martedì 21 giugno 2011

54

La fine di Game of Thrones: parliamone

"L'inverno sta arrivando". Sì, con tutto che oggi inizia ufficialmente l'estate. La decima e ultima puntata della prima stagione di Game of Thrones è arrivata e se n'è pure andata: ora come promesso tocca parlare di quello che ci è piaciuto (tanto), di quello che non ci è piaciuto (poco) e di quello che ci si aspetta per la seconda (il mondo). Per chi l'ha visto, per chi non c'era e perfino per chi quel giorno lì inseguiva una sua chimera […]
Diciamolo subito: gran bella serie. Per gli standard TV, ma anche non. Una serie che ha i suoi momenti epici e il finale di un episodio (il nono) più ohporcapaletta della storia della televisione ammerrigana.
Da perderci la testa (Ah-ah!) 
E il fatto che quella scena abbia colpito così tanto pure te, che nel frattempo ti eri portato avanti con i libri e SAPEVI cosa sarebbe successo, è tutto dire. Certo, ha anche i suoi bravi momenti WTF? Game of Thrones, lì in piedi giusto accanto a quelli FTW. Perché Ditocorto che racconta tutta la sua storia a una mignotta appena conosciuta è un po' LOL, il fratello minore di Bran Stark (Rickon) che spunta fuori all'improvviso a metà stagione pure, ma anche e soprattutto perché i limiti del budget qua e là si vedono eccome. Così le due grandi battaglie campali del nono episodio arrivano allo spettatore per sentito dire
SENZA FAVTI VEDERE!
e quando in tutta la serie il khalazar di Khal Drogo è in marcia, chiunque e sua sorella continuano a ripetere che si tratta di ventimila guerrieri dothraki incazzati. Anche se lì sullo schermo ci sono solo una trentina di tamarri che se ne vanno in campeggio.
forse anche trentuno
Per quanto riguarda i personaggi, dopo aver visto i primi episodi avevi tessuto le lodi dei cattivi, scrivendo che in Game of Thrones i buoni come Eddard Stark esistono solo per far brillare per contrasto tutti quegli altri bastardi. E puntando forte su Cersei (simbolo perfetto della tua teoria delle stronze) e Tyrion. 
'afammocc
Tyrion Lannister, a stagione finita, non ti ha affatto deluso: personaggio arguto, (auto)ironico anche quando non deve parlare alla stampa estera del quadro del Parnaso, figlio di 'ndrocchia il giusto. La regina Cersei Lannister invece sì.  
One-eyebrow-trick pony
Alzata di sopracciglio dopo alzata di sopracciglio è scivolata lentamente sullo sfondo, lei e quel mocio vileda che qualcuno le ha infilato in testa. Sì, quando Jaime è stato catturato e scummato di sangue dagli Stark è passata a farsi un altro fratello un cugino (Lancel), ma vabbè, sticazzi. Al suo posto, come tuoi personalissimi personaggi preferiti di questa sìson uàn, citeresti:
"Tu pensa cosa dev'essere casa nostra a Natale"
Il gran lup.man. farabutt di gran.croc. Tywin Lannister, con quegli occhi severissimi perennemente a mezz'asta. Ché quando un cattivo lo trovi che sta scuoiando un cervo non è mai un buon segno
Il maestro Syrio Forel. Che ha decisamente molti più capelli di quanti non ne abbia nel romanzo di Martin, ma che è anche il primo maestro delle arti della guerra buffo, simpatico, fortissimo e che parla strano che tu abbia mai visto
(beh, magari il secondo)
(facciamo anche il terzo)
Ma questo, Syrio Forel, c'ha questo meraviglioso nome da parrucchiere e somiglia pure a Maradona. E poi Bronn, chiaramente. Di Bronn nella decima puntata non c'è traccia. Non sai se seguirà Tyrion ad Approdo del Re. Ed è un peccato, perché Bronn ha la faccia più STICAZZI, WHATEV mai apparsa in un serial della HBO (sì, compresi tutti quegli sgherri dei Sopranos che mangiavano i panini con la porchetta da Satriale's).

