrock forse la risposta è questa!

    La scudisciata in mezzo agli occhi con il logn rider mi ha fatto rider a long... (Perdono. Giuro che non le scrivo più cose di questo tipo xD)

    Aquila di base era identico ad Astrum, che avevo. Un modello di un fragile che non ti dico. Ho ancora in uno scatolone una gamba qua, un'ala la...

    Un ultima riga per quel poveraccio di Ken. Ma più che delle "mogli di domani" si è scoperto che le strane idee in testa, con quei foulard e certi completini con cui era costretto ad andare in giro, le ha messe ai bambini di allora/drag queen di oggi...

    Stima per aver ripreso la ribrica, Doc.

    PS: Io, l'unico sfigato ad avere un Transformer brontosauro invece di un T-rex :'(

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  18. Ma che pezzenti!

    Doc, hai ragione, "Aquila" dei Transformers (o "Trasformers" secondo la GIG di allora) era Jetfire... Ma non è quello della foto!

    Ecco le prove. Qui c'è Aquila/Jetfire:
    http://www.tfu.info/1985/Autobot/Jetfire/jetfire.htm

    In dettaglio:
    http://www.tfu.info/1985/Autobot/Jetfire/vehiclemode.jpg

    E sì, è un Veritech di Robotech/Macross ricolorato, storia LUNGA...

    Quello della foto è CHIARAMENTE una qualche versione di Astrum/Starscream, con qualche adesivo che non so bene da dove venga. ?_?

    http://tfwiki.net/w2/images2/3/30/G1Starscream_toy.jpg

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  19. Per la storia del Trasformer penso non si riferissero al nome del personaggio, ma a quello del modello di aereo: un F15 Eagle.

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  20. Risolto, credo: a sinistra Astrum, con i colori "giusti", a destra Vampiro (Thundercracker), che pare avesse quelle tinte li.

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  21. Sì, come ho detto sopra, nell'era Diaclone italica uscirono i futuri Astrum e Vampiro, chiamati Jetrobot ( che io da bimbo un mio amico si vantava di averlo e credevo fosse invece il Gettarobot nagaiano, o come cavolo si scrive... ^^' ), poi i cosìdetti "seeker" uscirono anche sotto il marchio Transformers Hasbro in Italia, con però il box di Astrum uguale per tutti e tre.

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  22. Ops, scusa JazzLuca, non avevo visto il post...

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  23. omoragno squalificato dal concorsone prossimo venturo per aver dubitato della forza irrefrenabile dei numeri dell'antro. In alternativa, in punizione dietro la lavagna per cinque minuti.
    Per Aquila/Jetfire/Astrum/PaoloFox mi sono fidato del testo. E ho chiaramente fatto male.
    Ah, e gli Sgorbions mi facevano schifo anche allora, i nuovi LT appena posso, Green Lantern non so se gliela faccio, i MioMini Pony devono morire. Vecchi e nuovi. Tutti.

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  24. @Virgilio

    Ho la storia sulle BMX di Cavazzano e anche se da piccolo mi gasò abbestia, da adulto l'ho vista per quello che era: uno squallido marchettone per promuovere la federazione ciclistica di Venezia e la vendita delle BMX, dove viene ribadito che " l' Italia è un Paese all' avanguardia nel ciclismo" .
    Mica cazzi, scusate.

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  25. Corro a cercarmi una lavagna...

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  26. Ma la bambina dell'orologio di Barbie è mica Vanessa Gravina?

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  27. Doc, TI AMO.
    Grazie, graziello e graziano!

    @Simos può essere °_°

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  28. Parafrasando non ricordo chi:

    "La Barbie va con Big Jim... con Ken fa solo finta!"

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  29. Lieto che Leonardo facesse cagare, la campagna martellante di Daniela, a JoJo, mitica trasmissione (per i lombardi) della rhodense Telereporter mi aveva convinto che mi stessi perdendo qualcosa di strabiliante.
    Oh comunque da grande voglio essere come Big Jim, così posso finire sul podio più alto. No, non sul gradino più alto, secondo Mattel proprio sul podio più alto (e qui mi chiedo se a Oleggio Castello ci fosse una ricca collezione di podi, di tutte le altezze...)

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  30. Era ora che tornavano le pubblicità fuorvianti (purtroppo torneranno anche le rubriche sull'Inter :P).

    Certo che il carro da battaglia da che mondo e mondo era di Man-at-Arms!!

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  31. No anche io ero sfigato volevo il tirannosauro o lo pterodattilo e mi fecero lo STEGOSAURO (maledetti), recuperai dopo però almeno col devastator :D

    Per i nostalgici di tiran (esposto tra l'altro anche al museo delle scienze naturali a londra, assieme ai dino riders...) io consiglio la versione americana del MP della takara, inscatolata dalla hasbro, veramente fighissimo e ancora meglio del vintage:

    http://www.seibertron.com/transformers/news/images-of-hasbro-version-masterpiece-grimlock/18077/

    http://www.youtube.com/watch?v=us14-Z9HLf8

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  32. I Dinorobot erano così complessivamente fighi che quando per Natale ricevetti Trice/Slag ( uno a caso dei 5, insomma ) piansi cmq metaforicamente dalla gioia!! :°°°°

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  33. Dio che ridere, a leggere le oscene pubblicità dementi dell'epoca giustamente perculate. Mi sono venute le lacrime agli occhi durante la lettura, cosa che costituisce anche il motivo principale del seguire questo blog.

