domenica 29 maggio 2011

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Inter - Palermo, 3-1: Eto'o giocatore finito e spaccaspogliatoio

Un anno dopo il triplice orgasmo tripletico, a chiudere la stagione è questa volta una finale di ben altro spessore. Ma se è vero che una Coppa Italia non fa mezzo scudetto e un decimo di Champions, lo è altrettanto che è sempre meglio vincerne una che finire settimi in campionato, e qualificati solo per il trofeo birra moretti, come quegli ALTRI. Ma passiamo pure alla partita […]
ed è panico in Vaticano
In uno stadio Olimpico dipinto di rosa confetto dai tifosi siciliani, per il primo tempo fa tutto il Palermo. Tutto tranne il gol, ché a quello pensa Eto'o: mentre infatti i rosanero sprecano con Hernandez e Pastore almeno tre occasioni, a Eto'o ne basta mezza per portare in vantaggio i ragazzi. Al 26° Sneijder preme il tasto triangolo del pad e fa sfilare verso il vertice dell'area del Palermo un filtrante tipo ISS Pro '98. Eto'o aggancia in corsa e con il piattone spedisce alle spalle di Siricu. Eto'o, Eto'o, Eto'o, io di Ibra me ne frego, eccetera eccetera.
Fine primo tempo, Bisteccausen Galeazzi dice qualcosa che proprio non riesci ad afferrare, Schifani parla di unione simbolica dell'Italia intera, per il fatto che ci sono in campo una squadra di Milano e una di Palermo, le forze dell'ordine cercano di far scendere dal tetto dell'Olimpico i sostenitori di Greenpeace con il loro striscione contro il nucleare. Ma quelli non ne vogliono proprio sapere, e continuano a tempestarsi l'interno gomito con ripetuti gesti dell'ombrello.
Il secondo tempo segue a lungo lo stesso copione: David Bowie Balzaretti e i suoi ci provano per una buona mezz'ora, macinando gioco e azioni fagiolate, poi Pandev (cioé: Pandev) recupera un pallone, Wesley lo mette lì, Eto'o raddoppia. Due tiri in porta due gol: trentasette reti in una stagione. 

Eto'o quello finito e spaccaspogliatoi.
Quello che ci hanno dato per Ibra con 50 milioni di euro di conguaglio.
Roftl. 
La partita sembra a questo punto finita, ma negli ultimi dieci minuti succede di tutto: ci sarebbe un rigore bello grosso per il Palermo che Fata Morganti non vede, poi Zanetti si FA CENTO METRI DI CAMPO BRUCIANDO TUTTI GLI AVVERSARI SUL SUO CAMMINO, Siricu salva su Wesley, Munoz segna di testa l'1-2 prima di farsi espellere insieme al suo allenatore, Eto'o centra la traversa, Milito infila da trenta centimetri il 3-1 urlando un poderoso "Eccheccazzo!!!". Finisce così, con Eto'o che va ad applaudire ANCHE i tifosi palermitani sotto la loro curva: roba che se qualcuno ha avuto la faccia di coolo di proporre il nano per il nobel per la pace, all'attaccante camerunese dovrebbero dargliene almeno due. 
Di coppe ve ne hanno date due. Una è per la bacheca, l'altra per il culo di Ambrosini
E mentre vanno le immagini della premiazione presidiata da Schifani, mentre ti tocchi le palle (che con Schifani hai visto mai), mentre il Capitano continua ad alzare roba da un anno senza soluzioni di continuità, mentre ti senti in dovere di essere felice di questa vittoria - ché a Palermo avrebbero fatto casino per tutta la notte, e i loro giocatori stanno piangendo - mentre i tizi di Greenpeace vengono abbondanti sul tetto dell'Olimpico a morire di stenti, non puoi fare a meno di chiederti come vada giudicata questa stagione duemiladieci barra duemilaundici. Un secondo posto in campionato, una coppa del Patriota, una supercoppa (quella sbagliata) e il titolo di campioni del mondo: come vogliamo vederlo questo mezzo bicchiere, fratelli interisti?

27 commenti:

  1. Con questa coppa possiamo dire che è stata una buonissima stagione (quella passata è stata stellare).
    Se non avessimo vinto sarebbe stata comunque buona.

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  2. Come lo vede il Presidente, ovvero un altro triplete.

    Ma ragionandoci sopra, se il precedente mister Rubizzo non si metteva di traverso, lo scudetto era nostro a mani basse.