54 commenti:

  1. Lancel tecnicamente è un nipote, non un fratello.
    Comunque bell'articolo Doc e sì... facciamo davvero che Syrio Forel sia il terzo con quei due giganti che ha davanti :-)

    RispondiElimina
  2. Neanche: pare sia un suo cugino
    http://www.hbo.com/game-of-thrones/cast-and-crew/syrio-forel/index.html#/game-of-thrones/cast-and-crew/lancel-lannister/bio/lancel-lannister.html

    Sempre una gran baldracca resta, comunque :)

    RispondiElimina
  3. Sì hai ragione e' figlio di Kevan il fratello di Tywin quindi sono cugini.

    RispondiElimina
  4. Mi vien sempre l'orticaria quando si parla male di Tolkien!
    (Però capisco che lo si possa trovare palloso a volte)

    RispondiElimina
  5. Avevo in programma di vederla stasera l'ultima puntata eppure, malgrado questo, la tua recensione l'ho letta ugualmente, fregandomene delle eventuali spoilerate!
    Aggiungerei ai personaggi memorabili anche Arya, senza la quale lo stesso (straordinario) "maestro di danza" Syrio Forel non sarebbe immaginabile! :)

    RispondiElimina
  6. visto ieri sera la nona puntata, quindi sono felice di non essere incappato nel megaspoiler su Ned Stark per un soffio :). In qualsiasi caso è stato davvero un trauma (anche perchè il libro è in attesa della fine di stagione proprio per non rovinarmi la visione della serie), questa notte non riuscivo a dormire per lo shock.. più che altro mi chiedo: riuscirà GOT ad andare avanti anche senza il carisma di Sean Bean/Ned Stark? non sono d'accordo sulla tua teoria per cui i buoni servono a rendere i cattivi ancora più grandi, secondo me in questa serie le "forze del bene" sono molto più carismatiche degli antagonisti (Tyrion Lannister a parte), basti citare appunto Ned Stark, Snow o Arya... imho la perdita di un protagonista di tale spessore sarà difficilmente rimpiazzabile, ho il terrore che finisca tutto nel classico fantasy/soap..

    RispondiElimina
  7. Gli Stark vanno avanti, Mars. Lo fanno nei romanzi, lo faranno nelle altre stagioni della serie. C'è Robb. C'è quella cessa insopportabile di Catelyn. Sembra strano che una serie che abbia puntato tutta la propria spinta promozionale su un personaggio se ne privi all'improvviso. E l'intento, credo, era proprio quello di traumatizzare chiunque non avesse letto i libri di Martin.

    RispondiElimina
  8. In attesa del libro in prossima uscita, non ho ancora riposto le speranze di veder saltar fuori di nuovo Syrio Forel.
    Spero ancora che, dell'infinita serie di personaggi brutalmente accoppati da Martin, sia l'unico a non essere veramente morto.
    Comunque, a parte miss Cercei "famolo strano" Lannister, darei un posticino d'onore a Sibel Kekilli, alias Shae.
    Prima o poi qualcuno l'avrebbe nominata. ;-)

    RispondiElimina
  9. Certo che prendi per il koolo me per Buffy, e poi ci scrivi mille post su questa serie.

    Ah dotto', ma valà :-)

    RispondiElimina
  10. There is only one true god during the battle, Death. And we can tell her just on thing... Not today.

    Syrio Forel è un grande, peccato che non avendo letto i libri non so cosa gli capiti...

    RispondiElimina
  11. Stima per il Doc, ma Tolkien non si può detestare. Non si può e non si deve...

