venerdì 16 luglio 2010

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5 falsi miti sulle armi da fuoco a cui tutti credono (grazie ai film di Hollywood)

Sì, che sparare a una serratura se non ti ritrovi in tasca la chiave RIDUCA drasticamente le chance di aprire quella porta lo sapete già: l'hanno scritto su Focus sin dal primo numero. Al massimo dal secondo. Ma ci sono molte altre idiozie sulle armi da fuoco propagate a mezzo film d'azione/poliziesco/poliziesco d'azione da Hollywood e ritenute erroneamente vere dal popolo dei movie-goers. Ma pure da quelli che trascorrono il sabato sera in casa a guardare quei gialli per la TV terrificanti su Rai 2. Ad esempio: come funziona la storia dei silenziatori? Ad esempio: quanti colpi ci stanno nel caricatore di un AK-47? Ad esempio: mi posso fidare di un giubbotto di kevlar? [...]

I siti cracked.com e mythbustersresults.com si sono messi di buzzo buono per dimostrare come buona parte di quanto Hollywood ci abbia ripetuto sulle armi da fuoco per gli ultimi, uh, cinquant'anni sia una gigantesca marea di cavolate. Scendendo nel dettaglio:

1) I SILENZIATORI TRASFORMANO DAVVERO UN COLPO DI PISTOLA IN UN LEGGERO FRUSCIO?
No. Manco per niente. Questo è il suono prodotto da una glock con silenziatore:

Si scende dai 140/160 decibel di un proiettile esploso senza silenziatore ai 120/130 di una "suppressed gun". Sì, tutto qui.

2) QUANTO TEMPO CI METTE A SVUOTARSI IL CARICATORE DI UN AK-47?
Come sa chiunque passi un po' del suo tempo ad ammazzare gli amici sulle mappe di un Call of Duty, pochissimo.


Questa è la realtà (del fatto che dei privati cittadini possano comprare negli USA dei fucili d'assalto per filmare robe del genere, poi, magari ne parliamo un'altra volta):

30 proiettili fratto una ratio di fuoco di 700 colpi al minuto = LOL.

3) UN GIUBBOTTO ANTIPROIETTILI TI PROTEGGE DA UNA RAFFICA DI MITRA?
No. Ma se vuoi puoi sempre provarci, eh. Nessuno ti dice niente.
Il kevlar può evitare a te (ma non alle tue costole) un incontro intimo con un piccolo calibro, ma una raffica di arma automatica? No way.

4) QUELLA COSA DEL FAR SCARRELLARE PISTOLA, MENTRE SI PUNTA QUEST'ULTIMA IN FACCIA A QUALCUNO, HA UN QUALCHE SENSO?
Sì, ma solo se parliamo del cane di un revolver di fine ottocento. Quando il suo burattino non ha tra le mani un bel fucile a pompa, da caricare facendo sussultare virilmente l'attrezzo reggendolo per il dorso, Hollywood utilizza tutto quel click-clack superfluo per far capire che a) sì, quel tizio è uno che fa mammamiasulserio e b) quella pistola è veramente pronta-prontissima a sparare.

Peccato sia tutto superfluo. Una Beretta 92-F come queste, al pari di qualsiasi altra pistola prodotta negli ultimi centocinquant'anni, fa tutto da sola quando premi il grilletto. Sul serio. Giuri.

1) MA DAVVERO BASTA UN PROIETTILE NEL SERBATOIO PER FAR ESPLODERE UN VEICOLO?
Sì. Ma è fisicamente così improbabile che accada, che fai prima a buttare via l'arma, cospargere di benzina l'auto e darle fuoco con uno zippo. Il problema dei proiettili magici di Hollywood, quei pezzi di piombo perforante in grado di trasformare in un nanosecondo qualunque cosa viaggi su quattro ruote in una palla di fuoco, è che risultano totalmente impotenti contro i loro nemici naturali. Cioé gli sportelli delle macchine e i sacchetti di patatine.

7 commenti:

  1. eeevvaaiii finalmente uno che ama e capisce le armi come me....c'è un'altra cosa da dire...quando mirano con il fucile di precisione munito di ottica un bersagio a 300 metri posizionandolo giusto nell'incrocio delle linee di altezza e derivazione e quello magicamente viene colpito giusto in testa...senza che un po di vento o un movimento in vivo di volata influenzi la traiettoria del proietto XD

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  2. oltre all'ovvio fatto che sparare in testa come sarebbe giusto è troppo difficile quindi se uno ha un giubbotto antiproiettile è automaticamente immortale -.-"
    che poi nei film si sa che potrebbero mettere un silenziatore su un revolver o mettere il laser su un m-107 o con i cecchini infatti non c'è mai vento,non c'è gravità, non c'è la forza di coliris...

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  3. Ho capito che non tutti girano col colpo in canna , ma quelli che ad ogni cambio di scena nell'arco di cinque minuti o ad ogni porta che aprono scarrellano ogni volta?(specialmente nelle ficsion italiane)in teoria va a finire che quando deve sparare l'arma di norma è scarica , se ogni volta scarrelli si metti un colpo in canna ma quello che è gia' in canna viene estratto , e se lo fai di continuo scarichi l'arma ,puoi sempre usarla come martello , HA HAA HAA

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    1. Se hai cambiato il caricatore devi scarrellare di nuovo, e i caricatori non durano granché se è tutto uno spara spara.

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  4. fa pistola fa tutto da se hai ragione , ma se tiri il cane ad una 92-f col colpo in canna si diminuisce la coppia resistente del grilletto che risulta molto piu' sensibile quindi io direi che ha senso tirare il cane anche ad una pistola nuova e non ha sl senso nei revolver a singola azione di fine 800

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  5. Una gran boiata l'hai detta anche tu, perché CoD è tutto tranne che realistico, chi ci gioca non sa quanto dura una raffica di fucile..lo può sapere chi gioca a ARMA, ma non chi cazzeggia su CoD..per il resto, quasi tutto giusto..

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  6. ci sarebbe da dire che esistono i giubbotti anti 7,62 ma non proteggono da un colpo a bruciapelo, la massima protezione l'hai solo davanti (e dietro per fortuna) e il colpo non dev'essere piu' vicino di x metri... In ogni caso no b uono

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