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  3. Lo vediamo vuotissimo da fare ribrezzo!
    Però, non si può vincere sempre. Specie dopo un'annata trionfale come quella del 2010, sostenuta a ritmi vertiginosi.
    S'è visto... Nel momento topico della stagione successiva la spia della benza ha cominciato a lampeggiare selvaggiamente...
    Ok, concediamo al Biscione l'attenuante. Il fatto è che c'è modo e modo di perdere.
    Se in campionato bisogna riconoscere la superiorità rossonera, discorso diverso va fatto per la Champions League.
    Le ultime due stagioni rappresentano le due facce della secolare medaglia nerazzurra. Dalle stelle alle stalle in soli dieci mesi... E le chiamiamo stalle Perchè siamo buoni e stasera non vogliamo rovinare la festa.
    Ma dico, non si poteva beccare la cinquina dai Red Devils e si annava tutti a dormire "felici e contenti?"...
    Si doveva timbrare il cartellino pure a Gelsencomecavolosiscrive?

    No, ditemi quello che volete, ma quelle due partite gettano luci inquietanti sulla prossima stagione...

    Leo, ti prego in ginocchio...
    Dammi la smentita!

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  4. Dottore io ti stimo e ti voglio un gran bene e tante cose alla famiglia. Però mi rivolgo a te in veste di depresso juventino che quando si parla di calcio arrosisce e dice che deve fare una cosa di là, che s'era dimenticato, che ci sentiamo dopo, vi chiamo io. Ecco è quest'ombra di tifoso, questo pover'uomo che chiede che sadico piacere trai dal sparare a quella che non è neanche più la croce rossa, è il furgone bruciato e razziato della croce rossa, su cui ci cacano gli uccelli e ci pisciano i cani.
    E' come recensire Twilight e dire che è brutto.
    E' come giocare il videogioco di Man In Black e dire che preferiresti una colonscopia.
    Essere cattivi è un'arte ed è un'arte scegliersi il bersaglio giusto.
    Così è troppo facile. Così te la prendi col bambino occhialuto, mingherlino e col cappello imbottito. E' bullismo, non è ironia.
    Questo è il momento in cui rifletti sul fatto che noi (Juventini, Milanisti, financo Romanisti) abbiamo passato le ultime tre decadi a sfottervi e a mettervi alla berlina. Vero. Sacrosanto. Però tre cose: 1) non tutti eravamo così 2) non puoi voler ridurti come quella teppaglia 3) perdevate in una maniera così comica che...dai...cioè...no, scherzo, scherzo. Però vi avvicinavate sempre e poi sbadabram, giù col culo per terra, noi, noi poveri fantozzi del calcio contemporaneo, manco sbadabram. Direttamente a culo per terra. A veder passare un Toni, un Pepe, un Felipe Melo e un Pirlo come le frustate in latino della Passione di Cristo.
    Non è un tragicomico mancare costantemente il bersaglio di tanto così. E' un drammatico non vederlo proprio il bersaglio.
    Stai torturando un povero cucciolo di beagle malato. Sappilo.

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  5. Io sono per il mezzo pieno. Cioè, chi quest'anno in Europa ha vinto più tituli di noi? :D

    E poi immaginati a parti invertite il geometra pelato e Rattuso e la loro aritmetica confrontativa. Io sono interista, superiore per nascita e nobiltà. E visto come stavamo a novembre, a veder scorrazzare mariga e biabiany, va bene così (che fa anche rima).

    Ora però, Leo caro, tanta saudade, grazie e arrivederci. Chiamate un allenatore che sia un allenatore. O fate gestire direttamente la squadra al Cuchu.

    Forza Inter sempre.

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  6. @Jherico il beagle peró si comprava gli arbitri e le partite, e non gli hanno fatto un caxxo ... a questo punto morisse ALMENO con dignità !!

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  7. Jherico, non funziona così.
    Dopo anni di "non vincete mai", il minimo sindacale è restituirvele con gli interessi finché vi dura. Il punto è: quanto vi dura? ;)

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  8. Mi è dispiaciuto un casino per i play-off, barone. Per le ragioni che puoi ben comprendere, sempre avuto un grande affetto per il Toro.

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  9. Liùk Scai Uolcher30 maggio 2011 10:24

    il bicchiere è mezzo pieno, perché non si può vincere sempre e bla bla bla.
    però se l'inter di leonardo è questa, o quella vista con lo schalke, o quella vista nel derby, cioè che praticamente concede agli avversari almeno 10-15 palle gol nitide a partita, beh, la vedo bigia.
    perché non giochi sempre col palermo, catania, cesena, brescia e compagnia.
    per dire, in champions ti aprono se lasci tutte queste occasioni.

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  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  11. e dai che ha ripreso a funzionare?
    non ci credo.
    va be, buono così ieri sera

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  12. Viste le bonarie schermaglie, propongo un nuovo logo per il DOC...

    http://www.igorrighetti.it/comunicattivo%20logo%20doc.jpg

    :P

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  13. Ordog, in quanto antrista plus (perché interista), la tua presenza nelle discussioni post-partita è imprescindibile.