    Anzi, a dirla tutta credo sia reato penale. ;) :P

    RispondiElimina
  12. Molto bell' serie. Mi sa che appena posso mi recupero i libri che stare a secco per un anno non è cosa.
    Spero anch'io che Syrio non sia morto, in fondo ci hanno tolto il dubbio sulla fine de la Septa e di tutti gli altri del clan, tranne che su di lui.
    Mi piacerebbe anche un rigurgito di coraggio e orgoglio da parte di Sansa. Prima o poi arriva, secondo me.
    Cazzutissimo il patriarca Lannister.
    Sempre più pirla Snow. Speriamo almeno che le sue doti di combattente vengano sfruttate perché come cervello non vale davvero nulla.
    Domanda ma da dove esce l'ennesimo fratello ragazzino degli Stark? Che è un altro illegittimo che non si caga nessuno? Me lo sono proprio perso.
    Naturalmente non vedo l'ora che i draghi seminino distruzione su tutti i miseri sette regni, ehehehe.

    RispondiElimina
  13. Ottima serie, fedele ai romanzi (anche se i primi li ho letti anni fa e non ricordo proprio tutti i dettagli), e realizzata benissimo.

    Doc, non ti aspettare TROPPO fantasy dal prosieguo, la saga rimane sempre più o meno come questa prima stagione, un medioevo low-magic con più che altro superstizioni e religione, e qualche sprazzo di magia qua e là.

    Vista anche io ieri l'ultimo episodio, e anche se pure io sapevo che Eddard = ZACK!, ci sono rimasto male.

    Tieni d'occhio Jaime che si trasformerà in un personaggio grandioso!

    RispondiElimina
  14. Rickon, il più piccolo di casa Stark, nel primo romanzo c'è dall'inizio. Nella serie se ne sono tipo dimenticati, e infatti quando salta fuori (a metà stagione, quando Bran si risveglia dal coma) ne sono stare realizzate su tumblr delle gif bellissime. Se ne trovo una stasera la posto.

    Quanto a Syrio, un mio vecchio amico mi diceva via mail che anche lui spera di rivederlo presto in circolazione. Ma questo amico era anche convinto che Patrick Swayze si salvasse alla fine di Point Break

    RispondiElimina
  15. Onestamente: Non ho mai visto neanche un fotogramma della serie in questione, anni fa un'amica mi consigliò i libri ma purtroppamente me ne dimenticai in tempo reale quindi non so assolutamente di cosa stiate parlando. Questo però lo devo dire per forza: il video che hai postato alla fine dell'articolo è un'EPIC WIN come non ne vedevo da anni! :D

    RispondiElimina
  16. Mi viene sempre una voglia di spoilerare quando leggo che qualcuno non ha letto i libri :-)
    Mwahhahahaha!

    RispondiElimina
  17. Comunque stamattina analizzando la serie con un mio amico (bei nerdoni eh) siamo giunti alla conclusione che uno dei personaggi peggiori come trasposizione sia Shae.

    Shae nei libri è quello che è, una bottana industriale (anzi medievale), arrivista, spiona, traditrice che comunque non eccelle per intelligenza.
    Nella serie invece le si è data quest'aura da donna misteriosa con chissà quale passato e sembra quasi un personaggio chiave come Cersei (personaggio chiavata più che chiave).

    Chi ha letto i libri che ne pensa?

    RispondiElimina
  18. Sono d'accordo col Barone: Shae troppo pompata (ehm) come personaggio. Quella scenetta dell'indianata con Tyrion non è venuta uno schifo solo perché l'attore che fa Tyrion è molto bravo.
    Giga-LOL per la citazione di Aniene, doc. SENZA FAVTI VEDERE MI CI METTI UNA SAMBUCA!

    RispondiElimina
  19. Hai molto ragione su Rickon e ci sarebbe anche da aggiungere di come sin'ora non si siano visti gli altri due figli di Robert (Jamie) e Cersei, ovvero Tommen e... uhm.. Mycella se non ricordo male.
    E non capisco proprio perché li abbiano estromessi dalla storia. :-O

    A me invece Syrio Forell non ha proprio convinto... cioè sarebbe dovuto essere un figo, non un idraulico di Brooklin (aka italoamericano).

