sabato 19 giugno 2010

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E3 2010: il gioco dello show, la presentazione dello show


E ora che anche questo E3 ce lo siamo tolti dalle palle (cit), arriva il solito, nerdissimo momento della scelta del gioco dello show. Che è indubbiamente AAA Lucha Libre Héroes del Ring. Un gioco di bresslinz? Sì, un gioco di bresslinz. Ché se Crecente di Kotaku è capace di scegliere quella ricchionata di Dance Central come titolo più significativo della fiera, te puoi benissimo puntare sull'atteso simulatore di lucha messicana. Affibiandogli, tié, non solo il premio virtuale per il miglior gioco, ma anche quello per la presentazione in assoluto più cazzuta, esagerata, indimenticabile dell'intero showfloor. [...] 
Che poi cioé, in realtà il gioco ancora non l'hai provato, dai trailer non è che si capisca molto, e le uniche anteprime che circolano in Rete le hanno fatte scrivere a gente che di giochini bresslinistici non capisce una discreta fava. Ma vuoi fortissimamente credere che ci sia un futuro per i giochi di bresslinz oltre le solite stronzate di THQ. Ci vuoi crederci. Ci devi crederci.
E veniamo alla presentazione: Konami, che non paga delle maiale dei suoi Rumble Roses ha deciso di tentare quest'altra strada nel suo approcciarsi all'arte bresslinistica, ha allestito presso lo stand del gioco un vero e proprio ring. Presso il quale si è svolto un Cover Match tra quattro luchadores della AAA, al fine di decidere a chi spettasse onore e onere di apparire sulla copertina di Héroes del Ring. Alla fine ha trionfato il più noto dei quattro, Dr. Wagner, ma giusto perché era il più forte del lotto. Cioé, il match era tutto verissimo, mica era preparato.
Ecco, per chi se lo fosse incautamente perso, i momenti salienti dell'evento clou dell'edizione 2010 dell'itrìdilosangeles.
I quattro pretendenti alla copertina: Dr. Wagner, Silver King, La Parka e l'odiato ma fisicatissimo El Elegido.
El Elegido, il prescelto (ma senza occhialini da fighetto e menate cristologiche) entra sul ring.
Lo attende, in un'improbabile tutina verde e rossa, Silver King, che nella federazione messicana AAA interpreta il fratello di leche di Dr. Wagner e invece, uh, è davvero suo fratello. Ha indossato inoltre per qualche anno la maschera di Black Tiger III nella New Japan Pro Wrestling.
El Elegido mostra orgoglioso il pacco al pubblico. I ludowanker che ne sanno, nel frattempo, hanno abbandonato la fila per provare il 3DS e hanno raggiunto il booth Konami per assistere al vero evento videoludico dell'anno.
Anche La Parka, con il suo completino alla Kriminal, e Dr. Wagner (aka Dr. Wagner Jr., in quanto figlio del leggendario Dr. Wagner) sono sul ring.
Si parte subito forte, senza esclusione di colpi: Dr. Wagner tenta di applicare una violentissima torsione del mignolino a La Parka (Adolfo Tapia Ibarra, in passato noto anche come El Asesino de Tepito. Qualunque cosa voglia dire).
Dr. Wagner tenta subito uno schienamento, mostrando il medio a un ludowanker in prima fila che continua a fotografarlo. Distratto da una booth babe, l'arbitro però parte con la conta di tre troppo tardi. Niente da fare.
Interviene El Elegido, mentre l'arbitro continua a fissare la standista, effettivamente parecchio bona.
I luchadores volano fuori dal ring, atterrando sullo zainetto con le console portatili di un ludowanker e distruggendone il contenuto in un tripudio di miccette. El Elegido afferra un piede di tavolino per colpire un Silver King stordito dalla puzza di sudore dei ludogiornalisti.
Per un po' d'azione TLC, in mancanza di tavoli di compensato, Dr. Wagner piazza in tanto all'angolo... nooo! Un periglioso cartellone in cartoncino! 
Il mucchietto d'ossa di La Parka viene scagliato con immane violenza contro il cartoncino. Bam! L'impatto è devastante.
L'arbitro corre a sincerarsi delle condizioni di Alfonso. Tra il pubblico cala un silenzio agghiacciante: si teme il peggio. 
Ma El Parka è incredibilmente riuscito a sopravvivere all'impatto con il cartoncino e viene trascinato fuori a braccia. Per Dr. Wagner è un gioco da ragazzi eliminare a quel punto El Elegido e suo fratello per assicurarsi la vittoria. "1... 2... 3!!!", grida un eccitatissimo Tony Fusaro arrivato appositamente dall'Italia di fine anni settanta.
E' una scena madre alla Rocky. Il pubblico in lacrime acclama il campione di Torreòn, che ricambia rivolgendo ai presenti un affettuoso gesto dell'ombrello.
Il momento del trionfo. L'emozione nell'aria è palpabile, mentre la booth babe si aggiusta la mutanda rossa in pvc. Dr. Wagner si è portato a casa la copertina del gioco.
El Elegido, invece, a casa si è portato la standista.

4 commenti:

  1. El Elegido non è mica fesso.

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  2. Il prescelto ha scelto. E si è portato via pure quella più gnocca.

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  3. Ehi, Doc, le foto qui sono sparite... come faccio per vedere questa figata?
    Poi sul gioco mi informerò, che ne avevo sentito e poi, caduto in un momento di apatia videoludica, l'avevo dimenticato, ma dovrò recuperare!
    Cheers!

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  4. Ciao Matteo!
    C'è un problema, sembra, con le foto dei post di quel periodo. Le solite maggggie di Blogger. A ogni modo il gioco poi è venuto fuori bruttarello:
    http://docmanhattan.blogspot.com/2010/11/force-unleashed-ii-la-forza-scorre.html

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