    Marte: lol, bellissimo

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  14. Il bicchiere è mezzo pieno.
    Il problema, semmai e nell'ottica della prossima stagione, è capire di cosa...

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  15. Ecco, questo mi sembra abbastanza palese. Il centrocampo ha parecchi giocatori cotti e la Copa America rischia di spomparcene diversi altri prima dell'inizio della stagione.
    Insomma, qualcuno va comprato.
    Ma chi? Come? Dove?

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  16. Mah, che io manco tifo inter, ma Cagliari, dalla c2 ^^' ma come cazzo volete vederlo sto bicchiere? pieno cazzo!

    Vi siete abituati a vincere i campionati e mò sputate su una coppa italia che, tornando indietro di dieci anni, avreste acceso ceri ai santi per vincere.

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  17. mi beo del mio ritorno fra i commentatori con un post riassuntivo della stagione appena trascorsa.
    io sarà che sono un natural born pessimist ma il bicchiere lo vedo vuoto per 3/4. e vi spiego perchè:

    supercoppa italiana: vittoria inutile.
    supercoppa europea: sconfitta pesantissima. era uno degli obiettivi seri della stagione.
    mondiale per club: vittoria assolutamente doverosa (e pernacchie a chi dice che abbiamo vinto contro il mazembe: è la formula a essere sbagliata, lo sappiamo tutti che dovrebbe essere partita secca contro la squadra sudamericana e morta lì).
    campionato: sconfitta pesantissima per i motivi che sappiamo, ma soprattutto per come è maturata (mi riferisco al derby di ritorno).
    champions league, non c'è bisogno di commentare quei 7 gol.
    coppa italia: vittoria inutile.

    quindi il mio bilancio è di una vittoria, due "pareggi" e tre sconfitte: non la posso giudicare una stagione positiva.

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  18. La vittoria del campionato fa da linea di confine tra una buona stagione ed una scarsa. La vittoria della champion divide una stagione grandiosa da una mediocre o buona a seconda che sia stato vinto il campionato o meno.
    Non avendo vinto nè champions nè scudetto non siamo al buono ma i tre trofei non posso essere considerati nulli. Dunque ci si avvicina tanto, pertanto direi che siamo alla sufficienza. Voto per la stagione: tra il 6 e il 7 meno meno.

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  19. Dimenticavo una cosa: Pazzini, 17 gol in campionato, senza rigori. Zingarimovich, con i penalty, si è fermato a 14.

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  20. è vero ma è solo grazie allo zingaro che bbilan ha vinto, e questo lo sanno anche loro

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  21. va beh dai doc, non facciamo paragoni che non stanno né in cielo né in terra tipo pazzini vs ibra eh...

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  22. Non ho fatto paragoni, neh.
    Ho solo scritto che l'incensatissimo Ibra, il salvatore della patria rossonera ha fatto, se gli togli i rigori, molte reti in meno di Pazzini. Che da noi ha fatto anche diverse panchine.

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  23. Dai stagione discreta, sarebbe buona se solo non avessimo fatto quel figurone di merda in Champions. 3 trofei in una stagione buttali via, anche se 2 sono figli della stagione scorsa. Per quanto riguardo il mercato io ne piglierei uno buono in ogni reparto, tipo Sanchez sarebbe da incappucciare e portare a Milano nel bagagliaio di una Fiat Ritmo.

    PS: vorrei unirmi alle condoglianze per il Toro, ma sono padovano e sto godendo come un riccio. E giovedì Padova-Varese, FORZA RAGAZZI!!!

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  24. Doc, io lo vedo mezzo vuoto. E vado a spiegare.

    - Supercoppa europea: era fondamentale per fare il record di 6 trofei in un anno solare ed è stata cannata contro una squadra scarsa

    - Supercoppa italiana: trofeo della stagione scorsa

    - Mondiale per zingari: appunto

    - Campionato: perso nel peggiore dei modi, ossia allo scontro diretto, dopo aver regalato un girone

    - Ciempions: persa nel peggiore dei modi, ossia compromettendo la qualificazione all'andata contro dei mongoloidi

    - Coppa Itali': trofeo che diventa importante se lo puoi sbattere in faccia ai diretti rivali che quell'anno non hanno vinto un Cazzo, purtroppo hanno vinto il campionato

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  25. io direi mezzo pieno...
    mi gira solo che con un ciccinino di impegno in più erano 19 e una gita a uemblei..
    cmq il 21 maggio 2011 mi è scaduto l'anestetico insufflatomi a madrid.
    per cui, un'annata così l'anno prossimo non mi va..
    e sapere che avremo ancora il NON ALLENATORE mi fa paiiiiiiiiiiurissima
    CMQ
    AMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAALLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

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  26. Nel calcio non contano solo i gol, e uno come Ibra ti vince le partite da solo. Il Milan nel girone d'andata è stato in piedi solo grazie a lui.

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