    Comunque centri in pieno il senso di questa (splendida) saga con le seguenti parole: "Game of Thrones è stata finora una serie fantasy con pochissimo fantasy dentro. Una storia di troni, spade, uomini valorosi (pochini) e genuini pezzi di merda (tantissimi) tranquillamente ambientabile in un medioevo qualsiasi."

    A cui mi sento di aggiungere un: Game of Thrones è per le serie fantasy, quello che Battlestar Galactica (del 2003) è stato per lo scifi.

    RispondiElimina
  20. "non un idraulico di Brooklin"

    It's a me, Syrio!

    RispondiElimina
  21. Bello è bello, ma la buddy comedy sembra pure meglio..

    RispondiElimina
  22. Devo decisamente guardarla. Ma su Sky non arriva?

    RispondiElimina
  23. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  24. @Baronkarza
    Shae è stata solo una delle inevitabili vittime dell'adattamento cinematografico, vedi Rickon; come personaggio, almeno, l'attrice secondo me merita.
    Tira degli sguardi che non le serve manco il sopracciglio inarcato, tiè.

    E, per quanto riguarda Syrio, il fatto che ne venga solo fatta supporre la morte dà da pensare (sperare, più che altro); inoltre, nei libri successivi le peripezie di Arya la porteranno ad avere a che fare con un certo personaggio che, secondo me, potrebbe avere a che fare col fratello alto dei Mario Brothers. Ma anche no. :)

    Appena avrò letto "A dance with dragons", giuro che non vi dirò un ca##o. ;-)

    RispondiElimina
  25. "A cui mi sento di aggiungere un: Game of Thrones è per le serie fantasy, quello che Battlestar Galactica (del 2003) è stato per lo scifi"

    Scusa se prendo in assist questo commento ma secondo me proprio no. BSG nonostante i suoi numerosi problemi è stata una serie innovativa su tanti livelli dove si parlava in maniera abbastanza sensata di politica, religione, società (tanto per ricordare la giustificazione degli attacchi suicidi). GoT è una minestra riscaldata presentata come un piatto esotico (tipo consommè).

    Il plot di fondo non esiste: ok andiamo con il "fantasy generico v0.8": regnanti in lotta mentre il grande male si prepara ad attaccare. Il tutto si riduce ad una soap opera di reali dove i grandi dilemmi si riducono al chi è il figlo di chi.

    I personaggi: lodi sperticati al fatto che sia una serie "character driven" ma per quando questa affermazione odiosa e PR stunt non significhi nulla (anche un documentario è character driven) non è questo il caso: non è "Mad Men", "Rubicon", "Damages" o "Beaking Bad", i personaggi sono monotematici e monolitici: ognuno rappresenta un semplice stereotipo (nobile onorevole, regina stronza, Lady Oscar, rudo dal cuore tenero) con lo spessore più o meno di carta velina. Un filo più curati sono alcuni personaggi come Daeneris e Tyrion, quest'ultimo però, oltre a parlare con gergo e modi totalmente alieni al resto della serie, (sembra il dottor House capitato per caso sul set) è un personaggio abbastanza senza scopo: in tutti e 10 gli episodi gironzola nei regni dispensando disincanto e disillusione senza entrare in una trama che sia una (cos'è una specie di critica al genere? boh!).

    Non entro nei meriti della produzione che comunque si mantiene su livelli buoni nonostante il basso budget; ok non mostrare una battaglia ma usare lo stesso trucco due volte a distanza di pochi minuti non è una furbata.

    Una serie decente, niente di più, purtroppo data l'intrinseca puerilità del Fantasy giù tutti a lodarne critiche sperticate. Ma si sa, i nerd ormai comandano il mondo e devono riprendersi da anni di vessazioni.

    RispondiElimina
  26. Ho saltato completamente post e commenti spoilerosi.

    Io non l'ho ancora iniziato a guardare 'sto Gioco di Troni.

