giovedì 22 luglio 2010

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iPad e i fumetti che non puzzano più di carta vecchia (come leggere un po' di comics decenti gratis sul vassoio più techno chic che ci sia)

Capita che senti una canzone che parte con un rutto e pensi siano tornati finalmente gli Squallor, ma invece no, dice che è Waka Waka di Shaqira. Capita che torni a casa, trovi in frigo una lattina di Mojitosoda, chissà che ti pensi, ma è solo una lemonsoda che si è montata la testa dopo aver fumato troppa menta. Capita che ti parlano di fumetti digitali e tu storci il naso, che dici ma no, dai, che senso ha? Poi però passi l'unica serata libera che ti lascia il tuo secondo lavoro (nobile guerriero di Boletaria) a leggerne su iPad di ogni. E scopri che, sai che c'è, non sono mica male. […]
A te che i fumetti li hai collezionati per una vita, che sei arrivato ad averne in casa più di tremila-ma-per-davvero, che quando ne hai rivenduto la maggior parte sulla baia ti ci potevi comprare una macchina (ma ti sei accontentato di un viaggio per due a Tokyo), questa storia dei comics fruibili su iPad, iPhone, PSP non ti garbava mica. E continua a non farlo, intendiamoci, almeno per due terzi: ché gli schermini di ifonzie e pleistéscio portatile non sono adatti. Pacifico.
Sull'iPad (non tuo, diremo a difesa di quanto resta del tuo buon nome) con il quale stai smanettando da un po' di giorni, tuttavia, gli albi ammerrigani spaccano. E anche questo è Pacifico, come il cantante. La visualizzazione pagina per pagina non ti porta via la vista, la resa è eccezionale, se proprio vuoi (ma tu ovviamente non vuoi) c'è pure quella cosa tamarra della lettura guidata vignetta per vignetta, e non mancano gli albi gratuiti da leggere a scrocco, messi lì dalle tre grandi app del settore, come vedremo tra poco , con il ruolo ufficiale di prima dose gratuita per farti andare in ruota. Le caramelle drogate davanti alla scuola dei nerd.
Comunque.
Al momento, esattamente come la Gallia di Cesare, la scena fumettara su iPad è tripartita:
Marvel Comics
Tanti albi di ieri e di oggi, alcuni dei quali (al momento sette) gratuiti. Una selezione, quella dei fumetti sample, peraltro intrigante, con gli Invasori (1977) accanto a un Amazing Spider-Man del 1999, qualcosa dell'Ultimate Universe, Cap e il primo numero di Infinity Gauntlet (1991). Prezzo degli albi a pagamento: 1,59 euro.
DC Comics
Anche qui 1,59 cuccuzze a fumetto, ma selezione molto meno vasta: appena un terzo di quella Marvel. Come se già il DC Universe non fosse più pezzente di suo. Anche nella cartella "Free" dello Store c'è aria di Albania, visto che le uniche concessioni al lettore barbone non cartadicreditomunito sono qualche preview ed estratti di poche pagine. Ma occhio che lì in mezzo c'è Mirror's Edge # 0. La piattaforma impiegata (Guided View Technology) è la stessa di quella usata dall'app Marvel, e da quella seguente. L'account per scaricare pure. E' tutto un magna magna.
Comics (e basta)
Signori e signori (che di signore da queste parti ne girano poche), il vincitore. L'app di ComiXology ha di Marvel, ha di DC e di buona parte degli altri editori iuessèi di giornalini. Il che significa una libreria enorme, titoli anche a 0,79 e non solo a 1,59, ma soprattutto decine e decine di sample gratuiti, tra numeri uno di serie storiche e ultime proposte Image, Dark Horse, indipendenti.
Un'oretta di download, e un altro fine settimana buttato sul lettino di uno stabilimento del meridione d'Italia per ragioni di forza coniugale maggiore fa molta meno paura.

Ah, su Comics c'è ovviamente anche The Walking Dead di Kirkman, che per chi non lo sapesse è la serie a fumetti più figa di tutti i tempi, dalla quale stanno tirando fuori un telefilm che spaccherà i culi e tirerà giù i nomi, e di cui prima o poi dovresti deciderti a parlare come si deve. Il download del primo numero è pure gratuito. Primo numero di cui abbiamo un filmato:
Fatevi un favore e leggete The Walking Dead: recuperate gli albi americani, scaricateli su iQualsiasicosa, cercate i volumetti italiani, rubateli a giopep con la minuscola. Ma fatelo. 
Nel prossimo episodio: iPad e i videogiochi per cretini.


7 commenti:

  1. Pure l'ipad. Abbiamo fatto i soldi, eh?
    Cuore a sinistra e portafoglio a destra, eccetera eccetera.

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  2. Ho provato l'app della marvel su iphone, lasciando perdere che è abbastanza difficile leggere un fumetto su un iphone, la cosa che ci ha lasciato dubbiosi (parlando con amici) è che teoricamnete la distribuzione digitale dovrebbe costare meno di quella cartacea. e a 1,59€ non è così.
    Feticismi cartacei a parte credo che la cosa potrebbe funzionare.

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  3. In effetti il prezzo è inferiore: 1,59 sono 1,99 petroldollari. Considera che tutti i nuovi albi Marvel costano 2,99 o 3,99. E' che da noi siamo abituati al rapporto prezzo/pagine più vantaggioso delle edizioni italiane. Comunque, su iPad é un'altra cosa.
    Pda: l'ho scritto che non é mio.

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  4. Si in effetti quando siamo andati in una bellissima fumetteria molto ammerigana a New York ci aspettavamo chissà quali prezzi vantaggiosi e invece manco per il cavolo.
    Secondo me 0,99 è la soglia da non superare magari arrivare a quel prezzo unitario con abbonamenti o cose del genere.
    Poi chissà magari stanno vendendo come pazzi e io sono un minchione ... possibilissimo ( e anche probabilissimo ).

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  5. bene per i fumetti, ma i porno rendono?

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  6. sono entrato sperando che qualcuno avesse commentato la mojito soda...
    ... omg, ma è analcolica...
    scaffale.

    non è vero, lo so, tanto la proverò (se la trovo), sigh

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  7. Mojitosoda, il mojito senza mojito (ma con la limonata)

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