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  34. Vedo che le ferie ti hanno fatto rinsavire! Era ora che tornasse la rubrica.
    He-man che manda a fanculo Skeletor perché gli taglia la strada venendo da sinistra fa molto italiana come scenetta no?
    LeSportsac voto 0/10!
    Il LongRider non lo ricordo, ma penso che sia il mezzo di trasporto più dannoso per le vertebre del mondo!
    Complimenti al videoterminale e alla zazzera della "simpatica" Alessandra della redazione del Topolino...vorrei vedere una foto del fossile oggi! (Alessandra, non il videoterminale!!)

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  35. @Simos
    Sì è la Gravina, è la sua prima apparizione, l' anno succesivo avrebbe fatto il film "colpo di fulmine" con Jerry Calà.
    allego RVM
    http://youtu.be/u_2ME5Rnes0

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  36. Baby Skate è stata la mia bambola preferita per un lungo periodo (sette mesi, circa).
    Averei voluto anche dormirci, ma i pattini non si levavano e la cosa diventava vagamente scomoda.

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  37. Non finirò mai di essere grato al Dr. Manhattan per questa serie di imperdibili articoli sulle pubblicità di Topolino che mi riportano indietro col tempo ma che anche offrono spunti alla riflessione sui meccanismi pubblicitari, sia del passato che quelli odierni.

    Piccolo excursus per spiegare il mio punto di vista. Credo fosse circa a metà degli anni '90, quando avevo undici o dodici anni, che mi resi conto come la qualità delle storie e dei disegni di Topolino fosse calata considerevolmente rispetto ad un tempo, con ormai rarissime storie decenti pubblicate (unicamente di mostri sacri come Romano Scarpa, Giovan Battista Carpi e pochi altri). E così mi ritrovavo a rileggere i vecchi numeri degli anni '80, oltre che i Classici Disney con le storie dei decenni precedenti. Mi sono sempre scervellato sul perché non gradissi più Topolino, e tutti, specialmente gli adulti (ma anche gli stessi redattori della rivista, rispondendo alle saltuarie critiche nella rubrica della posta), mi rispondevano che ero cresciuto, che ero affezionato alle storie che leggevo quando ero più piccolo. Balle! Ancora adesso che sono alla soglia dei trent'anni leggendo le storie pubblicate prima del passaggio da Mondadori a Disney Italia mi emoziono come un tempo. E parliamo spesso di vignette disegnate quando persino mio padre era nell'età dell'incoscienza. Qualcosa di indipendente dalla mia età deve essere accaduto di certo.

    Torniamo alle pubblicità. Le stesse considerazioni fatte per le storie a fumetti posso dire dei "consigli per gli acquisti" che apparivano sui vecchi numeri di Topolino. Può trattarsi davvero di semplice nostalgia appassionarsi a vecchie pubblicità che magari a quell'età nemmeno si erano viste, o che erano state pubblicate in epoche molto antecedenti alla mia infanzia? Come si possono rimpiangere temi che non si sono nemmeno vissuti? Non può essere questo il caso. Certe pubblicità probabilmente oggi ci appaiono come ingenue (anche se in realtà è sin dall'epoca di Carosello che sono frutto di attentissime indagini di mercato, almeno la maggioranza di esse), ma c'era una inventiva ed una creatività dietro ad esse che non si può far a meno di ammirare ancora oggi. Adesso il filo conduttore di quelle odierne è l'impersonalità, l'asetticità, talvolta la risata strappata a denti stretti, talvolta la provocazione banale e pretenziosa. Forse esse funzioneranno meglio dal punto di vista delle vendite, ma si è persa tutta la magia.

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  38. Volevo intervenire per Astrum, ma sono già stato ownato.
    Qualche pubblicità sui premi Transformers c'è? Mi ricordo quella della camera del futuro e della spider.

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  39. io ho sempre avuto un culto veramente, ma veramente sfrenato del piccolo mugnaio bianco

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  40. E comunque è vero che i Tegolini hanno incominciato a far cagare in concomitanza con il pensionamento del piccolo mugnaio cocainomane bianco. Soprattutto era percepibile il cambiamento del tipo di cioccolato usato, ma anche lo pseudo-pan di Spagna sembrava diverso. E così smisi di nutrirmene, per la gioia delle mie coronarie. Felicità temporanea perché poi mi indirizzai su altre tipologie di cibi trash.

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  41. quanto hai ragione, sardugno

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  42. I due punti sopra una vocale hanno un nome tutto italiano: dieresi.
    Umlaut non è scorretto, e solo che ultimamente vedo le parole italiane sostituite (ingiustamente) da sinonimi stranieri più "proattivi" (al rogo chi usa questa parola).

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