    Il fantasy manco mi piace. Vedremo.

    Doc, chi prendiamo in panchina?

    RispondiElimina
  27. Ragazzi non è per fare il bastian contrario e neanche "Mr. Per La Precisione" ma Rickon non è cagato neanche nel libro.

    Per quel che mi ricordo anche nel libro "compare" in poche scene:
    1) quella del decimo episodio nei sotterranei
    2) Quando arriva il re nel primo episodio
    3) Viene citato ma non compare nella scena in cui Catelyn veglia Bran ancora in coma: arriva Robb e dice a Catelyn che Rickon continua a piangere e ha bisogno di lui.

    Mi dice il mio collega enciclopedico che (cit.) "nel film, all'inizio compare anche quando Bran tira con l'arco, ma non corrisponde al libro"
    Quindi compare piu' nel film che nel libro :-)

    RispondiElimina
  28. NattyDoctor: prendiamo Orrico, ormai è chiaro

    Baron: sì, ma all'inizio nel libro sono elencati i figli degli Stark, e viene citato anche Rickon. Nel telefilm, invece:

    http://monkeyknifefight.tumblr.com/post/6264958523

    RispondiElimina
  29. @TeraPeta
    Mmmh... non è per fare polemica, ma definire "intrinsecamente puerile" tipo, chessò, un Dracula di Bram Stoker o qualsiasi racconto di Lovecraft mi sembra... beh... puerile. ;)
    E' fantasy pure quella, a meno di non averne una concezione estremamente riduttiva, secondo la quale una volta escluso, con buona pace del Doc, Tolkien, rimane ben poco (e non sto parlando nè di Paolini nè della Troisi, sia ben chiaro).

    RispondiElimina
  30. p.s. in panca ci voglio Carletto Mazzone. Oppure Dan Peterson.

    RispondiElimina
  31. @terapeta mi sa che da quanto leggo gli anni di vessazioni da recuperare li hai subiti tu :D (oltre al discorso che è una bella gara se è più nerd battlestar o i fantasy LOL)

    Per il discorso su questo telefilm, il libro è molto low magic, a rappresentare il fatto che il risveglio di varie entità porta, piano piano, al risveglio di poteri sopiti e dimenticati....però il tutto si sviluppa MOOOLTO lentamente e non è mai ben chiaro chi sia "il buono" e chi "il cattivo" nella maggior parte dei casi, a parte rarissime eccezioni.

    RispondiElimina
  32. @wargarv è vero. Secondo me la Septa degli Stark era in realtà cattivissima ;)

    RispondiElimina
  33. La serie si è chiusa degnamente, raggiungendo però il suo picco più alto all'episodio numero otto. Caruccia la scena dei tre draghetti appena nati che faranno da figlioletti a Dany, proprio quando la sua voglia di maternità aveva avuto il brutto scossone della perdita del primogenito (certo, lei pure ha le sue colpe.)
    Son abbastanza sicuro che la seconda stagione sarà ugualmente godibile, anche senza Ned. Che poi diciamolo, sto cacchio di Ned mi è sempre stato sui maroni, con il suo cieco attaccamento all'onore e tutte le sue manfrine sulla lealtà. Se Sansa è diventata il piagnisteo vivente che abbiamo visto sinora è stato anche a causa del padre, che la mortificava regalandole ancora bambole, mentre l'altra figlia faceva quello che le pareva. E che sono ste disparità di trattamento? Infatti Sansa diventerà un personaggio più gradevole proprio dopo la dipartita del paparino. E poi Sean Bean mi è sembrato uno degli attori meno in parte là in mezzo, stava sempre con quella faccia imbambolata, come se si chiedesse ogni volta "Oh ma che ci faccio qua?"
    Shae mi sarebbe piaciuta più topa, quest'attrice qua avrà anche le sue qualità, però ha una faccia lunga come un cavallo. Molto meglio quella che fa Roz a sto punto. A proposito di Roz, ma il maestro Pycelle che a più di 80 anni va ancora a donnine allegre? Oh, mi è stato sugli zebedei fino alla scorsa puntata, ma qui si è, come dire, risollevato, if you know what I mean... Però non ho mai capito se faccia finta di fare il vecchio acciaccato e stanco o sia soltanto un suo tic, il modo in cui si chiude quella scenetta al bordello mi ha un pò inquietato, lo ammetto.

    RispondiElimina
  34. Secondo me il vecchio fa finta. Fa finta per farsi credere molto più rincoglionito e bolso di quanto non sia in realtà, e intorta la rossa di parole dolci sui re che ha servito perché sa che lei lavora per Ditocorto.

    RispondiElimina
  35. Ho riguardato a pezzi la prima puntata, e Rickon lo si vede a fianco di Catelyn quando stanno in fila ad aspettare Robert, il re gli da pure una carezza sulla testa. La scena dura pochi secondi e a malapena inquadrano il bambino e nemmeno lo presentano. Nel libro però non è che compaia tante volte.

    Devo ancora finire di vederla e il mio giudizio per ora è postivo. Tra le cose che non mi piacciono ci stanno un'eccessiva verbosità in alcune scene, che può andare bene in cartaceo ma che in video a mio parere rende male, e il "fan service", tipo la scena lesbo che dura qualche minuto senza una qualche rilevanza narrativa.

    RispondiElimina
  36. Tutte le se te sono delle gran bastarde :D
    Il mio era un discorso piu ampio comunque sulla, in genere, banalità fantasy bene contro male, luce contro oscurità, qualche antieroe, caos e ordine etc etc etc.
    In questa serie le "fazioni" non sono assolutamente cosi chiare e ben delineate, e mentre gli uomini si fanno i cacchiacci loro col gioco del trono, si muovono forze sia oltre la barriera che altrove, con la rinascita dei draghi e altre cose che nei libri si vedono ma qui non saprei se e quando se ne parlerà (tipo melisandre e la sua divinità, o le altre questioni sovrannaturali varie, senza spoilerare agli altri.

    RispondiElimina
  37. *Septe non se te
    maledetto correttore dell'iphone!

    RispondiElimina
  38. Possiamo stirare la parola "fantasy" all'infinito ma non è questo il punto.

    Io sono semplicemente incredulo circa le lodi sperticate a GoT: a me pare una serie decente ma vessata da presupposti piuttosto demenziali: Biùtiful nel 1250 (Anche se vorrei leggere i libri per farmi un'idea precisa).

    C'è di tutto: stereotipi abusati, salti logici, decisioni irrazionali, scaratterizzazioni, deus ex machina, momenti Ian Sboro (socmel che culo!), genuine fesserie, al repertorio manca solo il clone cattivo col pizzetto.

    Eppure tutti giù a parlarne manco fosse la miglior serie mai andata in onda. Bah, vabbè che siam tutti nerd, ma non basta una spada e un drago per fare una buona serie TV.

    RispondiElimina
  39. Posso dire una cosa, TeraPeta? Sempre nel rispetto della tua opinione, sempre SENZA FAVTI VEDERE, a me dell'ambientazione fantasy, delle spade, di tutto il resto frega zero. Mi piacciono i telefilm con i gomblotti. Quelli in cui non ti puoi fidare, letteralmente, di nessuno. Per questo mi sono piaciuti tanto i Soprano, BSG e, adesso, Game of Tronz.

    RispondiElimina
  40. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  41. ...Allora stai ammettendo che vedevi Biùtiful! :P

    RispondiElimina
  42. Terapeta ognuno ha i propri rispettabilissimi gusti (ed i tuoi a mio avviso sono un po' loffi :P ) ed io non pretendo di conoscere tutte le saghe fantasy uscite dopo Tolkien, ma ne ho comunque assaggiate parecchie e nemmeno una si avvicinava anche solo minimamente a quella di Martin per il modo in cui vengono trattate le tematiche.
    Ovviamente parlo di quelle uscite prima del 1996.
    Se hai esempi da portare che a tuo avviso dimostrino il contrario, sarei felicissimo di saperli ed eventualmente leggerli.
    Ma sino ad allora la definizione di Fantasy 0.8 mi fa solo ridere. ;)

    RispondiElimina
  43. Quelli di Beautiful non sono gomblotti. Sono cazzate.
    E lo so perché sono costretto a vedere quella minchiata tutti i giorni, da una vita:

    http://docmanhattan.blogspot.com/2010/08/beautiful-come-lo-sciroppo.html

    RispondiElimina
  44. Su dai, inauguriamo un nuovo gioco.

    Lord Tywin -> Berlusconi
    Cersei -> la Santanchè
    Varys -> Lele Mora
    Ditocorto -> Scillipoti
    Tyrion -> Fini (e non Brunetta :P)
    Pycelle -> Emilio Fede
    Lord Umber -> Beppe Grillo
    Robb -> Il candidato 5 stelle di Bologna
    Sansa -> ?
    Arya -> ?
    Danerys -> ?
    Lord Mormont -> ?
    Jon -> ?
    Bran -> ?
    Lord Stark ?
    ...
    ...

    RispondiElimina
  45. Be' intanto andatevi a rivedere il commento che vi ho scritto dopo il post della prima puntata. Qua:
    http://docmanhattan.blogspot.com/2011/04/game-of-thrones-when-stars-make-you.html

    Prima di tutto vorrei far notare che il primo libro sul quale si basa la prima stagione è del 1996 dunque non pensate per la TV perchè le serie TV nel lontano '96 esistevano ma non erano così di moda.

    Ora vedo di rispondere ad alcune cosette. Come detto le battaglie arrivano solo per sentito dire è vero che anche nel libro dal battaglia del bosco dei sospiri (vado a memoria dunque potrei sbagliarmi dato che ho letto i libri circa un anno fa) nel libro non presenta alcuna descrizione se non poche righe. Effettivamente manca invece totalmente la battaglia trappola inventata da Robb dove ha partecipato Tyrion con i suoi barbari, anzi mentre nel libro il nano ha combattuto coraggiosamente (date le sue condizioni) qua gli hanno fatto fare la figura del cretino totale dato che è svenuto ben prima che la battaglia iniziasse per un colpo di "fuoco amico". Cosa che ha un pochino cambiato il carattere del personaggio.
    Passiamo ad altre considerazioni:
    -Cersei è effettivamente una troia.
    -La frase "Il fatto che un personaggio sia al centro dell'attenzione non gli impedisce a breve di morire, sparire, cambiare radicalmente passando da buono a cattivo (e vice versa) a seconda di come si vede la storia e altre cose." è ancora valida e ora forse ne capite meglio il significato.
    -La frase "Non esistono protagonisti, solo una marea di personaggi. Altri importanti altri meno." è ancora valida e presumo che anche questo l'abbiate imparato.
    -Nella seconda stagione il fantasy sarà circa un tantinello di più ma diciamo che la saga sarebbe potuta tranquillamente NON essere fantasy e avrebbe avuto comunque lo stesso spessore e avrebbe perso ben poco. Tanto per intenderci un drago non diventa adulto in un anno.
    -Se vedere Ned crepare vi ha shockato allora sappiate che quello non è veramente niente.
    -Per intenderci i libri non sono stati scritti con l'idea "nel mondo perfetto le cose andrebbero così", ma più che altro con l'idea più simile ad un "come sarebbero andate nel nostro ingiusto e contorto medioevo le cose?".

    Avrete modo di mettervi le mani nei capelli e di alzare il braccio in segno di vittoria più e più volte.

    RispondiElimina
  46. Non guardo mai le serie televisive, Boris è la sola eccezione, ma grazie all'Antro e al tuo post ho potuto godere di GoT.
    Nonostante quelle "piccole" pecche che hai elencato (la più clamorosa è il figlio "dimenticato")è stata una serie clamorosa. La perizia nei dialoghi e nella caratterizzazione dei personaggi hanno camuffato bene le magagne del budget, con una profondità che non ti aspetti. Un crescendo di emozioni forti, da Bran che scopre i due sulla Torre fino alla nona puntata, dove pensavo al classico finale ingannatore, ma ti pare dai che ammazzano proprio lui, ma dai no è possibile che Sean Bean sia abbonato a personaggi fantasy che muoiono. E invece...
    Applausi a scena aperta!

    Ancora grazie Doc per l'opera di divulgazione dall'indubbia efficacia!

    RispondiElimina
  47. ahahah forse avrei avuto più successo se avessi scritto:
    Su dai facciamo un gioco, tutte le puttane da una parte e i froci dall'altra!

    RispondiElimina
  48. Concordo con quanto scritto da ManOwar, soprattutto
    "-Nella seconda stagione il fantasy sarà circa un tantinello di più ma diciamo che la saga sarebbe potuta tranquillamente NON essere fantasy e avrebbe avuto comunque lo stesso spessore e avrebbe perso ben poco"

    Ed è una delle cose che condivide con Battlestar Galactica ovvero che il fantasy/scifi è solo la cornice.

    RispondiElimina
  49. Ms.TeraPeta, forse è meglio giudicare "A Song of Ice and Fire" e nello specifico il contenuto del primo volume della serie (quello da cui è stata tratta questa prima stagione) ovvero "A game of thrones", leggendo i libri di G.R.R.Martin, ma nel vero senso della parola, cioè leggerli e non sentirli raccontare o accennare o realizzare come serie TV anche se egregiamente.
    Parlare di Fantasy o di Sci-Fi in modo semplicistico bastano in effetti due battute, parlarne seriamente e senza pregiudizi ci vuole almeno più impegno. La saga di Martin non credo si possa definire una minestra riscaldata, perché vanno considerati aspetti che rendono un autore unico nel suo genere.
    Martin è famoso per la sua crudeltà nell'uccidere senza pietà e inaspettatamente qualsiasi personaggio, dopo averlo approfondito e reso intrigante anche solo dopo poche pagine.
    Inoltre i personaggi veri, profondi, sono molti e diversissimi fra loro, un vero olimpo di personalità eterogenee, quindi non una storia che si dipana intorno a uno o due personaggi principali.
    Può piacere o non piacere, ma le storie di martin non sono assolutamente "minestra riscaldata".

    RispondiElimina
  50. "Devo ancora finire di vederla" intendevo la serie non la prima puntata :)
    Ok, un altro esticazzi :D

    RispondiElimina
  51. i libri mi sono arrivati proprio oggi tramite amazon!!!!

    RispondiElimina
  52. Caro doc,

    /set maestrina mode on

    "Song of ice and fire" è fantasy della miglior specie poi, non avendo visto tutta la serie, non ho idea di quanto sia stato fatto apparire e quanto no.
    E' heroic fantasy ma, qui rimango perplessa, anche Tolkien ha aspetti di heroic fantasy, soprattutto nel Silmarillion, non è solo hobbit ed elfi

    In ogni caso, senza entrare in meriti televisi, avrà l'ottimo risultato di far leggere alla gente George Martin.

    A questo punto spero nella serie che dovrebbe arrivare su America Gods per far leggere alla gente Gaiman :)

    /set maestrina mode off

    RispondiElimina
  53. Eh, ma su Gaiman vado fortissimo.

    RispondiElimina
  54. per chi tornerà a leggere questicommenti :

    http://www.collegehumor.com/video/6579356/game-of-thrones-rpg

    RispondiElimina

I commenti anonimi vengono eliminati dai filtri antispam e, nel caso superino i filtri, irrisi ed eliminati uguale: non usateli.

Related Posts with Thumbnails